Politica
Consiglio regionale toscano: la terza sezione del Tar ribalta il risultato elettorale, fuori Guidi entra Bulleri
Una sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale della Toscana, pubblicata oggi 18 giugno e con effetto immediato, riscrive la composizione del consiglio regionale toscano all'interno di Fratelli…

Due auto parcheggiate male e Carrara va nel caos: traffico bloccato fino al viale, odissea per una donna malata di diabete che si recava a Monterosso per le cure
Una vera e propria odissea è quella vissuta, nella mattinata di giovedì 18 giugno, da una ex caposala del Monoblocco, diabetica, per raggiungere la diabetogia al…

"Palazzo Rosso sarà un motore della rinascita di Carrara": il sindaco Serena Arrighi replica alle critiche del consigliere Mirabella
«Palazzo Rosso sarà uno dei motori della rinascita del centro storico. Come abbiamo già avuto modo di spiegare in passato, palazzo Rosso non tornerà semplicemente a…

Aumento biglietto Tpl, Stella e Ferri (FI): "Convocazione d'urgenza Giani, assessore Boni e vertici AT in 2° e 4° Commissione"
Firenze, 18 giugno - "Chiediamo la convocazione d'urgenza del governatore Giani, dell'assessore regionale ai Trasporti, Boni e dei vertici di Autolinee Toscane nelle prossime sedute…

Ordinanze della Corte di Cassazione sulle rette RSA. CNA Pensionati Massa Carrara: “Una tutela importante per le famiglie dei malati di Alzheimer. Ora servono informazioni chiar
CNA Pensionati Massa Carrara richiama l’attenzione delle famiglie e delle istituzioni locali sulle recenti ordinanze della Corte di Cassazione in materia di rette RSA per pazienti affetti da Alzheimer…

AFAM: Conferenze nazionali chiedono il ritiro dello schema di revisione del DPR 132/2003
Le Conferenze Nazionali dei Direttori e dei Presidenti delle Accademie di Belle Arti, dei Conservatori di Musica, degli ISIA e la Conferenza Nazionale delle Consulte degli Studenti AFAM…

Tpl, Stella e Ferri: "Raccolta firme e gazebo Forza Italia contro aumento biglietti bus. Mozioni in tutti i Consigli comunali
"Forza Italia Toscana ha deciso di avviare gazebo in tutta la regione per raccogliere le firme dei cittadini contro l'aumento di biglietti e abbonamenti del…

Caso Palazzo Rosso: il valzer delle varianti e i dubbi sul rispetto delle procedure ministeriali: la critica del consigliere Mirabella
L'annuncio unilaterale del sindaco Arrighi su Palazzo Rosso appare difficilmente conciliabile con le procedure che regolano i finanziamenti pubblici ed evidenzia una preoccupante approssimazione amministrativa.

Avanti – Più Europa Carrara: "Su Villa Ceci serve aprire una discussione pubblica seria"
Carrara - Avanti - Più Europa interviene nel dibattito sulla destinazione dell'area di Villa Ceci, chiedendo un confronto approfondito, trasparente e partecipato che coinvolga tutte le forze…

Il comitato No Variante Aurelia lancia l'allarme ai cittadini sulle conseguenze della realizzazione del progetto
Il Comitato No Variante Aurelia rivolge un avviso urgente ai residenti lungo il tracciato della Variante Aurelia perché, purtroppo, il Comune di Massa non ha…

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La giunta comunale ha autorizzato le società Marmi Carrara Gioia e Gualtiero Corsi e la cooperativa fra Cavatori di Gioia all'utilizzo della progettazione relativa al nuovo allestimento del Museo del Marmo. Una volta formalizzati tutti i passaggi burocratici necessari le società si faranno quindi carico della realizzazione delle opere nel quadro dell'articolo 21 del regolamento degli agri marmiferi. L'articolo 21 è una norma che prevede l'impegno da parte delle società concessionarie di agri marmiferi a realizzare investimenti sul territorio in cambio da parte del Comune del prolungamento del periodo transitorio di escavazione.Il recupero e il nuovo allestimento del Museo del marmo sono oggetto di un importante intervento congiunto da parte di Camera di Commercio della Toscana Nord Ovest, proprietaria dell'immobile, e del Comune di Carrara sulla base di un accordo di programma sottoscritto e con la collaborazione della Sovrintendenza di Lucca e Massa-Carrara. Il cantiere per la realizzazione delle opere edili e per l'allestimento del primo lotto del nuovo percorso espositivo sono attualmente in corso e si concluderanno nei prossimi mesi. Grazie alle risorse dell'articolo 21 le società Marmi Carrara Gioia e Gualtiero Corsi e la cooperativa fra Cavatori di Gioia si faranno carico della seconda tranche di interventi per un valore stimato di circa 1,5 milioni di euro.Il progetto esecutivo del nuovo percorso museale è stato approvato poche settimane fa dalla giunta. Il lotto 2, quello di cui si faranno carico le società nel quadro dell'articolo 21 prevede, tra l'altro, un nuovo allestimento di tutte le sale dalle 2 alla 18. Qui i visitatori potranno compiere un autentico viaggio nella storia del marmo, dai tempi dei Romani fino all'età moderna con numerosi approfondimenti sul ruolo di Carrara e della sua pietra nel mondo.«Il Museo del Marmo è il luogo identitario per eccellenza del nostro territorio per questo abbiamo ormai iniziato da tempo un percorso di rivalorizzazione che ha coinvolto direttamente anche la Camera di commercio e la Sovrintendenza – spiega il sindaco Serena Arrighi -. La struttura aveva anzitutto necessità di essere recuperata e restaurata, sia per quanto riguarda la parte esterna che quella interna. La prima fase dell'intervento è ormai in fase avanzata e presto potrà cominciare il nuovo allestimento. Grazie ai fondi dell'articolo 21 e alla disponibilità delle società Marmi Carrara Gioia e Gualtiero Corsi e la cooperativa fra Cavatori di Gioia, che ringrazio, il Museo del Marmo potrà definitivamente rinascere tornando a essere un centro di cultura e un volano per il turismo di tutto il territorio. Il Museo del Marmo del futuro vogliamo che sviluppi sinergie non solo con gli altri musei cittadini e l'area archeologica di Fossacava, ma anche con le numerose manifestazioni e iniziative come White Carrara che in questi anni si sono affermate e sono cresciute contribuendo al racconto del marmo e della sua cultura».
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“L’incidente sul lavoro accaduto la scorsa settimana in via Galvani è forse indice dell’assenza di controlli in quella zona industriale della città da parte delle autorità competenti? Un uomo ha rischiato la vita dopo essere stato colpito da un tubo di ferro; solo la presenza dei residenti ha permesso di far intervenire l’ambulanza per salvargli la vita ed evitare una tragedia” dichiara Bennati. “E’ un fatto gravissimo su cui occorre fare piena luce e su cui mi auguro il PISL della Asl faccia luce. Spero non si trattasse di lavoro nero presso una segheria in centro città. Continuo a sollecitare che a Massa si facciano controlli su attività industriali in maniera preventiva. Oltre a una questione di carenza di personale o mezzi parrebbe esserci anche inerzia, posso dire di averne avuto segnali direttamente” sottolinea Bennati.Il Polo Progressista e di Sinistra, sin dall’inizio della consiliatura, ha riportato l’area di via Galvani e dell’ex Mattatoio al centro del dibattito politico soprattutto per le enormi contraddizioni che la caratterizzano. L’amministrazione comunale ha negato a più riprese l’esistenza di problemi e su questa linea si è conformato anche il personale dell’ente. Il gravissimo incidente accaduto la scorsa settimana conferma che l’aver mantenuto alta l’attenzione era fondamentale, ma non è servito a niente purtroppo. Ci sono settori dell’amministrazione comunale che a più riprese sono stati interpellati, anche il Sindaco che ha la delega alla Sicurezza, ma non hanno fornito alcun riscontro in oltre un anno. Abbiamo un’interrogazione ferma da oltre 150 giorni dal Comandante della Polizia Municipale senza risposta. Ci stupiamo se poi un lavoratore rischia di morire da solo come un cane dentro una segheria?
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Il Comune di Carrara celebra il 25 Aprile, anniversario della Liberazione e festa di pace, libertà e democrazia, con una serie di commemorazioni in alcuni luoghi simbolo del territorio segnati dalla lotta contro il nazifascismo e testimoni della memoria della Resistenza e del sacrificio di tante donne e uomini che hanno contribuito alla conquista della libertà. Il programma, che si svolge con il patrocinio della Provincia di Massa-Carrara, si apre venerdì 24 aprile a Carrara, dove alle 10 l'assessore Gea Dazzi interverrà alla deposizione di una corona alla lapide in ricordo di Oreste Emanuele Lori. Alle 11 a Gragnana sarà presente, invece, l'assessore Elena Guadagni per deporre una corona alla lapide posta nei pressi dell'abitazione di Jacopo Lombardini. La cerimonia itinerante proseguirà alle 12.45 a Fontia, con l'assessore Gianmaria Nardi per la posa di una corona al monumento che ricorda il bombardamento della Chiesa di Santa Lucia, mentre nel pomeriggio alle 15 al Cimitero di Marcognano la sindaca Serena Arrighi renderà omaggio alla lapide dei Caduti per la Libertà. Il sindaco Arrighi sarà poi sabato 25 aprile alle 9.15 ad Avenza, dove la cerimonia prevede la deposizione di una corona al monumento dedicato ai Partigiani, quindi alla 10.30 a Battilana alla lapide commemorativa alla ex scuola elementare e, infine, alle 11.30 a Marina alla lapide commemorativa alla Scuola Giromini.
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Il segretario generale Cisl Toscana Nord Michele Folloni analizza i dati relativi al lavoro nel quarto trimestre del 2025: "Sono arrivati i dati del 4° trimestre 2025 relativi alle assunzioni, a vario titolo, nella provincia di Massa Carrara, registrati e diffusi da ARTI, l’agenzia della Regione che si occupa dell’avviamento al lavoro. I dati sono negativi e scontano, relativamente alle assunzioni a vario titolo messe in campo dalle imprese e dalle amministrazioni, anche pubbliche, un –7,84%, passando da 6.751 a 6.222. Nel merito delle categorie e dei relativi codici, specificatamente, le assunzioni diminuiscono nel settore “alberghi e ristoranti” di circa 200 unità, rimangono stabili nell’industria, perdono una quarantina di unità nell’edilizia e circa un centinaio nel commercio. Sempre in calo, di una settantina di unità, le PP.AA. Aumentano invece i servizi alle imprese, con più di 200 unità, così come trasporti e magazzinaggio, con un +50. Con l’ultimo trimestre 2025 è possibile dare un’occhiata più ampia all’andamento del settore su tutto l’anno. Il dato che avevamo già notato confrontando il 3° trimestre 2024 con il 3° trimestre 2025 era negativo e registrava un –6,33%. L’andamento complessivo è pertanto negativo e, su base annua, si passa da 33.558 assunzioni nel 2024 a 31.434 nel 2025, pari a un –6,33%.
Specificatamente, anno 2024 su anno 2025:
alberghi e ristoranti: –212 industria: –466 commercio: –425 edilizia: –24
PP.AA. e scuola: –99 servizi alle imprese: +943 trasporti e magazzini: –22 “altro”: –1.847
In pratica, dopo il periodo Covid avevamo assistito a una buona ripresa generalizzata, distribuita nel 2023, con una coda di beneficio anche nel 2024. Questo calo sostenuto sull’annualità, ma purtroppo anche in tendenza nell’ultimo trimestre 2025, lascia intendere un inizio del 2026 non proprio ottimale (cosa che verificheremo alla luce dei dati disponibili) e delinea quindi un quadro non particolarmente confortante.Calano le assunzioni in alberghi e ristoranti in un periodo dell’anno che dovrebbe tenere, considerato il periodo delle festività; cala sensibilmente anche l’industria. In precedenza, invece, questo dato teneva, al punto da andare anche in controtendenza rispetto al benchmark toscano, che scendeva.Evidentemente sia nel cantiere navale sia nell’indotto BH si è registrato un qualche calo delle lavorazioni che ha anticipato la crisi del primo, ma anche un probabile depotenziamento dell’indotto qualificato e specializzato dell'altro, cosa di per sé non positiva. Occorre infatti consolidare anche l'artigianato di qualità locale già presente e fare in modo che si strutturi ulteriormente intercettando lavorazioni o fasi di esse che sono 'esternalizzate' ad aziende di fuori, pendolarismo produttivo. Scende in modo rilevante anche il numero degli assunti nel commercio, confermando una tendenza settoriale negativa. Tiene l’edilizia, mentre calano le amministrazioni pubbliche, anche a causa delle riorganizzazioni dei servizi in area vasta e di un calo sistematico legato alla dinamica demografica. Si registra invece un forte aumento dei “servizi alle imprese”: si tratta spesso di lavoro povero, servizi collaterali poco strutturali, talvolta episodici, che indicano una riorganizzazione di attività precedentemente affidate a personale strutturato, anche a tempo determinato. Tengono i trasporti e il magazzinaggio, che risultano in aumento tendenziale nel trimestre. Preoccupa il crollo del codice “altro”: già molto mutevole e variabile, questo settore rappresenta spesso lavoro povero o episodico, caratterizzato da contratti intermittenti e saltuari, legati a eventi o situazioni non continuative nel tempo. Non è una buona notizia, perché l’alternativa a queste forme di lavoro non strutturato resta il lavoro nero.
Andando ad esaminare se il lavoro “buono”, a tempo indeterminato o anche determinato, ha tenuto nel 2025 rispetto al 2024, anche per dare un contesto migliore ai dati sopra riportati relativi alle assunzioni a vario titolo effettuate dalle imprese e dalle PP.AA., si verifica purtroppo una conferma negativa: le assunzioni a tempo indeterminato, cioè le stabilizzazioni, sono scese da 3.481 nel 2024 a 3.373 nel 2025. Le assunzioni a tempo determinato scendono da 18.459 a 17.697. Che dire: stiamo entrando in una tendenza negativa, dove il lavoro “buono” cala sia a tempo indeterminato sia a tempo determinato, con picchi negativi nei settori più strutturati e una turbolenza da verificare nel medio termine sul lavoro più precario. Anche la 'grande' grande esportazione di marmo e di prodotti manifatturieri pesanti, che produce lavoro non sempre di qualità elevata ma comunque consistente, non inverte la tendenza, lasciando peraltro ( e sempre più ) al territorio la gestione sociale di una presenza significativa di immigrazione spesso poco strutturata nel lavoro".
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Ogni anno si sposta lungo il territorio della Provincia di Massa-Carrara la manifestazione provinciale che porta all'attenzione della nostra memoria l'evento che è poi stato uno degli elementi fondanti della nostra Repubblica: la Liberazione dell'Italia dal giogo nazifascista.Quest'anno la celebrazione si sposta al Cinquale di Montignoso, sul versante occidentale di quella Linea Gotica, teatro di uno degli scontri più duri e determinante per le sorti del secondo conflitto mondiale, che ha lasciato sul nostro territorio cicatrici indelebili.La manifestazione, promossa e organizzata in collaborazione tra la Provincia di Massa-Carrara, il Comune di Montignoso e l'Anpi di Massa-Carrara, prevede il ritrovo al Cinquale di Montignoso, in via della Libertà, alle ore 10 di sabato 25 aprile 2026, dove sarà depositata una corona d'alloro al Monumento della Linea Gotica.Alle 10,45 il programma prevede i saluti istituzionali e di seguito l'orazione ufficiale di Vincenzo Calò della Segreteria Nazionale Anpi.La cerimonia sarà accompagnata da brani eseguiti dalla Fanfara Alpina della Versilia Storica "Ten. Raffo".
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"A seguito di una specifica attività ispettiva svolta su incarico del Mit presso l'Autorità Portuale del Mar Tirreno settentrionale, sarebbero emerse alcune criticità che meritano, a nostro avviso, un ulteriore approfondimento tramite un'interrogazione. La relazione pone, infatti, in essere commistioni fra funzioni gestionali ed amministrative e la volontà dell'allora Presidente Guerrieri, poi nominato Commissario, di non divulgare documenti inerenti alla realizzazione della Darsena Europa. Vi sono, altresì, questioni gestionali amministrative che concernono l'elargizione di particolari emolumenti ad alcuni dirigenti. Per tali motivi, come detto, abbiamo, quindi, predisposto un atto in cui chiediamo espressamente se l'attuale Presidente abbia modificato l'assetto gestionale precedente, sostituendo i predetti dirigenti coinvolti, come rileva la relazione ispettiva. Oltre a ciò, vogliamo conoscere se risultino assunte determinazioni sulla trasparenza degli atti amministrativi occultati dal Commissario straordinario di Governo Guerrieri. Chiediamo, altresì, nella nostra interrogazione, se sia legittima la procedura esplorativa pubblica definita da ASP MTS, tesa all'individuazione del Segretario Generale dell'Autorità Portuale che pone condizioni non ricomprese tra quelle di uno specifico articolo di Legge. Infine, se si tratti di mero criterio descrittivo non vincolante, oppure di requisito sostanziale ulteriore e, in quest'ultimo caso, se la procedura debba, dunque, essere rinnovata, rettificata o annullata. Tutti chiarimenti, quindi, che riteniamo fondamentali, pertinenti ed urgenti.". Così gli Onorevoli Elisa Montemagni, Andrea Barabotti, Andrea Crippa e Tiziana Nisini della Lega.
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Musica d’autore, hip hop, rap, indie e anche un’incursione tra rock’n’roll e comicità. La prossima sarà un’estate di concerti per tutti i gusti. Svelate le prime due rassegne musicali organizzate dal Comune che si terranno tra fine giugno e inizio agosto a Carrara e Marina di Carrara. In centro storico la grande musica dal vivo tornerà per il secondo anno consecutivo in piazza Matteotti con tre grandi protagoniste della musica d’autore italiana: Irene Grandi il 28 giugno, Levante il 3 luglio e Loredana Berté il 9 luglio.A Marina appuntamento invece alla Rotonda Paradiso l’1 agosto con Shablo, il 2 agosto con Dimartino e i Fratelli Trabace e il 6 agosto con Valerio Lundini & i Vazzanikki.«La musica dal vivo sarà una delle grandi protagoniste dell’estate carrarina – dice il sindaco di Carrara Serena Arrighi -. Dopo il successo dell’anno scorso tornerà la rassegna di concerti in piazza Matteotti dove avremo per tre sere tre donne, tre grandi protagoniste della musica italiana. Questa estate, tuttavia, il programma sarà ancora più ampio e prevederà anche tre altri concerti a Marina, a due passi dal mare. Alla rotonda Paradiso avremo artisti diversi tra loro, ma tutti con un ottimo seguito e capaci di richiamare pubblici diversi, soprattutto tra i più giovani». «Questi concerti sono solo l’antipasto di un cartellone estivo di alto livello – aggiunge l’assessore alla Cultura del Comune di Carrara Gea Dazzi -. Loredana Berté, Irene Grandi, Levante e poi ancora Shablo, Antonio Dimartino e Valerio Lundini sono tutti artisti di primmissimo piano che siamo certi sapranno richiamare tantissime persone e ci regaleranno delle serate indimenticabili. La prossima non sarà però solamente un’estate di note, ma ci sarà spazio anche per il teatro, per l’arte e il design con il ritorno di manifestazioni consolidate come White Carrara e C/Art o tante altre sorprese che presto vi sveleremo». A Irene Grandi spetterà il compito di aprire la stagione di concerti domenica 28 giugno alle 21,30 con un grande spettacolo gratuito. Sul palco di piazza Matteotti la cantautrice fiorentina porterà il suo ‘Fiera di me’, un concerto straordinario che ripercorre la sua lunga carriera musicale con incursioni neall’ultimo lavoro discografico ‘Oro e Rosa’, a cui hanno collaborato grandi artisti, come Carmen Consoli, Stewart Copeland e Francesco Bianconi. Levante arriverà in piazza Matteotti venerdì 3 luglio con ‘Sei tu’. In scena Levante porterà non solo i brani più amati del suo repertorio, ma anche nuove canzoni che raccontano un percorso personale e artistico più profondo, più crudo e più vero tra i quali il brano di Sanremo ‘Sei tu’. Inizio concerto 21,30 Prevendita già aperta sul circuito Ticketone. Prezzo biglietti: poltronissima 20 euro più diritti di prevendita, secondo settore 15 euro più diritti di prevendita. Giovedì 9 luglio sbarcherà invece in piazza Matteotti una delle più grandi icone della musica italiana: Loredana Bertè. Accompagnata sul palco dalla sua inseparabile e potente super band Bandabertè, Loredana Bertè festeggia i suoi 50 anni di carriera da cantante dopo aver dedicato i primi dieci al musical. Dopo un 2024 e 2025 ricco di successi tra musica e tv, con l’uscita di ‘Pazza’, brano Premio della Critica ‘Mia Martini’ a Sanremo. Questa estate Loredana Bertè è nelle piazze con ‘Ancora ribelle - Tour 2026’, manifesto di una grande carriera, in alcune date in location particolari ed esclusive, tra cui anche Carrara. Inizio concerto 21,30. Prevendita già aperta sul circuito Ticketone, prezzi biglietti: poltronissima 50 euro più diritti di prevendita, secondo settore 35 euro più diritti di prevendita. A Marina di Carrara, alla Rotonda Paradiso, sono invece in programma tre concerti gratuiti e caratterizzati da una proposta musicale molto eterogenea. Si comincia sabato 1 agosto alle 21,30 con Shablo. Pseudonimo di Pablo Miguel Lombroni Capalbo, è un musicista, produttore, dj, manager e talent scout italo-argentino. Cresce all'interno della scena hip hop italiana degli anni '90, dove si distingue grazie a un suono originalissimo, che affonda le sue radici nel jazz, nel soul e nella musica latina. Nel 2025 ha partecipato al Festival di Sanremo con il brano ‘La mia parola’. Antonio Dimartino sarà invece il protagonista della serata di domenica 2 agosto. Nel corso della sua carriera Dimartino ha scritto e collaborato con numerosi artisti, tra cui Tiziano Ferro, Ornella Vanoni, Fabri Fibra, Cerrone e Luca Guadagnino assieme a Colapesce ha inciso alcuni dei suoi successi più importanti tra cui ‘Musica leggerissima’, presentata al Festival di Sanremo 2021 e diventata uno dei brani italiani di maggior successo degli ultimi anni. Valerio Lundini & i VazzaNikki saranno infine di scena a Marina di Carrara giovedì 6 agosto con il loro tour estivo ‘Summer with us’, uno special a metà tra teatro e musica, in cui porteranno in scena i loro cavalli di battaglia, tra comicità, improvvisazione, rock’n’roll e imprevedibilità. Uno spettacolo caratterizzato da forte interazione col pubblico, dove l’umorismo inconfondibile del comico si fonde con la musica e l'energia del gruppo che accompagna da oltre dieci anni la sua carriera musicale.
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Nella serata di lunedì 20 aprile è stato eletto Alessio Fatticcioni come nuovo segretario provinciale dei Giovani Democratici di Massa Carrara, al termine di un congresso partecipato dagli iscritti del territorio. "Accetto questo ruolo con passione e senso di responsabilità, ringrazio la segretaria uscente Carolina Farneti per il lavoro e per la passione dimostrata, dove mi lascia una giovanile in salute", ha dichiarato il neo segretario, evidenziando la volontà di dare voce a una generazione troppo spesso poco ascoltata e distante dai processi decisionali.Nel suo intervento ha sottolineato con forza la necessità di ricostruire un rapporto di fiducia tra politica e cittadini, in particolare con il mondo del lavoro e con chi affronta quotidianamente situazioni di difficoltà. L'obiettivo è contribuire concretamente, con serietà e coerenza, a una politica che torni a essere servizio e non esercizio di potere. Ha inoltre evidenziato le criticità della politica attuale in generale, percepita come distante e autoreferenziale, ribadendo l'impegno a renderla più aperta, partecipata e vicina alla società civile. "Essere di sinistra oggi significa fare scelte concrete: stare dalla parte di chi è più fragile, combattere le disuguaglianze e ridare dignità al lavoro e al diritto allo studio".Nel suo intervento ha infine richiamato i valori della tradizione della sinistra italiana — etica pubblica, credibilità e servizio alle persone — indicando come priorità la necessità di ricostruire fiducia attraverso azioni concrete. "Quando la sinistra è davvero se stessa, non è mai tiepida :è radicale nei valori, concreta nelle soluzioni e umana nelle battaglie! "Non prometto miracoli, ma impegno, ascolto e determinazione. Il cambiamento non si aspetta: si costruisce insieme". "Promettiamo presenza costante sul territorio e ci mettiamo al servizio della cittadinanza". In contemporanea è stata eletta sempre all'unanimità Rania Guriguer come nuova segreteria comunale GD Lunigiana e a breve verrà data comunicazione anche per i GD comunale di Carrara.Sotto le affermazioni di Rania Guriguer: "Sono entusiasta di assumere questo incarico: il mio obiettivo è restituire spazio e voce ai giovani lunigianesi, trasformando la nostra organizzazione in un laboratorio di idee dove nessuno debba mai "chiedere il permesso" per farsi ascoltare"."Ripartiamo dal coraggio, ripartiamo da noi per dimostrare quanto valiamo. Se condividete questa urgenza di futuro, vi chiedo di percorrere questa strada insieme. Insieme, per la Lunigiana che vogliamo".
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Si svolgono a giugno 2026 le elezioni di secondo livello per il rinnovo del Consiglio Provinciale: ad esprimere la loro preferenza sono i sindaci e i consiglieri dei 17 comuni che compongono la Provincia. Il presidente della Provincia di Massa-Carrara, Roberto Valettini, con un decreto del 20 aprile 2026, ha provveduto a convocare i comizi elettorali: si vota sabato 13 giugno 2026 dalle ore 8 alle ore 20. La novità di questa tornata elettorale è la costituzione del seggio che si articolerà in una seggio centrale (a Massa, nella Sala della Resistenza del Palazzo Ducale, dove voteranno i comuni di Carrara, Massa e Montignoso) e in una sottosezione elettorale (ad Aulla, nella sede di via Pisacane 3, dove voteranno i comuni di Aulla, Bagnone, Casola in Lunigiana, Comano, Filattiera, Fivizzano, Fosdinovo, Licciana Nardi, Mulazzo, Podenzana, Pontremoli, Tresana, Villafranca in Lunigiana e Zeri). Questa decisione è stata presa, come recita il decreto, tenendo conto anche della richiesta dei sindaci dei comuni lunigianesi di Licciana Nardi, Villafranca, Tresana e Pontremoli, di istituire in Lunigiana una sottosezione del seggio elettorale "rivendicando per i consiglieri comunali della Lunigiana pari diritti rispetto ai consiglieri comunali di costa che hanno ben più praticità di accesso al seggio e ben meno disagi nel poter espletare il proprio diritto/dovere di voto"; Il mandato del consiglio dura due anni (si era votato il 17 marzo 2024 e le elezioni, come prevede la legge di riforma devono essere convocate entro 90 giorni dalla scadenza ). Il mandato del presidente dura invece quattro anni: l'attuale presidente, Roberto Valettini, è stato eletto nella tornata elettorale che si è svolta lo scorso dicembre 2025,.
Nel 2024 era stata altissima la percentuale dei votanti (96,31%): la lista Centrosinistra per Massa-Carrara aveva avuto 41.081 voti ponderati (5 seggi), Cambiamo Massa-Carrara 37.768 voti ponderati (4 seggi), Massa Carrara Riformista 15.292 voti ponderati (1 seggio), Italia Viva – Civici per Massa Carrara 2852 voti ponderati (0 seggi), con una maggioranza di centrosinistra formata dal Centrosinistra per Massa-Carrara e da Massa Carrara riformista, assetto poi modificatosi a seguito delle elezioni presidenziali del 2025, con il passaggio di un seggio del Centrosinistra per Massa-Carrara e del seggio di Massa-Carrara Riformista ad una nuova maggioranza di Centrodestra.Le Province, come noto, sono state trasformate dalla legge 56 del 2014 (conosciuta come legge Delrio) in enti di secondo livello e l'elezione degli organi di governo è prevista con una procedura indiretta: il corpo elettorale è infatti costituito dai sindaci e dai consiglieri comunali. La tornata elettorale del 2026 è la sesta da quando è entrata in vigore la riforma (si è votato per negli anni 2014, 2016, 2018, 2021, quest'ultima slittata di un anno per l'emergenza Covid, e 2024) Possono essere eletti alla carica di consigliere provinciale (10 per la nostra Provincia, oltre al Presidente che ne fa parte di diritto) i sindaci o i consiglieri comunali. I sindaci fanno parte di diritto, invece, del terzo organo governativo delle province, l'assemblea dei sindaci. Decadendo dalla carica di sindaco o consigliere comunale si decade automaticamente anche dalla rispettiva carica provinciale. L'elezione di giugno avviene sulla base di un voto ponderato secondo un indice determinato in relazione alla popolazione complessiva della fascia demografica del comune di cui è sindaco o consigliere l'elettore: il voto di ogni consigliere pesa in modo diverso a seconda della fascia di appartenenza del proprio comune. Nella nostra Provincia sono previste cinque fasce di ponderazione: gli elettori infatti riceveranno schede di colore diverso corrispondenti al peso del proprio comune. Il presidente con un secondo decreto ha poi costituito l'ufficio elettorale che ha il compito di seguire lo svolgimento delle operazioni preliminari e successive al voto. Ne fanno parte il segretario Generale dell'ente, Alessandro Paolini, e i dipendenti Valentina Carbone, Daniele Orsini, Luca Anghelè e Francesca Lanznaster.
Lo scadenzario elettorale prevede adesso l'accertamento e la pubblicazione del numero effettivo degli aventi diritto al voto (entro il 9 maggio). La presentazione delle liste di candidati al consiglio provinciale presso l'ufficio elettorale di Palazzo Ducale potrà essere fatta nei giorni 23 maggio(dalle 8 alle 20) e 24 maggio (dalle 8 alle 12) Tutti gli adempimenti, lo scadenzario, le notizie utili, la modulistica per le candidature e quanto altro relativo alle votazione viene pubblicato su questo sito nella sezione "Elezioni Provinciali 2026".
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"L’erosione della costa apuoversiliese è una malattia che negli anni è andata peggiorando e bisogna correre ai ripari subito come dimostrano le immagini che abbiamo chiesto di scattare a tutti i 363 bagni a noi collegati dalla Partaccia e sino alla parte nord di Marina di Pietrasanta". A parlare è Orietta Colacicco presidente dei Paladini Apuoversiliesi che riferisce sull'incontro tra le autorità e le associazioni sul problema dell'erosione costiera. "Le punte estreme sono il bagno Fausto e Cicala della Partaccia, la zona campeggi di Marina di Massa, dove addirittura si vede una sorta di piramide Maya e il bagno Francesca nella zona nord di Marina di Pietrasanta. Ci eravamo chiesti perché la mareggiata fra il 5 e il 6 febbraio meno potente, con onde alte tre metri aveva avuto esiti più evidenti di quella del 3 novembre 2023 che aveva onde alte sei metri. Grazie alla collaborazione di tutte le associazioni bagni a noi collegate da Marina di Massa a Marina di Pçietrasanta, abbiamo raccolto una documentazione che testimonia scalini, zoccoli anse, muri di sabbia, mai visti specie a Forte dei Marmi e nella parte nord di Marina di Pietrasanta. Allarmati, abbiamo chiesto come mai e che cosa era successo al professor Giovanni Sarti, ordinario di sedimentologia e con lui al professor Duccio Bertoni, professore associato di dinamica sedimentaria del Dipartimento Scienze della Terra dell’Università di Pisa. Nel frattempo abbiamo chiesto e siamo stati auditi nelle commissioni ambiente di tutti i comuni di costa, eccezione per Montignoso a causa dell’imminenti elezioni. L’intento era quello di ritrovarci società civile, composta da cittadini, balneari, albergatori, commercianti, e amministratori in un incontro che fosse un dialogo per rispondere alle domande e formularne di nuove da indirizzare alla Regione, che per costituzione é competente in materia di erosione. Sabato 18 aprile a Villa Bertelli alla riunione, che vedeva il patrocinio dei comuni di Massa, Forte dei Marmi e Marina di Pietrasanta, c’erano infatti i balneari di Marina di Massa con il presidente Itala Tenerani, quelli di Forte dei Marmi con il presidente Stefano Giannotti e il consigliere Martino Barberi, anche consigliere dei Paladini, Sara Broch presidente CCN Forte dei Marmi, Antonio Morini, Presidente dei commercianti di Forte dei Marmi, il Vice Sindaco di Forte dei Marmi Andrea Mazzoni, il Sindaco di Massa Francesco Persiani, il Sindaco facente funzione di Montignoso Raffaello Gianfranceschi, i consiglieri regionali Vittorio Fantozzi, Marco Guidi e Gianni Lorenzetti, Presidente della Commissione Ambiente Regionale. Poi gli assessori all’ambiente di Massa Roberto Acerbo, Elisa Galleni di Forte dei Marmi, i Presidenti delle Commissioni ambiente di Massa, Alessia Casotti e di Pietrasanta Massimiliano Farnocchia e i consiglieri comunali, Enrico Ghiselli e Daniele Galleni di Forte dei Marmi, Enzo Romolo Ricci e Robert Deleanu di Massa. C’erano anche il Professor Lunardi, già Ministro delle Infrastrutture all’epoca del primo progetto di ampliamento del porto, che ebbe parere contrario con dercreto del 2002 firmato dai Ministri Altero Matteoli, assistito da Ezio Ronchieri, anche lui presente in sala, e della cultura Giuliano Urbani, e Tiziano Lera uno dei primi soci dei Paladini, che ha schizzato per loro un’ipotesi artistico naturalista di un diverso porto di Marina di Carrara, il porto del Marmo.
Sul perché della mareggiata così potente la risposta di Sarti é molto semplice: la mareggiata di novembre 2023, chiaramente aveva portato danno in superficie, arrivando a esondare, ma aveva fatto talmente tanto danno ai fondali da creare campo aperto a una mareggiata, anche meno intensa, addirittura della metà. Questo vuole dire che la prossima mareggiata porterà ancora più danno. La causa primaria dell'erosione è il porto di Marina di Carrara. Qualcuno sostiene che ci siano altre concause come il saccheggio del Magra negli anni 60, ma l’erosione, lo testimonia una foto, che custodiamo nei nostri archivi, parte nel 1933, dopo 12 anni dall’inizio della realizzazione del porto". Colacicco, forse non sa, tuttavia, che il porto di Marina di Carrara è stato costruito dopo la fine della seconda guerra mondiale e fu inaugurato nel 1954 e non nel 1933, ma prosegue nella sua trattazione per imputare tutte le colpe al porto di Marina di Carrara: "Se il professor Sarti che già insieme ai Professori Bini e Bertoni di Scienze della Terra e Pagliara, Ordinario di Ingegneria sempre dell’Università di Pisa, quando aveva scritto per noi la relazione tecnica sul PRP per la procedura di Vas, aveva detto che pensare a nuove opere al porto di Carrara imponeva prudenza, adesso invece ha dichiarato che è altamente sconsigliato, perché tutta la costa é in sofferenza per uno squilibrio strutturale del sistema costiero. L’erosione della spiaggia rappresenta infatti la manifestazione più evidente di processi più complessi, legati al bilancio sedimentario, alla subsidenza e all’innalzamento del livello del mare, il tutto aggravato dal cambiamento climatico. Il problema é che non ci sono dati o non sono stati pubblicatti. Nel PRP i dati al massimo sono del 2020 invece bisogna attualizzarli perché c’è un disequilibrio talmente forte da produrre gradini anche in mare e bisogna misurare tutte le batimetriche di costa al di là di quelle che senz’altro staranno misurando nel porto. Da questo quadro emerge che la possibilità di un ampliamento del porto é ancora più preoccupante e abbiamo chiesto all’onorevole Andrea Barabotti di fare chiarezza sul Tavolo tecnico coordinato dal Consiglio Supoeriore dei Lavori Pubblici e formato anche da Ministero dell’Ambiente, Autorità Portuale e Regione Toscana. Un Tavolo promosso proprio dal deputato di origine apuana e accolto da Edoardo Rixi ViceMinistro del Ministero delle Infrastrutture che é il Ministero competente per l’approvazione del PRP. iI tavolo Tecnico ha risposto Barabotti si é tenuto il 12 marzo. Barabotti ha ricordato che su suo interessamento e con il lavoro del Vice Ministro dell’Ambiente Vania Gava è stato fatto il decreto che permette di utilizzare le spiagge portuali, ma non è sufficiente. La Toscana infatti deve aggiornare i limiti delle CSC le concentrazioni soglia di contaminazione allineandoli ai livelli nazionali perché senza questo passaggio tutto si ferma. Recentemente é stato annunciato che é previsto in autunno il primo spostamento delle sabbie dragate all’imboccatura del porto di Carrara verso le zone erose apuane, quale prima applicazione del visione del Professor Mauro Rosi Coordinatore del Romcav, che consiste nello spostare la sabbia dalle zone in accumulo verso le zonde in erosione". Colacicco ha rinnovato il suo appello a intervenire in maniera tempestiva per proteggere spiagge e turismo ed ha annunciato che la sua associazione avrà un incontro a maggio nella commissione ambiente della Regione.
In foto: professor Giovanni Sarti, Orietta Colacicco, professor Pietro Lunardi, professor Duccio Bertoloni
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