Politica
Dopo la bocciatura nazionale, nasce il titolo regionale Carrara “capitale toscana” dell’arte contemporanea: una mossa che sembra più propaganda politica in vista delle amministrative del 2027 secondo il consigliere Mirabella
A Carrara lo chiamano il 'contentino' e, in effetti, proprio questo suggerisce la roboante assegnazione del titolo di "Carrara, Capitale toscana dell'arte contemporanea 2026" da parte…

Il Polo P&S: il danneggiamento del trionfo di Afrodite è un fatto culturale
“Il danneggiamento del Trionfo di Afrodite è l’ultimo di una lunga serie di episodi che stanno accadendo da mesi nel quartiere della Martana e che ho più volte…

Spazio Verde Magico: 200mila euro l'anno di costi per un'utenza di cinque o sei bambini. Il sindaco Arrighi assicura che il progetto sarà sviluppato con un nuovo bando pubblico
Nella mattinata di martedì 10 marzo il sindaco di Carrara Serena Arrighi ha incontrato i rappresentanti dei lavoratori del centro 'Verde Magico' del parco della Padula. «Verde Magico…

Incontro sul referendum dei Giovani Democratici a Massa
Mercoledì 11 marzo i Giovani Democratici organizzano un incontro in vista del referendum del 22 e 23 marzo, alle ore 18 presso il Bar Hermès, Piazza…

Difesa del litorale apuano: la lezione dell’ingegner Arrighi al Rotary. Un incontro dedicato alla tutela della costa e alla lotta contro l’erosione, tema sempre più urgente per il territorio apuano
Il Rotary Club Marina di Massa Riviera Apuana del Centenario ha recentemente ospitato l’ingegner Giuliano Arrighi per una relazione dedicata a un tema di grande rilevanza…

Protesta delle famiglie sotto al comune di Carrara per la chiusura dello spazio Verde Magico
Si sono riuniti, con striscioni di protesta, sotto al comune di Carrara, le mamme, i papà e le nonne dei bambini che frequentano lo spazio Verde Magico della…

Dal Pd solo prevaricazione e insulti contro il consigliere Martinelli: la critica dell'ex sindaco 5 stelle De Pasquale
"L'attuale maggioranza farebbe bene a preoccuparsi di tutti i grossolani errori della giunta e del palese dissenso dei cittadini verso questa amministrazione" a intervenire nel dibattito…

Parcheggi estivi a Marina di Carrara. I diritti dei cittadini non vanno in vacanza: la lettera aperta di Florida Nicolai
Non si tratta dello scontato e per certi versi anche banale problema di “dove mettere le auto”: perché qui non sollevo un problema tecnico, ma un…

"Organico del Genio Civile Toscana Nord non adeguato al suo compito, Giani provveda": l'appello del consigliere Guidi di FdI
"Le carenze sottolineate dai dipendenti del Genio Civile Toscana Nord pregiudicano il normale ed efficiente funzionamento di un ufficio che ha competenze nel delicato settore dell'assetto…

Più sicurezza per il territorio di Marina: la richiesta del comitato Amare Marina
Amare Marina chiede sicurezza per il territorio: "Chi è cagione del suo mal, pianga se stesso. Una saggezza popolare che a Carrara non trova soddisfazione. È…

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Riceviamo e pubblichiamo il comunicato emesso dalla FIT-CISL Massa Carrara Toscana Nord.
«In merito all’articolo recentemente pubblicato sulla stampa sul servizio di raccolta rifiuti a Carrara e, soprattutto, all’attacco personale rivolto dal Consigliere Comunale Filippo Mirabella al dipendente di RetiAmbiente Carrara M. L., la FIT-CISL interviene con fermezza per ristabilire la verità e difendere senza tentennamenti la dignità dei lavoratori.
Riteniamo gravissimo che nella dialettica politica si scelga deliberatamente di colpire un singolo operatore, un dipendente con livello retributivo medio basso, esponendolo alla gogna pubblica con accuse che riteniamo false, infondate e formulate con toni intimidatori. La politica non può trasformare un lavoratore in un bersaglio per alimentare polemiche. Le questioni organizzative si discutono nelle sedi competenti, non si scaricano su chi svolge con onestà il proprio lavoro. Attaccare un’azienda o i suoi vertici è un conto; mettere alla berlina un semplice dipendente con nome e cognome è un atto inaccettabile e irresponsabile.
I fatti, peraltro a quanto ci risulta, sono ben lontani da ciò che ha raccontato il Consigliere Comunale di Carrara Mirabella; il dipendente non ha alcun potere sanzionatorio; non può elevare multe, non compila verbali e non è incaricato di individuare “colpevoli facili”. Svolge semplicemente le sue mansioni: verifica quotidianamente il contesto ambientale, informa i cittadini e, quando necessario, segnala eventuali irregolarità alle autorità competenti. Nulla di più, nulla di meno. Nessuna persecuzione, nessun abuso, solo lavoro quotidiano e trasparente a servizio della collettività.
Affermare poi che il dipendente ha partecipato a “concorsi pilotati”; è un’accusa di estrema gravità che lo stesso Mirabella dovrebbe assumersi la responsabilità di dimostrarlo nelle sedi opportune e non sulla stampa tanto per fare audience.
Riteniamo altrettanto grave diffondere pubblicamente informazioni distorte che mettono a rischio la sicurezza, la serenità e l’onorabilità di un lavoratore e dei lavoratori tutti. Ruoli e responsabilità devono essere gestiti tra azienda, sindacati e istituzioni, non strumentalizzati per creare caos mediatico o costruirsi visibilità politica.
La FIT-CISL esprime piena solidarietà al dipendente M. L. e a tutto il personale di RetiAmbiente Carrara, che ogni giorno garantisce un servizio pubblico indispensabile con estrema professionalità. Pretendiamo rispetto per chi lavora e pretendiamo che il confronto pubblico si basi sui fatti, non su insinuazioni e attacchi personali a semplici dipendenti che non hanno nessun ruolo apicale.
La dignità e il rispetto dei lavoratori non può essere terreno di scambio nella disputa politica. Come sindacato difendiamo chi opera sul territorio e, su questo, non arretreremo di un millimetro».
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Il centrodestra Apuano comunica il proprio sostegno alla candidatura di Roberto Valettini alla Presidenza della Provincia di Massa-Carrara.
“Abbiamo accolto con attenzione e rispetto la decisione di Roberto Valettini di mettersi a disposizione del territorio e di candidarsi alla guida della Provincia – dichiarano congiuntamente i segretari provinciali – una scelta che nasce da un confronto ampio e dalla consapevolezza della necessità di proporre un progetto amministrativo nuovo, concreto e realmente alternativo".
“Riteniamo che la Provincia abbia bisogno di una guida autorevole, capace di ascoltare i territori, restituire centralità ai Comuni e superare immobilismi e logiche di parte. La candidatura di Valettini rappresenta, per competenza e visione, un’opportunità seria e credibile per costruire una leadership concreta e orientata alle priorità reali: infrastrutture, servizi, tutela del territorio e rappresentanza istituzionale.”
“Invitiamo tutte le forze politiche e gli amministratori che riconoscono la necessità di un cambio di passo a valutare con attenzione il merito della proposta di Valettini – concludono i segretari – ribadendo che il centrodestra offrirà convintamente il proprio sostegno alla sua candidatura.”
Marco Guidi - Coordinatore provinciale Fratelli d'Italia
Andrea Tosi - Segretario provinciale Lega
Gianenrico Spediacci - Segretario provinciale Forza Italia
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Il gruppo consiliare della maggioranza del Comune di Aulla, annuncia il proprio sostegno alla candidatura di Valettini.
"Questa presa di posizione nasce da un principio democratico fondamentale: la rappresentanza deve rispecchiare la geografia, la storia e la funzione dei territori," dichiara il gruppo. "Aulla è la porta di accesso della Lunigiana, il crocevia strategico tra la costa e l'entroterra, il punto di riferimento infrastrutturale e amministrativo per migliaia di cittadini. Una città che, pur essendo il naturale baricentro lunigianese, non esprime un Presidente della Provincia da cinquant’anni."
Nei mesi scorsi, il Sindaco Roberto Valettini ha avanzato la propria disponibilità a candidarsi alla presidenza della Provincia, portando avanti un progetto condiviso con il gruppo consiliare e fondato su una visione strategica per l'intero territorio provinciale.
"La eventuale mancata considerazione di questa candidatura" dichiara l’intero gruppo consigliare "sarebbe il segnale di una distanza preoccupante tra il partito e la comprensione delle dinamiche territoriali. Non si tratta di contrapposizioni tra comuni lunigianesi: riconosciamo il valore di tutti gli amministratori. Tuttavia, la scelta della guida provinciale deve basarsi sull'esperienza professionale e sulla capacità di interpretare una visione d'insieme per l'intero comprensorio ed anche sulla centralità geografica e amministrativa”.
Ed aggiunge: "Siamo uniti nel ritenere che la politica debba valorizzare chi porta esperienza professionale e competenza istituzionale, chi può garantire una visione unitaria per territori che rischiano la marginalizzazione e un collegamento funzionale tra l'entroterra e la costa. Il Sindaco Valettini, avvocato di consolidata esperienza, ha dimostrato nel suo percorso di possedere le competenze giuridiche e amministrative necessarie per guidare la Provincia."
Da parte sua, il Sindaco Roberto Valettini dichiara: "Il nostro focus resta quello di sempre, attenta ai bisogni concreti dei cittadini. La mia disponibilità è un atto di coerenza: non possiamo accettare che scelte così importanti vengano prese senza considerare adeguatamente il ruolo strategico di Aulla, l'esperienza maturata e la capacità di rappresentare efficacemente l'intera Provincia. Restiamo fedeli ai nostri valori, ai nostri cittadini e al nostro territorio."
Il gruppo conclude: "La porta del dialogo rimane aperta per tutte le forze politiche. Ci auguriamo che questa decisione possa rappresentare un momento di riflessione sul metodo di scelta della classe dirigente. La Provincia ha bisogno di una guida che interpreti la centralità territoriale come risorsa per tutto il comprensorio. Aulla, per storia, posizione geografica, funzione di collegamento e competenze espresse, può e deve avere questo ruolo. È per questo che oggi facciamo questo passo: per rimanere coerenti con il nostro territorio e con chi lo abita."
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"Come amministratore, come Sindaco e prima di tutto come cittadino, negli ultimi giorni ho ricevuto da tanti amici, da molti colleghi amministratori e da persone che stimo sul piano umano, professionale e politico l’invito a riflettere su una mia candidatura alla Presidenza della Provincia.
Mi sono sentito molto responsabilizzato da questi appelli arrivati in modo trasversale. In tanti mi hanno incoraggiato a considerare l’idea che la nostra provincia abbia bisogno di un progetto capace di farci voltare pagina, andando oltre gli steccati ideologici, mettendo al centro la concretezza, la società civile, il buon senso e l’interesse delle nostre comunità.
Dopo attenta riflessione ho capito che i tempi sono maturi per compiere questo passo. Dopo anni di impegno civico e professionale, mi sento nelle condizioni di assumere questa responsabilità.
Ho deciso quindi di candidarmi alla guida della Provincia, con l’obiettivo di proporre un progetto innovativo per il governo della Provincia.
Un progetto fondato sulla visione, sull’ascolto di cittadini e amministratori e su un approccio amministrativo pragmatico e inclusivo che ha come unico faro l’interesse del territorio provinciale - apuano e lunigianese -".
Roberto Valettini
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Non ci sta, il consigliere della lista Ferri Filippo Mirabella, alle accuse e alla minaccia di querela avanzata da Retiambiente in relazione alla sua critica del servizio. Ecco la sua replica: " La gestione dei rifiuti è un servizio pubblico essenziale e, come tale, richiede trasparenza, responsabilità e un confronto corretto con la cittadinanza.Da mesi la città segnala criticità quotidiane, documentate e diffuse, mentre le risposte fornite non risultano sufficienti né sul piano operativo né su quello della comunicazione.In questo contesto, ogni chiarimento deve essere affrontato con serietà e con un approccio istituzionale, perché quando un servizio pubblico presenta problemi strutturali, è compito delle istituzioni approfondire, vigilare e intervenire. Le segnalazioni che il sottoscritto ha portato alla luce non sono chiacchiere, né invenzioni. Sono frutto di mesi di esasperazione di commercianti, esercenti e residenti in particolare nella zona dello Stadio, che documentano con foto e video una situazione ormai fuori controllo. Non è fantasia: è realtà quotidiana. E chi continua a minimizzare insulta l'intelligenza dei cittadini. Chi amministra e chi dirige una società come RetiAmbiente ha il dovere di dare risposte, non di costruire comunicati autocelebrativi che evitano accuratamente il punto. La replica di RetiAmbiente non chiarisce nulla: aggira le domande, sposta l'attenzione, cerca un nemico immaginario per non parlare dei problemi veri. È un copione che la città conosce fin troppo bene. Ed è proprio davanti a queste manovre che chiedi, con ancora più forza, una commissione d'indagine interna con accesso totale agli atti. Non un foglio di carta, ma una verifica vera su incarichi, selezioni interne, metodi di controllo e comunicazioni. Basta opacità, basta frasi fatte: vogliamo i documenti. E sia chiaro un punto: quando una società come RetiAmbiente manda una nota alla stampa, non può nascondersi dietro un logo. Una società non pensa, non scrive e non si difende da sola. Qualcuno quella nota la firma, la approva e se ne assume la responsabilità. La trasparenza si dimostra mettendoci il nome, non scappando dietro una sigla. La città è sempre più sporca e stanca. Stanca di disservizi quotidiani, stanca di rimpalli di competenze, stanca di chi parla senza affrontare nulla. I cittadini resistenti sono mesi che chiedono chiarezza nel servizio che invece è sempre più carente e approssimativo.E stavolta non ci accontenteremo delle minacce ma andremo fino in fondo. È il caso inoltre esprimere sorpresa per il riferimento, contenuto nella replica di RetiAmbiente, a eventuali azioni legali. Le istituzioni non possono lasciarsi intimidire da annunci di questo tipo quando esercitano funzioni di controllo e vigilanza nell'interesse della collettività. Un consigliere comunale ha il dovere – non la facoltà – di segnalare criticità e chiedere verifiche. La trasparenza non si ottiene minacciando contenziosi, ma aprendo gli atti, chiarendo i passaggi dubbi e dimostrando, con documenti e fatti, che tutto è stato svolto nel pieno rispetto delle procedure. Le istituzioni non intimidiscono: lavorano per garantire trasparenza ai cittadini che purtroppo come ormai è chiaro a tutti : manca!"
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Retiambiente Carrara Srl presenta il nuovo calendario della Raccolta Differenziata Porta a Porta (PAP), uno strumento indispensabile per una gestione corretta ed efficiente dei rifiuti sul territorio comunale. La raccolta differenziata non è solo un dovere civico: produce benefici ambientali, riduce i costi di smaltimento e permette di recuperare materie prime preziose, contribuendo in modo concreto alla tutela del territorio.Il nuovo calendario rappresenta un ulteriore passo nella riorganizzazione dei servizi, pensata per garantire continuità operativa, professionalità e una presenza più capillare nei quartieri della città. Il servizio sarà attivo tutti i giorni, ad eccezione di Natale, Capodanno e Primo Maggio, e sarà accompagnato dall’apertura di nuovi Centri di Raccolta destinati a facilitare l’utenza e migliorare il conferimento.La corretta gestione dei rifiuti rimane un impegno condiviso tra cittadini, Comune e Retiambiente Carrara Srl, in linea con i principi dell’economia circolare e con le direttive europee in materia ambientale. Le buone pratiche quotidiane – semplici ma fondamentali – contribuiscono a salvaguardare l’ambiente, migliorare il decoro urbano e valorizzare la nostra comunità.
I calendari saranno due: uno per le utenze domestiche e uno per quelle commerciali. Tra le novità, la raccolta pomeridiana per i condomini, mirata ad un contenimento dei costi.
Fabrizio Volpi, amministratore unico di Retiambiente Carrara Srl, dichiara: «Ringraziamo sinceramente tutti i cittadini per la collaborazione dimostrata, così come ringrazio le lavoratrici e i lavoratori per l’impegno quotidiano con cui garantiscono i servizi. Questa fase di cambiamento richiede uno sforzo a tutti, ma è un passaggio necessario per rendere il servizio più efficiente e adeguato alle esigenze del territorio. L’obiettivo è chiaro: offrire a Carrara un sistema di raccolta più organizzato, più funzionale e, alla fine, migliore per tutti.»Retiambiente Carrara Srl invita l’utenza a consultare attentamente il nuovo calendario e a continuare a contribuire, con gesti semplici ma di grande valore, al miglioramento complessivo del servizio e dell’ambiente cittadino.«Stiamo lavorando per dare ai cittadini di Carrara un servizio sempre più puntuale – ha concluso l’amministratore unico Volpi – Azioni come l’aver esteso l’orario della Ricicleria, per esempio, hanno portato un incremento degli afflussi e una maggiore soddisfazione degli utenti. Continueremo ad attenzionare i vari servizi e ad intervenire laddove rileveremo margini di miglioramento, proprio per garantire ai cittadini un soddisfacimento sempre maggiore. Siamo consapevoli che i cambiamenti apportati hanno causato alcuni disservizi, che comunque stiamo affrontando. Chiediamo ai cittadini un po’ di pazienza e collaborazione».
«Con la nascita di Retiambiente Carrara srl – ha aggiunto l’assessore alle partecipate Carlo Orlandi - assieme al direttore e all’amministratore unico Volpi, abbiamo pensato di andare ad efficientare ulteriormente il sistema di raccolta. Differenziare non è solo un dovere, ma deve essere una pratica comune per lasciare un mondo migliore. Essere sul territorio per curarlo, per noi è un privilegio e cerchiamo di svolgerlo nel migliore dei modi. A volte ci siamo trovati di fronte a situazioni incresciose, talvolta dovute a comportamenti non consoni. Abbiamo investito molto, nel tempo, per supplire ai danni fatti da chi abbandona rifiuti in modo incivile. L’azienda offre un servizio gratuito di ritiro ingombranti e un ampliamento dell’orario della Ricicleria e vedere ancora degli abbandoni fa pensare ad un disamore per i luoghi comuni. Tutto ciò rappresenta non solo un costo, ma è anche demoralizzante, perché per intervenire sugli abbandoni abusivi bisogna investire soldi pubblici che potrebbero essere destinati altrove. Quelli rappresentano costi che vanno a penalizzare anche i cittadini virtuosi. Ringrazio l’amministratore, il direttore e i dipendenti, che sanno essere un punto di riferimento per il cittadino. Anche con le organizzazioni sindacali c’è un buon rapporto e come amministrazione siamo prossimi all’ingresso nella holding Retiambiente, con i vari vantaggi che ne deriveranno».«La novità di questi nuovi calendari – ha spiegato il direttore Walter Bresciani Gatti – è che avremo un calendario fisso e inamovibile per tutti i cittadini da San Ceccardo al mare. Prevede due raccolte dell’organico, la raccolta della carta il martedì, gli sfalci al mercoledì, anche per le utenze non domestiche; inoltre, il multimateriale sarà prelevato al giovedì e il secco al sabato. Il calendario per le utenze non domestiche cambierà, poi, di molto: abbiamo ampliato l’offerta, passando a tre volte il numero dei ritiri per l’organico, tre volte per carta e cartone, tre volte per il multimateriale e due volte per il secco. Anche questo calendario rimarrà fisso, con un potenziamento per l’estate nelle aree più turistiche e spingendo per una raccolta differenziata dettagliata. Pensiamo a quale produzione di rifiuti possa esserci negli stabilimenti balneari durante la stagione estiva. Abbiamo dedicato delle squadre specifiche per svolgere questi servizi. Abbiamo perfezionato anche l’esposizione dei rifiuti, razionalizzandola e ottimizzandola».Retiambiente Carrara srl ricorda inoltre che è a disposizione l’App Junker per segnalazioni e prenotazione servizi.
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Dal Parco delle Apuane arriva una dettagliata risposta che smonta tutte le accuse rivolte dalle associazioni ambientaliste che hanno organizzato il flash mob del 26 novembre: "Fa piacere che al Parco delle Alpi Apuane vengano riconosciuti poteri supremi e competenze amplissime in merito alle attività estrattive, ma ci si chiede se questo avvenga per ignoranza delle leggi in materia o per posizioni preconcette e strumentali. In entrambi i casi si fanno affermazioni approssimative nei migliori dei casi e prive di ogni fondamento nei peggiori. Andando con ordine preme rimarcare, ancora, che le competenze del Parco in merito alle attività estrattive riguardano unicamente la valutazione di impatto ambientale (VIA), la valutazione d’incidenza e nulla osta. Per legge, è chiamato cioè a valutare come e in che misura la coltivazione prevista nelle aree contigue di cava (ACC) incida sull’ambiente in generale. Mentre la decisione sulle quantità complessive di materiale escavabile spetta alla Regione e le modalità sono definite dai Piani Attuativi di bacino (PABE) che devono essere approvati dai comuni.
In merito all’omessa produzione della Valutazione d’incidenza per i PABE del Canale delle Gobbie, si precisa che il Parco, come dimostrano i verbali pubblicati sul sito del Comune, ha partecipato ad una Conferenza di Servizi il 16 maggio 2024 e in quella sede ha dato la sua disponibilità a prendere parte ad un sopralluogo ritenendolo importante per la definizione degli habitat al fine della loro tutela. Il sopralluogo si è svolto l’11 giugno 2025, il Parco delle Alpi Apuane vi ha partecipato come dichiarato nel verbale, anche questo pubblicato sul sito del Comune.Prima di emettere la pronuncia di incidenza, che per legge non può contenere prescrizioni (o si rilascia o non si rilascia), ha partecipato a numerosi incontri con gli uffici del Comune e con i progettisti del PABE del Canale delle Gobbie al fine di risolvere le criticità rilevate.Per questo, la valutazione dello studio d’incidenza ha avuto un esito positivo in quanto il Piano di Bacino in esame non compromette l'integrità dei siti Natura 2000 e le criticità sono compensate da misure di mitigazione. Il Parco dunque, sebbene non abbia partecipato alla Conferenza di Servizi del 12.06.2025 convocata dalla Regione Toscana, ha usato lo strumento del silenzio assenso perchè rispecchiava pienamente il parere favorevole di Valutazione d’Incidenza. Il Parco, quindi, ritiene di aver svolto quanto di sua competenza sull’argomento, ovvero una verifica di conformità alle Norme Tecniche d’attuazione e al Piano del Parco vigente e la verifica che non ci siano incidenze significative negative sugli obiettivi di conservazione dei siti Natura 2000. Anche dopo l'approvazione, il Parco svolgerà un'azione di vigilanza e monitoraggio sull'effettiva attuazione delle misure previste dal PABE, in particolare quelle relative alla mitigazione degli impatti e al ripristino ambientale. Inoltre, anche i singoli progetti di escavazione per essere approvati dovranno essere sottoposti alla procedura di Valutazione d’Impatto Ambientale di competenza del Parco. Per rispetto dei dipendenti dell’Ente, si precisa che tutte le segnalazioni fatte in merito ad abusi vengono SEMPRE prese in carico e diventano oggetto di indagine e sopralluoghi da parte dei guardiaparco. Quando non vengano fornite risposte in merito, questo è dovuto al fatto che in alcuni casi da quelle stesse segnalazioni partono indagini che devono essere secretate per legge, mentre in altri casi non ci sono i presupposti perché queste sfocino in ordinanze. Ma ogni segnalazione viene SEMPRE presa in carico.
Quanto all’accusa di diminuzione sull’attività di controllo da parte del Parco, i numeri evidenziano che non solo non c’è stata alcuna diminuzione delle verifiche effettuate, ma nel 2024 e in particolare nel 2025, addirittura, queste sono aumentate. Per quanto riguarda il 2025, sebbene non ci sia ancora un dato definitivo, è possibile già affermare che siamo in linea con gli anni precedenti. Non è il numero delle ordinanze a rivelare il numero dei controlli! A meno che non si pensi che si debbano emettere provvedimenti anche in assenza di abusi!"
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Si è conclusa a Palazzo Ducale la sessione dedicata all'approvazione del bilancio pluriennale 2026-2028 che prevedeva una doppia lettura da parte del Consiglio provinciale intervallata dall'Assemblea dei sindaci, convocata per esprimere il parere non vincolante previsto dalla normativa di riforma delle Province. Significativo il risultato del voto: in consiglio hanno votato a favore i consiglieri di maggioranza con l'astensione della minoranza, mentre l'assemblea dei sindaci si è espressa quasi all'unanimità (dei 16 sindaci o loro rappresentanti presenti, assente Pontremoli, 15 hanno votato a favore e uno, il sindaco di Massa, si è astenuto). Come accade da ormai oltre un decennio anche per il prossimo triennio (2026-2028) il bilancio di previsione della Provincia di Massa-Carrara risente ancora dell'ascendente negativo che risponde al nome di "prelievo forzoso" da parte dello Stato o più bonariamente "contributo alla finanza pubblica". Le entrate tributarie della Provincia previste per il 2026 ammontano a 15 milioni e 800 mila euro e il prelievo è pari a 14 milioni 171 mila euro. Poi lo Stato in una sorta di partita di giro per ammortizzare il prelievo assegna un contributo di 7 milioni 707 mila euro circa portando il prelievo effettivo a 6 milioni 464 mila 689 euro ovvero il 40,91 % delle entrate tributarie.
Nonostante questo, comunque, il bilancio per il prossimo anno mette a disposizione, come ha evidenziato nella relazione introduttiva il presidente Gianni Lorenzetti, un aumento della somma a disposizione della spesa corrente al netto delle spese incomprimibili: per la manutenzione delle strade provinciali sono disponibili nel 2026 570 mila euro (a fronte dei 210 mila del 2025), per quella degli edifici scolastici la somma è pari a 350 mila euro (140 mila nel 2025).
Si tratta di una diponibilità destinata ad aumentare nel 2027 per una cifra totale pari a 1 milione e 50 mila euro.
Le entrate tributarie destinate a finanziare le funzioni fondamentali della Provincia per il 2026 ammontano, al netto del contributo statale, a 9 milioni 335 mila 310 euro a cui si sommano altre entrate correnti senza vincolo di destinazione per 3 milioni 274 mila 241 euro, per una cifra totale da destinare a queste funzioni pari a 12 milioni 609 mila 551 euro.
Sul versante della spesa, oltre a quelle già evidenziate per la manutenzione ordinaria di strade e scuole, la voce principale è costituita dal costo del personale 5 milioni 458 mila per il 2026 ma in calo per il 2027 e 2028: i conti in ordine permetteranno di effettuare nel corso del prossimo anno 8 assunzioni (4 funzionari, 2 istruttori e 2 operatori esperti operai). Seguono i 2 milioni e 500 mila circa per la quota interesse e capitale dei mutui, un indebitamento destinato a calere sempre più non avendone la Provincia più sottoscritti da diversi anni. Per il riscaldamento, l'energia elettrica e l'acqua degli edifici gestiti la spesa prevista ammonta a 1 milione 790 mila euro. Per quanto riguarda le uscite in conto capitale, essenzialmente quelle destinate al piano triennale delle opere, sono state oggetto di una precedente seduta del consiglio a inizio novembre con l'approvazione del Dup, il documento unico di programmazione. Per il prossimo triennio le opere pubbliche in programma ammontano a 13 milioni 92 mila 301 euro (3 milioni 43 mila 181 euro nel 2026, 4 milioni 551 mila 756 nel 2027 e 5 milioni 497 mila 384 euro nel 2028). A questa cifra si aggiunge un ulteriore somma di 5 milioni e 424 mila euro legata a piani pluriennali e che riguarderà il 2029 e quindi entrerà poi nel prossimo Dup 2027-2029. Riportiamo di seguito tutti gli investimenti previsti e già divulgati:
Programma triennale opere pubbliche 2026-2028
Accordo quadro manutenzione dei dispositivi di ritenuta stradale compresi quelli per la sicurezza dei motociclisti anni 2026-2027-2028 503.410 euro (costi ulteriori previsti su annualità successive 192.368 euro)
Accordo quado rilievi e censimenti e opere manutenzione straordinaria superfii in calcestruzzo, paramenti murari ammalorati, barriere di ritenuta, parapetti, opere di difesa, pile, spalle e sottofondazioni anni 2027-2028 3.327.262,62 euro (costi ulteriori previsti su annualità successive 2.429.253,44)
Accordo quadro interventi di manutenzione straordinaria piani viabili strade provinciali anni 2027-2028 800.000 euro(costi ulteriori previsti su annualità successive 400.000 euro)
Accordo quadro manutenzione dei dispositivi di ritenuta stradale lungo le strade provinciali anni 2027-2028 903.164 euro(costi ulteriori previsti su annualità successive 416.582 euro)
Accordo quadro interventi di manutenzione straordinaria per il consolidamento dei versanti lungo le strade provinciali anni 2027-2028 900.000 euro (costi ulteriori previsti su annualità successive 500.000 euro)
Lotto 2 Istituto Alberghiero di Marina di Massa: lavori di sostituzione elementi strutturali per adeguamento sismico, antincendio, adeguamento igienico funzionale e impianti anni 2026-2027-2028 4.500.000 euro (somma già sostenuta nel 2025 per progettazione e altre spese tecniche 100.000 euro - costi ulteriori previsti su annualità successive 1.400.000 euro)
Accordo quadro lavori di manutenzione straordinaria piani viabili e scarpate SR 445 nei comuni di Fivizzano e Casola in Lunigiana anni 2026-2027-2028 258.465 euro (costi ulteriori previsti su annualità successive 86.155 euro)
Lavori di manutenzione straordinaria del ponte al chilometro 24,600 SP 21 Fivizzano-Licciana-Bagnone anno 2026 450.000 euro
Ripristino scarpate di valle su SP 41 di Pognana anno 2026 250 .000 euro
Lavori di manutenzione straordinaria del ponte sul Torrente Fegana SSR 445 della Garfagnana chilometro 59,900 anni 2026-2027 1.200.000 euro (costi già sostenuti nel 2025 100.000 euro)
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Incontro sul biodigestore: il commento di Paolo Fantappiè, segretario generale UIL Toscana: "L'incontro di mercoledì 26 novembre con i sindaci di Massa e Carrara, insieme alla dirigenza di ReteAmbiente e di Cermec ha evidenziato un quadro di prospettiva futura, relativamente al tema dei rifiuti, alquanto incerto se non confuso.Fermo restando ancora la mancanza di una risposta da parte del comune di Massa sul conferimento di ASMIU in ReteAmbiente, il futuro del Biodigestore sarà valutato dal Consiglio dei soci di Rete Ambiente che si riunirà il prossimo 22 dicembre.Nel frattempo la Regione Toscana ha inviato a Cermec degli avvisi di mancato rispetto del cronoprogramma relativo alla costruzione del Biodigestore, paventando conseguenti sanzioni, mentre ReteAmbiente dichiara che potrebbe esserci un nuovo progetto per la raccolta della carta e della plastica in sostituzione dello stesso Biodigestore.Insomma contraddizioni su contraddizioni che non fanno ancora assolutamente capire quale direzione verrà intrapresa. Quello che si evince è che non c'è un quadro di programma futuro chiaro e tutto ciò, fermo restando la garanzia occupazionale che ci è stata più volte garantita durante l'incontro, non porterà certo un beneficio alle comunità di Massa e di Carrara.Come UIL Toscana chiederemo un incontro in Regione per fare chiarezza su un impianto che era previsto dal piano dei rifiuti già approvato precedentemente in Consiglio Regionale".
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