Politica
Alfredo Camera nominato vicepresidente della Provincia
Il presidente della Provincia di Massa-Carrara, Roberto Valettini, con un decreto approvato nei giorni scorsi, ha nominato il consigliere provinciale Alfredo Camera vicepresidente della Provincia.Camera…

Sede distaccata ad Avenza della Polizia Municipale: si farà grazie a una concessione del governo. L'annuncio di Manuel di FdI
"Grazie allo spostamento delle risorse del bando delle periferie concesso dal Governo Meloni finalmente potrà nascere ad Avenza la sede della polizia municipale"l'anuncio arriva da Massimiliano…

Il consigliere Massimiliano Bernardi di Carrara Civica: "Ancora un volta stiamo assistendo all'ennesimo teatrino del Partito Democratico, del Sindaco Arrighi e la sua Amministrazione"
"Il PD adesso sembrerebbe risvegliarsi dal letargo, proponendo quello che è da 4 anni che l'opposizione chiede: la partecipazione con l'introduzione sostanzialmente dei Consigli dei Cittadini,…

La Lega Massa è con Porzano: "Giusto non accettare la revoca dell'incarico al Cermec"
La Lega di Massa approva la scelta di non revocare il mandato di amministratore unico del Cermec a Lorenzo Porzano: "La verità alla fine viene…

La scuola come presidio di pace, non come spazio militarizzato secondo Accademia Apuana della Pace
I recenti fatti di cronaca che coinvolgono studentesse e studenti e la presenza di armi all'interno delle scuole pongono interrogativi profondi, che non possono essere affrontati con risposte…

Bando delle Periferie: concessa la proroga fino al 31 marzo 2027 per il completamento degli interventi nei quartieri Quercioli e Pogg
L’Amministrazione comunale comunica che è stata ufficialmente concessa la proroga dei termini per il completamento degli interventi finanziati dal “Bando delle Periferie” nei quartieri Quercioli e…

"Gestione fallimentare del Pd della Provincia per le scuole superiori di Massa": la critica di Fratelli d'Italia
Arriva dal coordinamento di Fratelli d'Italia Massa una severa critica alla gestione della Provincia delle scuole superiori di Massa durante la guida del Pd: "La…

"Senza consenso è sempre violenza": anche Sordi e Bertonelli del Pd Massa contro la modifica al ddl consenso
Elisabetta Sordi e Ivana Bertonelli del Pd Massa Carrarasi schierano contro la modifica al ddl sul consenso: "La marcia indietro sul tema del consenso nel DDL per la…

Il vicesegretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri Marco Villani in visita a Carrara con l'onorevole Amorese di Fdi
L’onorevole Alessandro Amorese e il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Massimiliano Manuel hanno preso parte oggi alla visita del dottor Marco Villani, Vice Segretario generale della…

Il Polo P&S: Cermec favorisce la rendita immobiliare degli ultra ricchi?
Il Polo Progressista e di Sinistra, composto da M5S RC e Mcc, evidenzia la propria preoccupazione per la decisione dei soci di Cermec Spa di non procedere al…

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La sicurezza sanitaria in tempi ancora segnati dal contagio da coronavirus ha sicuramente la precedenza su tutto ma il coordinatore comunale di Forza Italia, Riccardo Bruschi, ha voluto ricordare anche l’importanza dei punti di aggregazione per i giovani definendoli una ricchezza per la comunità e un valore da proteggere da parte della politica.
E’, sostanzialmente, una difesa della movida locale quella fatta da Bruschi in seguito alle restizioni messe in atto dall’amministrazione carrarese dopo alcuni eccessi segnalati nel primo weekend di iniziale ritorno alla normalità. “I giovani d'oggi non hanno più punti di riferimento – ha detto Bruschi – come quelli che per le generazioni più datate erano state le "vasche" in via Roma e la "rotonda" in estate. I padri hanno fatto debiti e lasciato più poveri figli, questa è una deprecabile disuguaglianza tra le due generazioni. Ricordo ancora quando il vecchio PD voleva trasferire coattamente tutte le attività commerciali e i locali di via Genova e via Rinchiosa sul lungomare per fare dormire sonni tranquilli agli austeri residenti, spesso forestieri in seconde case. Il sindaco ha preso una posizione che penalizza le già provate attività che insistono nella zona buona e vitale di Marina e che non risolvono affatto il problema. Usare i bicchieri di plastica al posto di quellli di vetro non cambia nulla rispetto al problema degli assembramenti. Sarebbe più indicato, invece, mandare la polizia municipale a presidiare le zone in cui sono stati segnalati gli eccessi.” . Bruschi ha voluto ricordare che la prossima campagna elettorale di Forza Italia inserirà nel programma l’obiettivo di ricreare anche nel centro storico di Carrara una situazione di vitalità con bar, pub e ristoranti. Insomma, per Bruschi il motto è: “Sì alla sicurezza ma guai a smorzare quel poco di vita rimasta in citta.”.
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La biglietteria con il personale è chiusa da tempo. Delle due macchinette per l’erogazione automatica del biglietto ne funziona solo una: quella che ammette il pagamento solo con carta di credito. Questa la situazione della stazione di Avenza descritta da Lorenzo Baruzzo, coordinatore comunale di Fratelli d’Italia che ha segnalato la notevole difficoltà per molti passeggeri abituali delle ferrovie a procurarsi il biglietto dovendo partire da Carrara.
“Il fatto che sia possibile pagare solo con carta di credito crea molte limitazioni – ha detto Baruzzo – perché non tutti i cittadini ne posseggono una. Immaginiamo anche le difficoltà ad utilizzare tale metodo di pagamento da parte delle persone anziane. Invitiamo pertanto il sindaco di Carrara a farsi promotore presso chi di dovere, affinché detta situazione di disagio venga meno.”.
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Il primo no deciso, il coordinamento comunale di Italia Viva lo ha detto alle nuove rigide regole imposte dall’amministrazione per contrastare gli eccessi della movida che si sono manifestati nello scorso weekend: una serie di limitazioni che, di fatto, hanno colpito indiscriminatamente tutti i gestori di bar e locali e non specificatamente chi ha contravvenuto alle regole imposte dalle misure di sicurezza anti-contagio.
Proprio su questo aspetto si è fondata la critica di Fabriszio Volpi coordinatore comunale di Italia Viva che ha detto: “Se il primo cittadino ha ravvisato comportamenti irresponsabili da parte di alcuni soggetti, ha tutti gli strumenti necessari per rafforzare i controlli senza abbassare la guardia sulla prevenzione al Covid-19 e senza rovinare il turismo e il commercio già in crisi nera . I posti di lavoro sono in bilico e il "picco" della crisi è già emerso dai primi giorni del mese di giugno, momento di massima carenza di liquidità da parte dei commercianti e degli esercenti, già vessati dall'emergenza Coronavirus e dal lockdown. Di qui la seconda critica alla scelta di concedere l’organizzazione della Festa della birra da parte del vicesindaco Martinelli. “ Come risposta alla crisi economica di bar e locali il vicesindaco ha deciso di investire sulla Festa della Birra. L’amministrazione 5 Stelle finora ha solo rimandato le tasse e le difficoltà maggiori che riguardano i pagamenti di scadenze bancarie, il pagamento dell'affitto e delle bollette, ma sul piano del commercio locale hanno mostrato grande inadeguatezza.”
Volpi ha assicurato che Italia viva andrà avanti ad osteggiare la decisione di tenere la Festa della birra anche sul versante della IMM, ente organizzatore: “Il nostro obiettivo è ristabilire un po’ di equità sociale- ha spiegato Volpi - in quanto, seppur questo evento potrebbe generare un alto volume d’affari vantaggioso per la crisi societaria in atto alla IMM, tra l'altro investendo liquidità in prodotti acquistati all'estero, erode comunque spazio e mercato e procura grave danno a tutti quei pubblici esercizi che a causa del contrasto al Coronavirus hanno dovuto oltretutto riaprire con stringenti regole di sicurezza distanziamento di igiene e sanificazione.” Il consiglio di Volpi sulle regole per la movida è quello di prendersi una pausa e di valutare che la priorità, adesso, dovrebbe essere rivolta ai commercianti che ha[UW1] nno appena riaperto con fatica , ai negozi, ai ristoranti per i quali, secondo Volpi, l’amministrazione 5 Stelle non ha stanziato nemmeno un euro per dare un sostegno reale al cosiddetto rilancio. “ Molte di queste attività potrebbero non farcela senza una prospettiva di pronta ripresa- ha concluso Volpi - provocando gravi danni per chi ci lavora. Per questo Italia Viva chiede al sindaco lo sforzo di sospendere e annullare le concessioni e autorizzazioni di sagre e fiere e di preferire un rinvio a tempi migliori di tutte le iniziative temporanee, in ogni caso coinvolgendo i commercianti nelle decisioni .Politicamente, gli amministratori grillini, per la paura di rischiare nel prendersi le responsabilità, hanno fatto del rinvio la loro filosofia di governo e anche nella fase drammatica di una emergenza senza precedenti sono andati avanti come se nulla fosse, di negazione in negazione , pensando che i prossimi due anni siano solo un tempo sospeso da occupare in attesa di recuperare l'ormai svanito consenso elettorale, mentre i cittadini muoiono di fame.”.
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Lorenzo Mosti segretario dei giovani democratici di Massa annuncia la presentazione in consiglio comunale di una proposta per la riapertura della biblioteca agli studenti:
In questi giorni mi sono ritrovato in piena sessione estiva e personalmente mi è mancata la mia biblioteca.
Sia chiaro, non è facile in una situazione del genere prendere delle decisioni, ma credo che la biblioteca vada riaperta agli #studenti!
Non tutti i ragazzi infatti hanno la possibilità di studiare in ambienti silenziosi, non tutti i ragazzi hanno delle postazioni di studio adatte a preparare la maturità, degli esami, delle tesi...
Le risorse in questo momento non sono molte, ma credo che con l'uso di plexiglas e #sanificazioni continue si potrebbe tornare a studiare in biblioteca, per lo meno nell'immediato futuro e con dei costi sostenibili.
Guardando oltre credo sia arrivato il momento di investire maggiormente in questa città sulle nuove generazioni. Per questo sarebbe il caso di riprendere in mano il progetto dell'amministrazione Volpi che prevedeva l'allargamento della biblioteca riqualificando palazzo Bourdillon per ampliare i luoghi di studio e cultura.
Presenteremo come GD una proposta in consiglio comunale!
Anche i responsabili organizzativi del Movimento Giovanile della Sinistra Elena Baudinelli e Matteo Montali appoggiano la richiesta e chiedono l'apertura della biblioteca civica di Massa:
La Biblioteca Civica rappresenta per tutti i cittadini e in particolare per gli studenti un punto di riferimento irrinunciabile per la vita culturale della nostra città, per questo abbiamo deciso di mettere in campo una serie di proposte volte a migliorarla, valide sia per il breve che per il lungo periodo. Le nostre proposte verranno sottoposte al Consiglio Comunale tramite la consigliera Elena Mosti.
Il virus ci ha privato di molti servizi essenziali, biblioteca inclusa. Dalla prossima settimana avvieremo una raccolta firme per chiedere alla Regione la riapertura -in sicurezza- delle biblioteche e se necessario scenderemo in piazza. In questa battaglia contiamo sull'appoggio di tutti le istituzione a prescindere dal colore politico: non è ammissibile che si riaprano centri scommesse e discoteche e non scuole, università e biblioteche.
Anche gli studenti, come avvenuto per tutti i cittadini dal termine del lockdown in poi, hanno bisogno di riappropriarsi dei loro "luoghi di lavoro". Le biblioteche sono incluse in questa categoria e garantiscono a ognuno la possibilità di studiare avendo a portata di mano i testi di riferimento, oltre che rappresentare un luogo di confronto e socialità.
Preso atto di quanto scritto fino ad ora, proponiamo all'Amministrazione comunale di allestire come aree studio, i locali fruibili di Palazzo Nizza che in passato hanno ospitato mostre, il primo piano di Villa Cuturi che nel 2017 ha ospitato proprio una sala lettura e il parco della Rinchiostra, un'area verde che deve necessariamente diventare un punto di riferimento culturale trecentosessantacinque giorni l'anno.
Con questa proposta non solo intendiamo risolvere il grave problema della chiusura temporanea della Biblioteca Civica ma crediamo sia anche un'occasione per tutti i cittadini di riscoprire e far vivere luoghi unici della città di Massa.
Infine, dato che l'amministrazione precedente ha stanziato ingenti somme per la ristrutturazione di palazzo Bourdillon, destinato a diventare l'estensione dell'attuale biblioteca, chiediamo al Sindaco cosa intende farne dell'ex municipio.
Dove sono finiti quei soldi ? Quale è il suo destino ?
In attesa di risposte concrete su tutte le questioni da noi sollevate, continuiamo la nostra battaglia al fianco degli studenti augurandoci che l'amministrazione non si lasci sfuggire questa opportunità, poiché fino ad oggi in campo culturale (e non solo) abbiamo ascoltato molti slogan ma visto pochi fatti.
Benedetti respinge mozione Dei su riduzione compensi: “Non è competenza del sindaco né della giunta”
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La mozione della consigliera ex forza Italia, Roberta Dei, sostanzialmente identica nel contenuto a quella già presentata e respinta dal consiglio comunale di Massa, che chiedeva alla giunta di dimezzare i compensi di tutti gli amministratori e dei dirigenti delle società partecipate del comune è stata di nuovo respinta dal presidente del consiglio comunale di Massa, Stefano Benedetti, che l’ha giudicata inammissibile. Benedetti ha fornito le motivazioni che hanno determinato la sua decisione.
“In base al regolamento del consiglio comunale – ha spiegato Benedetti - la mozione è un atto di indirizzo politico-amministrativo che impegna il sindaco e riguarda l’amministrazione comunale. La Corte dei Conti ha precisato che le indennità previste dal decreto ministeriale numero 119 del 2000 possono essere ridotte rispetto a quelle determinate dal decreto sulla base di circostanze di natura personale e quindi per motivazioni soggettive. Da ciò discende che la scelta dell’Amministratore di ridursi l’indennità, rispetto a quella prevista dal decreto, è il frutto di una scelta spontanea e volontaria che non può essere oggetto di un atto di indirizzo del consiglio comunale, giacché tale atto non investirebbe le funzioni ed i compiti dell’amministrazione, ma una scelta spontanea e volontaria dell’amministratore. Il sindaco e la giunta non hanno alcuna competenza a determinare l’indennità di carica del presidente del consiglio comunale e i compensi degli amministratori delle società partecipate.”
Benedetti ha verificato l’ammissibilità della mozione con il segretario generale ed il dirigente del settore servizi di staff e generali e in accordo con loro ha stabilito l’inammissibilità in quanto decisione di carattere personale non decretabile dal voto del consiglio.
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E’ rimasto chiuso dall’inizio dell’emergenza sanitaria fino a pochi giorni fa, quando finalmente è stata concessa la riapertura anche degli impianti sportivi ma, adesso che potrebbe essere di nuovo fruito dai moltissimi appassionati di sport che lo frequentano, versa in condizioni disastrose. Si tratta del campo scuola comunale di Marina di Carrara la cui situazione è stata segnalata dal coordinamento comunale di Fratelli d’Italia. “Il campo scuola presenta i segni dell’incuria e dell’abbandono – ha detto Emanuele Vigna dei giovani di FdI - Inoltre appena fuori dall'ingresso sono apparsi sacchi contenenti rifiuti speciali, probabilmente eternit o altri materiali tossici, come si può intuire dall' etichetta raffigurante una R nera su sfondo giallo posta sui sacchi.”. I giovani di FdI hanno quindi chiesto all’amministrazione carrarese di fare chiarezza sulla situazione e di provvedere alla rimozione, allo smaltimento e alla sistemazione del campo scuola in modo tempestivo, affinché tale luogo di sport e aggregazione possa essere restituito alla comunità nel rispetto delle norme di sicurezza.
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L’accusa è ancora la stessa: mistificazione. In più c’è la previsione di un sicuro disastro elettorale alle prossime regionali per il Partito Democratico causato proprio dal “mistificatore” consigliere regionale dem Giacomo Bugliani. Entrambe le affermazioni sono state sostenute dal commissario della Lega Salvini Premier, Nicola Pieruccini che ha analizzato le dichiarazioni di Bugliani sia sul ponte Di Avenza sia su quello di Albiano.
“Il giorno prima della riunione in comune di ieri – ha detto Pieruccini - Bugliani aveva dichiarato che con l' assessore Fratoni aveva concordando lo spostamento ad ottobre dell'inizio lavori sul ponte di Avenza . Ma ieri i tecnici lo hanno clamorosamente sbugiardato confermando la data del 15 giugno per la demolizione del ponte. La seconda bufala è di stamani e riguarda un post farneticante contro le affermazioni dell'onorevole Cosimo Ferri. In merito ai 150 mila euro, che lui stesso precedentemente aveva sventolato davanti ai commercianti di Albiano, ha fatto dietrofront e adesso giura di aver emendato il testo della proposta di legge presentata dal presidente Enrico Rossi su indicazione di Ciuoffi che in effetti prevedeva la distribuzione dello stanziamento tra tutti i paesi della Lunigiana e non solo per Albiano. Una doppia bugia perché dalle informazioni ricevute da parte dei nostri politici in Regione , siamo venuti a conoscenza che la miserrima somma di 150 mila euro è del tutto inesistente, ancora a livello di proposta di legge che non è stata nemmeno discussa né, tanto meno, emendata dal Bugliani.” Pieruccini ha rivolto critiche anche al presidente Enrico Rossi colpevole, a suo giudizio, di aver fatto pura propaganda elettorale in un gravissimo contesto nel quale è stato anche nominato commissario per la ricostruzione. “Rossi non ha speso nemmeno una parola a sostegno dei nostri concittadini- ha aggiunto Pieruccini – ma ha proposto solo menzogne “scarlatte” senza precedenti. Una crisi politica, identitaria, strutturale e organizzativa per le falsità dette e ridette in piena emergenza sanitaria sociale ed economica che hanno indebolito il peso del Pd all’interno della maggioranza regionale, ma anche a livello locale, e portato ancora più in basso il dato dei sondaggi elettorali .Il problema in fondo è stata la mancanza di rispetto per i cittadini e la credibilità che Enrico Rossi si è definitivamente giocato nel produrre una delibera frettolosa e imprecisa tanto che ci hanno riferito che invece di MS ci sia scritto MC .”.
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Il Frecciarossa 1000 che dal 14 giugno sarà operativo sulla linea Milano–Roma via Genova potrebbe fare una fermata anche a Massa. Questa è la speranza del consigliere regionale Giacomo Bugliani che ha deciso di presentare la richiesta a Trenitalia e che, per queto, ha chiesto l’appoggio del presidente del consiglio comunale Eugenio Giani.
“Ho chiesto al presidente Eugenio Giani – ha detto Bugliani - di impegnarsi con me per fare in modo che il treno 'Frecciarossa 1000', che unirà Milano a Roma attraverso Genova e la linea costiera toscana, possa prevedere una fermata anche nella stazione di Massa. Credo che Trenitalia debba valutare attentamente questa richiesta che riguarda un territorio capoluogo di provincia come il nostro e che fa riferimento a un comprensorio turistico ampio e importante. Sono certo che, nel caso di accoglimento di tale proposta, il servizio stesso possa trarne benefici in termini di utenza e potenzialità di attrazione dei viaggiatori, non solo in chiave turistica ma anche per gli spostamenti di natura economica. Questa battaglia potrebbe unire il territorio tutto, a prescindere dalle appartenenze politiche, per un risultato davvero significativo e che può rappresentare una tappa importante nel percorso di sviluppo della nostra provincia”.
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L'8 giugno, su iniziativa del responsabile provinciale del dipartimento agricoltura di Fratelli d'Italia, Bruno Quieti, del coordinatore comunale del partito, Alessandro Cancogni ed alla presenza del sen. Patrizio La Pietra, membro della commissione agricoltura del Senato, si è svolto un importante incontro con viticoltori e responsabili del consorzio vino Colline del Candia nell'ambito di un progetto che Fratelli d'Italia sta portando avanti per far riconoscere alla zona di produzione del nostro vino la denominazione di zona disagiata a livello regionale onde poter accedere più facilmente a bandi per fondi europei e regionali.
Si tratta di una iniziativa che è stata particolarmente sollecitata dai produttori del consorzio che erano rappresentati dal presidente Fabrizio Calevro e dal vice presidente Lorenzo Gianni intervenuti insieme ad altri produttori della zona.
I temi trattati sono stati numerosi e la necessità che le colline del Candia entrino a far parte di quelle zone considerate di "produzione eroica del vino" al pari della Valtellina, che da molti anni gode già di questa agevolazione, è stato l'argomento principale unitamente al lavoro che vede il Sen. La Pietra impegnato nel tentativo di far diminuire l'IVA al 10%, se non anche meno, in modo da rendere molto più competitivo il prodotto Candia sul mercato vinicolo.
All'incontro con i nostri viticoltori erano presenti anche l'Assessore Marco Guidi, segretario provinciale di Fratelli d'Italia, il capogruppo in consiglio comunale Alessandro Amorese ed il consigliere Bruno Tenerani.
Successivamente alla riunione il Sen. La Pietra ha voluto rendersi personalmente conto, traendone una buonissima impressione, della produzione ed è stato accompagnato a fare un ampio giro delle colline vinicole dove ha potuto rendersi conto del grande e faticoso lavoro al quale sono costretti i viticoltori per produrre il nostro Candia delle colline apuane.
Fratelli d'Italia si è preso l'impegno di portare avanti nelle sedi dovute le giuste richieste e proposte dei produttori ai quali il partito ha sempre guardato con particolare interesse per lo sviluppo del territorio.
Prossimamente sarà ripetuta una riunione simile anche per il territorio della Lunigiana.
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"Dobbiamo tornare a pregare per la pace nella Repubblica Centrafricana": lo sostiene Gianni Lazzarotti direttore dell'ufficio missionario diocesano:
Questa notte, un gruppo di ribelli della 3R ha pesantemente attaccato la sede della «Unità di Sicurezza Formazione di Base Mista» (USMS) collocata nel villaggio di Wantiguera, proprio dove la Diocesi di Massa Carrara - Pontremoli è presente, dal 1993, con un gruppo di suore del «Lieto Messaggio» di Pontremoli. È sempre qui che nel 2003, ha «terminato la sua corsa», don Adriano Filippi, sacerdote «fidei donum», lunigianese e fratello di don Lucio, attuale parroco di Aulla.
La crisi politico-militare che sta distruggendo un Paese con tante potenzialità e portando odio e violenza in un popolo pacifico dura da troppo, moltissimo tempo. I fatti sono noti. Nel marzo 2013, un ex generale scendeva dal nord per prendere «possesso» del Paese, con la forza. Ma queste non sono cose nuove per l’Africa, per la Repubblica Centrafricana che ha perso il conto dei capovolgimenti al potere guadagnati con le armi, la violenza e il sangue di tante persone innocenti.
«Anche questa volta – dichiara Gianni Lazzarotti, direttore dell’Ufficio missionario diocesano - il mondo ricco sta alla finestra e aspetta. Attende il momento per giocare - se è plausibile parlare di gioco quando il prezzo che si paga è la vita delle persone - alla speculazione e al maggior guadagno che, sappiamo bene, è sempre più un piatto ricco e a buon mercato quando c’è mancanza di sicurezza, assenza della giustizia. È la regola del ladro: rubo cose di valore, non pagate, per rivenderle a prezzo basso e molto conveniente per ricchi speculatori. A parte lo sfogo, cosa è possibile fare? Noi siamo a settemila chilometri di distanza. Non ci resta che affidarci alla preghiera, affinché Dio possa raddrizzare le vie storte e sbagliate degli uomini; illuminare chi veramente può fare qualcosa. Occorre agire in fretta per evitare che storie già viste in passato abbiamo a ripetersi».
«La Chiesa, i credenti, ma anche le persone sensibili ai temi della cooperazione, - sottolinea il direttore – possono far sentire la loro vicinanza alle suore, ricordandole nella preghiera personale e anche nelle liturgie comunitarie che saranno celebrate. La loro testimonianza di fede è bellissima ed incoraggiante. Restano a Wantiguera, vicino alla loro gente, pronte a rinnovare l’apertura della loro casa a tutti coloro che li andranno per cercare rifugio e protezione».
Chi sono i ribelli della 3R? Dopo avere rotto unilateralmente l'accordo di pace di Khartoum, il 5 giugno, il movimento ribelle 3R (Retour, Réclamation et Réhabilitation) non ha aspettato a lungo per seminare il panico nelle prefetture di Nana-Mambéré e Ouham -Péndé che coincide con il territorio della Diocesi Bouar e della missione diocesana nella parrocchia di Wantiguera, nonostante l'avvertimento della «Minusca», (forza multinazionale di pace dell’ONU, ndr) che evidenziava la tendenza del gruppo ribelle ad espandersi in violazione degli accordi di pace sottoscritti. Non sorprende dunque che domenica 7 giugno il gruppo ribelle 3R abbia inviato un messaggio al governo e alla comunità internazionale annunciando la loro prima rivendicazione: il furto di tre veicoli umanitari nel villaggio Dongbaké (fonte CNC). Da fonti locali, sul posto, sappiamo che «l'attacco è stato molto violento. Gli aggressori hanno usato armi pesanti per attaccare e distruggere la base della USMS». Secondo un ufficiale delle FACA (Forze Armate Centrafricane, ndr), l'obiettivo dei ribelli è stato quello di appropriarsi di armi e attrezzature militari presenti nella base di addestramento della USMS. E, a quanto pare, sono riusciti a farlo. Diverse armi ed attrezzature militari sono stati portati via dagli aggressori. Secondo alcune testimonianze dei residenti a Wantiguera, gli aggressori si sarebbero posizionati già durante il giorno nella boscaglia nei pressi della base. Militari della USMS sarebbero stati informati della loro presenza da un sessantenne, ma nessuno pare lo abbia preso in considerazione. Per il momento, non si sa il numero esatto dei feriti nell'attacco, ma una fonte sanitaria ha detto che potrebbero essere coinvolte una dozzina di persone.
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- Mozione di Italia Viva al consiglio regionale per accogliere istanze dei commercianti in merito ai lavori sul ponte di Avenza
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