Politica
Massa, On. Deborah Bergamini, vicesegretario nazionale di Forza Italia: "Inaccettabili scritte contro Giorgia Meloni. Solidarietà a premier"
In merito alle minacce contro la premier Giorgia Meloni, è arrivata la netta condanna da parte dell'On. Deborah Bergamini vicesegretario nazionale di Forza Italia, che dichiara:…

Minacce contro Giorgia Meloni. Coordinamento comunale Fratelli d'Italia Massa: "Episodi come questo non sono accettabili e devono essere condannati senza esitazioni. Sempre"
Nella notte tra venerdì 13 e sabato 14 marzo nel centro storico di Massa sono apparse nuove scritte minatorie contro la premier Giorgia Meloni. A…

Massa approva il PEBA: un passo verso una città più accessibile e inclusiva
Il Consiglio Comunale di Massa ha approvato il Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA), uno strumento atteso da anni che segna un passaggio importante nel…

L'alternanza al governo di una città è il simbolo della democrazia, non un problema: il consigliere FdI Manuel replica alle dichiarazioni del 5 stelle Martinelli
Il consigliere di Fratelli d'Italia Massimiliano Manuel ha replicato alle dichiarazioni del consigliere 5 Stelle Matteo Martinelli che ha accusato il sindaco di Carrara Serena Arrighi…

Il Polo P&S: M.ARTE sia molto più che una “casa delle arti”
“Ho presentato un’interrogazione per capire le intenzioni dell’amministrazione comunale sul futuro uso pubblico del M.ARTE al Pomario. Ritengo che la visione di una casa delle arti sia limitante…

Marmo: bene la lavorazione in loco, crescita a due cifre negli ultimi tre mesi
Lavorazione in loco: dati positivi negli ultimi mesi. Questa mattina il dirigente al settore Marmo Giuseppe Bruschi è intervenuto nel corso della commissione presieduta da Nicola Marchetti per…

Ex Bagno Marino: da lunedì 16 marzo parte la demolizione e la bonifica dell'area
Cominceranno lunedì 16 marzo i lavori di demolizione e bonifica di tutta l'area dell'ex bagno Marino, a Marina di Carrara. L'intervento sarà a cura del comune…

Troppi fondi sfitti a Massa: la critica dell'associazione Confimpresa
Troppi fondi sfitti in centro: secondo Confimpresa l'associazione massese che si occupa di corsi formazione “Il rischio è quello di assistere a un progressivo impoverimento del centro con…

A Carrara il Congresso Uilm Lucca e Massa Carrara
Il 1° Congresso Territoriale di UILM Lucca Massa Carrara di terrà martedì 18 marzo 2026 alle ore 9.30 presso l'Autorità Portuale di Marina di Carrara. All'iniziativa sarà…

The Italian sea group: "Non ci saranno tagli nè cassa integrazione", il report del sindaco Arrighi dopo il primo incontro tra le parti
«E’ stata una prima riunione importante che ha visto la partecipazione di tutte le parti coinvolte: proprietà dell’azienda, rappresentanti dei lavoratori e istituzioni - dice il sindaco…

- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 405
La consigliera Daniela Bennati e l’intero Polo Progressista e di Sinistra ( M5S e UP) respingono al mittente ogni accusa di sciacallaggio politico e strumentalizzazione mosse dal Sindaco Persiani in merito alla richiesta di concentrarsi maggiormente sulla sicurezza stradale. Lo facciamo con diritto perché ci sono atti istituzionali, e non post sui social, a testimoniare la nostra attenzione al problema traffico, mobilità e sicurezza sulle strade, ben prima del tragico evento sul lungomare. A memoria fu il sindaco a dare parere negativo alla nostra richiesta di aggiornare il Piano Urbano del Traffico e della Mobilità, piano che non viene rivisto da oltre 13 anni, aggiornamento finalizzato anche a migliorare la sicurezza stradale.
Fu l'amministrazione a non adottare la nostra proposta del cuscino berlinese per aumentare la sicurezza nelle strade comunali con limite alla velocità di 30 km/h. Fu la sua maggioranza a bocciare la nostra proposta di divieto di solo transito ai camion in centro città. Fu l'amministrazione a non considerare le preoccupazioni sollevate da noi e da molti residenti relative al suo progetto in Via Benedetto Croce e alla sicurezza su quella strada. Fu l'amministrazione a non considerare le preoccupazioni nostre sulla effettiva sicurezza dei ciclisti che percorreranno i tronconi di ciclabile in Via Benedetto Croce e Viale Roma. Il Sig. Sindaco dimentica di citare cosa ha votato finora, si è dimenticato della nostra azione legata alla sicurezza sulle strade e ai problemi reali della città. Ci vorrebbe l'umiltà di voler ascoltare e l'intelligenza politica di accettare il sano confronto , senza ricorrere ad accuse meschine e diffamatorie, che la realtà dei fatti smentisce.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 529
Il sindaco di Massa Francesco Persiani ha risposto alle accuse mosse dal Polo Progressista e di sinistra sull'icidente accaduto a Marina di Massa: "Ritengo doveroso esprimere la mia profonda delusione per le recenti esternazioni della Consigliera Daniela Bennati e del Polo Progressista e di Sinistra. Accusare l'amministrazione comunale di non dare priorità alla sicurezza stradale in seguito a un incidente è non solo scorretto, ma rappresenta una forma di strumentalizzazione politica e sciacallaggio mediatico che trovo inaccettabili e vergognosi. La sicurezza stradale è sempre stata una delle nostre priorità e lo dimostrano i numerosi interventi già effettuati e quelli pianificati nel nostro programma di governo. È facile, ma irresponsabile, usare un evento drammatico per cercare visibilità politica. Le dichiarazioni della Consigliera non tengono conto della complessità del nostro territorio, soprattutto in periodi di forte affluenza turistica come quello estivo.L’amministrazione comunale assieme alla Polizia Municipale è impegnata costantemente nel migliorare la sicurezza stradale e continuerà a lavorare in questa direzione, ascoltando le esigenze dei cittadini e agendo con responsabilità e trasparenza.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 809
“I residenti di Bergiola devono essere informati che il Museo della Memoria non si farà perché il Presidente PD Eugenio Giani, non ha stanziato gli ultimi 500 mila euro che aveva promesso quando era intervenuto in sala di rappresentanza del comune di Carrara, in occasione della ricorrenza dell'evento delle donne del 7 luglio”. L’annuncio viene dal coordinatore provinciale della Lega Nicola Pieruccini che spiega; “E? scritto nella delibera di giunta 267 del 9 Agosto 2024 che approva il progetto ma “stante l'assenza di completa copertura finanziaria” viene lasciato fermo lì. Come Lega ci chiediamo: vale la pena di prendere in giro per due anni consecutivi i familiari delle vittime dell’eccidio, facendo credere loro di voler realizzare un Museo e una Foresteria? Da chi sarà gestito il tutto? È evidente che si sia trattato solo di propaganda partigiana ed antifascista, senza alcuna sostanza. A Carrara abbiamo già tre musei da portare avanti e finora è stato fatto con scarsissimi risultati: uno di questi, infatti, il Museo Civico del Marmo è chiuso da due anni. Noi della Lega proponiamo di realizzare, al posto del museo a Bergiola, un centro di socializzazione gestito dai residenti, visto che in paese non c’è più nemmeno la scuola materna e gli anziani non hanno un luogo dove ritrovarsi. In questi giorni tra l’altro abbiamo letto le ultime farneticanti esternazioni: “Siamo fiduciosi che entro il prossimo 16 settembre, giorno in cui ricorrerà l'80esimo anniversario dell'eccidio, si potranno installare le impalcature propedeutiche alla realizzazione dei lavori di restauro”, anche se, un mese fa, diceva che la commemorazione si sarebbe svolta con il cantiere dei lavori aperto. Il 16 Settembre i militanti della Lega saranno presenti per verificare se veramente l’assessore Lorenzini avrà il coraggio di far finta che i lavori inizieranno e avrà messo le impalcature per gettare fumo negli occhi ai bergiolesi e ai familiari delle vittime dell’eccidio. La politica di sinistra della Arrighi e del PD, hanno portato avanti l’idea del Museo della Memoria, come marcatore sociale e vettore generativo in quanto veicolo di dissenso contro il fascismo delle destre, invece avrebbero dovuto essere promotori di forme di aggregazione e facilitatori di reciproco riconoscimento. La scatola vuota del Museo che, per resistere nel tempo dovrebbe essere vissuto, non è un convivere proficuo per il paese, perché il progetto è stato calato dall’alto e rischia di essere paternalistico e, in ultima analisi, controproducente per la comunità. Inoltre, per la realizzazione del Museo alla Memoria sono state effettuate manovre finanziarie estemporanee per coprire il mancato contributo della Regione Toscana, ma non hanno retto perché le promesse fatte dai tanti politici che hanno cavalcato l’onda della “memoria “ non sono mai state mantenute. Del resto il Presidente Giani appartiene al PD, che non è stato di parola nemmeno per i primi 500 mila euro che erano stati promessi nel 2022 per essere dati nel 2023. Perché non fare chiarezza? In conclusione i politici del PD devono assumersi le loro responsabilità: dopo le corone di alloro , le fasce tricolori, i discorsi al vento e le promesse, speriamo che rimettano i conti a posto e non arrivino a sminuire del tutto la memoria delle persone che aspettano di essere degnamente ricordate. Secondo la Lega, la questione va posta sulla costruzione di un senso comune di appartenenza e sulla creazione di nuovi orizzonti simbolici, spazi pubblici e stanze aperte al confronto dentro un Centro di socializzazione. In che modo il museo può sedere al tavolo di questa discussione? Quale contributo può offrire? Arrighi e tutta la sinistra partigiana ed antifascista se ne facciano una ragione e si mettano al lavoro per cambiare il progetto e trovare i soldi”.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 829
Indignazione e preoccupazione ad Avenza per la decisione del sindaco Arrighi di concedere la sala A della ex Circoscrizione di via Sforza al Consolato Dominicano di Genova. A farsi portavoce di tali perplessità è il consigliere dell’opposizione Massimiliano Bernardi che ha sollevato una lunga serie i dubbi circa l’affidamento della sala. “Per prima cosa domando quale interesse abbia il Consolato Dominicano di Genova a Carrara – ha detto Bernardi - e perché la richiesta non è stata presentata da quello di Firenze competente per circoscrizione delle regioni Toscana, Umbria ed Emilia Romagna. Poi credo sia importante sapere chi è il responsabile locale che ha le chiavi per aprire e chiudere la ex Circoscrizione? Chi controlla e mantiene la sicurezza relativa ai fruitori della sala? La scelta, inoltre, è politicamente inopportuna perché in quegli stessi locali, il vicesindaco Roberta Crudeli ha previsto la realizzazione di due progetti PNRR: il sostegno ai genitori e la stazione di posta, per cui il rischio di consolidare fortemente il dissenso sociale, già evidenziato pubblicamente contro la presenza di extracomunitari, sta diventando sempre più grande. La notizia ha suscitato molta apprensione tra i residenti, soprattutto per il fatto che di extracomunitari ad Avenza ce ne sono già anche troppi e creano disagi e tensione con molta frequenza. Era proprio necessario farne arrivare degli altri ? Come mai nella convenzione non è stato specificato di quali temi dovranno discutere e perché l’utilizzo è gratuito visto che la convenzione è con il Consolato Generale della Repubblica Dominicana con sede a Genova, soggetto sicuramente qualificato e quindi in grado di pagare un affitto? La convenzione, decisamente poco trasparente, dice che le finalità della concessione sono acclarate nella nota al protocollo comunale 28650, ma in tale documento non vengono specificate. Cosa c’è nella nota di così precluso alla conoscenza altrui? Arrighi ha pure concesso che le spese ordinarie destinate all'uso dei locali saranno a carico del comune di Carrara: per cui domando perché i cittadini si dovrebbero accollarsi queste spese?”. Bernardi ha poi aggiunto che la giustificazione del bisogno del Consolato di avere alcuni locali appare molto discutibile considerando che sul territorio comunale è presente da anni la comunità dominicana, nell’ordine di 239 unità, mentre invece vi sono altre comunità molto più numerose, come per esempio i rumeni che sono 1650, o i marocchini che sono 700; persino i senegalesi sono più numerosi con 360 unità presenti a Carrara. Bernardi ha quindi ipotizzato che tutti i consolati di queste comunità presenti in maniera più rilevante dei dominicani potrebbero chiedere la disponibilità di spazi comunali per trattare i problemi che riguardano le loro comunità. “Mi allineo ai residenti di Avenza nell’esprimere profonda contrarietà per l’avallo concesso de facto dal comune a questa concessione. Salvo improbabili giustificazioni che possano dimostrare il perché, chiediamo, con urgenza, al sindaco Arrighi di riconsiderare il proprio sostegno presente e futuro a tali iniziative, valutando l’impatto negativo che tali scelte avranno sulla coesione sociale, sulla sicurezza e sul benessere della comunità di Avenza che la prima cittadina rappresenta”.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 374
La consigliera Daniela Bennati e l’intero Polo Progressista e di Sinistra (M5S e UP) chiedono all’amministrazione comunale maggiore attenzione su tutti gli attraversamenti pedonali e l’immediata messa in sicurezza di quelli del lungomare. Il gravissimo incidente avvenuto sul viale lungomare conferma una volta di più come la sicurezza stradale debba diventare una priorità di questa amministrazione. Più volte abbiamo portato in aula consiliare, anche in questo ultimo anno, mozioni e interrogazioni sul tema della mobilità e della sicurezza stradale per aprire una discussione pubblica su questi temi ovviamente respinte e con risposte insoddisfacenti. I tronconi di piste ciclabili realizzate a caso sono la punta di un iceberg di problemi mai discussi in maniera seria, pubblica, trasparente e partecipata. Occorre una reale assunzione di responsabilità del Ssndaco Persiani che deve prendere atto di come la città, triplicando i suoi residenti in estate, deve adattarsi a un altro modello di mobilità che tenga conto delle diverse esigenze.
Servono passaggi pedonali sicuri anche a chiamata, occorre evidenziarli con led la notte e illuminarli in maniera specifica, data anche la presenza di numerosi locali notturni. Occorre realizzare tutta la ciclovia tirrenica, rifare la segnaletica della ciclabile lato monti, collegarle fra di loro e con quelle del viale Roma. Occorre sperimentare il cuscino berlinese nelle zone dove il limite di velocità è trenta all’ora. Queste sono solo alcune delle priorità immediate. Resta anche da chiarire come mai nell’incidente della vigilia di Ferragosto la Polizia Municipale sia intervenuta sul lungomare dopo oltre mezz’ora dalla chiamata, creando tensioni inutili con le persone che avevano soccorso la turista vittima dell'impatto.Si può forse pensare che aver impegnato il personale a Guadine durante le giornate più critiche, non ascoltando le richieste di soluzioni alternative provenienti dal territorio, abbia generato problemi di gestione stressando inutilmente il personale stesso?
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 434
Sabato 17 agosto 2024, dalle ore 9.30 fino alle 12.00, e dalle 18.30 fino alle 22.00, gazebo di Fratelli d'Italia in piazza Garibaldi a Forte dei Marmi per la campagna estiva 'Stiamo cambiando l'Italia'. Parlamentari, giovani, esponenti di partito, illustreranno le quattro riforme del governo Meloni, sul Fisco, sulla Giustizia, sul Premierato e sull'Autonomia. Particolare attenzione è dedicata all'impegno e ai provvedimenti del governo per gli anziani, fascia di popolazione particolarmente fragile proprio nel periodo estivo. Saranno presenti, tra gli altri, i parlamentari di Fratelli d'Italia Chiara La Porta, Gianluca Caramanna, Umberto Maerna, Susanna Donatella Campione
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 410
Colonnata isolata anche nei giorni di Ferragosto, corse saltate anche a Torano e Miseglia per i disservizi degli autobus. Parla di disinteresse ai problemi del trasporto pubblico da parte del sindaco di Carrara Serena Arrighi e dell’assessore alla viabilità Elena Guadagni, il consigliere dell’opposizione Massimiliano Bernardi che spiega: “Inutile e senza risultati tangibili l’incontro con Autolinee Toscane e Regione Toscana convocato con urgenza nei giorni scorsi dal presidente della Provincia di Massa-Carrara, Gianni Lorenzetti, relativo ai ripetuti disservizi che si sono verificati nell’ultimo periodo sul territorio provinciale. Inutile peraltro che Autolinee Toscane abbia riconosciuto le criticità legate alle corse saltate, precisando che in parte sono dovute al mancato funzionamento dell'aria condizionata, perché il problema è di più vasta portata, visto che non vengono sostituiti i mezzi vecchi e potenziato il lavoro di manutenzione locale. I disagi infatti sono soprattutto per anziani e disabili nelle zone extraurbane di Carrara, in particolare a Colonnata. La disorganizzazione quotidiana isola i cittadini, che rischiano di essere penalizzati e lasciati in balia degli eventi. La situazione porta inoltre ad uno spopolamento sempre più consistente dei paesi a monte e a gravi disagi per i residenti. Niente bus ieri sera alla fermata davanti al Monoblocco: le persone attonite e sotto il sole ancora cocente alle 17 e 40 aspettavano il mezzo delle Autolinee Toscane per raggiungere Colonnata. Hanno chiesto informazioni al personale, ma non hanno ricevuto risposte e si sono sentire isolate e senza speranza . Dopo più di un’ ora hanno deciso di incamminarsi per la via delle Canalie e tentare l’auto stop. Grazie alle auto in transito che si sono fermare hanno potuto raggiungere le proprie case. Una signora ha raccontato che è stata aiutata da un abitante di Bedizzano che comunque l’ha accompagnata fino al paese. Danno voce alla protesta quegli abitanti di Colonnata che si devono muovere con i mezzi pubblici e che sottolineano ironicamente che l’unico servizio che funziona è quello del controllo del biglietto e degli abbonamenti. L’assessore Guadagni deve avere rispetto nei confronti di una categoria di persone che fino ad oggi è stata solo presa in giro, perché Il loro è un gran disagio quotidiano e sia lei che il sindaco Arrighi con tutto il Pd che sostiene questa amministrazione inesistente dovrebbero mettersi una mano sula coscienza per il bene dei cittadini”.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 1097
Non fa piacere criticare la nostra amata città ma è inevitabile prendere atto che Carrara è sporca, insicura, degradata e abbandonata a se stessa. Marciapiedi dissestati, parapedonali che da mesi aspettano di essere riposizionati e segnaletica verticale divelta (quella orizzontale in alcune strade è scomparsa come Matteotti) sono il biglietto da visita di una città dove l'ordinario è diventato straordinario e l'operaio che mette il catrame nella buca fa notizia. Gli spazi pubblici sono scambiati per i bagni di un autogrill e ogni volta che torni a casa devi controllare le suole delle scarpe, non solo per le deiezioni di origine le “sorprese” sono più sostanziose e di ben altra natura. Carrara è un cantiere aperto dove i lavori sono paralizzati: la piscina comunale è in alto mare, la Caravella è arenata e il Mediterraneo è stagnante. Tuttavia, mentre la città (tra dissidi sull'articolo 21, controversie nella gestione dello stadio e manifestazioni a carattere commerciale spacciate per eventi culturali) sta naufragando, dal “fronte del porto” arrivano buone notizie.
La passeggiata sul molo, realizzata dall'autorità Portuale, è stata riaperta e la Sindaca Arrighi presente all'inaugurazione bene ha fatto a ricordare l'operato delle precedenti amministrazioni comunali, anche se avrebbe potuto dire di più magari evidenziando chi, nel recente passato, si è impegnato per ottenere i finanziamenti del Waterfront e si è altresì adoperato per lo sviluppo del porto e del litorale. A Carrara un tempo si inaugurava la faraonica Strada dei Marmi, opera sotto vari aspetti discutibile ma comunque necessaria. Oggi, chi è al timone della città si compiace per aver inaugurato scuole e ambulatori fatti con i containers, si vanta di aver restituito alla collettività il parco Puccinelli finanziato (500.000 euro) non dal Comune di Carrara bensì dalla Fondazione Marmo, e addirittura esulta, dopo aver mosso mare e monti, solo per aver ottenuto una mera modifica in una dicitura del tracciato della Via Francigena.
Insomma, chi amministra non ha idee. Va avanti per inerzia. E pensare che la Arrighi, per ora, è una sindaca incredibilmente fortunata, si è ritrovata senza un muovere un dito: 29,50 milioni dai fondi del PNRR, 13 milioni dal Bando delle Periferie, 26 milioni dai progetti legati all'Articolo 21, Carrara capoluogo di Provincia, la Carrarese in Serie B e il rifacimento del nuovo Waterfront.Ma tutto ciò, purtroppo, pare non essere sufficiente per rigenerare Carrara poiché la pianificazione strategica da parte di chi governa la città è superficiale e inadeguata.
Quella della Giunta Arrighi è una azione politica degna di Marina di Sopra più che di un comune capoluogo di provincia nonché capitale mondiale del marmo. Senzadubbiamente!
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 426
Legambiente si è sempre battuta per bandire senza indugi le gare pubbliche per il rilascio delle concessioni e, pertanto, si è opposta all’introduzione dell’art. 21 che prolunga al 2042 l’autorizzazione alle cave esistenti (premiando così la rendita di posizione, peraltro in cambio di briciole).Ciò premesso, ne discende che gli interventi e i relativi investimenti previsti dall’art. 21 non sono certo una regalia degli imprenditori, ma il corrispettivo dovuto per il prolungamento delle concessioni. Siamo pertanto convinti che tali interventi, in quanto approvati dal Comune perché ritenuti di utilità pubblica, devono esse gestiti in piena trasparenza e nel rispetto delle regole del Codice dei Contratti Pubblici.Così il Circolo Legambiente Carrara interviene nelle querelle fra Amministrazione Comunale e industriali del marmo. A detta dei concessionari di cava, infatti, l’applicazione delle norme del Codice sarebbe “un aggravio” insostenibile per le imprese, che non sarebbero nemmeno attrezzate per esperire le procedure di affidamento. A loro dire, le regole del decreto legislativo 36/2023 porterebbero a gare al massimo ribasso.«Tutte considerazioni infondate – replicano da Legambiente – dato che quello del massimo ribasso, nel nuovo Codice, è un criterio residuale: il legislatore predilige invece quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa, dove quello del prezzo è solo uno dei componenti e (se la stazione appaltante lo vuole) possono assumere grande rilievo gli aspetti qualitativi, dai tempi di esecuzione al pregio tecnico alle soluzioni innovative fino (per noi non ultimi) gli aspetti ambientali delle diverse soluzioni progettuali esecutive». Anche l’argomento della competenza tecnica delle imprese a svolgere gare d’appalto è irrilevante: con il nuovo sistema di qualificazione vi sono anche molti enti pubblici minori o società partecipate che non hanno i requisiti per procedere autonomamente. Pure in questo caso il Codice individua un soggetto, la “centrale di committenza” (ad esempio lo stesso Comune di Carrara) che potrebbe curare la procedura per conto di terzi, assicurando il rispetto di quei principi fondamentali che sono alla base delle regole e dei principi degli appalti pubblici: principio del risultato, della fiducia, dell’accesso al mercato, di buona fede e tutela dell’affidamento, di solidarietà e sussidiarietà, …, di massima partecipazione, di applicazione dei contratti collettivi nazionali di settore (solo per citarne alcuni). «Il rifiuto degli industriali di confrontarsi con questi principi e queste regole – incalza Legambiente – non ci sorprende perché è del tutto coerente con le logiche “padronali” che da tempo ormai caratterizzano il rapporto fra i titolari delle concessioni/autorizzazioni di un bene pubblico, le cave, e chi ne è proprietaria, la collettività carrarese».Ovvio quindi che il sistema delle imprese mal sopporti vincoli pubblicistici nell’affidamento dei lavori: una gara secondo il Codice dei Contratti impedirebbe di affidare direttamente le opere maggiori ad imprese “amiche”. Non sono pochi i gruppi o le ditte estrattive che controllano, partecipano o hanno comunque vincoli societari anche con imprese edili o immobiliari. Affidare direttamente a queste imprese i lavori permetterebbe, anzitutto, di recuperare immediatamente l’utile di impresa (chi esegue le opere è normale e giusto che ne abbia un guadagno), non permetterebbe di verificare sul mercato che i prezzi siano effettivamente congrui e quindi, di fatto, sottrarrebbe alla comunità parte dei benefici economici che dovrebbero derivare al pubblico interesse dalla dilazione di 25 anni delle gare per le concessioni. Al contrario, con una procedura di affidamento esperita secondo il Codice dei Contratti pubblici, lo stesso ribasso di gara dovrebbe essere reinvestito a favore di ulteriori opere pubbliche.«Noi non abbiamo mai apprezzato l’art. 21, per il concetto in sé e per le modalità di definizione dei progetti: tra l’altro, ancora ad oggi, non c’è ancora stata una piena trasparenza ed una effettiva e completa pubblicità dei progetti presentati dalle ditte», conclude Legambiente Carrara. «Ma nella situazione di fatto in cui ci troviamo oggi, il minore dei danni si ha se i soldi messi sul tavolo dagli industriali (che, ribadiamo, sono soldi pubblici) sono investiti con regole certe e trasparenti, come il Codice dei Contratti pubblici può oggi garantire».
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 549
I consiglieri comunali del comune di Massa Stefano Alberti, Tarantino Daniele, Enzo Romolo Ricci, Giovanna Santi e Gabriele Carioli del Partito Democratico unitamente, insieme a Ivo Zaccagna e Dina Dell'Ertole della lista civica Massa è un'altra cosa, hanno presentato una mozione al consiglio comunale di Massa, dopo aver considerato le esigenze rilevate negli ultimi anni, con specifico riferimento a nuovi servizi da implementare nelle zone del Frigido e di Renara. La mozione in esame, evidenzia l’ inconfutabile e concreta crescita del numero di cittadini massesi e turisti, amanti del fiume e dell'escursionismo che, in particolar modo nei fine settimana dei mesi estivi, affollano la strada di via Alta Tambura per raggiungere le sponde del torrente Renara e del fiume Frigido e per poi accedere, dalle Vallate Renara e Resceto, alla via Vandelli e ai sentieri più importanti delle Apuane (Passo Tambura, Passo della Focolaccia, Foce Vettolina/Case Carpano, Cave Gruzze, Passo del Vestito/le Gobbie, vie di Lizze, Scalinata il Chiasso/monorotaia). I consiglieri hanno sottolineato energicamente che questo fenomeno aggrava i problemi di mobilità verso i paesi di Gronda, Casania, Guadine, Redicesi, Resceto e che, talvolta, crea ingorghi o blocchi stradali che rendono difficoltosa l'azione dei mezzi di soccorso. Di qui, la prioritaria necessità di dare impulso a concreti interventi tesi a dare risposte certe ed adeguate a tale fenomeno e a realizzare interventi da tempo richiesti da chi risiede nell'ambito di quel territorio. La mozione ha fatto notare che le criticità sopra indicate non sono state superate dall'ordinanza dirigenziale numero 274 del 11/06/2024 e che in maniera reiterata e continua, sono aumentate le proteste e le polemiche dei residenti dei paesi di montagna in questione, così come ampiamente testimoniato anche da recenti articoli di giornale.
"Occorre senza esitazione alcuna – ha rimarcato il consigliere Stefano Alberti del partito democratico - un indispensabile piano d'azione volto a definire un cronoprogramma di interventi finalizzato ad attivare: corse aggiuntive sulla tratta L78 del servizio di trasporto pubblico (prevedendo adeguate fermate lungo il percorso), nuova area di parcheggio lungo la strada via Alta Tambura ed infine, attuare azioni di controllo per la sicurezza e il rispetto della legalità. La mozione in questione, impegna il sindaco e l'amministrazione comunale a: Implementare il numero di corse di Autolinee Toscane sulla tratta L78 (percorso: via Europa fino a Resceto) prevedendo lungo il percorso nuove fermate in prossimità dell'accesso al fiume Renara; realizzare un parcheggio auto (esteso su un'area di circa 100 m. di lunghezza x 8 di profondità superato il nucleo Molino di Gronda direzione monti) quindi, un intervento per il quale prevedere : lavori su terreno incolto, la rimozione di eventuali detriti e rifiuti, rimozione di rovi e arbusti, taglio erba, attività per compattare e livellare il terreno, creare un fondo per parcheggio e la costruzione di una staccionata in legno".
"Infine – ha aggiunto Dina Dell'Ertole - si impegna l'amministrazione comunale a dare concretezza al contratto di Fiume peraltri sottoscritto anche dal comune di Massa in data 28 maggio 2022, determinando progettualità a cui destinare adeguate risorse secondo un coerente programma pluriennale interventi”.
- Basta passerelle e appropriazione di meriti: il coordinatore della Lega Pieruccini attacca l'amministrazione Arrighi sul waterfront
- Applausi alla passeggiata sul waterfront anche dalla segreteria del Pd di Carrara
- Nomina presidente Accademia: il direttore Baudinelli parla di ricostruzioni prive di fondamento da parte dell'opposizione
- Bella la nuova passeggiata sul molo, ma si può ancora migliorare: i consigli del professor Canesi e di MarinaSi-Cura
- Monteverdi de Il fatto quotidiano, alla presidenza dell'Accademia di Belle Arti di Carrara: la Lega teme proselitismo politico a favore dei 5 stelle
- Avenza di nuovo nell'itinerario ufficiale della via Francigena è una grande opportunità per tutto il territorio.
- Asilo nido ‘I Cuccioli’: al via lavori di manutenzione per 168mila euro
- Parco della Rinchiostra, il Comitato nuovi paesaggi urbani: “Progetto affidato a tecnici privi delle competenze specialistiche necessarie”
- Bufala Avenza di nuovo tappa della Via Francigena: le critiche del consigliere Mirabella all'amministrazione
- Nomina di Cinzia Monteverdi a presidente in Accademia a Carrara: un "misfatto quotidiano"


