Politica
Gravi carenze nella gestione della sicurezza idraulica: Benedetti e Rivieri di Futuro Nazionale fanno un esposto contro l’amministrazione di Massa per le responsabilità nei danni del maltempo
Mauro Rivieri in qualità di Coordinatore Provinciale e Stefano Benedetti di responsabile Enti Locali del Movimento Futuro Nazionale hanno fatto un esposto contro l’amministrazione di Massa ritenendola responsabile…

Commissione urgente per gli allagamenti causati dal maltempo: la richiesta del consigliere Tarantino
Massa, allagamenti in città: il consigliere Tarantino chiede una commissione urgente sulle criticità nelle frazioni. Tornano gli allagamenti e con essi le polemiche. Dopo le ultime piogge, diverse…

Pontile di Massa, fondi pubblici o assicurazione? Il dibattito divide la città secondo il consigliere Pd Daniele Tarantino
Torna al centro del dibattito cittadino il tema del pontile e delle risorse destinate ai suoi interventi. Dopo lo stanziamento di fondi pubblici per lavori e manutenzione, si…

Degrado Lavello, Barabotti e Tosi (Lega): «Inerzia di Carrara mette a rischio sicurezza e ambiente. Comune responsabile»
«Le immagini che arrivano dalla zona del Lavello confermano una situazione ormai fuori controllo. Non è solo una questione di decoro: qui siamo di fronte a…

Carrara, Campione (FdI): “Più entrate ma tasse alte e una città che soffre, la sindaca Arrighi spieghi dove vanno a finire i soldi”
«Carrara incassa come una grande città ma continua a far pagare ai cittadini tasse ben sopra la media, senza garantire servizi adeguati. È un paradosso che…

Nasce il nuovo direttivo provinciale di Fipe Baristi Massa Carrara: Thomas Bini è il presidente
Prosegue il grande impegno sindacale sul territorio di Massa Carrara da parte di Confcommercio, che nella giornata di giovedì scorso ha formalizzato la nascita del nuovo…

Il Polo P&S: il Presidente Incoronato deve rispettare le leggi della Repubblica
Il Polo Progressista e di Sinistra ha richiesto per la terza volta, in poco più di un anno, l’intervento del Prefetto di Massa Carrara per attivare…

"Insicurezza non più tollerabile": il commento di Rossella Lera di Patto per il Nord Toscana sulla rissa avvenuta in centro a Carrara
Sull'episodio di violenza avvenuto il 30 aprile in via Roma interviene Rossella Lera, Responsabile Consulta Giustizia Patto per il Nord-Toscana: "L'episodio di violenza del 30…

Gruppo consigliare lista Serena Arrighi sindaca: “La nostra opposizione sembra aver ormai scelto la via della mistificazione e dello stravolgimento della realtà su qualsiasi tema come filo conduttore per la campagna elettorale per il 2027”
"La nostra opposizione sembra aver ormai scelto la via della mistificazione e dello stravolgimento della realtà su qualsiasi tema come filo conduttore per la campagna elettorale…

Simone Caffaz, consigliere comunale di opposizione Carrara: "Il premio patacca: capitale regionale ma 0 euro dalla Regione"
"L'ansia di dimostrare di aver fatto qualcosa anche nel settore culturale e artistico ha indotto l'amministrazione carrarese a superare ampiamente il senso del ridicolo nella vicenda…

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"Due storie diverse, accomunate da un unico filo rosso: l’abbandono istituzionale -esordisce così il consigliere comunale della Lista Ferri Filippo Mirabella che spiega - Nella città dove le difficoltà emergono con più crudezza e meno rumore, si consumano drammi quotidiani che non trovano il giusto ascolto dalla politica e le risposte non arrivano. È il caso dell’assessore ai Servizi Sociali ed abitativi Roberta Crudeli, che da settimane – secondo quanto denunciano i cittadini e i volontari – farebbe "orecchie da mercante” di fronte a situazioni gravissime. A Nazzano per esempio, una famiglia è costretta a dormire in auto dopo l’esplosione di una bombola di gas. Un padre, una madre e una bambina piccola, vivono da giorni nella propria auto, in attesa di una soluzione abitativa che non arriva. La loro casa è stata completamente distrutta dall’esplosione e da un incendio devastante ma, da allora – raccontano i vicini e alcuni operatori del territorio – la famiglia ha ricevuto solo promesse vaghe e nessun aiuto concreto. Nessun ricovero di emergenza, nessuna sistemazione provvisoria.Un dramma che, se non bastasse, si consuma in piena estate, con il caldo, l’assenza di igiene e la bambina che ha già accusato malesseri. Le associazioni del territorio parlano apertamente di inadempienza amministrativa, dovuta ad inerzia proprio dell'assessorato al sociale. A Torano invece si sono verificate minacce, un'auto incendiata e due bambine in pericolo, ma nessun cambio casa. La vicenda vede una donna con due bambine ostaggio della paura, dopo la fine della relazione con un uomo avente problemi legali, oggi sottoposto a braccialetto elettronico: la donna ha chiesto con urgenza un cambio alloggio senza avere risposte. Secondo quanto riferito, l’auto in uso alla donna è stata incendiata, con le fiamme che hanno danneggiato anche un altro veicolo parcheggiato accanto.Le bambine vivono sotto minaccia, e per andare a scuola devono spostarsi fino alla Saffi, senza alcun mezzo. La donna è seguita dal Centro Antiviolenza ed è in carico come Codice Rosso. Nonostante ciò il settore sociale del comune di Carrara pare non ha abbia predisposto alcun trasferimento. La richiesta giace ferma, ignorata, mentre il pericolo resta reale e quotidiano.Quando il disagio abitativo diventa colpa della politica, occorre intervenire. Queste due vicende non sono casi isolati, sono lo specchio di un sistema sociale inefficiente, burocratizzato e di conseguenza profondamente insensibile". Le due storie, secondo Mirabella, evidenzierebbero l'inadeguatezza dell'assessore di riferimento a gestire il settore. " Mancano le risposte, manca il coordinamento - aggiugne Mirabella - manca, soprattutto, la volontà politica di agire dove i bisogni sono più urgenti.Nel caso di Nazzano, l’assenza di una struttura temporanea per le emergenze abitative è una vergogna amministrativa. Nel 2025 non è accettabile che una famiglia debba vivere in macchina con una bambina piccola perché il comune non ha protocolli né strutture pronte ad accoglierli.Nel caso di Torano, invece, si è oltrepassato ogni limite: una donna con due minori in codice rosso, sotto minaccia reale e dimostrata, viene lasciata nella stessa abitazione. A che servono i servizi sociali, se poi chi dovrebbe agire non aiuta le persone in difficoltà ? A peggiorare il quadro è l’assordante silenzio politico, nessun rappresentante di maggioranza ha chiesto conto all’assessore Crudeli di quanto sta accadendo, una passività che diventa complicità morale. Nel frattempo, dirigenti come Barbara Tedeschi, che dovrebbero attivare i servizi sociali e abitativi, si limitano a mantenere una linea di galleggiamento che – nella pratica – significa non muovere un dito. Va da sè che serve un cambio di passo subito perché disagio abitativo è una questione di diritti umani. Non si può parlare di comunità, inclusione, welfare, se poi si abbandonano famiglie in pericolo e in mezzo alla strada . Serve una riorganizzazione radicale dei servizi, un piano di emergenza abitativa serio, e – forse ancor di più – serve una nuova classe politica capace, presente e competente, che non viva l'assessorato come un titolo ma come una missione.Fino ad allora, continueremo a raccontare questi casi perché la realtà, quando è ignorata dalla politica, ha bisogno di voce e di grande indignazione".
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“I lavori di ristrutturazione del mercatino della Partaccia sono ancora in corso e non finiranno prima della fine dell’estate. Per i commercianti sono tre mesi di lavoro persi che arrivano dopo stagioni difficili e grande incertezza economica”: lo dice il consigliere comunale di Massa Ivo Zaccagna a seguito di un sopralluogo per verificare la situazione. “Il progetto di ristrutturazione del mercatino della Partaccia avrebbe dovuto rappresentare un'importante occasione di rilancio per l'intera zona e per decine di operatori che vivono di turismo e commercio stagionale – spiega Zaccagna - Purtroppo, ad oggi 3 luglio, l'unico risultato tangibile è un cantiere ancora aperto. Come se non bastasse, alla beffa si aggiunge il danno di una gestione quantomeno discutibile: l'installazione di un'isola ecologica "temporanea" proprio davanti a due importanti strutture ricettive, un ristorante e un campeggio. Una scelta, quella dell'amministrazione comunale, che desta più di una perplessità e che genera rabbia, non solo per evidenti motivi di decoro urbano, ma anche per questioni di igiene e sicurezza. Chi sceglierebbe di trascorrere una vacanza o di fermarsi a mangiare a pochi metri da un deposito di rifiuti, soprattutto con le alte temperature estive e i conseguenti problemi di cattivi odori? Mi chiedo se chi ha preso questa decisione si sia minimamente confrontato con chi questa zona la vive e ci lavora ogni giorno. Su una situazione oggettivamente molto delicata pesa anche la continua mancanza di informazioni chiare e di un reale confronto con i cittadini e gli operatori interessati, i quali, ad oggi, non sanno ancora quanto pagheranno di canone d'affitto. Per questi motivi, chiedo all'amministrazione comunale e al s indaco Persiani di chiarire, rapidamente, queste scelte assunte in modo del tutto arbitrario, chiedendo fin da ora maggiore trasparenza, rispetto e ascolto per una comunità che merita risposte, non promesse disattese”.
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Stamani le commissioni Lavori pubblici e Urbanistica, presiedute da Silvia Barghini e Augusto Castelli, hanno effettuato un sopralluogo a Bonascola nell'area dell'ex campo sportivo oggi oggetto di importanti opere di riqualificazione finanziate con fondi del Pnrr. "Tutti gli interventi – spiega l'assessore ai Progetti speciali Moreno Lorenzini – stanno procedendo secondo il cronoprogramma. Ad oggi sono quasi conclusi i lavori all'edificio che ospiterà spogliatoi e punto ristoro, dove mancano giusto le ultime finiture, e poi il cantiere si sposterà sulle aree esterne dove sorgeranno diverse strutture sportive e numerose aree verdi. Si andrà inoltre a realizzare un nuovo ingresso da via Piave. Tutti gli interventi sono ovviamente stati progettati senza barriere architettoniche in modo da garantire la massima accessibilità. In questi mesi si è infine messo mano a una variante al progetto per quando riguarda i sistemi di drenaggio e smaltimento delle acque. Tutte le opere si prevede che siano concluse entro la fine del 2025, con l'eccezione della messa a dimora delle piante per cui bisognerà attendere il periodo migliore".L'assessore fa poi il punto anche sull'altro cantiere Pnrr che interessa Bonascola, quello per la realizzazione della nuova rotatoria sulla Provinciale Carrara-Avenza. "Stando al nuovo cronoprogramma che c'è stato presentato – illustra Lorenzini – l'intervento dovrebbe concludersi entro Ferragosto. Anche in questo caso ci sarà poi bisogno di qualche tempo in più per ultimare le finiture e le aree verdi".
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Il caldo torrido di questi giorni sta aggravando le già note criticità che affliggono borghi come Casania. «Permangono molte criticità – ha dichiarato Tarantino dopo un incontro avuto con alcuni residenti – e cresce la preoccupazione per la scarsità d’acqua. Per questo ho chiesto una verifica puntuale agli enti competenti affinché si possa intervenire in tempo utile e prevenire situazioni di emergenza».A fianco di Tarantino anche la consigliera Giovanna Santi, il gruppo consiliare del Partito Democratico e il Comitato Una Montagna da salvare , che richiamano con forza l’attenzione delle istituzioni su una serie di interventi urgenti. In particolare, si chiede l’installazione di una nuova cisterna per garantire l’approvvigionamento idrico, la messa in sicurezza delle aree soggette a frane che minacciano le strade di accesso e una tempestiva operazione di pulizia e manutenzione del verde pubblico, fondamentale anche per la prevenzione degli incendi. «I cittadini hanno parlato con chiarezza – affermano PD e comitato – e non possiamo più permetterci ritardi. Casania, come tante realtà montane, non può essere lasciata sola in una fase così delicata».L’appello ora è rivolto agli enti preposti, affinché venga data la giusta priorità a queste istanze e si eviti il ripetersi di situazioni di emergenza che mettono a rischio la sicurezza e la qualità della vita nelle aree interne.
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“In merito all’articolo pubblicato oggi, appare evidente il tentativo di trasformare una questione complessa e concreta come il cambiamento climatico in un pretesto per lanciare accuse strumentali e totalmente disancorate dalla realtà. Chi oggi si lamenta per il caldo negli uffici comunali sembra dimenticare che per anni la macchina comunale è stata abbandonata all’immobilismo più totale, senza un piano, senza una visione, e senza alcuna manutenzione ordinaria. A noi è toccato il compito – difficile e urgente – di porre rimedio a una situazione molto compromessa. Il cambiamento climatico è una sfida enorme e globale. Pensare di usarla come leva per attaccare chi oggi è chiamato ad affrontare i problemi ereditati è semplicemente irresponsabile. Premesso che il benessere del personale e degli utenti è sempre stata una priorità di questa amministrazione (pensiamo solo a titolo esemplificativo alla sostituzione degli ascensori, ora accessibili a tutti), anche il resto del Palazzo Comunale ha visto in questi anni l’esecuzione di migliorie e ammodernamenti. Ad esempio il Municipio 2 è stato climatizzato negli anni 2020-2023.Siamo consapevoli che l’edificio principale presenta ancora apparecchiature vetuste per il riscaldamento e il raffreddamento, infatti stiamo provvedendo al loro rinnovamento con impianti nuovi ed efficienti. Tutto ciò non è evidentemente a costo zero e quindi in questi anni abbiamo provveduto in parte all’accantonamento di risorse e in parte alla ricerca di finanziamenti.Lo stesso dicasi sempre a titolo esemplificativo e non esaustivo, per le scuole, penso all’Istituto Bertagnini in cui sono stati eseguiti importanti interventi di efficientamento tra il 2019 e il 2020.Nel 2024 è stata inoltrata alla Regione Toscana la richiesta di finanziamento per la scuola Don Milani e, nell’attesa, alcuni interventi sono già in fase di attuazione con risorse proprie del comune.
Analoghe considerazioni si potrebbero fare per gli impianti sportivi cosi come per il resto della città attraverso un efficientamento della pubblica illuminazione con la sostituzione dei vecchi corpi illuminanti con quelli a Led, ottenendo un dimezzamento dei consumi.Non meno rilevante, l’istituzione della CER (Comunità Energetica Rinnovabile) che coinvolge Provincia, Comune di Carrara, ERP e altri enti, dimostrando un impegno concreto per un futuro sostenibile. Non dimentichiamo poi che tutti i nuovi interventi edilizi legati al PNRR saranno edifici nZEB (a energia quasi zero), dotati di fotovoltaico e sistemi avanzati di isolamento che abbattono drasticamente i consumi energetici e le emissioni.Quanto al Teatro Guglielmi, ci preme chiarire che l’edificio è vincolato dalla Soprintendenza in quanto monumento storico. Qualsiasi intervento impiantistico sarebbe altamente invasivo e costoso. Qualcuno potrà dire che tutto questo non basta, così come noi siamo consapevoli di quanto ancora ci sia da fare, ma quello che intendo ribadire è che la nostra amministrazione è al lavoro ogni giorno per rimediare ad anni di disattenzioni e ritardi. E lo fa con responsabilità, cercando soluzioni concrete e durature (si pensi ad esempio alle centinaia di nuove alberature che sono state piantumate in questi anni). Concludo, rispedendo al mittente le polemiche e i giudizi sprezzanti rivolti alla mia persona e all’intera amministrazione, che rivelano una totale mancanza di rispetto verso le istituzioni. Anche chi è legittimato a esprimere critiche, per quanto dure, non dovrebbe mai oltrepassare il confine dell’onestà intellettuale e del rispetto dovuto alla persona, indipendentemente dal ruolo che essa ricopre."
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Il consigliere comunale di Massa Filippo Badiali ha accolto con soddisfazione l'approvazione della sua mozione sul Candia: "Come Presidente della Commissione Attività Produttive e consigliere comunale dei Civici Apuani accolgo con grande soddisfazione e profonda emozione l’esito positivo della votazione in consiglio comunale sulla mozione per la messa in sicurezza e la valorizzazione del territorio collinare del Candia. L’approvazione con 23 voti favorevoli e solo 6 contrari rappresenta un segnale forte, atteso da tempo da tutto il comparto agricolo, vitivinicolo e produttivo della nostra collina. Un atto politico volto a mettere al centro un’area simbolica ma fragile del nostro territorio.La mozione approvata nasce da un lungo e approfondito lavoro della Commissione, costruito con spirito di servizio, ascolto e confronto, coinvolgendo attivamente tutti i soggetti istituzionali e produttivi. Un lavoro civico, non di bandiera, che prosegue una tradizione di attenzione concreta al territorio portata avanti dai Civici Apuani fin dal nostro ingresso in consiglio. L’atto, infatti, chiede al comune di rafforzare il proprio impegno nella manutenzione straordinaria e nella tutela delle vie consortili e interpoderali, ma soprattutto punta a promuovere un grande patto territoriale che coinvolga in maniera attiva Regione Toscana, Provincia di Massa-Carrara, Consorzi, Coldiretti, GAIA, enti gestori e rappresentanze agricole, in un’ottica di corresponsabilità e cooperazione istituzionale. Il comune non può farcela da solo, I problemi del Candia sono strutturali, stratificati e richiedono una progettualità ampia, risorse straordinarie e un’assunzione di responsabilità condivisa da parte di tutti i livelli istituzionali. Ci sono interventi da effettuare sulla viabilità, sulla regimentazione delle acque, sulla stabilità dei versanti, sull’approvvigionamento idrico e sul sostegno alle attività agricole. Per questo, ci auguriamo che la Regione e gli altri enti preposti diano una risposta tempestiva e concreta, al di là delle dichiarazioni di principio. Esprimo amarezza per il voto contrario dei consiglieri del PD, che a mio avviso rappresenta un’occasione mancata. La mozione avrebbe potuto e dovuto essere votata all’unanimità, nell’interesse esclusivo del territorio e dei cittadini. Peccato. Nonostante ciò, abbiamo dimostrato che è possibile fare politica in modo serio, civico e trasparente.
Credo sia importante lavorare fuori dalle logiche di partito, mettendo al centro i bisogni reali della comunità, come abbiamo fatto in questi anni con i Civici Apuani, e come continueremo a fare, con senso di responsabilità e spirito di servizio".
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La riconferma del Sig. Panfietti alla guida di ERP Massa Carrara è un pessimo segnale politico che non ci lascia soddisfatti sotto due punti di vista. Prima di tutto perché riteniamo che la gestione della società presenti molte criticità e molte aree di miglioramento che la guida di Panfietti non ha saputo adeguatamente affrontare. Il Polo Progressista e di Sinistra lo aveva già espresso in una seduta straordinaria del consiglio comunale di Massa, attraverso le parole della consigliera Bennati, e oggi continua a rimanere di questa medesima idea non avendo avuto nè risposte adeguate né fatti che potessero smentirci. In secondo luogo pensiamo che dopo 15 anni la necessità di ricambio ai vertici di un’azienda pubblica sia elemento essenziale per il bene dell’azienda stessa ma anche un segnale di democrazia. Solo nelle dinastie o nelle società familistiche o ancora peggio nelle derive autoritarie si assiste a conferme ultradecennali.
Vale la pena ricordare che ERP Spa ha in mano l’edilizia residenziale pubblica, strumento con il quale i politici che hanno costruito la Repubblica Italiana hanno garantito il diritto costituzionale alla casa a intere generazioni di persone. Soprattutto in una fase storica come quella che stiamo vivendo ERP Spa dovrebbe svolgere il ruolo di ammortizzatore sociale primario contrastando la speculazione presente nel mercato immobiliare. E’ un dato di fatto che oggi i prezzi di mercato degli affitti e delle compravendite impedisce a una buona fascia della popolazione, in continua crescita, di poter soddisfare il bisogno di vivere in una casa senza dover spendere metà stipendio in rate o canoni di locazione. I ritardi nella consegna di nuovi alloggi pubblici, il ritardo nella manutenzione di quelli esistenti attualmente non abitabili, la gestione quotidiana degli alloggi e dei condomini popolari sono coperti da molte ombre che non possono che essere attribuite a chi ha gestito fino ad ora Erp Spa. Leggeremo quando saranno pubblici il bilancio preventivo 2024 e quello consuntivo 2024 per esprimere un parere puntuale, ma ad ascoltare altre voci sembrerebbero esserci anche qua punti poco chiari. Sull'assenza di informazioni sui bilanci non ci stupisce la posizione del sindaco Persiani che, fedele alla propria linea, non ha fatto comunicazioni al consiglio comunale in vista dell’assemblea dei soci.
Alla luce di tutto questo ci saremmo aspettati, da chi ha voce in capitolo nella nomina del CDA di ERP Spa, una riflessione e un’azione diversa con una posizione che potesse guardare maggiormente ai bisogni delle persone della nostra provincia e alle loro difficoltà nella vita quotidiana sul tema casa. Se dai sindaci di destra non ci aspettavamo sul tema nulla di più di quello che hanno espresso, la delusione arriva dal centrosinistra locale che sceglie una posizione “conservatrice” ben lontana dai principi progressisti e di sinistra che chiamano al coraggio del rinnovamento con un'azione di radicale rivoluzione degli equilibri di potere che tengono immobile questo territorio. Da rigettare la giustificazione del Sindaco di Montignoso, nonché Presidente della Provincia di Massa Carrara: voto per Panfietti perché ha fatto le case a Montignoso. Sinceramente da chi ambisce a livelli più alti di amministrazione ci saremmo aspettati una visione politica più elevata, aperta, intelligente, progressista e meno legata agli “affari di bottega territoriali”. La rinomina di Panfietti ricorda la gestione della cosa pubblica in stile manuale Cencelli che tanti danni ha fatto a questo paese. Il Presidente della Provincia avrebbe dovuto pensare al bene dell’intero territorio provinciale non a quello della maggioranza che lo sostiene in consiglio provinciale, non regge la giustificazione che ha votato come Sindaco di Montignoso, l’assenza del Comune di Zeri è un campanello di allarme sulle disuguaglianze territoriali e il menefreghismo dei sindaci delle città della costa rispetto ai luoghi che non contano. Ci preoccupa che l’assemblea dei soci di Erp Spa continua a manifestare l'assenza di valori democratici, progressisti e di sinistra nell’elaborazione di politiche pubbliche per la casa e per l’emergenza abitativa; questo stato di cose non farà altro che rafforzare la rendita immobiliare e quelle forze di destra che indicano solo nel mercato la soluzione ai bisogni abitativi delle persone comuni.
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La polemica sul presunto conflitto di interesse tra la presidente di Asmiu e Stefano Benedetti ha suscitato la presa di posizione di Mauro Rivieri responsabile rovinciale di Indipendenza e di Gianluca Brunetti responsabile comunale di Indipendenza che hanno voluto dichiararare il loro sostegno a Benedetti: "Eprimiamo piena solidarietà a Stefano Benedetti per le minacce ricevute da parte del presidente dell' ASMIU Sabrina Boghetti che ricopre quel ruolo grazie alla nomina politica fatta dal sindaco Persiani . Stefano Benedetti non ha fatto altro che sottoporre all'attenzione dei cittadini un fatto quantomeno singolare; l'ASMIU di Massa ha acquistato pezzi di ricambio per i suoi automezzi per un valore di euro 35 mila dalla Fratelli Boghetti snc, ditta di cui è socio per metà il padre della stessa Borghetti. Nessuno parla di irregolarità o di illegalità, ma francamente il dubbio che ci sia un conflitto di interesse grosso come una casa, ci pare palese. Sembra di rivivere i momenti più oscuri della Prima Repubblica con un'unica differenza che allora gli amministratori venivano mandati a casa. Dal momento che il sindaco Persiani ha deciso di dare questo incarico politico alla Boghetti riteniamo che dovrebbe uscire pubblicamente e spiegare ai cittadini cosa sta accadendo. Invece tutto tace. L'amministrazione Persiani è totalmente latitante lontana dai problemi della gente, non si preoccupa di riscuotere la tassa marmi(soldi che potrebbero essere investiti per migliorare i servizi per tutti) non si occupa del problema di GAIA, del decoro urbano, delle strade dissestate divenute pericolose e insidiose per i cittadini. Non si occupa del Cimitero del Mirteto divenuto oramai simbolo di degrado e di abbandono, dove a farla da padrone sono le erbacce e lo sporco. Su Massa regna il disinteresse, l'abbandono e la sporcizia. Persiani sembra invece molto interessato a realizzare la variante Aurelia, opera completamente inutile per la quale i costi sono già triplicati, o a costruire la Casa Della Salute su un'area non idonea. Crediamo che su queste "attività" dovrebbe intervenire la Magistratura e fare chiarezza. Ci chiediamo inoltre che fine abbia fatto l'opposizione, come mai non denuncia questi fatti gravi. Temiamo che sia troppo impegnata a nascondere i propri conflitti di interessi. Se la Boghetti pensa di risolvere questi comportamenti da Prima Repubblica minacciando di denunciare le persone che segnalano fatti irregolari, sta sbagliando; siamo tutti d'accordo con lei pronti ad andare e chiedere l'intervento della Magistratura perché faccia giustizia. Inoltre vorremmo domandare a FI come mai sta organizzando solamente adesso un convegno sui servizi ambientali? Forse qualcuno di FI con questo convegno vuole ingraziarsi Persiani per ottenere dei favori personali per ottenere condoni edilizi o far rientrare nel progetto di bonifica di Massa terreni inquinati? Questa amministrazione ha dato prova di essere fallimentare su tutta la linea, quindi deve fare un passo indietro e dare ai cittadini la possibilità di eleggere un nuovo governo per amministrare la città di Massa".
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