Politica
Mancanza di parcheggi a Canevara: la segnalazione di Rifondazione Comunista Massa Circolo della Montagna
Ancora una volta, ci troviamo nella condizione di dover segnalare una criticità nota ormai da molto tempo e sempre ignorata dalle istituzioni locali:…

Il Polo P&S: gigantesco danno erariale sulle utenze dello stadio comunale
“L’interrogazione sulle utenze dello stadio comunale ha disvelato una preoccupante gestione dell’immobile pubblico da un decennio a questa parte. Le utenze infatti sono tutte intestate al…

Sentenza Tar su variante Aurelia: "Stop forzato che rischia di disperdere le risorse e anni di lavoro" il commento dell'onorevole Barabotti della Lega
L'onorevole della Lega Andrea Barabotti ha commentato la sentenza del Tar sulla variante Aurelia:«Prendiamo atto con rammarico della sentenza TAR che, pur non contestando gli esiti…

Sogni freschi: quasi completata l’installazione di nuovi impianti di aria condizionata negli asili nido comunali
Si sta concludendo in questi giorni l'installazione di nuovi impianti di aria condizionata negli asili nido comunali. Gli interventi sono stati realizzati dal Comune per adeguare gli…

"False le dichiarazioni di Bernardi sulla scuola Taliercio. Scuola pronta per l'autunno": l'assessore Lorenzini replica al consigliere Bernardi
«La Taliercio sarà pronta per il nuovo anno scolastico, il finanziamento Pnrr non è a rischio e, non ultimo, i pavimenti sono già…

Futuro Nazionale Massa: 250 tesserati in dieci giorni in attesa dell'arrivo del generale Vannacci
Massa, 19 giugno 2026 – Dopo l'assemblea costituente di Roma abbiamo ripreso l'attività di iscrizioni da circa dieci giorni nei quale abbiamo tesserato solo a Massa…

Convegno in senato su proposta per la tutela inno nazionale in Costituzione organizzato dalla senatrice di FdI Susanna Campione
(DIRE) Roma, 19 giugno- Si svolgerà lunedì 22 giugno alle ore 10.30 in Sala Kock a Palazzo Madama il convegno dal titolo: "Il canto degli Italiani…

Sicurezza a Massa: per il consigliere Frugoli servirebbero deroghe
"Massa deve poter vivere la sua Notte Bianca e le attività del centro devono poter lavorare. Per questo rivolgo un appello a Sua Eccellenza il Prefetto…
Nido Estivo 2026: accolte a Massa tutte le domande presentate dalle famiglie
L'Amministrazione comunale ha deciso di garantire l'accoglimento di tutte le domande di iscrizione al Nido Estivo 2026.Alla scadenza del bando sono pervenute infatti 90…

Consiglio regionale toscano: la terza sezione del Tar ribalta il risultato elettorale, fuori Guidi entra Bulleri
Una sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale della Toscana, pubblicata oggi 18 giugno e con effetto immediato, riscrive la composizione del consiglio regionale toscano all'interno di Fratelli…

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Per una volta, uno scambio social di pensieri tra due figure politiche non finisce in rissa, ma in apprezzamento. Il consigliere della Lega di Carrara Andrea Tosi ha riconosciuto la positività dell'analisi fatta dal consigliere dei 5 Stelle di Carrara Matteo Martinelli, sull'operato dell'amministrazione massese nel settore sociale. Ecco il testo del post di Tosi: "Ho letto il post del consigliere comunale ed ex vicesindaco del Movimento 5 Stelle Matteo Martinelli che riconosce il lavoro portato avanti nel sociale dall'amministrazione di Massa, guidata dal sindaco Francesco Persiani e in particolare dall'assessore al sociale della Lega Francesco Mangiaracina. Non spetta a me e non mi interessa entrare nelle polemiche che in questi giorni stanno animando il dibattito politico a Carrara tra Movimento 5 Stelle e Partito Democratico. Non è questo il punto. Quello che voglio invece sottolineare è il lavoro concreto che si sta portando avanti a Massa, sul fronte del sociale. Spesso si sente dire che quando si governa "sono tutti uguali" e che alla fine non si arriva mai a risultati veri. La realtà dimostra esattamente il contrario. Quello che si sta facendo a Massa è la prova concreta che amministrare bene i territori si può. Con serietà, competenza e concretezza. La Lega lo sta dimostrando ogni giorno, lavorando su tanti ambiti fondamentali e dimostrando di saper governare le città con responsabilità e attenzione ai bisogni delle persone. Sul tema del sociale, peraltro, anche a Carrara avevo già avanzato alcune proposte concrete. Già nel 2024 avevo sollevato la necessità di dotare anche la nostra città di strumenti strutturati per affrontare l'emergenza freddo e sostenere le persone più fragili, proprio perché si tratta di temi che meritano attenzione costante e interventi concreti.Se persino esponenti di altre forze politiche riconoscono la bontà del lavoro che si sta facendo a Massa, significa che quella intrapresa è la strada giusta. Per questo il nostro obiettivo è chiaro: portare la concretezza e il buon governo della Lega anche a Carrara, per avviare finalmente quel grande cambiamento di cui la nostra città ha bisogno da troppo tempo."
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Il presidente della Confartigianato apuana, Sergio Chericoni, ha chiesto di accelerare l'iter per il potenziamento dello scalo perchè, a suo parere solo in questo modo si avranno crescita economica e una vera risposta all'erosione. "Da due anni ci viene ripetuto che il Piano Regolatore Portuale di Marina di Carrara è "in dirittura d'arrivo" - ha dichiarato Chericoni - Siamo arrivati a marzo 2026 e non solo non è stato approvato, ma non sappiamo nemmeno a che punto sia. Il provvedimento è fermo al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, il Ministero ha convocato un tavolo tecnico che però è rimasto senza gambe, e la Regione non ha ancora indicato il proprio rappresentante. Nel frattempo, il porto, letteralmente, si insabbia. E con lui si sta insabbiando la capacità di sviluppo dell'intero territorio". Chericoni ha anche sottolineato come lo stallo stia diventando un danno strutturale: "Ci chiediamo se alla fine abbiano avuto la meglio coloro che, negli anni, hanno osteggiato il porto e il suo sviluppo. Perché oggi siamo a un punto morto. Il lavoro fatto per sostenere un Piano regolatore che manca dal 1981 sembra essersi dissolto in un silenzio che non possiamo accettare". Chericoni ha richiamato anche l'intervento del consigliere regionale Gianni Lorenzetti, che pochi giorni fa ha sollevato lo stesso tema: "Il tempo, quando si parla di infrastrutture strategiche, non è un dettaglio, ma una variabile decisiva. Condividiamo pienamente questa preoccupazione perché senza un quadro chiaro e condiviso si rallentano scelte che incidono direttamente su lavoro, imprese e competitività. Una situazione ai limiti del paradossale: chi blocca lo sviluppo del porto teme l'erosione ma proprio dal combinato disposto del potenziamento dello scalo e dalle nuove normative potrebbe arrivare una risposta mai vista per la costa apuoversiliese a sud del porto. L'ultimo progetto di dragaggio del porto, elaborato da Modimar Srl e ritirato nel 2024, prevedeva una movimentazione di circa 350mila metri cubi, di cui si ipotizzava di poterne utilizzare solo 150mila per il ripascimento della sabbia sommersa fra il fosso Ricortola e il Fosso Brugiano. Con lo sviluppo previsto nel Piano regolatore, invece, siamo a tre volte tanto: 1,3 milioni di metri cubi di cui un milione potrebbe essere idoneo al ripascimento della costa. Numeri importanti grazie anche alla modifica normativa dei valori di fondo della sabbia, già approvata al Ministero e in attesa del decreto da parte della Regione Toscana, che consentirebbe di utilizzare quantitativi di sabbia più importanti provenienti dal Magra, oggi bloccati. E questo sarebbe il primo vero successo ottenuto dal Romcav. Dragaggi che poi permetterebbero ogni anno di mantenere un maggiore equilibrio della costa. Ma senza un piano approvato, continuiamo a rincorrere l'emergenza senza affrontare la causa. È come svuotare il mare con un secchio".
Secondo Chericoni, l'approvazione del PRP non è solo un atto amministrativo, ma un passaggio decisivo per il futuro economico della provincia e denuncia l'assenza i una guida politica forte: "Il piano porterebbe sviluppo, benessere, investimenti, darebbe finalmente gambe al travel lift e risolverebbe in modo strutturale il tema del ripascimento, con l'imminente recepimento delle nuove norme. In un momento in cui molte aziende locali vivono difficoltà, che riempiono le pagine dei quotidiani, il porto potrebbe assorbire manodopera, creare nuovi posti di lavoro, offrire prospettive reali. Ma senza certezze non si pianifica nulla. Siamo entrati nelle fauci della proverbiale burocrazia, quella che tutti condannano ma che continua a bloccare il Paese. I tempi non sono questi. Serve un'azione politica chiara, determinata, continua. Serve che il tavolo tecnico si riunisca davvero e produca risultati, non annunci. Vogliamo sapere quando accadrà e quali certezze ne usciranno. Fosse anche un 'no', deve arrivare a breve e non tenerci impantanati per altri anni".
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Fondamentale il 50 per cento della lavorazione del lapideo in loco: lo ribadisce Legambiente Carrara
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Legambiente Toscana ribadisce l'importanza della lavorazione locale di almeno il 50% dell’estratto dalle cave continui a essere un obbligo. Dobbiamo evitare che si compia una vera e propria destrutturazione della legge 35”. L’associazione chiede trasparenza sui dati estrattivi e che venga
tutelato l’interesse pubblico senza cedere alle pressioni delle aziende lapidee. Due anni fa, le imprese del marmo di Carrara sottoscrissero convenzioni col comune impegnandosi a lavorare in loco almeno il 50 per cento del materiale estratto, ottenendo così la proroga delle concessioni fino al 2042. Oggi, quelle stesse imprese chiedono due anni aggiuntivi per adempiere all’obbligo e l’amministrazione comunale mostra ampie “aperture”, arrivando addirittura a ipotizzare qualche settimana fa una richiesta alla Regione per modificare la Legge 35. Se l’ipotesi di tale modifica normativa sembra per ora accantonata, le pressioni delle imprese per rinviare l’obbligo di filiera corta restano insistenti, e la giunta cittadina non pare intenzionata a “tenere la schiena dritta”.“Da sempre la città sostiene il peso di un modello economico estrattivista che, facendo ricadere sulla collettività i costi ambientali e finanziari, ha visto le montagne erose dall’estrazione di pochi blocchi e troppi detriti, a fronte di profitti vertiginosi per le aziende e con una parallela drastica riduzione dei posti di lavoro,” dichiara Maria Paola Antonioli, presidente di Legambiente Carrara. “È evidente come l’attività estrattiva porti benefici esigui alla
cittadinanza: se si accetta di consentirla, è solo per il risvolto occupazionale, fermo restando l’obiettivo di una graduale ma sensibileriduzione dei quantitativi estratti.”. Tutti gli studi confermano che l’occupazione generata dalla filiera della trasformazione è molto maggiore di quella prodotta dalla sola
escavazione. È perciò fondamentale che la lavorazione locale di almeno il 50 per cento dell’estratto continui a essere un obbligo; tanto più che la recente legge regionale 52/2025 introduce questo requisito anche nei bandi di gara. “Se esistono difficoltà oggettive per le aziende più piccole, lo si
dimostri con rigore scientifico e trasparenza: si dica quali sono le cave inadempienti, si rendano noti i volumi estratti, i numeri relativi all’occupazione e i valori economici fatturati coi relativi utili in gioco,” aggiunge Fausto Ferruzza, presidente di Legambiente Toscana.“Ciò che non deve accadere è una proroga generalizzata del periodo transitorio: sarebbe l'ennesima scorciatoia per rinviare l’applicazione di norme nate per garantire una gestione sostenibile di un bene comune: gli agri marmiferi. Si eviterebbe così di perpetuare quella «sequenza di plurisecolari inefficienze dell’amministrazione» già stigmatizzata dalla Corte Costituzionale nella sentenza 228/2016.”
Legambiente Toscana, in questa vertenza al fianco del Circolo di Carrara, ribadisce che sui dati estrattivi deve esserci totale trasparenza. Il Comune deve tutelare l’interesse pubblico senza cedere alle pressioni delle aziende lapidee. “Sulle minacciate modifiche peggiorative alla Legge Regionale la nostra opposizione sarà ferma e adicale” conclude Maria Paola Antonioli, presidente di Legambiente
Carrara. “Sulla proroga, infine chiediamo che l'Amministrazione facciaalmeno valutazioni ponderate su dati noti, attendibili e trasparenti".
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Stefano Benedetti, presidente dell'associazione Massa Città Nuova ha rivolto un appello alla Asl Toscana Nord Ovest e al consigliere regionale Jacopo Ferri in relazione al problema della mancanza sul territorio di medici di base. "La situazione è diventata ormai cronica e colpisce principalmente le fasce deboli come gli anziani e i portatori di handicap più bisognosi di altri della presenza di professionisti della medicina generale. È di qualche giorno fa l’appello pubblico di una anziana signora di nome Maria Concetta Cecanese di anni 82 , residente a Massa da circa cinquant’anni, la quale si è rivolta proprio all’azienda sanitaria locale, lamentando di essere lasciata senza medico di base da circa 80 giorni, da quando il precedente medico di famiglia è andato in pensione. La cosa è inaccettabile e anche originale, perché i dipendenti degli sportelli del Cup ai quali la stessa si è rivolta , dopo averla messa al corrente della “normale” mancanza di medici che per legge non possono servire più di 1500 pazienti, le hanno consigliato di rivolgersi alla vicina Carrara. E' chiaro che una donna di 82 anni ha notevoli difficoltà e disagi a raggiungere una città diversa dalla sua residenza, anche se attigua e non troppo distante; accadrebbe la stessa cosa per un disabile o comunque per un’intera famiglia. E ciò è del tutto inaccettabile ed evidenzia una carente organizzazione sanitaria che dipende non solo dai dirigenti dell’Usl, ma anche dalla Regione Toscana, incapace di risolvere un annoso problema che in questo momento, almeno per quanto riguarda la Provincia di Massa Carrara, interessa decine e decine di pazienti. Voglio ricordare che il medico di base di medicina generale è un diritto fondamentale di ogni cittadino iscritto al Servizio Sanitario Nazionale, garantito per tutelare la salute come diritto costituzionale. Per questo invito la Asl Toscana Nord Ovest e il consigliere regionale Ferri a farsi carico della problematica in oggetto e a individuare delle soluzioni che eliminino tutti i rischi dei pazienti dovuti proprio alla mancanza di medici di famiglia".
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La questione della crisi di The Italian Sea Group è stata affrontata anche nel consiglio comunale di Carrara del 5 marzo e il sindaco Arrighi ha voluto pecisare la sua posizione: "L’amministrazione sta seguendo con viva preoccupazione l’evolversi della crisi che da alcune settimane sta coinvolgendo il cantiere The Italian Sea Group di Marina di Carrara. Come amministrazione condividiamo le forti preoccupazioni di tutte le parti sociali per il presente e il futuro di una realtà produttiva tanto importante del nostro territorio e che, tra dipendenti diretti e dell’indotto, dà da lavorare a tantissime persone. Personalmente sono stata informata della difficoltà che lavoratori diretti e aziende dell’indotto stavano affrontando direttamente dalle rappresentanze sindacali interne all’azienda. Successivamente ho quindi convocato un incontro a palazzo civico al quale hanno partecipato, oltre alle rsu di The Italian sea group, anche le segreterie confederali di Cgil, Cisl e Uil e i sindacati di categoria. E’ stata quella l’occasione per fare nuovamente il punto della situazione ed esprimere ai lavoratori il massimo appoggio da parte dell’amministrazione conunale alle loro richieste. Immediatamente dopo ho quindi chiamato il Prefetto di Massa-Carrara Gaetano Cupello e il presidente dell’Autorità di sistema portuale Bruno Pisano per informarli della riunione e ho chiesto la convocazione di un tavolo istituzionale con i rappresentanti dei lavoratori e la proprietà. La prefettura ha prontamente accolto questa richiesta e ha fissato al 12 marzo prossimo il tavolo a palazzo Ducale. Auspico che in quella occasione la proprietà di The Italian Sea Group faccia finalmente chiarezza sulla reale portata delle difficoltà attraversate del cantiere e che illustri i propri progetti futuri che dovranno necessariamente garantire il mantenimento dei livelli occupazionali. Chiederò infine chiarezza sugli investimenti previsti sul territorio e sulla base dei quali, lo ricordo, l’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Orientale ha concesso a The Italian Sea group una proroga di 49 anni, fino al 2072, alla concessione per l’utilizzo degli spazi interni al porto di Marina di Carrara".
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Il sindaco Arrighi spiega le ragioni dell'incarico a Danae Project per aggiornare i cittadini sui cantieri aperti a Carrara: "Voglio essere molto diretta, perché quando parliamo di 70 milioni di euro di investimenti sulla nostra città, non c'è spazio per le ambiguità. Sento dire da alcuni che realizzare i video per raccontare i nostri 20 cantieri sia un’operazione superflua, forse costosa. Permettetemi di spiegarvi perché, al contrario, questa scelta è un atto di responsabilità dovuto verso ogni singolo cittadino di Carrara.
1. Il dovere della Trasparenza
Abbiamo il dovere morale di rendicontare come spendiamo i soldi pubblici. 70 milioni non sono solo cifre su un bilancio: sono scuole, sono impianti sportivi, è la messa in sicurezza del Canal del Rio. I cittadini hanno il diritto di vedere cosa succede dietro quelle recinzioni arancioni e come vengono spesi questi 70 milioni di euro
2. Dalla sicurezza al valore degli immobili
Parliamoci chiaro: la sicurezza non è un optional. Gli interventi sul Canal del Rio servono a far sì che nessuno debba più aver paura di un temporale. Ma la sicurezza, insieme a scuole moderne e decoro urbano, ha un effetto diretto sulle vostre tasche: fa aumentare il valore delle vostre case. Una città che si rinnova è una città dove il patrimonio immobiliare dei cittadini cresce. Ma se non raccontiamo questo cambiamento, se non lo facciamo conoscere fuori dai nostri confini, quel valore resta potenziale, non reale.
3. Marketing Territoriale: Carrara come scelta di vita
Qui sta il punto cruciale. Questo non è marketing turistico — non stiamo cercando di vendere un weekend in albergo. Questo è Marketing Territoriale. Oggi il mondo è cambiato: lo smart working permette a professionisti e famiglie di scappare dalle metropoli sempre meno vivibili. Carrara può e deve diventare la meta ideale per chi vuole cambiare vita. Come succede in tante altre città della toscana e della liguria Per attirare queste persone, però, non bastano i comunicati stampa. Servono immagini. Dobbiamo mostrare che qui ci sono scuole all'avanguardia dove mandare i figli, impianti sportivi dove allenarsi, un centro storico decoroso e accogliente. Non possiamo basare il ripopolamento solo sugli studenti dell’Accademia — che sono una risorsa enorme — ma dobbiamo ambire a nuove famiglie che portino energia e risorse nel nostro comune.
Conclusione
In conclusione, questi video non sono 'spot'. Sono un investimento per generare altro valore. Raccontare i cantieri oggi significa vendere la Carrara di domani. Significa dire a chi vive qui che stiamo lavorando per la loro sicurezza, e dire a chi vive fuori che Carrara è il posto giusto dove investire il proprio futuro.
Non raccontare quello che stiamo facendo significherebbe fare il lavoro a metà. E noi abbiamo l'ambizione di portarlo a termine tutto, con la massima luce e la massima condivisione possibile."
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I gruppi consiliari di Pd, Massa è un'altra cosa e il gruppo misto di minoranza chiaiscono i motivi della loro uscita dall''aula del consiglio comunale di Massa e ribadiscono le loro critiche al governo: "In merito alla risoluzione sulla situazione dei diritti umani in Iran, respinta per mancanza del numero legale a seguito della nostra uscita dall'aula, riteniamo doveroso chiarire con trasparenza le motivazioni della nostra scelta. La solidarietà al popolo Iraniano e la ferma condanna di ogni violazione dei diritti umani non sono mai state oggetto di discussione. Proprio per rafforzare questo principio avevamo presentato un unico emendamento, finalizzato a esplicitare che la tutela dei diritti fondamentali deve essere affermata con coerenza in ogni contesto internazionale, senza applicazioni selettive. L'emendamento non alterava in alcun modo l'impianto della risoluzione né attenuava la condanna delle repressioni. Intendeva ribadire un principio per noi imprescindibile: i diritti umani sono universali, oppure rischiano di essere piegati a logiche politiche contingenti. Di fronte alla richiesta di eliminare proprio il riferimento alla non selettività, abbiamo ritenuto venisse meno il presupposto di coerenza che conferisce credibilità a una presa di posizione istituzionale. La nostra uscita dall'aula non è stata un gesto contro la solidarietà al popolo iraniano, ma una scelta volta a riaffermare che i diritti non possono essere difesi in modo parziale o condizionato. Analoga impostazione ha guidato il nostro intervento anche sulla risoluzione relativa ai gravi episodi di violenza verificatisi a Torino. In questo caso abbiamo presentato un emendamento sostitutivo che condannava con fermezza le aggressioni ai danni delle Forze dell'Ordine e i danneggiamenti avvenuti nel corso della manifestazione, esprimendo incondizionata solidarietà al poliziotto vittima di un vile e inqualificabile gesto di violenza e vicinanza agli agenti rimasti feriti. Al tempo stesso, il testo ribadiva un principio altrettanto fondamentale: la distinzione netta tra i responsabili delle violenze e la larga maggioranza dei cittadini che hanno esercitato pacificamente il diritto costituzionale di riunione. Sicurezza pubblica e libertà di manifestare non sono valori contrapposti, ma principi complementari e costituzionali che devono essere tutelati con equilibrio e responsabilità, sempre. Per questo riteniamo che la risoluzione proposta dalla Lega guidata da Matteo Salvini restringeva la questione della sicurezza a una lettura semplicistica, attribuendo le criticità esclusivamente alla presunta mancata applicazione delle leggi o a generici fiancheggiamenti che avrebbero indebolito il contrasto ai gruppi violenti. Argomentazioni generiche che non contribuiscono a risolvere i problemi ma, al contrario, rischiano di avvelenare il dibattito politico e di distogliere l'attenzione dalle responsabilità e dalle evidenti difficoltà delle politiche della sicurezza portate avanti dall'attuale Governo. Governo che nella legge di bilancio non ha stanziato un euro per pagare le infinite ore di straordinario delle forze dell'ordine, ha allungato l'età pensionabile e non ha aumentato gli organici già oggi messi a dura prova in termini di operatori sul campo, tutte azioni che incidono concretamente sull'efficacia dell'azione di prevenzione e controllo del territorio. Il Vicepremier farebbe bene a concentrare il proprio impegno sul rafforzamento dell'efficienza dei servizi pubblici essenziali, a partire dal sistema ferroviario, evitando di rincorrere vicende giudiziarie o polemiche che non giovano né alla sicurezza né alla credibilità delle istituzioni. Noi continueremo a condannare senza ambiguità ogni violenza e piena solidarietà alle Forze dell'Ordine, la difesa rigorosa dei diritti costituzionali e il rifiuto di ogni strumentalizzazione politica che rischi di dividere ulteriormente il Paese”.
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Domenica 8 Marzo a Palazzo Ducale alle ore 16.30 si terrà un incontro pubblico organizzato dalle Donne Democratiche, con il sindaco di Carrara, gli assessori dei comuni della Provincia e le segretarie Provinciale e Comunale di Massa. Donne impegnate in politica a vario titolo che marcano, con il loro impegno quotidiano, la differenza di genere. Vi invitiamo ad essere presenti perché i temi trattati, che hanno come filo conduttore la cura, abbracciano e si intrecciano con : cura dell'ambiente e politiche a sostegno, cura della città, politiche di programmazione territoriale che hanno a cuore lo sviluppo armonico di una città e tengono conto dei bisogni irrinunciabili di donne, bambini, anziani, nonchè di uno sviluppo economico compatibile e servizi sociali adeguati.
- Centro sociale di estrema sinistra in centro a Massa: il 'no' di Fratelli d'Italia e Gioventù Nazionale
- Un ordine del giorno per ribadire la condanna della guerra in Iran presentato dai consiglieri del Pd di Carrara nella seduta del 5 marzo
- Retiambiente Carrara: raccolta differenziata in crescita, superato il 70 per cento di raccolta differenziata, cala l'indifferenziato e migliora la qualità del rifiuto raccolto
- Convegno della CNA Turismo e Commercio alla Tirreno CT: più unione sul turismo sull'onda del positivo sostegno a Massa Capitale Cultura 2028
- Arrighi: «Preoccupati per la situazione delle scuole superiori. Si convochi subito un tavolo provinciale permanente»
- "Referendum: perché diciamo sì": incontro pubblico organizzato dal coordinamento comunale di FdI a Marina di Carrara
- Turismo: aumentano arrivi e presenze a Carrara «Numeri importanti su quali continuare a investire» sostiene l'assessore Benfatto
- PRI e lista Arrighi Sindaca entusiasti dell'operato del sindaco Arrighi: insieme la sosterremo anche alle elezioni del 2027
- Biblioteca per l'infanzia a Carrara chiusa da mesi per un guasto al riscaldamento ignorato: colpevole degrado culturale dell'amministrazione secondo Valeria Pedrini area sociale 5 Stelle
- Non ci sono piani attuativi per l'insediamento di un supermercato a Nazzano nè intenzioni di approvare una variante urbanistica: l'assessore ai lavori pubblici Moreno Lorenzini replica a Montesarchio dei 5 Stelle


