Politica
"Nessuno ha applicato la legge sulle attività estrattive come Carrara": l'intervento del sindaco Arrighi al convegno "La Toscana delle attività estrattive
Il sindaco di Carrara Serena Arrighi ha partecipato stamani a Firenze al convegno 'La Toscana delle attività estrattive' organizzato dalla Regione Toscana. «La legge 35/2015 è una buona…

Massa Carrara, alluvioni senza fine: cittadini esasperati, manutenzioni sotto accusa secondo la consigliera del Consorzio Baldini
Maria Teresa Baldini, consigliera del Consorzio di Bonifica Toscana Nord, ha lanciato una dura critica allo stesso consorzio in relazione agli allagamenti avvenuti a Carrara: "Fossi…

Massa tra allagamenti e silenzi: il comitato Ugo Pisa chiede risposte e un cambio di strategia
A distanza di giorni dagli ultimi episodi di allagamenti che hanno colpito la città di Massa, dal traffico in tilt ai sottopassi critici fino alle difficoltà…

Erosione costiera, approvato alla Camera l'ordine del giorno di Barabotti: «Davanti a inefficienza della Regione, difesa della Costa è diventata un'emergenza che deve trovare interesse a livello nazionale»
«L'approvazione del mio ordine del giorno alla Camera dei Deputati rappresenta un ulteriore passo avanti nel riconoscimento dell'emergenza erosione che colpisce la costa apuana e versiliese».

Cambio al vertice della Lega Giovani Toscana: Frugoli lascia per concentrarsi su Massa
La Lega Giovani Toscana annuncia un nuovo assetto organizzativo del movimento giovanile regionale. Dopo circa 3 anni, Filippo Frugoli lascia infatti il ruolo di coordinatore regionale…

Scuole chiuse, famiglie lasciate sole a gestire i bambini per due giorni consecutivi: Fratelli d'Italia Massa chiede urgenti chiarimenti al comune
Fratelli d'Italia di Massa torna nuovamente a criticare il comune per la chiusura delle scuole con scarso preavviso alle famiglie, mettendo così in crisi i genitori…

Piscina comunale di Massa restituita alla comunità: a soddisfazione della Lega
"La piscina comunale massese chiusa da anni per la necessità di importanti interventi strutturali, è stata oggetto di una totale riqualifica che la restituisce alla…

Gravi carenze nella gestione della sicurezza idraulica: Benedetti e Rivieri di Futuro Nazionale fanno un esposto contro l’amministrazione di Massa per le responsabilità nei danni del maltempo
Mauro Rivieri in qualità di Coordinatore Provinciale e Stefano Benedetti di responsabile Enti Locali del Movimento Futuro Nazionale hanno fatto un esposto contro l’amministrazione di Massa ritenendola responsabile…

Commissione urgente per gli allagamenti causati dal maltempo: la richiesta del consigliere Tarantino
Massa, allagamenti in città: il consigliere Tarantino chiede una commissione urgente sulle criticità nelle frazioni. Tornano gli allagamenti e con essi le polemiche. Dopo le ultime piogge, diverse…

Pontile di Massa, fondi pubblici o assicurazione? Il dibattito divide la città secondo Daniele Tarantino di Format Nuove Energie
Torna al centro del dibattito cittadino il tema del pontile e delle risorse destinate ai suoi interventi. Dopo lo stanziamento di fondi pubblici per lavori e manutenzione, si…

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“Il ramo rifiuti di Nausicaa è ormai allo sbando” lo dice il consigliere Filippo Mirabella che aggiunge: “Infatti è aumentata la Tari, ma da ieri gli utenti devono comprare pure i sacchi per la differenziata che prima venivano consegnati da Nausicaa e se sono sacchi neri, è uguale. C’è scritto a chiare lettere nell’ordine di servizio che, in data 5 luglio 2024, il caposervizio della Partecipata ha inviato ai lavoratori nel quale impone loro di raccogliere anche i sacchi neri e che, la violazione di questo ordine, sarà contestata e sanzionata a termini di contratto. Ricordiamo a tal proposito che, con Ordinanza Sindacale n° 72/2021 l'ex sindaco De Pasquale aveva disposto l'obbligo che la raccolta rifiuti doveva invece essere effettuata con sacchi trasparenti distribuiti da Nausicaa gratuitamente per permettere l’ispezione del loro contenuto. Lo scopo della decisione era quello di migliorare la raccolta differenziata ed impedire problemi nel riciclo, infatti le buste nere non facilitano i controlli tesi a verificare se i rifiuti conferiti sono conformi alle disposizioni in materia. La crisi della gestione rifiuti del nostro comune purtroppo è frutto di una inadeguata gestione manageriale da parte di Nausicaa e di una scarsa visione politica da parte dell’amministrazione Arrighi. Le conseguenze di questo stato patologico di incapacità riguardano soprattutto il decoro delle aree di raccolta dei rifiuti riguardo alle quali, sui social media, impazzano i post sul cosiddetto “lozzo” tanto che viene da chiedersi: qualcuno controlla la situazione oppure è lasciata allo sbando? Ed il controllo analogo viene effettuato? Nonostante la pioggia di milioni di euro che il cittadino sborsa alle casse comunali e che l’amministrazione liquida a Nausicaa, i cassonetti tracimano di sacchetti di indifferenziata, le strade e i marciapiedi non vengono lavati con regolarità, i rifiuti ingombranti sono spesso abbandonati ovunque e il servizio porta a porta di raccolta del vetro da parte della cooperativa MaRis non viene svolto regolarmente. Peraltro, a fronte di questa preoccupante situazione, sull’adesione del nostro comune alla società unica Retiambiente, che sarebbe l’unica strada percorribile per un vero risanamento dell’Azienda, il sindaco Arrighi ha mostrato una scarsissima disponibilità. Chiedo: i conti del ramo rifiuti che dovrebbe essere conferito a RetiAmbiente sono a posto? È stato conferito con evidenza pubblica, l’incarico ad una società esperta di valutare la stima dei beni da conferire a RetiAmbiente? Per di più, ad aggravare la situazione che registriamo, nonostante queste inadempienze, non solo l’amministrazione comunale non ha eccepito l'inadempimento contrattuale da parte della Società Multiservizi Nausicaa, ma ha anche provveduto puntualmente ai pagamenti delle fatture, arrecando grave danno alle casse comunali. La difficile condizione di irregolarità in cui versa il ramo rifiuti di Nausicaa emerge anche dallo stato del deposito mezzi presso l’ex sede di Viale Zaccagna, testimonianza che il presidente Antonio Valenti ed il CDA stanno navigando a vista e senza nessuna programmazione. Infatti tra le sciagurate operazioni immobiliari che hanno fortemente indebitato la società, c’è anche l’acquisto di un terreno in località Battilana per circa 1 milione e 300 mila euro destinato a sede della eventuale SOL che sarà costituita dopo l’entrata in RetiAmbienti. Nel frattempo però Nausicaa, per il ricovero e la manutenzione dei propri mezzi, utilizza una parte di quello che era stato il deposito prima della vendita della sede che, oltre ad essere pericoloso per i dipendenti, ha anche una sola entrata e non c è una via d’ uscita in caso di emergenza. Tra l’altro, il parco mezzi è vetusto e le basilari norme di sicurezza sui mezzi sono inesistenti come per esempio i monitor per la retromarcia. Ci chiediamo a questo punto: vi sono autorizzazioni o concessioni amministrative che permettono l’utilizzo di questo deposito? Soprattutto sono rispettate le norme ambientali e di sicurezza sui luoghi di lavoro?”.
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L'edizione 2024 della Festa de l'Unità organizzata dal Partito Democratico di Massa-Carrara avrà luogo dal 12 al 21 luglio presso Ca' Michele a Bonascola nel comune di Carrara. Politica e cultura saranno al centro della Festa accanto a buon cibo tipico, servito ogni sera dalle 19:30.Tutti i giorni sono previsti eventi e discussioni che approfondiscano tematiche cruciali per la stagione storica che stiamo vivendo.Si aprirà il 12 luglio alle 19.30 con un evento sul Salario minimo, misura di cruciale importanza sociale e battaglia centrale nel programma del Partito a tutti i livelli, al quale parteciperanno il Presidente della Provincia Gianni Lorenzetti, Alessandra Nardini, assessora di Regione Toscana e l'On. Emiliano Fossi, Segretario PD Toscana. Il 13 luglio si discuterà di diritto all'aborto e maternità libera con le Portavoce regionale e nazionale delle Donne Democratiche. La serata di domenica 14 sarà invece dedicata all'approfondimento delle riforme di autonomia differenziata e premierato, riforme volute dal Governo che rischiano di cambiare faccia al nostro paese. Ne discuteranno l'On. Simona Bonafè assieme al Professor Andrea Pertici, ordinario di diritto costituzionale all'Università di Pisa e Tommaso Francioli, delegato alle riforme del PD Toscana. Alle ore 19.00 di lunedì 15 luglio si riuniranno i sindaci del centrosinistra di Massa-Carrara, in una tavola rotonda che metta al centro il territorio, le sue potenzialità e i suoi bisogni. A seguire, concerto della band Kinnara. Il 16 luglio, con l'assessore regionale Simone Bezzini e la responsabile regionale alla sanità nazionale Marina Sereni si parlerà di Sanità pubblica, alla luce della proposta di legge della segretaria Schlein. Irrinunciabile la discussione sul Marmo che avrà luogo mercoledì 17 luglio, alla quale parteciperà il Capogruppo regionale Vincenzo Ceccarelli.Rivolta alla sensibilizzazione e alle possibili iniziative di contrasto per la violenza di genere è l'evento organizzato dai Giovani Democratici di Massa-Carrara, in programma il 18 luglio; saranno presenti diverse figure professionali e organizzazione dedicate. Alla forma di partito e al futuro del PD è dedicata la discussione del 20 luglio alla quale prederanno parte, oltre alla segretaria provinciale Elisabetta Sordi ed al Consigliere regionale Giacomo Bugliani, la vicesegretaria regionale Stefania Lio e l'On. Marco Simiani. A conclusione dei 10 giorni di Festa sarà con noi, domenica 21 alle 21.30, Pier Luigi Bersani, storico leader del nostro partito e figura di essenziale riferimento per la sinistra. Previste alle ore 19 per domenica 14, martedì 16, venerdì 19 e sabato 20 ulteriori eventi culturali fra cui la presentazione dei libri di Alessandro Volpi, "I padroni della terra", e Valdo Spini, "Sul colle più alto".Ringraziamo, con anticipo, tutte le volontarie e i volontari che presteranno servizio, senza il vostro imprescindibile aiuto nessuna Festa potrebbe aver luogo. Vi aspettiamo, convinti che la possibilità di incontrarsi e discutere, anche in un contesto di convivialità, sia la linfa vitale della nostra comunità democratica, che ha bisogno, più di tutto, di partecipazione e presenza.Viva la Festa de L'Unità.
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“Situazione emergenziale alla RSA Regina Elena nonostante il comune sia intervenuto in maniera cospicua: probabilmente la voragine nel bilancio era più grave di quello che sembrava”. A segnalarlo è il consigliere dell’opposizione Massimiliano Bernardiche ha spiegato: “Questa situazione finanziaria è inaccettabile e dimostra una grave mancanza di attenzione da parte dell’assessore Roberta Crudeli. Siamo venuti a conoscenza che da mercoledì 3 maggio i dipendenti della coop Compass in servizio al Regina Elena, non hanno preso lo stipendio. A denunciare le gravi condizioni di trattamento di lavoro è stato il segretario generale della Cisl Fp Enzo Mastorci, che, negli anni passati, aveva sempre denunciato le indicibili vicende accadute alla RSA. Preoccupa la posizione assunta dal Pd nel merito della situazione. Alla luce di quanto sta accadendo infatti , ritengo che il silenzio del Partito Democratico, abbia radici profondamente radicate nell'alleanza con i 5 Stelle. I due soggetti politici starebbero cercando di coprire l’ inadeguata ed irresponsabile gestione grillina che si è protratta vergognosamente per cinque lunghi anni a scapito dei circa ottanta ospiti, tra i quali anche soggetti fragili e non-autosufficienti e a scapito anche dei contratti dei dipendenti, in maggioranza precari. Per non parlare dell’avvicendarsi dei tre direttori con l’ultimo incarico illegittimo ad Antonella Cordiviola che, come abbiamo potuto appurare, ha lasciato una voragine nell’ultimo bilancio. Pertanto, appena insediato il nuovo direttore Antonio Sconosciuto si è presentato in Consiglio Comunale per chiedere di ripianare i “costi sociali” relativamente all’anno 2023 chiedendo al comune di sborsare subito 556.321 euro. Il Pd naturalmente aveva votato a favore senza battere ciglio, nonostante la sorpresa, perché nel frattempo nessuno dell’amministrazione Arrighi né del nuovo CDA si era reso conto del buco. Tant’ è vero che, in data 15/12/2023, si era immediatamente provveduto a liquidare metà della somma però “parziale” di 250 mila euro in attesa dell’approvazione del Bilancio Consuntivo. Ma la situazione della RSA era così esplosiva che il direttore con un incomprensibile incarico part time, continuava a pretendere gli altri soldi ed infatti agli atti del settore sociale, vi è la richiesta, nelle more della approvazione del Bilancio consuntivo 2023 da parte del Consiglio Comunale, del pagamento almeno del 50 per cento della seconda tranche del contributo per i costi sociali 2023. Tutto ciò denota un’assoluta mancanza di controllo da parte dell’assessore Crudeli che evidentemente non si era accorta di nulla, per cui alla dirigente Tedeschi non restava altro che liquidare una seconda somma “parziale” di euro 150 mila euro perché nel bilancio di previsione, l'assessore Lattanzi i quasi 600 mila euro di buco, non li aveva proprio previsti. E quindi “obtorto collo” il direttore Sconosciuto, dovrà armarsi di pazienza ed attendere l’approvazione del Bilancio Consuntivo nel 2025. Nel frattempo però non ha pagato i dipendenti Compass. Di chi è la colpa?”. Secondo Bernardi le responsabilità ricadrebbero sulla precedente amministrazione e anche sull’attuale che, secondo lui, che dovrebbe rivedere le nomine specialmente del sociale e della sanità. “La nuova riforma della sanità regionale- conclude Bernardi -punta sull’assistenza domiciliare e sulle case di comunità, destinando quasi tutte le risorse a questi settori, tuttavia si tratta di obiettivi al momento solo sulla carta, che per essere raggiunti richiederanno tempo. Oggi ci troviamo invece con un problema immediato relativo alla sopravvivenza della nostra Casa di Riposo, importante e storica struttura presente sul territorio , per la quale la nostra comunità in passato ha fatto tanto. Per cui o si interviene subito o sarà troppo tardi”.
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La consigliera Daniela Bennati del Polo Progressista e di Sinistra (M5S e UP) ha inviato una diffida al Presidente Incoronato invitandolo ad assumersi la responsabilità della decisione di chiudere la videoconferenza pubblica delle commissioni consiliari. Il Testo Unico degli Enti locali e una pluralità di pareri indicano nel Presidente o nel Sindaco i soggetti che devono stabilire la chiusura della videoconferenza delle commissioni permanenti e non certo a questo o quel presidente. La chiusura delle dirette streaming in assenza di una decisione scritta del Presidente o del Sindaco non ha alcun valore giuridico con tutte le conseguenze del caso.Più grave è la mancata pubblicità delle commissioni che alcuni presidenti stanno portando avanti in maniera contraria alle legge; rendere inaccessibili alla cittadinanza le registrazioni dei lavori delle commissioni consiliari è una palese violazione del Testo Unico degli Enti Locali in materia di trasparenza. Per fare un esempio banale sarebbe come non pubblicare online un atto comunale sull’albo pretorio dove la cittadinanza lo può ottenere senza dover essere identificata da qualche nostalgico degli anni venti dello scorso secolo. Massa sta diventando un caso unico in Europa come l’Ungheria di Orban; Europarlamento, Senato della Repubblica, Camera dei deputati hanno tutte le loro web tv che garantiscono dirette pubbliche di tutti i lavori degli eletti. Il Polo Progressista & di Sinistra denuncia una volta di più l’ennesima deriva autoritaria volta a trasformarci in una democrazia illiberale e invita tutte le forze politiche, sociali, economiche, culturali che si riconoscono nella Costituzione Repubblicana democratica e antifascista a prendere posizione.
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Martedì 9 luglio alle 18 nella sala Giulio Conti di Nausicaa (viale Galilei 144, ex centro direzionale Imm-CarraraFiere) il Comune organizza un incontro aperto a tutte le cittadine e i cittadini per illustrare i contenuti del Piano attuativo dell’arenile. L’iniziativa è promossa dal garante dell’Informazione e della Partecipazione del Comune Matteo Garzella al fine di presentare gli obiettivi del Piano Attuativo dell’arenile e dei viali a mare approvati lo scorso 17 giugno dal consiglio comunale. Dopo l’introduzione da parte dell’amministrazione comunale, sarà il progettista incaricato, Fabio Nardini, a illustrare gli obiettivi del piano. Saranno previsti interventi da parte del pubblico, modera l’incontro Matteo Garzella.
“Lo scorso 17 giugno il consiglio comunale ha dato formalmente il via a un un importante percorso che ci condurrà a gettare le fondamenta della Marina di domani – spiega l’assessore all’Urbanistica Moreno Lorenzini – . Negli ultimi due anni il nostro litorale ha già cominciato a cambiare volto grazie a tanti interventi importanti che sono già stati realizzati o sono in corso di realizzazione: tutti questi cambiamenti hanno bisogno di uno strumento urbanistico che sia efficiente e adeguato al futuro che stiamo costruendo, il nuovo piano dell’Arenile. Vogliamo che questo sia una strumento perfettamente calato nella realtà di Marina ed è quindi importante che i suoi obiettivi siano il più possibile condivisi e compresi dalla popolazione, da qui nasce l’importanza di incontri come quello in programma martedì prossimo. Sarà un momento di confronto a cui invito tutti i cittadini a partecipare”.
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La Direzione Comunale e l’Assemblea Comunale del Partito Democratico di Carrara riunitasi in data 2 Luglio 2024 ha discusso e analizzato ed infine approvato il seguente documento. Il settore estrattivo carrarese, pur non essendo all’interno del perimetro del parco, si colloca pienamente nel contesto delle Apuane. La salvaguardia della produzione e dell’occupazione vanno strettamente inserite nella contestuale e stringente cura del patrimonio ambientale. Le Apuane in primis, così come il settore lapideo, sono un patrimonio universale che va custodito e tramandato alle nuove generazioni. Per questo motivo la nostra visione del settore è saldamente ancorata a principi di sostenibilità che consentano di tutelare il territorio e generare ricadute economiche che siano sempre maggiormente capaci di creare coesione sociale nella nostra comunità.
Siamo, altresì, convinti che le Apuane e le cave di Carrara siano patrimonio della collettività e per noi la battaglia perché tutte le cave siano agri marmiferi non si interromperà.
Abbiamo intenzione, inoltre, di attivare un art. 21 dell’ambiente e della tutela del paesaggio.
Il Partito Democratico di Carrara all’interno di queste finalità generali ritiene quindi opportuno ridefinire il raggiungimento dei seguenti determinati obiettivi attinenti al settore lapideo del nostro territorio:
- Rispettare e applicare l’art. 38 della Legge Regionale n. 35 “Disposizioni in materia di cave”. Le aziende del settore lapideo che hanno avuto il rilascio dell’autorizzazione o della concessione, previa stipula di una convenzione, devono assumere e rispettare l’impegno alla lavorazione di almeno il 50 per cento del materiale da taglio nel sistema produttivo della filiera locale e con l’ impegno allo sviluppo di un progetto di interesse generale per il territorio che attraverso nuovi investimenti deve essere in grado di generare un impatto positivo sull’occupazione, sull’ambiente e sulle infrastrutture.
- Concretizzare il concetto di filiera, intendendo per filiera un insieme (rete o sistema) delle principali attività, tecnologie, risorse e organizzazioni che dovrà concorrere alla creazione, trasformazione, distribuzione, commercializzazione e fornitura del prodotto lavorato sviluppando occupazione.
- Aprire il percorso per il disciplinare che consenta di mettere a gara gli agri marmiferi, attivando la clausola sociale che tutela l’occupazione, dopo aver chiuso in tempi ragionevoli e con successo il regolamento sulla tracciabilità
La tracciabilità non deve essere intesa come uno strumento coercitivo, ma è impossibile pensare di misurare la ricaduta del settore senza avere elementi a disposizione sulla lavorazione nel distretto. Avere a disposizione i dati precisi e consolidati consentirà di fare una valutazione per trovare soluzioni finalizzate a salvaguardare imprese e territorio.
- Rendere operativa la necessità di una ridistribuzione della ricchezza sul nostro territorio per abbattere le diseguaglianze. Abbiamo, da una parte, aziende con percentuali di utile molto alte e, dall’altra, significativi indici di povertà. L’attività estrattiva, pertanto, dovrà comportare rilevanti ricadute economiche sulla collettività.
- Investire sul tema della sicurezza dei lavoratori, del lavoro e delle lavorazioni e sulla formazione dei lavoratori. Tema che rappresenta una priorità assoluta. Riconosciamo, infatti, necessari e fondamentali: 1) l’attenta attuazione delle normative sulla sicurezza e la dotazione delle attrezzature a norma di legge, 2) i percorsi di formazione dei lavoratori delle aziende del lapideo del territorio. Percorsi di formazione continui e costanti sia nel settore della lavorazione al piano, sia nel settore dell’escavazione al monte.
- Riposizionare il tema dell’ambiente nel settore lapideo come prioritario e necessario, in linea con la nuova formulazione degli artt. 9 e 41 della Costituzione. Per una effettiva tutela della risorsa acqua, del paesaggio, degli interi ecosistemi che costituiscono un patrimonio unico di bio/geodiversità.
- Continuare coerentemente a perseguire la diminuzione dell’escavato, così come in parte sta già avvenendo, a favore di un aumento del valore del materiale. Occorre porre attenzione alla sostenibilità delle quantità escavate, alla tutela dell’assetto idrogeologico, all’utilizzo delle nuove tecnologie che consentono la riduzione e il riutilizzo dello scarto dei materiali.
- Salvaguardare i bacini marmiferi e tutelare il territorio agendo attraverso un sistema di regolamentazione che consenta un’azione più efficace nella rimozione delle terre storiche.
Il Partito Democratico di Carrara invitai l Partito Democratico a tutti i livelli: Provinciale, Regionale e Nazionale a impegnarsi a sostenere quanto deliberato dalla Direzione Comunale e dall’Assemblea Comunale del Partito Democratico di Carrara.
- Lavori sulle strade a monte: da venerdì scatta il divieto di transito lungo la strada dei Marmi e la ex Marmifera
- Sciopero dei porti venerdì 5 luglio: l'annuncio di Fit Cisl
- Dopo sette danneggiamenti alla White Carrara il comune corre ai ripari: dilettanti allo sbaraglio per Caffaz
- Niente streaming per le commissioni consiliari a Massa: la delusione del Comitato Ugo Pisa
- Odg della Lega su bonifiche Sin-Sir a MassaCarrara: la soddisfazione dell'onorevole Barabotti
- Investimento Mimit da 91 milioni di euro: un bene per il territorio secondo l'onorevole FdI Alessandro Amorese
- Frugoli capogruppo Lega: dall'onorevole Barabotti ordine del giorno al decreto legge Coesione per il rifinanziamento delle bonifiche Sin-Sir
- Basta dare degli ignoranti ai carrarini, le responsabilità dei danneggiamenti alla White Carrara sono altrove: lo dice il consigliere Manuel
- Disparità nei contributi tra la Pro loco di Avenza e quella di Marina: la critica di Cesare Micheloni
- Mencarelli 5 Stelle Massa attacca i balneari: dovrebbero pagare per i beni immobili che utilizzano


