Politica
Circolo Pd Quercioli Villette Massa aderisce allo sciopero indetto da Cgil per il 14 ottobre
Il circolo PD "E. Berlinguer” Quercioli-Villette esprime, fin d'ora, la propria adesione, allo sciopero indetto dalla CGIL Toscana per il prossimo 14 ottobre,…

Degrado e abbandono a Marina di Massa: l'associazione dei proprietari di case non residenti a Massa ha incontrato l'assessore Acerbo a Villa Cuturi
Strade senza manutenzione, marciapiedi dissestati, mancanza di cestini per la raccolta, rifiuti abbandonati un po' ovunque, centro storico in stato di degrado, mancanza di eventi di…

Rottamazione auto con fermo amministrativo a Massa: la richiesta di Benedetti di Futuro Nazionale
Stefano Benedetti di Futuro Nazionale ha fatto una richiesta pubblica al sindaco di Massa Francesco Persiani e al comandante della Polizia municipale in merito alle auto abbandonate con…

Un nuovo saggio racconta l'alleanza tra islamismo, comunismo e socialismo
Alessandro Bertoldi ha pubblicato per Curio Editore un nuovo libro dal titolo "Il nuovo impero del male. Alleanza tra estremisti", con prefazione di Daniele Capezzone.

Scuola, Valditara accelera sul divieto del burqa: scontro politico immediato
Il ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha rilanciato una proposta destinata a far discutere: introdurre nel ddl Sicurezza un emendamento che vieti alle studentesse…

Consorzio balneari Massa: "Avanza l'erosione costiera. Tutto il litorale è in sofferenza e a Poveromo spariscono metri di spiaggia". Sono otto chilometri di arenile senza prospettive sul futuro.
Questa è un'estate con sole due mareggiate, ma con una costante erosione che non lascia scampo e tutte le zone sono interessate. Il fenomeno è ben…

"Parlano i fatti? Allora parliamone". Stefano Benedetti replica all'assessore Mangiaracina sul bando affitto 2026
Se lo slogan è "Parlano i fatti, non le parole", allora è giusto che siano proprio i fatti a essere ricostruiti con precisione».Con queste parole Stefano Benedetti, esponente di Futuro…

Ristori ai commercianti e residenti di Canal del Rio per 150 mila euro annunciati dal sindaco Arrighi: sono insufficienti secondo Futuro Nazionale Carrara
Arriva da Alberto Ianni di Futuro Nazionale per Carrara una riflessione sui ristori ai residenti e commercianti danneggiati dal cantiere di Canal del Rio annunciati dall'amministrazione di Carrara:…

Disagio giovanile: se ne parla ai tavoli per una cultura di pace. Appuntamento giovedì 6 agosto in piazza Gramsci
Giovedì 6 agosto alle 21 al palco della Musica di piazza Gramsci tornano a riunirsi i tavoli per una cultura di pace con un focus dedicato ai temi del…

Bonus scuole paritarie: al via le domande, fino a 1.500 euro a famiglia
Da oggi le famiglie con figli iscritti a una scuola paritaria possono presentare domanda per ottenere il nuovo contributo statale destinato a sostenere le spese scolastiche. Il sostegno,…

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Si apre ufficialmente la campagna elettorale per le Regionali. Oggi (sabato 25) alle 18 al teatrino dei Fratelli Cristiani, in viale Chiesa, Eugenio Giani, presidente uscente del consiglio regionale e candidato presidente della Regione Toscana, terrà un incontro pubblico per presentare il suo programma per la Toscana dei prossimi anni.
Giani, storico, studioso, già presidente della società dantesca, ha una lunga storia di amministratore. Si presenta alla sfida elettorale con il sostegno di un ampia coalizione che è riuscita a tenere insieme la vasta area del centro sinistra toscano. Con lui all'incontro sarà presente Giacomo Bugliani, consigliere regionale uscente di Massa Carrara. Sarà un'occasione per tracciare anche un bilancio di quanto fatto dalla regione in questi anni, oltre che per parlare del futuro della Toscana.
A fare gli onori di casa sarà il segretario comunale del PD Norberto Riccardi.
Giani e Bugliani saranno intervistati dal giornalista Vladimiro Frulletti ex vice direttore de l'Unità.
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La mozione a “tutela dei servizi sanitari a Carrara nel rispetto del P.A.L.” è stata votata all’unanimità dal consiglio comunale di Carrara solo lo scorso 16 dicembre e sia Asl sia l’amministrazione 5 stelle, in quella sede si erano impegnati ad intraprendere un percorso fattivo di miglioramento dell’offerta sanitaria locale, nel rispetto del Piano Attuativo Locale e di una maggiore trasparenza e partecipazione, ma nessuna delle due istituzioni sembra andare nella direzione promessa perseverando nell’atteggiamento di reticenza sull’argomento sanità. A mettere in evidenza l’anomalia è il consigliere di Forza Italia, Lorenzo Lapucci che ha ricordato che nessuna informazione è ancora giunta dal sindaco e da Asl in relazione alle disposizioni relative alla questione dell’abbattimento del Monoblocco. In particolare, Lapucci, ha evidenziato l’immobilità del sindaco di Carrara che avrebbe dovuto attivarsi con l’amministrazione regionale e, nello specifico, con l’Assessorato alla Sanità per chiedere lo stanziamento di risorse aggiuntive necessarie a realizzare, con tempi brevi e certi, l’intervento di miglioramento del Monoblocco con una più ampia ristrutturazione e ottimizzazione dei suoi spazi. “De Pasquale, che è anche presidente della Conferenza Zonale- ha detto Lapucci - dovrebbe anche chiarire se e in che modo si sta adoperando per far modificare qualsiasi decisione assunta sino ad oggi da ASL in contrasto con quanto previsto dal PAL, in coerenza con gli impegni derivanti dalla ricordata mozione, votata all’unanimità.
Appare evidente come il punto della mozione che prevede “di riferire con cadenza periodica in conferenza dei capigruppo, da convocarsi sul tema almeno con cadenza mensile” sia stato disatteso e che nessuna informativa sia stata portata dal sindaco né alla conferenza dei capigruppo né in altre occasioni.” Lapucci ha definito preoccupante il silenzio dell’amministrazione su tematiche così essenziali e sulle quali si era impegnata a portare avanti un percorso trasparente e partecipativo nell’interesse della cittadinanza.
Alle critiche per la situazione ancora di stallo sul destino del Monoblocco, Lapucci ha aggiunto la sua personale critica alla chiusura del reparto Radiologia del Centro polispecialistico Sicari di Carrara nella prima settimana dell’anno. Uno stop che ha creato stupore, secondo Lapucci, perché mai accaduto in precedenza anche quando a reggere il reparto c’era un solo medico e non due come adesso.
“Esortiamo il sindaco De Pasquale – ha aggiunto Lapucci - a chiedere le motivazioni della sospensione del servizio di radiologia presso il Centro Polispecialistico Sicari ai vertici Asl e, soprattutto, a diffidarli dal ripetere, come loro abitudine, simili decisioni, dannose, a mera proiezione di una volontà ostinata nel risparmio a danno della collettività.”. Ma le bacchettate ad Asl sulla sanità non sono finite qui: Lapucci ha fatto riferimento anche al Piano Integrato di Salute della Zona apuana che deve essere approvato dalla conferenza zonale integrata dei sindaci, entro il 31 marzo 2020 secondo quanto diffuso da ASL Toscana Nord Ovest e che sarà strumento fondamentale per la programmazione sanitaria zonale. “In questa fase di elaborazione – ha spiegato Lapucci - il coinvolgimento delle istituzioni locali, delle amministrazioni sanitarie, delle associazioni, del volontariato e del privato sociale, e più in generale di tutta la cittadinanza è fondamentale, in quanto opportunità per riuscire a definire obiettivi ed azioni capaci di fornire soluzioni per nuovi rischi sociali ed orientare, dal basso, gli interventi di programmazione sanitaria. Ma le cose sono andate in maniera completamente diversa: l’evento non è stato affatto pubblicizzato presso i cittadini che ne sono rimasti all’oscuro; al primo incontro del 23 novembre 2019 sono stati annunciati sette macro argomenti da sviluppare su altrettanti tavoli tematici che sarebbero stati convocati da ASL nei mesi successivi, ai quali avrebbero dovuto partecipare le persone che si erano registrate durante il primo incontro. Ma anche in questo caso è andata assolutamente così: nessuna comunicazione ufficiale da parte di ASL è pervenuta a coloro che avevano lasciato i recapiti, tra i quali c’ero anche io, per avere informativa sulle date di prosecuzione degli incontri, ridotti poi a uno solo, e conclusivo, del 18 gennaio. Anche da queste gravi contraddizioni emerge, al di là delle declamazioni sulla natura partecipativa dell’evento, la volontà di ASL tesa ad escludere di fatto la comunità.” . Lapucci ha quindi invitato il sindaco a convocare un incontro pubblico per informare i cittadini sullo stato dell’arte della Sanità provinciale, alla luce degli impegni assunti con la mozione “a tutela dei servizi sanitari a Carrara nel rispetto del P.A.L.”.
Vinicia Tesconi
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Da poco è stata ridefinita la mission del consorzio ZIA attraverso il nuovo comitato d'Area. Left, laboratorio politico di Massa-Carrara, lotta da tempo per la bonifica del territorio e si interroga sul futuro del territorio, ormai devastato da agenti inquinanti che mettono in rischio la popolazione.
"Affinché l'ennesimo "gruppo di lavoro" non naufraghi nell'ennesimo nulla di fatto – spiegano gli esponenti di Left - deve essere chiaro a tutti gli attori con compiti sia tecnici che politici (oltre alla cittadinanza tutta) che, la nostra provincia e la nostra città risultano ancor oggi tra le più colpite da malattie riconducibili alla presenza nociva della "chimica" sul territorio che, da troppi anni, ci ha raccontato e ci racconta di un territorio compromesso ed inquinato che continua a minare la salute pubblica".
Infatti, nonostante ci sia una maggiore attenzione sul binomio "salute-inquinamento", le scarse risorse non possono bastare per la necessaria opera di bonifica e il completo disinquinamento della zona. La zona industriale di Massa, è pertanto un territorio inquinato ed insalubre, che mette a repentaglio la salute delle comunità, non offre opportunità di nuova occupazione e non attira nuovi investimenti industriali penalizzando anche il settore turistico che, seppur in maniera parziale, potrebbe rappresentare un volano per il possibile rilancio economico e sociale della provincia apuana.
"A tale riguardo – spiega Left - ci chiediamo, quali sono le azioni concrete (e non solo annunciate) con cui le Amministrazioni locali di concerto col Ministero dell'Ambiente, la Regione Toscana e con i Parlamentari del territorio, stanno cercando di attivare per recuperare tutte le risorse necessarie."
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In seguito agli attacchi ricevuti dalla minoranza, in merito alla convocazione straordinaria del consiglio comunale del 20 gennaio, Stefano Benedetti, presidente del consiglio comunale, ci tiene a precisare come le accuse mosse siano incoerenti e sbagliate.
Benedetti spiega che la pratica discussa in consiglio doveva essere approvata entro il 31 dicembre 2019 (Termine ordinatorio) e che, per questo motivo, la stessa avesse assunto un maggiore carattere d'urgenza.
Benedetti, inoltre reputa incoerenti le critiche, in quanto fu presa la stessa decisione dalla ex giunta. Infatti il consiglio comunale del 30 ottobre 2017, fu convocato dall'ex sindaco A.Volpi, in sessione straordinaria, e fu notificata soltanto pochi giorni prima.
"Il Consigliere Alessandro Volpi ed i suoi ex Assessori, per non parlare degli ex consiglieri di maggioranza, – spiega Benedetti - si sono scandalizzati della mia convocazione d'urgenza, notificata, a suo dire, priva di motivazione, ed hanno aderito alla protesta abbandonando il Consiglio Comunale, nonostante Volpi durante il suo mandato di Sindaco di Massa, abbia fatto la stessa cosa".
"Ho voluto sottolineare questo episodio, per dimostrare in tutto il suo aspetto peggiore, la strumentalizzazione politica in atto da parte della minoranza di Centro Sinistra – ribadisce Benedetti - che, palesemente priva di idee e contenuti, barcolla nel buio, rifiutando il confronto politico-amministrativo nel tentativo di ostacolare in tutti i modi i lavori del Consiglio Comunale".
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Le dichiarazioni del sindaco Francesco De Pasquale alla presentazione dello screening mammografico all’interno del Monoblocco di Carrara non sono piaciute al consigliere dell’opposizione Massimiliano Bernardi che ha parlato di un intrufolamento volto a imbrogliare i cittadini con le promesse di aprire nuovi spazi all’interno di quella stessa struttura che solo pochi mesi, anche lo stesso sindaco, aveva indicato come possibile candidata all’abbattimento a favore di una struttura nuova e più efficiente da costruire nello stesso sito.
Bernardi ha invitato il sindaco a non fare passerelle e ha detto: “L’ eccezionale iniziativa della sperimentazione dello screening mammografico mobile che durerà quattro settimane non è merito suo. De Pasquale invece di farsi propaganda sfruttando le ottime iniziative degli altri, dovrebbe prendere una dura posizione contro il governatore Enrico Rossi e l' assessore Saccardi per il grave danno causato alla nostra città attraverso un riordino al buio e senza alcun dato previsionale della sanità locale. Operazione ideologica della sinistra con l’obiettivo principale di garantire il contenimento dei costi a scapito dei servizi ai cittadini. Il sindaco, presidente della Conferenza zonale, in questi anni ha preferito tacere e si è ben guardato dall' effettuare una valutazione sugli effetti delle scelte sbagliate dell’alleato PD in Regione. È chiaro che non può esporsi più di tanto per chiedere una revisione organizzativa delle ‘MegaASL’ oppure per chiedere di rivedere gli accorpamenti di interi settori ospedalieri o per protestare per la carenza di medici all'Ospedale per Acuti di Massa, soprattutto nei moltissimi settori di emergenza urgenza .” Bernardi ha poi ricordato le gravi responsabilità di Enrico Rossi nel continuo e costante depauperamento di medici e di personale sanitario per cercare di evitare altri buchi di bilancio, che ha causato una situazione di sfinimento per il personale medico e di azzeramento delle risorse del sistema sanitario regionale e locale. “Purtroppo – ha continuato Bernardi - nonostante la professionalità del personale medico e paramedico a cui va tutta la mia stima e ringraziamento per il lavoro svolto in emergenza, continuano ad essere a rischio i servizi ed è ora che il sindaco De Pasquale intervenga per far ripristinare le condizioni necessarie a coprire gli organici del Noa . Tra pochi mesi avremo un nuovo Consiglio regionale in Toscana e ci aspettiamo un grande progetto di rilancio della Sanità pubblica con proposte e soluzioni per implementare il sistema sanitario in un territorio, come il nostro, che ha necessità di essere sostenuto da maggiori risorse economiche per gli adeguamenti strutturali, tecnologici e di personale sanitario, contro il modello del “privato convenzionato” privilegiato dalla governance attuale che troppo spesso ha assorbito ingenti risorse senza offrire servizi d'eccellenza . Noi con impegno e responsabilità faremo di tutto per realizzare e garantire una sanità migliore e più vicina ai bisogni dei cittadini.”.
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Da esperimento a realtà stabile e compatta, non solo a livello nazionale ma anche nella provincia di Massa Carrara dove la crescita del partito di Renzi è in costante aumento, a quanto riportano i coordinatori responsabili Nicola Ricci e Cesare Chioni. Sono quindici, infatti, i comitati dislocati sui tre comuni, tutti fortemente impegnati a convogliare i simpatizzanti renziani, gli ex Pd e soprattutto gli incerti sul futuro della politica italiana all’interno del nuovo partito creato da Matteo Renzi.
"Attualmente - hanno detto Ricci e Chioni - stiamo colloquiando con Lido di Camaiore, con Montignoso e Massa-Carrara e Sarzana e paesi montani per creare eventi importanti in modo capillare con l'obiettivo di aumentare i già moltissimi iscritti ad ItaliaViva. L’1 e il 2 febbraio 2020 a Roma, si terrà la prima Assemblea Nazionale e verranno scoperte le carte in modo chiaro e con numeri alla mano si capirà il destino della politica Italiana. Quindi il nostro scopo è aiutare i cittadini ad iscriversi ad ItaliaViva chiarendogli le idee sulla politica locale per avvicinarli al nostro disegno di cambiamento".
Il 6 marzo, intanto, ci sarà un incontro con il deputato Ferri e la deputata Lisa Noja presso Anffass Carrara per abbracciare tutte le Onlus e tutte le famiglie e cittadini che vivono la realtà della disabilità.
Per info sull'incontro Disabilità 3283073683 proffessor Ricci Nicola.
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In merito alle critiche mosse dalla minoranza circa la non regolarità del consiglio comunale convocato d'urgenza il giorno 20 gennaio, il presidente del consiglio comunale Stefano Benedetti, ci tiene a precisare che la polemica mossa non ha fondamento.
Il segretario generale del comune, ha dato parere favorevole circa la convocazione. Benedetti ricorda: "Il segretario generale, nel rispetto delle funzioni che gli sono state affidate per legge, svolge compiti di collaborazione e assistenza giuridico-amministrativa, assumendosene la relativa responsabilità in ordine alla conformità dell'azione amministrativa alle leggi, allo Statuto ed ai Regolamenti".
La mancata motivazione dell'urgenza, pertanto, è stata ritenuta una mera irregolarità e non ne compromette l'esito.
"Per quanto mi riguarda - ribadisce Benedetti - ritengo urgenti tutti gli atti che riguardano il miglioramento del territorio e della qualità di vita dei cittadini. Solo pochi giorni fa, ho relazionato i lavori del consiglio ed i risultati ottenuti, dichiarandomi soddisfatto per l'impegno profuso dai consiglieri e soprattutto dal Sindaco e dalla Giunta Comunale in merito ai numerosi atti discussi ed approvati ".
"Chiariti questi aspetti sull'urgenza del consiglio – spiega Benedetti - sia da parte del Segretario Generale che dall'Assessore Baratta, i consiglieri hanno quindi votato e respinto a maggioranza la pregiudiziale sollevata dalla minoranza e il rinvio del Programma Triennale dei Lavori Pubblici, affrontando ed approvando il Regolamento per l'acquisto mediante procedure sotto soglia di beni e servizi, Azienda Speciale Asmiu-Budget economico
triennale e la Razionalizzazione periodica dell'assetto complessivo delle società partecipate dal Comune di Massa".
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La manifestazione dei ragazzi di venerdì 17 gennaio organizzata per protestare contro lo stato di degrado in cui versano tutti gli edifici scolastici del territorio provinciale ha dato lo spunto a Nicola Ricci, insegnante dell’istituto Barsanti, delegato provinciale della Consulta Disabilità, volontario per AVAA casa per senza tetto Via Godola Massa e di Caritàs, e coordinatore comunale di ItaliaViva Massa, per fare una riflessione sugli interventi necessari su tutto il territorio nazionale in ambito scolastico: “Nell’ottobre 2018 si è dimesso Vincenzo Zoccano sottosegretario alla presidenza del consiglio nel governo Conte 2 con delega alla Disabilità anche scolastica, in quota 5 stelle; nel gennaio 2019 si è dimesso il ministro dell’istruzione grillino Lorenzo Fioramonti – ha detto il professor Ricci - Nel 1859 con l'entrata in vigore della legge Casati l'analfabetismo passò dall'80 per cento al tre per cento, oggi il problema è un altro: degli oltre 42 mila edifici scolastici in Italia, il 12 per cento sono stati costruiti attorno al 1946, il 27 per cento attorno al 1961 ed il 32 per cento attorno al 1976 e della restante percentuale non abbiamo dati certi, e cosa ancora più incisiva è che la mancanza o il non rispetto di leggi sull'architettura ed ingegneria anti-sismica, unita alla mancanza di fondi a livello di bilancio stanno portando molti istituti ad essere pericolanti, obsoleti, ormai vecchi e non all'avanguardia con un' Europa che guarda al futuro.
A Massa servirebbe un polo unico per dare la possibilità all'istruzione ed al comparto scuola-Miur di evolvere, perché se da un lato metodi e tecnologie didattiche sono ormai avanzatissime in tutto il paese, al contrario, le strutture sono antiche come musei. Bisogna investire nel futuro, per questo chiedo ai giovani e meno giovani di impegnarsi in un a politica locale e con la "P" maiuscola e sono certo che poli unici scolastici ed avanguardia strutturale di nuovi edifici non si faranno attendere, ma serve cooperazione, idee, e programmazione lungimirante.”.
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L’appello dell’amministrazione guidata dal sindaco De Pasquale a tutti i cittadini di Carrara per chiedere di adottare i monumenti cittadini pagandone in toto i restauri di cui necessitano è stato accolto con più di un malumore, anche per la frequenza con cui si ripete la questua grillina ai contribuenti – che già con le tasse assolvono al loro compito di finanziamento della manutenzione del patrimonio artistico della loro città.
Tra i primi a notare notare con disappunto la cosa sono stati quelli del coordinamento comunale di Fratelli d’Italia che hanno ricordato come già il tentativo ci crowdfunding dell’Art bonus per il Teatro Animosi fosse risultato un flop: “Rieccoli – ha detto Lorenzo Baruzzo, coordinatore comuale di FdI - Questa volta cercano sponsor per restaurare alcuni monumenti ubicati in varie zone della città. Evidentemente le risorse economiche del comune non sono sufficienti ad effettuare tali interventi ed allora la giunta grillina chiede aiuto ad una città in grave crisi economica esponendosi ancora una volta a brutte figure. Se nei due anni e mezzo di amministrazione della città , i grillini non avessero sperperato decine di migliaia di euro di denaro pubblico, con l'acquisto ad esempio di una poltrona dirigenziale a più di tremila euro, o buttati al vento 40 mila euro per una mostra fotografica sulla ferrovia marmifera o 12 mila euro per l'installazione di un maxi schermo per la visione della partita della Carrarese, peraltro trasmessa in diretta TV o per altre iniziative con cui potremmo continuare a lungo , le risorse economiche per questo tipo di interventi ci sarebbero, anzi, queste risorse potrebbero servire anche per tappare i buchi nelle strade, ripristinare la segnaletica stradale, ristrutturare la colonia Vercelli , mettere in sicurezza le scuole pubbliche cittadine e curare il verde pubblico - senza infierire più di tanto vorremmo ricordare il famigerato bosco urbano di via Bassa , ormai lasciato a se stesso, o meglio mai effettivamente nato, di cui già ci preoccupammo oltre un anno fa. Parlano di città smart e nel contempo accattonano due spiccioli per nascondere la loro incapacità amministrativa. Suvvia signori, un po’ di serietà per favore.”.
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Continua la querelle tra l’assessore ai lavori pubblici Andrea Raggi e il consigliere dell’opposizione Massimiliano Bernardi sul piano di intervento alla scuola Giromini di Marina di Carrara. Bernardi, nei giorni scorsi, aveva messo in luce il percorso tortuoso fatto dall’assessorato ai lavori pubblici in relazione alla scuola storica di Marina e Raggi ha risposto oggi accusando Bernardi di cercare solo visibilità e di diffondere fake news facendo un’opposizione non costruttiva.
Immediata la reazione di Bernardi che ha ribadito la veridicità delle sue argomentazioni: “L’assessore Andrea Raggi - ha detto Bernardi - sul nuovo Polo scolastico da 30 milioni di euro e sulla sicurezza degli edifici scolastici che non riuscirà a realizzare mai, non ha il coraggio di prendersi la colpa e accusa gli altri. Arrogante quando pretende spudoratamente di far credere che, a parte i 18 milioni di euro del Bando delle periferie lasciato in eredità da “quelli di prima", sui finanziamenti dell’edilizia scolastica la colpa è dell' amministrazione precedente che aveva investito poco o nulla sui progetti delle scuole. “
Bernardi ha ricordato a Raggi che ormai sono quasi tre anni che sta governando e che quindi risulta vergognoso continuare a dare colpe a quelli di prima. Entrando nel merito della disputa, Bernardi ha voluto ricordare la possibilità non usata dall’amministrazione grillina, di sostituire o ampliare la delibera della giunta Zubbani sulla scuola Giromini giudicata negativa in quanto relativa solo a metà dell’edificio ed ha suggerito che i due anni e mezzo di attesa per intervenire sul problema sicurezza scuole sia stato dovuto al non aver ottenuto fondi dai bandi regionali.
“E’ falso anche raccontare - ha continuato Bernardi - le visioni pentastellate distorte sui 400 mila euro revocati dalla Regione Toscana solo perché, nonostante la richiesta grillina di due proroghe di sei mesi l'una, tra l' altro concesse, non sono stati capaci di presentare uno straccio di progetto in tempo. In merito alla data della riapertura dell’edificio Raggi ha un vuoto di memoria di 6 mesi perché ai genitori aveva promesso che la scuola sarebbe stata riaperta per l' inizio dell' anno scolastico 2019/2020 e non per la fine ma in ogni caso, la consigliatura 5 stelle terminerà prima dell’attuazione dell’intervento.”
Bernardi ha poi approvato il piano sui consumi energetici alla “nuova Giromini che sarà N-Zeb, ma ha rimarcato come sia diventato anche per i grillini assolutamente “normale” inserire i mutui a bilancio nel piano triennale delle opere pubbliche, mentre quando erano all’opposizione gridavano allo scandalo per l'indebitamento.
“Si sa che politici grillini - ha concluso Bernardi - per opportunismo cambiano spesso idee, sbagliano e sono faziosi. Si rammaricano del fatto che il sottoscritto non sia propositivo e costruttivo, ma per paura stanno mettendo il bavaglio all'opposizione tanto da rendere difficile anche denunciare lo scempio che è in corso con le scuole".
- Consiglio convocato d'urgenza, l'opposizione presenta un esposto contro la maggioranza
- Raggi: "Anche sulla Giromini, da Bernardi solo fake news"
- Confartigianato lancia l’allarme: "Aumentano i depositi, ma cala il credito verso le piccole e medie imprese"
- Viabilità e difesa del suolo: la provincia chiede alla regione oltre 500 mila euro per sette interventi
- La commissione pari opportunità del comune di Carrara contro la partecipazione di Junior Cally a Sanremo
- Fondi dal Governo: “Bene, ma meno trasferimenti per 680 mila euro”
- Nasce il Comitato d’area del Consorzio ZIA
- Giannarelli (M5S) a Roma per sollecitare le opere attese dai cittadini di Massa e Carrara
- Tarantino, leader delle Sardine di Massa, candidato alle regionali. Lui smorza i toni: “Non c’è ancora nulla di ufficiale”
- La vera storia della scuola Giromini , e dei “deliri” dell’assessore Raggi secondo il consigliere Bernardi


