Politica
Consiglio regionale toscano: la terza sezione del Tar ribalta il risultato elettorale, fuori Guidi entra Bulleri
Una sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale della Toscana, pubblicata oggi 18 giugno e con effetto immediato, riscrive la composizione del consiglio regionale toscano all'interno di Fratelli…

Due auto parcheggiate male e Carrara va nel caos: traffico bloccato fino al viale, odissea per una donna malata di diabete che si recava a Monterosso per le cure
Una vera e propria odissea è quella vissuta, nella mattinata di giovedì 18 giugno, da una ex caposala del Monoblocco, diabetica, per raggiungere la diabetogia al…

"Palazzo Rosso sarà un motore della rinascita di Carrara": il sindaco Serena Arrighi replica alle critiche del consigliere Mirabella
«Palazzo Rosso sarà uno dei motori della rinascita del centro storico. Come abbiamo già avuto modo di spiegare in passato, palazzo Rosso non tornerà semplicemente a…

Aumento biglietto Tpl, Stella e Ferri (FI): "Convocazione d'urgenza Giani, assessore Boni e vertici AT in 2° e 4° Commissione"
Firenze, 18 giugno - "Chiediamo la convocazione d'urgenza del governatore Giani, dell'assessore regionale ai Trasporti, Boni e dei vertici di Autolinee Toscane nelle prossime sedute…

Ordinanze della Corte di Cassazione sulle rette RSA. CNA Pensionati Massa Carrara: “Una tutela importante per le famiglie dei malati di Alzheimer. Ora servono informazioni chiar
CNA Pensionati Massa Carrara richiama l’attenzione delle famiglie e delle istituzioni locali sulle recenti ordinanze della Corte di Cassazione in materia di rette RSA per pazienti affetti da Alzheimer…

AFAM: Conferenze nazionali chiedono il ritiro dello schema di revisione del DPR 132/2003
Le Conferenze Nazionali dei Direttori e dei Presidenti delle Accademie di Belle Arti, dei Conservatori di Musica, degli ISIA e la Conferenza Nazionale delle Consulte degli Studenti AFAM…

Tpl, Stella e Ferri: "Raccolta firme e gazebo Forza Italia contro aumento biglietti bus. Mozioni in tutti i Consigli comunali
"Forza Italia Toscana ha deciso di avviare gazebo in tutta la regione per raccogliere le firme dei cittadini contro l'aumento di biglietti e abbonamenti del…

Caso Palazzo Rosso: il valzer delle varianti e i dubbi sul rispetto delle procedure ministeriali: la critica del consigliere Mirabella
L'annuncio unilaterale del sindaco Arrighi su Palazzo Rosso appare difficilmente conciliabile con le procedure che regolano i finanziamenti pubblici ed evidenzia una preoccupante approssimazione amministrativa.

Avanti – Più Europa Carrara: "Su Villa Ceci serve aprire una discussione pubblica seria"
Carrara - Avanti - Più Europa interviene nel dibattito sulla destinazione dell'area di Villa Ceci, chiedendo un confronto approfondito, trasparente e partecipato che coinvolga tutte le forze…

Il comitato No Variante Aurelia lancia l'allarme ai cittadini sulle conseguenze della realizzazione del progetto
Il Comitato No Variante Aurelia rivolge un avviso urgente ai residenti lungo il tracciato della Variante Aurelia perché, purtroppo, il Comune di Massa non ha…

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Il sindaco di Carrara Serena Arrighi è intervenuta questo pomeriggio nel corso della commissione Bilancio presieduta da Benedetta Muracchioli per illustrare e condividere i progetti dell'amministrazione per l'utilizzo delle risorse a disposizione del Comune di Carrara dopo l'approvazione del bilancio consuntivo 2025.«Il rendiconto 2025 si è chiuso con numeri estremamente positivi a cominciare da un avanzo di circa 12,5 milioni euro – ha ricordato il sindaco Arrighi -. Si tratta di un risultato del quale siamo orgogliosi frutto del grande lavoro che è stato fatto in questi quasi quattro anni dagli uffici e dall'amministrazione. Come ho già avuto modo di dire in consiglio comunale, credo che il dato più significativo di questi numeri sono che arrivino mentre il Comune è impegnato su tantissimi fronti. L'avanzo di 12,5 milioni di euro che abbiamo oggi a disposizione è figlio di scelte importanti come quelle che abbiamo preso per risolvere questioni che si trascinavano da anni legate, per esempio, alla Progetto Carrara o all'ingresso di Carrara all'interno di RetiAmbiente, ma anche dei tantissimi investimenti che abbiamo fatto sul territorio finanziando cantieri con risorse nostre, del ministero o della Regione». La prima cittadina ha poi condiviso le aree di investimento individuate dall'amministrazione dove destinare le risorse disponibili. «La conclusione delle opere in corso sarà una delle nostre principali priorità, ma non di meno lo saranno anziani, giovani e famiglie – spiega Arrighi -. Nelle prossime settimane porteremo in consiglio comunale una prima variazione con la quale andremo a impegnare una prima parte dell'avanzo di bilancio. La maggior parte dei tantissimi cantieri in corso necessitano oggi di un ulteriore sforzo economico per essere migliorati. Tanto per quanto riguarda gli interventi finanziati, ormai dieci anni fa, con il bando delle Periferie, che per quelli del Pnrr la necessità è quella di andare a integrare risorse che negli anni sono state erose da inflazione e aumento dei costi o, in alcuni casi, avevano progetti da migliorare per adeguarli alle esigenze attuali. Come abbiamo già fatto per la Caravella, dove il cantiere finanziato del Pnrr è ormai di fatto concluso ma andremo comunque presto a intervenire con un nostro progetto per migliorare e implementare la messa a dimora di nuove piante e tutto l'arredo urbano del parco, così faremo anche altrove. A palazzo Rosso, per esempio, prevederemo risorse per il completamento delle opere e per l'allestimento e l'arredamento interno, a villaggio San Luca metteremo nuove piante nell'area oggetto del cantiere Pnrr e destineremo importanti fondi anche al recupero della ludoteca, senza poi dimenticare i fondi necessari ad adeguare i locali di villa Fabbricotti alle esigenze dell'Università di Pisa. Circa mezzo milione di euro sarà invece destinato al sociale: andremo a rifinanziare il contributo affitto, ma saranno previsti anche sostegni per giovani, anziani e famiglie. Non meno di 300mila euro andranno poi per il restauro degli alloggi popolari sfitti. Queste sono solo alcune delle priorità che abbiamo individuato e che vorremo inserire in una prima variazione, restiamo comunque a disposizione per ascoltare suggerimenti e indicazioni».
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Negli ultimi tempi si sta parlando molto del futuro del nostro territorio, spesso però senza ascoltare davvero chi lo vive ogni giorno. Come comitato, sentiamo il dovere di riportare l’attenzione su un punto fondamentale: le soluzioni non possono essere calate dall’alto, ma devono nascere dal confronto diretto con cittadini, lavoratori e realtà locali. In questo senso, riteniamo importante valorizzare tutte quelle persone che si stanno impegnando concretamente. Questi momenti di confronto dimostrano che esiste una volontà reale di costruire ponti, affrontare i problemi alla radice e trovare soluzioni condivise, invece di limitarsi a interventi superficiali. Proprio per questo motivo, non possiamo condividere scelte come la chiusura anticipata delle attività. Si tratta di provvedimenti che, oltre a non risolvere i problemi di sicurezza, finiscono per colpire duramente il tessuto economico locale. I commercianti e gli esercenti sono parte integrante della vita del quartiere: penalizzarli significa indebolire la presenza sul territorio e, paradossalmente, ridurre proprio quel presidio sociale che contribuisce alla sicurezza. Una città vissuta, frequentata e attiva è una città più controllata, più viva e più sicura. Al contrario, svuotare le strade rischia di creare spazi di degrado, aumentando le criticità invece di ridurle. Crediamo invece che la strada giusta sia un’altra: investire su una maggiore presenza e collaborazione con le forze dell’ordine, rafforzando il dialogo tra istituzioni, cittadini e attività commerciali. Quando esiste un lavoro coordinato e condiviso, i risultati si vedono davvero. La sicurezza non si ottiene con divieti generalizzati, ma con presenza, ascolto e interventi mirati. Decisioni affrettate, prese senza un reale confronto, rischiano solo di peggiorare la situazione. Generano sfiducia, tensioni e difficoltà economiche, senza portare benefici concreti alla collettività. Come comitato vogliamo essere, prima di tutto, tra la gente. Il nostro obiettivo è ascoltare, raccogliere le esigenze reali e trasformarle in proposte concrete. Crediamo in un modello di partecipazione attiva, dove ogni voce conta e dove le soluzioni nascono dal basso, attraverso il confronto e la collaborazione. Il territorio ha bisogno di equilibrio, non di misure drastiche. Ha bisogno di presenza, non di vuoti. Ha bisogno di dialogo, non di imposizioni. Noi continueremo a lavorare in questa direzione.
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Cresce la preoccupazione nelle frazioni di Castagnara e Cervara, dove i cittadini denunciano da tempo condizioni di abbandono e carenza di manutenzione. A raccogliere le segnalazioni sono i consiglieri Daniele Tarantino e Giovanna Santi, pronti a portare il caso all’attenzione del consiglio comunale.A Castagnara, il parco pubblico – un tempo luogo di ritrovo per famiglie e bambini – si trova oggi in uno stato di degrado evidente. L’erba alta ha invaso gran parte dell’area, rendendola impraticabile, mentre la segnaletica risulta assente o danneggiata. Una situazione che impedisce ai più piccoli di usufruire degli spazi in sicurezza. Problemi analoghi si registrano anche a Cervara, in particolare in via Ferdinando Martini. Qui, oltre alla mancata cura del verde, la strada presenta numerose buche che rappresentano un serio rischio per la circolazione. A ciò si aggiunge un semaforo lampeggiante, presente da anni, che invece di garantire sicurezza continua a creare pericolo. “Non si vede più nessuno dell’amministrazione – lamentano i residenti, esasperati dalla mancanza di interventi e risposte. Il senso di abbandono è diffuso e crescente.I consiglieri Tarantino e Santi hanno annunciato che porteranno ufficialmente la questione in consiglio comunale chiedendo interventi urgenti per restituire decoro, sicurezza e vivibilità alle due frazioni del territorio massese.
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Il consigliere Filippo Mirabella della Lista Ferri cirtica le dichiarazioni dell'assessore Moreno Lorenzini sui lavori alla piscina comunale di Carrara: "Fanno discutere le dichiarazioni dell'assessore ai Progetti speciali Moreno Lorenzini sulla piscina Tosi, dai toni rassicuranti e ottimistici. Dichiarazioni che però, a fronte della situazione reale del cantiere, suonano come l'ennesima prova di un eccesso di sicurezza politica difficilmente giustificabile. Perché parlare oggi di criticità superate e tempi rispettati, a pochi mesi dalla scadenza del 30 giugno 2026 fissata dalle linee guida del PNRR, appare quantomeno fuori dalla realtà. Un cantiere fermo per mesi, progetti rivisti in corsa e coperture economiche incerte non possono essere cancellati con dichiarazioni di circostanza. L'amministrazione Arrighi aveva approvato il progetto definitivo da 1,170 milioni di euro da destinarsi all'impiantistica e all'antincendio della piscina comunale Tosi del centro storico di Carrara. La giunta nella delibera premetteva che l' impianto era "la più importante infrastruttura sportiva pubblica del centro cittadino, ormai chiusa da diversi anni e attualmente interessata dai lavori strutturali di manutenzione straordinaria, cofinanziati da contributo PNRR". Cantiere peraltro fermatosi diverse volte e poi ripartito per poi chiudere di nuovo. Nell'atto deliberato si leggeva : "Per garantire la piena fruibilità della piscina comunale di Carrara, si è ritenuto opportuno affiancare al progetto PNRR, un intervento di riqualificazione anche dal punto di vista dell'impiantistica elettrica, meccanica, termica e acustica, finalizzato al miglioramento delle prestazioni energetiche, all'abbattimento dei consumi e alla riduzione dell'impatto sull'ambientale e sul clima. Ma tutto questo intento poi era andato in fumo. Infatti con determinazione del maggio 2023 è stato affidato il servizio tecnico di progettazione definitiva impianti e antincendio della piscina. Il problema delle piscine come aveva spiegato il delegato provinciale Coni, Vittorio Cucurnia, sono i costi energetici saliti alle stelle che rendono eccessivamente dispendioso il riscaldamento tutti quei metri cubi di acqua. Ottimizzare quindi gli impianti sembrerebbe una scelta obbligata. "Ad oggi il progetto non risulta finanziato in quanto il nostro Comune non era stato ammesso ai 'Progetti per la realizzazione di impianti di produzione di energia , fondo FESR 2021-2027. Ecco che si era reso necessario trovare una copertura finanziaria tramite apposita variazione di bilancio e contestuale modifica al programma triennale delle opere pubbliche 2024/2026. A queste dichiarazioni si affiancano quindi gli atti amministrativi, che raccontano una situazione ben più complessa di quella descritta. Tra progetti ancora da completare, risorse non interamente disponibili e ritardi accumulati, il quadro resta tutt'altro che risolto. Più che le parole, saranno i fatti a dimostrare se davvero si riuscirà a rispettare una scadenza ormai vicinissima. Perché, al di là degli annunci, resta una domanda semplice: come si può realisticamente recuperare anni di ritardi in poche settimane? A queste ricostruzioni si aggiungono oggi le dichiarazioni del predetto Assessore, che parla di criticità superate, risorse disponibili e lavori ormai avviati verso la conclusione, con l'obiettivo di rispettare le scadenze del PNRR. Una lettura che però stride con quanto emerge dagli atti e dalla cronologia del cantiere. Perché se da un lato si rassicura sul rispetto dei tempi, dall'altro resta il dato di un intervento fermo per mesi, di progettazioni riviste in corso d'opera e di coperture economiche non ancora integralmente definite secondo la documentazione disponibile. E soprattutto resta un elemento difficilmente ignorabile: il riavvio dei lavori a ridosso della scadenza del PNRR. Parlare oggi di recupero dei ritardi, a pochi mesi dal termine fissato, rischia di apparire più come un annuncio che come una reale garanzia. Più che le dichiarazioni, saranno i tempi effettivi del cantiere a dire se l'operazione sarà davvero in grado di rispettare gli impegni presi o se, ancora una volta, saranno eventualmente i cittadini a dover fare i conti con possibili promesse rinviate".
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"A oltre un anno e mezzo dall'insediamento, il Consorzio di Bonifica Toscana Nord è ancora privo degli indirizzi di mandato. Un fatto grave, che certifica l'incapacità dell'attuale presidenza di definire una visione e di indicare una direzione chiara all'Ente.Nel 2025 il Presidente Sodini, dopo ripetuti solleciti, aveva annunciato agli amministratori la costituzione, entro settembre, di un tavolo condiviso per elaborare le linee di mandato. Un impegno rimasto lettera morta: settembre è passato, e di quel percorso non vi è stata alcuna traccia. Ancora oggi, i consorziati non sanno quali siano le priorità né come verranno impiegate le risorse per garantire la sicurezza idraulica del territorio.A questo immobilismo si affianca una presenza istituzionale insufficiente. L'assenza del Presidente a appuntamenti strategici, come ad esempio il convegno alla Camera dei Deputati, rappresenta un segnale politico preciso: il Consorzio non è adeguatamente rappresentato nei luoghi in cui si discutono scelte rilevanti per il territorio.Se gli impegni professionali impediscono di esercitare con continuità il ruolo di guida, allora è legittimo porsi una domanda chiara: perché il Presidente non si dimette?Nel frattempo, l'azione amministrativa si limita a riproporre solo quanto già avviato dalla precedente gestione: collaborazioni con associazioni, protocolli con il mondo agricolo, iniziative già strutturate. Nessuna discontinuità, nessuna innovazione. Si sopravvive politicamente sulle scelte di chi c'era prima.Ancora più grave è quanto accade nelle nomine interne. Nelle commissioni assembleari non si premia la competenza né si garantisce una rappresentanza equilibrata: prevalgono invece logiche di appartenenza e veri e propri giochi di potere. È emblematico il caso del consigliere Vinchesi Andrea, nominato in ben due commissioni e addirittura eletto presidente di una di esse, nonostante si fosse candidato in una lista alternativa a quella del Presidente Sodini. Allo stesso modo, risulta inspiegabile la presenza di due rappresentanti di Coldiretti nella commissione agricoltura a fronte dell'esclusione del rappresentante della Confederazione Italiana Agricoltori. Scelte che non rispondono a criteri di equilibrio, ma a logiche politiche ben precise. È sempre più evidente come il Consorzio sia oggi condizionato dal Partito Democratico di Massa Carrara, con una gestione che appare piegata a dinamiche di partito piuttosto che orientata all'interesse generale. Il risultato è un Ente meno efficiente, meno autonomo e meno capace di rispondere alle esigenze dei cittadini. Infine, un dato che non può essere ignorato: per ammissione della stessa amministrazione, il costo dello sfalcio di un metro quadrato di corso d'acqua supera di oltre il doppio quanto previsto dal prezzario regionale. Un'anomalia evidente, su cui è lecito chiedere l'intervento degli organi di controllo, dal Genio Civile alla Regione Toscana" cosi' dichiara la consigliera Maria Teresa Baldini della lista difendiamo il territorio.
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“La pessima condizione in cui ho trovato il parco pubblico e il campo da calcetto di Alteta mi hanno indotto a presentare un’interrogazione all’amministrazione comunale. Il modo in cui vengono impiegate le risorse derivanti dalla tassa di soggiorno devono essere oggetto di verifiche e controlli. Forse seimila euro in tre anni non sono una cifra sufficiente per gestire uno spazio pubblico di questo tipo" dichiara Bennati. “Occorre una profonda riflessione politica sul futuro dei parchi pubblici comunali e il loro ruolo all’interno delle comunità in cui si trovano. Da troppo tempo il modello è quello dell’affidamento ai privati con le amministrazioni comunali che abdicano al proprio ruolo; spesso la conseguenza è ritrovarsi con parchi e impianti sportivi in condizioni di degrado” sottolinea Bennati.
Secondo il Polo Progressista e di Sinistra il disinteresse dell’amministrazione comunale verso l’impiantistica sportiva comunale di quartiere è un elemento che accentua le disuguaglianze. Il piano delle opere è lì a testimoniare come le amministrazioni Persiani non abbiano voluto per niente bene ad Alteta, al suo parco comunale e al suo campo da calcetto. La situazione non si risolve con contributi a gestori privati quando in realtà manca un’idea del ruolo sociale che svolgono parchi e impianti nella vita quotidiana dei quartieri. “Nel tempo della crisi climatica e dell’urbanizzazione estrema, i parchi tornano a essere luoghi centrali della vita collettiva” come ci ricorda l’urbanista Elena Granata, ma questo modello non sembra proprio rientrare fra quelli di questa amministrazione comunale.
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"La città si difende abitandola, non chiudendola". Ad affermarlo – lanciando al tempo stesso un appello ai cittadini – è il presidente provinciale di Confcommercio Massa Carrara Bruno Ciuffi, che torna così sull'ordinanza prefettizia che ha imposto restrizioni ai locali dopo i tragici fatti di piazza Palma- "Una strada sicura – sottolinea Ciuffi - non è quella vuota e presidiata dalle telecamere, ma una strada viva guardata dai cittadini. Non sono parole del sottoscritto ma di Jane Jacobs, l'urbanista che rivoluzionò il concetto di sicurezza urbana con la teoria degli "occhi sulla strada". Per la nostra associazione il ruolo dei negozianti va ben oltre il dato economico, perché il negoziante è quello che Jacobs definiva un personaggio pubblico. È colui che, semplicemente alzando la saracinesca, accende una luce, crea un presidio di legalità e attiva una sorveglianza naturale che nessuna tecnologia nessuna telecamera può sostituire". "Ogni ordinanza che limita gli orari o che desertifica le piazze per timore del disordine – aggiunge il presidente di Confcommercio - è di fatto, un passo indietro per la sicurezza collettiva: dove svanisce il commercio, prospera il degrado. Per questo rivolgo un invito accorato ai nostri concittadini: si torni a frequentare il centro non per dovere, ma per il piacere di riprendersi lo spazio pubblico. Non dobbiamo aspettare che accada un fatto di cronaca per ritrovarci in piazza. La solidarietà più efficace è quella quotidiana: è il caffè al bar, la passeggiata tra le vetrine, l'incontro casuale sotto le gallerie". "Un centro affollato di famiglie, giovani e anziani – insiste Ciuffi - è un luogo in cui il malintenzionato si sente fuori posto. La sicurezza è un prodotto della nostra presenza. E preferire il negozio di vicinato significa anche garantire che quella strada resti illuminata e guardata. Ogni acquisto locale è un investimento sulla sicurezza della propria via. La luce di una vetrina costa meno di una pattuglia e illumina meglio di un lampione". "Le ordinanze restrittive – conclude Ciuffi - alimentano l'idea che il centro sia un luogo di pericolo da cui fuggire. Noi diciamo l'opposto: il centro è il salotto della comunità. Se lo lasciamo vuoto, smette di esserlo e diventa un deserto. Ecco perché chiediamo all'amministrazione comunale un cambio di rotta: meno divieti e più incentivi alla partecipazione. Massa ha bisogno di una "buona movida" fatta di eventi, luci e relazioni. Non lasciamo che la paura detti l'agenda politica. La toccante fiaccolata dello scorso 14 aprile è stato il simbolo di una ferita; la presenza quotidiana dei cittadini quello di una città viva: scegliamo, insieme, di mantenere accesa Massa".
- CPR strutture necessarie per la gestione della legalità, ma da mettere in sedi adeguate al loro scopo
- Carrara, Fratelli d’Italia attacca: “Sinistra divisa, cittadini lasciati indietro”
- A breve il taglio delle alberature pericolose in Via dei Colli a Massa: l'annuncio del consigliere Ortori
- Fantozzi e Guidi (FDI) " Gravi ritardi nel contrasto all'erosione costiera. La Regione Toscana agisca per evitare ulteriori problemi alla costa apuo-versiliese"
- Ampliamento porto: dove sono i dati su salute e inquinamento? Le richieste del comitato Ugo Pisa
- Consiglio Provinciale: approvato il consuntivo 2025 :un avanzo di amministrazione di circa 12 milioni 640 mila euro
- Massa, Ceccardi (Lega): “Solidarietà a capogruppo Frugoli per le minacce ricevute. Sinistra condanni clima d’odio”
- Lega Toscana: "Massa: piena solidarietà al nostro Capogruppo Filippo Frugoli nuovamente minacciato di morte."
- Rottamazione locale - Basta fare cassa su multe e sanzioni. Carrara dia respiro ai cittadini: la critica del consigliere Mirabella
- Democrazia Sovrana Popolare apre al tesseramento


