Politica
Carrara, Campione (FdI): “Più entrate ma tasse alte e una città che soffre, la sindaca Arrighi spieghi dove vanno a finire i soldi”
«Carrara incassa come una grande città ma continua a far pagare ai cittadini tasse ben sopra la media, senza garantire servizi adeguati. È un paradosso che…

Nasce il nuovo direttivo provinciale di Fipe Baristi Massa Carrara: Thomas Bini è il presidente
Prosegue il grande impegno sindacale sul territorio di Massa Carrara da parte di Confcommercio, che nella giornata di giovedì scorso ha formalizzato la nascita del nuovo…

Il Polo P&S: il Presidente Incoronato deve rispettare le leggi della Repubblica
Il Polo Progressista e di Sinistra ha richiesto per la terza volta, in poco più di un anno, l’intervento del Prefetto di Massa Carrara per attivare…

"Insicurezza non più tollerabile": il commento di Rossella Lera di Patto per il Nord Toscana sulla rissa avvenuta in centro a Carrara
Sull'episodio di violenza avvenuto il 30 aprile in via Roma interviene Rossella Lera, Responsabile Consulta Giustizia Patto per il Nord-Toscana: "L'episodio di violenza del 30…

Gruppo consigliare lista Serena Arrighi sindaca: “La nostra opposizione sembra aver ormai scelto la via della mistificazione e dello stravolgimento della realtà su qualsiasi tema come filo conduttore per la campagna elettorale per il 2027”
"La nostra opposizione sembra aver ormai scelto la via della mistificazione e dello stravolgimento della realtà su qualsiasi tema come filo conduttore per la campagna elettorale…

Simone Caffaz, consigliere comunale di opposizione Carrara: "Il premio patacca: capitale regionale ma 0 euro dalla Regione"
"L'ansia di dimostrare di aver fatto qualcosa anche nel settore culturale e artistico ha indotto l'amministrazione carrarese a superare ampiamente il senso del ridicolo nella vicenda…

Pontile Marina di Massa: otto virgola cinque milioni e un commissario straordinario. la città guarda al 2027
Marina di Massa ha aspettato quattrocentocinque giorni. Quattrocentocinque giorni di silenzio sul lungomare, di transenne, di una nave straniera conficcata nel fianco del suo pontile come…

Case popolari Carrara, Tosi (lega): "Lieti di essere di stimolo. Le chiacchiere passano, gli atti restano"
Riportiamo la replica di Andrea Tosi, consigliere comunale della Lega, in merito alle dichiarazioni del vicesindaco di Carrara Roberta Crudeli riguardo la questione delle case popolari [

Moreno Lorenzini, assessore all'Urbanistica di Carrara, sull'iter di approvazione del nuovo piano dell'arenile
«Il consigliere Martinelli fa una sintesi errata di un incontro a cui non ha partecipato riguardo il piano dell'arenile». Replicando al consigliere…

Vicesindaca di Carrara Crudeli: "300mila euro per ristrutturazione alloggi popolari"
Riportiamo di seguito una dichiarazione della vicesindaca di Carrara e assessore alla Casa Roberta Crudeli riguardo i fondi che saranno inseriti nella prossima variazione di bilancio…

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"Il Comitato Inquilini di Via Bertoloni e Via Villafranca denuncia: immobili di edilizia sociale finiti nel mirino per questioni fiscali, malgrado i pagamenti regolari" lo riferisce il consigliere del Gruppo Civico Massimiliano Bernardi che spega: "La proposta concreta che ho fatto è stata ignorata dall’Amministrazione Arrighi. nonostante le famiglie residenti in quattro palazzi di proprietà della società Sen rischiano lo sfratto per finita locazione, pur essendo in regola con i canoni e senza alcuna morosità.«Gli immobili – si legge in una nota – nascono da convenzioni urbanistiche stipulate negli anni Ottanta tra il Comune e la società Sen, con qualificazione come edilizia sociale, canoni calmierati e garanzie di stabilità».La vicenda si complica ulteriormente: l’assessore al Bilancio, Mario Lattanzi, ha inviato cartelle IMU alla proprietà, nonostante la Sen avesse già vinto un ricorso, in quanto gli alloggi sono convenzionati e esenti da IMU. Il risultato è un ingiustificato allarme sfratti, con famiglie sotto pressione per problemi che non competono loro. Non ha mosso un dito anche se la situazione è gravissima , l’Assessore alle Politiche Abitative del PD, Roberta Crudeli mentre, circa 40 alloggi della Sen restano vuoti. La politica della sinistra locale , in un tema così delicato come il diritto alla casa, dimostra totale inerzia e miopia, lasciando famiglie a basso reddito – tra cui anziani, minori e persone con disabilità – esposte a sfratti e a condizioni abitative degradanti. I quattro palazzi, noti nel quartiere come i “palazzi degli sfrattati ”, mostrano intonaci staccati, facciate deteriorate. La mia proposta concreta rimane ferma sul tavolo: attivare una convenzione con la proprietà, pagando un affitto annuale calmierato per rendere disponibili una ventina di alloggi per le situazioni di grave disagio abitativo, recuperando poi i fondi dagli assegnatari provvisori. Una soluzione semplice e immediata che l’Amministrazione Arrighi ignora, confermando la propria cecità politica di fronte a un’emergenza sociale evidente. «Si tratta di comunicazioni che generano preoccupazione e tensione – dichiara il Comitato – pur essendo parte lesa, veniamo messi sotto pressione per problematiche che non ci competono». Il Comitato ha annunciato che chiederà incontri urgenti con Comune e Prefettura per attivare strumenti di tutela, mediazione e soluzioni alternative allo sfratto. La vicenda, oltre a essere una battaglia legale e fiscale, rappresenta un allarme sociale: famiglie regolari, senza colpe, rischiano di perdere la propria casa, mentre la sinistra romana resta immobile, incapace di trasformare la proposta concreta in un intervento reale. Su temi come la casa e la sicurezza abitativa, non è ammesso l’immobilismo politico, nemmeno per convinzioni ideologiche: la vita delle persone viene prima dei calcoli o delle titubanze amministrative".
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Il consigliere della lista Ferri, Filippo Mirabella ha presentato al consiglio comunale di Carrara un'interpellanza sull'incarico professionale conferito dall’Accademia di Belle Arti di Carrara all’assessore al Bilancio del Comune di Carrara, Mario Lattanzi, ravvisando profili di grave inopportunità politica, trasparenza amministrativa e tutela dell’immagine istituzionale. Ecco il testo dell'interpellanza del consigliere Mirabella: "Premesso: che l’art. 97 della Costituzione impone alla Pubblica Amministrazione il rispetto dei principi di imparzialità, buon andamento, trasparenza e credibilità dell’azione amministrativa, principi che devono essere garantiti non solo sul piano formale, ma anche sostanziale; che l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha più volte ribadito che la prevenzione dei conflitti di interesse riguarda anche le situazioni di conflitto potenziale o apparente, in quanto idonee a minare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni; che la giurisprudenza amministrativa e i principi generali dell’ordinamento chiariscono che l’assenza di incompatibilità giuridica non esaurisce il tema dell’opportunità politico-amministrativa, che resta pienamente valutabile dagli organi di indirizzo politico.
Rilevato che l’Accademia di Belle Arti di Carrara, ente pubblico operante sul territorio comunale, ha indetto una procedura per l’affidamento di un incarico professionale avente ad oggetto la ricerca di due locali da destinare a spazi di lavoro, per un importo complessivo pari a 50 mila euro, che , dal decreto dell’Accademia risulta che il Responsabile Unico del Procedimento è il Direttore dell’Accademia, professor Marco Baudinelli; che la pubblicità del bando è stata limitata alla pubblicazione sull’Albo online e sul sito istituzionale dell’Accademia; che la procedura si è basata anche su una dichiarazione di assenza di incompatibilità resa dal candidato, senza alcuna valutazione esterna sull’opportunità politico-istituzionale.
Considerato: che all’esito della procedura l’incarico è stato conferito all’avvocato Mario Lattanzi, che ricopre contemporaneamente la carica di sssessore al Bilancio del Comune di Carrara, con delega a un settore strategico dell’amministrazione comunale; che risulta che la procedura abbia visto una partecipazione estremamente limitata, circostanza che, pur non configurando automaticamente un’illegittimità, pone un serio problema di effettiva apertura e contendibilità dell’incarico; che la carica di assessore al Bilancio comporta una funzione di particolare rilievo politico, amministrativo e simbolico, richiedendo un comportamento improntato a massima cautela, sobrietà e separazione dei ruoli; che l’assunzione di incarichi professionali retribuiti da parte di amministratori comunali presso altri enti pubblici locali può determinare una commistione impropria tra ruolo politico e attività professionale, idonea a compromettere la percezione di imparzialità dell’amministrazione; che la questione in esame assume un rilievo eminentemente politico, prima ancora che giuridico, incidendo sull’immagine complessiva dell’Amministrazione comunale e sulla fiducia dei cittadini.
Tutto quanto sopra esposto l'interrogante chiede di sapere: se il sindaco fosse preventivamente a conoscenza dell’incarico professionale conferito dall’Accademia di Belle Arti di Carrara all’assessore al Bilancio Mario Lattanzi; se ritenga politicamente e istituzionalmente opportuno che un assessore comunale con delega al Bilancio svolga incarichi professionali retribuiti per enti pubblici operanti sul medesimo territorio comunale; se non ritenga che tale incarico configuri una situazione di conflitto di interessi quantomeno potenziale o apparente, tale da ledere il principio di imparzialità e la credibilità dell’azione amministrativa; se non ritenga che la modalità di pubblicazione del bando, limitata ai soli canali dell’Accademia, abbia inciso negativamente sulla trasparenza e sulla reale concorrenza della procedura; se non ritenga necessario assumere una chiara posizione politica a tutela dell’immagine del Comune di Carrara, anche attraverso indirizzi che scoraggino o escludano incarichi esterni di questo tipo per amministratori in carica; quali iniziative concrete l’amministrazione intenda adottare per garantire, in futuro, una netta separazione tra ruoli politici, interessi professionali e rapporti con altri enti pubblici locali".
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«Leggiamo le dichiarazioni dell'Assessore Lorenzini e riteniamo doveroso un chiarimento definitivo: qui non si tratta di “riportare decoro”, si tratta di ristabilire la legalità, perché dove per anni si sono accumulati abusi edilizi, situazioni igienico-sanitarie critiche e violazioni sistematiche delle regole, non basta tracciare degli stalli o scrivere un regolamento futuro, serve un cambio di paradigma radicale». A scriverlo sono Paolo Balloni, Consigliere Comunale di Massa - Lega Salvini Premier, e Andrea Tosi, Consigliere Comunale di Carrara - Lega Salvini Premier, in seguito alle dichiarazioni dell'assessore Lorenzini in merito al futuro del campo nomadi del Lavello.
«La posizione della Lega è chiara - continuano Balloni e Tosi - tutti i manufatti abusivi devono essere demoliti, senza eccezioni. Non sussistono le condizioni per un insediamento conforme alla legge in un'area a rischio idraulico, inquinata e in fascia di rispetto ferroviario; occorre procedere allo sgombero, senza ulteriori indugi. All'Assessore, che cerca di coprire un evidente imbarazzo amministrativo, bollando come slogan e strumentalizzazioni la nostra battaglia di civiltà e legalità sul Fosso Lavello è quindi bene ricordargli che di concreto, in questa vicenda, c'è soltanto l'azione amministrativa della Lega condotta sia a Massa che a Carrara. È stata infatti la Lega a dimostrare oggettivamente, grazie ai monitoraggi avviati negli anni scorsi, che i rifiuti provengono dalla sponda carrarese, obbligando il Comune vicino a prendere atto della situazione. Allo stesso modo, è sempre la Lega che ha costretto l'amministrazione di Carrara ad ammettere l'esistenza degli abusi edilizi nel campo nomadi, tanto che le ordinanze di demolizione emesse sono temporalmente e fattualmente conseguenti alle denunce presentate dall'Onorevole Barabotti a tutti gli enti competenti. Oggi, mentre l'Assessore cerca ancora una volta di mascherare il proprio lassismo dietro la cortina fumogena dei progetti futuri, i cittadini di Carrara, leggendo sui giornali dell'imminente abbattimento di un fabbricato artigianale, sono costretti a chiedersi se esistano due leggi e due velocità: una implacabile per alcuni, e un’altra permissiva per chi, da decenni, è lasciato libero di far crescere i propri figli all'interno di fabbricati totalmente abusivi. Il Comune ha una responsabilità politica e amministrativa per quanto accaduto negli anni, proprio per questo fisseremo quanto prima un incontro con il nuovo Prefetto per proseguire il lavoro istituzionale già avviato tra l'On. Andrea Barabotti ed il dottor Aprea. Assessore, basta perdere tempo, l'esito dell'ordinanza che dite di voler ancora verificare ve lo certifichiamo noi adesso: non è stata rispettata, i termini sono scaduti e i fabbricati sono ancora tutti lì, e visto che ha tirato in ballo vetrine e passerelle, invitiamo l'amministrazione a farsi una passeggiata sul posto per constatare di persona che quel provvedimento è stato ridotto a carta straccia dagli occupanti e gettato idealmente nel Lavello insieme al resto dei rifiuti».
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Dobbiamo tristemente registrare che una delle aziende che maggiormente fa ricorso a questa tipologia precaria di lavoro è NAUSICAA, la società municipalizzata del Comune di Carrara. E' cioè il pubblico che crea lavoro precario, instabile, senza futuro. In particolare evidenza il fatto che a essere colpite da questo sono soprattutto le lavoratrici, donne che svolgono mansioni spesso da bassa paga, ma fondamentali nell'erogazione dei servizi dell'azienda. Eppure da anni persiste questo sistema all'interno dell'azienda e non si arriva a una soluzione che, oltre a riconsegnare una dignità di lavoro, porterebbe le lavoratrici ad una maggiore indipendenza e libertà. Il Partito della Rifondazione Comunista di Massa Carrara ritiene che sia arrivato il momento da parte dell'amministrazione comunale di Carrara di interrompere questo schema all'interno di Nausicaa e porsi un obiettivo di breve periodo che finalmente porti stabilità di lavoro nell'azienda. Oltre ad esprimere a parole la propria attenzione al lavoro e al mondo delle donne occorre che l'amministrazione faccia seguire dei fatti concreti che incidano effettivamente nelle vite delle persone creando le condizioni per una effettiva emancipazione, altrimenti ci troveremo di fronte a un comportamento poco chiaro che le lavoratrici e i lavoratori non capirebbero, che la città non capirebbe», conclude Rifondazione Comunista.
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Il Comune di Carrara è impegnato su più fronti per portare maggior decoro nell'area del campo nomadi del Lavello. L'obiettivo dell'amministrazione è quello di andare a regolarizzare la situazione del campo demolendo tutte le opere abusive e, di pari passo, stabilendo regole precise per permettere un insediamento che rispetti quanto previsto dalla legge. Il procedimento è attualmente in corso e sta coinvolgendo i settori Urbanistica, Opere pubbliche e Sociale del Comune.
"A fine giugno 2025 – ricorda l'assessore all'Urbanistica Moreno Lorenzini – il Comune ha emesso un'ordinanza di demolizione di diversi manufatti abusivi realizzati nella zona del Campo Nomadi del Lavello. Da allora l'ordinanza ha seguito il normale iter burocratico e in questo momento siamo in attesa di completare i sopralluoghi sul posto per verificare se queste strutture siano state demolite. Al contrario di altri, tuttavia, questa amministrazione non è solita rifugiarsi dietro a facili slogan e per questo abbiamo preso in mano la situazione con serietà e con il concreto obiettivo di arrivare a una soluzione. L'obiettivo è quello di andare a regolamentare il campo nomadi prevedendo una serie di interventi finalizzati a portare decoro in tutta l'area. In questo momento, dunque, il settore Opere pubbliche sta predisponendo un progetto col quale andare a individuare gli stalli disponibili, tutti nella parte a valle del depuratore, oltre che per predisporre allacci e servizi igienici. Parallelamente, con il coinvolgimento della vicesindaca Roberta Crudeli, il settore sociale sta lavorando assieme all'ufficio Urbanistica a un regolamento che definisca in maniera chiara e definitiva tutte le norme che chi si trova all'interno del campo deve rispettare. Si tratta di un percorso ben definito che ci permetterà nel giro di qualche mese di mettere mano in maniera definitiva alla zona gestendo con serietà, competenza e rispetto un tema che invece per altri è solo un'occasione per una vetrina sul giornale".
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Una giornata all'insegna dell'ascolto e del confronto concreto quella vissuta presso la sede della Cooperativa Sociale "L’Abbraccio", che ha ricevuto la visita ufficiale della Senatrice di Fratelli d’Italia, Susanna Donatella Campione.
L’incontro ha permesso alla Senatrice, avvocato di formazione e da anni in prima linea nella tutela delle donne vittime di violenza, di conoscere da vicino il lavoro quotidiano svolto dalla cooperativa, ormai solido punto di riferimento per il territorio nella gestione delle fragilità e nel contrasto al disagio sociale.
Attraverso una rete di servizi integrati che spaziano dall’accoglienza abitativa al supporto psicologico, sostegno genitoriale ed educativo fino all’inserimento lavorativo, la struttura persegue l’obiettivo ambizioso di ricostruire l'autonomia integrale della persona. Ogni progetto ci spiega la Vicepresidente Dott.ssa Silvia Tofanelli Psicologa Psicoterapeuta è cucito su misura per chi si trova in stato di necessità, trasformando la vulnerabilità in una concreta opportunità di riscatto.
Durante la visita ai locali, la Senatrice ha potuto toccare con mano l’impegno costante di Operatori nel creare un ambiente che, fedele al proprio nome, si offre come luogo sicuro e, al contempo, come trampolino di lancio verso il futuro.
L’evento ha assunto una rilevanza non solo sociale, ma anche politica e sindacale grazie alla partecipazione del Dott. Massimiliano Buonocore. Nella sua duplice veste di Presidente de L’Abbraccio e Presidente di Confcooperative Toscana Nord - Comitato di Massa Carrara -, Buonocore ha posto l’accento sulla necessità di un rafforzamento sistemico del settore.
Durante il colloquio sono state tracciate le linee guida per valorizzare il modello cooperativo come pilastro insostituibile del welfare toscano. Al centro del dibattito sono finite le sfide cruciali del Terzo Settore, dalla sostenibilità economica alla creazione di una rete sempre più sinergica tra lo Stato e le realtà locali. La Senatrice Campione, che di recente ha promosso con successo un ordine del giorno per l'abbattimento delle barriere architettoniche nelle case rifugio, ha ribadito l'urgenza di garantire protezione e dignità, assicurando che nessuna donna e nessun figlio resti indietro.
"Il lavoro svolto qui non è mera assistenza, ma vera integrazione sociale", hanno dichiarato i vertici della Cooperativa. "È compito delle istituzioni ascoltare queste realtà per tradurre i bisogni in interventi legislativi efficaci. La presenza di una rappresentante del Senato così esperta di queste dinamiche è un segnale di vicinanza che ci incoraggia a proseguire nel sostegno ai più fragili".
La visita si è conclusa con l’impegno di mantenere un canale di comunicazione diretto tra Confcooperative e il Senato, con l'obiettivo di monitorare l’evoluzione dei progetti sul territorio e potenziare le tutele legislative per l’intero comparto sociale.
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Riceviamo e pubblichiamo il comunicato diffuso dall' Associazione Arci 31 Settembre in seguito alla comparsa di svastiche quartiere della Martana a Massa.
«L’Associazione Arci 31 Settembre deve rilevare il quasi totale silenzio della città davanti alla comparsa di svastiche e adesivi inneggianti al nazifascismo nel quartiere della Martana, dove storicamente ha sempre risieduto la comunità ebraica massese. Siamo di fronte a ripetute e sistematiche offese all’identità inclusiva della nostra città, all’esaltazione di ideologie condannate dalla storia più che ad aggressioni alla nostra sede. Ci saremmo attesi posizioni di condanna pubbliche sia da parte del Sindaco di Massa Persiani che del Presidente della Provincia di Massa Carrara Valettini, invece un imperturbabile silenzio avvolge le principali cariche politiche del nostro territorio. L’uso strumentale della parola “antisemitismo” nei confronti della sinistra, usata per silenziare la denuncia del genocidio della popolazione palestinese da parte del governo di estrema destra israeliano, stride di fronte al silenzio sulle svastiche. Il 27 Gennaio si terrà un consiglio comunale per celebrare il Giorno della Memoria privo di dibattito politico su quanto sta accadendo in città; ci saranno i saluti istituzionali del Presidente del Consiglio, del Sindaco e del Presidente della Provincia qualche lettura e qualche brano musicale. Ci auguriamo comunque che possa essere quello il luogo dove le istituzioni politiche potranno recuperare la voce per condannare le svastiche apparse alla Martana. E’ evidente che nel silenzio delle istituzioni i nazifascisti sentono di poter diffondere messaggi di odio contro gli ebrei in totale libertà. Lanciamo un appello a chi si riconosce nella Costituzione della Repubblica Italiana antifascista ad alzare la voce di fronte ai rigurgiti nazifascisti».
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Un’opportunità di formazione e lavoro da non perdere grazie al Caaf Cgil Toscana.In vista della campagna fiscale 2026, infatti, sono state ufficialmente aperte anche a Massa Carrara e in tutta la provincia le procedure di selezione per il reclutamento di circa 100 nuovi operatori, da assumere a tempo determinato negli uffici di tutta la regione.Gli assunti, al termine del percorso di formazione di 100 ore, propedeutico e del tutto gratuito, saranno in grado di raccogliere i documenti e compilare le dichiarazioni fiscali degli utenti che si rivolgeranno agli uffici del Caaf. La selezione per il corso, che al termine permette di ottenere un attestato di operatore fiscale, è aperta a studenti, laureati, laureandi o diplomati nell’area giuridico economica. Saranno favorevolmente considerati i candidati che abbiano già maturato esperienza nel settore fiscale e che intendano riqualificarsi o ampliare le proprie conoscenze in ambito fiscale. I requisiti richiesti sono ottime competenze digitali, spiccate capacità relazionali e di lavoro in team e disponibilità a muoversi sul territorio. La principale novità di quest'anno riguarda la struttura del percorso formativo che, pur mantenendo lo standard delle 100 ore complessive del corso, non sarà più distribuito nell'arco di due mesi ma verrà concentrato in un ciclo intensivo di tre o quattro settimane con partenza programmata, nelle varie province toscane, attorno al prossimo 1 marzo. Questo nuovo modello consentirà ai futuri assunti di completare la preparazione specialistica in tempi brevi per iniziare l'attività lavorativa sul campo subito dopo le festività pasquali.
Per presentare la candidatura occorre inserire i propri dati e il proprio curriculum vitae a questo indirizzo internet: https://curriculum.regionale.
Le operazioni di recruiting sono promosse anche con la pubblicazione degli annunci sui principali portali di ricerca lavoro e grazie a una fitta rete di collaborazioni attivate con le università del territorio, la Regione Toscana e i Centri per l’impiego della Toscana, oltre che con una massiccia campagna di comunicazione digitale.
Entrare a far parte della squadra del Caaf Cgil Toscana significa, peraltro, inserirsi in una realtà solida e capillare: lo scorso anno, nelle 245 sedi regionali, sono state elaborate 320mila dichiarazioni dei redditi e 170mila modelli Isee, registrando un tasso di gradimento degli utenti, pari al 98%.
Per ulteriori informazioni è possibile scrivere a
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L’Associazione politico-culturale “Ragazzi e Ragazze del Bar Eden – per una rete della sinistra” presenterà il proprio Manifesto politico in un’assemblea pubblica che si terrà mercoledì 28 gennaio, alle ore 17.30, presso la Sala della Resistenza di Palazzo Ducale, a Massa. Siamo un’Associazione che si colloca a sinistra perché partiamo dal conflitto reale tra chi detiene potere economico, politico e culturale e chi ne subisce le conseguenze. Per noi essere di sinistra non è un’etichetta, ma una pratica quotidiana: significa assumere sempre il punto di vista degli ultimi, costruire alternative credibili all’esistente e rifiutare l’adattamento passivo al presente. Nel Manifesto è contenuta anche la proposta di avviare un cantiere politico, culturale e programmatico per la costruzione di una rete della sinistra, con l’obiettivo di ricucire, riorganizzare e mettere in connessione le molteplici esperienze che oggi compongono questo campo politico. Il Manifesto intende offrire un contributo politico-culturale alla costruzione di una rete capace di far dialogare una sinistra oggi eccessivamente frammentata. Riteniamo infatti che la divisione non sia un accidente, ma il risultato di visioni e pratiche differenti che, anziché confrontarsi, si sono chiuse in percorsi separati. Questa frammentazione rappresenta una debolezza: le differenze non vanno rimosse, ma affrontate e trasformate in una forza comune, lavorando a una sintesi fondata su ciò che unisce. La scommessa è quella di costruire una rete ampia e inclusiva, senza che la sua estensione vada a discapito della chiarezza e della radicalità dei contenuti. Considerando l’assemblea di mercoledì come un primo momento di confronto, sono state invitate a partecipare le organizzazioni e le associazioni politiche, sindacali e culturali già attive sul territorio, così come i movimenti che in questi mesi si sono mobilitati sui temi della pace e contro il riarmo, della difesa dell’ambiente, dei diritti, contro il genocidio del popolo palestinese e contro il patriarcato. L’iniziativa è inoltre rivolta non solo ai soggetti organizzati, ma anche alle donne e agli uomini di quella sinistra diffusa che oggi non trova più una rappresentanza politica.
- Pd Massa Carrara: migliaia in piazza per la libertà di manifestare, un no forte a ogni deriva autoritaria
- Amministrazione di Massa chiamata in causa solo per gestire la sicurezza della manifestazione, respigiamo ogni altra accusa: il sindaco Persiani ribadisce il ruolo del comune
- Dal 9 febbraio partono i lavori di riasfaltatura della strada dei Marmi
- Sindaci in tricolore alla manifestazione della Cgil in difesa di manifestanti che hanno commesso reati: "Istitutzioni strumentalizzate" secondo l'onorevole Barabotti
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- Pubblico delle grandi occasioni da Confartigianato per la presentazione del libro del senatore Casini
- CarraraFiere: dalla cancellazione della Festa della Birra alla “casa degli show” stile Bussola Domani: l'analisi del consigliere Mirabella
- Il sindaco di Carrara Arrighi sfila nel corteo in difesa dei propal multati per aver invaso i binari: " Arrighi sindaco a due facce: sceriffo a Carrara, pasionaria propal a Massa" il commento della senatrice Campione
- L'amministrazione unico di Carrafiere Sandra Bianchi risponde alle illazioni sulla fine della Bier Fest


