Politica
Carrara, Campione (FdI): “Più entrate ma tasse alte e una città che soffre, la sindaca Arrighi spieghi dove vanno a finire i soldi”
«Carrara incassa come una grande città ma continua a far pagare ai cittadini tasse ben sopra la media, senza garantire servizi adeguati. È un paradosso che…

Nasce il nuovo direttivo provinciale di Fipe Baristi Massa Carrara: Thomas Bini è il presidente
Prosegue il grande impegno sindacale sul territorio di Massa Carrara da parte di Confcommercio, che nella giornata di giovedì scorso ha formalizzato la nascita del nuovo…

Il Polo P&S: il Presidente Incoronato deve rispettare le leggi della Repubblica
Il Polo Progressista e di Sinistra ha richiesto per la terza volta, in poco più di un anno, l’intervento del Prefetto di Massa Carrara per attivare…

"Insicurezza non più tollerabile": il commento di Rossella Lera di Patto per il Nord Toscana sulla rissa avvenuta in centro a Carrara
Sull'episodio di violenza avvenuto il 30 aprile in via Roma interviene Rossella Lera, Responsabile Consulta Giustizia Patto per il Nord-Toscana: "L'episodio di violenza del 30…

Gruppo consigliare lista Serena Arrighi sindaca: “La nostra opposizione sembra aver ormai scelto la via della mistificazione e dello stravolgimento della realtà su qualsiasi tema come filo conduttore per la campagna elettorale per il 2027”
"La nostra opposizione sembra aver ormai scelto la via della mistificazione e dello stravolgimento della realtà su qualsiasi tema come filo conduttore per la campagna elettorale…

Simone Caffaz, consigliere comunale di opposizione Carrara: "Il premio patacca: capitale regionale ma 0 euro dalla Regione"
"L'ansia di dimostrare di aver fatto qualcosa anche nel settore culturale e artistico ha indotto l'amministrazione carrarese a superare ampiamente il senso del ridicolo nella vicenda…

Pontile Marina di Massa: otto virgola cinque milioni e un commissario straordinario. la città guarda al 2027
Marina di Massa ha aspettato quattrocentocinque giorni. Quattrocentocinque giorni di silenzio sul lungomare, di transenne, di una nave straniera conficcata nel fianco del suo pontile come…

Case popolari Carrara, Tosi (lega): "Lieti di essere di stimolo. Le chiacchiere passano, gli atti restano"
Riportiamo la replica di Andrea Tosi, consigliere comunale della Lega, in merito alle dichiarazioni del vicesindaco di Carrara Roberta Crudeli riguardo la questione delle case popolari [

Moreno Lorenzini, assessore all'Urbanistica di Carrara, sull'iter di approvazione del nuovo piano dell'arenile
«Il consigliere Martinelli fa una sintesi errata di un incontro a cui non ha partecipato riguardo il piano dell'arenile». Replicando al consigliere…

Vicesindaca di Carrara Crudeli: "300mila euro per ristrutturazione alloggi popolari"
Riportiamo di seguito una dichiarazione della vicesindaca di Carrara e assessore alla Casa Roberta Crudeli riguardo i fondi che saranno inseriti nella prossima variazione di bilancio…

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Prosegono le polmiche sulla variante Aurelia portate avanti dal comitato per il no: "In relazione alla decisione del Comune di Massa di costituirsi contro il Ricorso al TAR 1558/2025 avverso alla realizzazione del primo Lotto della Variante Aurelia, contestiamo la scelta perchè dimostra come questa amministrazione non ha a cuore tutti i cittadini di Massa in ugual misura.Riteniamo grave che il Comune si costituisca solo contro dei cittadini massesi, ma non contro gli altri due ricorsi presentati al TAR da altri soggetti: contro quegli stessi cittadini che in quattro anni hanno protestato contro il primo Lotto della Variante Aurelia, ma che il Sindaco non ha mai voluto ricevere, nè con cui ha mai voluto avere un confronto, in qualità di responsabile della tutela della salute di tutti i massesi. Lamentiamo anche l'aumento dell'inquinamento ambientale e del rischio idraulico a cui i residenti saranno esposti con la Variante, in violazione delle normative vigenti. Lamentiamo che l'amministrazione non considera il cambiamento climatico e ambientale, nonostante il ripetersi di tragedie in tutto il territorio italiano. Lamentiamo che la salute e la sicurezza sono un diritto di tutti: ma vediamo in questi giorni che si adottano ordinanze per regolare o vietare il traffico dei mezzi pesanti in alcune strade cittadine, ma non lo si vuol fare anche per Turano.Ringraziamo l'attenzione e il supporto di molte persone e di quei comitati che cercano di tutelare la nostra città".
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Prosegono le polmiche sulla variante Aurelia portate avanti dal comitato per il no: "In relazione alla decisione del Comune di Massa di costituirsi contro il Ricorso al TAR 1558/2025 avverso alla realizzazione del primo Lotto della Variante Aurelia, contestiamo la scelta perchè dimostra come questa amministrazione non ha a cuore tutti i cittadini di Massa in ugual misura.Riteniamo grave che il Comune si costituisca solo contro dei cittadini massesi, ma non contro gli altri due ricorsi presentati al TAR da altri soggetti: contro quegli stessi cittadini che in quattro anni hanno protestato contro il primo Lotto della Variante Aurelia, ma che il Sindaco non ha mai voluto ricevere, nè con cui ha mai voluto avere un confronto, in qualità di responsabile della tutela della salute di tutti i massesi. Lamentiamo anche l'aumento dell'inquinamento ambientale e del rischio idraulico a cui i residenti saranno esposti con la Variante, in violazione delle normative vigenti. Lamentiamo che l'amministrazione non considera il cambiamento climatico e ambientale, nonostante il ripetersi di tragedie in tutto il territorio italiano. Lamentiamo che la salute e la sicurezza sono un diritto di tutti: ma vediamo in questi giorni che si adottano ordinanze per regolare o vietare il traffico dei mezzi pesanti in alcune strade cittadine, ma non lo si vuol fare anche per Turano.Ringraziamo l'attenzione e il supporto di molte persone e di quei comitati che cercano di tutelare la nostra città".
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Si è svolto nella mattinata di martedì 4 febbraio, negli uffici comunali di Carrara, un incontro dedicato alla delicata situazione abitativa che coinvolge gli inquilini dei palazzi di via Bertoloni e via Villafranca, destinatari di numerosi procedimenti di sfratto per finita locazione. All’incontro hanno partecipato, per l’amministrazione comunale, il vicesindaco e assessore al Sociale Roberta Crudeli, l’assessore al Bilancio Mario Lattanzi e un funzionario dell’ufficio emergenze abitative. Presenti anche alcuni rappresentanti del comitato degli inquilini dei palazzi, affiancati dall’avvocato Gianmarco Romano, legale del comitato. Al centro del confronto la condizione di oltre cinquanta nuclei familiari che rischiano di perdere la propria abitazione a seguito della mancata proroga dei contratti di affitto. Le prime udienze sono attese nei prossimi mesi, aprendo uno scenario di forte preoccupazione per famiglie che, in molti casi, risiedono negli alloggi da decenni. Il comitato degli inquilini ha illustrato una situazione definita di vera e propria emergenza abitativa.Tra i residenti coinvolti si contano numerosi anziani, persone con disabilità, nuclei con minori e soggetti fragili, per i quali risulta particolarmente complesso individuare soluzioni abitative alternative compatibili con le condizioni economiche e sociali.
Nel corso dell’incontro, l’amministrazione comunale ha riconosciuto la gravità del quadro emerso e ha ribadito la volontà del comune di farsi parte attiva nella ricerca di una soluzione, assumendo un ruolo di mediazione istituzionale. L’obiettivo è quello di avviare un percorso di confronto che coinvolga sia il comitato degli inquilini sia la proprietà degli immobili, per individuare soluzioni condivise in grado di tutelare le famiglie e contenere l’impatto sociale degli sfratti. Il comune ha inoltre sottolineato come il tema dell’abitare rappresenti una priorità per la città di Carrara, già interessata da una forte domanda di alloggi e da situazioni di fragilità diffuse. In questo contesto, l’amministrazione intende mantenere aperto il dialogo tra le parti, nella consapevolezza che solo attraverso un confronto strutturato sia possibile evitare l’aggravarsi dell’emergenza abitativa, al fin di agire con la dovuta celerità hanno comunicato ai presenti che incontreranno i rappresentanti della SEN srl tra pochi giorni, il giorno 11 febbraio prossimo. Apprezzando la disponibilità del comune e dei suoi uffici, si è sottolineata l’urgenza, considerando che i primi contratti non rinnovati scadranno nell’ottobre 2026. In chiusura dell’incontro, il vicesindac Crudeli ha proposto una nuova data di confronto con il Comitato Inquilini, fissata per mercoledì 18 febbraio.
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"La ricerca nazionale UIL sulla Tari 2025 consegna a Carrara un dato che pesa come un macigno: +7,38 per cento di aumento della tassa sui rifiuti. Un incremento significativo che arriva in una città dove il servizio di igiene urbana è sotto gli occhi di tutti: poco efficace, disorganizzato e ampiamente contestato dai cittadini" Comincia così l'analisi del consigliere della lista Ferri Filippo Mirabella che prosegue: ". Qui, a fronte del salasso, non c’è alcun miglioramento che giustifichi l’aumento. C’è solo una certezza: i cittadini pagano di più per avere di meno. Il conto dell’aumento: soldi veri, servizi peggiori. Una cifra che cresce per famiglie numerose e attività economiche già messe in difficoltà. Più tasse, ma nessun salto di qualità: strade sporche, cassonetti colmi, raccolta irregolare: questo è il quadro quotidiano. Sul trasferimento a RetiAmbiente emerge solo che la città paga e per la pulizia e il decoro decide qualcun altro! E con risultati deludenti.
Il conferimento della gestione dei rifiuti a RetiAmbiente lo vogliamo ricordare è stato sostenuto, seppur obbligatorio, dall’Amministrazione Arrighi come una scelta strategica. Oggi appare sempre più come una resa politica, in cui Carrara ha perso controllo e capacità di indirizzo, senza ottenere risparmi né efficienza. Il risultato è chiaro: aumento della Tari già nel 2025 e assenza di benefici tangibili. I cittadini restano sempre più inermi rispetto a decisioni prese altrove e il caos regna ovunque senza controllo.Oltre a ciò, la vicenda Cermec è il simbolo di una gestione ritenuta da molti gravemente inefficace dal punto di vista gestionale e ambientale. Sulla guida dell’azienda, con l’Amministratore Porzano, si è consumato un teatrino politico giudicato da molti contraddittorio e poco credibile: richieste di dimissioni, prese di distanza mai portate fino in fondo, continui rinvii. Il sindaco di Carrara aveva lasciato intendere in più occasioni una contrarietà alla riconferma, salvo poi non incidere minimamente sull’esito finale. La riconferma di Porzano, imposta dal sindaco di Massa Francesco Persiani, è passata senza che Arrighi fosse in grado di difendere una posizione chiara e coerente.
Un sindaco che non decide non governa, e il persistente silenzio del PD denota una corresponsabilità politica ancora più grave. Il Partito Democratico sostiene la Arrighi ma non interviene sull’aumento della Tari, né sul disastro della gestione rifiuti, e ha taciuto sul caos Cermec e sulla riconferma di Porzano. Un silenzio che secondo molti equivale a un sostegno implicito a scelte politiche inefficaci.Il quadro che emerge è quello di una Arrighi che, secondo molti, non riesce a far prevalere gli interessi di Carrara sia nei confronti dei gestori sia nei rapporti istituzionali con altri comuni. Non c’è una visione sul ciclo dei rifiuti. Non c’è una strategia industriale. Non c’è tutela piena per i cittadini. C’è solo una città che paga di più, mentre il servizio peggiora e la gestione si fa sempre più confusa. Le domande finali sono inevitabili: se la Tari aumenta, se il servizio è criticato, se le decisioni vengono subite… Chi sta difendendo la città dalla sporcizia e dal degrado? Chi tutela davvero i cittadini? Oggi la risposta, purtroppo, è una sola: nessuno".
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Nel corso della seduta del Consiglio comunale del 3 febbraio 2026, il consigliere di Fratelli d’Italia Bruno Tenerani, a nome del gruppo consiliare, ha espresso una ferma condanna per i gravi episodi di violenza verificatisi sabato scorso a Torino, dove quasi cento appartenenti alle Forze dell’Ordine sono rimasti feriti durante gli scontri con frange estremiste dell’area antagonista. Nel suo intervento in aula, Tenerani ha manifestato la piena vicinanza del gruppo consiliare agli agenti coinvolti, sottolineando la gravità di quanto accaduto nel capoluogo piemontese in seguito allo sgombero del centro sociale Askatasuna. "Voglio esprimere, a nome del gruppo di Fratelli d’Italia, la più totale e incondizionata solidarietà alle donne e agli uomini delle Forze dell’Ordine, vittime a Torino di una violenza cieca, brutale e pianificata. Quanto accaduto non ha nulla a che vedere con il diritto al dissenso o con la libera manifestazione del pensiero: dalle immagini che arrivavano siamo stati testimoni di una vera e propria guerriglia urbana, scatenata da frange estremiste che, con il pretesto della protesta, hanno utilizzato sassi, bombe carta, ordigni artigianali e martelli contro servitori dello Stato che stavano semplicemente compiendo il proprio dovere".
Il consigliere ha poi richiamato il bilancio degli scontri, definendolo "drammatico e inaccettabile", evidenziando come "quasi cento agenti siano rimasti feriti, professionisti che ogni giorno garantiscono la sicurezza dei cittadini e che troppo spesso diventano il bersaglio di chi odia le istituzioni"."Come Consiglio comunale di Massa – ha aggiunto Tenerani – abbiamo il dovere morale di condannare questi atti senza “se” e senza “ma”. Non possono esserci zone grigie né ambiguità: chi aggredisce un poliziotto, un carabiniere o un finanziere aggredisce lo Stato e la nostra stessa democrazia. Il diritto a manifestare è sacro, ma la violenza criminale va isolata e sanzionata con la massima severità".
Nel suo intervento, il consigliere di Fratelli d’Italia ha infine ringraziato il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni "per essersi recata immediatamente a far visita agli agenti feriti, portando la vicinanza concreta dello Stato", e il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi "per l’attenzione e la solidarietà dimostrate", ribadendo il pieno sostegno a tutte le donne e gli uomini che ogni giorno indossano una divisa a tutela della sicurezza e della legalità.
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Ci sarebbe una situazione scandalosa e pericolosa in via dei Margini, nel pieno centro cdi Massa davanti all' asilo nido. A segnalarla è l'associazione Italia Nostra Massa Montignoso che spiega: "Facciamo riferimento al cantiere di Borgo Ducale, abbandonato ormai da vent'anni dopo il fallimento delle ditte che dovevano edificare il complesso e dopo che i nuovi acquirenti sembrano essersi volatilizzati.Attualmente rimane lo scheletro degli edifici rimasti a metà, ma soprattutto rimangono i cancelli del cantiere aperti e l'area è diventata una discarica di rifiuti facilmente usufruibile. Inoltre, ed è quello che ancor più ci preoccupa e dovrebbe preoccupare anche Lei, si può entrare senza difficoltà alcuna in un cantiere sicuramente pericoloso con materiali di tutti i generi abbandonati disordinatamente senza protezione alcuna.Chiediamo che si intervenga immediatamente per la salute e la sicurezza pubblica senza arrampicarsi sugli specchi. Qualcuno , anche se le ditte sono fallite, è ancora proprietario del sito ed è responsabile della sua sicurezza così come il Comune è responsabile dei siti abbandonati"
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Il Pd di Carrara smentisce ogni notizia relativa al sondaggio sul gradimento del sindaco Arrighi: "Apprendiamo dalla stampa che avremmo già approntato un sondaggio con tanto di campionatura di elettori e specifiche domande da sottoporre agli intervistati, che attueremo non adesso, ma il prossimo mese di giugno. È ovviamente una fake, smentiamo categoricamente di aver approntato alcun sondaggio. E dispiace che una notizia assolutamente falsa trovi posto addirittura in locandina. Constatiamo che è partita con largo anticipo la campagna elettorale per il 2027 con veline ai giornali e finti scoop. Giusto un preludio di ciò che ci attende. Il sindaco non si faccia " distrarre" da questi falsi scoop e da quelli che quasi certamente verranno e continui a lavorare , come sta facendo, per realizzare e portare a conclusione gli impegni presi e i progetti avviati. I sondaggi sono uno strumento ampiamente utilizzato per capire gli orientamenti e i giudizi degli elettori e costituiscono uno degli elementi in base ai quali si fanno delle scelte.
Qualora nei prossimi mesi dovessimo decidere in tal senso sarà fatto con assoluta trasparenza e condivisione con il sindaco stesso. Se nel frattempo i preveggenti ci daranno attraverso la stampa anche gli esiti, non potremo che ringraziarli, visto che ci avranno fatto risparmiare tempo e soldi".
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«Programmazione, progettazione e tanto lavoro da parte di uffici e amministrazione: è grazie a tutto questo che sarà allestito il capannone ex Cat di Avenza e si interverrà sulla cinta muraria del castello di Moneta. Anziché cercare di arrogarsi meriti che non ha il consigliere Manuel studi come funzionano le istituzioni democratiche». La lista Serena Arrighi sindaca commenta così le ultime uscite del consigliere comunale di Fratelli d'Italia Massimiliano Manuel. «Ad Avenza – ricordano dalla lista civica – in questi mesi si è completato il recupero dell'ex Capannone Cat. Si è trattato di un intervento importante che ha riportato decoro a un'area nevralgica di Avenza e che è stato possibile grazie alle risorse del bando delle Periferie che dopo anni di inspiegabile immobilismo questa amministrazione ha messo a frutto grazie al lavoro quotidiano di tutte le componenti comunali. In quella sede già da mesi sono stati individuati spazi adatti ad ospitare un distaccamento della polizia municipale. Per completare l'opera e allestire non solo la futura sede della polizia municipale, ma tutto il capannone dalla scorsa estate il Comune ha presentato formale domanda alla Presidenza del consiglio dei Ministri per la rimodulazione dei fondi all'interno dello stanziamento del bando delle Periferie mentre lo scorso luglio la giunta ha approvato il progetto. Si tratta, dunque, di un'operazione tecnica di spostamento di risorse già assegnate al Comune di Carrara. Di questa possibilità, come della proroga della scadenza per il completamento degli altri cantieri in corso, l'amministrazione ne ha discusso la settimana scorsa nel corso della visita del sottosegretario Villani che ha dato parere favorevole alla proposta perché supportata da evidenze tecniche, da lavori fatti e da progetti concreti. E' così che dialogano le istituzioni, è così che si comportano le istituzioni: ognuna con le proprie responsabilità e competenze e sempre con l'obiettivo di fare il bene della collettività. L'uscita con la quale il consigliere Manuel prova a intestare a se stesso e al proprio partito questo risultato non solo dimostra la sua assoluta ignoranza dei meccanismi democratici, ma è anche svilente per le istituzioni stesse: per le donne e gli uomini del Comune, ma soprattutto per la Presidenza del Consiglio dei Ministri che nella ricostruzione di Manuel viene sminuita, come se dispensasse prebende solo su base politica e su richiesta dei rappresentanti dei partiti di centro destra. Un caso analogo, d'altronde, è quello del Castello di Moneta. Il fatto che sia stato deliberato il finanziamento da parte del governo è un'ottima notizia, ma ridurlo come fa Manuel a un'azione unilaterale del governo è scorretto e svilente. Questi fondi sono figli del lavoro dell'amministrazione comunale e di tutti i tecnici e i lavoratori comunali, oltre che ovviamente delle scelte del Ministero e di un preciso e rigoroso iter burocratico».
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A Massa prosegue la preoccupazione per le condizioni di via Negrelli, teatro di numerose segnalazioni da parte di residenti e automobilisti. La strada, secondo le lamentele raccolte da tempo, presenta un manto stradale fortemente deteriorato – con buche profonde e avvallamenti che ne compromettono la sicurezza – e un incrocio in uscita giudicato pericoloso, dove si sono verificati più sinistri negli ultimi mesi.A intervenire è il consigliere comunale Daniele Tarantino, che ribadisce come la situazione non possa essere più ignorata: «Le condizioni di via Negrelli destano forte preoccupazione. Le buche sul tratto stradale e la mancanza di una manutenzione adeguata, unita a un incrocio poco sicuro, stanno aumentando il numero degli incidenti e l’apprensione tra i cittadini».Tarantino sottolinea che i residenti sono stanchi di vivere con il timore di subire danni ai veicoli o, peggio, di essere coinvolti in sinistri causati dalle difficoltà di percorrere la strada in sicurezza: «Ciò che serve ora è un intervento immediato per coprire le buche più pericolose e mettere in sicurezza l’incrocio, con una verifica tecnica urgente». L’appello del consigliere si inserisce in un momento in cui l’amministrazione comunale sta lavorando a nuovi progetti di manutenzione e messa in sicurezza delle strade cittadine: «Comprendiamo l’importanza delle progettazioni più ampie promesse dall’amministrazione – prosegue Tarantino – ma non possiamo attendere a oltranza mentre i cittadini continuano a correre rischi. È fondamentale coniugare la programmazione futura con interventi tampone concreti e rapidi».I residenti, da parte loro, attendono risposte chiare sui tempi e sulle modalità degli interventi: un primo passo, secondo molti, potrebbe essere la pronta copertura delle buche pericolose e la revisione della segnaletica e delle condizioni dell’incrocio. “La sicurezza stradale - conclude Tarantino - deve essere considerata una priorità immediata, in attesa che i progetti complessivi dell’amministrazione possano tradursi in interventi reali e duraturi per tutta via Negrelli”.
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Dopo la partecipata edizione dello scorso anno ospitata al Cinema Scuderie Granducali Seravezza torna anche quest'anno il ciclo di proiezioni della rassegna "C'era una volta una terra", all'interno dell'ampio cartellone di eventi racchiuso nella manifestazione "4 mostre per la Palestina", inaugurata il 24 gennaio a Palazzo Ducale di Massa.
Nelle serate di giovedì 5, 12 e 26 febbraio nel ritrovato Cinema Teatro dei Servi di via Palestro si alzerà infatti il sipario su questa seconda, necessaria edizione della rassegna con due lungometraggi e un documentario particolarmente apprezzati da pubblico e critica e di cui vi offriamo una breve presentazione:
GIOVEDI' 5 FEBBRAIO: "THE ENCAMPMENTS- GLI ACCAMPAMENTI"
The Encampments - Gli Accampamenti, il documentario diretto da Kei Pritsker e Michael T Workman, è uno sguardo inedito sulla rivolta studentesca nata alla Columbia University di New York, epicentro del movimento, e proseguita in un’ondata di proteste attraversando i campus americani e le università europee come non accadeva dai tempi della guerra in Vietnam.
In un crescendo drammatico, la voce collettiva degli studenti chiama in causa governi, media e istituzioni accademiche per il loro silenzio di fronte alla tragedia di Gaza, Cisgiordania e Libano. Il documentario racconta la passione, le sfide e la resistenza di migliaia di studenti, insieme alla dura repressione delle autorità, attraverso immagini inedite e le voci dei protagonisti. Giovani ebrei americani, studenti di origine palestinese e borsisti dal Medio Oriente in lotta contro il genocidio palestinese. Tra sgomberi, arresti di I registi Kei Pritsker e Michael T. Workman spiegano: «The Encampments è una testimonianza del coraggio dei giovani studenti, non solo nell'immaginare un mondo migliore ma anche nel lottare per ottenerlo. Questo film sfida la narrativa dominante rivelando il vero spirito degli accampamenti: le emozioni che alimentavano gli studenti e cosa motivava la loro azione drastica e necessaria. The Encampments è un'esplorazione di ciò che spinge una generazione a ribellarsi e lottare per il cambiamento».
INTRODUCE AL FILM : PROF. ALESSANDRO VOLPI (Università di Pisa)
GIOVEDI' 12 FEBBRAIO: "TUTTO QUELLO CHE RESTA DI TE"
Tutto Quello che Resta di Te, il film diretto da Cherien Dabis, racconta un dramma che attraversa tre generazioni e più di settant'anni della vita di una famiglia palestinese. La storia inizia nel 1988, nella Cisgiordania occupata, dove Salim (Saleh Bakri) vive con la moglie Hanan (Cherien Dabis) e il figlio Noor (Muhammad Abed Elrahman).
Noor è un adolescente che corre tra le vie di Nablus, un'immagine vivida di gioventù intrappolata tra la speranza e l’umiliazione, mentre la città sbiadisce sotto il sole cocente e il degrado delle case. Il ragazzo, sempre più frustrato dalla passività del padre, si unisce alle proteste contro l'occupazione israeliana, ma durante uno scontro con i soldati viene ferito, segnando un punto di non ritorno per la famiglia. Mentre la madre racconta come suo figlio sia giunto a quel momento tragico, la narrazione si sposta nel passato e rivela le esperienze traumatiche del 1948, quando il nonno di Noor fu costretto a lasciare la sua casa a causa delle truppe israeliane.
Una rappresentazione potente della sopravvivenza di una famiglia palestinese, intrappolata tra le cicatrici di un trauma intergenerazionale e la lotta quotidiana per l’identità e la libertà. La storia non è solo quella di una famiglia, ma anche quella di un intero popolo, costretto a vivere nel ricordo di un'esperienza storica che continua a definire il suo futuro.
INTRODUCE AL FILM: MARIO DEL BUFALO (DIRETTORE FESTIVAL CINEMA DEI DIRITTI UMANI NAPOLI)
GIOVEDI' 26 FEBBRAIO: "TO A LAND UNKNOWN"
To a Land Unknown, il film diretto da Mahdi Fleifel, vede protagonisti due cugini palestinesi, Chatila e Reda (Mahmood Bakri e Aram Sabbah).
Dopo essere fuggiti dal campo profughi in Libano dove si trovavano con le famiglie, sono giunti ad Atene. Il loro obiettivo è arrivare in Germania ma finché non riescono a comprare dei documenti falsi, i due rimarranno bloccati in Grecia. Ecco perché stanno risparmiando per raggiungere la somma necessaria.
Reda però ha un grave problema di tossicodipendenza che lo porta a spendere tutti i soldi risparmiati con tanta fatica. Chatila è disperato e decide di ricorrere a un piano molto pericoloso per recuperare il denaro, prendere in ostaggio delle persone fingendosi dei contrabbandieri.
INTRODUCE AL FILM: PROF. ROBERTO ESCOBAR (Critico cinematografico)
INIZIO SPETTACOLO ORE 20.30 CON PROIEZIONI IN LINGUA ORIGINALE SOTTOTITOLATE IN ITALIANO.
-Biglietti già disponibili presso la biglietteria del Cinema Teatro dei Servi e su www.webtic.it
Per rimanere invece aggiornati sulla programmazione del Cinema dei Servi si consigliano le pagine social associate, il sito internet ufficiale www.spaziocinemaversilia.it e l'inserimento nella mailing list ufficiale per ricevere settimanalmente gli aggiornamenti.
- Il Polo P&S: il Presidente Incoronato è indifferente alla discriminazione delle persone con disabilità uditive
- Alfredo Camera nominato vicepresidente della Provincia
- Sede distaccata ad Avenza della Polizia Municipale: si farà grazie a una concessione del governo. L'annuncio di Manuel di FdI
- Il consigliere Massimiliano Bernardi di Carrara Civica: "Ancora un volta stiamo assistendo all'ennesimo teatrino del Partito Democratico, del Sindaco Arrighi e la sua Amministrazione"
- La Lega Massa è con Porzano: "Giusto non accettare la revoca dell'incarico al Cermec"
- La scuola come presidio di pace, non come spazio militarizzato secondo Accademia Apuana della Pace
- Bando delle Periferie: concessa la proroga fino al 31 marzo 2027 per il completamento degli interventi nei quartieri Quercioli e Pogg
- "Gestione fallimentare del Pd della Provincia per le scuole superiori di Massa": la critica di Fratelli d'Italia
- "Senza consenso è sempre violenza": anche Sordi e Bertonelli del Pd Massa contro la modifica al ddl consenso
- Il vicesegretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri Marco Villani in visita a Carrara con l'onorevole Amorese di Fdi


