Politica
Scontri a Torino, il Consigliere comunale di Fratelli d’Italia Bruno Tenerani esprime solidarietà alle Forze dell’Ordine.
Nel corso della seduta del Consiglio comunale del 3 febbraio 2026, il consigliere di Fratelli d’Italia Bruno Tenerani, a nome del gruppo consiliare, ha espresso una ferma condanna…

Cantiere aperto e pieno di rifiuti in via dei Margini a Massa: Italia Nostra Massa Montignoso chiede un intervento immediato
Ci sarebbe una situazione scandalosa e pericolosa in via dei Margini, nel pieno centro cdi Massa davanti all' asilo nido. A segnalarla è l'associazione Italia…

Sondaggio sul gradimento del sindaco Arrighi: "E' un fake" la replica del Pd di Carrara
Il Pd di Carrara smentisce ogni notizia relativa al sondaggio sul gradimento del sindaco Arrighi: "Apprendiamo dalla stampa che avremmo già approntato un sondaggio con tanto…

La lista Arrighi Sindaco a spada tratta in difesa del sindaco contro il consigliere Manuel di FdI
«Programmazione, progettazione e tanto lavoro da parte di uffici e amministrazione: è grazie a tutto questo che sarà allestito il capannone ex Cat di Avenza e si interverrà…

Via Negrelli, tra buche, incroci pericolosi e attesa dei nuovi progetti: l’appello del consigliere Daniele Tarantino
A Massa prosegue la preoccupazione per le condizioni di via Negrelli, teatro di numerose segnalazioni da parte di residenti e automobilisti. La strada, secondo le lamentele…

Al Cinema dei Servi di Massa una breve rassegna di Cinema per la Palestina.
Dopo la partecipata edizione dello scorso anno ospitata al Cinema Scuderie Granducali Seravezza torna anche quest'anno il ciclo di proiezioni della rassegna "C'era una volta una…

Il Polo P&S: il Presidente Incoronato è indifferente alla discriminazione delle persone con disabilità uditive
“A distanza di diciotto mesi ho nuovamente sollecitato il Presidente del Consiglio Comunale ad attivare i sottotitoli per non udenti per il consiglio comunale. Avevo inviato…

Alfredo Camera nominato vicepresidente della Provincia
Il presidente della Provincia di Massa-Carrara, Roberto Valettini, con un decreto approvato nei giorni scorsi, ha nominato il consigliere provinciale Alfredo Camera vicepresidente della Provincia.Camera…

Sede distaccata ad Avenza della Polizia Municipale: si farà grazie a una concessione del governo. L'annuncio di Manuel di FdI
"Grazie allo spostamento delle risorse del bando delle periferie concesso dal Governo Meloni finalmente potrà nascere ad Avenza la sede della polizia municipale"l'anuncio arriva da Massimiliano…

Il consigliere Massimiliano Bernardi di Carrara Civica: "Ancora un volta stiamo assistendo all'ennesimo teatrino del Partito Democratico, del Sindaco Arrighi e la sua Amministrazione"
"Il PD adesso sembrerebbe risvegliarsi dal letargo, proponendo quello che è da 4 anni che l'opposizione chiede: la partecipazione con l'introduzione sostanzialmente dei Consigli dei Cittadini,…

- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 166
«La prima eco card al primo cittadino»: il presidente di Nausicaa Spa Luca Cimino ha aperto così, questa mattina, la campagna di distribuzione delle tessere per l’accesso ai cassonetti intelligenti ai residenti di Carrara Centro dove è in corso la “rivoluzione” della raccolta. Il primo a ricevere simbolicamente la eco card, indispensabile per l’apertura dei nuovi cassonetti, è stato il sindaco Francesco De Pasquale, residente del centro e dunque uno dei circa 9 mila utenti interessato al nuovo sistema di raccolta.
«Oggi si compie un nuovo importante passo in avanti nell’azione di miglioramento della qualità ambientale della nostra città. Anche in centro si passa a una raccolta più spinta e più differenziata. Il cambiamento parte dalle nostre case e richiede la partecipazione attiva di ognuno di noi: il rilancio di Carrara passa anche da una differenziata di qualità. Impegnarsi in tal senso sarà motivo di orgoglio per tutti» ha commentato il primo cittadino.
«Dopo l’estensione del porta a porta a gran parte del territorio comunale, nel 2020, con il nuovo anno rinnoviamo anche il sistema di raccolta sul centro città. Si tratta di una sfida importante attraverso la quale vogliamo e possiamo dimostrare di essere capaci di raggiungere i risultati dei Comuni italiani più virtuosi, con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’ambiente in cui viviamo e contenere i sempre più alti costi di smaltimento del rifiuto non differenziato» ha aggiunto l’assessore all’Ambiente Sarah Scaletti.
«Nonostante le difficoltà poste dalla pandemia, Nausicaa è riuscita a rispettare gli obiettivi che l’amministrazione aveva prefissato, realizzando nei tempi previsti sia l’estensione del porta a porta sia il nuovo sistema sul centro città. E’ un risultato tutt’altro che scontato di cui va dato merito al nostro straordinario personale: ringrazio quindi ogni singolo dipendente perché senza la loro disponibilità e dedizione non ce l’avremmo fatta» ha dichiarato il presidente Cimino.
La distribuzione avverrà presso l’info point di San Martino a chiamata, secondo le indicazioni che ciascun utente ha ricevuto attraverso la lettera di convocazione, e proseguirà fino al 16 marzo. Il personale di Nausicaa Spa, oltre a consegnare le eco card, impartirà anche indicazioni e suggerimenti per una buona raccolta.
Per l’occasione sono state predisposte istruzioni al nuovo sistema di raccolta in inglese, francese, cinese e arabo, che verranno consegnate ai cittadini di origini straniere. Inoltre chi vorrà potrà ritirare la guida in dialetto carrararino realizzata da Beniamino Gemignani, scrittore ed esperto di storia locale: «Ha fatto un regalo stupendo a Nausicaa e a tutta la città, gli siamo veramente grati» ha commentato il direttore di Nausicaa Lucia Venuti. Oltre alla traduzione, Gemignani ha inserito la citazione di un manifesto datato 1915 e diffuso dall’allora sindaco Edgardo Lami Starnuti per annunciare una serie di “rimedi” alle infelici condizioni igienico-sanitarie di alcuni quartieri. Una vera e propria “chicca” rispolverata dallo storico carrarese in occasione dell’avvio del nuovo sistema di raccolta.
Per ricevere un aiuto per una corretta differenziata i cittadini di tutto il territorio comunale possono scaricare gratuitamente sul cellulare l’applicazione di Junker che permette di sapere, inquadrando il codice a barre di un prodotto, in quale frazione conferirlo oppure possono consultare la “Guida alla Raccolta differenziata” sul sito www.nausicaacarrara.it alla pagina dedicata all’Igiene urbana.
Il nuovo sistema prevede anche per il centro città conferimento in 5 frazioni: carta, plastica, vetro e lattine, secco e – per la prima volta in centro – organico. I nuovi cassonetti saranno posizionati più o meno dove quelli vecchi, con qualche piccola variazione, indicata nella mappa che verrà consegnata ai residenti insieme alla tessera. Chi possiede un giardino dovrà invece conferire sfalci e potature negli appositi contenitori che saranno installati a San Martino, nel parcheggio dell’ex tribunale.
Tutti i cassonetti (sia quelli per carta, plastica, vetro e lattine, organico e secco sia quelli per sfalci e potature posizionati a San Martino) si apriranno soltanto utilizzano la tessera o tramite l’apposita app.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 160
Il gruppo consiliare di Forza Italia a Massa ha firmato una interpellanza al sindaco di Massa per chiedere il suo intervento presso la conferenza zonale mettendola a conoscenza della situazione dell’ambulatorio di cardiologia del distretto di Massa Avenza, che sarebbe carente di personale a seguito del pensionamento di due medici non sostituiti e per questo con gravi problemi di organizzazione, cosa che è stata rilevata dal un incontro con il personale dipendente della Asl, da parte dei due consiglieri: “Crediamo che, in considerazione dell’ importanza della cardiologia ambulatoriale- dice la lettera- soprattutto per i pazienti anziani e per quelli che hanno serie problematiche cardiologiche, sia necessario intervenire presso la dirigenza Asl per sensibilizzarla al problema, individuando una soluzione che ci permetta di recuperare al più presto il personale medico in sostituzione di quello andato in pensione”
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 156
A seguito delle accuse rivolte all’amministrazione di Massa in merito alla vicenda della scuola d’infanzia della Comasca, chiusa per inagibilità dal 18 febbraio, il sindaco Persiani affronta l’argomento, affermando non solo che alcuni problemi, come le infiltrazioni d’acqua, erano state risolte nel gennaio 2020, ma anche che la chiusura del plesso deriva da un percorso di verifiche statiche e sismiche, previste da luglio 2020, il cui esito è giunto a fine gennaio 2021.
“Va da sé che l’intervento strutturale non poteva essere effettuato mesi fa, come ipotizzato da alcuni, e non è neppure tollerabile che l’amministrazione sia accusata di aver affrontato la questione senza preoccuparsi dell’incolumità dei bambini” asserisce Persiani “anzi, proprio per tutelare i piccoli alunni e tutto il personale scolastico è stata emessa l’ordinanza di chiusura e, per arrecare meno disagi possibili, tempestivamente è stata trovata la migliore alternativa”.
“Il percorso dalla decisione di disporre la chiusura della scuola d’infanzia fino alla tempestiva soluzione della collocazione alla “Collodi” della Rinchiostra, è stato condiviso con la dirigente scolastica dott.ssa Marilena Conti –sottolinea- aggiornando costantemente il comitato dei genitori sull’accaduto e sulle motivazioni del provvedimento”.
“Le accuse rivolte all’amministrazione –conclude il sindaco - sono pretestuose e lesive dell’operato degli uffici e dell’amministrazione che ha affrontato il problema con serietà e coscienza”.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 168
Questa mattina, lunedì 1 marzo, una rappresentanza di Fratelli d’Italia si è recata all’ingresso del Monoblocco di Carrara per portare all’attenzione dell’opinione pubblica la posizione del partito in merito alle annose problematiche della struttura, al centro di progetti di valorizzazione e ristrutturazione, spesso solo sulla carta, oggetto di preoccupazione e di critiche da parte per esempio del Comitato Primo Soccorso ed Urgenza: presenti il coordinatore comunale Lorenzo Baruzzo e il consigliere regionale Vittorio Fantozzi, oltre ad altri membri della forza politica e alla presenza del presidente del comitato sopra menzionato Paolo Biagini .
“Siamo qui per fare innanzitutto presente che come Fratelli d’Italia siamo vicini ai problemi legati alla gestione del Monoblocco da molto tempo e non per motivi di passerella elettorale-dice Baruzzo.-tanto è vero che quando tutti nel 2018 parlavano di abbattimento, anziché di potenziamento, noi siamo stati gli unici a far intervenire un parlamentare, il senatore Tortora, della commissione sanità del senato che nel 2019 è venuto qui, per scongiurare l’abbattimento del Monoblocco .In quella sede avevamo chiesto la riattivazione di un punto di primo soccorso, cosa che non è stata presa in considerazione dalla ASL, mentre è andata avanti l’ipotesi di abbattimento e costruzione di una palazzina a fianco e progetti che poi non trovano un’applicabilità. Noi crediamo che il Monoblocco abbia delle enormi potenzialità per la città ed è per questo che abbiamo invitato il consigliere regionale Fantozzi.”
“C’è distanza fra ciò che dovrebbe servire alla comunità e ciò che viene annunciato- dice Vittorio Fantozzi-quindi questi annunci di potenziamento a spot o a goccia, non ci convincono assolutamente e quindi abbiamo deciso di mettere insieme tutte le informazioni reperibili sul territorio, per esempio l’incredibile lavoro che hanno fatto i comitati di cittadini e quindi interrogare la regione sulle situazioni che sono all’ordine del giorno e anche di quello che sono le prospettive per il futuro, motivo per cui fatto questo primo passaggio e tornare come gruppo consiliare e fare una ispezione mirata alla struttura, per dare delle risposte concrete alla comunità. E’ il momento di passare dalla grammatica alla pratica, specie in questo periodo, in cui si è rilevata la necessità del funzionamento dei presidi sanitari locali per cui sia in sede regionale che in sede nazionale, si rende necessaria un’azione rapida ed efficace”
Dal canto del comitato Primo Soccorso, interviene Paolo Biagini : “Noi abbiamo portato avanti delle battaglie importanti, come le raccolte di firme per avere un primo soccorso ben strutturato, di cui anche il consiglio comunale aveva parlato e approvato con una delibera e un’altra per evitare l’abbattimento della struttura, con la pandemia, ciò è stato scongiurato : non siamo però convinti di quello che ci dice la Asl, non si hanno dei contatti diretti, abbiamo chiesto più volte di parlare con la dottoressa Casani, ma invano e anche con il sindaco De Pasquale abbiamo parlato solo un paio di volte. Però- continua-ciò che a noi dà molto fastidio, è la mancanza di rispetto per l’adempimento dei patti, quello che era previsto nel pal, come la risonanza magnetica, che è a Massa nel vecchio ospedale, ferma, mentre doveva venire qui dentro e quindi abbiamo un cantiere fermo da più di un anno abbondante , con un macchinario inutilizzato e che fra l’altro costa una fortuna. Altra mancanza grave è quella della medicina nucleare, prevista nel pal al Monoblocco, ma poi stranamente, è stato dato ordine di trovare un’area vicina al Noa per insediare medicina nucleare, quindi con una variazione del pal, cosa che non ha molto senso, visto che il Monoblocco ha le strutture pronte per essere in piena funzione e senza ricorrere ad altro denaro pubblico per una nuove edificazione”.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 164
Visita, stamani, del consigliere regionale, Vittorio Fantozzi, a Carrara. Insieme ai rappresentanti del coordinamento comunale di Fratelli d'Italia, ha visitato il Monoblocco per il quale ha presentato alla Regione un'interrogazione, per chiedere il potenziamento e la risoluzione delle criticità che la struttura sanitaria presenta.
"Il Monoblocco di Carrara va potenziato mentre, invece, assistiamo alla sospensione di importanti attività. C'è bisogno di interventi urgenti a tutela del Centro Polispecialistico. Il Presidente Giani deve intervenire per dare risposte certe ai cittadini e per fare in modo che il Monoblocco resti una struttura essenziale nel territorio e nella rete della Sanità pubblica -dichiara il Consigliere regionale Vittorio Fantozzi (Fdi)- Tornerò, insieme agli altri consiglieri del gruppo regionale di Fratelli d'Italia, a fare un nuovo sopralluogo al monoblocco di Carrara per verificare come stanno procedendo i lavori di adeguamento e manutenzione promessi dalla Regione".
"Ci siamo sempre battuti contro l'abbattimento del Monoblocco e per il suo potenziamento. Nel Monoblocco abbiamo chiesto l'istituzione di un punto di primo soccorso. Avendo, infatti, Carrara molte frazioni in zone montane e avendo la Regione costruito il nuovo ospedale a Marina di Massa, gli abitanti di tali frazioni, in caso di urgenza, impiegano almeno mezz'ora a raggiungere il Pronto soccorso di Marina. Chiediamo il potenziamento dei servizi ad iniziare dalla risonanza magnetica, che doveva essere installata almeno due anni fa" ricordano Lorenzo Baruzzo (coordinatore), Erica Diddi e Matteo Costa del coordinamento comunale Fdi di Carrara.
Il Consigliere Fantozzi ed i rappresentanti del coordinamento comunale hanno effettuato un sopralluogo anche sul Ponte di Avenza sul fiume Carrione, che presenta una pendenza non certo agevole per le persone diversamente abili. Sopralluogo anche nell'area dove doveva nascere il Parco della Grotta ad Avenza: i lavori dovevano essere ultimati nel 2019 ma, durante le operazioni di bonifica, è venuto alla luce un rifugio anti-aereo e tutto si è bloccato e tornato in discussione.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 159
Forza Italia Massa, si è unita al grido di dolore lanciato questa mattina in Piazza Aranci da Confcommercio e Confesercenti.
"Agli albergatori, ristoratori, cuochi e tanti altri imprenditori e lavoratori colpiti dalle chiusure a causa della pandemia - dichiara Domenico Piedimonte, coordinatore comunale FI -, Forza Italia Massa ha portato silenziosamente la propria solidarietà per quanto stanno vivendo. E' stato importante ascoltare le legittime istanze di richiesta di aiuto. Una manifestazione di proposta più di protesta. Proprio come spesso avviene da parte delle categorie produttive che ben conosciamo".
"La nostra segreteria nazionale - continua -, ha le idee ben chiare in proposito e sono certo che il governo Draghi che sosteniamo sin dalla prima ora, darà lei la possibilità di applicare le ricette giuste per far fronte tempestivamente ai ristori precedentemente promessi da altri e mai giunti nelle tasche di chi ne aveva diritto. Portando imprenditori e lavoratori a brancolare fino ad oggi nel buoi delle false promesse del passato “governo degli incapaci”. Il recovery plan approntato da Forza Italia e visibile su forza-italia.it delinea attentamente le ricette da noi proposte per rilanciare l'Italia e la sua economia".
"Anche Forza Italia Massa - conclude -, proporrà alla città il suo piano per la resilienza del nostro territorio con la convinzione che dietro i grandi disastri possano esserci grandi opportunità di rilancio".
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 173
«La risoluzione dei nodi sull’utilizzo di fossi e canali in aree demaniali è un passaggio obbligato soprattutto nell’azione di contrasto del rischio alluvionale sollecitata anche da Legambiente». Lo afferma il sindaco di Carrara Francesco De Pasquale in risposta all’uscita dell’associazione ambientalista.
«La maggioranza che sostiene la mia amministrazione ha inserito nei Piani Attuativi dei Bacini Estrattivi approvati la scorsa estate alcune norme che oltre a identificare i ravaneti pericolosi dal punto di vista geomorfologico, ne impongono la messa in sicurezza a carico dei concessionari. Questa norma – spiega il primo cittadino - traduce nero su bianco, la richiesta di Legambiente di “compiere una scelta che va a vantaggio dell’intera comunità” e inverte quella tendenza, denunciata dalla stessa associazione per cui “da molti decenni il diritto del Far West prevale su quello delle leggi scritte”».
Il sindaco ricorda che i fossi e i canali di cui si parla hanno perso la loro funzione idraulica da decenni: «Non parliamo di ruscelli ma di aree dove in tempi storici e ancora fino al 1995, con un regolamento approvato in Regione, era consentito lo scarico dei detriti. Si tratta di materiali accumulati in molti casi nel corso dei secoli, sicuramente ben prima che questa amministrazione si insediasse. Noi non solo non abbiamo mai consentito questa pratica ma abbiamo eliminato ogni riferimento a questa possibilità nel nuovo Regolamento Agri Marmiferi. Il nostro impegno – precisa De Pasquale - non ci solleva però dalla responsabilità di ripristinare la sicurezza: per questo con i Pabe imponiamo ai concessionari di intervenire sui ravaneti pericolosi. Perché lo possano fare, a loro spese, è fondamentale dirimere gli ostacoli burocratici e consentire loro di effettuare le opere di messa in sicurezza anche laddove i ravaneti pericolosi insistano su fossi e canali demaniali».
Secondo il primo cittadino dunque per realizzare l’opera di messa in sicurezza del territorio scritta nero su bianco nei Pabe e abbattere il rischio alluvionale, come chiede Legambiente, è fondamentale poter accedere ai ravaneti pericolosi anche quelli che sovrastano fossi e canali demaniali «quindi – conclude il sindaco – dirimere questa questione è nell’interesse della collettività non certo dei concessionari»
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 153
Incontro positivo quello che si è svolto nella giornata di venerdì fra OO.SS provinciali, Rsu ed i vertici aziendali di NCA tra i quali il vicepresidente Giuseppe Taranto referente principale per le relazioni industriali.
"L'obiettivo comune - si legge nella nota Fim-Uil - era quello di riprendere un nuovo e più proficuo dialogo fra le parti. La prima parte dell'incontro si è svolta con una visita del cantiere, dove abbiamo potuto prendere visione delle aree di lavoro e delle aree dedicate ai lavoratori, refettorio, servizi, spogliatoi ecc... Durante sopralluogo sono risultati evidenti i miglioramenti rispetto al passato frutto di importanti investimenti, molti ancora in fase di avanzamento, che permettono ad NCA di poter competere sotto tutti i punti di vista con i maggiori concorrenti del settore a livello mondiale".
"Come OO.SS. riteniamo fondamentale che le aziende più importanti della provincia continuino ad investire e a valorizzare il territorio, ma come rappresentanti dei lavoratori crediamo che tutto ciò non può prescindere da buone relazioni sindacali, le quali ci permettono di essere costantemente aggiornati ed in condizione di esprimere considerazioni precise nel merito, opportunità che in passato in NCA spesso è mancata. Argomento questo affrontato nella seconda parte dell'incontro, dove su richiesta dei sindacati l'azienda si è impegnata ad aprire un tavolo di confronto, al fine di raggiungere un accordo di secondo livello (ormai scaduto tempo), questo a dimostrare fattivamente un tentativo di cambio di passo nelle relazioni sindacali. La stipula di un contratto integrativo è utile per migliorare ulteriormente quanto già definito nel contratto nazionale di categoria, condividendo con NCA condizioni di miglior favore per tutte le maestranze".
"Inoltre come OO.SS. Prendiamo atto con favore che operazioni di produzione che in passato venivano esternalizzate stanno rientrando fra le attività svolte direttamente da dipendenti NCA, ciò permette di inserire nuove figure professionali in azienda e un più efficace monitoraggio sulla qualità del prodotto. L'auspicio è che l'incontro di oggi sia il primo di una serie che ripristini corrette relazioni industriali, che possano valorizzare quanto le maestranze mettono in atto quotidianamente e la bontà degli investimenti del cantiere, finalizzati ad avere una realtà di eccellenza per il territorio."
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 162
"Fra i vari settori pesantemente colpiti dalla pandemia - affermano Elisa Montemagni ed Elena Meini, consiglieri regionali della Lega - vi è sicuramente anche quello della pesca."
"Ebbene - proseguono le esponenti leghiste - riteniamo per tale motivo eccessivamente penalizzante un recente Decreto che introduce misure restrittive, riducendo le giornate lavorative."
"Tale documento - precisano le rappresentanti della Lega - favorisce, quindi, un ulteriore aggravamento della condizione di molte imprese, spesso a conduzione familiare, che stante, ad esempio, la reiterata chiusura dei ristoranti rischiano di subire pesanti perdite di fatturato."
"Abbiamo, quindi, predisposto una mozione - insistono Montemagni e Meini - in cui chiediamo che si apra, con la dovuta celerità, uno specifico Tavolo con tutti i soggetti coinvolti e che, parimenti, ci si attivi in conferenza Stato-Regioni per manifestare la propria preoccupazione in merito al Ministero competente."
"Il nostro primario obiettivo - concludono le consigliere - è quello, dunque, di poter giungere ad una rivalutazione della decisione presa che, lo ribadiamo, riteniamo, viste le palesi difficoltà del comparto, assolutamente inadeguata."
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 176
La Lega Massa interviene sulla discussione in merito all'individuazione di luoghi idonei per la somministrazione di vaccini da parte dell'Azienda Sanitaria Locale.
"Prima di tutto - afferma - la Lega è ben contenta di constatare che l'ASL abbia accolto la sua proposta di correggere la scelta iniziale di prevedere un solo mega centro vaccinale al polo fieristico di Carrarafiere, prevedendo così anche l'allestimento di un centro a Massa e uno a Montignoso".
"In secondo luogo - continua - ci tiene ad osservare che il vecchio ospedale di Massa, dato lo sforzo speso in tempo e denaro per riaprirlo all'inizio della pandemia, è sicuramente il luogo più adatto per la somministrazione vaccinale, perchè già allestito come struttura sanitaria, possiede gli spazi ambulatoriali, le attrezzature adatte, la viabilità e i parcheggi necessari per gli utenti. Se poi l'area di Carrarafiere non sarà davvero più utilizzata, sarebbe possibile considerare i capannoni posti nell'area ex-BIC e di proprietà di "Sviluppo Toscana", società partecipata da Regione Toscana e quindi nella disponibilità anche di ASL: tali spazi sono in parte inutilizzati e presenterebbero anch'essi una buona soluzione in quanto dotati di parcheggio e di viabilità consoni, vicinanza al casello autostradale e al confine tra le città di Massa e Carrara".
"La Lega Massa - conclude - auspica quindi che si trovino soluzioni consone, con buon senso, utilizzando spazi ad oggi inutilizzati, in dotazione di ASL o Regione, che possano permettere una razionalizzazione dei costi e un servizio di qualità, senza trovare ulteriori compromessi peggiorativi e che andrebbero a inibire l'utilizzo di strutture già destinate ad altri scopi, sottraendo servizi già in essere alla cittadinanza e provocando seri ed ingiusti disagi ad altri settori".
- Lorenzetti autocandidato, Tonlazzerini (FI): "Doveroso meritare il consenso del popolo"
- Persiani: “Sono vicino ai commercianti che da oltre un anno stanno tenendo duro”
- Cai Massa: "La situazione sulle nostre montagne sta peggiorando"
- Riccardo Canesi scrive al sindaco di Carrara: "Recuperiamo la lapide di Bernardo Fabbricotti a Torano"
- Comitato Primo Soccorso ed Urgenza Carrara: “Potenziamento del monoblocco, proclami senza risposte”
- Giancarlo Fornei entra a far parte del direttivo FdI
- Lega: "Sostegno ai ristoratori e grazie alle forze dell'ordine"
- M5S, donazione del capogruppo regionale uscente Giacomo Giannarelli
- Martinelli: "La gestione pubblica del servizio idrico rimane un faro del M5S"
- Direttivo Comitato Centro Storico Massa: “Prendere provvedimenti contro la movida molesta”


