Politica
The Italian sea group: "Non ci saranno tagli nè cassa integrazione", il report del sindaco Arrighi dopo il primo incontro tra le parti
«E’ stata una prima riunione importante che ha visto la partecipazione di tutte le parti coinvolte: proprietà dell’azienda, rappresentanti dei lavoratori e istituzioni - dice il sindaco…

Cimitero del Mirteto in condizioni di degrado: l'appello di Benedetti per un intervento immediato
Il presidente di Massa Città Nuova Stefano Benedetti ha segnalato una situazione grave al cimitero del Mirteto: "La nostra associazione è stata contattata diverse volte,…

Fosso Lavello: approvata la mozione della Lega per la revisione degli accordi tra Massa e Carrara
Il Consiglio Comunale di Massa ha approvato la mozione del gruppo Lega, presentata dal Consigliere Comunale Paolo Balloni, volta alla revisione dell’accordo con il Comune di…

Pd Massa, Massa è un'altra cosa e gruppo misto di minoranza sparano a zero sull'amministrazione Persiani: basta slogan, più concretezza
Una lunga serie di critiche arriva dal gruppo consiliare del Pd di Massa, da Massa è un'altra cosa e dal gruppo misto di minoranza contro l'amministrazione Persiani: "Per…

Proroga agli imprenditori del marmo: per Bernardi e Caffaz una mossa dell'amministrazione per evitare proteste e ulteriore perdita di consenso
I consiglieri dell'opposizione Massimiliano Bernardi e Simone Caffaz hanno commentato la proroga concessa dall'amministrazione agli imprenditori del marmo per il raggiungimento della lavorazione del 50 per…

PNRR Carrara al bivio: se i fondi saranno revocati, il bilancio sarà a rischio”, secondo il consigliere Mirabella
"Stupiti ed increduli apprendiamo dall'assessore del PRI Moreno Lorenzini che a 20 giorni circa dalla chiusura dei cantieri del PNRR: va tutto bene nonostante i conclamati…

Nuovo direttivo della sezione della Lega di Carrara: il nuovo segretario è Cristina Rocchi
Si è ufficialmente insediato il nuovo direttivo della sezione della Lega di Carrara. A guidare il partito cittadino è il nuovo segretario Cristina Rocchi, laureata in…

Giuseppe Bergitto si dimette da segretario comunale di Forza Italia Carrara
Da stamani Giuseppe Bergitto ha lasciato l'incarico di segretario comunale di Forza Italia Carrara. Ecco le motivazioni che ha reso pubbliche: "La decisione è…

Dopo la bocciatura nazionale, nasce il titolo regionale Carrara “capitale toscana” dell’arte contemporanea: una mossa che sembra più propaganda politica in vista delle amministrative del 2027 secondo il consigliere Mirabella
A Carrara lo chiamano il 'contentino' e, in effetti, proprio questo suggerisce la roboante assegnazione del titolo di "Carrara, Capitale toscana dell'arte contemporanea 2026" da parte…

Il Polo P&S: il danneggiamento del trionfo di Afrodite è un fatto culturale
“Il danneggiamento del Trionfo di Afrodite è l’ultimo di una lunga serie di episodi che stanno accadendo da mesi nel quartiere della Martana e che ho più volte…

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Giancarlo Affatato buongiorno. Lei ha presentato a Roma la nuova formazione politica di ispirazione cattolica denominata 'Libertà è Democrazia'. Non tutti sanno chi è lei. Forse sarà il caso di presentarsi non crede?
Sono un Architetto - Ceo e Presidente di diverse S.p.A. – Imprenditore, con uno spiccato interesse verso il sociale. Da qui, la decisione di impegnarmi per dare un contributo al sistema Italia: Forte dell'esperienza con il l’Associazione “Futuro Italia", ho lavorato in questi mesi per mettere insieme le forze migliori del Paese;
Un partito nuovo che si ispira alla Dottrina Sociale della Chiesa. Che cosa vuol dire in primis e, soprattutto, ce n'era davvero bisogno?
Le persone avvertono il bisogno di credere nuovamente nella politica. Avvertono, cioè, il bisogno di ottenere risposte a problemi reali che quotidianamente colpiscono migliaia e migliaia di famiglie. Penso alla gestione degli anziani lungodegenti o dei soggetti diversamente abili, ma penso anche ai giovani e alla precarietà del lavoro che impedisce, spesso e volentieri, di progettare un futuro stabile’ e infine alla gestione delle carceri. Ecco, uno dei nostri obiettivi è di limitare le incertezze con cui molti, troppi nostri connazionali sono costretti a convivere". Bisogna tornare ai valori della Dottrina Sociale Cattolica.
Bisogna tornare all’educazione sociale dei nostri giovani;
Bisogna tornare a riempire le Chiese e gli oratori;
Bisogna tornare a valorizzare la Scuola come merita, prima era la seconda famiglia degli italiani, lo è stata per tutti noi;
Bisogna dare la possibilita’ a tutti di curarsi, la Sanita’ era un cavallo di battaglia ai nostri tempi non la cenerentola…;
Bisogna dare valore alla Sicurezza dei cittadini, parlare di sicurezza diventa complesso e complicato ma non mi tirerò indietro.
Bisogna tornare alla bellezza della Dottrina Sociale della Chiesa Cattolica ed ai valori cristiani, rispettando tutti e tutte nelle diversità;
Bene, attenzione, non siamo qui a fare i fenomeni, ne vogliamo illudere il nostro popolo che ci affiancherà.
A Roma, all'hotel D'Azeglio dove si è svolta la manifestazione, abbiamo visto una robusta partecipazione da tutta Italia. Quanto tempo è che lavora dietro questo progetto e come è nato?
Tutto nasce circa 15 mesi orsono, dall'incontro con Monsignor Gianni Fusco, docente Università LUMSA, Avvocato della Rota Romana e Assistente ecclesiastico nazionale dell’UCID e persona colta e raffinata. Con lui, abbiamo dato vita a un Laboratorio che abbiamo chiamato Forum. Laboratorio che si poneva l'obiettivo di riportare gli elettori alle urne. Abbiamo organizzato eventi in diverse città italiane e abbiamo ottenuto riscontri decisamente positivi. Le persone avvertono il bisogno di credere nuovamente nella politica. La Chiesa ci attenziona molto. Loro per ragioni ecclesiastiche non possono fare politica. Mons, Fusco con il Laboratorio ci ha accompagnato fino alla nascita del partito. Ora tocca a noi laici fare tutto quello che il nostro pensiero della DSC ci pone di fare dando delle risposte con il nostro massimo impegno.
Lei ha esplicitamente escluso ogni riferimento alla Democrazia Cristiana pur sapendo, però, che in molti andranno col pensiero a quei tempi e a quei personaggi. In che cosa si distingue la sua formazione dalla Dc dell'epoca?
Il campo però va sgombrato da qualsiasi dubbio. L'idea non è quella di ricostruire la Dc; è un'esperienza morta e sepolta. Sarebbe miope immaginare che riprodurla possa rappresentare il nostro obiettivo. La Democrazia Cristiana ha rimesso in piedi l'Italia dopo la guerra, ma oggi le cose sono cambiate. Siamo in un'era completamente diversa, dove persino il modo di comunicare ha subito un'evoluzione importante. Siamo favorevole a rispettare e applicare il pensiero di quella forza politica. Detto questo, però, è importante ricordare che, al centro della nostra azione politica, ci sono i principi e i valori contenuti nella Dottrina sociale della chiesa che sono, diciamo così, imperituri e, da sempre, di supporto alle persone. Una bussola ferma che inevitabilmente si occuperà di sanità, sociale e istruzione. Temi di attualità che la gente vive sulla loro vita quotidiana.
Durante la presentazione del partito lei ha ricevuto un messaggio di saluto e di auguri da parte dell'europarlamentare Roberto Vannacci. Si mormora che qualcuno in sala, dei suoi, abbia un po' storto la bocca...
Il messaggio ha stupito le 450 persone poste in due sale. Ma nello stesso tempo, ascoltato, tutti sono rimasti entusiasta di quanto detto dall’On. Vannacci, uomo di spicco della politica italiana con sani principi verso la DSC condividendo la nostra linea politica e ammirando la nascita del nostro partito. Sono sicuro che presto ci confronteremo, perché no, su diverse tematiche.
Quali sono gli obiettivi del nuovo partito di Affatato?
L’obiettivo è quello di completare la nostra struttura nazionale del partito, per poi proporsi alle elezioni sia regionali che nazionali. Da un sondaggio da me commissionato, oggi ci danno al 10 o al 12 per cento.
E il suo obiettivo in particolare, qual è?
Investito da chi mi ha attenzionato….., ho ritenuto non tirarmi indietro dedicandomi anime e corpo in questo progetto, perche’ ne condivido i valori di fondo è perche’ credo che sia necessario fare tutto quello di quanto gia’ detto. Sono ororato che la mia assemblea mi ha dato il ruolo quale Coordinatore Nazionale di LIBERTA’ E’ DEMOCRAZIA.
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"Amianto, rifiuti speciali e pericolosi abbandonati, condizioni igienico sanitarie ormai divenute emergenziali ed uno stato di degrado diffuso strutturale. Questa è l'attuale fotografia del campo nomadi non autorizzato di Lavello, una zona al confine tra Massa e Carrara, che da oltre 50 anni, purtroppo, connota in modo insano quell'area. Il rischio di una seria compromissione della sicurezza ambientale e, di conseguenza, della salute pubblica, è oggi più che mai alto, a causa della presenza di batterie esauste abbandonate, ad esempio, e di sversamenti chimici nell'adiacente fosso Lavello che arriva fino al mare. Si è appreso inoltre che alcune aziende di quell'area, 'approfittando' del degrado diffuso del campo, vi hanno a loro volta abbandonato rifiuti. L'illegalità che richiama illegalità. Sono 40 oggi le persone che vivono in quella realtà e, negli anni, come avviene in qualsiasi contesto in cui sono violate le norme con sistematicità, si sono susseguiti fatti di cronaca che hanno messo a rischio non solo gli stessi occupanti, ma anche i residenti della zona. Il campo rom di Lavello, teatro di sacche di illegalità e triste esempio di pericoloso degrado ambientale, non può e non deve più essere convenzionalmente accettato. Per questo, ho presentato un'interrogazione urgente ai ministeri della Salute e dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica. Fratelli d'Italia non si gira dall'altra parte. È arrivato il tempo del ripristino di regole imprescindibili di civiltà". Lo scrive, in una nota, il deputato apuano di Fratelli d'Italia Alessandro Amorese.
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Marina di Massa: intervengono i consiglieri comunali, Daniele Tarantino e Giovanna Santi per sollecitare l’amministrazione affinché si attivi con interventi seri, puntuali e duraturi. “ Serve un cambio di passo – osservano -. Con l’arrivo della primavera, Marina di Massa dovrebbe mostrarsi nel suo massimo splendore. Invece, passeggiando per il centro cittadino, ciò che salta agli occhi è una condizione di trascuratezza diffusa, che stride con le aspettative di cittadini, commercianti e visitatori. Le aiuole, realizzate di recente con l’intento – almeno nelle intenzioni – di riqualificare l’arredo urbano, si presentano oggi in uno stato di completo abbandono: prive di erba, con piante trascurate e incolte, senza alcuna cura né segno di manutenzione. Un’immagine che ferisce chi ama questo territorio e crede nelle sue potenzialità”. I consiglieri vanno avanti: “Nei giorni scorsi abbiamo avuto modo di incontrare numerosi cittadini, residenti e commercianti del centro. Da ognuno di loro è emerso un senso comune di frustrazione e delusione. Persone che, nonostante tutto, continuano con grande senso civico a prendersi cura di ciò che possono: puliscono davanti ai propri negozi, innaffiano le piante, cercano di rendere più decoroso l’ambiente circostante. Ma è evidente che l’impegno dei singoli non può e non deve sostituirsi a quello dell’amministrazione”.
Un altro tema molto sentito è quello della scarsa illuminazione. “In molte zone del centro la luce è insufficiente – dicono Santi e Tarantino - creando un senso di insicurezza per chi si trova a passeggiare la sera o a rientrare a casa. L’illuminazione pubblica, in un centro cittadino, non è solo una questione estetica ma anche di sicurezza, vivibilità e qualità della vita. Anche su questo fronte si registra da tempo un silenzio preoccupante da parte dell’amministrazione. I problemi sono noti e si trascinano da tempo: manutenzione assente o insufficiente, verde pubblico gestito in modo discontinuo, arredi urbani rovinati, mancanza di un progetto chiaro per valorizzare il centro cittadino. A tutto questo si somma una scarsa attenzione alla qualità degli spazi pubblici, che invece dovrebbero essere il cuore pulsante della vita comunitaria”.
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Un progetto per la qualità dell’abitare PNRR- Pinqua da 14 milioni e 800 mila euro relativo alla colonia Vercelli, conosciuta come ex campo profughi, sarebbe rimasto dimenticato secondo il consigliere della lista Ferri, Filippo Mirabella, che ha ricordato come più volte, tale progetto sia stato inserito nei 70 milioni di euro di progetti da realizzare, dall’assessore ai lavori pubblici Moreno Lorenzini. “Mentre il Campo Profughi è in pieno degrado e si presenta sempre più come un quadro di illegittimità – ha spiegato Mirabella - scommettere su questo bando finalizzato a ridurre il disagio abitativo, aumentare il patrimonio di edilizia residenziale pubblica, rigenerare il tessuto socioeconomico e migliorare la funzionalità e la sicurezza degli spazi poteva essere una valida occasione per migliorare il benessere sociale della comunità e rendere più concreto ed equo il diritto all’abitazione. Il finanziamento del progetto, ottenuto dalla giunta 5 Stelle nel 2022, era stato solo il primo di una serrata serie di tappe da percorrere per arrivare alla sua realizzazione. Infatti i passaggi successivi, come ad esempio la presentazione dei progetti definitivi ed esecutivi, erano passati all’amministrazione Arrighi. Il Programma del PNRR M5C2 ( Pinqua ) era suddiviso in due Fasi: la Fase 2 prevedeva che entro e non oltre 240 giorni dalla pubblicazione del decreto, l’assessore Lorenzini avrebbe dovuto far pervenire i progetti esecutivi e successivamente far partire il bando di gara per i lavori e l’apertura dei cantieri con l’obiettivo di restituire alla città l’area riqualificata entro il 2026. La “Qualità dell’Abitare” all’ex Colonia Vercelli Programma innovativo nazionale PNRR (Pinqua) dell’ Architetto Donadel aveva ottenuto il finanziamento per un ammontare di 14.827.962,59. Prevedeva che sull’area del Capannone del Carnevale avrebbero trovato posto alloggi di edilizia popolare e residenziale sociale, che fosse riqualificata la pineta antistante al parco e ristrutturato l’ex Campo Profughi con la realizzazione a piano terra di un cinema/teatro e di un ristorante e, al piano superiore, uno spazio per attività culturali rivolte a giovani e bambini. Puntava inoltre, al recupero del “Pallone” (che è stato demolito) da destinare ad attività sportive e altro, rivolte ai giovani, ed alla riqualificazione della zona e dell’immobile oggi destinato a caserma dei Carabinieri. Tra l’altro nel 2023, anche il Presidente di ERP Luca Panfietti, aveva aderito con entusiasmo e pubblicamente, al progetto PNRR-Pinqua per realizzare 24 nuovi alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica nel territorio di Carrara, con spazi per il portierato sociale, quattro alloggi sociali destinati ad anziani autosufficienti e spazi abitativi e collettivi destinati a un progetto del “DopodiNoi” per persone disabili. Un progetto che aveva avuto l’approvazione anche nella Conferenza dei sindaci presieduta dal sindaco Arrighi, però, anche in questo caso, se ne sono perse le tracce. Purtroppo a tutt’oggi , sembrerebbe che nessun progetto da milioni di euro del PNRR-Pinqua sia stato portato a casa. Chiedo: perché la cittadinanza è stata informata del contrario? Perché non è stato detto che se rimarranno dei fondi se ne potrà ri-parlare eventualmente dopo il 2026? Forse l’amministrazione Arrighi non è stata in grado di leggere un decreto? Questo silenzio, dopo la propaganda dell’assessore Lorenzini che metteva il cappello su Pinqua, è decisamente irrispettoso verso la comunità che deve essere informata. Noi dell’opposizione, vorremmo solamente vedere un po’ più di sincerità e concretezza da parte dell’amministrazione Arrighi, perché ormai siamo ad un anno dalla data in cui l‘Europa ha dato l’ultimatum per riconoscere i finanziamenti concessi e, non sembra che i cantieri siano in dirittura di arrivo, mentre altri sono proprio spariti”.
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Già nominati, il primo, coordinatore regionale della Toscana e provinciale di Massa-Carrara, l'altro, coordinatore comunale di Massa, i due massesi sabato scorso hanno partecipato alla ufficializzazione della nascita della nuova formazione politica di orientamento cattolico C'erano anche Luca Guadagnucci e Roberto Pistone, già nominati coordinatore regionale della Toscana e provinciale di Massa-Carrara il primo, e coordinatore comunale di Massa l'altro, alla costituzione di Libertà è Democrazia, Futuro Europa Italia, la nuova formazione politica di orientamento cattolico presentata a Roma. Oltre quattrocento tra aderenti e simpatizzanti, coloro che nella giornata di lavori hanno preso parte alla ufficializzazione del nuovo partito e alla prima direzione nazionale, il cui protagonista è stato il fondatore e neo presidente di Libertà e Democrazia, l'architetto Giancarlo Affattato.Tra gli interventi anche quello dell'avvocato massese, che oltre a esprimere soddisfazione «per l'inizio di un nuovo percorso che stando al panorama politico attuale si preannuncia stimolante», riferendosi alla regione e alla provincia di cui è coordinatore, Guadagnucci ha sottolineato: «In Toscana c'è tanto da fare ma grazie anche ai coordinatori provinciali e al vice coordinatore regionale Franco Dinardo, la nostra azione politica è già iniziata». Mentre riguardo alla provincia apuana l'ex consigliere comunale ha dichiarato: «Stiamo lavorando già da alcuni mesi con buoni risultati alla formazione di un gruppo coeso e pronto a svolgere un'attività politica meticolosa e di sostanza sul territorio». A margine dell'incontro l'altro massese Roberto Pistone ha ribadito invece «l'impegno a partire dall'ambito a me più affine – spiega il coordinatore comunale di Massa – quello del sociale, riferito alle persone con disabilità, agli anziani e alle cosiddette categorie fragili e più bisognose».Tra i protagonisti oltre ad Affatto, i dirigenti nazionali area femminile Cheti Cafissi, l'ex onorevole e sottosegretario alla giustizia Luigi Vitali, l'ex onorevole attualmente presidente dell'ordine nazionale dei biologi Vincenzo D'Anna, il professor Mario Ferrante, docente dell'università di Palermo, a cui si è unito in collegamento monsignor Gianni Fusco, che ha ricordato: «Oggi il nostro pensiero è rivolto allo stato di salute del Santo Padre – le parole del coordinatore nazionale per lo sviluppo dottrina sociale cattolica – dopo di che l'augurio è che questo movimento di ispirazione cattolica si faccia portavoce delle istanze sociali della chiesa e dei bisognosi, dando vita a un percorso costruttivo con le altre forze politiche moderate». Guadagnucci conclude con un appello rivolto ai cittadini apuani, in attesa di comunicare le decisioni di Libertà è Democrazia rispetto alle prossime elezioni regionali in Toscana: «Chi vuole si unisca a noi in questo nuovo percorso che ha l'obiettivo di rappresentare un valida alternativa sia nel panorama politico nazionale che locale – conclude il coordinatore provinciale e regionale – per quel che ci riguarda più da vicino, a partire dai Comuni della provincia di Massa-Carrara».
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"Arrivare alla stesura e alla successiva applicazione di un Piano del verde comunale sono alcuni dei principali obiettivi della nostra amministrazione per i prossimi anni – spiega il sindaco Serena Arrighi -. Il piano del verde dovrà guidare uno sviluppo ordinato e sostenibile della città e i primi passi in questa direzione li abbiamo già compiuti alcuni mesi fa quando sono stati affidati gli incarichi per l'aggiornamento e l'estensione del patrimonio arboreo comunale e per la predisposizione del regolamento del verde. Parallelamente a tutto ciò è nostra intenzione iniziare un percorso partecipativo che coinvolga tutta la cittadinanza e tutti i portatori d'interesse per raccoglierne indicazioni e suggerimenti da inserire nella stesura definitiva. Una volta che il piano sarà approvato, e vorremmo che lo fosse ben prima della fine del nostro mandato, potremo contare poi sul supporto della cittadinanza anche attraverso un altro importante strumento di partecipazione che abbiamo già introdotto e che sta cominciando a dare i propri frutti: i patti di collaborazione. In questo modo ente e cittadini lavorano fianco a fianco per prendersi cura di un bene comune con il soggetto privato che si fa carico di rendere un servizio a tutta la collettività occupandosi, per esempio, della manutenzione di uno spazio pubblico".
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L’associazione massese Gaza Fuorifuoco sostenuta da Anpi, Legambiente, Azione Cattolica, La pietra Vibrante, Mycelium, Pd, Cgil, Accademia apuana della Pace, Arci Massa Carrara, Archivi della Resistenza, APS Alberto Benetti, 31 Settembre, Nuovi paesaggi Urbani, Ragazzi Bar Eden, Il coraggio della pace e Alleanza Verdi Sinistra ha organizzato un presidio di protesta contro Israele che si terrà a Massa in Piazza Aranci alle 17,30 di lunedì 24 marzo. Ecco le motivazioni presentate dagli organizzatori: "Oltre 900 vittime nelle ultimi cinque giorni nella Striscia di Gaza, durante i quali sono riprese le violenze impunite da parte di Israele sull’inerme popolo palestinese. Violenze che colpiscono chi, fiducioso, aveva fatto ritorno a ciò che rimaneva della propria casa. E davanti al colpevole silenzio del nostro governo, dell’Europa e del mondo occidentale, noi cittadine e cittadini, associazioni e forze politiche abbiamo deciso di ritrovarci per un presidio in Piazza Aranci a Massa, oggi lunedì 24 marzo dalle ore 17.30. Per un immediato cessate il fuoco permanente. Per l'immediato ripristino degli aiuti al popolo palestinese. Per il varo di sanzioni legonomiche contro Israele, sospensione dell'accordo di partenariato Ue/Israele e blocco reale di tutte le commesse di armamenti. Per il riconoscimento da parte dell'Italia e della Ue dello stato di Palestina. Invitiamo chiunque non voglia restare nel silenzio e nell’indifferenza di fronte a questo genocidio, a partecipare e a dare testimonianza del proprio sostegno al popolo palestinese”.
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Il Partito Democratico di Massa-Carrara, in collaborazione con la Fondazione Ferruccio Bordigoni "Ca' Michele", ha presentato oggi il progetto "Democraticamente: riflettere sulla politica di oggi per un domani migliore”, una borsa di studio dedicata ai giovani per incentivare un percorso di riflessione e partecipazione attiva alla vita politica e istituzionale, con un focus sul ruolo dell'Europa nel futuro. L’evento ha visto la partecipazione della Segretaria provinciale del PD Massa-Carrara, Elisabetta Sordi, e di numerosi esponenti del partito e della Fondazione Bordigoni. "L'obiettivo è riavvicinare le persone, in particolare i giovani, alla politica, affinché riscoprano il valore del dibattito pubblico e della partecipazione attiva" ha dichiarato la Segretaria Sordi. Il progetto prevede un concorso di scrittura dedicato ai giovani tra i 18 e i 25 anni, residenti o domiciliati nella provincia di Massa-Carrara, chiamati a presentare un elaborato sul futuro dell’Europa. I quattro migliori contributi riceveranno riconoscimenti economici per un totale di 1000 euro: il primo classificato otterrà un premio di 400 euro, mentre tre premi territoriali saranno assegnati rispettivamente ai migliori elaborati di Carrara, Massa-Montignoso e Lunigiana. Oltre ai premi economici, il progetto offre ai giovani la possibilità di avvicinarsi concretamente alle istituzioni: saranno messi a disposizione tre posti per una visita alle istituzioni europee a Bruxelles e cinque posti per una visita al Parlamento Italiano. "Un'occasione unica per toccare con mano il funzionamento delle istituzioni e comprendere meglio il valore dell’integrazione europea", ha commentato Francesco Micheli, Tesoriere del PD Massa-Carrara. Riccardo Pecchia, rappresentante della Fondazione Ferruccio Bordigoni, ha sottolineato l’importanza di questo progetto: "Parlare di Europa oggi è fondamentale, soprattutto per le nuove generazioni. Vogliamo che i giovani acquisiscano consapevolezza del loro ruolo nella costruzione del futuro dell'Unione Europea". L’iniziativa mira a diventare un appuntamento annuale, consolidando un dialogo costante tra il mondo giovanile e la politica. "Non è un evento spot, ma un impegno che intendiamo rinnovare negli anni a venire", ha concluso Luca Anghelè, Delegato PD per le politiche europee. Le candidature per il concorso potranno essere presentate da lunedì 24 marzo a venerdì 30 maggio alle ore 13:00 attraverso il sito del Partito Democratico di Massa-Carrara o di persona presso la Sede del PD (Via Groppini, 7 - Carrara).
La premiazione avverrà durante la festa provinciale a Ca’ Michele tra l’11 e il 20 luglio.
Per maggiori informazioni e per scaricare il bando, visitare il sito ufficiale del PD Massa-Carrara: www.partitodemocratico.ms.it
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