Politica
Chiede una visita di neuropsichiatria infantile per il figlio e il Cup le dà l'appuntamento tra qualche anno: l'insostenibile realtà degli appuntamenti del servizio sanitario pubblico locale raccontati da Valeria Pedrini dei 5 Stelle
"Mi può aiutare?". Una mamma ha fermato qualche giorno fa Valeria Pedrini responsabile area sociale del Movimento 5 Stelle, che riferisce la sua storia: "La signora…

Trasporto pubblico in provincia di Massa-Carrara: Fratelli d'Italia denuncia mezzi obsoleti, corse saltate e servizi insufficienti
Fratelli d'Italia torna a denunciare con forza la situazione ormai non più sostenibile del trasporto pubblico locale nella provincia di Massa-Carrara, dove cittadini, studenti,…

"Nessuno ha applicato la legge sulle attività estrattive come Carrara": l'intervento del sindaco Arrighi al convegno "La Toscana delle attività estrattive
Il sindaco di Carrara Serena Arrighi ha partecipato stamani a Firenze al convegno 'La Toscana delle attività estrattive' organizzato dalla Regione Toscana. «La legge 35/2015 è una buona…

Massa Carrara, alluvioni senza fine: cittadini esasperati, manutenzioni sotto accusa secondo la consigliera del Consorzio Baldini
Maria Teresa Baldini, consigliera del Consorzio di Bonifica Toscana Nord, ha lanciato una dura critica allo stesso consorzio in relazione agli allagamenti avvenuti a Carrara: "Fossi…

Massa tra allagamenti e silenzi: il comitato Ugo Pisa chiede risposte e un cambio di strategia
A distanza di giorni dagli ultimi episodi di allagamenti che hanno colpito la città di Massa, dal traffico in tilt ai sottopassi critici fino alle difficoltà…

Erosione costiera, approvato alla Camera l'ordine del giorno di Barabotti: «Davanti a inefficienza della Regione, difesa della Costa è diventata un'emergenza che deve trovare interesse a livello nazionale»
«L'approvazione del mio ordine del giorno alla Camera dei Deputati rappresenta un ulteriore passo avanti nel riconoscimento dell'emergenza erosione che colpisce la costa apuana e versiliese».

Cambio al vertice della Lega Giovani Toscana: Frugoli lascia per concentrarsi su Massa
La Lega Giovani Toscana annuncia un nuovo assetto organizzativo del movimento giovanile regionale. Dopo circa 3 anni, Filippo Frugoli lascia infatti il ruolo di coordinatore regionale…

Scuole chiuse, famiglie lasciate sole a gestire i bambini per due giorni consecutivi: Fratelli d'Italia Massa chiede urgenti chiarimenti al comune
Fratelli d'Italia di Massa torna nuovamente a criticare il comune per la chiusura delle scuole con scarso preavviso alle famiglie, mettendo così in crisi i genitori…

Piscina comunale di Massa restituita alla comunità: a soddisfazione della Lega
"La piscina comunale massese chiusa da anni per la necessità di importanti interventi strutturali, è stata oggetto di una totale riqualifica che la restituisce alla…

Gravi carenze nella gestione della sicurezza idraulica: Benedetti e Rivieri di Futuro Nazionale fanno un esposto contro l’amministrazione di Massa per le responsabilità nei danni del maltempo
Mauro Rivieri in qualità di Coordinatore Provinciale e Stefano Benedetti di responsabile Enti Locali del Movimento Futuro Nazionale hanno fatto un esposto contro l’amministrazione di Massa ritenendola responsabile…

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Proseguono le visite di Serena Arrighi nelle scuole cittadine. Oggi il primo cittadino, accompagnato dalla dirigente scolastica Elsa Daniela Novelli e dal dirigente comunale Guirardo Vitale, è stata alle scuole dell'infanzia 'Taibi' e primaria 'Pascoli' di Fossone, alle primarie 'Finelli' e 'Rodari' (sezione distaccata) di Avenza, tutte facenti parte dell'istituto comprensivo 'Gino Menconi'.
Nelle prossime settimane la prima cittadina effettuerà, accompagnata dal personale dell'ufficio Istruzione del Comune, dei sopralluoghi in tutti gli istituti presenti in città. Durante le visite la sindaca non solo porterà i saluti dell'amministrazione a dirigenti, insegnanti, studenti e a tutto il personale, ma avrà anche l'occasione di vedere da vicino le condizioni dei singoli plessi. “Si tratta di incontri operativi prima ancora che istituzionali – spiega Arrighi -. In queste settimane voglio visitare tutte le scuole cittadine non solo per manifestare la vicinanza a lavoratori e studenti da parte dell'amministrazione, ma soprattutto per rendermi conto di possibili criticità e problemi. Come ho sempre detto fin dalla campagna elettorale, d'altronde, istruzione e formazione sono due dei più importanti pilastri della Carrara che vogliamo costruire. Per questo motivo, mentre da un lato prosegue l'impegno mio e dell'amministrazione tutta per aumentare l'offerta formativa, dall'altro è fondamentale che i nostri bambini e i nostri ragazzi abbiano a disposizione scuole non solo sicure, ma anche belle e funzionali. Sono tanti i progetti su cui stiamo lavorando e che speriamo possano partire a breve con milioni di euro che saranno investiti su nuove costruzioni e su altri importanti interventi, ma l'attenzione deve essere massima anche sulla gestione ordinaria: dalle piccole manutenzioni fino a interventi per migliorare i servizi o risolvere problemi quotidiani. Visitando le singole scuole voglio ascoltare dalla voce di chi le vive ogni giorno non solo i tanti pregi, ma anche quelle piccole o grandi carenze che proveremo fin da subito a risolvere”.
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Dall’incontro avvenuto con persone che risiedono nel centro storico e ritenendo utile prestare attenzione alle esigenze che emergono dal loro ascolto, crediamo opportuno evidenziare alcuni problemi. Esordiscono così gli esponenti della segreteria del circolo Pd Carrara centro in un comunicato a seguito di un incontro avuto con i residenti della zona.
Qualche tempo fa - prosegue il documento - l’area ecologica di raccolta, allora sistemata in via VII Luglio, è stata trasferita in via Cavour dov’era collocato l’ingresso agli uffici della polizia comunale e perciò molto più lontano per chi, residente nel centro storico, ne fruisce. E questo senza alcuna attenzione a chi risiede in quel luogo, che ha età media, in genere, più elevata della media degli altri cittadini e che così è costretto, per raggiungerla suo malgrado, a percorrere una distanza maggiore. E le possibili alternative, situate una in via Eugenio Chiesa l’altra in via Carriona, sono ancora più disagevoli. Ci preme quindi interessare, chi è deputato a prendere decisioni al riguardo, ad esaminare la possibilità di ripristinare la raccolta nel luogo originario di via VII Luglio.
Rileviamo che le colonnine di marmo - incalza il Pd - utilizzate come delimitatori dell’area di piazza Accademia, sono state private delle originali catene in ferro che le univano e che conferivano alla piazza, dominata dall’austero palazzo che ha un portale incorniciato da due eleganti colonne, un aspetto raffinato oltre che più curato. Sulla mobilità: è noto che, sempre nella stessa piazza, alcuni automobilisti parcheggiano con noncuranza vicino alle colonnine obbligando di fatto i pedoni a camminare in mezzo alla strada e impedendo l’uscita delle auto dall’area di sosta. Vorremmo infine segnalare che alcuni indisciplinati per entrare nella ZTL senza essere notati dalle telecamere, ricorrono allo stratagemma di accedervi passando dall’ingresso del parcheggio di via del Plebiscito. Sarebbe opportuno, quindi, sistemare altre telecamere ai possibili ingressi per impedire l’occupazione abusiva dei parcheggi da parte di chi non è autorizzato. Pensiamo sia necessaria l’attenzione di tutti per cercare di rendere la città vivibile ed attraente affinché possa diventare un luogo in cui le giovani generazioni scelgano di risiedere.
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Pubblicato il contestatissimo bando per la nomina del nuovo dirigente alla cultura, di cui i consiglieri Simone Caffaz e Andrea Tosi, dopo aver previsto che la selezione interna sarebbe andata deserta, hanno scritto l'esito in una busta chiusa, consegnata alla segretaria della commissione cultura del Comune.
"È uscito - spiega il consigliere Caffaz - il secondo bando per il nuovo dirigente alla cultura. Sì tratta di quello "aperto", che fa seguito a quello "chiuso" e riservato ai dipendenti comunali, che come avevamo previsto è andato deserto".
"Anche in questo caso, come avvenuto per il bando interno, le lauree richieste per usare un eufemismo sono piuttosto discrezionali - prosegue l'ex candidato sindaco che ha sfidato Arrighi al ballottaggio - e, tra le altre cose, mentre si dice di voler valorizzare la nostra Accademia, viene precluso a chi ha una laurea accademica di parteciparvi".
"Tutti - conclude il consigliere - conoscono il nome del vincitore, al punto che il io e Andrea Tosi , abbiamo consegnato una busta chiusa con il nome del/della futuro/a dirigente alla segretaria della commissione cultura affinché la conservi per poi mostrarla dopo l'esito della procedura".
Nel finale dell'intervento Caffaz lancia una sfida all'amministrazione: "Chi ha titoli e vuol partecipare, giusto per metterli un po' in imbarazzo, ha tempo fino al 24 ottobre".
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Si è svolto presso i locali del circolo ARCI Focus il congresso provinciale ARCI. Al momento congressuale hanno partecipato 30 delegati e delegate in rappresentanza di 22 circoli di tutto il territorio.
Al congresso - è scritto in una nota ufficiale - sono stati invitate realtà del nostro territorio che hanno costruito percorsi con ARCI e che condividono con la nostra organizzazione obiettivi e temi. Erano presenti ed hanno portato il loro contributo ANPI Massa Carrara, CGIL, COBAS scuola, Non una di meno, Accademia della Pace, Archivi della Resistenza.La discussione che si è aperta dopo la relazione di fine mandato della Presidente Adriana Riccardi è stata un momento importante per la nostra associazione. I delegati e le delegate che sono intervenute non si non limitati a riflessioni sul ruolo dell'ARCI, della sua organizzazione e sugli obiettivi futuri, ma la ricca discussione ha toccato temi importanti ed attuali come il caro vita e la pace. Abbiamo dimostrato come il tessuto culturale e politico della nostra realtà è ricco, attento alle questioni sociali, concentrato sulla realtà e pronto sempre a fare la sua parte soprattutto nei momenti come questo in cui le difficoltà economiche si fanno sentire e la nostra presenza nei centri urbani come nei paesi della Lunigiana assume un ruolo fondamentale.
Siamo usciti, non senza difficoltà, dalla pandemia - prosegue il documento - il terzo settore tutto ha risentito più di altri l'isolamento sanitario e molti dei nostri circoli hanno pensato alla chiusura definitiva. In questa difficile situazione solo la solidarietà nostra interna e il ruolo di un comitato che è riuscito a sostenere organizzativamente ed economicamente i circoli maggiormente in difficoltà ha permesso alla comunità ARCI di rialzare la testa ed essere oggi di nuovo protagonista nel territorio. Il nostro impegno, l'impegno di tutti i soci e di tutte e socie ARCI continuerà in questa direzione convinti che la stagione che si sta avvicinando non sarà delle migliori e o se ne uscirà tutti e tutte assieme oppure non se ne uscirà affatto. La giornata di ieri è stata anche momento di rinnovo degli organi democratici della nostra associazione e oltre alla elezione del Consiglio Direttivo Provinciale e del collegio dei revisori, si è proceduto alla nomina del Presidente del Consiglio Direttivo. Visto il lavoro svolto negli ultimi tre anni i membri del Consiglio direttivo hanno rinnovato la fiducia ad Adriana Riccardi, rieletta all'unanimità Presidente del Comitato Provinciale ARCI Massa Carrara.
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In questi giorni sono molte le parole di vicinanza e solidarietà che stanno arrivando alla sindaca di Carrara Serena Arrighi da tutte le forze politiche per gli attacchi social ricevuti in un post pubblicato e poi rimosso da Giancarlo Casotti, politico massese e neopresidente di Casa Ascoli.
Anche la consigliera Roberta Dei e l'associazione Libertà & Diritti si uniscono alle numerose voci di indignazione, condannando fermamente tutti gli attacchi personale alle donne "che ogni giorno subiscono attacchi sessisti e stupidi che offendono il loro essere donna", e chiedendo l'immediata rimozione di Casotti dalla presidenza del CDA della Casa Ascoli.
Inoltre la Dei, Mauro Rivieri e Mario Cipollini di Libertà & Diritti, prendendo spunto dall'accaduto chiedono al sindaco di Massa Francesco Persiani di intervenire sulla questione e dare spiegazioni sui numerosi "episodi di Parentopoli" per consulenze e affidamenti alla casa di riposo per anziani che coinvolgerebbero Casotti , l'ex super commissario di casa Ascoli Pezzoli e l'assessore Baratta.
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"Nel 2021 il contributo delle fonti rinnovabili al sistema elettrico italiano è cresciuto solamente dell'1,58 per cento (115,7 TWh) rispetto al 2020. Le ragioni di un tale immobilismo sono da ricondurre principalmente ad iter burocratici obsoleti e farraginosi: più del 70 per cento dei nuovi progetti eolici e fotovoltaici è ancora in corso di autorizzazione, quando al contrario dal 2018 ad oggi si è registrato un aumento delle richieste da parte degli imprenditori pari al 297 per cento. E non perché gli imprenditori italiani preferiscano investire all'estero: è la burocrazia il vero ostacolo alla realizzazione di questi progetti".
A parlare il deputato di Fratelli d'Italia Riccardo Zucconi.
"Basti pensare che in Italia, in un momento decisivo per l'espansione degli impianti rinnovabili, ci sono oltre 500 i progetti (due terzi dei quali è costituita da impianti per la produzione di fotovoltaico) bloccati da iter burocratici di varia natura, che nella maggior parte dei casi è ancora nelle fasi preliminari o che aspettano la cosiddetta VIA, valutazione di impatto ambientale, per non parlare poi delle situazioni nelle quali è richiesto il nulla osta delle Sovrintendenze, che come noto hanno tempi biblici.
Per entrare nel dettaglio – prosegue Zucconi - chiediamoci quanto dura, a livello nazionale, l'iter autorizzativo per gli impianti di produzione da fonti rinnovabili, incluso l'allacciamento alla rete elettrica: secondo uno studio di Confindustria mediamente più di 6 anni. Se si pensa poi che, una volta ottenuta l'autorizzazione, per realizzare un impianto occorrono ancora circa due anni, ci si rende conto quanto il rischio di trovarsi davanti a una tecnologia appena installata, ma già obsoleta, sia concreto, soprattutto considerando la velocità con cui avanza questo settore.
Ho letto proprio in questi giorni che ci sono 12 impianti fotovoltaici installati da mesi sui tetti dei supermercati nelle province di Livorno, Grosseto e Massa Carrara, per una potenza complessiva di 1.580 Kw , ma che non possono funzionare perché non vengono allacciati alla rete elettrica. A Castiglion della Pescaia (Grosseto) il caso più clamoroso: una pratica è stata avviata il 12 novembre 2011 e quella con l'Agenzia delle Dogane, che deve rilasciare la licenza di esercizio, è partita il 5 aprile 2022. Da allora - e sono passati quasi sei mesi - l'impianto aspetta l'allaccio: ritardi inaccettabili, tanto più in un momento di emergenza come questo.
E pensare che tra l'altro l'Italia è circondata da 7.456 chilometri di coste, 155.000 chilometri quadrati di acque marittime e 350.000 chilometri quadrati di acque. Un patrimonio non solo naturalistico, ma anche economico, con enormi potenzialità per lo sviluppo della blue e della green economy.
Insomma - conclude il deputato - inutile parlare di rinnovabili quando poi burocrazia e autorizzazioni varie bloccano tutto: dobbiamo intervenire quanto prima se vogliamo per lo meno stare al passo degli altri paesi e sfruttare al meglio le nostre innumerevoli risorse naturali.
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Nonostante il ruolo pubblico che ricopro resto una persona riservata, per quanto riguarda la mia sfera personale e i miei affetti. Proprio per questo, anche solo la decisione di rispondere all'attacco becero di cui sono stata oggetto sui social non è stata cosa facile per me, ma ho comunque presto capito che di fronte a un'uscita, che avrebbe voluto denigrarmi come donna, prima ancora che come sindaca, non sarei potuta restare in silenzio.
Ho così risposto con fermezza, mettendoci la faccia, proprio mentre chi mi aveva attaccato tornava indietro tra smentite di circostanza e scuse, mi auguro, per lo meno, sincere.
Non è più mia intenzione tornare su quanto accaduto; mi preme però sottolineare come anche un episodio di un livello tanto basso abbia prodotto qualcosa di buono, ovvero i tanti messaggi di solidarietà che ho ricevuto in questi giorni e la ferma condanna, a dispetto di ogni colore o appartenenza politica, di quanto avvenuto.
Tante dichiarazioni, tanti messaggi e prese di posizione che ho letto in questi giorni credo siano la dimostrazione che una nuova sensibilità ormai esiste ed è largamente diffusa nella nostra città e nella nostra società e che certi pensieri retrogradi e anacronistici appartengano a quei pochi che ancora credono di vivere nel Medioevo.
Grazie a tutti dell’affetto e della vicinanza.
Serena
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Forza Italia Carrara prende posizione sulle cure intermedie al Monoblocco lanciando un messaggio chiaro alla regione Toscana. Il partito ribadisce la propria vicinanza alle famiglie e ai cittadini più fragili che chiedono la tutela delle cure intermedie, trovandosi d’accordo con quanto espresso nei giorni scorsi dal sindacato Uil fpl e dal suo segretario Claudio Salvadori.
“Ciò che è emerso riguarda una problematica gravissima – commenta il coordinatore comunale di Forza Italia, Gianenrico Spediacci - e sottaciuta dalla Asl. Si tratta del rischio di togliere il medico in orario notturno, dalle 20 alle 8, presso le cure intermedie attive al Monoblocco. Dopo tante declamazioni alternate a decisioni di radere al suolo e poi di decapitare il Monoblocco, adesso Regione Toscana e ASL valutano l’ipotesi di eliminare il medico in servizio di notte per l’assistenza dei degenti che vanno seguiti nelle ore notturne non solo da infermieri e operatori socio sanitari”.
Forza Italia Carrara ribadisce inoltre come, per una migliore qualità del servizio sanitario, non basti la sola presenza saltuaria non continuativa di medici di famiglia, costretti a seguire centinaia di mutuati.
“Pazienti gravi e oncologici occupano le cure intermedie – prosegue Spediacci - e necessitano di continuità assistenziale da parte di personale con competenze sanitarie specifiche. Nel bando della Regione però si parla solo dell’utilizzo saltuario dei medici di famiglia. Se nessuno a livello istituzionale e politico interviene con forza e con interventi che non siano solo di facciata, la Regione andrà dritta per la sua strada gettando nel caos un servizio di buona sanità, sopprimendo le cure intermedie al Monoblocco con danni indicibili per la collettività”.
Forza Italia Carrara ritiene altresì che questa scelta della Regione sia completamente distaccata dalle esigenze del territorio apuano e dei suoi cittadini, soprattutto quelli fragili e bisognosi di attenzione e cure specifiche.
“In sostanza viene distrutto un presidio indispensabile per la città di Carrara – rimarca Spediacci - e per tutto il territorio, in cui si è formato un gruppo di lavoro competente e coeso di medici, oss e infermieri; un reparto che era indispensabile per oncologia, medicina e pronto soccorso. Ci chiediamo inoltre dove saranno trasferiti i degenti delle cure intermedie, con i pazienti più gravi che dovranno essere mandati al Noa con tutto quel che comporta in termini di gestione e organizzazione del lavoro. A nostro giudizio è necessario che il mondo politico, al di là delle sigle di partito, intervenga rapidamente. Sulla sanità pubblica e sul funzionamento dei suoi servizi, nessuno deve operare tagli incivili – conclude - compresa la regione; tagli in grado di danneggiare la cittadinanza del suo bene più caro: la salute”.
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“La situazione della famiglia residente a Torano è conosciuta e seguita dai servizi sociali fin dalle ore immediatamente successive alla tempesta del 18 agosto. Ai coniugi sono già state avanzate diverse proposte di sistemazioni alternative”. L'assessore al sociale Roberta Crudeli fa chiarezza sulla situazione della famiglia residente nelle case popolari di via Adua, a Torano, sfollata dal pomeriggio del 18 agosto a causa dei danni subiti dal tetto della loro palazzina. “I servizi sociali del Comune – spiega Crudeli – si sono fatti carico della famiglia fin dalle ore immediatamente successive alla tempesta del 18 agosto e da allora la loro situazione non ha mai smesso di essere monitorata. Nei primi giorni dell'emergenza, d'altro canto, i coniugi ci avevano garantito che si sarebbero procurati una sistemazione autonoma trovando ricovero provvisorio dal figlio. Anche in quel frangente, tuttavia, i contatti con il settore sono stati continui tanto che ai signori sono state avanzate in breve tempo più soluzioni abitative. In un primo momento, per esempio, ai due coniugi era stato proposto un posto in una struttura per anziani, ma non solo, il Comune era disponibile a trovare loro una sistemazione in albergo o in bed and breakfast e aveva anche individuato una casa indipendente di proprietà della Caritas a Massa, ma tutte queste soluzioni sono state rifiutate. I servizi sociali, infine, si sono resi disponibili anche di farsi carico di pagare il canone di locazione in una casa individuata sul mercato privato, ma la ricerca in questo caso non ha dato frutti e nel frattempo alla famiglia è stata fatta vedere la casa dove si trovano ora e loro hanno accettato. E' stato messo in chiaro fin dall'inizio che si sarebbe trattato di una soluzione temporanea e per questo anche ora stiamo continuando a seguire l'evolversi della situazione. Quanto poi al recupero del palazzo di Torano si tratta di un condominio misto, con sia appartamenti di proprietà di privati che di Erp, e i lavori di ristrutturazione in questo momento sono seguiti dall'amministratore di condominio”.
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- Benfatto: “Le crociere sono una risorsa importante per il nostro turismo"
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