Politica
The Italian sea group: "Non ci saranno tagli nè cassa integrazione", il report del sindaco Arrighi dopo il primo incontro tra le parti
«E’ stata una prima riunione importante che ha visto la partecipazione di tutte le parti coinvolte: proprietà dell’azienda, rappresentanti dei lavoratori e istituzioni - dice il sindaco…

Cimitero del Mirteto in condizioni di degrado: l'appello di Benedetti per un intervento immediato
Il presidente di Massa Città Nuova Stefano Benedetti ha segnalato una situazione grave al cimitero del Mirteto: "La nostra associazione è stata contattata diverse volte,…

Fosso Lavello: approvata la mozione della Lega per la revisione degli accordi tra Massa e Carrara
Il Consiglio Comunale di Massa ha approvato la mozione del gruppo Lega, presentata dal Consigliere Comunale Paolo Balloni, volta alla revisione dell’accordo con il Comune di…

Pd Massa, Massa è un'altra cosa e gruppo misto di minoranza sparano a zero sull'amministrazione Persiani: basta slogan, più concretezza
Una lunga serie di critiche arriva dal gruppo consiliare del Pd di Massa, da Massa è un'altra cosa e dal gruppo misto di minoranza contro l'amministrazione Persiani: "Per…

Proroga agli imprenditori del marmo: per Bernardi e Caffaz una mossa dell'amministrazione per evitare proteste e ulteriore perdita di consenso
I consiglieri dell'opposizione Massimiliano Bernardi e Simone Caffaz hanno commentato la proroga concessa dall'amministrazione agli imprenditori del marmo per il raggiungimento della lavorazione del 50 per…

PNRR Carrara al bivio: se i fondi saranno revocati, il bilancio sarà a rischio”, secondo il consigliere Mirabella
"Stupiti ed increduli apprendiamo dall'assessore del PRI Moreno Lorenzini che a 20 giorni circa dalla chiusura dei cantieri del PNRR: va tutto bene nonostante i conclamati…

Nuovo direttivo della sezione della Lega di Carrara: il nuovo segretario è Cristina Rocchi
Si è ufficialmente insediato il nuovo direttivo della sezione della Lega di Carrara. A guidare il partito cittadino è il nuovo segretario Cristina Rocchi, laureata in…

Giuseppe Bergitto si dimette da segretario comunale di Forza Italia Carrara
Da stamani Giuseppe Bergitto ha lasciato l'incarico di segretario comunale di Forza Italia Carrara. Ecco le motivazioni che ha reso pubbliche: "La decisione è…

Dopo la bocciatura nazionale, nasce il titolo regionale Carrara “capitale toscana” dell’arte contemporanea: una mossa che sembra più propaganda politica in vista delle amministrative del 2027 secondo il consigliere Mirabella
A Carrara lo chiamano il 'contentino' e, in effetti, proprio questo suggerisce la roboante assegnazione del titolo di "Carrara, Capitale toscana dell'arte contemporanea 2026" da parte…

Il Polo P&S: il danneggiamento del trionfo di Afrodite è un fatto culturale
“Il danneggiamento del Trionfo di Afrodite è l’ultimo di una lunga serie di episodi che stanno accadendo da mesi nel quartiere della Martana e che ho più volte…

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Anche nella provincia di Massa-Carrara, giovedì 22 maggio si è registrata un'alta adesione alla giornata di sciopero nazionale promossa dai lavoratori e dalle lavoratrici della sanità privata accreditata, delle RSA aderenti ad Aiop e Aris, e dei centri di riabilitazione. La mobilitazione è stata indetta a seguito del mancato rinnovo di contratti collettivi fermi da anni: in alcuni casi, bloccati da oltre 13 anni.La CISL Funzione Pubblica ha partecipato attivamente, sostenendo la protesta anche durante il sit-in organizzato a Firenze, davanti alla sede della Regione Toscana. «Purtroppo i ritardi nel rinnovo contrattuale — oltre sei anni per chi lavora nelle strutture accreditate e addirittura 13 anni nelle RSA — sono una problematica annosa», ha dichiarato Enzo Mastorci, segretario generale della CISL-FP Toscana Nord. «Il problema è strutturale: manca una norma che obblighi le parti datoriali a sedersi al tavolo per i rinnovi. Servirebbe, come nel pubblico, un meccanismo di adeguamento automatico.»Per i gestori delle strutture private sanitarie e assistenziali che vivono di convenzioni , accreditamenti da parte del Servizio pubblico sarebbe necessaria una norma che tenga il cosiddetto " privato sociale " con i contratti vigenti, senza gravi ritardi come già era avvenuto per il CCNL delle Cooperative Sociali, rinnovato un anno fa. Mastorci ha inoltre sottolineato che anche nel comparto pubblico, sia nelle funzioni locali sia in Sanità, si attende con grande impazienza il rinnovo del contratto nazionale 2022–2024: «Mi auguro che l'accordo arrivi già entro l'estate.». Non è tollerabile che alcuni sindacati si frappongano alla firma dei CCNL che seppur non consentono di recuperare per intero l'inflazione del 2023 ( che ha avuto un picco non programmato ) è altrettanto vero che non formare i contratti vuol dire impoverire ulteriormente i salari pubblici. Rinnovare il triennio 2022-2024 ed aprire immediatamente la contrattazione 2025-2027 deve essere un obiettivo comune e speriamo che CGIL e UIL ravvedano la loro posizione che sta penalizzando in modo forte ed evidente soprattutto il personale della sanità. In particolare alcuni " settori caldi " come il Pronto Soccorso stanno perdendo somme rilevante del loro salario.Servono i rinnovi contrattuali dei Settori Pubblici ( come già avvenuto per Ministeri, Enti Pubblici non economici e Agenzie ) per aprire la contrattazione 2025-2027 e serve un allineamento dei salari di quegli ambiti come la sanità privata ed il privato sociale che " vivono " di risorse trasferite dal Servizio Sanitario Regionale.
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In un momento storico di grande incertezza e cambiamenti geopolitici, riflettere sul ruolo e il futuro dell'Unione Europea è più che mai essenziale. Per questo, il Partito Democratico di Massa-Carrara, in collaborazione con la 'Fondazione Ferruccio Bordigoni', ha deciso di coinvolgere i giovani della provincia, di età compresa tra i 18 e i 25 anni, lanciando il concorso "Democraticamente: riflettere sulla politica di oggi per un domani migliore". Attenzione: le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro e non oltre venerdì 30 maggio 2025, alle ore 13. L'obiettivo è quello di coinvolgere le nuove generazioni nel dibattito politico e avvicinarle concretamente alle istituzioni. Sarà un'occasione per esprimere idee, riflessioni e proposte su uno dei temi centrali del nostro tempo: l'integrazione europea. Soprattutto, i partecipanti potranno offrirci una visione generazionale, poiché sono loro i protagonisti del futuro, della politica di domani, nazionale ed europea.
Il concorso prevede premi economici per un totale di 1.000 euro:
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1° premio assoluto: 400 euro
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Premi territoriali: tre riconoscimenti da 200 euro ciascuno, assegnati ai migliori elaborati provenienti da Carrara, Massa-Montignoso e Lunigiana.
Ma non è tutto: i giovani selezionati potranno vivere un'esperienza unica di cittadinanza attiva:
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3 posti per una visita alle istituzioni europee a Bruxelles
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5 posti per una visita al Parlamento Italiano
Un'occasione straordinaria per conoscere da vicino il funzionamento delle istituzioni e approfondire il valore della democrazia partecipativa. Scadenza per l'invio degli elaborati: venerdì 30 maggio 2025, ore 13:00. Premiazione il 13 luglio, durante la Festa de L'Unità provinciale a Ca' Michele.
Per dettagli, regolamento e modalità di partecipazione: https://www.partitodemocratico.ms.it/bando-borsa-di-studio/
"Democraticamente" nasce dalla volontà di costruire un ponte tra giovani e politica, perché solo attraverso il dialogo e il confronto possiamo costruire insieme il futuro dell'Europa.
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“Le sentenze del TAR, Tribunale Amministrativo Regionale, non sono suddivise in "tecniche" o "politiche", ma in base al loro contenuto e alla loro natura”: parte così la replica del consigliere Massimiliano Bernardi alla frecciata lanciatagli dal Pd di Carrara in relazione alla sua richiesta di dimissione del sindaco Arrighi a seguito della sentenza del TAR sul regolamento del marmo. “Per capire se un disciplinare annullato dal TAR sia un atto di indirizzo politico – ha continuato Bernardi - basta analizzare il contenuto dell'atto. E la sentenza del TAR è stata una sonora bocciatura politica, non un tecnicismo. Ha vinto il buonsenso e ha perso l’arroganza. Le sentenze sono atti giuridici che intervengono su atti amministrativi, spesso diretta espressione di volontà politica. Ed è proprio questo il caso: la decisione del TAR rappresenta una sconfitta clamorosa per il sindaco Arrighi e per il Partito Democratico che l’ha sostenuta. Il disciplinare bocciato è stato deliberato dalla giunta, ed è frutto di un indirizzo politico ben preciso: quello di voler forzare l’applicazione del Codice degli Appalti, ignorando voci critiche, esperti, associazioni e imprenditori. Sono proprio questi ultimi , gli imprenditori del marmo , ad aver avuto ragione, dopo mesi di battaglie contro una scelta che hanno sempre ritenuto sbagliata e dannosa. Il TAR oggi dà loro ragione, smontando l’impostazione di una giunta sorda, autoreferenziale e incapace di ascoltare. La Arrighi , invece di fare autocritica, arriva persino a dirsi soddisfatta, dichiarando che ora "è chiaro il procedimento". Una dichiarazione surreale, quasi provocatoria, se si considera che è stata proprio lei a determinare un iter amministrativo confuso, sbagliato, ora anche giudizialmente censurato. Le tante prese di posizione contrarie alla sua linea e a quella del PD non sono state mai considerate. Nessun confronto, nessuna apertura, nessuna mediazione. Solo l’arroganza del potere e l’illusione dell’infallibilità. Ora però la realtà ha presentato il conto ed il sottoscritto aveva annunciato che, in caso di bocciatura da parte del TAR, avrebbe chiesto le dimissioni della Arrighi. Alla luce della sentenza, questa richiesta non solo è legittima, ma doverosa per le motivazioni e le norme che regolano le amministrazioni pubbliche. Il PD non può permettersi di fare una valutazione a suo piacimento perché le sentenze del TAR possono essere di diversi tipi: accoglimento, rigetto o inammissibilità, a seconda del tipo di controversia che affrontano. La sentenza del TAR che annulla un regolamento (o qualsiasi altro atto amministrativo) è una sentenza di annullamento. Questa sentenza invalida l'atto amministrativo impugnato, in questo caso il disciplinare , rimuovendolo dall'ordinamento e ripristinando la situazione precedente. Fatti non elucubrazioni mentali”.
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Il protocollo d’intesa per la realizzazione della nuova questura unificata in zona Camponelli, nel sito attualmente occupato dallo sgambatoio dei cani non piace a Stefano Benedetti presidente dell'associazione Massa Città Nuova che spiega: " La giunta Persiani ha definito questa scelta “ strategica e attesa da tempo “, nonostante la contrarietà di tutti i residenti della zona che è densamente abitata e qualche deputato ha persino esultato per la conclusione del procedimento relativo al finanziamento pubblico. Di fronte ad una decisione del genere, assunta palesemente solo dal sindaco Persiani e dal prefetto di Massa Carrara, credo che sia indispensabile mettere in campo una serie di iniziative per tentare di bloccare questo progetto distruttivo per la nostra città, tra l’altro molto simile per caratteristiche alla edificazione della Casa di Comunità in via Carducci . Il problema è che il sindaco arrivato ormai al secondo mandato, fra pochi anni se ne andrà a casa lasciando sulla città disastri e cambiamenti solo negativi che oggi sono sotto gli occhi di tutti. L’ altro problema che si presenta, è l’ opposizione politica che si limita sempre e solo ad intervenire in Consiglio Comunale con parole gettate al vento, senza,peraltro, intraprendere iniziative pubbliche forti e popolari a favore della città. Qualche politico in questi giorni ha dichiarato che, nonostante la scelta sbagliata, fatta senza confronto e dibattito pubblico con i cittadini e residenti, quindi in modo del tutto non trasparente e sicuramente autoritario, “ dobbiamo comunque accettare” la decisione dell’ amministrazione comunale perché si potrebbe rischiare di perdere i finanziamenti già assegnati. Non voglio ora ricordare per l’ennesima volta la situazione reale di fronte a questa nuova cementificazione di 8.200 metri quadrati e neanche la perdita di un importante sgambatoio per l’intera zona dove vivono decine e decine di famiglie con a seguito cani.
Voglio, però, ricordare che in campagna elettorale il sindaco si era dichiarato d’accordo a proporre siti alternativi sicuramente più strategici e funzionali come l’area che insiste di fronte al Carrefour, incrocio autostrada, ma non è stato realizzato. È palese a tutti che una struttura del genere in quella zona peggiorerà la qualità di vita di tutte quelle famiglie che hanno deciso di di vivere fuori dai centri, anche per poter disporre di una buona mobilità . La nuova questura, la sede della Polizia Stradale, l’area di atterraggio e decollo degli elicotteri, la presenza continua di extracomunitari che si recheranno in questura per il rilascio dei permessi , il traffico che aumenterà notevolmente e i parcheggi che non saranno sufficienti per tutti, anche per la presenza del vicino tribunale, trasformeranno una delle poche zone tranquille della città in un inferno con tutte le conseguenze del caso.
La mia proposta è quella di indire una consultazione popolare fra tutti i residenti della zona che va dall’ Aurelia a via Carducci, compresa la Zecca. Solo in questo modo potremmo capire realmente qual’ è la posizione dei cittadini residenti, evitando di imporre scelte antipopolari che vanno contro gli interessi di famiglie che con il loro sudore hanno acquistato un appartamento in queste zone".
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“Servono tre milioni e mezzo di euro per comprare villa Massoni, andrà all’asta il prossimo 15 Ottobre, ed è arrivato il momento per Regione e Comune di sedersi attorno a un tavolo per trovare un accordo e presentare un’offerta congiunta” dichiara la consigliera Bennati. “Abbiamo discusso una variazione di bilancio in consiglio comunale, dove l’assessore Mercanti ha sostenuto che nessuna decisione è stata presa sulla destinazione degli oltre dieci milioni di euro di avanzo. Allora questo è il momento giusto per creare un apposito capitolo di bilancio dove mettere le risorse necessarie per comprare un luogo molto caro a intere generazioni di massesi. Villa Massoni deve diventare un immobile pubblico così da impedire eventuali speculazioni immobiliari e ulteriori distruzioni di suolo in città” specifica Bennati.Il Polo Progressista e di Sinistra invita l’amministrazione comunale a guardare al futuro, a comprendere il ruolo che quell’area può avere per l’intera città cambiandone il destino. E’ fondamentale che quell’area diventi pubblica soprattutto adesso che la crisi climatica si fa sempre più forte e servono aree verdi per mitigarne gli effetti. Nel nostro programma elettorale l’acquisto di villa Massoni era uno dei punti fondamentali; il tema dei luoghi, degli spazi, delle aree abbandonate è una priorità strategica per la nostra idea di città. Non troviamo più accettabile vedere un tale degrado sia per villa Massoni che per altri immobili privati sparsi ovunque dalla montagna al nostro litorale. Il presidente Giani e il sindaco Persiani devono incontrarsi e trovare un accordo al più presto; da Settembre 2024 quando avevamo lanciato il primo appello non hanno avuto ancora il tempo di vedersi per stabilire un iter di azione sull’asta di villa Massoni?
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L'Onorevole di Fratelli d'Italia Alessandro Amorese ha partecipato oggi ad un incontro presso il Dipartimento per la Coesione della Presidenza del Consiglio, dove si è discusso l'avvio della ZLS, Zona Logistica Semplificata, ed è stata proposta l'organizzazione di un convegno operativo con i Comuni di Massa e Carrara, l'Autorità Portuale e le Associazioni datoriali, per condividere strategie e strumenti a supporto delle imprese. In gennaio, Fratelli d'Italia, che da tempo promuove il progetto, aveva annunciato l'istituzione della ZLS della Toscana in seguito alla firma del DPCM da parte del governo, fortemente attento all'opportunità di sviluppo strategico e focale di specifiche aree come quella di Massa Carrara. Una possibilità concreta di crescita ed incremento dell'occupazione, come ha sottolineato l'Onorevole Amorese durante l'incontro, che ha posto l'accento inoltre sull'importanza di "fare rete" tra istituzioni e imprese per cogliere le opportunità offerte dalla ZLS, un importante volano di sviluppo per il territorio apuano da cogliere pienamente. Il convegno, in fase di organizzazione, sarà l'occasione per confrontarsi su progetti, infrastrutture e incentivi, creando un tavolo permanente di coordinamento. Contestualmente, si è aperta la finestra per la prenotazione del bonus fiscale destinato alle imprese che operano nelle aree ZLS: dal 22 maggio al 22 giugno 2025, sarà possibile infatti fare richiesta per accedere agli 80 milioni di euro messi a disposizione sotto forma di credito d'imposta. Il beneficio fiscale riguarda gli investimenti in beni strumentali, come il rinnovo di macchinari o di attrezzature produttive. Le imprese dovranno dimostrare l'effettiva realizzazione dell'investimento per ottenere il credito, che sarà poi utilizzabile in compensazione fiscale. "Si tratta di un'opportunità concreta – ha dichiarato l'Onorevole Amorese al termine dell'incontro – per sostenere la crescita e la competitività del nostro tessuto produttivo. Semplificazione amministrativa, altro tassello fondamentale della Zls, e incentivi mirati, sono la strada giusta per attrarre investimenti e creare nuova occupazione. Con l'attivazione della ZLS e il supporto delle istituzioni, il territorio di Massa Carrara si prepara a diventare un hub strategico per lo sviluppo economico dell'alto Tirreno".
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"Le scuole di Casone e di Romagnano sono i simboli di un’Italia che rischia di spegnersi nelle sue aree più fragili" hanno dichiarato i consiglieri comunali del Pd di Massa, Giovanna Santi e Daniele Tarantino che, insieme alle famiglie del luogo, hanno deciso di rivolgersi al presidente Mattarella con una lettera pubblica: “In un’Italia sempre più segnata dal calo demografico, le scuole delle frazioni e dei piccoli centri rischiano di scomparire, portando via non solo l’istruzione, ma anche fondamentali punti di riferimento per le comunità locali. A Casone, la scuola primaria è ancora attiva, ma la scarsità di iscrizioni ne minaccia seriamente la sopravvivenza, come accade in molte altre realtà simili. A Romagnano, invece, la scuola è stata chiusa a causa di problemi strutturali". “Queste non sono solo scuole – affermano le famiglie interessate – ma luoghi di vita, speranza e coesione. Presidi fondamentali per chi sceglie di vivere nelle aree interne del paese.” La situazione di Casone e Romagnano non è isolata. Secondo dati recenti, tra gli anni scolastici 2017-2018 e 2022-2023, il numero di alunni è diminuito del 6 per cento a livello nazionale, con punte del 9 per cento nelle regioni del Sud. Il Rapporto Svimez prevede un calo del 22 per cento degli studenti tra i 5 e i 14 anni entro il 2035. Le famiglie di Casone e Romagnano hanno chiesto al presidente Sergio Mattarella di sollecitare il sostegno al mondo della scuola, che sta incontrando notevoli difficoltà nelle frazioni italiane. “Siamo certi della sensibilità del Presidente Mattarella – concludono le famiglie – e del suo impegno per un’Italia davvero unita, che non lasci indietro nessuna delle sue comunità.” Nel frattempo, le famiglie non si arrendono: lottano con determinazione per difendere l’istruzione e il futuro dei loro figli. Il comitato “Scuola sicura” di Romagnano mercoledì 28 maggio 2025 in piazza Albania, a partire dalle ore 15,30, organizza un sit-in di protesta proprio davanti alla scuola Parini di Romagnano, ormai chiusa.
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ll Partito Democratico di Massa-Carrara lancia un ciclo di incontri itineranti aperti a tutti: cittadini, simpatizzanti, giovani, associazioni. Un viaggio fatto di ascolto, idee, confronto e soluzioni per una comunità più inclusiva, sostenibile e partecipata. “Quattro appuntamenti, quattro luoghi, decine di temi per costruire insieme il futuro della nostra provincia”: questo lo slogan Pd. Il primo incontro è in programma s𝗮𝗯𝗮𝘁𝗼 𝟮𝟰 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 | 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟲.𝟬𝟬 alla Torre Fiat, Marina di Massa. Titolo: 𝘾𝙤𝙢𝙪𝙣𝙞𝙩𝙖̀ 𝙞𝙣 𝙘𝙧𝙚𝙨𝙘𝙞𝙩𝙖: 𝙦𝙪𝙖𝙡𝙞𝙩𝙖̀ 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙫𝙞𝙩𝙖 𝙚 𝙞𝙣𝙘𝙡𝙪𝙨𝙞𝙤𝙣𝙚 con il Prof. Ezio Manzini (Politecnico di Milano). Ci saranno tavoli tematici su welfare, casa, cultura, sport e socialità. Per iscrizione https://forms.gle/KZfryFk8ZN4ey1RV6
Il secondo incontro va in scena g𝗶𝗼𝘃𝗲𝗱𝗶̀ 𝟮𝟵 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 alle 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟴.𝟬𝟬 presso la Sala Tobagi, ad Aulla.
Argomento è lo “𝙎𝙫𝙞𝙡𝙪𝙥𝙥𝙤 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙇𝙪𝙣𝙞𝙜𝙞𝙖𝙣𝙖” con l'On. Dario Nardella (eurodeputato PD), tavoli tematici su sviluppo sostenibile, inclusione sociale, lavoro e comunità locale. Per iscrizione https://forms.gle/pcKv3hYJTZF3cTYe7
Terzo incontro s𝗮𝗯𝗮𝘁𝗼 𝟭𝟰 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 alle ore 𝟭𝟲.𝟬𝟬 presso la Marmoteca a Carrara con 𝙄𝙣𝙣𝙤𝙫𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙚 𝙛𝙪𝙩𝙪𝙧𝙤: 𝙡𝙖𝙫𝙤𝙧𝙤, 𝙢𝙤𝙗𝙞𝙡𝙞𝙩𝙖̀ 𝙚 𝙨𝙤𝙨𝙩𝙚𝙣𝙞𝙗𝙞𝙡𝙞𝙩𝙖̀. Presenzierà la Dott.ssa Cecilia Manzo (Università Cattolica del Sacro Cuore) e ancora tavoli tematici su lavoro, scuola e ricerca, fonti rinnovabili, infrastrutture e mobilità. Iscrizione: https://forms.gle/jNaRno2YaRoAwY8b9
Quarto e ultimo incontro della serie, v𝗲𝗻𝗲𝗿𝗱𝗶̀ 𝟮𝟬 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 alle 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟳.𝟯𝟬 all’ Hotel Eden a Montignoso sul tema 𝘿𝙖𝙡 𝙢𝙖𝙧𝙚 𝙖𝙞 𝙢𝙤𝙣𝙩𝙞, 𝙫𝙤𝙘𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙙𝙞 𝙪𝙣 𝙩𝙚𝙧𝙧𝙞𝙩𝙤𝙧𝙞𝙤 con Fausto Ferruzza (Legambiente Toscana); tavoli tematici su aree protette, sviluppo della montagna, cambiamento climatico, turismo e gestione delle risorse. Per iscrizione https://forms.gle/mA1tnEs3H89WpLH1A
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Il comitato Marina Si-Cura si è fatto portavoce delle lamentele di un gruppo di famiglie residenti in via Felice Cavallotti, nel tratto tra via Rinchiosa e via Parma relative alle condizioni del marciapiedi e ha girato la segnalazione direttamente all'assessore ai lavori pubblici Elena Guadagni: "Il tratto di marciapiede posto su via Cavallotti lato mare, tra via Rinchiosa e via Parma, in quanto pieno di buche e avvallamenti, è completamente dissestato e quindi molto pericoloso per i numerosi pedoni che vi transitano e che vi abitano. Diversi anni fa, i residenti inviarono una petizione al sindaco rimasta purtroppo inevasa. Più volte, ultimamente, si sono verificate cadute, soprattutto di persone anziane (all'uopo si ricorda che nel Comune di Carrara ci sono 280 anziani x 100 giovani). Si rammenta che il suddetto marciapiede è molto frequentato non solamente per l'alta densità abitativa della zona ma anche perché è l'unico senza interruzioni, essendo quello a monte caratterizzato da numerose intersezioni stradali dovute alle entrate nei cortili dei palazzi. Non è un caso che, per queste ragioni, carrozzine per bambini e persone con disabilità lo utilizzino frequentemente. Tutto ciò premesso, Le chiedo, nel caso non rientrasse ancora nella Vs programmazione, di adoperarsi affinchè, al più presto, il marciapiede in questione venga risistemato con una nuova ed omogenea pavimentazione".
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