Politica
Circolo Pd Quercioli Villette Massa aderisce allo sciopero indetto da Cgil per il 14 ottobre
Il circolo PD "E. Berlinguer” Quercioli-Villette esprime, fin d'ora, la propria adesione, allo sciopero indetto dalla CGIL Toscana per il prossimo 14 ottobre,…

Degrado e abbandono a Marina di Massa: l'associazione dei proprietari di case non residenti a Massa ha incontrato l'assessore Acerbo a Villa Cuturi
Strade senza manutenzione, marciapiedi dissestati, mancanza di cestini per la raccolta, rifiuti abbandonati un po' ovunque, centro storico in stato di degrado, mancanza di eventi di…

Rottamazione auto con fermo amministrativo a Massa: la richiesta di Benedetti di Futuro Nazionale
Stefano Benedetti di Futuro Nazionale ha fatto una richiesta pubblica al sindaco di Massa Francesco Persiani e al comandante della Polizia municipale in merito alle auto abbandonate con…

Un nuovo saggio racconta l'alleanza tra islamismo, comunismo e socialismo
Alessandro Bertoldi ha pubblicato per Curio Editore un nuovo libro dal titolo "Il nuovo impero del male. Alleanza tra estremisti", con prefazione di Daniele Capezzone.

Scuola, Valditara accelera sul divieto del burqa: scontro politico immediato
Il ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha rilanciato una proposta destinata a far discutere: introdurre nel ddl Sicurezza un emendamento che vieti alle studentesse…

Consorzio balneari Massa: "Avanza l'erosione costiera. Tutto il litorale è in sofferenza e a Poveromo spariscono metri di spiaggia". Sono otto chilometri di arenile senza prospettive sul futuro.
Questa è un'estate con sole due mareggiate, ma con una costante erosione che non lascia scampo e tutte le zone sono interessate. Il fenomeno è ben…

"Parlano i fatti? Allora parliamone". Stefano Benedetti replica all'assessore Mangiaracina sul bando affitto 2026
Se lo slogan è "Parlano i fatti, non le parole", allora è giusto che siano proprio i fatti a essere ricostruiti con precisione».Con queste parole Stefano Benedetti, esponente di Futuro…

Ristori ai commercianti e residenti di Canal del Rio per 150 mila euro annunciati dal sindaco Arrighi: sono insufficienti secondo Futuro Nazionale Carrara
Arriva da Alberto Ianni di Futuro Nazionale per Carrara una riflessione sui ristori ai residenti e commercianti danneggiati dal cantiere di Canal del Rio annunciati dall'amministrazione di Carrara:…

Disagio giovanile: se ne parla ai tavoli per una cultura di pace. Appuntamento giovedì 6 agosto in piazza Gramsci
Giovedì 6 agosto alle 21 al palco della Musica di piazza Gramsci tornano a riunirsi i tavoli per una cultura di pace con un focus dedicato ai temi del…

Bonus scuole paritarie: al via le domande, fino a 1.500 euro a famiglia
Da oggi le famiglie con figli iscritti a una scuola paritaria possono presentare domanda per ottenere il nuovo contributo statale destinato a sostenere le spese scolastiche. Il sostegno,…

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Domani i partiti dell’opposizione massese si mobiliteranno per manifestare contro l’intenzione, espressa nella bozza del regolamento degli agri marmiferi presentato dalla giunta di centro destra, di riaprire alcune cave nelle Apuane. Oggi, puntuale, la critica retroattiva di Forza Italia, partito di maggioranza, che ha voluto ricordare ai manifestanti di domani il loro lungo silenzio negli anni della sinistra al governo della città. Il gruppo consigliare di Forza Italia ha fatto anche i nomi di quelli indicati come presunti voltagabbana: “Per tanti anni hanno taciuto sulle stesse problematiche, perché amministravano il comune di Massa. Dove erano all’epoca i vari Sauro Quadrelli, Leverotti, Cavazzuti ed Italia Nostra ? Non risulta che abbiano mai chiesto la regolamentazione degli agri marmiferi o che abbiano appoggiato, ad esempio, le nostre battaglie fatte in consiglio Comunale contro chi faceva i propri comodi, favorito dalle amministrazioni di sinistra che non introitavano le tasse e non controllavano le quantità ed il trasporto del marmo.”. Ed ha anche citato episodi specifici come la denuncia fatta da Alleanza Nazionale nel 2005 all’allora ministro dell’ambiente Altero Matteoli in relazione all’escavazione selvaggia e incontrollata che veniva praticata nelle Apuane massesi o come il trattato scritto nel 1980 da Carlo Filippo Compagnucci sul “ il Regime degli Agri Marmiferi “, che venne successivamente aggiornato, corretto ed integrato alla luce delle leggi regionali che disciplinavano la materia. In entrambi i casi la battaglia in difesa delle montagne locali ingaggiata dalla minoranza di centro destra non trovo proseliti nelle fila della maggioranza.
“Il centro Destra ha vinto le elezioni – hanno concluso da Forza Italia Massa - anche con un progetto di sviluppo del settore lapideo, nel pieno rispetto dell’ ambiente circostante, a favore della nostra economia e dello sviluppo turistico ed occupazionale, e il primo passo del percorso è il Regolamento degli Agri Marmiferi cioè la regolamentazione di un settore che fino ad oggi ha vissuto una sorta di anarchia favorita dai vari sindaci di centro sinistra che hanno amministrato la nostra città. Ci domandiamo perché coloro che protestano oggi contro la regolamentazione dell’ escavazione, vogliono rimanere fermi al 1927, rifiutandosi di fare un passo avanti sia per quanto riguarda i controlli, sia per aumentare gli introiti . Per questi motivi il Gruppo Consiliare di Forza Italia, chiederà alla maggioranza di riportare subito la bozza del Regolamento degli Agri Marmiferi in Consiglio Comunale, per approvarla così come è stata pensata e scritta, respingendo eventuali emendamenti delle minoranze. In questo modo si dimostrerà la nostra coerenza e la nostra serietà circa gli impegni assunti con i cittadini in campagna elettorale.”.
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Il bando è uscito sulla Gazzetta Ufficiale il 30 dicembre, in concomitanza con l’annuncio fato dall’assessore alle Infrastrutture e mobilità della Regione Toscana, Vincenzo Ceccarelli. Quindi è proprio vero: la variante alla strada regionale 445 nel paese di Gassano, in Lunigiana, si farà. L’intervento è di portata notevole: costruzione di un viadotto di circa 180 metri in struttura mista acciaio-calcestruzzo per una lunghezza complessiva di 500 metri con parti terminali in rilevato in modo da consentire l’innesto alle viabilità esistenti. Compresa nell’intervento la riorganizzazione degli svincoli di accesso ed uscita all’abitato di Gassano. La variante collegherà il primo lotto della variante aperta al transito nel dicembre 2017 alla strada regionale 445 ad ovest di Gassano, dopo la ferrovia Lucca-Aulla. La strada regionale 445 della Garfagnana costeggia la valle del Serchio e collega i comuni della Garfagnana con quelli di Massa. La nuova strada potrà collegare tra loro diverse strade provinciali e comunali e smaltire un’alta quota di traffico locale. Il costo complessivo dell’operazione è di 5 milioni 500 mila euro ed è finanziato per 5 milioni con fondi Fsc 2014-20 e per 500 mila euro con fondi regionali. L’intervento che inciderà in maniera evidente sulla viabilità della zona è nato dall’accordo fatto dal governo Gentiloni per la ripartizione delle risorse del Fondo di Coesione Fsc ed è il primo ad essere realizzato. Il Fondo di coesione è una misura dell’Unione Europea che contempla anche la riduzione delle disparità economiche e sociali e la promozione dello sviluppo sostenibile.
E’ stata la Provincia di Massa Carrara a fornire la progettazione preliminare ma, dopo il riordino delle funzioni provinciali, la competenza è passata alla Regione che ha svolto la progettazione definitiva ed esecutiva e pertanto i successivi livelli di progettazione definitiva ed esecutiva grazie ai tecnici del settore Progettazione e realizzazione della viabilità regionale di Pisa, Livorno, Lucca e Massa Carrara. 570 giorni per ultimare i lavori e circa 4 milioni l’importo delle opere a base d’appalto; di questi, 75.447 saranno per costi di sicurezza non soggetti a ribasso. La gara d’appalto si è svolta il 2 gennaio con procedura aperta ma gli operatori economici interessati potranno consultare la documentazione relativa ai lavori e presentare la propria offerta, mediante piattaforma regionale Start, entro al 13 febbraio.
Grande soddisfazione ha espresso il consigliere regionale del Pd, Giacomo Bugliani: “Siamo di fronte a un risultato importante e a una risposta concreta per il territorio fivizzanese e, in particolare, per la Valle del Lucido. Agevolare le vie di comunicazione in quella zona e, più in generale, in tutta la Lunigiana, deve essere un obiettivo prioritario per le istituzioni. È anche realizzando infrastrutture viarie come queste, infatti, che si può evitare il progressivo spopolamento della nostra bella Lunigiana e favorire anche la ripresa economica di questa parte del nostro territorio. La Regione Toscana negli anni ha contribuito fortemente e con ingenti risorse alla realizzazione della Variante di Santa Chiara e il bando di gara per il suo completamento oggi segna una tappa decisiva. La gente chiede a chi ha la responsabilità di governare i territori risposte concrete e il completamento di quest’opera senz’altro soddisfa questa esigenza e va nella direzione giusta”.
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Tutto è pronto per la manifestazione prevista per domani e voluta dal Cai in difesa delle Apuane e del bivacco Aronte che, secondo i piani dell’amministrazione massese potrebbe scomparire per permettere l’apertura di nuove cave.
Oggi è arrivata l’adesione anche dell’associazione culturale e politica Trentuno Settembre che ha voluto appoggiare la battaglia del Cai: “Siamo stanchi di ascoltare una narrazione inattendibile, accettata e diffusa dalle istituzioni locali e promossa dai tanti voltagabbana che "aumm aumm" smaniano le briciole del capitale. – hanno fatto sapere dalla Trentuno Settembre- Una narrazione secondo la quale l'estrazione del marmo porta ricchezza alla città e che ci vorrebbe tutti immobili e speranzosi in attesa che dalla "coltivazione" di una cava cresca qualcosa. A questa narrazione, largamente accettata ma improponibile, preferiamo la dura verità: non crescerà nulla dall'estrazione del marmo, se non, distruzione e impoverimento diffusi. Questo è un appello alla cittadinanza perché si scuota dal torpore di anni e anni di rassegnazione. La devastazione ambientale è sotto gli occhi di tutti, l'impoverimento delle tasche comuni anche. Per il tempo, e la consapevolezza, che viviamo, al mondo della politica diciamo: i tempi dei cerchiobottisti sono finiti. Questo è un appello alla partigianeria locale: bisogna scegliere da che parte stare perché oggi possiamo dire che su tutti i fronti l'escavazione del marmo non ha nulla a che vedere con la democrazia.”.
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Sono arrivati al potere in sella al cavallo di battaglia della trasparenza che, adesso, dopo due anni e mezzo di amministrazione, per molti, è diventato, invece, un cavallo di Troia la cui utilità è stata solo quella di portare i grillini al potere nello storico e inespugnabile feudo rosso di Carrara per fargli poi completare l’opera della distruzione della città. Questa è, in pratica, la visione data dalla Lega di Carrara che ha analizzato la prima metà del percorso amministrativo dei pentastellati carraresi. L’analisi di Pieruccini, coordinatore comunale della Lega, e dei suoi compagni di partito parte dalla totale assenza di un bilancio intermedio di metà mandato da parte degli attuali amministratori. Pur non trattandosi di un passaggio istituzionale e obbligatorio la Lega ha fatto notare come questa assenza si sia sentita soprattutto in virtù di quella trasparenza così tanto sbandierata per raccattare voti.
Ma la ricerca delle motivazioni per una tale mancanza, secondo i leghisti, ha ragioni assai significative: “Non c’è traccia di un bilancio intermedio o documento tecnico che illustri i risultati raggiunti dall’ amministrazione grillina dopo 2 anni e mezzo di governo – ha detto Pieruccini – perché la città è invivibile, insicura e sporca e anche perché i 5 stelle hanno sempre preferito al confronto politico costruttivo, la minaccia di denunce che, a noi della Lega, non spaventano di certo. Oscurantista e menzognera è stata definita la giunta De Pasquale dalla Lega che ha voluto sottolineare come gli attuali amministratori, in maniera polemica e strumentale, adottino il silenzio per non rispondere sui problemi della città . Negli auspici della Lega avrebbe dovuto essere presentata ai cittadini una dettagliata relazione, settore per settore, sui risultati raggiunti nel rispetto al programma amministrativo, ma la percentuale bassissima di obiettivi raggiunti e il cumulo di errori commessi avrebbero reso l’operazione imbarazzante. “ È chiaro che nella stragrande maggioranza dei casi apparirebbe il bollino rosso sulle Opere Pubbliche, Commercio e Turismo, Cultura , Marmo, Sanità e Sociale: settori fondamentali per la città.
"Il report risulterebbe negativo - ha concluso Pieruccini _ La giunta De Pasquale non ha strutturato il lavoro in modo proficuo perché non ha puntato sullo sviluppo della città e non ha saputo sviluppare servizi adeguati, ma non ha previsto nemmeno progetti di estrema importanza, come il Piano per l' abbattimento delle barriere architettoniche per la disabilità, la manutenzione e messa in sicurezza delle scuole, la messa in sicurezza degli impianti sportivi. Particolarmente pesante sarebbe anche il resoconto pubblico, basti pensare ai beni estimati, alle terre da smaltire, alle tariffe sul marmo ed al regolamento degli Agri mammiferi in attesa di un miracolo. La dice lunga anche il bando deserto per la concessione in gestione dello Stadio dei 4 Olimpionici e il fatto di aver rattoppato malamente le strutture sportive le cui manutenzioni erano ferme da anni. I grillini che non hanno implementato la vivacità culturale della città, né garantito i contributi storici ai grandi eventi, come per esempio il riconoscimento Unesco, mentre sono stati bravissimi ad affossare il Natale ed il commercio. Bilancio pessimo anche per la promozione turistica, che per i comuni limitrofi è improntata in un’ottica di sistema con percorsi dedicati soprattutto alla riqualificazione dei centri storici . Qui manca invece un marketing urbano, cioè quel complesso di azioni di promozione territoriale pubbliche e private su scala internazionale, che prendano in particolare riferimento la ineguagliabile bellezza della nostra città. Grillini bocciati e in fuga senza futuro.”.


