Politica
The Italian sea group: "Non ci saranno tagli nè cassa integrazione", il report del sindaco Arrighi dopo il primo incontro tra le parti
«E’ stata una prima riunione importante che ha visto la partecipazione di tutte le parti coinvolte: proprietà dell’azienda, rappresentanti dei lavoratori e istituzioni - dice il sindaco…

Cimitero del Mirteto in condizioni di degrado: l'appello di Benedetti per un intervento immediato
Il presidente di Massa Città Nuova Stefano Benedetti ha segnalato una situazione grave al cimitero del Mirteto: "La nostra associazione è stata contattata diverse volte,…

Fosso Lavello: approvata la mozione della Lega per la revisione degli accordi tra Massa e Carrara
Il Consiglio Comunale di Massa ha approvato la mozione del gruppo Lega, presentata dal Consigliere Comunale Paolo Balloni, volta alla revisione dell’accordo con il Comune di…

Pd Massa, Massa è un'altra cosa e gruppo misto di minoranza sparano a zero sull'amministrazione Persiani: basta slogan, più concretezza
Una lunga serie di critiche arriva dal gruppo consiliare del Pd di Massa, da Massa è un'altra cosa e dal gruppo misto di minoranza contro l'amministrazione Persiani: "Per…

Proroga agli imprenditori del marmo: per Bernardi e Caffaz una mossa dell'amministrazione per evitare proteste e ulteriore perdita di consenso
I consiglieri dell'opposizione Massimiliano Bernardi e Simone Caffaz hanno commentato la proroga concessa dall'amministrazione agli imprenditori del marmo per il raggiungimento della lavorazione del 50 per…

PNRR Carrara al bivio: se i fondi saranno revocati, il bilancio sarà a rischio”, secondo il consigliere Mirabella
"Stupiti ed increduli apprendiamo dall'assessore del PRI Moreno Lorenzini che a 20 giorni circa dalla chiusura dei cantieri del PNRR: va tutto bene nonostante i conclamati…

Nuovo direttivo della sezione della Lega di Carrara: il nuovo segretario è Cristina Rocchi
Si è ufficialmente insediato il nuovo direttivo della sezione della Lega di Carrara. A guidare il partito cittadino è il nuovo segretario Cristina Rocchi, laureata in…

Giuseppe Bergitto si dimette da segretario comunale di Forza Italia Carrara
Da stamani Giuseppe Bergitto ha lasciato l'incarico di segretario comunale di Forza Italia Carrara. Ecco le motivazioni che ha reso pubbliche: "La decisione è…

Dopo la bocciatura nazionale, nasce il titolo regionale Carrara “capitale toscana” dell’arte contemporanea: una mossa che sembra più propaganda politica in vista delle amministrative del 2027 secondo il consigliere Mirabella
A Carrara lo chiamano il 'contentino' e, in effetti, proprio questo suggerisce la roboante assegnazione del titolo di "Carrara, Capitale toscana dell'arte contemporanea 2026" da parte…

Il Polo P&S: il danneggiamento del trionfo di Afrodite è un fatto culturale
“Il danneggiamento del Trionfo di Afrodite è l’ultimo di una lunga serie di episodi che stanno accadendo da mesi nel quartiere della Martana e che ho più volte…

- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 519
Non vogliono schieramenti politici le associazioni che aderiscono al Coordinamento dei Comitati e delle Associazioni per la depurazione, le bonifiche e la ripubblicizzazione del servizio idrico che fanno sapere: "L’entusiasmo manifestato dal deputato massese della Lega Andrea Barabotti in occasione dello stanziamento di oltre 36 milioni di euro per le bonifiche del Sin/Sir apuano, da lui salutato come “un fatto storico per Massa”, ci sembra veramente eccessivo e fuori luogo. In primis per il fatto che a Carrara non andrà neppure un centesimo di questi nuovi finanziamenti, tutti destinati a Massa, dove, guarda caso, governa il centro destra, che, evidentemente, è già in campagna elettorale, mentre la sinistra dorme.Carrara, infatti, potrà continuare a contare solo sui 12 milioni già stanziati dalla Regione Toscana per la bonifica unitaria (in realtà più una messa in sicurezza) della falda Sin/Sir tra Carrara e Massa, perché si è vista bocciare la richiesta dei 14,5 milioni necessari alla rimozione dei cumuli di pirite dall’area residenziale di viale da Verrazzano, inclusa nel Sir. Per non parlare, poi, delle migliaia di tonnellate di fanghi contaminati da cromo esavalente, sostanza estremamente cancerogena anche se presente in piccole concentrazioni, che resteranno nell’area Sin ex Ferroleghe (Per questo problema il CCA dbr, oltre ad aver sollecitato le istituzioni a tutti i livelli di competenza nel 2020 fece anche un esposto alla Procura), perché nessuno si è ricordato di inserire nel fabbisogno aggiornato delle richieste gli 8 milioni che sarebbero serviti ad asportare questo veleno, riscontrato non solo all’interno della falda ex Ferroleghe, ma anche in quella dell’abitato del Murlungo, a valle dell’ex fabbrica, in concentrazioni fino a 16 volte superiori ai limiti e note fin dal 1990, quando furono rilevate dall’allora Asl n.2. Occorre poi aggiungere che i nuovi fondi, 24 milioni dei quali di provenienza statale, serviranno per effettuare interventi in due aree Sir massesi: 2,5 milioni saranno destinati alla messa in sicurezza della zona residenziale di Tinelli, contaminata da mercurio e 10,5 milioni serviranno per bonificare dall’amianto il terrapieno antistante l’ex colonia Torino. Gli altri due finanziamenti a cui fa riferimento Barabotti (11 milioni per la bonifica dell’area Sir Buca degli Sforza e i 12 milioni per l’intervento unitario sull’acquifero apuano) provengono da precedenti stanziamenti, erogati rispettivamente dal Ministero dell’ambiente grazie ai fondi Pnrr e dalla Regione Toscana, che li ha attinti dal proprio bilancio dopo la revoca dei 25,5 milioni previsti dagli accordi di programma del 2016 e 2018 per le bonifiche del Sin/Sir di Massa-Carrara. Stando così le cose, dunque, non appare corretto che il deputato leghista voglia prendersi i meriti anche per queste erogazioni. Infine, se pensiamo che i lavori finanziati con i fondi Pnrr dovranno concludersi entro il 31 marzo 2026 (tra un anno esatto!), Barabotti appare fin troppo ottimista sul fatto che si riesca a rispettare una tempistica così stringente. Evidentemente, dimentica che il nostro territorio, già in passato, si è visto revocare per scadenza dei termini i finanziamenti destinati alle bonifiche. Il CCAdbr si è sempre caratterizzato per non schierarsi dal punto di vista partitico nella convinzione che la salute e l’ambiente non debbano avere colore politico e tanto meno confini provinciali".
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 503
Sul Cermec la posizione di Fit Cisl Massa Carrara Toscan Nord: "Ormai sono anni che la Regione Toscana ha deliberato l’ingresso delle Società di raccolta e spazzamento nonché degli impianti di trattamento rifiuti delle Province di Massa Carrara, Pisa, Livorno e Lucca nella società di area vasta Reti Ambiente. Ma mentre la maggior parte delle società di questi territori sono entrate a farvi parte nei tempi previsti ciò non è stato possibile, per motivi diversi ad esse riconducibili, per le società di proprietà dei Comuni di Massa e Carrara ovvero ASMIU, NAUSICAA e CERMEC. Società che hanno dovuto bypassare la normativa Regionale con accordi transitori tra le parti di anno in anno. Quindi bene che oggi si stia arrivando al termine di questo lungo percorso, tuttavia ci preoccupa la lentezza con la quale si sta cercando di dare un futuro a CERMEC. Del biodigestore infatti se ne parla da anni. All’inizio doveva essere finanziato da Reti Ambiente, poi dai fondi PNRR, poi dopo che i fondi PNRR sono volati via nuovamente da Reti Ambiente ma nel frattempo tutto si è arenato in quanto è emerso il problema di chi si facesse carico dei costi di bonifica dell’area, necessari alla realizzazione del Biodigestore e di come Reti Ambiente potesse finanziare un impianto che nei fatti non era ancora di sua proprietà. Da qua sono nate, rincorrendosi ciclicamente, varie possibilità; prima che CERMEC venisse affittato a Reti Ambiente, poi che CERMEC entrasse in Reti Ambiente dopo aver acquistato le proprietà di ASMIU e del settore ambientale di Nausicaa, oggi scorporato e diventato Reti Ambiente Carrara [RAC], poi che CERMEC entrasse in Reti Ambiente insieme ad ASMIU e Reti Ambiente Carrara dopo l’acquisto da parte di queste ultime delle quote di proprietà di CERMEC in mano ai Comuni di Massa e Carrara… Insomma mese dopo mese gli anni sono passati e oggi siamo arrivati all’ingresso delle società in Area Vasta ma la domanda sorge spontanea: quando veramente verrà realizzato il Biodigestore?Una domanda che riteniamo sia della massima pertinenza considerato che secondo noi apostrofare oggi CERMEC come un impianto obsoleto è certamente un complimento. Tutti i dipendenti CERMEC, diretti dall’Amministratore Unico Porzano, stanno quotidianamente facendo miracoli per farlo funzionare e certamente non si può pensare che durerà in eterno.CERMEC è un’azienda che dà lavoro a più di quaranta dipendenti, svolge un importante ruolo nell’ambito del ciclo dei rifiuti della nostra provincia e quest’anno chiuderà il bilancio con ampi margini di utile. Insomma crediamo che la società sia una risorsa per il territorio e come tale debba essere tutelata con i necessari investimenti e tutte le certezze del caso per un futuro tranquillo".
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 1311
Il caso del sindaco di Follonica Matteo Buoncristiani, al centro di una feroce polemica nel suo comune per aver indicato una residenza fittizia a Follonica, risiedendo, invece, in un altro comune, sarebbe assimilabile a quello del sindaco di Carrara, Serena Arrighi, secondo il consigliere della Lista Ferri Filippo Mirabella: “A Follonica, l’opposizione di sinistra, con a capo il PD, accusa Buoncristiani di voler dribblare le tasse e ne chiede le dimissioni. Un concittadino , su questo articolo, mi ha posto provocatoriamente una domanda: "Esistono casi di residenza fittizia anche nella giunta del nostro comune? “ Infatti, la trasparenza, come sostengono i consiglieri del PD di Follonica , non dovrebbe essere un optional, ma un dovere in tutte le città. Non dare risposte chiare su un tema così delicato, rischierebbe di alimentare sospetti e sfiducia nei confronti delle amministrazioni comunali . Cosa è successo a Carrara? Il sindaco Arrighi potrebbe ritrovarsi in un caso di residenza fittizia a Marina di Carrara, presso la residenza del padre. La notizia era già trapelata in sordina durante la campagna elettorale, da persone che conoscevano bene la Arrighi. Per fare chiarezza, la residenza di un cittadino all’anagrafe, deve corrispondere alla dimora nella quale passa la sua quotidianità, o comunque dove alloggia per la maggior parte dell’anno. Viene quindi definita “residenza fittizia” quella fissata in una casa disponibile al cittadino, nella quale non risiede abitualmente. Peraltro, dichiarare, ad esempio, in un atto pubblico, una falsa residenza costituisce un reato di falsità ideologica in atto pubblico (Art. 479 c.p.) che si verifica anche quando un Pubblico Ufficiale fa una dichiarazione falsa o incompleta in un atto pubblico, come la residenza anagrafica. Si potrebbe anche ipotizzare il reato di falsa attestazione : Art. 495 c.p.: dichiarazione ad un Pubblico Ufficiale sulla identita' o su qualita' personali proprie o di altri). Se per esempio il sindaco Arrighi avesse prodotto documenti (dichiarazioni di residenza) che non corrispondesse a verità, in questo caso, la falsificazione di documenti ufficiali, sarebbe un reato che potrebbe portare a sanzioni penali. Dal punto di vista politico, se la cittadinanza o altri membri dell'amministrazione scoprissero che la Arrighi avesse mantenuto una residenza fittizia, ciò potrebbe minare la fiducia dei cittadini e portare a richieste di dimissioni o a una crisi di legittimità politica come nel caso venuto alla luce a Follonica . La residenza fittizia è reato? Certo che sì. Questo per almeno due ordini di motivi: il primo è l’irreperibilità del cittadino nel recapito di comunicazioni da parte di una moltitudine di soggetti: (Postino, Carabinieri, Agenzia delle Entrate, Banche, Assicurazioni e Società di luce, gas e acqua) ancor più grave se si tratta di un sindaco. L’altro perché mantenere una residenza fittizia costituisce un reato di falsità ideologica, commessa dal privato in atto pubblico, come stabilito dalla sentenza della Corte di Cassazione, n. 15651/2014. Di certo ormai è noto ed è stato più volte rimarcato soprattutto sui social che, il sindaco Arrighi, non vive e non ha vissuto nella nostra città, infatti molti sono a conoscenza che vive in una località della Lucchesia. Si dice e non si dice, e quindi non abbiamo rivelato il “segreto di Pulcinella” giusto. In conclusione, visto il clamore che ha suscitato la questione del Sindaco di Follonica e la posizione netta del trasparente e zelante PD, sarebbe opportuno che direttamente il Sindaco Arrighi o il suo fidato portavoce, emettessero un comunicato ufficiale per fugare i dubbi che si addensano da tempo sulla faccenda. Tuttavia finora, a fronte di attacchi non tanto velati sui social , la Arrighi aveva scelto il silenzio, mentre i cittadini stanno aspettano una sola risposta: la verità”.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 548
Sembra irrisolvibile il problema del servizio di raccolta dei rifiuti, costantemente al centro di segnalazioni.
Ormai la limitatezza delle Isole Ecologiche lo si registra regolarmente nei fine settimana con l'accumulo fuori dai contenitori dovrebbe stimolare o a una maggior sensibilità dei cittadini a differenziare meglio o al servizio di raccolta di inserire un turno la domenica verso le 13:00. Ma qui si entra nel doppio canale che spazia dall'educazione dei cittadini alla lungimiranza del servizio di raccolta. Un ginepraio
instricabile. Ci vengono segnalate, e sono sotto gli occhi di tutti, discariche a cielo aperto, sacchi dell'immondizia abbandonati ovunque tanto da non risparmiare neanche il Parco del fiume Frigido, così come ci viene segnalato che, per le attività commerciali, non vengono ritirati i contenitori di RUR se presentano, all’interno, materiale altrimenti differenziabile. Tale pratica, il rifiuto del ritiro, è, a nostro avviso, un abuso. E’ nostra cura sollecitare, in ogni luogo, i cittadini, a fare una corretta raccolta differenziata al fine di procedere quanto più velocemente possibile, all’obiettivo dei rifiuti Zero.
Ogni qualvolta non si procede ad una corretta differenziazione relativo corretto conferimento commettiamo un errore di sottovalutazione dell’importanza di questa pratica, che ha un obiettivo ben preciso: significa evitare che servano inceneritori o discariche e serve a costituire quel principio di economia circolare che vede i rifiuti come materie prime seconde, principio che interessa tutti coloro che hanno a cuore il pianeta e che nello stesso tempo sperano in una riduzione delle
tariffe TARI.
Premesso questo è evidente che mancare un ritiro per una non corretta differenziazione produce un disagio pesante per coloro che hanno attività commerciali o collegate al comparto turistico.
Il non ritiro è un atto di prevaricazione che non deve essere assecondato, ma serve piuttosto un servizio di segnalazione dei comportamenti scorretti e reiterati e, se del caso, sanzioni pecuniarie
affinché ciò che appare economico per velocità (buttare tutto in un unico contenitore) diventi diseconomico per sanzioni. A fianco di tutto questo c’è la difficoltà che alcune attività
hanno nel prendere cestini al servizio di tutti e separare a posteriori il contenuto, prassi spesso pericolosa e anti igienica. Chiediamo dunque a chi presiede l’ASMIU di attivare un servizio che
ritiri comunque il RUR e che, in presenza di cattiva selezione, segnali
una ipotesi di sanzione. Questo richiede un Regolamento il più possibile equilibrato e le
maestranze, adibite al ritiro, ben istruite sul da farsi. Resta dunque da escludere l’ipotesi di rifiutare un ritiro lasciando
nei pasticci ulteriori chi non ha saputo o potuto fare l’opportuna selezione, anche perché quando gli operatori ecologici ritirano i rifiuti pubblici cittadini (parchi, strade, etc), raccolgono tutto senza
mettere in atto le restrizioni che chiedono a cittadini e commercianti.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 741
Il 26 marzo a Villa Schiff il Comitato dei cittadini per la chiusura di Cava Fornace, grazie al contributo del segretario pd di Montignoso Nicolini, ha incontrato l’assessora regionale all’ambiente Monia Monni e il sindaco Lorenzetti. L’incontro con l’assessora, fortemente voluto dal Comitato in una fase estremamente delicata per il futuro della discarica, è stata l’occasione per avere aggiornamenti sulla situazioni dopo oltre 10 mesi dal disastro del 06 maggio scorso e per far il punto sugli scenari prossimi che ci troveremo ad affrontare.L’assessora Monni ha illustrato il recente incontro avuto con Alia, la multiutility di Firenze, Prato e Pistoia, in rappresentanza del gestore PAA, durante il quale pare che i toni siano stati molto aspri. La regione, confortata anche dai comuni di Montignoso e Pietrasanta intende prorogare il Paur, sospeso dopo lo sciagurato sversamento dello scorso maggio, Paur che avrebbe dovuto scadere a fine aprile. Questa proroga dovrebbe consentire al gestore di presentare un nuovo progetto ridimensionato nei conferimenti e finalizzato alla chiusura con messa in sicurezza della discarica e gestione del post mortem.Abbiamo apprezzato che da parte delle istituzioni sia venuta meno la fiducia nel gestore e abbiamo chiarito all’assessora e ai presenti la nostra posizione: il Paur attuale deve essere respinto, e nessun nuovo progetto che preveda ulteriori conferimenti sarà mai accettato, né in alcun modo avallato.L’unico progetto su cui noi possiamo ragionare e sederci ad un tavolo è quello di chiusura con la messa in sicurezza dell’impianto, per procedere alla completa bonifica di Cava Fornace, che per le caratteristiche geologiche, morfologiche e ambientali mai avrebbe dovuto essere autorizzato a discarica. Il costo della bonifica, che spaventa le amministrazioni e la regione non deve essere un ostacolo: la politica ha sbagliato e la politica deve trovare le risorse per rimediare. Anche chiedendo in modo formale al gestore (sottoposto al rischio d’impresa, dunque alla responsabilità diretta di investimenti sbagliati), di pagare tutto il possibile.Sul percolato a tutt’oggi convogliato nella pubblica fognatura, abbiamo ancora una volta espresso le nostre perplessità, visto che questa facilitazione avrebbe dovuto essere limitata alla fase emergenziale (evidentemente non terminata!).Con l’assessora abbiamo poi voluto evidenziare le carenze nella sicurezza dell’impianto, considerando quanto accaduto il maggio scorso e soprattutto le carenze nei controlli, nonostante i nostri continui richiami in tutte le sedi. E’ stato richiesto inoltre da parte del sindaco Lorenzetti un percorso partecipativo, da noi sempre auspicato, un percorso che per noi non significa pero’ atto di decisioni acquisite altrove, ma dare la parola ai cittadini che vivono qui, e permettere loro di decidere del proprio territorio. Per noi e per questo comprensorio il futuro di Cava Fornace, considerando quanto accaduto e i rischi concreti che ci sono, non può e non deve in alcun modo passare da ulteriori concessioni. Ci attendiamo dalle Amministrazioni atti formali concreti PRIMA delle elezioni regionali, che mettano nero su bianco la chiusura della discarica e la sua messa in sicurezza. Solo così la fiducia nella politica sarà riconquistata. Ciappelliamo a tutta la comunità, affinché mantenga alta l’attenzione in questo momento particolarmente delicato per il nostro territorio .
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 538
Cantiere del PNRR alla Caravella di Marina di Carrara al limite del decoro urbano: è quanto sostiene il consigliere dell’opposizione Massimiliano Bernardi che sottolinea come esso risulti un pessimo bilgietto da visita per eventuali turisti del periodo pasquali: “Quando si ricopre un ruolo politico, si è chiamati non solo a gestire risorse e progetti, ma anche a avere una visione della realtà che ci circonda. È sorprendente, nel caso della Caravella, come si preferisca ignorare l'evidenza che salta agli occhi di chi vive e lavora sul territorio. A Marina di Carrara, davanti agli stabilimenti balneari, dove è stato avviato un cantiere del PNRR per la realizzazione della Cittadella dello sport, c’è uno spettacolo deprimente dal punto di vista del decoro urbano. Prima dell'inizio dei lavori, quest'area era stata già colpita nel 2022 da un disastroso downburst che aveva distrutto la pineta e va ricordato tra l'altro che , sia i residenti che i turisti dal 2022 avevano dovuto subire la vista dei giochi per bambini distrutti dalla tempesta, che erano stati lasciati disseminati nel parco, creando una vera e propria discarica a cielo aperto , in totale degrado. Ora, con l'arrivo della stagione turistica e soprattutto della Pasqua, molti balneari si stanno giustamente lamentando di questo cantiere indecoroso, che rovina l'immagine della città e disturba l'esperienza dei turisti. Ma il problema non riguarda solo l'aspetto visivo, riguarda anche la fruibilità dell'area: per raggiungere la nuova e meravigliosa passeggiata sul porto, molti turisti sono costretti a passare proprio davanti a un cantiere che è uno spettacolo vergognoso. Cumuli di terra, radici di alberi sradicati, camion e ruspe, tutto circondato da una rete arancione da cantiere, divelta in più punti, che lascia tutto a vista in un caos totale. Non solo, abbiamo appreso che l’Autorità Portuale intende concedere la gestione dell’ex La Tuga che insiste proprio in quell’area. Questo non è solo un problema estetico, è una vera e propria mancanza di decoro che danneggia l'immagine della città e della zona. Chiedo con fermezza agli assessori Lorenzini e Guadagni di intervenire per risolvere questa situazione, prima che il disastro visivo e l'indecorosa presentazione di un cantiere diventino una costante nella nostra città. Esistono pannelli colorati, con illustrazioni e/o decorazioni artistiche utilizzati da altre città che nasconderebbero il cantiere , con creatività e senso estetico. Non possiamo permetterci di lasciare che questa situazione rovini la bellezza di uno dei luoghi più frequentati dai turisti e dai cittadini. L’assessore Lorenzini e l’assessore Guadagni dovrebbero agire tempestivamente per rendere decoroso quello che oggi è un vero e proprio disastro visivo. La città merita decoro, ordine e rispetto per chi ci vive e chi ci lavora e per chi la visita”.
- Galleria:
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 379
Massa e Carrara compiono un ulteriore passo avanti nel percorso di integrazione all’interno di RetiAmbiente. Entrambi i comuni hanno conferito ufficialmente alle proprie aziende partecipate, Asmiu e RetiAmbiente Carrara, le proprie azioni di Cermec.Si è dato cosi seguito a quanto deliberato poche settimane fa dai rispettivi consigli comunali, formalizzando quindi tutti gli adempimenti necessari al successivo conferimento in RetiAmbiente delle due società Asmiu e Reti ambienti Carrara. Serena Arrighi, sindaco di Carrara, dichiara: “Si tratta di un percorso virtuoso finalizzato al miglioramento dell’intero servizio di raccolta e conferimento dei rifiuti su tutto il territorio provinciale. Tutto ciò sarà possibile grazie a una maggiore efficienza gestionale che verrà garantita dall’ingresso definitivo in RetiAmbiente. È un’operazione articolata e complessa che abbiamo affrontato in sinergia con il Comune di Massa, nella convinzione che questo passaggio sia fondamentale per garantire un futuro solido e sostenibile a un settore che ha impatti rilevanti su cittadini e ambiente. L’obiettivo è ora lavorare insieme per il completamento del percorso, rappresentato dalla realizzazione di un moderno biodigestore.”Francesco Persiani, sindaco di Massa, aggiunge:“L’ingresso in RetiAmbiente che ormai appare inevitabile alla luce delle scelte effettuate dalla Regione Toscana in materia di ciclo del rifiuti, confidiamo possa rappresentare un beneficio anche per il nostro territorio. Per quanto ci riguarda abbiano condiviso questo percorso con il Comune di Carrara nella consapevolezza che soltanto una visione unitaria del territorio possa garantire risultati concreti e duraturi. Questo è un primo traguardo, ma anche un punto di partenza poiché ci attiveremo affinché RetiAmbiente possa rafforzare ulteriormente i servizi ai cittadini. La nostra priorità è quella di costruire un sistema moderno, sostenibile ed efficiente anche attraverso la realizzazione di infrastrutture innovative come il biodigestore.”
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 310
L’amministrazione comunale di Massa informa che le dichiarazioni rilasciate da Matteo Bertucci in merito alla situazione di casa Ascoli sono infondate e le sue ricostruzioni distorte. L’ex assessore, che non ricopre più alcun incarico amministrativo, parla senza avere alcun titolo né conoscenza aggiornata dei fatti. Ignora completamente quanto questa amministrazione ha già fatto — e continua a fare — per affrontare in modo concreto e responsabile la situazione di Casa Ascoli.Si invita Matteo Bertucci per il futuro di evitare di fare dichiarazioni che possono ledere sia Casa Ascoli che i suoi dipendenti
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 457
"In merito a quanto dichiarato nella “strana risposta” al nostro articolo sul caos parcheggi a Marina di Carrara dalla presidente di Confesercenti Carrara Alida Vatteroni, Forza Italia Carrara si chiede come una presidente che rappresenta i commercianti possa minimizzare un problema come quello dei parcheggi" a parlare è il segretario comunale di Forza Italia Giusepe Bergitto che aggiunge: "Il sistema parcheggi è importantissimo per il commercio di una città perché se non funziona è un danno sicuro per le attività che vivono di commercio. Il Segretario comunale Giuseppe Bergitto aggiunge: ”Conosco personalmente la Sig.ra Vatteroni, la sua serietà e il suo rendersi attiva per la città, ma sinceramente non capisco il motivo della sua risposta, a difesa di chi, visto che le domande erano dirette al governo della città a tutela proprio dei commercianti. Non so quanti iscritti abbia confesercenti tra i commercianti di Marina di Carrara ma penso che le affermazioni della sua presidente non stiano centrando la situazione e non diano voce alla maggioranza delle attività coinvolte. L’allarme lanciato da Forza Italia deriva da uno studio attento che la mia segreteria ha svolto sulla situazione, su quello che sarà possibile attuare in fatto di parcheggi al completamento del progetto di restyling di Viale Colombo e sull’assenza di soluzioni odierne e future. Abbiamo sentito tanti commercianti, soprattutto nella zona lato monti del viale colombo dal piazzale ex lamiere all’entrata del Club Nautico che non sono contenti della situazione. Il problema non è solo passeggero ma soprattutto futuro. Ripeto cosà succederà secondo il nostro studio: i parcheggi dentro la pineta fronte cantieri navali verranno eliminati, i parcheggi lato mare non saranno più a lisca di pesce ma lineari, con una drastica riduzione della capienza, e per mantenere le due corsie di marcia su ambo i lati si perderanno anche i parcheggi lineari su tutto il Viale Colombo. Insomma, una vera e propria emergenza per Marina di Carrara. Quindi , quello che oggi è un disagio passeggero, dovuto ai lavori in corso, rischia di diventare un problema cronico, con conseguenze devastanti per il commercio e la vivibilità della nostra Marina. Se non si interviene subito, i visitatori sceglieranno altre località più accessibili e i residenti saranno sempre più penalizzati. Forza Italia “richiede” all’amministrazione un intervento urgente per affrontare il problema dei parcheggi e per evitare che Marina di Carrara venga penalizzata da scelte urbanistiche e amministrative che non tengono conto delle reali esigenze del territorio. Speriamo che questa volta risponda direttamente la giunta Arrighi/PD."
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 732
- Commissione cultura bypassata dall'assessore Dazzi: la critica dei consiglieri Mattei, Caffaz e Manuel
- Progetti Pnrr perfettamente nei tempi richiesti: l'assessore Lorenzini replica al consigliere Mirabella
- Articolo 21, approvati dalla giunta carrarese di Serena Arrighi i primi due documenti di indirizzo alla progettazione
- Il Polo P&S: Asl Toscana nordo ovest rifaccia lo studio del clima acustico per la Casa di Comunità
- Sfratto non corretto per una madre e suo figlio: il consigliere Bernardi chiede l'annullamento del provvedimento
- Forza Italia denuncia il caos parcheggi a Marina di Carrara: “Il comune assente, danno enorme per residenti e commercianti”
- Comune di Carrara: riorganizzazione del servizio bibliotecario
- Convegno sul verde urbano di Italia Nostra Apuo lunense finalizzato a giustificare l'operato dell' amministrazione comunale: il GRIG si dissocia
- Bordigoni, Forza Italia Massa: "La variante Aurelia sarà realtà. Soddisfazione per l’approvazione da parte del ministero a guida Pichetto Fratin"
- L'entusiasmo di Azione u30 per la candidatur a di Massa capitale della cultura 2028


