Politica
Scontri a Torino, il Consigliere comunale di Fratelli d’Italia Bruno Tenerani esprime solidarietà alle Forze dell’Ordine.
Nel corso della seduta del Consiglio comunale del 3 febbraio 2026, il consigliere di Fratelli d’Italia Bruno Tenerani, a nome del gruppo consiliare, ha espresso una ferma condanna…

Cantiere aperto e pieno di rifiuti in via dei Margini a Massa: Italia Nostra Massa Montignoso chiede un intervento immediato
Ci sarebbe una situazione scandalosa e pericolosa in via dei Margini, nel pieno centro cdi Massa davanti all' asilo nido. A segnalarla è l'associazione Italia…

Sondaggio sul gradimento del sindaco Arrighi: "E' un fake" la replica del Pd di Carrara
Il Pd di Carrara smentisce ogni notizia relativa al sondaggio sul gradimento del sindaco Arrighi: "Apprendiamo dalla stampa che avremmo già approntato un sondaggio con tanto…

La lista Arrighi Sindaco a spada tratta in difesa del sindaco contro il consigliere Manuel di FdI
«Programmazione, progettazione e tanto lavoro da parte di uffici e amministrazione: è grazie a tutto questo che sarà allestito il capannone ex Cat di Avenza e si interverrà…

Via Negrelli, tra buche, incroci pericolosi e attesa dei nuovi progetti: l’appello del consigliere Daniele Tarantino
A Massa prosegue la preoccupazione per le condizioni di via Negrelli, teatro di numerose segnalazioni da parte di residenti e automobilisti. La strada, secondo le lamentele…

Al Cinema dei Servi di Massa una breve rassegna di Cinema per la Palestina.
Dopo la partecipata edizione dello scorso anno ospitata al Cinema Scuderie Granducali Seravezza torna anche quest'anno il ciclo di proiezioni della rassegna "C'era una volta una…

Il Polo P&S: il Presidente Incoronato è indifferente alla discriminazione delle persone con disabilità uditive
“A distanza di diciotto mesi ho nuovamente sollecitato il Presidente del Consiglio Comunale ad attivare i sottotitoli per non udenti per il consiglio comunale. Avevo inviato…

Alfredo Camera nominato vicepresidente della Provincia
Il presidente della Provincia di Massa-Carrara, Roberto Valettini, con un decreto approvato nei giorni scorsi, ha nominato il consigliere provinciale Alfredo Camera vicepresidente della Provincia.Camera…

Sede distaccata ad Avenza della Polizia Municipale: si farà grazie a una concessione del governo. L'annuncio di Manuel di FdI
"Grazie allo spostamento delle risorse del bando delle periferie concesso dal Governo Meloni finalmente potrà nascere ad Avenza la sede della polizia municipale"l'anuncio arriva da Massimiliano…

Il consigliere Massimiliano Bernardi di Carrara Civica: "Ancora un volta stiamo assistendo all'ennesimo teatrino del Partito Democratico, del Sindaco Arrighi e la sua Amministrazione"
"Il PD adesso sembrerebbe risvegliarsi dal letargo, proponendo quello che è da 4 anni che l'opposizione chiede: la partecipazione con l'introduzione sostanzialmente dei Consigli dei Cittadini,…

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Il sindaco di Carrara Fran cesco De Pasquale ha rivolto un messaggio alla cittadinanza a proposito dell'attuale situazione pandemica e nonostante i numeri non siano, fortunatamente, particolarmente alti:
Il rischio di entrare in zona rossa prima della Pasqua è concreto, e purtroppo dipende solo parzialmente da noi. Negli ultimi giorni infatti i comuni limitrofi hanno registrato un incremento dei casi di positività al virus che di fatto rende la nostra provincia “solo per un pelo” sotto il parametro dei 250 casi settimanali per 100mila abitanti. Il trend, insomma, è preoccupante, per questo non dobbiamo abbassare la guardia ma continuare ad affrontare la quotidianità rispettando le misure antiCovid nel rispetto della nostra salute e di quella degli altri.
Il dato carrarese, comunque, ci permette di non incorrere in misure restrittive come la sospensione della didattica in presenza nelle scuole. Vi comunico che lunedì rientrano in classe gli alunni della scuola media Taliercio, del nido Girotondo e della primaria Eugenio Chiesa di Avenza. Colgo l’occasione per ringraziare tutto il personale delle scuole per il lavoro che sta portando avanti in condizioni sicuramente non facili per garantire il diritto all’istruzione dei nostri giovani.
Concludo segnalandovi anche attraverso questo canale di comunicazione che dopo lo stop in via precauzionale sono riprese le vaccinazioni di Astrazeneca. Coloro ai quali sono stati annullati gli appuntamenti riceveranno un sms dall’azienda sanitaria con le modalità di prenotazione prioritarie, così da riprendere rapidamente l’iter che era stato interrotto.
Il vaccino è la misura che ci permetterà non solo di contenere il virus, ma anche di neutralizzarlo. Per questo vi invito a guardare con fiducia a questa fase; fase in cui CarraraFiere ospiterà l’hub vaccinale che permetterà di raggiungere più velocemente la copertura di cui abbiamo bisogno per tornare a sentirci al sicuro, senza la necessità di indossare dispositivi protettivi.
Fino ad allora vi invito al rispetto rigoroso delle norme anti-contagio: indossate sempre la mascherina, lavate spesso le mani, mantenete le distanze.
La battaglia contro il coronavirus non è ancora finita.
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Guard-rail assenti, malmessi o di altezza non adeguata. Illuminazione scarsa e il malto stradale usurato, pieno di buche e dissesti. Questa è la situazione della strada provinciale 4 da ormai troppo tempo.
La denuncia arriva da Luca Tonlazzerini, responsabile del dipartimento cultura di Forza Italia di Massa che, dopo essersi recato sul luogo, ha deciso di non rimanere in silenzio.
"Siamo di fronte alle solite promesse non mantenute del Pd. Potremmo descriverlo come un tour di menefreghismo perchè quello a cui ho assistito transitando sulla strada provinciale in questione. È così da oltre un decennio e a causa delle negligenze della sinistra viene messa a rischio la salute di tutti - incalza - I lavori di contenimento e consolidamento delle pareti rocciose, poi, quando va bene procedono come le calende greche. Credo che molti compagni, sia per il bene dei cittadini, sia per il bene del centro sinistra, dovrebbero seguire l'esempio di Zingaretti.
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La polizia municipale di Massa si aggiorna, si rinnova e diventa sempre più digitale per ottimizzare i tempi, migliorare i servizi e ridurre eventuali disagi nei confronti della cittadinanza.
“Per noi valorizzare il Corpo è sempre stata una priorità e lo abbiamo fatto, in questi anni, con una serie di migliorie a livello organizzativo, di personale, di mezzi e dotazioni, senza dimenticare la nuova sede. Dopo aver adeguato la centrale operativa con apparecchiature tecnologiche per un servizio più efficiente, ora sono in programma altre novità e ringrazio il personale che, con grande impegno, sta approntando gli aggiornamenti necessari all’utilizzo della nuova strumentazione che garantirà servizi ancora più efficaci e veloci” annuncia il sindaco Francesco Persiani.
Si è proceduto innanzitutto ad un rimodernamento ed un’implementazione del parco mezzi con una serie di veicoli già in dotazione ed altri in arrivo nei prossimi giorni. Già operativi un Fiat Qubo, per il pronto intervento, e tre Fiat Panda e a breve si aggiungeranno un Peugeot jumpy multiuso – una sorte di vero e proprio ufficio mobile - e due scooter. Con questi, complessivamente la Polizia Municipale arriva ad una trentina di mezzi. Ogni veicolo sarà dotato di radio digitali di ultima generazione, in sostituzione di quelle analogiche in uso risalenti agli anni 2000, così come ne sono stati forniti tutti gli agenti al momento dell’adozione della nuova centrale operativa. Le nuove apparecchiature, oltre sessanta, consentiranno un migliore contatto con la sala operativa per una gestione degli interventi più efficiente.
Sono stati poi acquistati dieci tablet. Uno sarà in dotazione alla pattuglia del Pronto Intervento, collegato direttamente con il gestionale della Polizia municipale e il database della motorizzazione; un secondo strumento, grazie ad una camera 3D, sarà in grado di produrre un rilevamento metrico, planimetrico e fotografico dell’area dell’incidente stradale ed acquisire con massima precisione tutte le misurazioni necessarie da riverificare anche in un secondo momento. Inoltre, rispetto al rilievo manuale, il sistema garantisce la velocità di intervento, la sicurezza dell’operatore esposto al pericolo durante le operazioni di rilievo e i tempi dell’eventuale blocco della viabilità. La Polizia Municipale di Massa è tra i primi in Toscana ed in Italia a dotarsi del sistema iCam3D.
Viene poi informatizzata la gestione delle contravvenzioni grazie ad altri 8 tablet, di cui sei assegnati ai vigili di prossimità e due alle pattuglie specialistiche dell’ambiente e del decoro. I verbali verranno automaticamente inseriti nei database riducendo le tempistiche. A breve, inoltre, anche le multe potranno essere pagate online; i nuovi dispositivi, infatti, stamperanno l’avviso di pagamento con codice Iuv PagoPA ed un link a cui l’utente potrà accedere per verificare lo stato della sanzione direttamente online sul proprio pc o smartphone.
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Italia Nostra, che promuove convegni ed incontri per trattare tematiche riguardanti il territorio, ha espresso il suo parere riguardo il progetto, in via di realizzazione, del fiume Frigido. La soluzione posticcia, che si vorrebbe mettere in atto, è quella di rialzare gli argini del fiume. Alla foce del fiume si forma una barra di detriti innalzandone, di conseguenza, il letto ed impedendo alle sponde di contenere le piene. Tutto questo a causa del sovralluvionamento provocato dalle escavazioni, dalle due scogliere poste in modo squilibrato e dall'inserimento delle palancole che, andando in profondità, deviano e costringono lo scorrimento delle acque di falda.
Per tutti questi motivi, Italia Nostra, chiede che le acque non vengano costrette in argini cementati, come se fossero due piste autostradali, bensì, che si adattino soluzioni secondarie che possano apportare il giusto valore al fiume Frigido e che possa venire considerato un parco fluviale e corridoio ecologico.
''I due argini di cemento costerebbero quasi un milione di euro e sarebbero una presenza a dir poco sgradevole per la bellezza del nostro territorio che, purtroppo, sarebbe l'unico a pagarne le conseguenze'' - conclude Italia Nostra, della sezione di Massa e Montignoso.
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"La risposta del direttore generale dell'Asl Toscana Nord ovest, Letizia Casani, alla nostra interrogazione è prettamente politica. si indicano lavori e costi che stanno interessando e interesseranno il Monoblocco ma si elude la risposta all'interrogativo principale: Asl e Regione cosa vogliono davvero fare del Monoblocco? Perché si tagliano due piani di un edificio ristrutturato e inaugurato solo tre anni fa?" si chiede il Consigliere regionale di Fratelli d'Italia Vittorio Fantozzi.
"Stiamo parlando di un edificio ristrutturato nel 2017 su cui adesso si interviene nuovamente al modico costo di 6 milioni di euro. Nel frattempo, per non interrompere le attività sanitarie, accanto vi si costruisce un'altra struttura per accogliere il centro polispecialistico. La sensazione è che, sotto altra forma, sia stato ripresentato il progetto demolitorio che era stato bloccato da una raccolta di firme e dal consiglio comunale di Carrara che voleva garantire l'integrità della struttura" aggiunge Fantozzi.
"Senza dimenticare che non sono state date risposte circa l'istituzione di un punto di primo soccorso ed il potenziamento dei servizi ad iniziare dalla risonanza magnetica, che doveva essere installata almeno due anni fa" ricorda il Consigliere regionale.
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E’ partita la prenotazione on line per il vaccino anti Covid: tante le difficoltà riscontrate, dovute, in parte, anche alla mancanza di strumenti individuali e possibilità di accedere ai portali.
“Si parte con il presupposto che tutti i cittadini siano muniti di strumentazioni per collegarsi a internet – spiega Daniele Tarantino, vice presidente di Confimpresa Massa Carrara e responsabile dell’associazione Insieme – ma non è così. Per esempio, abbiamo zone nel nostro territorio dove il collegamento internet è carente, abbiamo famiglie che non possiedono gli strumenti adatti per collegarsi, persone che non ne hanno le capacità oggettive, costrette a rivolgersi a familiari o amici. Per questo motivo, riflettendoci, con i miei collaboratori abbiamo pensato di istituire presso la nostra sede, in Galleria Da Vinci, uno sportello dedicato, accogliendo tutti quei cittadini che hanno difficoltà ad accedere ai portali della Regione Toscana previsti per la registrazione e che quindi non riescono a prenotare il vaccino”.
La notizia è stata ben accolta anche dal popolo di face book, consapevole delle reali difficoltà che l’operazione può comportare per quelle persone che non hanno dimestichezza con le tecnologie e il mondo del web.
“Cercheremo di aiutare quei cittadini che non riescono a collegarsi e a prenotare il vaccino – chiosa Tarantino -. I nostri collaboratori sono disposizione. Con questo crediamo di offrire un servizio utile a chi ne ha bisogno”.
Per info telefonare al numero 3495699269 oppure 0585 811530.
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Il consigliere comunale di Italia Viva Massa Dina Dell’Ertole interviene sulla decisione della Regione di innalzare due muri di cemento alti 5 metri sulle sponde del fiume Frigido, per contrastare il rischio di esondazione. Dell’Ertole da cinque anni si dice contraria alla costruzione del muro e continua a domandare per soluzioni più “naturali”.
“Mi chiedo – asserisce Dell’Ertole - non solo come politica, ma soprattutto come cittadina, se abbiamo fatto tutto il possibile per trovare strade diverse?”
“Stiamo parlando di un progetto da 16 milioni di euro – dichiara - per alzare due muraglie di cemento sugli argini di destra e sinistra del fiume Frigido e con gli stessi soldi si farebbe manutenzione al fiume per decenni.”
“E' fantascienza aspirare ad un intervento di difesa idraulica – conclude - che assicuri la protezione degli abitanti, senza trascurare altri aspetti come l'impatto ambientale e il turismo, la compatibilità con il paesaggio e l'integrazione dell'opera con l'ambiente fluviale?”
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Nella giornata dedicata alla celebrazione dell’Unità d’Italia, avrebbe dovuto tenersi nel pomeriggio la cerimonia di conferimento a Claudio Ventrice, prefetto di Massa Carrara, del titolo di membro dell’ANCRI, Associazione Nazionale Cavalieri della Repubblica Italiana, alla presenza di rappresentanti istituzionali: purtroppo le disposizioni, intervenute questa mattina a livello nazionale per la lotta al Covid, lo hanno impedito.
Fiorella Fambrini, membro dell’Associazione, sarebbe stata l’incaricata a pronunciare il discorso introduttivo, legando l’occasione ai valori dell’unità nazionale, pensando ai giovani, messi alla prova dal tempo che stiamo vivendo e in generale, a tutti, dimentichi della storia in un turbinio di notizie mordi e fuggi , che non danno il tempo di riflettere e di elaborare un pensiero.
Di seguito, quindi, il discorso che la Gazzetta di Massa e Carrara ha raccolto:
“L’onorificenza di ANCRI a S. E. il Prefetto Claudio Ventrice ha una doppia valenza, un doppio significato: il riconoscimento, atto dovuto e voluto, ad una personalità che in breve tempo, è con noi dall’agosto 2020, ha impostato un rapporto continuo e intenso, ben al di là del mero obbligo Istituzionale, nel periodo drammatico dalla pandemia. Creando momenti essenziali di incontro come l’appuntamento istituzionale con i sindaci al mercoledì, ed altri numerosi episodi/avvenimenti, di cui molti non rilevabili pubblicamente. Dunque un “grazie ” sentito e forte al rappresentante dell’ufficio di governo e alla personalità sottesa, che con la sua sensibilità, connota l’attività del soggetto istituzionale, la sua capacità di dialogo e di ascolto e di esempio. Verso tutti, ma in particolare verso i giovani.
Altro significato ha la scelta dell’hic et nunc, qui, nella cornice della Sala dell’Accademia di Belle Arti, che rappresenta l’espressione più elevata della cultura a Carrara e nel territorio, e oggi, 17 marzo 2021, che raccoglie l’eco storica di una proclamazione, quella del Regno Unito d’Italia nel parlamento sabaudo 160 anni fa.
Un “lontano” 17 marzo 1861, oggi da recuperare e valorizzare in mezzo a tante date di solennità civili, religiose, e celebrative, che cercano di sottolineare la sostanza di valori e ideali, fissandoli nel calendario della memoria.
Ci riescono queste date ad avere riscontro, vero e partecipato nella collettività? Talvolta, ma non sempre e non con tutta l’efficacia che occorrerebbe.
Eppure abbiamo necessità di una ricaduta ideale sugli animi delle persone, soprattutto dei giovani. Questa ricorrenza, come altre, ha sofferto, forse anche segnata dal peccato originale di retorica, la conseguenza di impostazioni storiografiche diverse. Sulla scia di interpretazioni neoborboniche da una parte, o di contestazione antimonarchica dall’altra, una storiografia un tantino disarticolata ha sminuito a lungo l’importanza di una celebrazione che comunque la si voglia interpretare rappresenta un punto fermo della nostra storia: le origini dell’unità italiana, perseguita e completata drammaticamente dopo sofferenze e sacrifici, al termine di un conflitto mondiale che per noi rappresentò una quarta guerra di indipendenza.
Questa data del 17 marzo oggettivamente rappresenta pur sempre un punto di arrivo per fare di una nazione uno stato con una sua dignità e una sua autonomia. Ciò nonostante , prima di oggi, di questa giornata dell’Unità d’Italia si sono susseguite solo tre celebrazioni a livello nazionale: nel 1911, all’insegna dell’encomio sabaudo, nel 1961, con una percezione storica più evoluta accompagnata dall’EXPO, per poi attendere sino al 2011, con la rivitalizzazione dell’episodio storico e del suo significato, cercando il coinvolgimento delle Scuole. Per anni si era protratta la strana la dimenticanza verso una data degna comunque di attenzione, perché punto significativo del percorso della nostra storia, intesa nella sua etimologia greca, “istorìa”, che significa “ricerca”, ricerca delle cause e delle origini, per capire meglio se stessi ed avere una identità da affermare in mezzo ad altre. D’altra parte come si può essere cittadini del mondo e dell’europa se prima non si è Italiani con piena coscienza della propria identità?
Dunque, al netto di frasi celebrative altisonanti, lontano da immagini che facciano aleggiare anche la sola ombra della retorica riduttiva, ben venga questa celebrazione, sobria per coerenza, oltre che per le misure imposte dalla prevenzione al virus.
Ben venga questo incontro come occasione per ricordare gli ideali guida di risorgimento e resistenza e così ri-prendere e ri-proporre la lettura del nostro passato finalizzata a meglio capire che cosa significhi Stato unitario. E ancora di più: unità, coesione , partecipazione solidale, recuperando e comprendendo appieno certi valori, possiamo riuscire ad avere una stella polare che guidi noi e, soprattutto, i nostri giovani, più che mai disorientati in questo periodo. Solo una visione ideale profonda può offrire loro un futuro, indirizzarli verso stili di vita dove il senso della misura e dell’equilibrio sia l’ago della bilancia, che eviti fenomeni di disprezzo verso le regole e verso gli altri. E qui molto possono e devono fare le istituzioni e, in particolare, la scuola che riproponga con la forza della cultura la bellezza di certi ideali, il gusto, non l’imposizione, dell’educazione civica, dell’essere cittadino attivo di uno stato di diritto. Lo dico con profondo convincimento, quello di una donna che ha guidato scuole complesse della provincia e che a questa professione ha creduto e crede profondamente.
Chiudo, riprendendo un passo del discorso tenuto nella celebrazione del centocinquantesimo dell’unità d’Italia dall’allora presidente della repubblica Giorgio Napolitano, che mi sembra non solo attuale, ma addirittura, alla luce del fenomeno che stiamo vivendo, preveggente “Reggeremo – in questo gran mare aperto – alle prove che ci attendono, come abbiamo fatto in momenti cruciali del passato, perché disponiamo anche oggi di grandi riserve di risorse umane e morali. Ma ci riusciremo ad una condizione: che operi nuovamente un forte cemento nazionale unitario, non eroso e dissolto da cieche partigianerie, da perdite diffuse del senso del limite e della responsabilità. Non so quando e come ciò accadrà; confido che accada; convinciamoci tutti, nel profondo, che questa è ormai la condizione della salvezza comune, del comune progresso”.
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Si conclude martedì 16 marzo il programma “ordinario” di consegna delle eco-card necessarie all’accesso ai nuovi cassonetti che verranno installati in centro città a partire dalla prossima settimana.
L’amministrazione e Nausicaa Spa ricordano che per accedere ai cassonetti, e dunque per gettare la spazzatura, sarà indispensabile avere la eco-card o la app per smartphone ad essa collegata: senza la tessera il cassonetto non si aprirà e dunque non sarà possibile conferire i rifiuti. Per questo è fondamentale che tutti i cittadini provvedano a dotarsi della tessera. Il conferimento abusivo dei rifiuti, anche se in prossimità o ai lati dei cassonetti, sarà considerato sanzionabile.
«Da sindaco e da residente del centro invito tutti i miei concittadini ad affrettarsi e munirsi della eco-card prima possibile, meglio se entro la fine di questa settimana. Da lunedì 22 marzo i vecchi cassonetti saranno sostituiti progressivamente da quelli nuovi e per gettare la spazzatura sarà indispensabile avere la tessera. Ricordo che conferire in modo illecito i rifiuti e anche lasciare i sacchi della spazzatura ai lati del cassonetto è un comportamento punibile con sanzioni, che danneggia non solo il decoro della nostra città ma anche l’ambiente» ha dichiarato il sindaco Francesco De Pasquale.
Per agevolare i cittadini, l’amministrazione comunale e Nausicaa hanno concordato un’estensione della cosiddetta “fase di recupero”, vale a dire il periodo in cui coloro che non hanno potuto ritirare la eco-card nel giorno della convocazione, potranno comunque riceverla.
Quindi a partire da mercoledì 17 marzo e fino a venerdì 19 marzo l’info point di San Martino resterà aperto dalle 8.30 alle 13.30, e dalle 16 alle 19 per consegnare le eco-card ai “ritardatari” che ovviamente dovranno presentarsi muniti della lettera di convocazione inviata a tutti gli utenti interessati e di un documento di identità valido.
A partire da lunedì 22 marzo e fino al 26 marzo sarà possibile recuperare la eco-card presso la sede di Nausicaa Spa, in viale Zaccagna.
La distribuzione delle tessere è iniziata il 3 marzo presso l’info point di San Martino dove il personale di Nausicaa ha consegnato le eco-card agli utenti, secondo un calendario pensato per evitare assembramenti e garantire la massima sicurezza.
L’affluenza è stata ordinata e le operazioni si sono svolte senza alcun intoppo. Da lunedì 22 marzo inizierà la sostituzione delle vecchie isole con quelle nuove dove saranno installati i cassonetti ad accesso controllato: chi non avrà la tessera quindi non potrà conferire i rifiuti.
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“Ero indeciso se prendere o meno sul serio le insinuazione offensive dell'assessore Piero Baratta, poi, analizzato bene il pulpito, ho pensato fosse necessario fare un po' di chiarezza. Perché se c'è una cosa che il signor Baratta non può né insegnare né pretendere da altri è la coerenza dato che sono anni che veleggia da una parte all'altra degli schieramenti politici stando bene attento a finire sempre dove si governa e si gestisce il potere”. Così il segretario del Pd di Carrara Gian Luca Brizzi risponde all'assessore Piero Baratta.
“Di tutte le affermazioni grottesche di Baratta – continua Brizzi – però quello che mi incuriosisce di più è la richiesta di chiarezza verso l’elettorato. E’ infatti noto a tutti che lo stesso Piero Baratta sia stato indicato, come professionista, dal sindaco Angelo Zubbani, proprio in Fondazione CRC , in qualità di revisore. Quindi da un amministrazione di centrosinistra. Dimessosi, correttamente, per fare l’amministratore in una giunta di destra, il testimone (il suo posto nel collegio) è passato ad un suo socio in base ad un accordo “trasversale” con parte del centrosinistra , ma (assicuro Baratta e i cittadini) non certamente con il Partito Democratico. E' strano che Baratta abbia avuto un vuoto di memoria proprio su questi dettagli”.
“Del resto tutto il ragionamento dell’assessore Baratta prende spunto da un presupposto inventato – precisa il segretario dem – e cioè che la difesa di una figura del Partito Democratico da parte del sindaco De Pasquale, sia la prova evidente di un accordo politico caratterizzato da trasversalità. Peccato che queste elucubrazioni siano vere solo nella sua testa, ma non nella realtà dei fatti”.
“Come Pd certamente - aggiunge Brizzi - non entriamo nella disquisizione sulle capacità professionali di questa o quella figura, ma rimaniamo colpiti dalla disinvoltura con la quale Baratta disconosce un percorso che lui stesso ha praticato con evidente giovamento. In un sistema politico che in provincia, e non solo, è caratterizzato da tre “poli”, centrodestra, centrosinistra e M5S, è naturale che ciascuna amministrazione abbia indicato (laddove fosse possibile farlo) figure di propria fiducia. E’ accaduto in GAIA, è accaduto in ERP così come in molti altri casi. Salvo rare eccezioni tutte gli schieramenti hanno figure di riferimento in tutte le società chiamate in causa da Baratta. Vederci un accordo elettorale ci sembra un tantino esagerato, ma se a lui piace così, si accomodi. Il vero paradosso, casomai, è che la destra carrarese ha già trovato diversi alleati, nelle recenti elezioni regionali, tra quegli amministratori di centrosinistra dai quali oggi Piero Baratta invoca discontinuità. Quindi se ama tanto la chiarezza l'assessore Baratta dovrebbe farla in prima persona e poi chiederla al centrodestra di cui fa parte, fino, ovviamente, al prossimo trasloco”.
- Bernardi: “Sulla hub vaccinale alla Imm, imbarazzante alleanza fra Pd e Movimento Cinque Stelle per pura propaganda”
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