Politica
Scritte contro Meloni a Massa: Tenerani FDI- "Atti vigliacchi. lo stato non arretra davanti ai ricatti di anarchici e delinquenti"
Tornano le scritte offensive contro il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni sul territorio massese. Un episodio che si ripete a distanza di pochi mesi e che…

Le scritte contro Meloni non sono atti di vandalismo ma segnali d'odio che non deve avere cittadinanza: la critica del consigliere regionale di FdI Marco Guidi
"Un altro messaggio macabro nei confronti di Giorgia Meloni, un'altra riprova dell'odio e dell'intolleranza che anima la sinistra radicale. Sempre più minoritari e incapaci di accettare…

Il referendum sulla giustizia è una sfida di civiltà: così l'onorevole Barabotti della Lega al gazebo di Massa
Nell'ambito del tour toscano sul referendum sulla giustizia, che vede la Lega Toscana impegnata con oltre 130 gazebo su tutto il territorio…

L'analisi fatta da Andrea Figaia Responsabile del Dipartimentro Socio Sanitario Cisl Toscana Nord, dei principali indicatori sanitari della provincia di Massa-Carrara
L’analisi dei dati disponibili evidenzia un quadro sanitario complesso per la provincia di Massa-Carrara, con alcune criticità strutturali ma anche elementi che richiedono una lettura attenta…

Massa, On. Deborah Bergamini, vicesegretario nazionale di Forza Italia: "Inaccettabili scritte contro Giorgia Meloni. Solidarietà a premier"
In merito alle minacce contro la premier Giorgia Meloni, è arrivata la netta condanna da parte dell'On. Deborah Bergamini vicesegretario nazionale di Forza Italia, che dichiara:…

Minacce contro Giorgia Meloni. Coordinamento comunale Fratelli d'Italia Massa: "Episodi come questo non sono accettabili e devono essere condannati senza esitazioni. Sempre"
Nella notte tra venerdì 13 e sabato 14 marzo nel centro storico di Massa sono apparse nuove scritte minatorie contro la premier Giorgia Meloni. A…

Massa approva il PEBA: un passo verso una città più accessibile e inclusiva
Il Consiglio Comunale di Massa ha approvato il Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA), uno strumento atteso da anni che segna un passaggio importante nel…

L'alternanza al governo di una città è il simbolo della democrazia, non un problema: il consigliere FdI Manuel replica alle dichiarazioni del 5 stelle Martinelli
Il consigliere di Fratelli d'Italia Massimiliano Manuel ha replicato alle dichiarazioni del consigliere 5 Stelle Matteo Martinelli che ha accusato il sindaco di Carrara Serena Arrighi…

Il Polo P&S: M.ARTE sia molto più che una “casa delle arti”
“Ho presentato un’interrogazione per capire le intenzioni dell’amministrazione comunale sul futuro uso pubblico del M.ARTE al Pomario. Ritengo che la visione di una casa delle arti sia limitante…

Marmo: bene la lavorazione in loco, crescita a due cifre negli ultimi tre mesi
Lavorazione in loco: dati positivi negli ultimi mesi. Questa mattina il dirigente al settore Marmo Giuseppe Bruschi è intervenuto nel corso della commissione presieduta da Nicola Marchetti per…

- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 385
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 388
Cresce la polemica sulla proposta di spostare il mercato settimanale di Massa dal centro storico al viale Roma, un tentativo che si era già dimostrato fallimentare negli scorsi anni con una perdita economica per gli ambulanti e le proteste dei residenti del viale. Il consigliere comunale Daniele Tarantino ha prestato ascolto ad alcune delle associazioni di categoria che si stanno muovendo per difendere il mercato in centro: “Non si può lavorare sull’aspetto politico, ma bisogna guardare l’aspetto tecnico della questione. È stato effettuato un sondaggio tra gli ambulanti e la maggior parte si è espressa rimarcando la volontà di rimanere in centro città. Anche molti commercianti e le attività in sede fissa si sono pronunciate per il no allo spostamento del mercato settimanale. Credo sia necessario un nuovo tavolo di concertazione tra amministrazione comunale e associazioni di categoria, considerando anche i residenti del viale Roma che, in passato, avevano promosso una petizione in cui invitavano l’amministrazione a riportare il mercato in centro. Viale Roma è un’arteria importante della città, anche per i mezzi di soccorso, essendoci la sede della Misericordia. Non dobbiamo assolutamente perdere di vista l’espressione di quella maggioranza di persone che si è espressa per il no al trasferimento”. Secondo gli ambulanti, il mercato settimanale non deve essere decentrato ma mantenuto nel centro come in tutte le città. “È necessario ripensare questa ipotesi – ha concluso Tarantino - e ragionare invece su come migliorare e qualificare il nostro mercato. Come gruppo consigliare, presenteremo un ordine del giorno in consiglio comunale”. Intanto, prosegue la raccolta delle firme avviata tra i banchi del mercato, sostenuta da ambulanti, commercianti e cittadini.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 543
“Francesco Fruendi, candidato a sindaco di Fosdinovo per la Lega Salvini Premier è il simbolo dello sforzo di tenere unito il centrodestra: sicuramente la strada vincente per le prossime amministrative” lo ha dichiarato il coordinatore provinciale della Lega, Nicola Pieruccini che ha aggiunto: “Ho lavorato molto per raggiungere questo risultato che ha decretato che, innanzitutto, il centrodestra vince solo se è unito, poi che il campo largo del centro sinistra sembra più un campo minato che una coalizione: un ottimo effetto Schlein che doveva essere attrattiva per molti elettori di sinistra. Le amministrative del resto, confermano che c’è una tendenza di destra in tutto il paese e sembra evidente che non si vince opponendo al sovranismo di destra, il populismo di sinistra, perché questo porta alla sconfitta “nera”del centrosinistra. La situazione di Fosdinovo, dove erano presenti varie criticità, ha lasciato tra l’altro l’interrogativo sulla decisione dell’ex sindaco Camilla Bianchi che ha deciso di fare un passo indietro e di non presentarsi alla imminente tornata elettorale. Questa decisione ha minato la coalizione di centrosinistra che parte quindi indebolita con il piddino Antonio Moriconi che ha presentato la lista "Uniti per Fosdinovo" includendo esponenti del Movimento 5 Stelle. La prospettiva politica del centrosinistra è cambiata nel giro di poche settimane e le divisioni hanno alimentato un meccanismo distruttivo che, a lungo andare, ha trasformato la competizione interna in conflitto. Le prossime elezioni si annunciano quindi come un banco di prova difficile per il centro sinistra che , in caso di sconfitta, potrebbe rafforzare la percezione di una destra difficile da battere. La complessa realtà politica di Fosdinovo sembra avere smorzato l’idea di una ripresa imminente del Partito democratico e per questo che crediamo fortemente in Francesco Fruendi sindaco di Fosdinovo.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 488
“L’Islam non è solo una fede religiosa in senso stretto, ma una pratica di vita, ispirata a valori patriarcali, spesso in netto contrasto con le regole e le abitudini del mondo occidentale”. Lo dice Nicola Pieruccini, coordinatore provinciale della Lega Salvini Premier che ha manifestato preoccupazioni per il rischio di islamizzazione che tocca anche la città di Carrara. Il concetto patriarcale della famiglia dei musulmani è impregnato di maschilismo e dell’idea di sottomissione della donna: queste sono posizioni che non possiamo permettere. L’islamismo comincia a mostrare i segni di una deriva allarmante anche da noi, in quanto disprezza chiaramente i nostri valori e le nostre tradizioni. Nel frattempo intere zone della nostra città sono già in mano agli islamici, ed a segnalarlo sono i residenti che, pian piano, si sono visti accerchiare dagli extracomunitari. Per porre fine a questo clima, occorre archiviare definitivamente ogni pulsione buonista ed integrazionista del PD e dichiarare senza tentennamenti che non potrà mai essere imposta una società multietnica e multiculturale che non preveda il rispetto da entrambe le parti. Non può più reggere, infatti, l’idea di integrazione “venduta” dalla sinistra, perchè l’immigrazione clandestina ha portato delinquenza, violenza, spaccio e risse sanguinarie, specialmente ad Avenza, dove sta causando gravi danni al tessuto sociale. Inoltre l’ipocrisia dell’estrema sinistra che nella sua agenda politica, prevede l’ “islamizzazione” delle scuole italiane con la rimozione di simboli cristiani come crocifissi e presepi, è intollerabile. Come, allo stesso tempo, non è più possibile far finta di niente in merito alle pratiche islamiche discriminatorie nei confronti delle donne, come l’uso del velo e i matrimoni combinati. La Lega è critica anche sulla chiusura per il periodo del Ramadan delle scuole di ogni ordine e grado che, anno dopo anno, conferma un ulteriore passo verso la “sottomissione” dei nostri concittadini, alla cultura islamica. La Lega non può sopportare l’idea che queste pratiche culturali debbano essere rispettate anche da bambini e bambine delle scuole elementari perché praticare il digiuno nell’età dello sviluppo, può causare gravi danno alla salute e nella crescita. Inoltre un altro preoccupante fatto culturale vede molti giovani immigrati di seconda e terza generazione che non si sentono affatto italiani, ma nordafricani o africani e agiscono con un enorme senso di rivalsa verso il popolo che li ospita e considerano la religione islamica predominante. Purtroppo l’ amministrazione Arrighi, pur essendo al corrente della drammatica situazione di zone classificate come “sensibili” alla delinquenza e al degrado, come ad esempio il centro storico di Carrara e il quartiere di Avenza, non muove un dito. Nonostante sia praticamente pericoloso solo passeggiare per le strade di via Toniolo e dintorni perché, nel giro di poche centinaia di metri sono presenti minimarket gestiti da islamici e anche macellerie islamiche aperte durante il giorno e anche di notte con la presenza di soggetti poco raccomandabili. Con tanto di marchio Halal, peraltro viene indicato il cibo preparato secondo i dettami per l’appunto della legge islamica per la quale l’animale deve rimanere cosciente al momento della iugulazione senza essere sottoposto ad alcun sistema di stordimento, in deroga a quanto stabilito dalla legge italiana e comunitaria. Senza contare il traffico e spaccio di stupefacenti, ricettazione, vandalismo, scontri tra bande, tutte attività che trovano terreno fertile nelle zone degradare come l’ex mercato coperto, dove è facile nascondersi e “imboscare la merce”. E il tutto accade nel cuore di Avenza , davanti ai loro negozi arabi, perché l’islamismo radicale ha trovato terreno fertile in queste zone, si è infiltrato a macchia d’olio negli ultimi anni quando molti negozi di italiani hanno chiuso le saracinesche. È sufficiente aggirarsi per le strade avenzine infatti, per rendersi conto che il numero di donne con veli integrali è in aumento e per accorgersi che nei bar ci sono solo uomini, una situazione disastrosa, che causa esasperazione in molti abitanti. Non è certo un caso che il problema è tutto lì, perché la storia insegna che l’islamismo radicale si infiltra proprio in quei contesti dove le istituzioni sono assenti, con l’obiettivo di insediare un ordine alternativo fondato su spazi islamizzati “puri” e separati dalla cultura e dalla società occidentale. La Lega Salvini Premier informa che mercoledì 5 giugno alle ore 21 presso la Port Autority di Marina di Carrara l’Europarlamentare onorevole Susanna Ceccardi parlerà sul tema dell’islamizzazione del territorio.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 494
La notizia del dissequestro del Politeama Verdi di Carrara è stata accolta con piacere dal coordinamento locale di Fratelli d’Italia e dal consigliere Massimiliano Manuel, capogruppo FdI in consiglio comunale che ha lanciato alcune richieste all’amministrazione: “ Confidiamo in un programma serio e concreto sul suo recupero per la restituzione alla città di un luogo e un simbolo fortemente identitario. Dopo decenni di tormentate vicende giudiziarie finalmente è giunto il momento di intervenire e cancellare lo sfregio che ha deturpato lo storico palazzo, per trasformare una delle principali piazze cittadine in un luogo di aggregazione. A tal fine chiediamo che l'amministrazione comunale si faccia parte attiva per promuovere interventi di recupero dell'intero complesso edilizio, che coinvolgano anche la parte ora adibita a parcheggio.
Fratelli d'Italia chiede su questo un confronto serio che preveda un piano complessivo di rivitalizzazione del centro storico, un nuovo piano dei parcheggi, il tutto finalizzato a ridare impulso alle attività commerciali. Ad opinione di Fratelli d'Italia tutti devono essere impegnati a trovare con urgenza soluzioni tese ad invertire la tendenza alla chiusura di storiche attività commerciali che, di anno in anno, decidono di alzare bandiera bianca o si trasferiscono in altri lidi. Per tutti questi motivi Fratelli d'Italia chiede che Piazza Matteotti sia argomento di discussione seria tra tutte le forze politiche e con il coinvolgimento dei cittadini e degli esercenti commerciali per una sua destinazione a luogo non solo di sosta e mercato settimanale ma che diventi o torni ad essere una piazza attrezzata per aggregazione fruibile dai cittadini specie bambini e anziani e motore per risvegliare il piacere di vivere la Carrara storica.”
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 511
Il consigliere della Lista Ferri, Filippo Mirabella, ha annunciato la sua partecipazione all'incontro pubblico, organizzato dalla Pro loco di Avenza, che si terrà a Casa Pallini, lunedì 3 giugno alle ore 21: "Come Lista Ferri sono due anni che evidenziamo che Avenza deve essere una priorità, siamo stati i primi ad organizzare un incontro con i cittadini di Avenza a gennaio 2023 presso la sala comunale, riscontrando una grande partecipazione .Abbiamo presentato periodicamente interrogazioni comunali, articoli alla stampa, invitato cittadini in consiglio comunale supportando le loro istanze, ma purtroppo, mi duole constatare che nessuna delle nostre proposte è stata accolta, nessun intervento neppure rispetto a situazioni di pericolo come il muro pericolante di via Turati, che a tutt’oggi dopo un anno dalla nostra denuncia non è stato ancora messo in sicurezza, rappresentando un grave rischio per gli abitanti che quotidianamente devono transitare nell’area sottostante.Non solo le nostre evidenze non sono state ascoltate ma anzi in occasione del mio ultimo articolo, il Pd di Avenza mi ha “scanzonato” riducendo il mio impegno e della Lista Ferri ad un semplice giretto per Avenza a prendere un caffè e chiedere qua e là le indicazioni su cosa non va. Credo che sia facilmente intuibile che per l’attività che ho svolto nell’arma dei carabinieri di cui più di vent’anni comandando la caserma di Avenza, conosca come pochi il territorio e tutte le sue criticità. I cittadini di Avenza sono stanchi di vivere quotidianamente nel degrado, percorrere strade piene di buche, marciapiedi dissestati, sopportare continui episodi di microcriminalità. L’illegalità ed il degrado alimentano la percezione del senso di insicurezza, è dovere della politica di intervenire, chi è alll’opposizione deve proporre, chi amministra deve “agire”
Per quanto mi riguarda ribadisco le nostre proposte:
- Riaprire il distaccamento della polizia municipale di Avenza
- prevedere un terzo turno della polizia municipale assumendo i vigili in graduatoria.
- Implementare il sistema di videosorveglianza.
- Chiudere nelle ore notturne il parco ragazzi 44.
- Provvedere con urgenza al ripristino di strade marciapiedi.
- Ottimizzare la circolazione pedonale e veicolare in prossimità della Scuola itis.
- Ripristinare il decoro in tutta l’area Prada.
- Investire in eventi sia di carattere folcloristico che culturale.
Avenza è al limite e non può essere ancora lasciata sola, vanno ascoltate le proposte, predisposto un cronoprogramma a breve termine, ma soprattutto attuato con urgenza.
I cittadini vogliono fatti e non parole.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 525
“Oggi ci sono sempre più comuni che ostacolano la creazione di antenne 5G invitando alla prudenza e chiedendo maggiori evidenze scientifiche che rassicurino circa gli effetti sulla salute dei cittadini, a fronte di un far west delle antenne, la cui localizzazione viene scelta dalle compagnie telefoniche in base alla loro convenienza e senza controllo”. A dichiararlo è il consigliere della lista Ferri Filippo Mirabella che ha fatto notare come dalla nuova relazione sullo stato di attuazione del PNRR pubblicato recentemente dalla Corte dei Conti, sia emerso che il piano Italia 5G sia tra i programmi più in difficoltà. Mirabella ha preso in considerazione ciò che succede a Carrara in merito al 5G: “Capita spesso che in molte zone, di punto in bianco, senza preavviso, i cittadini vedano enormi cestelli per aria a lavorare per ore attorno alle antenne. A maggio per esempio Iliad ha deciso di dismettere l'impianto di telefonia cellulare dell'antenna di via Sorgnano, con la rimozione di tutti gli apparati tecnici, quadri elettrici e cavi. Vodafone ha deciso di ampliare quello di Marina di Carrara Bagni Delfino per modificare degli apparati già esistenti potenziando l’antenna di 20 W. Tutto ciò accade perché la politica ambientale dell’amministrazione Arrighi è inconsistente, soprattutto per quanto riguarda il mantenere alta l’attenzione sul piano delle antenne del nostro territorio comunale al fine di tutelare i cittadini dall’inquinamento delle onde elettromagnetiche e dalle possibili conseguenze sull’uomo a seguito di questo tipo di nuove installazioni. Sia chiaro che queste posizioni non sono assolutamente contro la nuova tecnologia, ma contro una politica poco trasparente da parte dell’amministrazione comunale, che non tiene conto né della salvaguardia della salute e neppure dell’impatto negativo dal punto di vista paesaggistico. Con la salute non si scherza: sono già 24 le antenne di telefonia mobile nel nostro comune, come previste tra l’altro nel Regolamento deliberato dall’amministrazione precedente nel 2009 e rivisitato ed integrato nel 2013, di cui Arrighi non ne conosce l’esistenza, visto che nelle linee programmatiche lo propone come nuovo. Invece è assolutamente urgente adeguare quello esistente alle nuove tecnologie che negli ultimi anni hanno avuto evoluzioni epocali. Da mesi, nel silenzio tombale dei nostri amministratori che non hanno debitamente informato i cittadini, sono stati tra l’altro predisposti e successivamente attivati ampliamenti per la tecnologia 5G su tutto il nostro territorio. Il dato emerge dal protocollo in entrata del comune di Carrara, dove le aziende di telefonia mobile hanno inviato le Scia (così come prevede la normativa) comunicando che avrebbero iniziato i lavori di adeguamento ed implementazione delle stazioni base. Ma se per implementare i tralicci già esistenti, il comune non può intervenire, vorremmo però sapere se e dove è stata autorizzata la competenza relativa alla Società Linkem, che aveva chiesto ai 5 Stelle il permesso a costruirne una nuova antenna. L’assessore all’ambiente in questi anni non ha mai modificato ed integrato tra l’altro il regolamento, ma neanche il presidente della Commissione Ambiente ha mai portato in discussione questo tema, ridefinendo gli attuali limiti, a cui sono soggette le emissioni elettromagnetiche degli impianti di telecomunicazione presenti per minimizzare l’esposizione della popolazione ai nuovi campi elettromagnetici nel rispetto del principio di precauzione. Per i motivi illustrati chiediamo di verificare che siano rispettate le massime garanzie possibili sulla salute, sulla privacy e sui diritti civili dei residenti e dei lavoratori e che venga integrato il Regolamento del 2013 in base alle nuove tecnologie.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 649
Il sindaco di Carrara Serena Arrighi ha commentato la sentenza sul Politeama Verdi: "La sentenza di primo grado sui crolli del Politeama è una buona notizia per tutta la città per diversi motivi. Anzitutto finalmente si è messo un punto a una vicenda dolorosa e complessa che si trascinava da troppi anni, di questo come sindaca non posso che esserne felice, come non nascondo la mia soddisfazione per il fatto che tutti i tecnici comunali siano stati assolti. Per Carrara tutta è però importante soprattutto che con questa sentenza di arrivato anche il dissequestro di uno dei simboli della nostra città. Si potrà dunque aprire ora una nuova fase e si potrà iniziare a ragionare concretamente sul futuro del palazzo. Un futuro del quale il Comune vorrà e dovrà essere attore protagonista sebbene, non scordiamolo, si tratti di un edificio la cui proprietà è per la maggior parte privata. Personalmente mi piacerebbe ci fosse una presa di coscienza e un moto di orgoglio da parte della città per lavorare al recupero del Politeama, come Comune saremo sempre a disposizione per fare la nostra parte",
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 554
Abbiamo appreso con stupore che l'evento estivo tanto pubblicizzato e acclamato , il 105 summer tour sara' in scena presso l'aeroporto comunale di Marina di Massa": lo ha detto l'onorevole di Fratelli d'Italia Alessandro Amorese, che è anche responsabile per il turismo, e ha aggiunto: "Molto bene fare eventi che attraggano turisti, visitatori , che pubblicizzino la nostra amata citta', molto male , anzi malissimo la location scelta. La decisione che rischia di penalizzare fortemente le nostre attività commerciali, soprattutto del centro città, spingendo turisti verso la Versilia, verso Forte dei Marmi e i suoi negozi e locali.Una scelta che non comprendiamo noi e tantissimi cittadini , uno schiaffo ai nostri commercianti e alle categorie del settore turistico.Ci domandiamo se siamo ancora convinti che fare turismo sia semplicemente fare eventi. Se questo e' il pensiero ed il percorso intrapreso, abbiamo gia' fallito.Sicuramente la risposta che daranno ai cittadini sarà che la scelta della location è dovuta alla sicurezza, agli spazi che offre senza disturbare nessuno. La sicurezza si puo' avere anche nel nostro centro citta' in piazza Aranci, e ancora di piu' per le strade di Marina di Massa in piazza Betti. Sono previste più di 20 mila persone all'evento, ma forse orse è meglio averne 5000 nel centro della citta' per farla vivere economicamente e per fare la gioia delle persone che potrebbero passeggiare e conoscere Massa. Sicuramente è tardi per cambiare idea, ma spero che l'amministrazione comunale possa pensare a questi aspetti non secondari e vitali per il nostro futuro.Ricordiamoci che la nostra città ha tutti i requisiti per fare turismo culturale, balneare, montano, sportivo, religioso ".
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 447
"Recepiamo le osservazioni di Assotir sia per quanto riguarda la manutenzione delle strade che per le condizioni di lavoro dei camionisti. Nel primo caso siamo da tempo impegnati nell'intervenire per migliorare la situazione delle nostre strade a monte. Sono già stati aggiudicati due lotti di lavori nella zona della Tassara, mentre alcuni interventi urgenti sono già in programma, ogni anno inoltre precediamo a nuove sistemazioni in tutte le strade a monte e nella strada dei Marmi, stiamo infine lavorando a possibili migliorie da apportare al lavaggio, ma non è semplice stare dietro a tutte le criticità. Sono convinta che per arrivare a una soluzione definitiva dei trasporti del nostro autotrasporto sia necessario un cambio di paradigma, ben venga dunque il tavolo per arrivare a un accordo settoriale come suggerito da Assotir. Come comune e come amministrazione siamo assolutamente favorevoli e disponibili perché solo così si potranno superare le troppe contraddizioni che si riscontrano in un settore che è da sempre al centro della nostra economia. I camionisti e le aziende di trasporto sono parte organica e integrante del mondo del marmo e come tali devono essere considerate e valorizzate. E' quindi necessario che tutte le parti interessate: autotrasportatori, concessionari di cava, associazioni di categoria, sindacati e istituzioni si siedano assieme per discutere del presente e del futuro del settore immaginando soluzioni condivise che da un lato vadano nella direzione di ridurre gli squilibri economici a cui spesso oggi sono soggetti i camionisti, dall'altro apra al confronto anche sulla manutenzione delle strade a monte e sulle spese di gestione necessarie".
- Un tavolo sullo spostamento del mercato settimanale di Massa: la richiesta della consigliera Dina Dell'Ertole
- M5S Massa. incontro per le europee e per raccogliere firme per fontanella EVAM
- No alla bandiera di Israele nell'ufficio del sindaco di Massa: la richiesta di Pace Terra e Dignità
- Un tavolo per la dignità del lavoro: la richiesta del Polo Progressista e di Sinistra di Massa
- Una seconda bilgietteria a Massa nell'ex pensilina dell'Agip: la proposta dell'assessore Alice Rossetti
- Avenzofobia, il male di tutte le amministrazioni: Cesare Micheloni analizza la variante di bilancio del comune che discrimina Avenza
- Possibile chiusura estiva della biglietteria di Autolinee Toscana a Carrara centro: Fit Cisl, Uil trasporti, Faisa Cisal e Ugl F preparano interventina
- PD Massa: Regione pronta a finanziare esperimento contro l'erosione a Marina di Massa
- Cinque domande ai candidati al parlamento europeo sulla gestione dei rifiuti organici per produrre “biometano” attraverso i biodigestori
- Aprire un dialogo tra le parti interessate alla costruzione della nuova sede della questura: la richiesta del Comitato Ugo Pisa


