Politica
Il Polo P&S: il danneggiamento del trionfo di Afrodite è un fatto culturale
“Il danneggiamento del Trionfo di Afrodite è l’ultimo di una lunga serie di episodi che stanno accadendo da mesi nel quartiere della Martana e che ho più volte…

Spazio Verde Magico: 200mila euro l'anno di costi per un'utenza di cinque o sei bambini. Il sindaco Arrighi assicura che il progetto sarà sviluppato con un nuovo bando pubblico
Nella mattinata di martedì 10 marzo il sindaco di Carrara Serena Arrighi ha incontrato i rappresentanti dei lavoratori del centro 'Verde Magico' del parco della Padula. «Verde Magico…

Incontro sul referendum dei Giovani Democratici a Massa
Mercoledì 11 marzo i Giovani Democratici organizzano un incontro in vista del referendum del 22 e 23 marzo, alle ore 18 presso il Bar Hermès, Piazza…

Difesa del litorale apuano: la lezione dell’ingegner Arrighi al Rotary. Un incontro dedicato alla tutela della costa e alla lotta contro l’erosione, tema sempre più urgente per il territorio apuano
Il Rotary Club Marina di Massa Riviera Apuana del Centenario ha recentemente ospitato l’ingegner Giuliano Arrighi per una relazione dedicata a un tema di grande rilevanza…

Protesta delle famiglie sotto al comune di Carrara per la chiusura dello spazio Verde Magico
Si sono riuniti, con striscioni di protesta, sotto al comune di Carrara, le mamme, i papà e le nonne dei bambini che frequentano lo spazio Verde Magico della…

Dal Pd solo prevaricazione e insulti contro il consigliere Martinelli: la critica dell'ex sindaco 5 stelle De Pasquale
"L'attuale maggioranza farebbe bene a preoccuparsi di tutti i grossolani errori della giunta e del palese dissenso dei cittadini verso questa amministrazione" a intervenire nel dibattito…

Parcheggi estivi a Marina di Carrara. I diritti dei cittadini non vanno in vacanza: la lettera aperta di Florida Nicolai
Non si tratta dello scontato e per certi versi anche banale problema di “dove mettere le auto”: perché qui non sollevo un problema tecnico, ma un…

"Organico del Genio Civile Toscana Nord non adeguato al suo compito, Giani provveda": l'appello del consigliere Guidi di FdI
"Le carenze sottolineate dai dipendenti del Genio Civile Toscana Nord pregiudicano il normale ed efficiente funzionamento di un ufficio che ha competenze nel delicato settore dell'assetto…

Più sicurezza per il territorio di Marina: la richiesta del comitato Amare Marina
Amare Marina chiede sicurezza per il territorio: "Chi è cagione del suo mal, pianga se stesso. Una saggezza popolare che a Carrara non trova soddisfazione. È…

Il comune replica al Polo progressista e di sinistra piccioni in città sotto controllo, interventi già attivi e monitoraggio nelle piazze in centro
In replica all’articolo del Polo Progressista di Sinistra e della consigliera Bennati, uscito sulla stampa in merito alla situazione dei piccioni in città, preme precisare quanto…

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Situazione sconfortante a Carrara, secondo il consigliere Filippo Mirabella che ha messo in evidenza l'enorme disagio causato dagli oltre trenta canitieri presente nel centro cittadino: "Carrara che avrebbe potuto beneficiare dei fondi PNRR per rigenerarsi e modernizzare infrastrutture e servizi, oggi appare devastata, come se fosse stata bombardata. La città è completamente cantierizzata, ma i cittadini non vedono risultati concreti: una gestione politica locale ritenuta improvvisata, inadeguata e priva di una visione organica ha trasformato un’occasione storica in un disastro visibile da monti al mare. A Carrara, lo stato dei cantieri dei progetti finanziati con il PNRR appare sempre più critico: nessuno dei principali interventi sembra destinato a completarsi entro il termine ultimo del 31 marzo 2026. Nella riunione della Cabina di Coordinamento in Prefettura, presieduta dal prefetto Gaetano Cupello, gli enti locali sono stati chiamati a fornire un quadro dettagliato delle criticità operative e procedurali che stanno rallentando i lavori. Parallelamente, il ministro per gli Affari europei, Tommaso Foti, ha convocato a Palazzo Chigi un tavolo permanente con i rappresentanti del MEF, dell’ANCI e dell’UPI per affrontare le questioni più spinose relative ai progetti PNRR affidati agli enti locali. Lo stesso ministro ha ribadito che i mesi a venire saranno decisivi: i tempi sono strettissimi, la rendicontazione deve essere chiara e puntuale, e ogni ritardo rischia di compromettere gli impegni presi con Bruxelles. Nonostante le rassicurazioni reiterate dall’Assessore ai Lavori pubblici Moreno Lorenzini, la realtà dei cantieri della nostra città parla chiaro:
Il Canal del Rio, la cui gara era stata appaltata nel 2023, è iniziato solo poche settimane fa, stravolgendo la circolazione nel centro città. La piscina Tosi, chiusa da anni, ha visto un cantiere “stop and go” per quattro anni consecutivi ed è tuttora fermo.
Le scuole medie Taliercio e Buonarroti sono state demolite, con un importo complessivo di quasi 1,8 milioni di euro destinato a soluzioni temporanee come il trasferimento degli studenti in container, impiegato in maniera inappropriata. Il cantiere della Caravella accumula ritardi significativi, così come altri interventi strategici sul territorio come il Progetto targato PD del Villaggio San Luca, con la ludoteca che ancora non ha alcuno step realizzato e la rotatoria di San Luca, diventata ormai secondo una valutazione di molti, la vergogna del PNRR cittadino. Infatti con quattro anni di lavori e il susseguirsi di più imprese, rappresenta un primato negativo nel completamento delle opere. Le criticità dei cantieri PNRR sono state confermate sia dalla Cabina di coordinamento della Prefettura che dal tavolo nazionale di Roma, restituendo l’immagine di città paralizzate dai cantieri, senza benefici concreti per i cittadini e con il rischio concreto di non rispettare le scadenze europee. Nei suoi ripetuti silenzi reticenti e poco convincenti, Lorenzini è stato sostenuto sia dal Sindaco Arrighi che dalla maggioranza del PD, creando così un danno grave e tangibile alla città, agli occhi di molti. Il sostegno politico ha amplificato una gestione percepita come priva della necessaria chiarezza e trasparenza verso i cittadini, che assistono a una gestione dei fondi PNRR caratterizzata da ritardi, uso inefficiente delle risorse e progetti incompiuti. Alla luce di queste evidenze, appare necessario che l’Assessore Lorenzini dica pubblicamente la verità sui tempi reali dei cantieri, a soli 60 giorni dalle scadenze previste. Solo così potrà chiarire le responsabilità e consentire alla città di capire quanto siano realistiche le promesse e quanto si stia sprecando un’occasione storica per Carrara. Un atto di trasparenza che, se omesso, rischia di essere talmente grave da compromettere la credibilità e la posizione politica dell’Assessore del PRI, fino a giustificare – considerata la gravità dei ritardi – una dimmitenza che sarebbe
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"Giovedì 29 gennaio in qualità di Presidente della Commissione Attività Produttive, ho promosso e coordinato un importante incontro di approfondimento sulla Zona Logistica Semplificata (ZLS) Massa-Carrara, con l’obiettivo di entrare nel merito operativo e concreto delle opportunità offerte dallo strumento e delle azioni necessarie per renderlo pienamente fruibile dalle imprese del territorio" a parlare è il consigliere comunale del comune di Massa e presidente commissione "Attività produttive- innovazione tecnologica, comunicazione e lavoro" Filippo Badiali che continua: "Alla seduta hanno partecipato il Dottor Pierlio Baratta, rappresentante del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti all’interno del Comitato di Indirizzo della ZLS Toscana, e l’Avv. Fabio Squassoni, delegato del Ministero delle Imprese e del Made in Italy nel medesimo Comitato. La loro presenza ha consentito un confronto diretto e qualificato sugli aspetti fiscali, amministrativi e procedurali della ZLS, fornendo indicazioni chiare e aggiornate.L’incontro di oggi rappresenta il secondo momento istituzionale che ho voluto dedicare alla ZLS come Presidente della Commissione Attività Produttive, dopo il primo appuntamento svoltosi nei mesi scorsi con l’onorevole Andrea Barabotti, che aveva permesso di inquadrare il tema a livello nazionale. Con questa seduta siamo entrati nel cuore attuativo dello strumento, passando dalla teoria alla concreta applicazione sul territorio.
Nel corso dei lavori sono stati illustrati in modo puntuale i principali benefici per le imprese che investono all’interno della ZLS di Massa-Carrara. In particolare:
- credito d’imposta sugli investimenti fino al 35 per cento, in base alla dimensione dell’impresa;
- investimenti ammessi a partire da 000 euro fino a un massimo di 100 milioni di euro;
- possibilità di programmare investimenti anche su base pluriennale;
- utilizzo del credito in compensazione fiscale, offrendo certezza finanziaria alle aziende.
Accanto agli incentivi economici, è stato sottolineato come uno degli elementi più rilevanti della ZLS sia rappresentato dalle semplificazioni amministrative e procedurali. Riduzione dei tempi autorizzativi, coordinamento tra enti, accelerazione delle pratiche urbanistiche ed edilizie e possibilità di concentrare i procedimenti attraverso gli sportelli unici (SUAP): aspetti che, per molte imprese, risultano determinanti quanto – se non più – del beneficio economico.
Un ulteriore tema di grande interesse emerso nel corso della giornata riguarda la possibilità di attivare, all’interno del perimetro ZLS, Zone Franche Doganali, strumento che può offrire ulteriori vantaggi alle imprese legate alla logistica, alla trasformazione e alla movimentazione delle merci, rafforzando l’attrattività del territorio anche verso investimenti esterni.È stata inoltre evidenziata la necessità di procedere con rapidità alla riperimetrazione delle aree, affinché il perimetro della ZLS rispecchi l’attuale realtà produttiva e logistica di Massa-Carrara e consenta alle imprese realmente strategiche di accedere alle agevolazioni previste, evitando sprechi di superfici e occasioni mancate.Come Presidente della Commissione Attività Produttive, considero questo percorso una priorità politica e amministrativa. Le risorse ci sono: 300 milioni di euro complessivi già stanziati per il triennio 2026–2028. Il compito della politica locale è fare in modo che queste risorse vengano intercettate dalle imprese del territorio e trasformate in investimenti, lavoro e sviluppo.Per questo continuerò a promuovere momenti di confronto pubblico e iniziative di informazione, coinvolgendo associazioni di categoria e imprese, affinché la ZLS con le sue risorse e strumenti già disponibili non rimangano inutilizzati ma diventino uno strumento, una leva reale di crescita per Massa-Carrara.L’obiettivo è chiaro: non perdere questa occasione e mettere le imprese nelle condizioni di coglierla fino in fondo.Come Civico Apuano, ribadisco l’impegno a stare dalla parte delle imprese del territorio, lavorando affinché strumenti come questo diventino realmente accessibili, efficaci e utili allo sviluppo economico di Massa-Carrara".
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Si comunica che in data odierna si è svolta l’Assemblea dei Soci di Cermec. Tra i punti all’ordine del giorno era inserita la richiesta avanzata da RAC relativa alla revoca per giusta causa dell’Amministratore della società. Nel corso della seduta, con specifico riferimento al punto 6 relativo a tale richiesta, si è preso atto che RAC non ha fornito né comunicato le motivazioni a sostegno della presunta sussistenza della giusta causa. Al contrario, la stessa RAC ha formalmente richiesto di non procedere alla trattazione dell’argomento. Alla luce di quanto emerso, la questione deve ritenersi definitivamente superata: in assenza di motivazioni espresse e formalizzate, viene infatti meno qualsiasi presupposto per la contestazione della carica dell’Amministratore. Nell’interesse primario della collettività e della stabilità operativa dell’azienda, si conferma pertanto la volontà di proseguire il percorso gestionale con l’Amministratore attualmente in carica. Tale scelta è assunta al fine di garantire la continuità amministrativa e il regolare svolgimento delle attività di Cermec, elementi essenziali per il territorio e per l’efficienza dei servizi resi ai cittadini.Resta fermo l’obiettivo di assicurare una governance solida e responsabile, evitando discontinuità che potrebbero compromettere i processi aziendali e il raggiungimento degli obiettivi prefissati.
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“A seguito di interlocuzioni con la Marina Militare ho ottenuto dal Contrammiraglio Fabbri le risposte che attendevo sulla riapertura del Poligono di Fossola, una struttura che costituisce un indotto importante per le attività commerciali della zona e di tutta la città di Carrara.Il contrammiraglio Fabbri mi ha comunicato che nel 2026 inizieranno le attività per mettere in sicurezza operativa il sito e che la riapertura del poligono potrà avvenire nel 2027. Una bella notizia per tanti appassionati di tiro sportivo e anche per coloro che lavorano nelle attività commerciali della zona che con la chiusura del poligono hanno perso risorse importanti per l’economia dell’intero territorio. La notizia della riapertura è un bel segnale anche per il personale della Marina Militare di La Spezia e di altre forze di polizia della zona, che in questo periodo hanno visto ridotte le loro possibilità di addestramento». Lo dichiara Susanna Donatella Campione, senatrice di Fratelli d’Italia eletta in Toscana.
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E' stata approvata dal Comune di Carrara la graduatoria definitiva relativa al bando di concorso per l'erogazione dei contributi di integrazione al canone di locazione per l'anno 2025. Il contributo ha durata annuale ed è erogato fino a esaurimento delle risorse rese disponibili dal Comune e dalla Regione Toscana. Il suo fine è quello di abbattere una parte dell'importo del canone di affitto, fornendo un supporto economico ai nuclei familiari con redditi bassi e con elevate soglie di incidenza del canone sulla situazione economica."Anche quest'anno – ricorda il vicesindaco e assessore al Sociale Roberta Crudeli – come amministrazione ci siamo impegnati in maniera concreta per dare un sostegno e un aiuto a tante famiglie che hanno difficoltà a sostenere i costi dell'affitto. In un momento di crisi socioeconomica come quello che tutto il paese sta attraversando, crediamo che questo genere di iniziative siano più che mai importanti, per questo anche per il 2026 abbiamo deciso di mettere a disposizione importanti risorse per il contributo affitto utilizzando esclusivamente risorse del Comune di Carrara, stante la decisione presa dal governo di Roma di cancellare questo contributo".Per verificare la propria posizione in graduatoria, è necessario utilizzare il codice di protocollo associato alla domanda di partecipazione presentata. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all'ufficio Politiche e Servizi Abitativi del Comune, in piazza 2 Giugno, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e il martedì e giovedì anche dalle 15.30 alle 17. La graduatoria e l'elenco delle domande escluse sono consultabili sul sito del Comune.
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Il presidente della Provincia Roberto Valettini ha risposto alle domande critiche sollevate dal sindaco di Carrara Serena Arrighi in merito al'accorpamento del liceo scientifico Marconi: "Le dichiarazioni del sindaco Serena Arrighi sul futuro del Liceo Marconi non sono solo infondate, ma rappresentano un maldestro tentativo di riscrivere la storia amministrativa degli ultimi due anni sulla questione del dimensionamento scolastico. Arrighi non deve cercare lontano i responsabili di questa decisione: li troverà nelle delibere che la sua stessa parte politica ha approvato e sostenuto con convinzione". Il Presidente ha ricostruito una cronistoria dei fatti che non lascia spazio a interpretazioni: l'accorpamento tra il Liceo scientifico Marconi e l'I.I.S. Zaccagna-Galilei non è affatto un'invenzione recente o un fulmine a ciel sereno. Già a settembre 2023, la Conferenza Provinciale dei Sindaci — alla quale il Comune di Carrara partecipa stabilmente — discuteva la riduzione delle autonomie da 33 a 31. Solo pochi mesi dopo, a dicembre 2023, il Consiglio Provinciale votava il primo schema ricevendo il parere favorevole proprio della rappresentanza di Carrara. "Nel 2024 - continua Valettini - l'accorpamento appariva chiaramente come soluzione tecnica nel piano operativo ed è passato con il voto compatto di una maggioranza di cui Carrara è stata l'asse portante". Il Presidente Valettini ha poi chiarito la natura del presunto "salvataggio" regionale citato dal sindaco di Carrara: "La Regione Toscana ha tentato una resistenza formale a settembre 2025 , ma di fronte alla diffida del Ministero per danno erariale e alla minaccia di commissariamento, ha operato un drastico dietrofront il 27 ottobre 2025. Con la Delibera 1553, la Regione ha infatti annullato ogni opposizione, scaricando sulle Province l'onere di procedere ai tagli entro il 30 novembre. Senza questo atto provinciale, il Ministero avrebbe applicato tagli lineari e casuali, colpendo le scuole del territorio senza alcuna logica didattica. È quantomeno singolare che il sindaco Arrighi contesti oggi un atto che la sua stessa maggioranza ha concertato e votato nella delibera n. 57 del 17 novembre scorso". In quel documento si legge testualmente che l'accorpamento tra il Marconi e lo Zaccagna-Galilei era un'operazione "ampiamente discussa e condivisa con i soggetti interessati" e già approvata nei piani precedenti. Valettini ha concluso con un affondo sulla differenza di gestione tra i territori: "A Carrara il piano non è stato subito, è stato costruito. Mentre la Lunigiana ha fatto muro compatto rifiutando politicamente il metodo dei tagli per difendere le aree montane , la Costa ha scelto la via del 'danno minore' intervenendo attivamente sulle scelte. Se il sindaco Arrighi voleva davvero fermare l'accorpamento, perché non ha assunto la stessa posizione di fermo rifiuto nella conferenza zonale delle Apuane?".
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Italia Nostra Massa Montignoso era presente all'incontro del 27 Gennaio tra il Comitato Popolare ed i Comuni di costa nella sala giunta del Comune di Montignoso, ecco il report del presidente Bruno Tenerani: “Come premessa confermiamo che da sempre facciamo parte del Comitato popolare per la chiusura della discarica e ne condividiamo le scelte ed anche che saremo presenti all'incontro in Regione del 13 febbraio prossimo. Quello che ci preme sapere oggi riguarda particolarmente gli effetti della discarica sul territorio e precisamente la misteriosa questione del percolato che a noi risulta come un argomento tanto oscuro da non saperne nulla di preciso e pertanto. quello che avremmo voluto chiedere ai rappresentanti politici all'incontro del 27 le chiediamo ora per mezzo Stampa in modo che le risposte arrivino a tutti i cittadini.Ci piacerebbe sapere se: il percolato continua ad essere versato nelle condotte pubbliche di Montignoso? Il percolato passa intubato per nove chilometri fino al depuratore del Lavello? Quanto sono le quantità di percolato da smaltire? Il depuratore è in grado di depurare per qualità e quantità il convenuto? Su questi argomenti non siamo ancora riusciti ad ottenere dati certi. intendendo per "certi " documenti ufficiali ARPAT sui volumi del percolato, sulla sua composizione e sulla sua compatibilità con il depuratore. Inoltre ci chiediamo anche se i gestori della discarica pagano il canone di fognatura e depurazione, che non è poco, e ci chiediamo anche se la distanza tra il punto di immissione in fogna e l'arrivo non sia eccessivo. In sostanza nulla sappiamo riguardo la compatibilità del percolato con il depuratore del Lavello.Ancora sembrerebbe che dal 2024 e 25 non ci siano le analisi dell'ARPAT ne i relativi permessi del Comune di Montignoso”.
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"Altre lamentele sono giunte in questi giorni per quanto riguarda gli autobus in montagna: un argomento, da sempre, molto spinoso" parte così la segnalazione fatta dal Circolo della Montagna Rifondazione Comunista Massa che prosegue: " Alcune persone anziane che vivono, o scendono a trovare familiari, alla fermata delle Capannelle lamentano alcune problematicità. Sebbene siano presenti due punti sosta non molto lontani, per una persona mediamente in salute, rispetto alla loro destinazione, questi cittadini fanno presente che sarebbe bene se venisse inserita un'altra sosta intermedia, in modo da permettere a persone anziane, e con problemi di salute, di raggiungere la loro destinazione più agevolmente. Ricordano che diversi anni fa gli autobus fermavano proprio nel punto da loro adesso indicato, quando un ragazzo che viveva lì andava a scuola. Fanno presente un'altra criticità: le fermate che ci sono adesso, scendendo da monte, risultano in curva, per cui non sarebbero nemmeno del tutto sicure; anche a detta degli stessi autisti. Se a questo aggiungiamo il fatto che gli automobilisti che frequentano la zona non rispettano quasi mai il limite di velocità, abbiamo un quadro decisamente preoccupante della situazione.A Casette, invece, dopo che la frana dello scorso novembre ha investito la strada comunale che raggiunge il paese, il Comune non ha ancora provveduto a ripristinare il tratto, gli autobus raggiungono l'abitato attraverso la via del bacino marmifero. Arrivano sì in paese, ma terminano la corsa a metà percorso, in piazza del Casotto, quando invece potrebbero benissimo percorrere tutta la tratta fino al cimitero per poi tornare indietro. Lo spazio, per le manovre necessarie, sarebbe tranquillamente sufficiente. Anche in questo caso sono per lo più persone anziane, gravate da buste della spesa piene, a doversi sobbarcare una “passeggiata” del tutto fuori programma e del tutto evitabile.
Lo scorso 7 gennaio sono entrati in vigore nuovi orari per gli autobus della nostra provincia: sono state potenziate alcune corse, anche in Lunigiana, ma nulla è stato fatto per quanto riguarda i paesi montani di Massa. Era così necessario potenziare le linee 60 e 61, che collegano il centro di Massa, la stazione e Marina di Massa, passando da un autobus ogni trenta minuti ad uno ogni venti? Si è previsto di potenziare anche le linee che collegano le località turistiche, durante la stagione estiva, di tutto il litorale. Tutto questo mentre le linee che portano ai paesi montani sono lasciate ai margini e i cittadini lamentano carenze di corse. Addirittura, la domenica non è prevista nessuna corsa la mattina, rendendo di fatto impossibile il semplice fatto di recarsi in città per acquistare il giornale, come lamenta qualcuno. Tutto questo si inserisce in uno sfondo di continue tensioni con i sindacati. L'azienda, Autolinee Toscane, è stata accusata di aver subappaltato una linea in Lunigiana, nonostante fosse di propria competenza, e di non aver tenuto fede alla promessa di rinnovo completo del parco mezzi; annuncio sbandierato nel momento in cui è subentrata nella gestione del trasporto locale. Dal novembre 2021, in poco più di quattro anni, è stato sostituito soltanto il 50 per cento dei mezzi a disposizione. Senza considerare che le ultime estati sono state segnate da serie continue di corse soppresse, dovute al mancato funzionamento dei climatizzatori su veicoli in cui i finestrini, ridotti o assenti per la presenza dell’aria condizionata, non consentivano alcuna alternativa per il ricambio d’aria. L’azienda, accusano i sindacati, mostra gravi carenze gestionali e organizzative, esasperate dai continui cambi ai vertici che impediscono una programmazione stabile. Anziché affrontare le difficoltà, si tende a scaricare le responsabilità sul personale, che rappresenta invece la vera forza del servizio pubblico. In tutto questo, personale e cittadini pagano la “furbizia” dell'azienda, nel silenzio assordante delle istituzioni".
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L'incarico da 50 mila euro in Accademi per l'assessore al bilancio Mario Lattanzi, discusso nell'ultimo consiglio comunale di Carrara, offre lo spunto al consigliere dei 5 Stelle Matteo Martinelli per mettere in evidenza una posizione, da lui considerata ambigua, dell'amministrazione di centrosinistra della Arrighi: "Il caso Lattanzi, introdotto in consiglio comunale per via dell'incarico di consulenza da 50 mila euro ricevuto dall'assessore al bilancio dall'Accademia di Belle Arti, ha aperto un confronto sul tema generale dell'opportunità/inopportunità dell'agire in campo privato delle persone che hanno ruoli pubblici. Il tema, è bene sottolinearlo subito, è tanto caro alle forze politiche che si dicono di centrosinistra e che, sia a livello nazionale, sia a livello locale, lo utilizzano con grande veemenza per attaccare l'avversario politico. Senza scomodare la questione morale, il PD a livello nazionale ha, talvolta, tenuto posizioni molto forti sull'opportunità, per persone che ricoprono ruoli pubblici di potere, di mantenere distinte le attività private da quelle pubbliche, evocando molto spesso la questione del conflitto di interesse. Anche a livello locale, ricordo molto bene le feroci critiche e gli attacchi denigratori del mondo Dem, basati sul nulla, rivolti ad esponenti dell'amministrazione De Pasquale. La stupefacente risposta del sindaco di Carrara Serena Arrighi, in totale controtendenza e incoerenza con la linea di intolleranza del PD e dei suoi alleati verso l'opposizione, si attesta sul fatto che un amministratore può fare ciò che vuole, purché rispetti le disposizioni normative sulle incompatibilità, peraltro piuttosto scarne. Parole molto nette, ma molto molto diverse dalle valutazioni con le quali di solito il ''centrosinistra'' si esprime sul tema. Con questo ''nuovo metro di valutazione'', per capirci, la posizione di un leader di partito che detiene buona parte del sistema mediatico sarebbe perfettamente legittima, almeno secondo l'Arrighi pensiero. Parole che avrebbero fatto sobbalzare qualsiasi persona di sinistra, ma che, evidentemente, non scompongono il PD carrarese, ormai abituato a ingoiare di tutto pur di mantenere posizioni di potere e che guarda molto poco a sinistra e spesso solo per mere ragioni di propaganda. Insomma, qualcuno lo dica alla Arrighi: queste potrebbero tranquillamente essere le legittime posizioni di Forza Italia, molto distanti da quelle che dovrebbe esprimere un'amministrazione che dice di essere di centro-sinistra".
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