Politica
Carrara, Campione (FdI): “Più entrate ma tasse alte e una città che soffre, la sindaca Arrighi spieghi dove vanno a finire i soldi”
«Carrara incassa come una grande città ma continua a far pagare ai cittadini tasse ben sopra la media, senza garantire servizi adeguati. È un paradosso che…

Nasce il nuovo direttivo provinciale di Fipe Baristi Massa Carrara: Thomas Bini è il presidente
Prosegue il grande impegno sindacale sul territorio di Massa Carrara da parte di Confcommercio, che nella giornata di giovedì scorso ha formalizzato la nascita del nuovo…

Il Polo P&S: il Presidente Incoronato deve rispettare le leggi della Repubblica
Il Polo Progressista e di Sinistra ha richiesto per la terza volta, in poco più di un anno, l’intervento del Prefetto di Massa Carrara per attivare…

"Insicurezza non più tollerabile": il commento di Rossella Lera di Patto per il Nord Toscana sulla rissa avvenuta in centro a Carrara
Sull'episodio di violenza avvenuto il 30 aprile in via Roma interviene Rossella Lera, Responsabile Consulta Giustizia Patto per il Nord-Toscana: "L'episodio di violenza del 30…

Gruppo consigliare lista Serena Arrighi sindaca: “La nostra opposizione sembra aver ormai scelto la via della mistificazione e dello stravolgimento della realtà su qualsiasi tema come filo conduttore per la campagna elettorale per il 2027”
"La nostra opposizione sembra aver ormai scelto la via della mistificazione e dello stravolgimento della realtà su qualsiasi tema come filo conduttore per la campagna elettorale…

Simone Caffaz, consigliere comunale di opposizione Carrara: "Il premio patacca: capitale regionale ma 0 euro dalla Regione"
"L'ansia di dimostrare di aver fatto qualcosa anche nel settore culturale e artistico ha indotto l'amministrazione carrarese a superare ampiamente il senso del ridicolo nella vicenda…

Pontile Marina di Massa: otto virgola cinque milioni e un commissario straordinario. la città guarda al 2027
Marina di Massa ha aspettato quattrocentocinque giorni. Quattrocentocinque giorni di silenzio sul lungomare, di transenne, di una nave straniera conficcata nel fianco del suo pontile come…

Case popolari Carrara, Tosi (lega): "Lieti di essere di stimolo. Le chiacchiere passano, gli atti restano"
Riportiamo la replica di Andrea Tosi, consigliere comunale della Lega, in merito alle dichiarazioni del vicesindaco di Carrara Roberta Crudeli riguardo la questione delle case popolari [

Moreno Lorenzini, assessore all'Urbanistica di Carrara, sull'iter di approvazione del nuovo piano dell'arenile
«Il consigliere Martinelli fa una sintesi errata di un incontro a cui non ha partecipato riguardo il piano dell'arenile». Replicando al consigliere…

Vicesindaca di Carrara Crudeli: "300mila euro per ristrutturazione alloggi popolari"
Riportiamo di seguito una dichiarazione della vicesindaca di Carrara e assessore alla Casa Roberta Crudeli riguardo i fondi che saranno inseriti nella prossima variazione di bilancio…

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Enzo Romolo Ricci,capogruppo del gruppo consiliare PD di Massa e Stefano Alberti componente Commissione Urbanistica del Comune di Massa hanno replicato alle dichiarazione del sindaco Francesco Persiani sulle politiche urbanistiche: “Dopo la risposta del sindaco di Massa Francesco Persiani e la presa di posizione dei sindacati CGIL e CISL riteniamo utile precisare quanto segue: talvolta le risposte istituzionali, più che chiarire, illuminano ciò che vorrebbero nascondere. Non tanto per ciò che dicono, quanto per come lo dicono: omissioni, forzature argomentative e un’approssimazione che traspare tra le righe. In questo senso, la risposta dell’amministrazione comunale di Massa alle critiche del gruppo PD sulla variante ex-Olivetti e, più in generale, sulle politiche urbanistiche dell’amministrazione Persiani, rappresenta un esempio emblematico di toppa peggiore del buco. Una replica goffa e imbarazzata che, non si comprende se per ignoranza o per calcolo, evita di confrontarsi nel merito dei quesiti posti, rifugiandosi in un gioco di prestigio retorico fatto di affermazioni elusive, divagazioni e confusioni semantiche. Non servono analisi testuali sofisticate per accorgersene: basta il buon senso e una minima cultura politico-amministrativa.Emblematica, in tal senso, è la mistificazione che assimila la produzione industriale alla funzione commerciale di consumo, entrambe definite “produttive”. Sono certamente attività, ma con impatti e ricadute profondamente diversi. Un conto è concorrere alla produzione ad alto valore aggiunto; altro è ridurre la città a bacino di utenza, promuovendo lavoro povero e precarietà. Qui sta il nodo politico: il modello di sviluppo e gli interessi che lo orientano.Considerato che l’area industriale di Massa presenta fattori di localizzazione altamente appetibili, la sua valorizzazione dovrebbe passare da un serio marketing territoriale, con il Comune nel ruolo di attore principale. Al contrario, l’amministrazione appare dimissionaria rispetto alle funzioni di governo, come definite dal Titolo V della Costituzione, dal TUEL e dal principio di sussidiarietà. Rivendicare il rispetto delle procedure non basta: quello è il minimo sindacale. Ciò che manca è una visione urbanistica, che nessun adempimento formale può sostituire. Governare non significa evitare errori burocratici, ma scegliere, orientare, assumersi responsabilità. Quando questo manca, le parole diventano fumose e le risposte sfuggenti.Per questo, in previsione degli strumenti urbanistici generali, si blocchino le varianti e si apra un percorso reale e partecipato che coinvolga città, lavoratori, sindacati, imprese e consiglio comunale, per discutere il futuro delle aree industriali, bene comune e risorsa strategica, frutto anche di espropri motivati da un interesse pubblico storico da rispettare. Servono coraggio politico e visione. Noi siamo pronti. L’amministrazione, e il Sindaco in primis, lo sono altrettanto? Attendiamo risposta".
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"Chi sarà incaricato, un lui oppure una lei?" è la domanda che si è posto il consigliere della lista Ferri Filippo Mirabella, in relazione al molto discusso e discutibile bando, aperto dall'amministrazione Arrighi di Carrara per individuare un referente per la stampa, che aggiorni sui media lo stato degli infiniti cantieri aperti dalla stessa amministrazione nel centro e in tutta la città di Carrara. Spiega Mirabella: "Da ieri, la delibera che ha autorizzato l’incarico da 50 mila euro per un servizio di comunicazione è sulla bocca di tutti. È surreale che il sindaco Arrighi abbia scelto proprio ora, a poche settimane dalle scadenze dei cantieri, di avviare un bando con soldi pubblici per “informare” i cittadini sullo stato dei lavori. Eppure, dopo anni in cui l’informazione pubblica sui cantieri è stata assente o frammentaria, oggi, quando i tempi stringono e i finanziamenti sono a rischio, l’Amministrazione decide di investire in comunicazione anziché spiegare perché molte opere non sono arrivate a conclusione. Se è vero che l’Europa chiede trasparenza sull’uso dei fondi PNRR, colpisce che nella delibera non vi sia alcun riferimento esplicito al PNRR, agli obblighi di informazione previsti dalla normativa europea né alle linee guida sulla comunicazione istituzionale dei progetti finanziati con risorse UE. La comunicazione viene quindi presentata non come un adempimento dovuto, ma come una scelta discrezionale di “marketing territoriale”, finanziata con fondi comunali.La delibera appare influenzata da esigenze di comunicazione del sindaco, più che da un reale adempimento obbligatorio, come se fosse stata suggerita da chi si occupa di gestire la sua immagine. Colui o colei che sarà incaricato di realizzare il servizio si troverà a dover comunicare uno stato dei lavori che evidenzia ritardi e criticità. È prevedibile che questa circostanza metta in luce le criticità accumulate, rendendo evidente il paradosso della scelta tardiva del Sindaco” Nel frattempo, i cittadini vedono con i propri occhi cantieri fermi o in grave ritardo:
- Scuola Buonarroti (via Cavallotti): Cantiere fermo da gennaio 2023, con il cancello chiuso e nessun lavoro che avanza;
- Piscina Tosi (via Sarteschi): Dove sarebbe dovuta esserci una piscina moderna, ora c’è solo un deposito di detriti, un altro simbolo di un fallimento annunciato;
- Tombatura del Canal del Rio: Dove i lavori sono iniziati solo recentemente, nonostante la gara fosse già stata assegnata nel lontano 2023.
A questo punto è lecito evidenziare la responsabilità politica del Partito Democratico, che in questi anni ha avuto la gestione dei fondi disponibili e non ha assicurato una comunicazione trasparente né un avanzamento costante dei cantieri. Solo a ridosso delle scadenze l’amministrazione ha destinato 50 mila euro alla comunicazione, invece di concentrarsi sul completamento delle opere. La delibera dichiara l’obiettivo di “rendere edotti anche i turisti”, un riferimento che nulla ha a che vedere con la trasparenza amministrativa sui cantieri pubblici e che rafforza l’idea di una comunicazione promozionale, non informativa.
Non è vero, come sostiene l’amministrazione, che “lo prevede il PNRR”: se fosse stato così, sarebbe bastato scriverlo chiaramente nella delibera. Non è stato fatto. E questo rende legittima la domanda dei cittadini: perché solo ora? E perché in questo modo? È necessario un confronto con gli altri comuni della Provincia: quali amministrazioni hanno realizzato incarichi simili per garantire trasparenza sui cantieri? E quali hanno effettivamente portato a termine i progetti nei tempi previsti? Un paragone di questo tipo aiuta a valutare la gestione dei fondi a Carrara rispetto alle altre realtà La trasparenza non si compra con un incarico da 50 mila euro. La trasparenza si pratica con atti chiari, cantieri che avanzano e informazioni puntuali date per tempo, non a ridosso delle scadenze. Carrara non ha bisogno di narrazioni, ma di opere concluse. E su questo, purtroppo, l’amministrazione Arrighi continua a non dare risposte".
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Domenica primo febbraio si è svolta la Direzione nazionale dei Giovani Democratici durante la quale è stata approvata la Segreteria nazionale; tra i responsabili c'è anche Carolina Farneti, con la delega alla cultura. Un incarico importantissimo, non solo per la Toscana - insieme a lei ci sono altri due toscani - ma anche per il territorio di Massa-Carrara, un incarico che arriva dopo anni di militanza, impegno e partecipazione. I Giovani Democratici possono finalmente ripartire, portando avanti le istanze di tutta una parte della popolazione che si ritrova o ad emigrare all'estero o a essere sfruttati o sottopagati, che non sono neanche alla più minima attenzione del governo, come ha dimostrato la mancata approvazione dell'emendamento che avrebbe consentito per il referendum giustizia a migliaia di studenti universitari di votare dove vivono e non dove hanno la residenza, consentendo loro di non ritornare dunque a casa pagando un'esagerazione di treno o aereo.
"Onorata ed emozionantissima" dice Farneti "di far parte della Segreteria nazionale, senza le mie comunità, toscana e territoriale, che mi hanno dato fiducia ormai cinque anni fa, non sarei qui, forti della squadra che siamo e che sono grata di rappresentare". "Dopo anni di inattività a livello nazionale i Giovani Democratici ripartono con grandi sfide e lotte politiche da portare avanti: diritti, welfare, sanità, ambiente, pace; in un momento storico difficile per l'Italia non solo dal punto di vista del lavoro e dell'economia ma anche delle garanzie minime e fondamentali, in un clima di tensione nazionale e di tentativo di riscrittura della storia italiana, di una destra che cerca di colpire la tradizione, la memoria e la cultura del nostro paese, antifascista, libera e democratica, è proprio da qui che abbiamo il dovere di ripartire, dallo studio e dalla formazione della nostra memoria storica". "Insieme ripartiamo davvero, pronti e pronte per una nuova stagione politica fatta di rappresentanza e di responsabilità. Una comunità unita che guarda a comuni obiettivi con la determinazione che da sempre ci contraddistingue".
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“Con l’approvazione del Bilancio di previsione 2026–2028, il comune di Massa conferma una linea amministrativa improntata alla concretezza, alla responsabilità finanziaria e alla risposta ai bisogni quotidiani dei cittadini.Il 2026 sarà un anno cruciale per il territorio: sarà l’anno in cui verranno completati, collaudati e restituiti alla città tutti i progetti finanziati dal PNRR, trasformando risorse straordinarie in servizi, infrastrutture e spazi pubblici realmente fruibili. Conti in ordine e nessun aumento delle imposte. Il bilancio è stato redatto nel pieno rispetto dei vincoli normativi e dei principi contabili, senza introdurre nuove tasse: un risultato che tutela famiglie e imprese, in un contesto nazionale segnato da tagli ai trasferimenti statali.
Recupero dell’evasione: più equità, meno contenziosi
Nel 2026 proseguirà con forza l’azione di recupero dell’evasione, con un netto miglioramento della qualità degli accertamenti: nell’ultimo anno c’è stata una diminuzione dei contenziosi, un drastico calo degli annullamenti e maggiore correttezza e affidabilità degli atti. Un lavoro silenzioso ma fondamentale per garantire equità fiscale e liberare risorse senza gravare sui contribuenti onesti.
Sicurezza, scuola, sociale e mobilità: le priorità quotidiane
Il bilancio parla chiaro sulle priorità delle spese: 12 milioni per politiche sociali, a sostegno di disabili, minori, famiglie e donne vittime di violenza e dormitorio; 6,8 milioni per istruzione e diritto allo studio; 1,7 milioni per le politiche giovanili e lo sport; 25 milioni per ambiente e ciclo dei rifiuti; 2,6 milioni per la tutela e valorizzazione dei beni culturali; oltre 10 milioni per trasporto pubblico locale, viabilità e piano asfalti; 3,2 milioni di euro per ordine pubblico e sicurezza e Polizia Locale; 455 mila euro per marketing e promozione del turismo nel territorio. Scelte che incidono direttamente sulla qualità della vita dei cittadini.
Opere pubbliche e città più accessibile
Tra gli interventi strategici che riguardano il piano delle opere pubbliche spicca la realizzazione del parcheggio multipiano all’ex Intendenza di Finanza, un’opera attesa che risponderà concretamente al problema della sosta e dell’accessibilità al centro cittadino. Accanto a questo, proseguono obiettivi fondamentali come la ricostruzione del pontile e la nuova scuola Parini di Romagnano, obiettivi primari da realizzare anche con l’interventi di Regione e Ministero competente Tutti interventi pensati per una città più funzionale, sicura e moderna.
Investimenti che generano ricadute reali.
Nel 2026 Massa investirà anche in iniziative capaci di generare ritorni economici e sociali: il completamento del nuovo Centro Acquatico Sportivo; la tappa del Giro d’Italia, con una ricaduta di visibilità e promozione per il territorio e le attività locali; l’avvio di un corso universitario distaccato con l’Università di Pisa, per rafforzare il legame tra formazione, imprese e territorio; il completamento del Mercatino della Partaccia, con il rifacimento della struttura e della piazza antistante, a beneficio del turismo e dell’economia locale
Meno debito, più futuro
Il Comune non accende nuovi mutui e il debito residuo continua a diminuire, attestandosi a circa 50 milioni di euro, in netto calo rispetto agli anni precedenti. Una scelta di prudenza che tutela le generazioni future.
Questo bilancio guarda alla città reale e non al mondo dei sogni: le strade, le scuole, la sicurezza, i servizi sociali, le opere pubbliche e le opportunità di sviluppo. Numeri, progetti e scelte che parlano di una Massa più concreta, più giusta e più pronta alle sfide dei prossimi anni.
Ringrazio gli Assessori Mercanti e Basteri, il dirigente Tarabella e tutti i dipendenti del settore per l’ottimo lavoro svolto e per aver saputo ben interpretare le indicazioni dell’amministrazione adattando gli obiettivi alle risorse disponibili; non ultimo un ringraziamento sentito alle forze partitiche e civiche di maggioranza ed in particolare a tutti Consiglieri Comunali per aver condiviso il percorso di avvicinamento all’approvazione del DUP e del bilancio di previsione, fornendo i propri preziosi contributi e dimostrando con il voto in aula quella compattezza foriera di un anno di lavoro che vedrà al centro della nostra politica il bene della città e dei cittadini”.
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A piano terra di palazzo civico in piazza 2 Giugno a Carrara è attivo uno sportello volto a favorire e facilitare l'accesso ai servizi pubblici integrati, in particolare ma non solo, dei cittadini dei paesi terzi.Lo sportello, dove sono presenti due operatori appositamente formati, è aperto lunedì e venerdì dalle 9 alle 13 e il pomeriggio dalle 14 alle 16 lunedì e mercoledì.L'iniziativa è stata possibile in virtù dell'adesione da parte del Comune, in qualità di partner, al progetto Fami We – In Toscana Work Empowerment Inclusion Toscana, promosso dalla Regione Toscana, nell'ambito dell'avviso pubblico multi-azione 1/2023 per la presentazione di progetti da finanziare a valere sul Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2021-2027 – Obiettivo Specifico 2 Migrazione legale e Integrazione.L'obiettivo è quello di favorire l'inclusione sociale e l'inserimento dei cittadini di paesi terzi, specialmente giovani e donne, potenziando la rete di servizi sociali.Le attività verranno svolte in collaborazione con Ar.Ti Toscana, parte attiva del progetto, con il quale l'amministrazione intende incentivare e potenziare il proprio impegno verso le politiche di integrazione e inclusione, promuovendo il principio di universalità nell'accesso ai servizi, anche in considerazione della peculiarità delle sfide che il nostro territorio è ogni giorno chiamato ad affrontare.
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E' tornato a riunirsi ieri pomeriggio a palazzo Civico il Tavolo del Marmo. Alla riunione hanno partecipato il sindaco Serena Arrighi, il presidente della commissione Marmo Nicola Marchetti e il dirigente del settore Marmo e Ambiente del Comune Giuseppe Bruschi, i sindacati, Assindustria e i rappresentanti delle aziende del settore lapideo. Numerosi i temi sul tavolo a cominciare dai numeri del secondo report dell'Osservatorio del Marmo che è stato presentato lo scorso 14 gennaio. Lo studio, frutto della sinergia tra il Comune di Carrara, la Camera di Commercio e il Consorzio Zona Industriale Apuana e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, con il supporto dell'Istituto Studi e Ricerche contiene importanti indicazioni non solo sullo stato di salute della filiera e di tutto il comparto e riporta anche i primi numeri sulla lavorazione in loco.
«In questi anni abbiamo già raggiunto importanti traguardi per l'intero settore e i dati dell'Osservatorio sono lì a dimostrarlo – sottolinea Serena Arrighi -. Nell'ultimo anno è cresciuta la lavorazione e diminuita l'estrazione e questi sono probabilmente gli indicatori più evidenti del grande lavoro che è stato fatto. Nel 2015 la legge regionale ha indicato una strada da seguire e Carrara per prima ha saputo rispondere alla sfide che le venivano poste e oggi possiamo dire che tutto il comparto del marmo ha fatto un passo importante verso il futuro e tutto ciò è stato fatto grazie a rigore e regole certe. A Carrara in questi anni non solo sono state firmate convenzioni con tutte le imprese escavatrici, ma è stato approvato un nuovo disciplinare per le gare di concessione degli agri marmiferi, è stata introdotta la tracciabilità dei materiali estratti e, non dimentichiamolo, è stato creato lo stesso Osservatorio sul marmo, un elemento imprescindibile per monitorare passo passo lo stato di salute del settore. E' grazie a tutto questo che oggi abbiamo a disposizione dati accurati che ci forniscono importanti elementi sui quali calibrare eventuali interventi futuri. La strada intrapresa è quella giusta e i numeri sono positivi, ma non possiamo tuttavia ignorare come ci siano delle realtà che soffrono più di altre. Ci sono cave che non hanno difficoltà a superare il 50 per cento di lavorazione in loco, altre che vi si avvicinano in maniera sostanziale, ma non manca chi è più indietro. E' per questo che oggi è più importante che mai riprendere i lavori di questo tavolo: un luogo di confronto e discussione necessario a garantire un futuro sempre più roseo al settore e, soprattutto, a tutelare lavoro e occupazione».
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I Giovani Democratici riconoscono in questo progetto un investimento strategico sul capitale umano del territorio, capace di valorizzare talenti, sostenere le imprese locali e rafforzare il legame tra istruzione, innovazione e sviluppo socio-economico. Siamo convinti che azioni di questo tipo siano fondamentali per costruire percorsi di crescita duraturi per le nuove generazioni, promuovendo equità di opportunità e coesione territoriale. Rinnoviamo quindi le nostre congratulazioni a tutte le istituzioni e i soggetti coinvolti per il loro impegno, e ribadiamo il nostro sostegno ad iniziative che guardano con fiducia al futuro e alla forza dei giovani. Alba Peselli segreteria dei gd Carrara: "La speranza è che grazie a questo nuovo polo Carrara potrà vedere tra le sue strade sempre più giovani, che non solo ripopoleranno la città ma ne potranno essere protagonisti da un punto di vista accademico ma anche sociale e culturale"
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Il Polo Progressista e di Sinistra, composto da M5S-Rifondazione Comunista-Massa Città in Comune, ritiene la seduta di consiglio comunale dedicata al bilancio una conferma della linea amministrativa e politica di destra che guida l’amministrazione Persiani. Se una prima lettura superficiale del bilancio di previsione può far supporre ad una azione per “tenere i conti in ordine” in stile austerità Mario Monti, un approfondimento degli atti fa venire a galla tutta la linea conservatrice, assistenzialista e securitaria tipica della destra autoritaria. Dietro un finto equilibrio che relegherebbe l’assessore al bilancio ad un ruolo tecnico di ragioniere, invadendo il campo degli uffici, si cela in realtà un disegno chiaro di mantenimento dello stato delle cose ignorando le crisi del nostro territorio, le difficoltà socioeconomiche, i cambiamenti climatici che attraversano la nostra quotidianità e che richiederebbero un vero cambio di paradigma. Con i nostri emendamenti abbiamo voluto sollevare il velo oscuro del bilancio accendendo un faro sulle criticità e proponendo stanziamenti, investimenti, obiettivi che non fossero mero “assistenzialismo”, semplice tecnica ragionieristica, ma vero tentativo di cambiamento di rotta. Il nostro è stato un focus sulla questione giovanile, sulla precarietà del lavoro, sul diritto all’abitare, sull'evasione tributaria, su modelli di turismo alternativi nelle aree interne, sulla resilienza alla crisi climatica, sulla nuova mobilità, sul diritto all’acqua pubblica, sulla rinascita economica dei paesi, fino alla proposta di verifica e controllo degli obiettivi di bilancio attraverso indicatori di benessere e di impatto sulle nuove generazioni. Insomma proposte concrete per dare una nuova visione della città, per affrontare le sfide del mondo attuale e per percorrere la strada della riduzione delle disuguaglianze nel nostro territorio, disuguaglianze economiche, generazionali, di genere. Un lavoro che si è rilevato puntuale e serio, tanto che il 90% degli emendamenti alle voci di bilancio è stato accolto dagli uffici tecnici confermando che oltre alla sostanza politica delle proposte c’è stata, da parte del gruppo consiliare Polo Progressista e di Sinistra, anche una conoscenza delle norme e della tecnica di bilancio. La bocciatura politica delle nostre proposte è quindi il simbolo della volontà della destra massese di non creare le condizioni per rimuovere gli ostacoli economico-sociali che impediscono il pieno sviluppo della città, tutelando il paesaggio e il patrimonio storico-artistico, riducendo le disuguaglianze di genere e generazionali; tutti questi elementi sono principi caposaldo della nostra Costituzione. Ci aspettiamo a breve l’inizio di una lunga serie di “aggiustamenti” al bilancio per riequilibrare le forze interne alla maggioranza. Sarà di nuovo, come lo è stato nel 2025, un creare modifiche sulle spalle dei cittadini e cittadine che dovranno affrontare i problemi quotidiani senza un effettivo supporto dell’amministrazione, vilmente chiusa nella propria torre d’avorio.
- L'amministrazione non ha a cuore tutti i cittadini massesi allo stesso modo: le critiche del comitato No Variante Aurelia
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- Emergenza abitativa a Carrara: incontro in Comune con gli inquilini di via Bertoloni e via Villafranca.
- Carrara sempre più sporca ma con la tassa Tari in aumento: il consigliere Mirabella analizza le troppe contraddizioni del servizio di pulizia urbana e raccolta rifiuti
- Scontri a Torino, il Consigliere comunale di Fratelli d’Italia Bruno Tenerani esprime solidarietà alle Forze dell’Ordine.
- Cantiere aperto e pieno di rifiuti in via dei Margini a Massa: Italia Nostra Massa Montignoso chiede un intervento immediato
- Sondaggio sul gradimento del sindaco Arrighi: "E' un fake" la replica del Pd di Carrara
- La lista Arrighi Sindaco a spada tratta in difesa del sindaco contro il consigliere Manuel di FdI
- Via Negrelli, tra buche, incroci pericolosi e attesa dei nuovi progetti: l’appello del consigliere Daniele Tarantino
- Al Cinema dei Servi di Massa una breve rassegna di Cinema per la Palestina.


