Politica
Dopo la bocciatura nazionale, nasce il titolo regionale Carrara “capitale toscana” dell’arte contemporanea: una mossa che sembra più propaganda politica in vista delle amministrative del 2017 secondo il consigliere Mirabella
A Carrara lo chiamano il 'contentino' e, in effetti, proprio questo suggerisce la roboante assegnazione del titolo di "Carrara, Capitale toscana dell'arte contemporanea 2026" da parte…

Il Polo P&S: il danneggiamento del trionfo di Afrodite è un fatto culturale
“Il danneggiamento del Trionfo di Afrodite è l’ultimo di una lunga serie di episodi che stanno accadendo da mesi nel quartiere della Martana e che ho più volte…

Spazio Verde Magico: 200mila euro l'anno di costi per un'utenza di cinque o sei bambini. Il sindaco Arrighi assicura che il progetto sarà sviluppato con un nuovo bando pubblico
Nella mattinata di martedì 10 marzo il sindaco di Carrara Serena Arrighi ha incontrato i rappresentanti dei lavoratori del centro 'Verde Magico' del parco della Padula. «Verde Magico…

Incontro sul referendum dei Giovani Democratici a Massa
Mercoledì 11 marzo i Giovani Democratici organizzano un incontro in vista del referendum del 22 e 23 marzo, alle ore 18 presso il Bar Hermès, Piazza…

Difesa del litorale apuano: la lezione dell’ingegner Arrighi al Rotary. Un incontro dedicato alla tutela della costa e alla lotta contro l’erosione, tema sempre più urgente per il territorio apuano
Il Rotary Club Marina di Massa Riviera Apuana del Centenario ha recentemente ospitato l’ingegner Giuliano Arrighi per una relazione dedicata a un tema di grande rilevanza…

Protesta delle famiglie sotto al comune di Carrara per la chiusura dello spazio Verde Magico
Si sono riuniti, con striscioni di protesta, sotto al comune di Carrara, le mamme, i papà e le nonne dei bambini che frequentano lo spazio Verde Magico della…

Dal Pd solo prevaricazione e insulti contro il consigliere Martinelli: la critica dell'ex sindaco 5 stelle De Pasquale
"L'attuale maggioranza farebbe bene a preoccuparsi di tutti i grossolani errori della giunta e del palese dissenso dei cittadini verso questa amministrazione" a intervenire nel dibattito…

Parcheggi estivi a Marina di Carrara. I diritti dei cittadini non vanno in vacanza: la lettera aperta di Florida Nicolai
Non si tratta dello scontato e per certi versi anche banale problema di “dove mettere le auto”: perché qui non sollevo un problema tecnico, ma un…

"Organico del Genio Civile Toscana Nord non adeguato al suo compito, Giani provveda": l'appello del consigliere Guidi di FdI
"Le carenze sottolineate dai dipendenti del Genio Civile Toscana Nord pregiudicano il normale ed efficiente funzionamento di un ufficio che ha competenze nel delicato settore dell'assetto…

Più sicurezza per il territorio di Marina: la richiesta del comitato Amare Marina
Amare Marina chiede sicurezza per il territorio: "Chi è cagione del suo mal, pianga se stesso. Una saggezza popolare che a Carrara non trova soddisfazione. È…

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Le sigle sindacali Fit Cisl, Uil Trasporti, Fiadel e Cgil hanno indetto uno sciopero generale per mercoledì 10 dicembre per il rinnovo del contratto nazionale del lavoro: "A quasi undici mesi dalla scadenza del CCNL, nella riunione del 18 novembre le associazioni datoriali e le imprese hanno proposto un percorso di rinnovo contrattuale con contenuti economici e normativi assolutamente inadeguati. Noi chiediamo più dignità e rispetto. Le istanze delle lavoratrici e dei lavoratori portate al tavolo del confronto sono elementi imprescindibili per chiudere la trattativa: classificazione del personale, salute e sicurezza, politiche di inclusione e di contrasto alle discriminazioni e alla violenza di genere, parte economica sono temi assolutamente centrali. Noi chiediamo il recupero del potere di acquisto. Sulla parte economica le associazioni datoriali hanno sviluppato un ragionamento parziale che non tiene conto di indispensabili e onerose modifiche della parte normativa, attestandosi su posizioni molto distanti dalle sacrosante rivendicazioni di recupero del potere d’acquisto dei salari sia sulla retribuzione mensile, sia sul trattamento economico complessivo. Sembra piuttosto evidente che le associazioni datoriali puntano soprattutto a depotenziare la preparazione dello sciopero del 10 dicembre ma, contestualmente, loro malgrado, hanno certificato le distanze che confermano la necessità di una forte mobilitazione. Dopo lo sciopero del 17 ottobre, le istanze delle lavoratrici e dei lavoratori sono più forti e decise. La pressione che può arrivare dalle assemblee e dalle iniziative, verso lo sciopero del 10 dicembre, è l’unico elemento in grado di spostare gli equilibri di una trattativa a cui il Sindacato non ha intenzione di sottrarsi, con l’unico obiettivo di dare dignità e salario agli oltre 110.000 addetti.Con un forte senso di responsabilità continueremo, in un tempo molto ristretto e comunque solo entro la fine del mese di novembre, a confrontarci con le Associazioni datoriali per provare a rinnovare il CCNL. C’è un solo modo per sostenere la rivendicazione di un rinnovo rapido e adeguato: intensificare la mobilitazione verso lo sciopero del 10 dicembre 2025. Le assemblee su tutti i luoghi di lavoro e i presidi del 10 dicembre, in ogni capoluogo di regione, dovranno registrare il forte successo della giornata di sciopero dal lavoro per il nostro CCNL".
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L’Associazione Arci 31 Settembre organizza giovedi 11 Dicembre dalle ore 18, presso la sede di via Alberica 62, l’incontro "Cosa ci resta del diritto di tutti gli esseri umani a tutte le latitudini, negli anni che verranno? Quante e quali stragi dovranno ancora compiersi per la volontà dei nuovi colonialismi che avanzano?”. Partendo da quanto accaduto a Steccato di Cutro, dove persero la vita 94 esseri umani che cercavano di affrancarsi dal destino di essere nati nel lato sbagliato del mondo. Passando per l'operazione Mare Nostrum, che ha portato al salvataggio di più di 100000 persone nel Mediterraneo, fino a Frontex il cui scopo è quello di complicare, se non impedire, il salvataggio delle vite umane in mare. Il corto circuito fra leggi e trattati internazionali e leggi nazionali liberticide, costituisce una linea nera che unisce quella tragedia con le ultime vicende della Global Sumud Flottilla ed il genocidio in corso a Gaza. Ne parleremo con Nicola Pera attivista imbarcato su ONG che effettuano salvataggi in mare, con Gaetano Vacca presidente di Trentuno Settembre Circolo Arci e Michele Borgia responsabile nazionale di Freedom Flotilla Italia. Al termine dell’incontro ci sarà una pastasciutta comunitaria antifascista che anticiperà le giornate della Notte Rossa dei Circoli Arci.
Tra le immagini mandate dall'Arci 31 settembre c'è quella con le barchette di carta su cui campeggia la scritta 'Fuck Israel', che inequivocabilmente definisce l'angolazione politica da cui sarà esaminato il tema del convegno.
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Il comitato Ugo Pisa ha parteciapto, venerdì 5 dicembre al gesto simbolico organizzato da studenti, insegnanti e genitori della scuola Parini che si sono ritrovati per decorare il cancello dell’istituto che potrebbe essere demolito.Così riferiscono dal comitato: "Abbiamo trovato una comunità determinata a resistere, unita dalla volontà di difendere la propria scuola e il ruolo che essa occupa nel quartiere.Perché la Parini non è solo un edificio: è un presidio sociale, culturale ed educativo. Era un punto di riferimento per le famiglie, un luogo che nel tempo aveva saputo tenere insieme un intero quartiere, offrendo opportunità, relazioni, sicurezza, formazione. La sua perdita – temporanea o definitiva che sia – colpisce non solo gli studenti, ma l’intera comunità.E tuttavia, di fronte a questa centralità evidente, l’amministrazione continua a muoversi in una totale indeterminatezza. Si parla di un “concorso di idee” per ricostruire la scuola, ma senza alcuna chiarezza su tempi, modalità e priorità.Anche la soluzione trovata per studenti e docenti non garantisce quella continuità educativa, né permette di svolgere tutte quelle attività e laboratori che caratterizzavano il plesso.La verità è che oggi l’intera comunità scolastica paga il prezzo dell’inerzia amministrativa, e di questo si continua a parlare troppo poco. E tutto questo accade nella stessa città che ha scelto di candidarsi a Capitale della Cultura.Domandiamo: quale cultura, se non si investe nell’istruzione? Com’è possibile parlare di progetti culturali ambiziosi mentre non si è in grado di garantire il funzionamento ordinario di una scuola, né la continuità didattica di chi la vive ogni giorno? La scuola Parini non può essere sacrificata sull’altare delle procedure, dei rinvii o dell’indifferenza. Se davvero si vuole restituire un futuro a questa comunità, servono scelte chiare, rapide, coraggiose. La fase dell’emergenza è finita. Adesso serve governare la normalità, con la responsabilità e la visione che una città che parla di cultura dovrebbe dimostrare ogni giorno, a partire dalle proprie scuole".
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“Le ultime settimane sono state segnate da forti tensioni all’interno di RetiAmbiente Carrara, dove i dipendenti contestano con decisione le ipotesi di modifica degli orari di lavoro e l’introduzione di turni domenicali” a riferirlo è il consigliere dell’opposizione Massimiliano Bernardi che spiega: “Al centro della vicenda il direttore generale Bresciani Gatti, accusato dai lavoratori di aver tentato di imporre cambiamenti senza un adeguato confronto preventivo. Secondo quanto riportato, il direttore generale di RetiAmbiente Carrara, Bresciani Gatti, avrebbe proposto una riorganizzazione degli orari di lavoro senza alcuna previa consultazione con i lavoratori e sentendo solo le RSU provinciali e non aziendali . Un comportamento ritenuto da molti “antidemocratico e antisindacale”. Il malcontento sarebbe esploso quando è trapelata l’ipotesi – di introdurre turni domenicali, come già avverrebbe in un’altra società dove lo stesso direttore ricoprirebbe incarichi dirigenziali. I dipendenti, venuti a conoscenza del progetto, avrebbero chiesto di tenere un’assemblea presso la Marmoteca, ma sarebbe stato loro richiesto un pagamento di 600 euro per l’utilizzo della sala. A quel punto la riunione è stata spostata nella sede dell’Autorità Portuale. L’assemblea, molto partecipata, si sarebbe accesa ulteriormente quando i lavoratori avevano appreso l’indiscrezione secondo cui il lavoro domenicale sarebbe stato retribuito soltanto 50 euro. La notizia ha provocato una reazione durissima: molti presenti avrebbero lasciato l’incontro “imbufaliti”. All’uscita, i lavoratori hanno con sorpresa incrociato l’assessore Carlo Orlandi, presente – secondo quanto da lui dichiarato – per controllare lo stato delle aiuole. Ne sarebbe nato un confronto molto teso, con scambi accesi tra dipendenti e amministrazione. Due giorni dopo, una delegazione di lavoratori ha incontrato l’amministratore unico Volpi Fabrizio, l’assessore Orlandi e lo stesso Bresciani Gatti, che avrebbe mostrato un atteggiamento completamente diverso: avrebbe chiesto scusa, dichiarando di non essere più in grado di risolvere la situazione nell'immediato e proponendo una sorta di “patto” fino a Natale. La platea, però, lo avrebbe accolto con fischi, risate e contestazioni, mentre lo stesso assessore Orlandi avrebbe preso le distanze da alcune decisioni, e Volpi avrebbe mantenuto un atteggiamento più defilato . La vicenda non riguarda soltanto un’azienda . Riguarda una città intera, che rischia di vedere “saltare” un servizio essenziale nei giorni più delicati dell’anno. Riguarda lavoratori che si sentono trattati come numeri, non come persone. E riguarda una gestione delle relazioni sindacali che – secondo quanto denunciato dai dipendenti – appare “autoritaria, improvvisata e totalmente scollegata dalla realtà della città”. Ed è qui che il discorso diventa politico. Molti lavoratori si chiedono: che cosa ne pensa il sindaco Arrighi? Finora – sostengono – si sarebbe visto solo un silenzio imbarazzante, percepito come un modo per non prendere posizione. Un silenzio che per una parte della cittadinanza sta diventando “inspiegabile”, perché se il servizio rallenta o si blocca, i primi a pagarne le conseguenze sono proprio i cittadini che il sindaco dovrebbe rappresentare e tutelare. Secondo diversi dipendenti, la gestione aziendale degli ultimi giorni sarebbe stata “una sequenza di ordini e dietrofront”, descritta da molti come “caotica”, “incompetente”, se non addirittura “irrispettosa della dignità della forza lavoro”. Sono parole dure, ma sono quelle che emergono dalle assemblee, dalle proteste e dai confronti avuti in questi giorni. Nel frattempo la politica locale appare divisa, il risultato è semplice e allo stesso tempo devastante: solo i lavoratori a tempo determinato faranno i turni domenicali, con il rischio concreto – denunciano i dipendenti – che a Natale e Santo Stefano il servizio sia insufficiente. E il rischio più grande è chiaro: Carrara potrebbe ritrovarsi con rifiuti per strada, con l’umido abbandonato nei marciapiedi e con un servizio pubblico che non regge l’urto delle festività.Se ciò accadrà, i lavoratori hanno già detto una frase che pesa come un macigno «Le responsabilità non saranno nostre. Le responsabilità saranno di chi non ci ha ascoltato.» Una città intera spera che non sia quello il Natale che la attende”.
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L’Amministrazione Persiani ha partecipato - giovedì 4 dicembre ndr - al convegno regionale “La Nuova Carta della Partecipazione Pubblica per politiche più inclusive”, organizzato dal Consiglio Regionale della Toscana in collaborazione con AIP2 – Associazione Italiana Partecipazione Pubblica e INU Toscana – Istituto Nazionale di Urbanistica.
L’iniziativa, ospitata nella Sala delle Feste di Palazzo Bastogi a Firenze, si è aperta con il saluto istituzionale della Presidente del Consiglio Regionale, Stefania Saccardi, che ha sottolineato il ruolo strategico della partecipazione nelle politiche pubbliche contemporanee.
Il Comune di Massa è stato invitato a presentare il percorso partecipativo “Sicuramente – Romagnano”, selezionato come una delle buone pratiche più rilevanti a livello regionale nei campi dell’inclusione sociale, della partecipazione civica e della rigenerazione comunitaria. A rappresentare l’amministrazione è stato l’Assessore alle Politiche Sociali Francesco Mangiaracina.
Finanziato dal Programma Regionale FSE+ 2021–2027, Sicuramente è un percorso nato per ricostruire legami e ascolto nel quartiere ed è stato attivato dall’Amministrazione Persiani nel quartiere Romagnano–Castagnara, un’area periferica che richiedeva ascolto, presidio sociale e coinvolgimento diretto dei cittadini.
Nel corso di oltre sei mesi sono stati realizzati: incontri pubblici e laboratori partecipativi; attività dedicate a famiglie, giovani e associazioni del territorio; azioni di educativa di strada e sportelli sociali; reti di prossimità e collaborazioni territoriali; un grande pranzo di quartiere con oltre 200 partecipanti come evento conclusivo.
Un percorso che ha contribuito a rafforzare senso di comunità, responsabilità condivisa e cura dello spazio pubblico.
«Essere stati invitati a un convegno regionale di questo livello è un riconoscimento al lavoro svolto dalla nostra amministrazione nei quartieri – dichiara il sindaco Francesco Persiani - Il progetto Sicuramente dimostra che Massa può essere un esempio virtuoso per tutta la Toscana: una città che coinvolge, ascolta, costruisce comunità e investe sul benessere delle persone.»
«Sicuramente è la prova concreta che la partecipazione, quando è autentica e continua, migliora davvero la vita dei quartieri ha dichiarato l’Assessore Francesco Mangiaracina nel corso del Convegno - Abbiamo rimesso al centro le persone, coinvolto associazioni e famiglie, e dato nuova energia a un’area che meritava ascolto e protagonismo. Continueremo a investire in percorsi che uniscono inclusione, sicurezza sociale e responsabilità condivisa.»
Il convegno ha rappresentato un importante momento di confronto tra istituzioni, enti tecnici, associazioni e amministratori provenienti da tutta la Toscana.
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"Oltre 70'000 Toscani si sono visti esclusi dal diritto di rappresentanza. La legge elettorale Toscana è stata creata e studiata per limitare il diritto di rappresentanza di cittadini e cittadine, lo abbiamo detto prima della tornata elettorale e lo riconfermiamo oggi facendo ricorso al TAR contro i risultati elettorali." Queste le parole del Segretario del Circolo di Massa del Partito della Rifondazione Comunista, Nicola Cavazzuti." E' una questione sostanziale di democrazia, i voti valgono per quello che sono e non per chi li conta. La disaffezione al voto dipende anche da queste storture a-democratiche che puntano a ridurre le voci alternative all'interno delle istituzioni. Chi ha votato per Toscana Rossa ha scelto una rappresentanza precisa e si ritrova invece, nonostante i numeri, ad avere in mano un voto “Nullo”, annullato da una legge che toglie diritti. C'è certamente anche un po' di paura da parte dei due poli dominanti: le voci fuori dal coro, come potrebbe essere quella di Antonella Bundu, possono disturbare le loro narrazioni.Ecco perchè abbiamo deciso di fare un ricorso al TAR contro i risultati elettorali basandoci su principi costituzionali: prima di tutto perchè riteniamo che 72321 Toscani, che hanno scelto Antonella Bundu e Toscana Rossa, abbiano diritto di rappresentanza in Consiglio Regionale, poi perchè pensiamo che questa legge regionale debba essere totalmente cancellata per ridare fiducia agli elettori. Oggi ci sono elettori ed elettrici che contano meno di altri, il principio di uguaglianza è messo fortemente in discussione."Conclude Nicola Cavazzuti "Per noi saranno mesi impegnati nel sostenere questo ricorso, nello spiegare alle persone perchè sarà importante un esito a noi favorevole, nel raccogliere i fondi necessari per le spese legali. Un'altra battaglia di democrazia che facciamo volentieri contro chi ha deciso che il voto non è uguale per gli elettori e le elettrici della Toscana che scelto fuori dai due “campi larghi”.
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È stato indetto uno sciopero per venerdì 12 dicembre 2025 proclamato dal sindacato Cgil e indirizzato a tutti i dipendenti pubblici e privati, di comparto e dirigenza. L’Azienda si scusa anticipatamente con i propri utenti per eventuali disagi nell’erogazione dei servizi sanitari (esami, ambulatori ecc) e amministrativi (prenotazione esami, accettazione ecc) anche affidati a ditte esterne che si dovessero manifestare a livello sia territoriale che ospedaliero.Come previsto dalla normativa vigente, saranno comunque garantiti tutti i servizi minimi essenziali previsti per il settore della Sanità e, per quanto riguarda le attività connesse all’assistenza diretta ai degenti, sarà data priorità alle emergenze e alla cura dei malati più gravi e non dimissibili. A tal proposito ricordiamo che i “servizi minimi essenziali” comprendono:
- il Pronto Soccorso e servizi afferenti legati a problematiche non-differibili della salute dei cittadini ricoverati (turni dei reparti) e non. Di conseguenza anche il personale tecnico per la preparazione dei pasti e degli altri servizi di base;
- servizi di assistenza domiciliare;
- attività di prevenzione urgente (alimenti, bevande, etc..);
- vigilanza veterinaria;
- attività di protezione civile;
- attività connesse funzionalità centrali termoidrauliche e impianti tecnologici;
- vari.
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"Grottesco il provvedimento del PD di espellere un non iscritto.Questo comportamento ci ricorda momenti i bui della storia, come le proscrizioni di Silla o le purghe staliniane. Una decisione che appare paradossale nella sua formulazione e preoccupante nelle sue implicazioni!": ha commentato così, il sindaco di Aulla, Roberto Valettini, l'annuncio fatto in mattinata dal Pd Massa Carrara di sospendere Valettini dal loro partito, con tanto di proclama lapidario: "E quindi da oggi Roberto Valettini non fa più parte del PD e della nostra comunità politica". A scatenare le ire dei piddini apuani sarebbe stata, secondo quanto riportato nel comunicato dell'annuncio della sospensione di Valettini, la scelta del sindaco di Aulla di concorrere alle elezioni per la carica di presidente della Provincia, ponendosi in alternativa al sindaco di Fivizzano, Gianluigi Giannetti, tesserato Pd. Tuttavia, alla luce della lunga polemica scoppiata a seguito della candidatura di Valettini, che ha incontrato l'appoggio del centro destra provinciale, è facile supporre che anche questo fattore abbia concorso non poco alla decisione di espellere Valettini dal Pd, peraltro senza neppure verificare che il sindaco di Aulla fosse uno degli iscritto al partito della Schlein. Resta, comunque, ugualmente strano capire perchè, il consenso degli avversari, specialmente in cariche a livello locale, dove è davvero il bene del territorio quello che dovrebbe guidare coscienze e voti, significhi per il Pd locale- il partito che si pone continuamente come simbolo dell'accoglienza del diverso e della democrazia (cioè accettare e rispettare le idee degli altri) - trasformi uno dei propri in un nemico. Per tacere, poi, del fatto che - teoricamente- il vero senso della 'politica', cioè dell'impegno dei cittadini verso la propria terra, starebbe, storicamente, proprio nel diaolgo tra parti opposte e nella conciliazione delle posizioni per il bene comune. O con me, o contro di me è una logica triste che ha, forse, un senso solo negli stadi. Portata in politica ha effetti devastanti.
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Si è concluso da parte dell'Ufficio elettorale della Provincia di Massa-Carrara il controllo sulle liste dei candidati alle elezioni per il rinnovo della carica di Presidente della Provincia, in programma per il prossimo 20 dicembre 2025.L'esito è stato positivo per entrambe le candidature presentate entro la scadenza fissata dal decreto di convocazione dei comizi (le ore 12 del 30 novembre 2025) e il presidente dell'Ufficio elettorale, il segretario generale dell'ente, Alessandro Paolini, con un proprio atto le ha ammesse alla tornata elettorale. Si è poi svolto il sorteggio per determinare l'ordine dei candidati all'interno delle schede elettorali. L'esito ha visto assegnare la prima posizione al candidato Gianluigi Giannetti, sindaco di Fivizzano, e la seconda posizione al candidato Roberto Valettini, sindaco di Aulla. Ricordiamo che si tratta di elezioni di secondo livello, dove il corpo elettorale è formato da sindaci e consiglieri dei 17 comuni della Provincia.
Nella sezione Elezioni Provinciali 2025 del sito istituzionale della Provincia (www.provincia.ms.it) è stata anche pubblicata la pagina "elezioni trasparenti 2025" con i link ai siti dove i candidati hanno caricato il proprio curriculum e il certificato del casellario giudiziario. Nei giorni scorsi, inoltre, l'Ufficio elettorale ha provveduto a far pubblicare nella stessa sezione del sito gli indici di ponderazione, ovvero i coefficienti per i quali saranno moltiplicati i voti attribuiti ai due candidati: infatti ogni singolo voto pesa in modo diverso in base al comune di appartenenza dell'elettore.I 17 comuni della nostra provincia, a questo proposito, come previsto dalla legge di riforma delle province (la 56 del 2014) sono suddivisi in cinque fasce secondo il numero di abitanti e ogni elettore riceverà una scheda di colore diverso secondo l'appartenenza a ogni specifica fascia. L'indice viene assegnato secondo una formula che come dati base tiene di conto, per ogni singolo comune, del numero degli abitanti e del numero degli elettori (sindaco e consiglieri comunali). Gli indici sono da ritenersi provvisori in considerazione dell'eventuale cambiamento del corpo elettorale, possibile fino al giorno prima delle elezioni.
Questi gli indici fissati:
Fascia A (comuni fino a 3000 abitanti) scheda azzurra (Bagnone, Casola in Lunigiana, Comano, Filattiera, Mulazzo, Podenzana, Tresana, Zeri) indice ponderazione 154
Fascia B (comuni da 3001 fino a 5000 abitanti) scheda arancione (Fosdinovo, Licciana Nardi, Villafranca in Lunigiana) indice ponderazione 376
Fascia C (comuni da 5001 fino a 10000 abitanti) scheda grigia (Fivizzano, Pontremoli) indice ponderazione 571
Fascia D (comuni da 10001 fino a 30000 abitanti) scheda rossa (Aulla, Montignoso) indice ponderazione 644
Fascia E (comuni da 30001 fino a 100000 abitanti) scheda verde (Carrara, Massa) indice ponderazione 603
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Non è piaciuta, al Pd di Massa Carrara, la decisione del sindaco di Aulla, Roberto Valettini, del Pd, di candidarsi alla presidenza della Provincia in alternativa al sindaco di Fivizzano, ugualmente del Pd, Gianluigi Giannetti e la decisione finale del partito di Elly Shlein è stata quella di cacciare il sindaco di Aulla dalle loro fila: "Nella serata di ieri si è riunita la Commissione di Garanzia del Partito Democratico di Massa-Carrara per esaminare la posizione di Roberto Valettini in merito alla sua decisione di presentare una candidatura alternativa a quella ufficialmente espressa dal Partito Democratico, rappresentata da Gianluigi Giannetti. Dopo un'attenta valutazione, dato che Valettini è, o meglio era, un iscritto al Partito Democratico, la Commissione ha ritenuto che tale scelta configuri una violazione delle norme statutarie e dei principi di lealtà e correttezza. Per queste ragioni, la Commissione ha deliberato la sospensione di Roberto Valettini dal Partito Democratico.
E quindi da oggi Roberto Valettini non fa più parte del PD e della nostra comunità politica.
Il Partito Democratico conferma il proprio sostegno alla candidatura di Gianluigi Giannetti, individuata attraverso i percorsi democratici interni e rappresentativa del progetto politico che intendiamo portare avanti per il futuro del nostro territorio.La decisione assunta dalla Commissione di Garanzia intende tutelare la coerenza, la credibilità e l'unità del Partito Democratico in una fase politica rilevante per la nostra comunità.
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- "L'obiettvo comune è lavorare tutti insieme per un progetto di sviluppo territoriale che valorizzi ogni realtà": il sindaco di Aulla Roberto Valettini parla della sua candidatura a presidente della Provincia
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- I consiglieri Civici Apuani e Lista Persiani sindaco spiegano la loro posizione sulle provinciali


