Politica
Acquisizione de Il Tirreno da parte della famiglia Olivetti Rason: le congratulazioni della senatrice FdI Susanna Campione
«Congratulazioni alla famiglia Olivetti Rason per l’acquisizione de Il Tirreno, una delle testate più autorevoli e rappresentative della Toscana. È un segnale importante che un gruppo…

"Sbagliato concedere più quantitativi di marmo da escavare": la posizione di Legambiente e Cai Carrara
No all'aumento dei quantitativi di marmo escavabili: è il grido congiunto di Legambiente Carrara e Cai Carrara che spiegano: "La scelta del Comune di consentire alle…

"Massa-Carrara, Edilizia Residenziale Pubblica: 20mila euro ad alloggio sono una goccia nel mare. Serve un vero Piano Casa Comunale" secondo Gianni Ilari dell'associazione Città al centro dai monti al mare
Gianni Ilari dell'associazione Città al centro dai monti al mare fa un'analisi degli edifici pubblici della provincia: "Cinquant'anni di età e non sentirli? Magari fosse così…

"Nuove insegne e muri ristrutturati, ma dentro mancano medici e infermieri. Le promesse del PNRR alla prova dei fatti e della medicina territoriale tra promesse elettorali e la dura realtà del DM 77 secondo il consigliere Mirabella
"La corsa contro il tempo per non perdere i miliardi del PNRR della Sanità sta producendo lo stesso ed identico paradosso da un capo all'altro della…

La battaglia della consigliera Maria Mattei per le donne iraniane trova il supporto della presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola
“Ho scritto una mail alla Presidente Roberta Metzola raccontandole tutti i passi fatti per far sì che un luogo pubblico della nostra città potesse essere intitolato…

Altagnana, Fratelli d'Italia presenta un'interpellanza sui serbatoi in piazza e sul degrado dell'area
Il gruppo consiliare di Fratelli d'Italia Massa ha presentato un'interpellanza al Sindaco e all'Assessore competente per fare piena luce sulla presenza dei due serbatoi installati…

Co-progettazione di attività a valenza socio/culturale da svolgersi in un fondo di proprietà del Comune: pubblicato un avviso per gli enti del terzo settore
Il Comune di Carrara intende concedere in comodato d'uso gratuito per finalità a valenza socio culturale un fondo situato in via Carriona n. 39 a Carrara.La procedura…

Festa de l'Unità e Festa nazionale delle Politiche industriali a Carrara: politica, cultura e futuro industriale al centro del dibattito
È stata presentata questa mattina nella sede del Partito Democratico di Massa-Carrara a Carrara, l'edizione…

Rifondazione comunista Massa Circolo della montagna sostiene l'importanza del recupero del Mulino di Canevara
Cogliamo l'occasione per riportare l'attenzione sulla sorte di un bene comune di grande valore che va recuperato: il mulino dei Guerra di Canevara.

Emergenza caldo nelle rsa della provincia apuana: Alessio Menconi di Funzione Pubblica Cgil torna a chiedere interventi urgenti
E' firmata dal segretario generale Funzione Pubblica Cgil Alessio Menconi la segnalazione della pesante situazione delle rsa apuane dovuta all'emergenza caldo e la richiesta ai comuni…

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Si è svolta il 13 gennaio la riunione dell’assemblea comunale del Partito democratico.
In tale sede sono stati convalidati i risultati del congresso comunale che ha eletto Norberto Riccardi segretario dell’Unione Comunale di Massa.
L’assemblea ha eletto Enzo Ricci presidente del Partito, figura di grande spessore professionale e espressione chiara di un impegno politico e civile di primo piano.
Nella prossima riunione dell’assemblea si procederà alla nomina degli Organismi Dirigenti, seguendo un percorso che, partendo dai grandi temi del dibattito del territorio, consenta al Partito di svolgere un’azione efficace e coesa.
"Il PD - spiega Norberto Riccardi, segretario comunale del PD - è ben conscio delle responsabilità che gli spettano di qui al prossimo anno nella costruzione di un campo largo che coinvolga la città, le cittadine ed i cittadini, le forze politiche e sociali, il mondo dell’associazionismo, i rappresentanti delle categorie per realizzare un programma condiviso su cui costruire un’ alleanza politica per riconquistare la nostra città e battere la destra.
Massa - afferma - è stata governata da una giunta che ha generato fratture tra centro e periferia e che mostra la volontà di indebolire profondamente la cruciale zona industriale, privilegiando scelte in direzione di insediamenti commerciali destinati a mettere in crisi non solo il tessuto produttivo ma anche il sistema commerciale già esistente e già duramente provato dalla pandemia. Non è stata in grado di far partire gli strumenti necessari per la pianificazione urbanistica del futuro, si è affidata soltanto a progettualità affidate a privati, dai tempi lunghi e incerti, ha trascurato del tutto il tema del rischio idrogeologico e ha generato una miriade di promesse futuribili; per quattro anni in tutta la costa, l’unico intervento è stato un bagno chimico a Marina di Massa. Le risorse del PNNR, quando arriveranno, sono il frutto di progetti già preparati dalle Amministrazioni precedenti. Certo, non si può dire che i ritardi della Giunta Persiani derivino dalla mancanza di disponibilità finanziarie che sono provenute in parte del passato e in parte da Regione, Stato ed Europa. Nonostante questo, gli interventi si sono concentrati solo nel centro della città e si sono limitati a opere di semplice cosmesi, mentre le disuguaglianze sociali si sono drammaticamente approfondite.
Il PD - conclude - aprirà, nelle prossime settimane, una grande campagna di ascolto della città e di proposta programmatica, per condividere percorsi ed idee che rendano la città protagonista di un processo e di un percorso ampiamente condiviso. Si tratta, in sintesi, di costruire, subito, il programma e l’alleanza del futuro".
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La “supercoalizione” dà pieno mandato a definire i confini dell'alleanza ed eventualmente ad ampliarli ulteriormente al candidato a sindaco Simone Caffaz. Questo in estrema sintesi il contenuto di un comunicato firmato dai nove gruppi (Nicola Pieruccini per la Lega-Salvini Premier, Riccardo Bruschi per Forza Italia, Diego Nespolo per Cambiamo con Toti, Eleonora Violante per il Nuovo Psi, Antonello Pelliccia per il Partito Liberale, Alessandro Nicodemi per Verdi Italia per Carrara, Massimiliano Bernardi per Alternativa per Carrara, Massimiliano Tedeschi per Capitale Carrara e Luciano Tonarelli per Carrara Futura) che compongono l'alleanza che si è formata lo scorso giugno e che, un mese più tardi, ha indicato come candidato alla carica di primo cittadino l'ex presidente dell'Accademia.
“Entrando nella seconda metà di gennaio – affermano i partiti e i movimenti che compongono la Supercoalizione – il tempo che precede la presentazione delle liste e delle coalizioni è ormai quantificabile in poche settimane. Fortunatamente la nostra alleanza ha individuato il candidato a sindaco sin dallo scorso mese di luglio e in tutti questi mesi abbiamo potuto lavorare, assieme a Simone Caffaz, a costruire una coalizione ampia, forte e in grado di vincere le prossime elezioni comunali”. Dopo il bilancio di quanto fatto sino a oggi, i vertici della Supercoalizione definiscono i prossimi passaggi che dovranno esserci nelle prossime settimane: “Adesso diventa necessario e urgente – sostengono – definire i confini dell'alleanza, nel tentativo, se possibile, di provare a estenderla ulteriormente per puntare alla vittoria sin dal primo turno. Siamo consapevoli della difficoltà di questo proposito e del fatto che fino a oggi i nostri appelli a Fratelli d'Italia e alle altre componenti civiche sono caduti nel vuoto, così come del fatto che ad oggi non è stato presentato né a noi né alla città alcun progetto politico alternativo al nostro, al di là di qualche bizzarra indiscrezione giornalistica che vorrebbe addirittura l'ex vicensindaco del Pd candidato della componente più a destra del centrodestra”.
Di qui il pieno mandato a Simone Caffaz di compiere l'ultimo tentativo di accordo e successivamente definire i confini della coalizione. “Intendiamo quindi rinnovare i nostri appelli – affermano dalla Supercoalizione – proprio per l'importanza storica della prossima competizione elettorale e incaricare a questo scopo proprio il nostro candidato a sindaco Simone Caffaz che, avendo la delega e la piena rappresentanza di tutte le nove forze della coalizione, potrà capire meglio di chiunque altro se i confini della coalizione potranno essere allargati da subito oppure se bisognerà aspettare l'eventuale ballottaggio”.
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L’attività venatoria vagante con l’ausilio del cane, quella collettiva al cinghiale e l’attività di controllo e contenimento del cinghiale eseguita in modalità collettiva sono sospese fino a tutto il 31 gennaio nell’intera provincia di Massa Carrara, cioè nel territorio che corrisponde all’Atc (Ambito territoriale di caccia) numero 13.
E’ quanto prevede l’ordinanza firmata dal presidente Giani allo scopo di contenere la peste suina africana, i cui primi casi si sono registrati all’inizio dell’anno in provincia di Alessandria e poi in Liguria, vicino ai confini regionali.
Il virus della Peste suina africana rappresenta un serio rischio epidemico per i suini allevati determinando, date le caratteristiche, un elevato indice di morbilità e mortalità con conseguenze dirette ed indirette sulle produzioni della filiera regionale. E’ per questo che si rende necessario controllare la diffusione della malattia nei cinghiali anche per proteggere i suini allevati.
L’ordinanza, oltre a sospendere l’attività venatoria prevede anche il rafforzamento della sorveglianza passiva attraverso l’esecuzione di battute di ricerca attiva delle
carcasse di cinghiale, prioritariamente nella Provincia di Massa Carrara.
Al tempo stesso nell’intera area viene incoraggiata e accelerata la macellazione dei suini negli allevamenti familiari e saranno intensificate e rafforzate la vigilanza sulle movimentazioni degli animali sensibili e verificate le condizioni di biosicurezza degli allevamenti.
In seguito l’ordinanza potrà essere reiterata in base alla situazione epidemiologica.
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"Chiediamo alla Regine Toscana di attuare con rapidità uno specifico piano per contrastare la peste suina africana. Subito un programma di contrasto per individuare tempestivamente eventuali casi tra i suidi, tra cui maiali e cinghiali, e procedere con l'applicazione delle misure di biosicurezza. Interventi da attuare sul campo coinvolgendo gli Atc e le associazioni venatorie. Inoltre, la Regione ha previsto contributi destinati agli allevatori per sostenerli nelle azioni di difesa da tale malattia?". Lo chiede un'interrogazione di Fratelli d'Italia alla giunta regionale, atto di cui è uno dei firmatari il consigliere Vittorio Fantozzi, vicepresidente della commissione sviluppi economico e rurale.
"La peste suina africana è una malattia infettiva altamente contagiosa in grado di causare elevata mortalità nei suidi, sia domestici che selvatici. Non si trasmette all'uomo, ma è spesso letale per gli animali che ne sono colpiti, è altamente trasmissibile e mette quindi a rischio gli allevamenti di maiali e lo stesso commercio di carni suine. Il virus può resistere per anni nella carne congelata e viene reso inattivo solo dalla cottura e da specifici disinfettanti. Il rischio più imminente di trasmissibilità di questa malattia appare legato al "fattore umano" a seguito di contatto diretto dei suini selvatici o domestici con alimenti e materiali contaminati veicolati da trasportatori, turisti, lavoratori stranieri, viaggiatori. Le esperienze degli altri Paesi europei hanno evidenziato che la tempestiva, immediata e coordinata attuazione delle misure di controllo nei suidi selvatici risulta fondamentale per avere maggiori probabilità di confinare e debellare la malattia. Ancora più importante è la opportuna identificazione dell'ingresso del virus nelle popolazioni indenni di cinghiali. Un ritardo nell'individuazione dell'infezione potrebbe determinare una diffusione della malattia su territori talmente vasti da rendere difficilmente attuabile l'applicazione delle misure di controllo, con gravi ripercussioni economiche per il settore produttivo suinicolo che andrebbe incontro a pesanti restrizioni commerciali" fa notare Fantozzi.
"L'annoso problema dell'invasione dei cinghiali è da anni al centro del dibattito, l'eccessivo numero di questi ungulati provoca gravi danni alle coltivazioni, nonché pericoli per l'uomo, anche in termini di incidenti stradali. Nella sfortunata ipotesi di diffusione anche in Toscana della peste suina africana, casi si sono registrati in Piemonte e Liguria, il numero spropositato dei cinghiali nei nostri territori rappresenterebbe un volano di devastante amplificazione per tale malattia. In poco tempo si genererebbero effetti negativi notevoli sul tessuto sociale, economico e produttivo, con l'inevitabile blocco degli allevamenti di suino. Le organizzazioni agricole esprimono un doppio timore, di tipo sanitario, per gli allevamenti, ed economico, con il rischio che alcuni stati extra-Ue blocchino l'importazione di tutte le carni suine italiane" sottolinea Fantozzi.
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Il presidente del consiglio comunale di Carrara, Palma, in una nota stampa, boccia il progetto del traforo della Foce e motiva questa posizione, attribuendo all'opera un costo di realizzazione e di gestione molto elevato e, soprattutto, la non utilità per le esigenze del territorio, che invece, necessita di opere di manutenzione ordinaria.
Palma inoltre invita a ragionare in funzione della direzione che la città vuole intraprendere, guardando anni avanti :"Quando si pianificano grandi opere di questa portata - afferma - è necessario guardare avanti, al mondo che sarà tra dieci, venti o cinquant'anni. Nel mondo che verrà, a mio parere, per lavorare si muoveranno sempre di più le idee e sempre di meno le persone. E che questo futuro sia già iniziato, lo vediamo nella vita di tutti i giorni, quando seguiamo un corso a distanza, lavoriamo in smart-working o senza muoverci da casa otteniamo un documento da un ente pubblico. E questo è solo l'inizio. Dobbiamo farci trovare pronti ad affrontare il mondo che sarà. Per farlo servono investimenti, perché anche stimolare la crescita di questo modello di sviluppo necessita di infrastrutture. Ogni euro investito in questa direzione ha un ritorno in termini di occupazione e di qualità della vita enormemente superiore agli investimenti fatti nell'economia tradizionale. Nella nostra zona ci sono state le possibilità di puntare sulle nuove economie. E ci saranno anche in futuro se ci faremo carico di investire in economie nuove, piuttosto che puntare tutto su economie fatte di trasporto su gomma, viadotti e gallerie, che sono economia tipiche degli anni '50. L'economia che sta muovendo il resto del mondo occidentale va in tutt'altra direzione, perché non impiegare questi milioni di euro nella nascita di settori ad alta tecnologia? Perché costringere i giovani ad emigrare o fare i pendolari per svolgere il loro lavoro piuttosto che creare le condizioni affinché possano restare?"
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In un comunicato Giovanna Santi, segretario del Pd di Massa, ringrazia quanti sono intervenuti al congresso, dal quale è uscito fuori un Pd, che deve guardare al futuro, unito ma alternativo alle destre: "L'unità - scrive - è per noi un valore e un patrimonio, crediamo che non si possa rinunciarvi a cuor leggero per inseguire logiche puramente contabili che con la politica hanno poco a che fare. Per questo - prosegue - invitiamo coloro che sono risultati maggioranza nei voti degli iscritti dei circoli a costruire una proposta di governo comune del Pd di Massa e a non perseguire logiche di chiusura e autosufficienza che rischierebbero di dividere il Partito Democratico massese e, quindi, di indebolire proprio la costruzione aperta e pluralistica di una alternativa alle destre a Massa".
La Santi, quindi, auspica in un percorso partecipativo, con un programma condiviso con i cittadini :"Unità è riconoscere che le proposte alla base del programma di Giovanna Santi sono proposte del Pd e che nel Pd devono vivere ed essere realizzate a cominciare dagli obiettivi: - della parità di genere a ogni livello vista come condizione indispensabile per avere a disposizione la forza e l'intelligenza di tutte e tutti, - del rinnovamento, che prevede anche il rispetto statutario sui limiti dei mandati, che va visto come semina per il futuro e incoraggiamento alle ragazze e ragazzi, - della partecipazione, vista come apertura vera affinché le decisioni su scelte programmatiche fin dai programmi da presentare alle elezioni amministrative siano assunte dalla presenza e dal voto degli iscritti ed elettori del Pd e della società civile, in linea con le Agorà volute dal segretario Enrico Letta.".
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Il movimento Rivoluzione Allegra, in un un comunicato, annuncia che lunedì 17 gennaio alle ore 10.30, davanti alla asl di via Bassa Tambura a Massa, si terrà un picchetto di protesta contro la richiesta di esibire il green pass per accedere al cup.
Questo in conseguenza di un fatto che è occorso ad un'associata del movimento cui è stato rifiutato l'ingresso alla ASL per non aver esibito il pass vaccinale, misura, come afferma il movimento, del tutto illegale: "Il controllo illegittimo del Green Pass- scrive - produce file all'esterno della struttura, sotto qualunque condizione climatica, allungando i tempi di erogazione dei servizi con disagi per l'utenza. Per tutta conseguenza la nostra associata ha chiamato le forze dell'ordine, che prontamente sono intervenute. Il Responsabile del servizio a quel punto ha dovuto ammettere che il controllo all'ingresso avveniva senza rispettare alcuna normativa e la nostra associata è stata fatta entrare. Poiché tuttavia ci segnalano che il servizio di controllo all'ingresso è ancora attivo, come associazione abbiamo deciso di intervenire con un picchetto di sensibilizzazione.
Il picchetto si terrà dalle 10,30 alle 11,30 davanti all'ASL con lo scopo di ripristinare lo stato di diritto violato dall'amministrazione pubblica e restituire all'utenza i propri diritti".
Per informazione e contatti scrivere a
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"Fratelli d'Italia è sempre stata contraria alla Dad, ed è a favore delle lezioni in presenza, ma non basta solo affermare a parole che si vogliono garantire le lezioni in presenza. Se ora siamo in questa situazione precaria è perché, in due anni di tempo, non sono mai state messe in atto le misure urgenti richieste da FdI: sistemi di areazione meccanica controllata nelle aule, riduzione del numero degli alunni per classe, limitazione del numero di studenti sui mezzi trasporto, dotazione gratuita di mascherine FFP2, tracciamento continuo tramite test rapidi salivari per tutto il personale scolastico, effettuato da squadre preposte che, negli istituti, secondo la calendarizzazione prevista, dovrebbero effettuare i test" dichiara Michela Senesi, responsabile del dipartimento regionale toscano istruzione con delega alla scuola di Fratelli d'Italia.
"L'assoluta insufficienza degli organici Covid poi, non fa che peggiorare la situazione. La notevole carenza di insegnanti che sostituiscano i colleghi contagiati o in quarantena e la mancanza di custodi che provvedano alla pulizia e all'igienizzazione delle aule, delle mense scolastiche, delle palestre come anche dei corridoi e delle scale delle nostre scuole che, ogni giorno, ospitano bambini e ragazzi ai quali deve essere garantita la sicurezza dai contagi. Per fare ciò andavano assegnati subito i finanziamenti necessari affinché le scuole potessero prorogare i contratti Covid e non pensarci solo a metà anno scolastico. E poi ci sono gli insegnanti, i dirigenti e il personale scolastico, che non finiremo mai di ringraziare perché, con il loro lavoro in prima linea, ogni giorno, fra contagi, Did, Dad, quarantene e protocolli inadeguati, consentono alle Scuole di restare aperte".
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Il Pd di Massa richiama l'attenzione sulla necessità di superare le posizioni pregiudiziali e costruire un partito unito, pronto a sfidare i prossimi appuntamenti politici. Questo alla luce dell'assemblea comunale per l'elezione del segretario e il presidente, che ha visto l'assenza della parte che ha sostenuto la candidatura di Giovanna Santi: "Con metà partito non si va da nessuna parte - hanno spiegato - e giovedì sera speriamo che sia stato chiaro a tutti. La parte rappresentata dall'alleanza Volpi/Bugliani, ha voluto un congresso di scontro e continua, avendo vinto per poco, a ragionare in modo autoreferenziale. C'è invece, bisogno di tutti per sconfiggere le destre e tornare a vincere. Il congresso è finito, ci siamo misurati! Si torni a gestire comunemente il partito".
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"Dato che la salute pubblica è una priorità, vogliamo serietà e chiarezza: esiste o non esiste il registro dei tumori per la provincia di Massa Carrara?". Lo chiedono il consigliere regionale di Fratelli d'Italia, Vittorio Fantozzi, presidente della commissione d'inchiesta sulla pandemia, ed il capogruppo in consiglio comunale a Massa e dirigente nazionale, Alessandro Amorese.
"Dopo varie interrogazioni alla Regione, abbiamo fatto un accesso agli atti per capire quanti e quali studi epidemiologici sono stati condotti dall'Ispro (Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica) nel territorio della provincia di Massa-Carrara, a quando risalgono gli studi più recenti, se e in che misura tali studi consentono di conoscere l'incidenza tumorale sulla popolazione del territorio suddetto, e se la Regione ha finanziato o commissionato in tempi recenti altre indagini analoghe nel medesimo territorio. L'attivazione di un registro tumori è stato chiesto anche da altre forze politiche e dai sindacati, e l'amministrazione di Massa ha fatto un importante lavoro sotto questo aspetto. Stiamo parlando di un territorio particolarmente colpito dalle patologie tumorali, data la presenza sul territorio apuano di industrie chimiche che, nel corso di almeno 50 anni, hanno rilasciato nell'ambiente una molteplicità di sostanze inquinanti ad azione cancerogena, mutagena, teratogena" fanno notare Fantozzi e Amorese.
"Va messo in atto un programma di prevenzione primaria per ostacolare l'insorgenza delle malattie nella popolazione, e di prevenzione secondaria per individuare i soggetti ammalati o ad alto rischio. Il registro tumori è uno strumento che aiuterebbe i medici a intervenire in maniera più puntuale, e permetterebbe alle istituzioni di coordinarsi meglio fra di loro. Da tempo i cittadini della provincia di Massa Carrara chiedono maggior trasparenza e conoscenza della situazione epidemiologica del territorio e i dati sanitari relativi all'incidenza dei tumori. Dallo studio "S.E.N.T.I.R.I", finanziato dal Ministero della Salute, emerge che nei comuni di Massa e Carrara, territorio interessato per decenni da vasti fenomeni di inquinamento, sono molto alti i fattori di rischio per numerose patologie. La mortalità risulta in eccesso per i tumori del sistema linfo-ematopoietico e per i linfomi non Hodgkin. Le leucemie colpiscono molti giovani soprattutto nella fascia compresa tra i 20 e i 29 anni. Sono oltre la media i dati dei bambini nati con malformazioni congenite. Anche le patologie del sistema circolatorio e respiratorio sono più frequenti".
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