Politica
Linea amministrativa conservatrice e autoritaria: il polo progressista di sinistra critica l'amministrazione di Massa
Il Polo Progressista e di Sinistra, composto da M5S-Rifondazione Comunista-Massa Città in Comune, ritiene la seduta di consiglio comunale dedicata al bilancio una conferma della linea amministrativa e…

L'amministrazione non ha a cuore tutti i cittadini massesi allo stesso modo: le critiche del comitato No Variante Aurelia
Prosegono le polmiche sulla variante Aurelia portate avanti dal comitato per il no: "In relazione alla decisione del Comune di Massa di costituirsi contro il Ricorso…

L'amministrazione non ha a cuore tutti i cittadini massesi allo stesso modo: le critiche del comitato No Variante Aurelia
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Emergenza abitativa a Carrara: incontro in Comune con gli inquilini di via Bertoloni e via Villafranca.
Si è svolto nella mattinata di martedì 4 febbraio, negli uffici comunali di Carrara, un incontro dedicato alla delicata situazione abitativa che coinvolge gli inquilini dei…

Carrara sempre più sporca ma con la tassa Tari in aumento: il consigliere Mirabella analizza le troppe contraddizioni del servizio di pulizia urbana e raccolta rifiuti
"La ricerca nazionale UIL sulla Tari 2025 consegna a Carrara un dato che pesa come un macigno: +7,38 per cento di aumento della tassa sui rifiuti.

Scontri a Torino, il Consigliere comunale di Fratelli d’Italia Bruno Tenerani esprime solidarietà alle Forze dell’Ordine.
Nel corso della seduta del Consiglio comunale del 3 febbraio 2026, il consigliere di Fratelli d’Italia Bruno Tenerani, a nome del gruppo consiliare, ha espresso una ferma condanna…

Cantiere aperto e pieno di rifiuti in via dei Margini a Massa: Italia Nostra Massa Montignoso chiede un intervento immediato
Ci sarebbe una situazione scandalosa e pericolosa in via dei Margini, nel pieno centro cdi Massa davanti all' asilo nido. A segnalarla è l'associazione Italia…

Sondaggio sul gradimento del sindaco Arrighi: "E' un fake" la replica del Pd di Carrara
Il Pd di Carrara smentisce ogni notizia relativa al sondaggio sul gradimento del sindaco Arrighi: "Apprendiamo dalla stampa che avremmo già approntato un sondaggio con tanto…

La lista Arrighi Sindaco a spada tratta in difesa del sindaco contro il consigliere Manuel di FdI
«Programmazione, progettazione e tanto lavoro da parte di uffici e amministrazione: è grazie a tutto questo che sarà allestito il capannone ex Cat di Avenza e si interverrà…

Via Negrelli, tra buche, incroci pericolosi e attesa dei nuovi progetti: l’appello del consigliere Daniele Tarantino
A Massa prosegue la preoccupazione per le condizioni di via Negrelli, teatro di numerose segnalazioni da parte di residenti e automobilisti. La strada, secondo le lamentele…

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Soddisfazione è stata espressa anche dalle forze di sinistra che sostengono la candidatura di Vincenti: "Il recupero del campo sportivo per noi è sempre stato irrinunciabile – spiega Nicola Del Nero, segretario di Articolo Uno – In consiglio comunale avevamo presentato un'osservazione al piano operativo comunale su questo punto, accolta dalla maggioranza. Rinunciare allo stadio dei Pini sarebbe stato un errore e l'opportunità di riqualificarlo, procedendo anche alla ricostruzione della Taliercio, è la miglior prospettiva possibile". Da Rifondazione Comunista arriva un richiamo alla responsabilità nella gestione dei fondi: "Anche se la fase di progettazione sarà a cura del ministero – ricorda Piero Marchini – la realizzazione delle opere dipenderà dalla futura amministrazione, che dovrà essere scrupolosa nell'impiego delle risorse, con un occhio particolarmente vigile sui cantieri, una volta che saranno partiti e sulle condizioni di lavoro al loro interno".
Il presidente della commissione Lavori Pubblici, Mauro Lancioni, parla di risultato storico: "Con questo progetto – dice – si chiude il cerchio degli investimenti sulle scuole da parte di questa giunta, per un valore di 25 milioni di euro. È un impegno senza precedenti nella nostra città, reso possibile da un grande lavoro di squadra svolto anche dagli uffici che ci hanno supportato in modo straordinario"
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Sala Marmoteca gremita ieri sera, giovedì 5 maggio, in occasione della visita a Carrara di Stefano Bonaccini. Nello spazio di IMM intitolato a Giulio Conti, di fronte a circa 200 persone, il presidente dell'Emilia Romagna ha incontrato la candidata sindaca per la coalizione di centrosinistra Serena Arrighi. I due si sono confrontati su alcuni temi del momento, partendo da una visione nazionale per arrivare ad un focus locale. Titolo dell'incontro e file rouge dell'intera discussione, "la città che vogliamo: idee per la Carrara del futuro". Una proposta nata non in maniera casuale, ma con il chiaro intento di affrontare - questa volta in un'ottica locale - i temi e le idee espressi nel libro "Il paese che vogliamo", scritto dallo stesso Bonaccini.
"Il libro è nato poiché sentivo il dovere di provare a suggerire alcune idee, parlando di quello che stiamo facendo in Emilia per allargarlo a quello di cui avrebbe bisogno, secondo me, l'Italia" ha spiegato in apertura Bonaccini. Un libro che parla anche e soprattutto di politica, ma senza attaccare nessuno. "Un libro che parla di futuro – ha specificato il presidente dell'Emilia Romagna - in un paese in cui la politica ragiona troppo sul passato. Inoltre, se parli troppo degli altri, significa che hai poco da dire di te. Se i politici parlassero meno di nomi e cognomi e più di contenuti, le persone ascolterebbero più volentieri".
Grande attenzione, durante l'incontro, è stata dedicata al tema del lavoro e all'importanza di trattenere i talenti in città, evitando fughe di giovani alla ricerca di nuove e migliori opportunità professionali. "Come trattenere i giovani? Garantendo loro opportunità post-scuola" ha spiegato Arrighi, specificando poi di "voler creare due incubatori: uno dedicato all'arte, destinato a sostenere start up e giovani artisti, e l'altro incentrato sulla tecnologia, per sostenere giovani imprenditori che vorranno dedicarsi al mondo dell'innovazione". L'altro fronte su cui lavorare per creare occupazione, secondo la candidata del centrosinistra, è quello che punta a preservare l'esistente. "Dobbiamo fare il grande sforzo di immaginare l'evoluzione di settori chiave, quali marmo e nautica, per cercare di posizionarci prima degli altri nei mercati che si creeranno. Nel lapideo si deve iniziare a pensare ai nuovi materiali del marmo e alla robotica, mentre nella nautica avremo a breve il travel lift, ovvero l'impianto per mettere in mare le imbarcazioni realizzate nell'area apuana, che ci consentirà di completare la filiera. Infine, in questo territorio abbiamo un problema che riguarda le aree da mettere a disposizione per gli impianti. Stiamo facendo però importanti bonifiche, e finalmente nel 2023 dovremmo avere 17 ettari disponibili".
La discussione si è poi spostata su temi quali la sanità, la transizione ecologica e il turismo. Sul primo punto, Bonaccini ha sottolineato l'importanza di rafforzare la centralità del pubblico nella sanità e di intervenire sulla carenza di personale sanitario partendo dall'abolizione del numero chiuso per l'accesso alla facoltà di medicina. Arrighi ha insistito sulla necessità di puntare su una sanità di prossimità, e quindi su strumenti come le Case della Salute e gli infermieri di famiglia e di comunità. Quanto al Monoblocco, "si tratta di una struttura sanitaria locale fondamentale, dotata di grandi professionalità nelle cure intermedie e specialistiche", ha evidenziato la candidata. Riguardo alla transizione ecologica, sia Bonaccini che Arrighi hanno sottolineato come la tematica ambientale possa diventare "un'opportunità di business per creare nuove imprese, ma anche un fattore da sfruttare per le imprese che già esistono, che oggi devono ripensare i processi in un'ottica di efficientamento energetico".
Altro elemento chiave per costruire "la città che vogliamo" è il turismo. "Oggi i territori devono fare lo sforzo di scoprire gli elementi che li rendono unici, per andare incontro a visitatori che ricercano sempre di più questo tipo di esperienze. Ogni territorio ha le sue caratteristiche identitarie: bisogna essere bravi a sfruttarle, così anche le città che apparentemente hanno poco da offrire, possono avere grandi possibilità di sviluppo". Un pensiero sul quale Serena Arrighi si trova perfettamente in sintonia: "Dobbiamo mettere in mostra i valori che si possono trovare solo a Carrara: il marmo, che probabilmente è l'elemento più caratterizzante, ma non solo. Occorre imparare a valorizzare ogni piccola cosa, e soprattutto saperla comunicare bene. Dobbiamo quindi creare le condizioni per avere anche qui quel turismo esperienziale che richiede a tutti gli operatori della nostra zona di fare sistema e di crescere insieme".
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Serena Arrighi è stata la seconda candidata ospite della presidenza di Confartigianato nel pomeriggio di mercoledì per un confronto sugli obiettivi programmatici di interesse per le imprese del territorio, declinati in un decalogo che affronta porto, lapideo, Imm, bonifiche, viabilità, commercio, centro storico, la gestione dei rifiuti, il Consorzio Zona e la reindustrializzazione. A coordinare l'incontro il presidente dell'associazione di categoria, Sergio Chericoni.
Arrighi ha ribadito l'importanza del porto di Carrara e del Piano regolatore: "E' una risorsa importantissima per il territorio ma soffre una distribuzione interna vecchia che risale al 1981. Nel frattempo l'economia locale è cambiata, la nautica si sta sviluppando quindi deve essere riorganizzato: il Piano regolatore proposto rappresenta una buona razionalizzazione degli spazio che deve inserirsi nel tessuto urbano in maniera omogenea. L'amministrazione non un attore passivo nella discussione. Il travel lift diventa essenziale per la nostra economia non più legata esclusivamente al marmo, al servizio della nautica che così può completare la filiera di lavorazione".
Sul fronte della Internazionale Marmi e Macchine, la candidata ha evidenziato il buon lavoro dell'amministratrice unica Sandra Bianchi "sia per la parte economico e finanziaria sia sotto il profilo strategico, con la fiera Seatech e nuove iniziative come la fiera dei fumetti. La Imm deve rimanere una realtà fieristica. Magari si possono usare alcuni padiglioni per eventi sportivi, che richiamano atleti, giovani e famiglie. Una fiera che deve aprirsi all'esterno, ai territori vicini: non vediamo concorrenti ma partner e alleati. La stessa fiera del marmo deve essere rivista, sfruttare la scia temporale di quella di Verona, diventare però più identitaria e caratterizzante. Ci deve essere un dirigente a termine. capace, monitorato da pubblico".
Arrighi ha poi evidenziato la necessità di un maggior controllo su tutte le partecipate. Sui problemi della viabilità, legati soprattutto al traffico pesante alle vie a monte e alla Strada dei Marmi, Arrighi ha evidenziato che dei 27 milioni di gettito del marmo "dovrebbero esserci fondi ampi per intervenire sulle strade, in particolare 22 milioni connessi all'escavazione dovrebbero essere impiegati solo per qualcosa connesso al lapideo. E' fondamentale intervenire per la sicurezza stradale anche per i cittadini. Bisogna dare trasparenza sull'impiego della tassa marmi". Entro alcuni anni dovrebbe essere conclusa la bonifica dell'area ex Syndial, si parla di tempi che vanno dalla fine del 2023 al 2026, che cosa fare di quei 17 ettari che si libereranno? "La vendita e gestione deve essere gestita dal Consorzio Zia – ha ribadito la candidata – destinandola a settori chiave nell'economia del territorio, quindi nautica e la filiera del marmo che non deve essere solo segagione. Attività lapidee che garantiscano una buona densità di lavorazione, come un impianto per il marmo-cemento".
Ben venga poi la creazione di un centro di stoccaggio temporaneo di rifiuti, proposto da Confartigianato: "Il prossimo anno Nausicaa dovrà conferire tutta la gestione dei rifiuti a RetiAmbiente e bisogna riorganizzare la società. Si può sfruttare l'occasione per inserire questa proposta e farla accogliere dalla Regione". Se il Consorzio Zia deve continuare a esistere e deve funzionare "deve essere qualcosa di diverso, per organico e missione se vogliamo davvero acquisire le zone bonificate e costruire un nuovo polo industriale. Oggi ha poco personale e una possibilità di azione molto limitata. Deve essere qualcosa di cui le aziende riconoscano il valore e i servizi".
Tema più complesso quello del rilancio del centro storico e del commercio che passa attraverso una pluralità di azioni secondo la candidata che individua alcune prerogative: "Carrara deve diventare la città dell'arte e dei giovani. Possiamo sfruttare l'Accademia che è un grande motore e ha già oltre mille iscritti. Dobbiamo far sì che i giovani dormano a Carrara, vadano nei bar e consumino nei ristoranti. Creare degli studentati, magari diffusi. I giovani attraggono altri giovani e questo già porterebbe a ripopolare il centro. Poi lavorare sulle agevolazioni agli affitti, incentivare strumenti come il mutuo al 100% per l'acquisto prima casa per giovani under 35 e trovare finanziamenti per ristrutturare le case in centro".
Poi un polo post accademia, parchi e strutture sportive come ulteriori azioni. Tema caldo quello del lapideo: "Per la tassa marmi è importante avere un prezzo medio di mercato ma manca un pezzo che è l'osservatorio sui prezzi che deve essere pensato e costruito. Importante è riaprire il dialogo, l'amministrazione deve operare una ricucitura fra la città e il lapideo, un tavolo allargato dove tornare a parlare per trovare strade di mediazione e soluzione politica. I ricavi delle concessioni devono dare una ricaduta immediata sul territorio, pensiamo ad abbassare le rette degli asili nido e nelle Rsa degli anziani in base all'Isee".
Arrighi ha infine promesso di lavorare a misure che vadano a sostegno dei maestri artigiani.
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A Marina di Carrara, Cosimo Ferri ha incontrato i suoi sostenitori, per la prima volta dall’annuncio della sua candidatura, avvenuta dopo una lunga riflessione, che lo ha portato a decidere nelle scorse settimane, con l’appoggio di Italia Viva e del Partito Socialista Italiano. Alla terrazza del Bagno Delfino, grande partecipazione, presenti anche alcuni volti noti della politica locale come Angelo Zubbani, Leonardo Buselli e Fabrizio Volpi, che ha manifestato, interpellato dalla Gazzetta, la sua soddisfazione per la scelta riposta: “ La miglior scelta possibile per Carrara-ha detto- una persona di alto profilo personale e politico che farà solo del bene alla città , dopo un quinquennio affidato all’inesperienza e all’approssimazione “.
Accolto con molto entusiasmo, Cosimo Ferri ha immediatamente stabilito un contatto con le persone presenti, invitando a fare interventi propositivi che hanno spaziato dal turismo, al recupero dei paesi a monte, alla valorizzazione della città, alle politiche per i cittadini e per i giovani; quindi, presa la parola, ha espresso le sue intenzioni in caso di vittoria: “ Carrara deve uscire fuori dall’isolamento ed essere pronta ad affrontare le scommesse del futuro- ha detto- il PNRR è uno degli appuntamenti. Io mi sono messo a disposizione della città e sarò responsabilmente il sindaco di tutti e questo atto di responsabilità è il valore su cui si basa la squadra che stiamo mettendo insieme”-
Infine, l’intervento di Nicola Danti, europarlamentare di Italia Viva , che ha sottolineato come sia importante , alla luce delle decisioni e dei progetti da presentare in sede europea, avere una classe dirigente competente e all’altezza della situazione.
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"La delibera del 2012 con cui fu approvata la variante generale al piano strutturale – ricorda Vincenti – era stata votata all'unanimità dal consiglio comunale, compresa l'opposizione, perché sembrava l'unica strada percorribile per la realizzazione del parco pubblico all'interno dell'area di villa Ceci. Non c'erano risorse per pensare all'acquisizione e l'unico margine era la trattativa con i privati. Oggi, grazie a una gestione di bilancio oculata da parte della giunta De Pasquale, che ha accantonato un fondo investimenti da 8,5 milioni di euro, si può procedere all'acquisto senza ricorrere a logiche di scambio".
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