Politica
Sede distaccata ad Avenza della Polizia Municipale: si farà grazie a una concessione del governo. L'annuncio di Manuel di FdI
"Grazie allo spostamento delle risorse del bando delle periferie concesso dal Governo Meloni finalmente potrà nascere ad Avenza la sede della polizia municipale"l'anuncio arriva da Massimiliano…

Il consigliere Massimiliano Bernardi di Carrara Civica: "Ancora un volta stiamo assistendo all'ennesimo teatrino del Partito Democratico, del Sindaco Arrighi e la sua Amministrazione"
"Il PD adesso sembrerebbe risvegliarsi dal letargo, proponendo quello che è da 4 anni che l'opposizione chiede: la partecipazione con l'introduzione sostanzialmente dei Consigli dei Cittadini,…

La Lega Massa è con Porzano: "Giusto non accettare la revoca dell'incarico al Cermec"
La Lega di Massa approva la scelta di non revocare il mandato di amministratore unico del Cermec a Lorenzo Porzano: "La verità alla fine viene…

La scuola come presidio di pace, non come spazio militarizzato secondo Accademia Apuana della Pace
I recenti fatti di cronaca che coinvolgono studentesse e studenti e la presenza di armi all'interno delle scuole pongono interrogativi profondi, che non possono essere affrontati con risposte…

Bando delle Periferie: concessa la proroga fino al 31 marzo 2027 per il completamento degli interventi nei quartieri Quercioli e Pogg
L’Amministrazione comunale comunica che è stata ufficialmente concessa la proroga dei termini per il completamento degli interventi finanziati dal “Bando delle Periferie” nei quartieri Quercioli e…

"Gestione fallimentare del Pd della Provincia per le scuole superiori di Massa": la critica di Fratelli d'Italia
Arriva dal coordinamento di Fratelli d'Italia Massa una severa critica alla gestione della Provincia delle scuole superiori di Massa durante la guida del Pd: "La…

"Senza consenso è sempre violenza": anche Sordi e Bertonelli del Pd Massa contro la modifica al ddl consenso
Elisabetta Sordi e Ivana Bertonelli del Pd Massa Carrarasi schierano contro la modifica al ddl sul consenso: "La marcia indietro sul tema del consenso nel DDL per la…

Il vicesegretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri Marco Villani in visita a Carrara con l'onorevole Amorese di Fdi
L’onorevole Alessandro Amorese e il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Massimiliano Manuel hanno preso parte oggi alla visita del dottor Marco Villani, Vice Segretario generale della…

Il Polo P&S: Cermec favorisce la rendita immobiliare degli ultra ricchi?
Il Polo Progressista e di Sinistra, composto da M5S RC e Mcc, evidenzia la propria preoccupazione per la decisione dei soci di Cermec Spa di non procedere al…

Lunigiana, strade insicure e frane ricorrenti: "La sicurezza non può più aspettare" dice Novelli di Patto per il Nord
"In Lunigiana la sicurezza stradale è diventata una vera emergenza" lo afferma Michele Novelli segretario provinciale di Patto per il Nord Massa Carrara e Lunigiana che…

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I templi biblici per l'accesso ai servizi sanitari per la diagnostica e le visite specialistiche sono ormai all'ordine del giorno e quasi non fanno più notizia sebbene il problema sia particolarmente attenzionato dal coordinamento comunale di Fratelli d'Italia che puntualmente si fa portavoce di ogni segnalazione. Alla lunga serie di ritardi accumulati dal cup, secondo quanto riferito da Nicola Frediani, delegato alla sanità di FdI Carrara e Romina Baldoni, delegata alla scuola FdI Carrara, bisogna aggiungere anche i ritardi di dodici mesi che i cittadini possono riscontrare per ottenere certificazioni relative ai disturbi dell'apprendimento e del comportamento per i ragazzi delle scuole.
"La gestione della sanità regionale è fallimentare. - hanno fatto sapere Frediani e Baldoni - Abbiamo avuto segnalazioni di ritardi consistenti, anche un anno, nelle prenotazioni delle visite mediche diagnostiche per il disturbo specifico dell'apprendimento e per i bisogni educativi speciali.Questi disservizi vanno a creare un danno grave al percorso formativo dello studente. Non a caso la legge 170/2010 sottolinea l' importanza fondamentale della tempestività nell'individuazione dei casi sospetti delle difficoltà scolastiche. Viceversa si va a vanificare de facto ogni intento previsto dalla Legge, in quanto viene meno la possibilità di stilare il piano didattico personalizzato volto a favorire il successo scolastico dello studente. Non è cosa da poco, a nostro avviso si calpesta il diritto all'istruzione garantito dalla Costituzione. Pensiamo anche agli studenti stranieri che si trovano in difficoltà con la lingua italiana; se non garantiamo loro l'assistenza di cui necessitano, andiamo a privarli di un diritto e a porre in essere una discriminazione che, stupisce, dovere essere solo noi di Fratelli d'Italia a dovere segnalare.". I due delegati di FdI hanno anche fatto notare che molte visite vengono assegnate in sedi fuori provincia per cui è lecito domandarsi se tale procedura non sia tesa a favorire le strutture private accreditate, che notoriamente abbreviano i tempi di accesso al servizio avendo però costi più alti.
"Vogliamo altresì ricordare - hanno concluso Frediani e Baldoni - che la legge in materia prevede che i famigliari fino al primo grado degli studenti del primo ciclo dell'istruzione con certificazione di DSA e BES, abbiano il diritto di usufruire di orari di lavoro flessibili allorché impegnati con la struttura scolastica in un piano di assistenza alle attività didattiche da svolgere a casa. Anche in questo caso il disservizio costituisce un ostacolo al diritto del cittadino. Quindi, ci rivolgiamo al governatore Enrico Rossi e all'assessore alla Sanità della Regione Toscana Stefania Ricciardi affinché si mettano una mano sulla coscienza; il costo dei loro insuccessi non vada a ricadere sui nostri ragazzi andando a creare lacune nella formazione culturale ed educativa foriere di quella frustrazione che è propedeutica all'abbandono anticipato del percorso di studio.Non trovino scuse, si attivino affinché venga implementato, se necessario, il numero dei professionisti necessari alle strutture regionali quali neuropsichiatri, logopedisti, psicologi. I soldi ci sono.L'istruzione è un diritto costituzionale."
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Il sindaco di Massa Francesco Persiani è intervenuto con un lungo comunicato nella vicenda del teatro Guglielmi accusando l'opposizione di dilungarsi in attacchi propagandistici senza senso:
Visto che il Pd di Massa e il consigliere regionale Giacomo Bugliani parlano tanto di verità, allora loro per primi sulla vicenda del Teatro Guglielmi dovrebbero smettere di diffondere una realtà falsificata e distorta. Ha ragione il consigliere regionale quando afferma che “non è vero che in politica tutto è lecito”, ma sono proprio la ricostruzione e le dichiarazioni sue e del suo partito a non essere lecite. Sono inaccettabili quanto inesatti gli attacchi propagandistici fatti per puro interesse elettorale dal Pd comunale che, prima di altri, aveva promesso la riapertura del teatro già nel 2018.
E’ bene ricordare che fu infatti l’allora sindaco Volpi, in piena campagna elettorale, a vantarsi (proprio come fece anche per il Regolamento urbanistico) del lavoro con la Commissione di pubblico spettacolo e con i Vigili del fuoco, salvo poi non far redigere dagli uffici comunali neppure una bozza di progetto né fornire loro alcuna indicazione al riguardo. Il Pd, dal sequestro preventivo della struttura, nulla ha fatto per risolvere la delicata questione; non solo non ha dato mandato agli uffici di lavorare ad una progettualità, ma non aveva neppure idea di che strada intraprendere per trovare una soluzione adeguata. In sei mesi, hanno solo chiesto il dissequestro senza svolgere alcuna iniziativa reale. Se avessero lavorato concretamente, se avessero perlomeno imbastito un progetto, se avessero effettivamente lavorato, come sostengono, forse oggi avremmo risparmiato tempo. Invece, nulla di tutto questo è stato fatto e siamo partiti da zero.
Ma fin da subito ci abbiamo lavorato seriamente, sapendo bene quanto fosse e sia importante riaprire il Guglielmi in tempi rapidi, riuscendo a consegnare ai Vigili del fuoco un progetto omogeneo, rispettoso delle norme di sicurezza e delle parti storiche del nostro teatro con l’avallo della Soprintendenza dei beni culturali. E lo abbiamo fatto nei primi 100 giorni di mandato. A questo proposito vorrei, una volta per tutte, chiarire di non aver mai promesso la riapertura del Guglielmi nei primi cento giorni di amministrazione, ma di aver esplicitamente detto che sarebbe stato un sogno restituire il teatro in quel lasso di tempo.
Il nostro progetto è stato approvato dai Vigili del fuoco, i lavori sono già stati appaltati e siamo solo in attesa del nulla osta in questi giorni da parte dell’Autorità Giudiziaria competente per poter avviare i cantieri. Di certo, è evidente, non siamo stati fermi e di certo, restituiremo alla città il nostro amato teatro più bello, sicuro e funzionale. Nel frattempo, non abbiamo lasciato Massa senza stagione teatrale né senza cultura visto il grande riscontro per gli spettacoli di alta qualità al Teatro dei Servi. Non ci siamo arresi, caro Pd, al contrario questa amministrazione manterrà fede alle promesse.
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La proposta di intitolare una strada, una piazza un giardino o un luogo di rilievo a Norma Cossetto, martire istriana delle foibe, partita dal coordinamento comunale di Fratelli d’Italia, è diventata una mozione che il consigIiere di Forza Italia, Lorenzo Lapucci, presenterà nel prossimo consiglio comunale affinché venga discussa.
Lorenzo Baruzzo, coordinatore comunale di FdI, ha voluto ringraziare pubblicamente Lapucci per la scelta di appoggiare la richiesta: “ Il coordinamento comunale Fratelli d’Italia ringrazia il consigliere Lapucci e si augura che la mozione venga votata all’unanimità, come fu per la precedente mozione , presentata dallo stesso Lapucci, che condannava tutti i totalitarismi, compreso quello dei comunisti titini le cui azioni criminali sono state recentemente giustificate da ANPI e Rifondazione comunista. Va ricordato che furono i partigiani titini a seviziare, violentare e infoibare Norma Cossetto, diventata il simbolo delle violenze subite dei nostri connazionali in terra giuliano dalmata ed istriana solo per il fatto di essere italiani. Se potremmo aspettarci il voto contrario di certa sinistra postcomunista, auspichiamo il voto favorevole della maggioranza grillina, anche in considerazione del fatto che il sindaco De Pasquale, in occasione della giornata del ricordo del foibe, ha fatto sue le parole del presidente Mattarella, condannando la violenza comunista e ricordando le migliaia dei nostri connazionali assassinati dai partigiani o costretti alla fuga e all’esilio dalla loro terra natia. Se così non fosse, saremo costretti a domandarci con quale faccia il sindaco De Pasquale, potrebbe presentarsi il prossimo anno, il 10 febbraio a proferire belle parole dinanzi agli esuli , ai loro familiari, ai familiari delle vittime, dinanzi alle altre autorità civili e militari , al Prefetto e soprattutto dinanzi ai giovani studenti che hanno diritto di conoscere la memoria delle nefandezze compiute dal regime comunista slavo, tenute nascoste per anni e per motivi ideologici di una parte della sinistra.”
Baruzzo non ha rinunciato a lanciare ancora una frecciata sulla recente intitolazione di una strada al grande scrittore inglese Charles Dickens: “Non si trovi la scusa di problemi legati alla toponomastica perché se hanno trovato lo spazio per tale Dickens lo possono trovare anche per colei che è il simbolo nazionale de giorno del Ricordo istituito con Legge 92/2004.”.
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Ha sottolineato il momento storico di grande tensione attraversato da tutto il paese e la conseguente pressione in costante aumento sugli uomini delle forze dell’ordine sottoposti ad atti di violenza e minaccia per dichiarare la solidarietà della Lega di Carrara a polizia e carabinieri.
Il messaggio è stato lanciato dal coordinatore comunale della Lega Nicola Pieruccini (nella foto) che ha espresso la sua personale e totale amicizia a chi indossa una divisa.
“Credo che tutti i cittadini debbano ringraziare gli uomini della polizia di stato e dei carabinieri - ha detto Pieruccini - per l’impegno profuso quotidianamente quale azione fondamentale per la tutela della sicurezza pubblica. Credo fortemente anche nella legalità e in chi la fa rispettare e ritengo necessario fare tutto quanto occorra per permettere a polizia e carabinieri di lavorare al meglio, sostenendo la battaglia di Matteo Salvini a livello di governo al fine di aumentare le risorse a disposizione e portare gli organici a pieno regime in tutta Italia.”
Pieruccini ha colto l’occasione per ribadire una severa condanna agli autori delle scritte contro Lega e carabinieri apparse a Carrara in diversi punti del centro storico ed ha voluto stigmatizzare il fatto che i vandali abbiano deliberatamente deturpato i muri dell'Accademia di Belle Arti, conosciuta in tutto il mondo per il suo valore artistico e culturale.
“La Lega non ha mai accettato che lo scontro politico degeneri in forme di violenza – ha continuato Pieruccini - come vorrebbero far credere in molti. Tuttavia è inaccettabile è che il Governo PD- 5 Stelle in questo particolare momento abbia deciso di annullare i “Decreti Sicurezza” per riaprire porti ed accogliere nel nostro paese chiunque senza regole certe, accingendosi peraltro ad aumentare di nuovo il contributo alle cooperative sociali per l' accoglienza agli extracomunitari. Detto questo a nome mio e della Lega rivolgo un particolare ringraziamento ai carabinieri e alla polizia di stato per aver presidiato il gazebo presente nei giorni scorsi a Marina di Carrara e gratitudine alla sezione politica del commissariato di Pubblica Sicurezza di Carrara per essere tempestivamente intervenuta subito dopo la segnalazione dell' accaduto con straordinario senso del dovere che va ben oltre il modesto stipendio. Le minacce, le ingiurie e gli atti violenti per la Lega non appartengono al confronto democratico e chi attua questi comportamenti sarà contrastato con la massima fermezza per cui confidiamo fermamente nel fatto che il sindaco De Pasquale porti avanti la lotta all'illegalità ed al degrado ed adotti al più presto tutte le misure necessarie per garantire sicurezza ed ordine pubblico in città. “.
Vinicia Tesconi
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Non sarebbe una vera e propria transazione quella da quasi dodici milioni di euro che l’amministrazione grillina si è impegnata a pagare con rateazione all’imprenditore Andrea Franzoni titolare della Paradiso s.p.a. che negli anni ottanta fece causa al comune di Carrara per ricorso su una gara d’appalto. A dirlo e a contestare alla governance grillina di aver spacciato per successo un’operazione invece dannosa per la cittadinanza è il consigliere dell’opposizione Massimiliano Bernardi
“Il vicesindaco Matteo Martinelli - ha detto Bernardi - al fine di giungere alla proposta definitiva per la transazione, aveva recentemente richiesto un parere all'illustre professor Ponzanelli che non è stato reso pubblico. Chiediamo quindi di essere informati se il parere agli atti , nell’ individuare l' ammontare del risarcimento, aveva preso in considerazione “che al momento non era certo l’importo ” e che avrebbe dovuto essere stabilito dal giudice sulla base della CTU di Bertozzi.” Secondo Bernardi il vicesindaco Martinelli dovrà assumersi tutte le responsabilità di una decisione da lui definita “ scellerata” di impegnare 11 milioni e 200 mila euro per transare con il ricco imprenditore Andrea Franzoni senza l'ombra di una sentenza passata in giudicato che condanni il comune al cospicuo risarcimento deciso dalla perizia.
“Il fatto che Martinelli abbia riesumato questo contenzioso che risale agli anni 80 - ha continuato Bernardi – e abbia deciso di derubare ai cittadini circa 12 milioni di euro, nonostante che il bilancio non sia dei più rosei ed il governo cittadino abbia di fronte nodi più difficili da affrontare, emana cattive sensazioni. Abbiamo assistito all’euforia e al compiacimento dei 5 Stelle per aver portato a casa un’ altra proficua transazione a favore dei privati. Del resto che una parte del Movimento 5 Stelle appoggiasse e privilegiasse i ricchi imprenditori non è più un mistero, per questo occorre capire cosa abbia reso possibile l'accelerazione al risarcimento, dal momento che il Franzoni aveva già avuto modo di fare richieste alternative oltre a quelle di tipo economico anche all' amministrazione precedente che, come è facile costatare , non sono mai state recepite.”. Secondo Bernardi il comune di Carrara ad oggi non è obbligato a stipulare alcuna transazione con la Paradiso Spa per il contenzioso nato circa 40 anni, dal momento che non esiste una sentenza di condanna. “ Nel 1981 – ha spiegato Bernardi - l' amministrazione di allora aveva bandito una gara di appalto nella Zone di Avenza e la Paradiso Spa non si era aggiudicata l’appalto e aveva presentato ricorso. Dopo circa 30 anni nel 2006 la Corte di Cassazione aveva stabilito che la società di Andrea Franzoni meritava un risarcimento. Secondo il CTU Bertozzi, nominato dal Tribunale di Massa nel 2009 il comune di Carrara avrebbe dovuto compensare la Spa per un importo di 11,2 milioni di euro cifra che nel 2018 venne aggiornata al rialzo e portata a 13,4 milioni. A questo punto l’iter giudiziario si è inesorabilmente fermato e in realtà ad oggi paradossalmente l' ammontare di questo credito si può dire che sia inesistente, perché manca il pronunciamento del giudice.”.Bernardi si è quindi detto in attesa di una smentita e di un ravvedimento da parte del sindaco e del vicesindaco sullo spreco di denaro pubblico a favore di un privato senza che vi sia una sentenza di condanna ed ha invitato l’amministrazione grillina a comportarsi come in maniera sensata e trasparente a favore del bene pubblico e della comunità.
Vi. Te.
Due incidenti all'incrocio tra via Rinchiosa/Bigioni e via Bassagrande/Lunense: l'allarme di Lapucci
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"Incrocio via Rinchiosa/Bigioni con via Bassagrande/Lunense, due incidenti tra auto negli ultimi tre giorni evidenziano inequivocabilmente la pericolosità dell'intersezione stradale e la completa mancanza di sicurezza per auto e pedoni". Parole di Lorenzo Lapucci che rincara la dose: " Il luogo indicato si presenta come uno degli incroci più pericolosi del Territorio comunale; due strade molte frequentate, visto il notevole numero di residenti, e la vicinanza di alcuni istituti scolastici fanno della zona indicata un centro molto trafficato sia veicolare che pedonale. È sufficiente passare nell'area segnalata per coglierne le criticità che espongono automobilisti e pedoni a rischio incidenti. Un fattore che contribuisce notevolmente ad aumentare la pericolosità è costituito da una regolamentazione della sosta molto discutibile. Infatti, in prossimità di tutti i lati degli incroci, praticamente sull'angolo dell’intersezione, sono presenti auto in sosta consentita che ostruiscono completamente la visibilità ed obbligano gli automobilisti ad avventate manovre. Un altro elemento che incrementa la pericolosità dell’incrocio è la mancanza di dissuasori di velocità o dossi che possano imporre un rallentamento nella percorrenza delle strade. Infatti numerosi cittadini hanno più volte lamentato la velocità troppo sostenuta con la quale le auto percorrono il tratto in questione, in particolare il tratto iniziale di via Bassagrande come avevo già segnalato in commissione consiliare. Pertanto sollecitando l’Amministrazione comunale la invito ad intervenire urgentemente, valutando tutti gli interventi necessari per garantire la sicurezza dell’incrocio indicato ed a provvedere immediatamente alla rimozione dei detriti presenti a seguito dell’incidente di sabato scorso, non ancora rimossi dal servizio preposto".
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Il sindacato Uiltrasporti, con una nota, denuncia la preoccupante situazione del trasporto pubblico locale.
"Mentre le cronache riportano quasi quotidianamente episodi preoccupanti che riguardano il trasporto pubblico locale - esordisce -, CTT Nord, anziché impegnarsi a garantite efficienza, sicurezza e puntualità, impiega tempo e risorse per farsi fotografare davanti a mezzi dei quali non viene specificato l'impiego sul territorio di Carrara".
"È ormai evidente - spiega - che l'Azienda ha scelto di non destinare le risorse necessarie per la manutenzione e l'efficienza dei mezzi che agiscono nella provincia di Massa Carrara e che, in questo contesto, gli utenti di Carrara risultano quelli maggiormente penalizzati.
La perdita delle ruote avvenuta nei giorni scorsi da parte di un mezzo è la dimostrazione più evidente di una situazione ormai al limite del sopportabile e che le rimostranze dei cittadini per autobus vecchi e mal tenuti, oltre che per i ritardi costanti e le continue cancellazioni delle corse, sono del tutto giustificate.
È un a situazione che penalizza soprattutto gli utenti che abitano nei paesi a monte, che spesso sono anziani o studenti, obbligati ad utilizzare il mezzo pubblico perché non dispongono di veicoli privali.
A tutto questo si aggiunge la mancanza di un capolinea degno di tale nome a Carrara, per cui i cittadini sono costretti ad attendere in balia delle intemperie nell'attesa di autobus che talvolta nemmeno arrivano, per cancellazione delle corse, causa guasti tecnici di ogni, genere compreso l'incendio occasionale".
"È preoccupante - attacca Uiltrasporti - che l'Azienda CTT Nord, presentando nuovi mezzi nella prestigiosa location di Piazza Alberica, abbia colto l'occasione per confermare che il capolinea resti nel piazzale dell'ospedale dove non esiste alcuna struttura in grado di offrire un minimo di ricovero a chi attende il bus.
Tutto questo avviene mentre l'amministrazione comunale, che dovrebbe tutelare i diritti e la salute dei Cittadini, pare avere definitivamente accantonato anche solo l'idea di utilizzare la struttura già pronta nell'area ex Montecatini in grado di offrire servizi idonei e condizioni di sicurezza adeguati tanto per gli utenti quanto per gli autisti dei mezzi, offrendo almeno i servizi igienici e una sala di attesa degna di tale nome con annessa biglietteria e punto informazioni in linea con le esigenze di una città civile.
Resta da chiedersi se la situazione di estremo disagio sarà affrontata o se tutto sarà risolto solo quando entrerà in funzione il nuovo capolinea annunciato dal sindaco, da realizzare nell'area della stazione ferroviaria dove, ad oggi, si possono vedere solo erbacce, macerie e cancelli sbarrati".
"Il trasporto pubblico locale - conclude Uiltrasporti - deve offrire un servizio adeguato ai tempi, capace di garantire trasferimenti sicuri, efficienza e strutture adeguate per chi attende, non promesse vaghe corredate da foto autocelebrative con mezzi immortalati in un centro cittadino che attende invece ben altri servizi e interventi".
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Ormai le radici di Italia Viva sul territorio apuano si sono ben saldate e il nuovo partito creato da Matteo Renzi, dopo l’assemblea nazionale di Roma, ha deciso di nominare i coordinatori provinciali. A capo del coordinamento provinciale ci saranno quindi Pietro Perfetti, stimato commercialista alla sua prima esperienza politica e Marta Castagna, dirigente scolastica dell’istituto comprensivo Zaccagna – Galilei,
A capo dei coordinamenti territoriali ci saranno per Massa Eleonora Lama, ex assessore alla cultura della giunta Persiani e Gabriel Del Sarto; per Carrara Laura Vanelli e Fabrizio Volpi, per la Lunigiana Alice Rossetti e Massimiliano Zani, assessore ai lavori pubblici del comune di Filattiera. L’annuncio delle nomine è stato fatto da Ettore Rosato e Teresa Bellanova, coordinatori nazionali di Italia Viva.
“ Pur nuovo all’esperienza politica – ha detto Perfetti- ho accettato ben volentieri l’incarico di coordinatore provinciale credendo che Italia Viva rappresenti una novità nel panorama politico italiano per le idee e i progetti che sta sostenendo e portando avanti e sono pronto a mettere a disposizione del partito e di tutte le persone che con entusiasmo si stanno impegnando la mia esperienza professionale.”. Prima esperienza politica anche per la Castagna che ha dichiarato: “ Da neofita della politica, credo che la mia esperienza nel campo della educazione, della formazione e della istruzione possa portare competenze ed idee ad una sfida politica che mira ad attuare la crescita dei cittadini di oggi e del domani, in una provincia che ha bisogno di essere valorizzata e sostenuta”.
“Crediamo che Italia Viva possa essere una nuova casa per tutti i cittadini liberali e riformisti che non si sentono rappresentati dalle forze politiche già presenti sul territorio. – hanno detto Lama e Del Sarto - Ci riconosciamo e siamo pronti a sostenere l’operato della consigliera comunale Dina Dell’Ertole che ha già affermato con chiarezza di credere, come noi, in Matteo Renzi e in questo nuovo progetto.”
Laura Vanelli e Fabrizio Volpi hanno fatto sapere: “ Siamo pronti a raccogliere una sfida che per la città di Carrara è fondamentale. Abbiamo davanti a noi un percorso che riempiremo di contenuti quali cultura, conoscenza e competenze come strumenti per costruire una città più forte e libera.”
Così, Alice Rossetti e Massimiliano Zani: “Chiediamo a tutti gli uomini e le donne che vogliono condividere con noi questo cammino di farsi avanti perché troveranno una casa pronta ad accoglierli, ascoltarli e porre con loro le idee e le basi sulle quali costruire il futuro della Lunigiana. Inizieremo insieme un cammino per una politica nuova che guarda al futuro. Abbiamo intenzione di costruire il nostro partito sul territorio e proprio sul territorio dobbiamo raccogliere idee e proposte anche grazie al sostegno degli amministratori come Claudio Novoa, primo cittadino di Mulazzo nonché primo Sindaco Toscano ad aver aderito a Italia Viva, alla Consigliera Laura Pantò del Comune di Filattiera ed alla Consigliera del Comune di Aulla Katia Tomè.”
I nuovi coordinatori hanno dichiarato di essere a disposizione dei tesserati e dei simpatizzanti ai recapiti indicati sul sito www.italiaviva.it e di essere già al lavoro per l’inaugurazione, nelle prossime settimane, delle sedi comunali e provinciale.
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Sarebbe un dipendente della casa di riposo Regina Elena il responsabile di pesanti offese oltre il limite della diffamazione nei confronti di alcuni lavoratori di una cooperativa che opera all’interno della struttura, secondo voci che sono diventate sempre più insistenti da quando i vertici della casa di riposo – presidente e direttore – sono stati cambiati dall’amministrazione 5 stelle.
E soprattutto, sembrerebbe che nessun provvedimento di sorta sia stato attuati dai vertici della casa di riposo e dai membri del cda. L’ipotesi, che è tutta da accertare è stata segnalata dal consigliere dell’opposizione Massimiliano Bernardi che ha fatto come l’eventualità che le voci relative agli episodi di aggressione verbale possano essere vere andrebbe in netto contrasto con le affermazioni fatte non molto tempo fa, dal presidente del Regina Elena, Giuseppe Simone Profili, e dal vicesindaco Matteo Martinelli che garantivano un impegno profuso a migliorare il clima interno generale della casa di riposo di Carrara mediante l’inserimento di volontari e con la collaborazione di tutti gli operatori e collaboratori.
“Non solo il presidente Profili - ha detto Bernardi - preso dall'entusiasmo del prestigioso incarico, ha voluto propagandare anche l’internalizzazione di alcuni servizi come maggior valore aggiunto, ed è arrivato a ringraziare pubblicamente “tutte le donne e gli uomini coinvolti nella struttura a vario titolo per l'ottimo risultato conseguito, grazie alla loro dedizione, passione e lavoro”. In che stato si trovasse il Profili quando aveva sparato queste notizie non è dato saperlo, quello che è certo è che le cose non stanno andando nella direzione giusta. È obbligo della politica quindi chiedere a che titolo quel dipendente del Regina Elena, che ha chiesto più volte di parlare in Consiglio comunale incensando e sbavando lodi verso i vertici 5 Stelle, che a quanto pare risulta colpevole di attuare condotte diffamatorie e vessatorie nei confronti dei lavoratori interni e delle cooperative, sia immune da sanzioni disciplinari e da segnalazioni alla Procura. È compito della funzione di controllo politico dei consiglieri, infatti, verificare se sono stati posti in essere i comportamenti che stanno creando un clima intimidatorio all'interno della RSA e che potrebbero compromettere anche il benessere psicofisico degli ospiti.”
Bernardi si è quindi rivolto al sindaco e a Martinelli per chiedere di aprire un’inchiesta seria e rigorosa affinché vengano date risposte sulla inquietante questione da parte dei vertici del Regina Elena.
“Gli amministratori grillini – ha continuato Bernardi - si devono interrogare sulla possibilità che siano stati messi in atto comportamenti discriminatori da parte di un dipendente del Regina Elena sia rispetto all'operatore di una cooperativa che gode oltretutto di una copertura e di una condizione contrattuale molto più sfavorevole della sua, sia contro i suoi colleghi. Devono anche contestare formalmente l'eventuale metodo utilizzato dal direttore e dell’ottimo presidente grillino curriculato, apparso insufficiente anche al sindacalista della Uil a causa della banalizzazione dell'accaduto. Se tutto dovesse essere confermato, siamo pronti a tutelare senza ulteriore indugio il personale dipendente della struttura e quello delle cooperative nelle sedi più opportune stigmatizzando il comportamento tenuto da parte del comune e dal direttore e dal presidente e CDA della casa di riposo, ancor più se orientato ad insabbiare l'accaduto al fine di tutelare un simpatizzante del Movimento 5 Stelle, riportando tutta la vicenda sin da subito al Procuratore della Repubblica di Massa Carrara”.
Vi. Te.
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Lungi dall’essere mai stati allontanati in maniera completa e, soprattutto, definitiva, nonostante provvedimenti ufficiali e task force annunciate dall’amministrazione 5 stelle, gli ambulanti abusivi sulla passeggiata Sandro Pertini a Marina di Carrara stanno addirittura rimpolpando le fila con sempre maggiori presenze ogni fine settimana. A segnalare la situazione sono stati Lorenzo Lapucci, consigliere comunale di Forza Italia e Lorenzo Baruzzo, coordinatore comunale di Fratelli d’Italia che hanno, oggi pomeriggio hanno contati ben 53 ambulanti abusivi ed hanno anche sottolineato come l’abuso dell’esercizio commerciale avvenga nel più totale disinteresse degli amministratori grillini.
“Più volte abbiamo segnalato la grave situazione di illegalità presente nella zona del molo di Marina di Carrara – hanno detto Lapucci e Baruzzo - decine di venditori abusivi che in piena libertà esercitano la vendita di merce contraffatta, nel totale silenzio e menefreghismo da parte della giunta grillina. Nonostante le ripetute richieste fatte, sembra che l’amministrazione comunale abbia deciso di tollerare la grave situazione di illegalità, legittimando di fatto la presenza dei venditori abusivi sempre più numerosi. Di fatto l’amministrazione comunale, non presidiando con le forze di polizia locale, la zona indicata, ha reso possibile che la stessa diventasse una zona franca nella quale decine e decine di venditori illegali occupano abusivamente il suolo pubblico.”. Lapucci e Baruzzo hanno quindi invitato il sindaco De Pasquale ad intervenire e provvedere già dal prossimo fine settimana ad un servizio di pattugliamento della zona da parte delle forze di polizia locale del comune di Carrara al fine di ripristinare una situazione di legalità nell’interesse della collettività.
- Scritte sui muri contro Lega e carabinieri: la solidarietà di Baruzzo (FdI)
- Lega: “A Carrara scritte ingiuriose contro il nostro partito: menomale che gli odiatori siamo noi"
- Convegno “Come combattere la mafia nel 2020 - il caso Prato”: l’intervento di Baruzzo (FdI)
- Beni estimati: l’inconsistenza delle azioni di Giannarelli e De Pasquale secondo il consigliere Bernardi
- Transazione Paradiso S.p.A.: un contenzioso durato 40 anni. Grazie alla giunta pentastellata risparmiati 1,5 milioni di euro
- Forno crematorio di Carrara: Lapucci chiede i costi di gestione e la revisione del servizio
- Province: impegno del governo sulla revisione della riforma
- Beni Estimati: De Pasquale scrive al Parlamento
- Discorso di Sanguinetti su foibe: Benedetti annuncia fine rapporti con Anpi
- "Quote Rsa non autosufficienti"


