Politica
Difficoltà della polizia nel rilievo dei sinistri stradali: la posizione di FP CGIL UIL FP CSA
Le segreterie provinciali di FP CGIL UIL FP CSA hanno firmato il seguente comunicato: "Facciamo seguito al recente comunicato sindacale del Sindacato Autonomo di Polizia (SAP), pubblicato dalla…

Bollo auto, Patto per il Nord: "Il Governo taglia la tassa, ma decide ancora tutto Roma"
Patto per il Nord ha sempre sostenuto la riduzione della pressione fiscale. Per questo non saremo certo noi a lamentarci se milioni di cittadini nel…

Il presidente della Provincia Roberto Valettini incontra il nuovo comandante dei Carabinieri di Massa e Carrara colonnello Andrea Fabi
Si è svolto nella mattinata di giovedì 17 settembre a Palazzo Ducale il saluto istituzionale tra il Presidente della Provincia Roberto Valettini e il Colonnello Andrea…

"Carrara non è la sorella minore di La Spezia": la replica del sindaco di Carrara Arrighi alle parole di Laghezza di Confindustria
«Le parole del presidente di Confindustria La Spezia Alessandro Laghezza sul porto di Carrara sono gravi e irricevibili – dice io sindaca di Carrara Serena Arrighi -.

Mercato del lunedì a Carrara: si cambia per la presenza del cantiere in via Verdi. Nuova disposizione dei banchi a partire dal 21 settembre
Da lunedì 21 settembre è prevista una nuova collocazione per i banchi del mercato settimanale a Carrara. Il nuovo assetto provvisorio si è reso necessario visti…

Museo della Memoria di Bergiola, anni di promesse: la critica del consigliere Mirabella
"Ancora oggi, a ben 82 anni dall'eccidio (1944-2026), il sindaco Arrighi parla di "lavori ancora da ultimare", infatti la struttura non è ancora ufficialmente e pienamente…

Cerimonia per l'82° anniversario della strage di Bergiola Foscalina: presenti tutte le istituzioni
Si è tenuta mercoledì 16 settembre, la cerimonia commemorativa dell'82° Anniversario della Strage di Bergiola Foscalina, evento patrocinato dalla Provincia di Massa-Carrara. A rappresentare l'amministrazione…

Villaggio San Luca, infiltrazioni e promesse disattese. «Adesso basta, il Comune intervenga»
«È il momento di dire basta. Basta promesse non mantenute e basta con il menefreghismo di un'amministrazione che continua a lasciare soli i cittadini». Lo…

CPR ad Aulla: Schianchi di FdI definisce "ideologico" l'atteggiamento del Governo, Valettini prenda le distanze
Arriva dalla segreteria provinciale di FdI Massa Carrara e Lunigiana un'analisi critica sul Cpr di Aulla che chiama in causa il sindaco di Aulla e…

Importanti nomine regionali per i dirigenti FdI del territorio: quattro apuani ai vertici dei dipartimenti regionali Toscana di Fratelli d'italia
Fratelli d'Italia Massa Carrara attraverso il coordinatore provinciale del partito Marco Guidi esprime grande soddisfazione per le recenti nomine regionali che vedono protagonisti alcuni dirigenti…

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Troppi fondi sfitti in centro: secondo Confimpresa l'associazione massese che si occupa di corsi formazione “Il rischio è quello di assistere a un progressivo impoverimento del centro con conseguenze non solo economiche, ma anche sociali. Servono interventi strutturali, gli incentivi da soli non bastano”. Da Confimpresa intervengono sul tema dei numerosi fondi sfitti nel centro cittadino, una situazione che da tempo preoccupa commercianti e residenti e che, secondo l’associazione, non può essere risolta con interventi occasionali o con semplici incentivi economici. Il problema, viene sottolineato, è complesso e riguarda una serie di scelte che negli ultimi anni hanno inciso in modo negativo sulla vitalità commerciale del centro. «Gli incentivi possono essere utili, ma da soli non bastano – spiegano da Confimpresa – perché chi decide di aprire un’attività valuta molti fattori: il costo del suolo pubblico, le limitazioni della ZTL, la facilità di accesso, la presenza di servizi e il flusso reale di persone. Se questi elementi non vengono affrontati insieme, qualsiasi contributo economico rischia di essere insufficiente». Tra i nodi principali indicati dall’associazione c’è proprio il costo del suolo pubblico, ritenuto ancora troppo alto per molte piccole attività, soprattutto in una fase in cui il commercio di prossimità è già in difficoltà. A questo si aggiungono le limitazioni legate alla ZTL, che secondo il direttivo di Confimpresa devono essere ripensate tenendo conto delle esigenze di chi lavora in centro e non solo di quelle legate alla viabilità. Un altro tema ritenuto decisivo è lo spostamento del mercato, scelta che, secondo l’associazione, ha avuto conseguenze negative sull’economia del centro storico. «Il mercato rappresentava un richiamo naturale di persone – viene spiegato – e il suo spostamento ha ridotto il passaggio in molte vie, con effetti evidenti sulle attività commerciali. Il rischio concreto è che, senza un ripensamento complessivo, si finisca per indebolire anche il mercato stesso». Da Confimpresa evidenziano inoltre come negli ultimi otto anni la strategia adottata dall’amministrazione comunale non abbia prodotto i risultati annunciati. Nonostante i vari interventi, il numero dei fondi sfitti è aumentato e sempre più imprenditori rinunciano ad aprire in centro, preferendo altre zone o altri comuni dove i costi sono più sostenibili e le condizioni di lavoro più favorevoli. «Non si tratta di fare polemica – precisano i membri dell'associazione – ma di prendere atto di una realtà sotto gli occhi di tutti. Il centro si sta svuotando e servono scelte coraggiose. Occorre un confronto vero con le categorie economiche per costruire un piano che tenga insieme incentivi, riduzione dei costi, revisione della ZTL, gestione del suolo pubblico e rilancio del mercato». Da Confimpresa concludono ribadendo che il commercio è una parte fondamentale della vita della città e che senza un intervento strutturale il rischio è quello di assistere a un progressivo impoverimento del centro, con conseguenze non solo economiche ma anche sociali.
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Il 1° Congresso Territoriale di UILM Lucca Massa Carrara di terrà martedì 18 marzo 2026 alle ore 9.30 presso l'Autorità Portuale di Marina di Carrara. All'iniziativa sarà presente Rocco Palombella, segretario nazionale UILM, che aprirà il confronto sulle sfide decisive per il settore metalmeccanico e per il lavoro. Tra i temi centrali del congresso ci sarà anche la situazione del cantiere navale TISG – The Italian Sea Group, realtà strategica per l'area apuana e oggi al centro di una fase complessa, tra tensioni finanziarie, prospettive di risanamento e preoccupazioni per l'occupazione .Il congresso sarà l'occasione per fare il punto sulle priorità sindacali, sulle prospettive industriali e sulle proposte della UILM per garantire più salario, meno orario e un lavoro migliore, in linea con il messaggio della campagna congressuale.
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«E’ stata una prima riunione importante che ha visto la partecipazione di tutte le parti coinvolte: proprietà dell’azienda, rappresentanti dei lavoratori e istituzioni - dice il sindaco di Carrara Serena Arrighi - Ringrazio anzitutto il prefetto Gaetano Cupello per aver subito accolto la mia richiesta di convocazione di questo tavolo e averlo coordinato. La proprietà ci ha rassicurato sul fatto che non ci saranno né tagli, né cassa integrazione per i dipendenti diretti del cantiere e non possiamo che accogliere con favore questa notizia. D’altro canto resta la viva preoccupazione tanto per il futuro di lavoratori e ditte dell’indotto quanto per i tempi che serviranno per gestire questa crisi"
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Il Consiglio Comunale di Massa ha approvato la mozione del gruppo Lega, presentata dal Consigliere Comunale Paolo Balloni, volta alla revisione dell’accordo con il Comune di Carrara sulla pulizia del Fosso Lavello. L’atto scaturisce dalla necessità di riequilibrare la ripartizione dei costi di rimozione rifiuti dal corso d’acqua che funge da confine naturale tra i due comuni. I monitoraggi avviati fin dal 2019 hanno infatti dimostrato che la quasi totalità dei rifiuti e degli inquinanti rinvenuti deriva da sversamenti illeciti originati dall’insediamento campo nomadi situato sulla sponda carrarese. L'impegno della Lega per il ripristino della legalità nell'area è proseguito costantemente nel tempo. Nonostante l'accertamento di gravi irregolarità edilizie all'interno dell'insediamento nomadi — emerso a seguito delle sollecitazioni dell'On. Andrea Barabotti a tutti gli Enti competenti — e la conseguente emissione di ordinanze di demolizione da parte di Carrara, tali provvedimenti risultano a oggi ancora ineseguite. A questa azione si è affiancato il lavoro del consigliere comunale di Carrara e segretario provinciale della Lega, Andrea Tosi, il quale ha presentato diverse interrogazioni presso il proprio Ente per denunciare l'inerzia dell'amministrazione e sollecitare interventi risolutivi. Tale stallo continua ad alimentare un clima di degrado e grava economicamente sulla comunità di Massa per le operazioni di bonifica."Le indagini tecniche, effettuate anche tramite l'ausilio di barriere galleggianti e telecamere, hanno confermato che i rifiuti presenti nel Fosso derivano in modo inequivocabile dal campo nomadi situato sulla sponda di Carrara," ha dichiarato Paolo Balloni. "La Legge prevede il principio del 'chi inquina paga', pertanto è inaccettabile che i contribuenti massesi debbano continuare a farsi carico della bonifica di un'area inquinata da cause esterne. È doveroso tutelare il bilancio del nostro Ente e la salute dei cittadini ridefinendo i termini per una collaborazione che sia finalmente equa.". "La mozione, in coerenza con le azioni intraprese negli anni dalle amministrazioni comunali guidate dal Sindaco Francesco Persiani, impegna ora l'Amministrazione a richiedere l'istituzione di un tavolo tecnico congiunto. L'obiettivo è ricalcolare le spese di bonifica in base all'effettiva responsabilità e subordinare ogni futuro impegno economico del Comune di Massa alla definizione di un piano concreto di risanamento e al rispetto del cronoprogramma delle demolizioni da parte di Carrara." ha aggiunto Eleonora Cantoni consigliere comunale e segretario comunale Lega Massa. In chiusura, il capogruppo Filippo Frugoli dichiara: "Ringrazio il consigliere Balloni per aver portato l'attenzione su questo tema fondamentale per il territorio. Per la Lega la battaglia della legalità è una priorità, specialmente in ambiti complessi come gli insediamenti abusivi; siamo in prima linea per garantire che il rispetto delle regole sia effettivo e che il peso delle inadempienze altrui non ricada sui cittadini di Massa".
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Una lunga serie di critiche arriva dal gruppo consiliare del Pd di Massa, da Massa è un'altra cosa e dal gruppo misto di minoranza contro l'amministrazione Persiani: "Per quanto riguarda le mozioni presentate, rileviamo che l'ordine di discussione è stato stabilito tramite sorteggio dal Presidente del Consiglio, senza alcun criterio di priorità, lasciando in attesa da tempo mozioni di particolare importanza per la città che avrebbero meritato una trattazione più tempestiva. Si registra inoltre una netta differenza di atteggiamento da parte dell'amministrazione tra la mozione proposta dalla Lega e quella presentata dalla minoranza.Sulla mozione della Lega, riguardante il fosso del Lavello, l'amministrazione ha espresso parere favorevole, impegnandosi a istituire un tavolo con il Comune di Carrara: iniziativa che riteniamo utile, ma che sorprende, considerando che fino ad oggi non era mai stata presa in considerazione. Riteniamo che la politica debba risolvere i problemi e lavorare sulla condivisione dei percorsi e non ridursi ad un semplice esercizio di propaganda, rispolverando slogan identitari che, quando si parla di persone, minori e comunità, fanno rabbrividire.Al contrario, sulla mozione presentata dai gruppi di minoranza, riguardante il proseguimento del gemellaggio con Algeri legato alla figura di Ali Piccinin, è stato espresso parere negativo, nonostante contenesse elementi di merito rilevanti.La mozione, presentata lo scorso anno dal PD e portata in Consiglio con grande ritardo, come previsto dal regolamento, richiamava la posizione assunta nel 2021 dal Sindaco e il valore storico e culturale della vicenda legata alla tradizione locale e agli studi storici che hanno ricostruito il legame tra la città di Massa e la figura di Ali Piccinin, alla base delle iniziative culturali e istituzionali che negli anni hanno portato a rapporti con la città di Algeri e alla proposta di gemellaggio tra le due comunità.Per questo motivo riteniamo incomprensibile il parere negativo espresso dall'amministrazione su una proposta che non aveva carattere ideologico, ma culturale e istituzionale, legata anche a un percorso portato avanti dalle amministrazioni succedutesi nel tempo, tra cui quella Persiani.Per quanto riguarda il PEBA, la nostra astensione è stata motivata da ragioni precise e documentate. Abbiamo chiesto all'amministrazione di indicare chiaramente le priorità di intervento, ritenendo che le scuole debbano essere considerate il primo presidio di inclusione. Dalle schede di valutazione emerge infatti che l'accessibilità complessiva è garantita solo in due edifici scolastici, dato che impone una programmazione seria e immediata.Abbiamo inoltre richiesto un cronoprogramma dettagliato e l'indicazione delle risorse economiche da destinare agli interventi, poiché nei principali documenti di programmazione dell'ente — DUP e Programma triennale delle opere pubbliche — non risultano stanziamenti dedicati.Un ulteriore elemento di criticità riguarda l'incompletezza del piano. Il PEBA non comprende l'intero territorio comunale: risultano esclusi i paesi montani e diversi quartieri periferici, che invece devono essere parte integrante di una pianificazione che voglia realmente garantire pari diritti a tutti i cittadini.Riteniamo inoltre che il PEBA non possa ridursi a un mero atto amministrativo propedeutico al futuro Piano operativo comunale, arrivato dopo otto anni, ma debba diventare uno strumento concreto di intervento, da attuare a partire proprio dalle zone più dimenticate, in particolare dai paesi a monte, troppo spesso trascurati dall'amministrazione Persiani. Auspichiamo che l'ottimo lavoro svolto dai tecnici comunali trovi finalmente applicazione attraverso atti amministrativi conseguenti e adeguate coperture finanziarie, così da realizzare gli interventi necessari per il superamento delle barriere architettoniche e garantire una città realmente accessibile a tutti.Il nostro voto favorevole ha riguardato anche la mozione sull'endometriosi, presentata dalla maggioranza, sulla quale abbiamo comunque portato proposte migliorative ed espresso voto favorevole, così come abbiamo espresso voto favorevole sulla mozione presentata dal polo progressista di sinistra riguardante la frazione di Turano.Continuiamo ad agire con coerenza e senso delle istituzioni, non con slogan, ma con responsabilità e concretezza".
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I consiglieri dell'opposizione Massimiliano Bernardi e Simone Caffaz hanno commentato la proroga concessa dall'amministrazione agli imprenditori del marmo per il raggiungimento della lavorazione del 50 per cento dell'escavato in loco: "Il Civismo e il Centrodestra già da anni hanno preso le distanze dal sindaco Serena Arrighi e dalla sua maggioranza incapaci di amministrare una città priva di tutti i sevizi e in ritardo con tutte le opere già finanziate. Un sindaco arrogante permalosa che ha messo in difficoltà le imprese del lapideo e i lavoratori che operano nel settore del lapideo. Più volte è stato loro detto che il 50 per cento della trasformazione del marmo era una soglia irraggiungibile per la maggiore parte delle imprese, e solo con la modifica al regolamento da noi proposta e depositata si poteva evitare che il 70 per cento delle cave rischiasse la decadenza dalla concessione. Ad oggi l’attuale maggioranza, deve, per ovvie ragioni, modificare l’art 21, concedendo altri due anni di proroga, perché altrimenti il dirigente del Marmo secondo la Legge Regionale e il regolamento sarebbe costretto a caducare le cave inadempienti. E, in questo caso, cosa accadrebbe? Lavoratori in piazza, sindacati sotto il comune, protesta collettiva ad un anno dalle elezioni, cioè quel che il Centrosinistra non si può permettere, perché il giudizio dei cittadini è già ampiamente negativo per l’incapacità di questo sindaco ormai nota a tutti".
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"Stupiti ed increduli apprendiamo dall'assessore del PRI Moreno Lorenzini che a 20 giorni circa dalla chiusura dei cantieri del PNRR: va tutto bene nonostante i conclamati ritardi". A parlare è il consigliere della lista Ferri Filippo Mirabella che aggiunge: "Infatti non è stata emessa alcuna proroga generalizzata della scadenza finale del PNRR oltre il 31 marzo 2026. La Commissione Europea ha ribadito che il termine ultimo per il raggiungimento di (milestone e target e rendicontazione invece) restano fissato al 31 agosto 2026. Tuttavia, esistono atti pubblici recenti dell'Europa (febbraio 2026) che hanno disposto proroghe specifiche per singole tipologie di progetti a livello nazionale.
- Progetti PInQuA (Qualità dell'abitare): c è lo spostamento della scadenza per questi progetti da marzo a giugno 2026.
- PA Digitale 2026: Per i progetti digitali (avvisi "lump sum"), è previsto un termine di 30 giorni oltre il 31 marzo 2026.
- Investimenti Agricoltura (Masaf): Con decreto del 23 gennaio 2026, sono stati prorogati al 30 aprile 2026 i termini di ultimazione lavori per alcuni interventi della misura M2C4 (tutela del territorio e della risorsa idrica).
Nonostante le richieste di maggiore flessibilità da parte di diversi Paesi (tra cui Italia e Spagna) e del Parlamento Europeo, la Commissione Europea non ha modificato il regolamento RRF. Una proroga oltre il 2026 richiederebbe l'unanimità degli Stati membri e la ratifica dei parlamenti nazionali, opzione al momento esclusa dai principali partner europei. Inoltre il passaggio della Scuola Buonarroti dal PNRR al PNC (Piano Nazionale Complementare) non è ancora un "fatto compiuto" con decreto firmato, ma una procedura d'emergenza attivata dal Comune con una delibera "Paracadute" e solo l'8 marzo 2026 è stato riportato un ulteriore "appello" al Ministero per slegare definitivamente l'opera dal PNRR.Ma con la Mancanza di un Decreto in quanto ad oggi non esiste un decreto ministeriale firmato che confermi l'accettazione, la Arrighi ha annunciato il passaggio come "prospettiva" per tranquillizzare l'opinione pubblica, ma formalmente la scuola resta sotto osservazione per inadempienza PNRR.Finché il Ministero non pubblica il decreto di rifinanziamento specifico, il progetto resta "appeso". Se lo Stato non dovesse accettare il passaggio, il Comune si ritroverebbe con un cantiere aperto e senza la copertura dei fondi PNRR (che verrebbero revocati il 1° aprile 2026).Inoltre c è il rischio PNC perché anche se ha regole meno rigide dell'Europa, i fondi sono limitati. Molti comuni italiani stanno chiedendo la stessa cosa che ha chiesto il Sindaco Arrighi, creando una "lista d'attesa" ministeriale. Perché infatti Arrighi è stara stranamente cauta in Consiglio comunale? La sua prudenza è dovuta al fatto che, tecnicamente, il Comune sta operando in extratime. Se ammettesse che il passaggio è certo senza avere il decreto in mano, si esporrebbe a critiche politiche feroci in caso di diniego da Roma.Al momento, l'Amministrazione sta procedendo "come se" i fondi ci fossero, ma il termine del 31 marzo 2026 per i progetti PNRR rimane una spada di Damocle per tutti gli altri interventi, il rischio è che il Comune debba rifinanziare le opere con fondi propri o contrarre nuovi mutui per coprire la possibile scopertura finanziaria legata ai fondi PNRR. Sì, il rischio finanziario per il Comune è esattamente questo: se i progetti non vengono completati o rendicontati correttamente entro i termini, il finanziamento europeo viene revocato (totalmente o parzialmente) e la spesa ricade interamente sulle casse comunali.
Ecco i punti chiave della situazione per Carrara:
- Copertura con Fondi di Bilancio: Se l'assessore Lattanzi ha già stanziato milioni di euro nel bilancio comunale per il PNRR, si tratta probabilmente di cofinanziamenti o anticipazioni. Se il PNRR "salta" perché i lavori non finiscono in tempo, il Comune deve trovare altri milioni di euro per coprire la quota che doveva arrivare dall'Europa.
- Il "Buco" nel Bilancio: In caso di revoca, il Comune si troverebbe con opere incompiute e l'obbligo di pagarle con soldi propri. Questo toglierebbe risorse ad altri servizi (manutenzione strade, sociale, illuminazione) o costringerebbe l'amministrazione a fare nuovi debiti.
- Responsabilità Erariale: Oltre al danno economico, il mancato rispetto delle scadenze PNRR può far scattare controlli della Corte dei Conti per danno erariale, poiché si perdono risorse gratuite (i fondi UE) per inefficienza amministrativa.
La Strategia del comune qual è? Proprio per evitare questo disastro, la giunta sta cercando affannosamente di spostare i progetti più critici su altri fondi, come il PNC, sperando che non venga chiesta la restituzione totale.Ma se per inadempienza riguardo al PNRR si arriva a un punto tale da essere considerati "conclusi" per gli standard europei, i milioni messi a bilancio non basteranno e il Comune dovrà affrontare un dissesto finanziario o tagliare altri servizi per finire i cantieri e, per un comune come Carrara, un buco da 70 milioni di euro (l'intero pacchetto PNRR) non è gestibile. Potrebbe aprirsi uno scenario di grave squilibrio finanziario per il comune".
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Si è ufficialmente insediato il nuovo direttivo della sezione della Lega di Carrara. A guidare il partito cittadino è il nuovo segretario Cristina Rocchi, laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, dipendente amministrativo dell’ASL Toscana Nord Ovest – area di Massa Carrara, che vanta anche un lungo impegno nel mondo del volontariato e dell’associazionismo locale. Per molti anni è stata infatti attiva nell’Avis, dove ha ricoperto prima il ruolo di segretaria comunale e successivamente quello di presidente dell’Avis comunale, maturando una significativa esperienza nel servizio alla comunità.Fanno parte del direttivo Lucian Martisca, Davide Zangolli, Tiziano Salzillo, Gina Marinescu, Katia Menconi e Antonio Morelli. Nel corso della prima riunione il segretario Rocchi ha nominato Lucian Martisca vicesegretario della sezione di Carrara. Militante della Lega da circa cinque anni, con un precedente percorso politico in Forza Italia, Martisca ha già maturato esperienza nell’attività politica locale ed è molto attivo anche nel mondo del volontariato e nel terzo settore.
All’interno del direttivo sono stati inoltre attribuiti alcuni incarichi organizzativi: Davide Zangolli è stato nominato responsabile organizzativo della sezione, mentre Gina Marinescu ricoprirà il ruolo di responsabile del tesseramento. «Il congresso – dichiara il segretario Cristina Rocchi – è stato un momento importante per dare nuova linfa al partito a Carrara. La Lega nella nostra città gode di buona salute, come dimostrano anche gli ultimi risultati elettorali delle regionali che ci hanno visto raggiungere circa l’11%, un dato superiore alla media regionale. Un risultato che conferma la crescita del partito e il lavoro portato avanti in questi anni sul territorio». «Nei prossimi mesi – prosegue Rocchi – ci attendono diversi appuntamenti politici importanti, a partire dal referendum confermativo del 22 e 23 marzo, sul quale il nostro partito è impegnato affinché prevalga il Sì. Allo stesso tempo continueremo il lavoro politico e di opposizione che la Lega ha portato avanti in questi anni in Consiglio comunale attraverso il consigliere Andrea Tosi, in rappresentanza di tutta la Lega di Carrara».
«In città – aggiunge Rocchi – stiamo registrando anche un crescente interesse verso il nostro progetto politico. Sempre più persone si stanno avvicinando alla Lega e al progetto di cambiamento per Carrara: professionisti, persone che provengono dal mondo del lavoro e cittadini che vogliono contribuire concretamente al futuro della nostra città».
«Il nostro obiettivo – conclude Rocchi – è costruire, insieme agli alleati del centrodestra e a tutte le realtà civiche che condividono questa visione, un grande progetto di cambiamento per Carrara. Per questo continueremo a essere presenti tra la gente, nelle piazze, nelle strade, nelle frazioni e nei paesi a monte. In vista delle elezioni amministrative del 2027 promuoveremo una serie di iniziative di ascolto sul territorio, con gazebo e punti di incontro con i cittadini, per raccogliere segnalazioni, idee e proposte. Vogliamo costruire il programma per la città partendo proprio dall’ascolto diretto dei cittadini, dai monti fino al mare».
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Da stamani Giuseppe Bergitto ha lasciato l'incarico di segretario comunale di Forza Italia Carrara. Ecco le motivazioni che ha reso pubbliche: "La decisione è maturata a seguito di una riflessione personale sulle recenti scelte politiche della segreteria provinciale e regionale. Dopo un’attenta e sofferta riflessione, ho deciso di rassegnare le mie dimissioni dall’incarico di Segretario comunale di Forza Italia per il Comune di Carrara. Si tratta di una decisione maturata nel tempo, dettata dalla consapevolezza di non ritrovarmi più nelle recenti scelte politiche espresse dalla segreteria provinciale e regionale. Per rispetto verso il partito e verso le persone che lo rappresentano, ritengo, per onestà intellettuale, che chi ricopre un ruolo di questa importanza debba saper fare un passo indietro e lasciare spazio a chi desidera portare avanti il nuovo percorso verso le elezioni amministrative del 2027 a Carrara. Desidero tuttavia esprimere un sincero ringraziamento all’Onorevole Deborah Bergamini per la disponibilità, l’attenzione e la sensibilità istituzionale che ha sempre dimostrato. In ogni occasione ha saputo distinguersi per equilibrio, competenza e per uno stile politico che, a mio avviso, rappresenta un valore aggiunto per l’Italia e per la nostra comunità politica. Colgo inoltre l’occasione per rivolgere nuovamente i miei complimenti al Consigliere regionale Jacopo Ferri per la recente elezione al Consiglio regionale. La sua determinazione, il suo intuito politico e la sua capacità di interpretare il territorio rappresentano, a mio giudizio, oggi il reale punto di riferimento provinciale per Forza Italia. Un ringraziamento sincero va infine — ma non perché ultimi per importanza — ai membri della mia segreteria, persone competenti e appassionate che in questo anno di lavoro hanno condiviso un percorso serio e costruttivo, affrontando numerosi temi importanti per Carrara. Ringrazio inoltre tutti i militanti e i simpatizzanti con cui ho condiviso questo impegno politico. Ora torno a tempo pieno al mio lavoro, all’associazionismo e alla mia famiglia, con la promessa che il mio impegno per il territorio e per i valori liberali continuerà comunque ad essere il faro della mia azione anche in futuro".
- Dopo la bocciatura nazionale, nasce il titolo regionale Carrara “capitale toscana” dell’arte contemporanea: una mossa che sembra più propaganda politica in vista delle amministrative del 2027 secondo il consigliere Mirabella
- Il Polo P&S: il danneggiamento del trionfo di Afrodite è un fatto culturale
- Spazio Verde Magico: 200mila euro l'anno di costi per un'utenza di cinque o sei bambini. Il sindaco Arrighi assicura che il progetto sarà sviluppato con un nuovo bando pubblico
- Incontro sul referendum dei Giovani Democratici a Massa
- Difesa del litorale apuano: la lezione dell’ingegner Arrighi al Rotary. Un incontro dedicato alla tutela della costa e alla lotta contro l’erosione, tema sempre più urgente per il territorio apuano
- Protesta delle famiglie sotto al comune di Carrara per la chiusura dello spazio Verde Magico
- Dal Pd solo prevaricazione e insulti contro il consigliere Martinelli: la critica dell'ex sindaco 5 stelle De Pasquale
- Parcheggi estivi a Marina di Carrara. I diritti dei cittadini non vanno in vacanza: la lettera aperta di Florida Nicolai
- "Organico del Genio Civile Toscana Nord non adeguato al suo compito, Giani provveda": l'appello del consigliere Guidi di FdI
- Più sicurezza per il territorio di Marina: la richiesta del comitato Amare Marina


