Politica
Sentenza Tar su variante Aurelia: "Stop forzato che rischia di disperdere le risorse e anni di lavoro" il commento dell'onorevole Barabotti della Lega
L'onorevole della Lega Andrea Barabotti ha commentato la sentenza del Tar sulla variante Aurelia:«Prendiamo atto con rammarico della sentenza TAR che, pur non contestando gli esiti…

Sogni freschi: quasi completata l’installazione di nuovi impianti di aria condizionata negli asili nido comunali
Si sta concludendo in questi giorni l'installazione di nuovi impianti di aria condizionata negli asili nido comunali. Gli interventi sono stati realizzati dal Comune per adeguare gli…

"False le dichiarazioni di Bernardi sulla scuola Taliercio. Scuola pronta per l'autunno": l'assessore Lorenzini replica al consigliere Bernardi
«La Taliercio sarà pronta per il nuovo anno scolastico, il finanziamento Pnrr non è a rischio e, non ultimo, i pavimenti sono già…

Futuro Nazionale Massa: 250 tesserati in dieci giorni in attesa dell'arrivo del generale Vannacci
Massa, 19 giugno 2026 – Dopo l'assemblea costituente di Roma abbiamo ripreso l'attività di iscrizioni da circa dieci giorni nei quale abbiamo tesserato solo a Massa…

Convegno in senato su proposta per la tutela inno nazionale in Costituzione organizzato dalla senatrice di FdI Susanna Campione
(DIRE) Roma, 19 giugno- Si svolgerà lunedì 22 giugno alle ore 10.30 in Sala Kock a Palazzo Madama il convegno dal titolo: "Il canto degli Italiani…

Sicurezza a Massa: per il consigliere Frugoli servirebbero deroghe
"Massa deve poter vivere la sua Notte Bianca e le attività del centro devono poter lavorare. Per questo rivolgo un appello a Sua Eccellenza il Prefetto…
Nido Estivo 2026: accolte a Massa tutte le domande presentate dalle famiglie
L'Amministrazione comunale ha deciso di garantire l'accoglimento di tutte le domande di iscrizione al Nido Estivo 2026.Alla scadenza del bando sono pervenute infatti 90…

Consiglio regionale toscano: la terza sezione del Tar ribalta il risultato elettorale, fuori Guidi entra Bulleri
Una sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale della Toscana, pubblicata oggi 18 giugno e con effetto immediato, riscrive la composizione del consiglio regionale toscano all'interno di Fratelli…

Due auto parcheggiate male e Carrara va nel caos: traffico bloccato fino al viale, odissea per una donna malata di diabete che si recava a Monterosso per le cure
Una vera e propria odissea è quella vissuta, nella mattinata di giovedì 18 giugno, da una ex caposala del Monoblocco, diabetica, per raggiungere la diabetogia al…

"Palazzo Rosso sarà un motore della rinascita di Carrara": il sindaco Serena Arrighi replica alle critiche del consigliere Mirabella
«Palazzo Rosso sarà uno dei motori della rinascita del centro storico. Come abbiamo già avuto modo di spiegare in passato, palazzo Rosso non tornerà semplicemente a…

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Per ridurre i disagi a residenti, commercianti e visitatori, a causa dei cantieri aperti in città per i lavori di adeguamento idraulico del Canal del Rio, l'amministrazione comunale ha prorogato la sospensione del pagamento della sosta in gran parte del centro di Carrara.Con una nuova delibera, la Giunta ha previsto fino al 30 giugno 2026 di continuare a sospendere per tutti la sosta a pagamento in tutte le strade e piazze del centro cittadino soggette a sosta controllata, a eccezione di piazza Matteotti, piazza 2 Giugno, piazzale Colombarotto e piazza Sacco e Vanzetti.La stessa delibera conferma la modifica parziale del piano della sosta, consentendo ai titolari di permesso annuale gratuito o oneroso per la sosta di sostare gratuitamente anche in piazza Matteotti, piazza 2 Giugno, piazzale Colombarotto, via Ulivi e via Apuana da via Ulivi fino al civico 8, sempre fino al prossimo 30 giugno.Un modo per rispondere alla carenza di posti auto, che i lavori di adeguamento idraulico del Canal del Rio stanno provocando, lavori che hanno avuto nelle ultime settimane un notevole sviluppo: nel mese di aprile inizieranno le fasi terminali del progetto, che prevedono una serie di interventi di finitura delle strade interessate dai lavori, che comporteranno comunque disagi in termine di carenza di posti auto e viabilità.
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La crisi di The Italian Sea Group, cantiere navale di primaria importanza per il territorio apuano, continua a destare attenzione per le possibili ricadute sul piano economico e occupazionale. «Non è solo una questione industriale o sindacale — sottolinea il coordinatore comunale di Fratelli d’Italia — ma riguarda l’intero sistema produttivo locale, le imprese dell’indotto e le famiglie che da questa filiera dipendono». La procedura di composizione negoziata della crisi, prevista dalla normativa per favorire la continuità aziendale e la tutela dei livelli occupazionali, rappresenta uno strumento rilevante, la cui efficacia è tuttavia strettamente legata alle modalità con cui viene applicato. «Servono trasparenza, responsabilità e attenzione alle specificità del territorio». Nel frattempo, alcuni elementi emersi nei giorni scorsi hanno contribuito ad alimentare il dibattito. Organizzazioni sindacali hanno segnalato una comunicazione anonima contenente riferimenti a interlocuzioni con armatori già clienti. Elementi che trovano un parziale riscontro anche nel successivo comunicato della società di ieri, in cui si confermano contatti avviati con chi ha già ritirato le navi, per affrontare criticità legate ai costi di produzione. Si tratta di aspetti che, pur necessitando di opportune verifiche, rendono auspicabile un chiarimento complessivo nell’ambito della procedura, al fine di garantire la massima trasparenza nei confronti di tutti i soggetti coinvolti e la possibilità di impatto sulle vendite future. In questo contesto, sarebbe utile poter disporre di ulteriori elementi di chiarimento anche da parte dell’esperto indipendente nominato dalla Camera diCommercio di Firenze, in particolare per comprendere se tali dinamiche rientrino nel perimetro del percorso di risanamento e se vi sia stata conoscenza delle interlocuzioni citate , anche in considerazione della vicinanza tra la nomina e le comunicazioni. Fratelli d’Italia invita quindi la Regione Toscana a seguire con attenzione l’evolversi della situazione e ribadisce il proprio impegno a monitorare le modalità con cui l’azienda affronterà questa fase. «L’obiettivo deve essere tutelare l’occupazione, la continuità produttiva e l’equilibrio dell’intero sistema economico locale». Il partito conferma infine la propria attenzione e vicinanza ai lavoratori, alle imprese e al territorio, con l’auspicio che questa fase possa essere affrontata in modo costruttivo, nell’interesse della stabilità e dello sviluppo dell’intero sistema locale.
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Si è tenuto questo pomeriggio a palazzo Civico un nuovo incontro dell'amministrazione con tutti i proprietari e gli amministratori del palazzo Politeama. Al tavolo con il sindaco Serena Arrighi, gli assessori Carlo Orlandi ed Elena Guadagni e i tecnici comunali.La discussione è ripartita dall'aggiornamento di quanto fatto negli ultimi mesi dall'amministrazione. «Dopo l'emergenza dello scorso novembre – spiega il sindaco Arrighi – il confronto con i diversi proprietari non è mai venuto meno così come il lavoro portato avanti dagli uffici che hanno ricostruito tutta la vicenda rimettendo assieme le diverse ordinanze comunali che si sono succedute negli anni. Come abbiamo già avuto modo di dire ci siamo poi confrontati con chi ha avuto modo di progettare il recupero e la messa in sicurezza dell'edificio. Tutte queste informazioni le abbiamo condivise al tavolo dove abbiamo anche ribadito la volontà dell'amministrazione di arrivare a una soluzione che possa permettere di recuperare il palazzo e il teatro».Due le strade proposte ai proprietari. «Come amministrazione non escludiamo la possibilità di agire in danno ovvero fare noi i lavori di consolidamento e poi chiedere ai proprietari di rifondere le spese, sarebbe tuttavia preferibile percorrere una strada diversa – aggiunge il sindaco -. Il Comune potrebbe fare un investimento di risanamento di un pezzo del palazzo, come per esempio il teatro, a due condizioni però: che questo sia di sua proprietà e che parallelamente i privati si facciano carico dei lavori di consolidamento complessivi. In altre parole il Comune potrebbe investire solo qualora i privati facessero altrettanto».
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Il Comune di Carrara ha revisionato i punteggi attribuiti alle domande inserite nella graduatoria relativa al Bando ERP pubblicata nel 2022, attualmente vigente e procederà pertanto alle nuove assegnazioni in base alla graduatoria aggiornata. Il provvedimento si è reso necessario perché la Corte costituzionale, con la sentenza numero 1/2026 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica lo scorso 14 gennaio 2026, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale della lettera c-1) dell'Allegato B della Legge della Regione Toscana numero 2/2019, che attribuiva punteggi crescenti in graduatoria per l'assegnazione di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica, in base alla durata della residenza o dell'attività lavorativa sul territorio. La norma dichiarata incostituzionale cessa di avere efficacia dal giorno successivo alla pubblicazione della sentenza: la pronuncia della Corte Costituzionale è vincolante per tutte le Amministrazioni comunali, comportando l'immediata disapplicazione delle disposizioni incompatibili con i principi costituzionali affermati. La Giunta Regionale Toscana, con una propria deliberazione, ha fornito precisi indirizzi interpretativi ai Comuni toscani, invitandoli a valutare la necessità di procedere alla riformulazione delle graduatorie vigenti non esaurite e utilizzate per lo scorrimento ai fini dell'assegnazione, attraverso l'eliminazione del punteggio assegnato ai sensi della lettera c-1) che è stata dichiarata incostituzionale.'Come amministrazione e come Comune abbiamo recepito la sentenza della Corte di Cassazione e le indicazioni della Regione Toscana, dichiara la vicesindaca e assessore al Sociale Roberta Crudeli. Si è reso quindi necessario riformulare la graduatoria sulla base di questi nuovi elementi. Invito per tanto tutti i cittadini a controllare le liste aggiornate on-line, oppure a rivolgersi direttamente ai nostri uffici per qualsiasi chiarimento o assistenza'. A seguito di questo indirizzo, la graduatoria comunale vigente, relativa al Bando ERP 2022, è stata rivista, eliminando le posizioni che sono state già raggiunte e che hanno ottenuto un'assegnazione di un alloggio di edilizia residenziale pubblica e sottraendo dal punteggio totale di ogni domanda il punteggio relativo alla lettera c-1) eventualmente attribuito.Il Comune ha approvato, quindi, l'aggiornamento della graduatoria, limitatamente alle posizioni residue, per le quali non è stata ancora disposta l'assegnazione di alloggio ERP, riformulandola in base alle indicazioni fornite dalla Corte in merito ai punteggi: resta la piena validità delle assegnazioni disposte sulla base della graduatoria formata all'esito del Bando ERP 2022 sino alla data di pubblicazione della sentenza, che hanno dato luogo a rapporti ormai esauriti.Per ogni informazione è possibile rivolgersi all'Ufficio Politiche e Servizi Abitativi del Comune, in Piazza 2 Giugno 1 a Carrara, aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e il martedì e giovedì dalle 15.30 alle 17, o scrivere una mail a
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La sindaca Serena Arrighi ha firmato stamani l'atto di nomina di Gianmaria Nardi come componente della giunta comunale. Al nuovo assessore andranno le deleghe a Sport e tempo libero, Commercio, Turismo, Attività produttive, Partecipazione e cittadinanza attiva e Progetti articolo 21 legati ad attività turistiche.«Voglio anzitutto ringraziare Lara Benfatto e dare il benvenuto a Gianmaria Nardi nella nostra giunta – dice la sindaca Serena Arrighi -. Si tratta di una figura di comprovata esperienza politica a cui spetterà il compito non solo di portare a termine i tanti progetti già avviati che riguardano, per esempio, il rinnovamento degli impianti sportivi comunali, il rilancio delle attività commerciali e la creazione di nuovi strumenti di partecipazione, ma anche quei progetti dell'articolo 21 maggiormente legati ad attività turistiche la cui realizzazione contiamo possa partire nei prossimi mesi».«Sono felice di mettere al servizio della città e dell'amministrazione le mie competenze e il mio lavoro – dice Gianmaria Nardi -. Il mio sarà un ruolo tanto tecnico quanto politico, di collegamento con la città e le realtà produttive. Sono tante le sfide che ci attendono in questo ultimo anno di amministrazione: dalla realizzazione del nuovo palazzetto all'interno del padiglione B di CarraraFiere fino alla definizione dei nuovi consigli dei cittadini e, ovviamente, tutti quei progetti articolo 21 legati al turismo e, in particolare, ai paesi a monte. Ascolto, condivisione e poi scelta saranno alla base del mio agire e per questo voglio poi stringere i rapporti con le commissioni consiliari».
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Un sentito attestato di stima e di rammarico per la revoca dell'incarico di assessore allo sport e turismo è arrivato a Lara Benfatto dal presidente della Consulta Giovani del comune di Carrara Lorenzo Borghini che ha affidato alle sua pagine social questa riflessione: "Da ieri Lara Benfatto non è più assessore e questo certifica, se ce ne fosse ancora bisogno, la sconfitta di un partito del quale tutti conosciamo le logiche, ma anche di un’amministrazione che ventilando il cambiamento, in cui tanti avevano con speranza creduto, si ritrova immersa nelle logiche di una politica vecchia e da cambiare. Si possono non condividere le azioni politiche di Lara, ma nessuno può mettere in dubbio il suo impegno, la sua disponibilità e la sua tenacia. In quattro anni da presidente della consulta non ha fatto mai mancare il suo appoggio, esponendosi nell’ultimo anno anche a critiche interne. Lara ha sempre messo la faccia sulle sue scelte e ciò è senza dubbio confermato dagli attestati di stima che ha ricevuto, non da ieri, ma da sempre..sono orgoglioso di poterla chiamare amica e da parte mia e di futura continuerà a ricevere la stima ed il supporto che si è guadagnata, non con le parole, ma con i fatti. Per quanto riguarda la città, siamo di fronte all’ennesimo segnale che ci spinge a lavorare per una proposta di cambiamento vero ed è ciò che insieme alle altre forze civiche stiamo incessantemente facendo, il 2027 è vicino...". In realtà l'ex assessore Benfatto, sacrificata dal suo stesso partito sull'altare delle più incancrenite e utilitaristiche logiche di strategia politica, ha ricevuto moltissime dimostrazioni di apprezzamento per il suo lavoro e di solidarietà per il trattamento che le è stato riservato e non solo dai rappresentanti e dai sostenitori dell'opposizione, ma anche da moltissimi membri e seguaci del Pd che non hanno apprezzato la mossa di evidente calcolo elettorale che è stata fatta.
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Italia Nostra Massa Montignoso ha rivolto un appello al sindaco di Massa Francesco Persiani affinchè allunghi la fascia temporale in cui sarà possibile presentare la richiesta di manifestazione di interesse per la raccolta di arance amare dalle piante in via Turati, via Ponte Vecchio, piazza Ospedaletto e Parco del Borgo del Ponte. La scadenza sarebbe, infatti fissata al 27 marzo. Spiega Bruno Giampaoli, presidente dell'associazione: "Ci stupiamo perchè che di tale bando mai prima se ne sia parlato e che esso sia apparso sulla stampa locale solo il 25 marzo dopo essere stato pubblicato sul sito del Comune di Massa solo il 23 marzo. E' ovvio che la pubblicità data all'iniziativa, animata sicuramente da buone intenzioni (evitare che le arance cadano a terra e diventino invece una risorsa) è assolutamente insufficiente.Tra l'altro le piante in questione si trovano quasi tutte in strade molto trafficate per cui sarebbe sconsigliabile utilizzarle. A questo punto siamo davvero curiosi di capire chi si potrebbe assumere l'onere di raccoglierle, potare le piante e governarle senza avere un utile adeguato.Non si comprende poi perchè la raccolta non venga estesa alle assai più numerose arance di piazza Aranci e del parco della Rinchiostra non inquinate né inquinabili .Certe iniziative, teoricamente lodevoli, devono essere molto meglio programmate per evitare che si trasformino in un buco nell'acqua.Pertanto chiediamo che la data fissata per la manifestazione di interesse venga adeguatamente prorogata e che la raccolta eventuale sia più estesa".
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Il Coitato Ugo Pisa lancia l'allarme sullo stato delle scuole di Massa: "Negli ultimi anni il tema della sicurezza degli edifici scolastici è diventato centrale, soprattutto dopo la chiusura improvvisa della scuola media Parini di Romagnano, evacuata per problemi di staticità e vulnerabilità strutturale. A distanza di tempo, però, resta una domanda fondamentale: qual è la situazione delle altre scuole della città? Per cercare una risposta, abbiamo fatto riferimento al rapporto “Ecosistema Scuola” di Legambiente, di cui abbiamo letto sui giornali stamani, che analizza lo stato degli edifici scolastici nei comuni capoluogo italiani, valutando certificazioni, verifiche sismiche, manutenzione e sicurezza strutturale.
I dati nazionali sono già preoccupanti:
• solo il 45 per cento degli edifici scolastici ha collaudo statico;
• oltre il 54 per cento non ha verifica di vulnerabilità sismica;
• solo il 31 per cento ha controlli sui solai negli ultimi anni.
Questi numeri mostrano come in molte città italiane la sicurezza strutturale non sia ancora pienamente garantita. Guardando alla realtà di Massa, il quadro che emerge non è tra i più rassicuranti.
Dai dati del rapporto risulta: presenza non completa delle certificazioni di sicurezza; verifiche di vulnerabilità sismica limitate; pochi controlli strutturali approfonditi sui solai; investimenti in manutenzione sotto la media; adeguamenti antisismici ancora ridotti. In sostanza, non tutte le scuole risultano sottoposte a controlli strutturali completi e aggiornati. Non possiamo certo dimenticare il caso della scuola Parini. L’edificio è stato chiuso improvvisamente con un’ordinanza in cui si parlava di motivi di sicurezza strutturale che rendevano l’edificio non idoneo all’attività didattica.
Una decisione certamente necessaria per la sicurezza, ma che ha fin da subito sollevato un interrogativo tra i genitori e lo solleva oggi, dopo la scossa di terremoto che si è verificata ieri nella nostra provincia: quante altre scuole sono state sottoposte allo stesso livello di analisi? Per garantire serenità a famiglie, studenti e personale scolastico, sarebbe opportuno avviare un piano sistematico e trasparente di verifiche su tutti gli edifici scolastici di Massa, che comprenda: verifica di vulnerabilità sismica per tutti gli edifici; indagini strutturali sui solai e sugli elementi portanti; aggiornamento dei certificati di agibilità; monitoraggio delle strutture più datate (anni ’60-’80); pubblicazione trasparente dei risultati delle verifiche; una pianificazione sugli interventi per gli edifici con maggiori criticità. La sicurezza delle scuole non può essere affrontata solo in emergenza. Serve programmazione, prevenzione e soprattutto chiarezza verso la cittadinanza.Il caso della Parini deve diventare l’occasione per avviare un controllo complessivo sul patrimonio scolastico cittadino, affinché ogni famiglia possa sapere che gli edifici frequentati ogni giorno da studenti e personale sono stati verificati e messi in sicurezza".
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ll Comitato Salute Pubblica Massa Carrara ha indetto per il 9 Aprile alle 10,30, sotto al comune di Carrara , un sit-in e una conferenza stampa sullo stato agonizzante della sanità in città. "Tutte le cittadine e i cittadini, i comitati, le associazioni, i partiti politici sono invitati ad unirsi e a dar voce alle richieste e a sottolineare quante e quali promesse sono state disattese dall'ASL e non vigilate dalla sindaco di Carrara Serena Arrighi e dall' assessore alla sanità Roberta Crudeli" è quanto proclamato dal comitato che ha trovato il sostegno anche della Consulta popolare per la sanità a Massa che ha rilanciato l'evento con un post sarcastico nei confronti dell'amministrazione carrarese nel quale fa notare la situazione degli ambulatori nei container al monoblocco di Carrara - che va avanti da anni- come la lungimirante visione del sindaco Arrighi per prevenire eventuali danni per il terremoto che si è verificato mercoledì 25 marzo ed ha concluso il suo appello a partecipare alla manifestazione in favore della sanità locale del 9 aprile con la richiesta: "Rivogliamo i nostri ospedali di Massa e di Carrara riaperti e ben attrezzati".
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"La revoca dell’assessore Lara Benfatto è una scelta che nulla ha a che vedere con il merito amministrativo.”Lo dichiarano Andrea Tosi, segretario provinciale della Lega e consigliere comunale, e Cristina Rocchi, segretario comunale della Lega Carrara che spiegano: "È stato affermato esplicitamente in Consiglio comunale dal Sindaco Arrighi che la decisione è stata presa su esplicita richiesta del segretario del Partito Democratico. Questo è il punto politico più grave. Non si è parlato di risultati, di obiettivi, di problemi della città. Solo di equilibri interni, correnti e logiche di partito. Carrara oggi è una città con criticità grandi ed evidenti: cantieri infiniti, disagi diffusi, problemi cronici sotto gli occhi di tutti. Eppure si continua a discutere di altro. Non della città, ma di poltrone, di equilibri, di potere.La vicenda di Lara Benfatto è emblematica: per un anno è stata messa sul banco degli imputati senza che venisse mai fatta una valutazione seria e pubblica del suo operato che non era sicuramente peggiore di altri. Oggi viene politicamente sacrificata per il risultato di una decisione politica presa altrove e probabilmente in cambio della ricandidatura stessa del Sindaco Arrighi. È la dimostrazione di una politica che guarda alle poltrone e non ai problemi. Si cambia un assessore non per migliorare l’azione amministrativa, ma per rispondere a logiche interne al PD. Valutino i cittadini. La domanda è inevitabile: cosa può fare un nuovo assessore in queste condizioni? Lavorare per la città o rispondere a queste dinamiche? Serve un cambio di passo. Nel 2027 Carrara avrà bisogno di persone che si occupino davvero della città, dei problemi concreti, delle famiglie e delle attività, non esclusivamente di giochi di potere e scambi di poltrone.”
- Arrighi revoca l'incarico di assessore a Lara Benfatto: confermati i giochi strategici finalizzati alla ricandidatura nel 2027
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- Un aiuto alle famiglie per lo sport dei giovani: presentata una mozione da Andrea Tosi della Lega Carrara
- Esproprio di Villa Ceci per trasformarla in parco pubblico: la mozione dei consiglieri Martinelli e Vincenti
- Luca Palamara: “Il referendum non chiude il caso, la giustizia italiana è ancora sotto processo"
- Foibe giusta punizione dei fascisti: è feroce l'attacco dei Giovani Comunisti di Massa Carrara che parlano di governo e amministrazione di Massa squadrista e fascista
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- Ocean Viking: concluso lo sbarco a Marina di Carrara, tutti i migranti sono già partiti per i centri d’accoglienza
- ‘Né oblio né perdono’ Carrara ricorda i 50 anni dal golpe civico militare in Argentina


