Politica
Carrara, Campione (FdI): “Più entrate ma tasse alte e una città che soffre, la sindaca Arrighi spieghi dove vanno a finire i soldi”
«Carrara incassa come una grande città ma continua a far pagare ai cittadini tasse ben sopra la media, senza garantire servizi adeguati. È un paradosso che…

Nasce il nuovo direttivo provinciale di Fipe Baristi Massa Carrara: Thomas Bini è il presidente
Prosegue il grande impegno sindacale sul territorio di Massa Carrara da parte di Confcommercio, che nella giornata di giovedì scorso ha formalizzato la nascita del nuovo…

Il Polo P&S: il Presidente Incoronato deve rispettare le leggi della Repubblica
Il Polo Progressista e di Sinistra ha richiesto per la terza volta, in poco più di un anno, l’intervento del Prefetto di Massa Carrara per attivare…

"Insicurezza non più tollerabile": il commento di Rossella Lera di Patto per il Nord Toscana sulla rissa avvenuta in centro a Carrara
Sull'episodio di violenza avvenuto il 30 aprile in via Roma interviene Rossella Lera, Responsabile Consulta Giustizia Patto per il Nord-Toscana: "L'episodio di violenza del 30…

Gruppo consigliare lista Serena Arrighi sindaca: “La nostra opposizione sembra aver ormai scelto la via della mistificazione e dello stravolgimento della realtà su qualsiasi tema come filo conduttore per la campagna elettorale per il 2027”
"La nostra opposizione sembra aver ormai scelto la via della mistificazione e dello stravolgimento della realtà su qualsiasi tema come filo conduttore per la campagna elettorale…

Simone Caffaz, consigliere comunale di opposizione Carrara: "Il premio patacca: capitale regionale ma 0 euro dalla Regione"
"L'ansia di dimostrare di aver fatto qualcosa anche nel settore culturale e artistico ha indotto l'amministrazione carrarese a superare ampiamente il senso del ridicolo nella vicenda…

Pontile Marina di Massa: otto virgola cinque milioni e un commissario straordinario. la città guarda al 2027
Marina di Massa ha aspettato quattrocentocinque giorni. Quattrocentocinque giorni di silenzio sul lungomare, di transenne, di una nave straniera conficcata nel fianco del suo pontile come…

Case popolari Carrara, Tosi (lega): "Lieti di essere di stimolo. Le chiacchiere passano, gli atti restano"
Riportiamo la replica di Andrea Tosi, consigliere comunale della Lega, in merito alle dichiarazioni del vicesindaco di Carrara Roberta Crudeli riguardo la questione delle case popolari [

Moreno Lorenzini, assessore all'Urbanistica di Carrara, sull'iter di approvazione del nuovo piano dell'arenile
«Il consigliere Martinelli fa una sintesi errata di un incontro a cui non ha partecipato riguardo il piano dell'arenile». Replicando al consigliere…

Vicesindaca di Carrara Crudeli: "300mila euro per ristrutturazione alloggi popolari"
Riportiamo di seguito una dichiarazione della vicesindaca di Carrara e assessore alla Casa Roberta Crudeli riguardo i fondi che saranno inseriti nella prossima variazione di bilancio…

- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 410
Il presidente della Provincia Roberto Valettini ha risposto alle domande critiche sollevate dal sindaco di Carrara Serena Arrighi in merito al'accorpamento del liceo scientifico Marconi: "Le dichiarazioni del sindaco Serena Arrighi sul futuro del Liceo Marconi non sono solo infondate, ma rappresentano un maldestro tentativo di riscrivere la storia amministrativa degli ultimi due anni sulla questione del dimensionamento scolastico. Arrighi non deve cercare lontano i responsabili di questa decisione: li troverà nelle delibere che la sua stessa parte politica ha approvato e sostenuto con convinzione". Il Presidente ha ricostruito una cronistoria dei fatti che non lascia spazio a interpretazioni: l'accorpamento tra il Liceo scientifico Marconi e l'I.I.S. Zaccagna-Galilei non è affatto un'invenzione recente o un fulmine a ciel sereno. Già a settembre 2023, la Conferenza Provinciale dei Sindaci — alla quale il Comune di Carrara partecipa stabilmente — discuteva la riduzione delle autonomie da 33 a 31. Solo pochi mesi dopo, a dicembre 2023, il Consiglio Provinciale votava il primo schema ricevendo il parere favorevole proprio della rappresentanza di Carrara. "Nel 2024 - continua Valettini - l'accorpamento appariva chiaramente come soluzione tecnica nel piano operativo ed è passato con il voto compatto di una maggioranza di cui Carrara è stata l'asse portante". Il Presidente Valettini ha poi chiarito la natura del presunto "salvataggio" regionale citato dal sindaco di Carrara: "La Regione Toscana ha tentato una resistenza formale a settembre 2025 , ma di fronte alla diffida del Ministero per danno erariale e alla minaccia di commissariamento, ha operato un drastico dietrofront il 27 ottobre 2025. Con la Delibera 1553, la Regione ha infatti annullato ogni opposizione, scaricando sulle Province l'onere di procedere ai tagli entro il 30 novembre. Senza questo atto provinciale, il Ministero avrebbe applicato tagli lineari e casuali, colpendo le scuole del territorio senza alcuna logica didattica. È quantomeno singolare che il sindaco Arrighi contesti oggi un atto che la sua stessa maggioranza ha concertato e votato nella delibera n. 57 del 17 novembre scorso". In quel documento si legge testualmente che l'accorpamento tra il Marconi e lo Zaccagna-Galilei era un'operazione "ampiamente discussa e condivisa con i soggetti interessati" e già approvata nei piani precedenti. Valettini ha concluso con un affondo sulla differenza di gestione tra i territori: "A Carrara il piano non è stato subito, è stato costruito. Mentre la Lunigiana ha fatto muro compatto rifiutando politicamente il metodo dei tagli per difendere le aree montane , la Costa ha scelto la via del 'danno minore' intervenendo attivamente sulle scelte. Se il sindaco Arrighi voleva davvero fermare l'accorpamento, perché non ha assunto la stessa posizione di fermo rifiuto nella conferenza zonale delle Apuane?".
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 460
Italia Nostra Massa Montignoso era presente all'incontro del 27 Gennaio tra il Comitato Popolare ed i Comuni di costa nella sala giunta del Comune di Montignoso, ecco il report del presidente Bruno Tenerani: “Come premessa confermiamo che da sempre facciamo parte del Comitato popolare per la chiusura della discarica e ne condividiamo le scelte ed anche che saremo presenti all'incontro in Regione del 13 febbraio prossimo. Quello che ci preme sapere oggi riguarda particolarmente gli effetti della discarica sul territorio e precisamente la misteriosa questione del percolato che a noi risulta come un argomento tanto oscuro da non saperne nulla di preciso e pertanto. quello che avremmo voluto chiedere ai rappresentanti politici all'incontro del 27 le chiediamo ora per mezzo Stampa in modo che le risposte arrivino a tutti i cittadini.Ci piacerebbe sapere se: il percolato continua ad essere versato nelle condotte pubbliche di Montignoso? Il percolato passa intubato per nove chilometri fino al depuratore del Lavello? Quanto sono le quantità di percolato da smaltire? Il depuratore è in grado di depurare per qualità e quantità il convenuto? Su questi argomenti non siamo ancora riusciti ad ottenere dati certi. intendendo per "certi " documenti ufficiali ARPAT sui volumi del percolato, sulla sua composizione e sulla sua compatibilità con il depuratore. Inoltre ci chiediamo anche se i gestori della discarica pagano il canone di fognatura e depurazione, che non è poco, e ci chiediamo anche se la distanza tra il punto di immissione in fogna e l'arrivo non sia eccessivo. In sostanza nulla sappiamo riguardo la compatibilità del percolato con il depuratore del Lavello.Ancora sembrerebbe che dal 2024 e 25 non ci siano le analisi dell'ARPAT ne i relativi permessi del Comune di Montignoso”.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 365
"Altre lamentele sono giunte in questi giorni per quanto riguarda gli autobus in montagna: un argomento, da sempre, molto spinoso" parte così la segnalazione fatta dal Circolo della Montagna Rifondazione Comunista Massa che prosegue: " Alcune persone anziane che vivono, o scendono a trovare familiari, alla fermata delle Capannelle lamentano alcune problematicità. Sebbene siano presenti due punti sosta non molto lontani, per una persona mediamente in salute, rispetto alla loro destinazione, questi cittadini fanno presente che sarebbe bene se venisse inserita un'altra sosta intermedia, in modo da permettere a persone anziane, e con problemi di salute, di raggiungere la loro destinazione più agevolmente. Ricordano che diversi anni fa gli autobus fermavano proprio nel punto da loro adesso indicato, quando un ragazzo che viveva lì andava a scuola. Fanno presente un'altra criticità: le fermate che ci sono adesso, scendendo da monte, risultano in curva, per cui non sarebbero nemmeno del tutto sicure; anche a detta degli stessi autisti. Se a questo aggiungiamo il fatto che gli automobilisti che frequentano la zona non rispettano quasi mai il limite di velocità, abbiamo un quadro decisamente preoccupante della situazione.A Casette, invece, dopo che la frana dello scorso novembre ha investito la strada comunale che raggiunge il paese, il Comune non ha ancora provveduto a ripristinare il tratto, gli autobus raggiungono l'abitato attraverso la via del bacino marmifero. Arrivano sì in paese, ma terminano la corsa a metà percorso, in piazza del Casotto, quando invece potrebbero benissimo percorrere tutta la tratta fino al cimitero per poi tornare indietro. Lo spazio, per le manovre necessarie, sarebbe tranquillamente sufficiente. Anche in questo caso sono per lo più persone anziane, gravate da buste della spesa piene, a doversi sobbarcare una “passeggiata” del tutto fuori programma e del tutto evitabile.
Lo scorso 7 gennaio sono entrati in vigore nuovi orari per gli autobus della nostra provincia: sono state potenziate alcune corse, anche in Lunigiana, ma nulla è stato fatto per quanto riguarda i paesi montani di Massa. Era così necessario potenziare le linee 60 e 61, che collegano il centro di Massa, la stazione e Marina di Massa, passando da un autobus ogni trenta minuti ad uno ogni venti? Si è previsto di potenziare anche le linee che collegano le località turistiche, durante la stagione estiva, di tutto il litorale. Tutto questo mentre le linee che portano ai paesi montani sono lasciate ai margini e i cittadini lamentano carenze di corse. Addirittura, la domenica non è prevista nessuna corsa la mattina, rendendo di fatto impossibile il semplice fatto di recarsi in città per acquistare il giornale, come lamenta qualcuno. Tutto questo si inserisce in uno sfondo di continue tensioni con i sindacati. L'azienda, Autolinee Toscane, è stata accusata di aver subappaltato una linea in Lunigiana, nonostante fosse di propria competenza, e di non aver tenuto fede alla promessa di rinnovo completo del parco mezzi; annuncio sbandierato nel momento in cui è subentrata nella gestione del trasporto locale. Dal novembre 2021, in poco più di quattro anni, è stato sostituito soltanto il 50 per cento dei mezzi a disposizione. Senza considerare che le ultime estati sono state segnate da serie continue di corse soppresse, dovute al mancato funzionamento dei climatizzatori su veicoli in cui i finestrini, ridotti o assenti per la presenza dell’aria condizionata, non consentivano alcuna alternativa per il ricambio d’aria. L’azienda, accusano i sindacati, mostra gravi carenze gestionali e organizzative, esasperate dai continui cambi ai vertici che impediscono una programmazione stabile. Anziché affrontare le difficoltà, si tende a scaricare le responsabilità sul personale, che rappresenta invece la vera forza del servizio pubblico. In tutto questo, personale e cittadini pagano la “furbizia” dell'azienda, nel silenzio assordante delle istituzioni".
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 255
L'incarico da 50 mila euro in Accademi per l'assessore al bilancio Mario Lattanzi, discusso nell'ultimo consiglio comunale di Carrara, offre lo spunto al consigliere dei 5 Stelle Matteo Martinelli per mettere in evidenza una posizione, da lui considerata ambigua, dell'amministrazione di centrosinistra della Arrighi: "Il caso Lattanzi, introdotto in consiglio comunale per via dell'incarico di consulenza da 50 mila euro ricevuto dall'assessore al bilancio dall'Accademia di Belle Arti, ha aperto un confronto sul tema generale dell'opportunità/inopportunità dell'agire in campo privato delle persone che hanno ruoli pubblici. Il tema, è bene sottolinearlo subito, è tanto caro alle forze politiche che si dicono di centrosinistra e che, sia a livello nazionale, sia a livello locale, lo utilizzano con grande veemenza per attaccare l'avversario politico. Senza scomodare la questione morale, il PD a livello nazionale ha, talvolta, tenuto posizioni molto forti sull'opportunità, per persone che ricoprono ruoli pubblici di potere, di mantenere distinte le attività private da quelle pubbliche, evocando molto spesso la questione del conflitto di interesse. Anche a livello locale, ricordo molto bene le feroci critiche e gli attacchi denigratori del mondo Dem, basati sul nulla, rivolti ad esponenti dell'amministrazione De Pasquale. La stupefacente risposta del sindaco di Carrara Serena Arrighi, in totale controtendenza e incoerenza con la linea di intolleranza del PD e dei suoi alleati verso l'opposizione, si attesta sul fatto che un amministratore può fare ciò che vuole, purché rispetti le disposizioni normative sulle incompatibilità, peraltro piuttosto scarne. Parole molto nette, ma molto molto diverse dalle valutazioni con le quali di solito il ''centrosinistra'' si esprime sul tema. Con questo ''nuovo metro di valutazione'', per capirci, la posizione di un leader di partito che detiene buona parte del sistema mediatico sarebbe perfettamente legittima, almeno secondo l'Arrighi pensiero. Parole che avrebbero fatto sobbalzare qualsiasi persona di sinistra, ma che, evidentemente, non scompongono il PD carrarese, ormai abituato a ingoiare di tutto pur di mantenere posizioni di potere e che guarda molto poco a sinistra e spesso solo per mere ragioni di propaganda. Insomma, qualcuno lo dica alla Arrighi: queste potrebbero tranquillamente essere le legittime posizioni di Forza Italia, molto distanti da quelle che dovrebbe esprimere un'amministrazione che dice di essere di centro-sinistra".
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 408
Il sindaco Persiani a risposto alle polemiche sul consiglio comunale saltato: “Comprendo il disappunto dell’opposizione circa l’annullamento della seduta di ieri, giunta nel tardo pomeriggio. La mancata approvazione del bilancio ovviamente non ha fatto piacere né alla maggioranza, né all’Amministrazione Comunale. Ritengo, tuttavia, che la decisione presa dal Presidente del Consiglio comunale Incoronato fosse corretta e doverosa, come esplicitamente chiarito nella notifica inviata ai consiglieri. Per quanto riguarda la paventata crisi politica della maggioranza, ci tengo a tranquillizzare l’opposizione: non c’è nessuna crisi in atto. Il Consiglio comunale verrà riconvocato, sempre per l’approvazione del bilancio, probabilmente il 4 febbraio prossimo. La maggioranza resta compatta e solida. ”
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 314
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 326
Il sindaco Serena Arrighi interviene sul futuro del liceo scientifico Marconi. Dopo che la Regione Toscana aveva sospeso l'accorpamento del liceo con lo 'Zaccagna-Galilei', il governo di Roma ha prima deciso di commissariare Firenze e poi, d'imperio, ha dato corso al provvedimento che certifica la fine dell'autonomia del 'Marconi'."Il liceo scientifico 'Marconi' è un'eccellenza cittadina e la sua autonomia non può essere sacrificata solo per calcolo politico della destra – dice il sindaco di Carrara Serena Arrighi - La Regione Toscana nei mesi scorsi aveva sospeso gli accorpamenti, tra cui anche quello del 'Marconi' per tutelare la qualità dell'istruzione e dell'offerta formativa. Si era trattato di una decisione ponderata e importante, fatta sulla base di numeri precisi e sospesa nelle more di un ricorso straordinario al presidente della Repubblica. Il governo, invece, ha subito chiuso la porta a qualsiasi forma di dialogo e confronto e ha proceduto commissariando la Regione. Roma ha poi concluso il suo percorso e, in maniera autoritaria e calata dall'alto, ha disposto l'accorpamento del 'Marconi'. Tutto ciò è avvenuto nel silenzio complice e assordante della Provincia di Massa-Carrara, vale a dire dell'istituzione responsabile delle scuole superiori di secondo grado dalla quale dunque ci si aspetterebbe una presa di posizione netta. Mentre il governo decideva unilateralmente l'accorpamento di una scuola di Carrara il presidente Valettini non ha detto una parola, dimostrando anche in questa occasione la propria volontà di assecondare i suoi nuovi alleati. Come amministrazione comunale non abbiamo però nessuna intenzione di stare in silenzio e siamo pronti a sostenere qualsiasi iniziativa che vada nella direzione di tutelare l'autonomia del 'Marconi'".
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 268
La consigliera di parità provinciale Diana Tazzini, dalla lettura di un articolo sui social ha tratto delle considerazioni molto critiche contro il governo in relazione al disegno di legge sul consenso e sulla violenza sessuale: "Alcuni ricercatori hanno scoperto che la vita inizia diversamente da come è stata sempre spiegata. Non inizia come una corsa inarrestabile, non con una conquista. Non vince il più forte né il più veloce.La vita inizia con una scelta, inizia con il consenso.Quando lo spermatozoo feconda l'ovulo lo fa perché questo ha scelto di aprirsi e la sua "scelta" è una scelta biologica che si basa sulla compatibilità. Eppure siamo cresciuti tutti con l'idea che a fecondare fosse lo spermatozoo più veloce, quello più forte.Ecco io ho pensato durante tutta la giornata a questa scoperta scientifica e, al netto dell'essere lontano da me entrare in un mondo, quello medico, che non mi appartiene, mi ha fatto però riflettere su come anche da queste cose si strutturi una società. Anche nella fecondazione, nell'inizio di una vita, siamo riusciti a vedere il primato dell'uomo sulla donna. L'uomo corre e la donna aspetta passivamente che vinca il più forte.Sono partita un po' da lontano per dire quel che veramente mi preme. Giovedì scorso in Commissione giustizia al Senato, la presidente Bongiorno ha eliminato dal DDL consenso, quello sulla riforma dell'articolo 609 bis del codice penale, rubricato violenza sessuale, la parola consenso, anzi per dirla tutta ha sostituito la frase "consenso libero e attuale" con "volontà contraria". È notizia di oggi che quel DDL è stato approvato in commissione e approderà in aula il 10 febbraio.Potrebbe sembrare cosa di poco conto eppure dal punto di vista procedurale, la difesa della parte civile, la donna vittima di violenza, si troverà ancora a dover dimostrare il dissenso della sua assistita e si continuerà a chiedere alle vittime di provare a ricostruire le azioni che avrebbero permesso all'imputato di capire e di percepire il loro no all'atto sessuale. Così magari continueremo a leggere di come dovremmo portare i jeans per far si ché si capisca sul serio se volevamo o meno che ci venissero tolti ed altre assurdità come queste.Giovedì mentre la scienza osservava come tutto inizia dal consenso, il governo italiano continuava a credere che vince il più forte".
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 270
Nella giornata di Lunedì 26 gennaio si è svolto un incontro presso il cantiere della Casa e dell’Ospedale di Comunità, concertato con l’obiettivo comune di fare il punto sullo stato dei lavori e condividere un percorso chiaro verso il completamento dell’opera, nell’interesse dell’intera comunità.All’incontro erano presenti il sindaco Francesco Persiani, Monica Guglielmi, Direttore Zona Distretto Apuane, Gianni Lorenzetti, consigliere regionale, i rappresentanti del gruppo consiliare del Partito Democratico con il capogruppo Enzo Ricci, Simone Ortori in qualità di capogruppo della lista civica Persiani, oltre ai responsabili del cantiere che stanno seguendo i lavori.A seguito dei ritardi oggettivi registrati nei mesi scorsi imputabili alla ditta, si è ritenuto necessario sedersi tutti allo stesso tavolo per avviare un confronto costruttivo e responsabile, finalizzato a individuare una soluzione condivisa e un traguardo certo per la conclusione dei lavori della Casa di Comunità e dell’Ospedale di Comunità nell’interesse di tutti i cittadini.I responsabili del cantiere hanno assicurato che il completamento dei lavori è previsto per aprile 2027, una tempistica che, alla luce delle difficoltà emerse, è stata ritenuta accettabile dai presenti.Il territorio ha dimostrato compattezza e senso di responsabilità: pur nella diversità delle posizioni, è emersa una volontà comune di arrivare alla conclusione dell’opera.A breve sarà organizzato un ulteriore incontro con la ditta esecutrice per aggiornare il cronoprogramma e definire con maggiore precisione le tempistiche.E’ interesse comune di tutti i soggetti presenti all’incontro di ieri, ciascuno per il proprio ruolo e per le proprie competenze, vigilare sul rispetto del cronoprogramma stabilito..
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 465
Il consigliere della lista Ferri Filippo Mirabella sollecita il comune di Carrara affinchè accolga la "Rottamazione quinquies", cioè la possibilità di agevolare i contribuenti su tributi locali e multe. Spiega Mirabella: "La proposta del governo sulla definizione agevolata dei tributi locali apre uno spazio politico e amministrativo che il comune di Carrara farebbe bene a cogliere. Non è un obbligo, ma una scelta. E proprio per questo pesa ancora di più la responsabilità del sindaco Serena Arrighi e della maggioranza PD PRI Lista Arrighi.Il governo ha inserito nella Legge di Bilancio 2026 una novità significativa: i comuni e le Regioni possono deliberare forme di definizione agevolata per i tributi locali IMU TARI e le multe salate della Polizia municipale. Più in generale: le entrate patrimoniali possono rientrare nel perimetro della rottamazione quinquies (cinque volte), a condizione che ciascun ente approvi un regolamento ad hoc e con possibilità di escludere o ridurre interessi e sanzioni per agevolare i contribuenti. Nel voto finale alla Camera, però, entra in gioco il Partito Democratico che ha votato contro alla manovra, definendola “una manovra di austerità e sbagliata”. Il PD ha, dunque, perso l’occasione di sostenere uno strumento che, se usato con responsabilità, può dare respiro a famiglie e imprese in difficoltà. Questa posizione ideologica ha un prezzo che i contribuenti rischiano di pagare sul territorio, anche nelle nostre città come Carrara. In questo contesto, sarebbe auspicabile quindi che il sindaco Arrighi e l’assessore al bilancio Lattanzi valutassero seriamente l’adesione a questo strumento. Non come concessione politica, ma come atto di buon senso amministrativo.
Carrara è una città in cui la pressione delle sanzioni, in particolare quelle legate alla sosta, è percepita come costante. Se un’auto viene lasciata in divieto la multa arriva puntuale. Non a caso, nei documenti di bilancio comunale le entrate previste da sanzioni amministrative risultano in crescita anno dopo anno. Secondo stime realistiche, oltre il 60–65 per cento delle multe elevate non viene incassato nei tempi previsti, trasformandosi in cartelle che si accumulano, generano contenziosi e spesso non vengono mai riscosse integralmente. Un circolo vizioso: il cittadino si indebita, il comune contabilizza entrate che poi non arrivano, e il clima di fiducia si deteriora.
La rottamazione consentirebbe invece: l’abbattimento di sanzioni e interessi, il pagamento del solo tributo o della multa “pulita”. Non si tratta di “premiare i furbi”, ma di recuperare il possibile, evitando di inseguire per decenni somme che non verranno mai riscosse per intero. Anche perché una politica basata su multe e sanzioni come voce strutturale di bilancio rischia, nel lungo periodo, di essere miope. Carrara rientra pienamente in questo quadro. Per questo, oggi più che mai, aderire alla definizione agevolata sarebbe una scelta intelligente, utile ai conti pubblici e giusta verso la comunità. Ora la palla è nel campo della Arrighi! Quindi cosa ci aspettiamo?"
- Cinquanta famiglie regolari a rischio sfratto, a Carrara. Amministrazione immobile: la critica del consigliere Bernardi
- Cava Fornace: presentata in Regione da FdI l'interrogazione sulla chiusura
- Inopportunità politica dell'incarico conferito in Accademia all'assessore al bilancio Lattanzi: l'interpellanza del consigliere Mirabella
- Lavello, Balloni e Tosi della Lega: "Lorenzini, basta scuse. I vostri 'progetti' futuri non cancellano il fallimento presente. L'ordinanza è carta straccia"
- Partito della Rifondazione Comunista di Massa Carrara: "NAUSICAA, stop ai contratti in somministrazione e si stabilizzino lavoratori e lavoratrici"
- Campo nomadi: un progetto per portare più decoro. L'assessore all'urbanistica di Carrara Lorenzini: “A slogan e strumentalizzazioni rispondiamo con lavoro e programmazione”
- Sociale e Istituzioni: la Senatrice di Fratelli d’Italia Susanna Campione in visita alla Cooperativa "L'Abbraccio"
- Massa, l'Associazione Arci 31 Settembre: "Le svastiche nel quartiere ebraico sono passate sotto silenzio"
- Formazione gratuita e opportunità di lavoro con il Caaf Cgil Toscana Anche a Massa Carrara posti a tempo determinato per la campagna fiscale 2026
- L'associazione Ragazzi e ragazze del Bar Eden presenta il suo manifesto politicoil 28 gennaio a palazzo Ducale di Massa


