Politica
Alfredo Camera nominato vicepresidente della Provincia
Il presidente della Provincia di Massa-Carrara, Roberto Valettini, con un decreto approvato nei giorni scorsi, ha nominato il consigliere provinciale Alfredo Camera vicepresidente della Provincia.Camera…

Sede distaccata ad Avenza della Polizia Municipale: si farà grazie a una concessione del governo. L'annuncio di Manuel di FdI
"Grazie allo spostamento delle risorse del bando delle periferie concesso dal Governo Meloni finalmente potrà nascere ad Avenza la sede della polizia municipale"l'anuncio arriva da Massimiliano…

Il consigliere Massimiliano Bernardi di Carrara Civica: "Ancora un volta stiamo assistendo all'ennesimo teatrino del Partito Democratico, del Sindaco Arrighi e la sua Amministrazione"
"Il PD adesso sembrerebbe risvegliarsi dal letargo, proponendo quello che è da 4 anni che l'opposizione chiede: la partecipazione con l'introduzione sostanzialmente dei Consigli dei Cittadini,…

La Lega Massa è con Porzano: "Giusto non accettare la revoca dell'incarico al Cermec"
La Lega di Massa approva la scelta di non revocare il mandato di amministratore unico del Cermec a Lorenzo Porzano: "La verità alla fine viene…

La scuola come presidio di pace, non come spazio militarizzato secondo Accademia Apuana della Pace
I recenti fatti di cronaca che coinvolgono studentesse e studenti e la presenza di armi all'interno delle scuole pongono interrogativi profondi, che non possono essere affrontati con risposte…

Bando delle Periferie: concessa la proroga fino al 31 marzo 2027 per il completamento degli interventi nei quartieri Quercioli e Pogg
L’Amministrazione comunale comunica che è stata ufficialmente concessa la proroga dei termini per il completamento degli interventi finanziati dal “Bando delle Periferie” nei quartieri Quercioli e…

"Gestione fallimentare del Pd della Provincia per le scuole superiori di Massa": la critica di Fratelli d'Italia
Arriva dal coordinamento di Fratelli d'Italia Massa una severa critica alla gestione della Provincia delle scuole superiori di Massa durante la guida del Pd: "La…

"Senza consenso è sempre violenza": anche Sordi e Bertonelli del Pd Massa contro la modifica al ddl consenso
Elisabetta Sordi e Ivana Bertonelli del Pd Massa Carrarasi schierano contro la modifica al ddl sul consenso: "La marcia indietro sul tema del consenso nel DDL per la…

Il vicesegretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri Marco Villani in visita a Carrara con l'onorevole Amorese di Fdi
L’onorevole Alessandro Amorese e il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Massimiliano Manuel hanno preso parte oggi alla visita del dottor Marco Villani, Vice Segretario generale della…

Il Polo P&S: Cermec favorisce la rendita immobiliare degli ultra ricchi?
Il Polo Progressista e di Sinistra, composto da M5S RC e Mcc, evidenzia la propria preoccupazione per la decisione dei soci di Cermec Spa di non procedere al…

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La colpa è della Regione: questo potrebbe essere il sunto concentrato della difesa dell’amministrazione 5 stelle fatta da uno dei suoi consiglieri comunali, sulla spinosissima questione dei lavori sul ponte di Avenza. A levare la propria voce dalla coorte grillina in assetto di chiusissima difesa è stato Giovanni Montesarchio che è anche il presidente della commissione ambiente e sicurezza urbana e che, in buona sostanza, ha rimandato di nuovo la palla nel campo della Regione, assolvendo da ogni responsabilità la propria maggioranza pur dichiarandosi, tuttavia, d’accordo con la scelta – sulla quale, a suo dire, il comune non c’entra nulla – della Regione di far partire i lavori di rifacimento del ponte di via Giovan Pietro il 15 giugno.
“Vorremmo ricordare che i lavori e il progetto del nuovo ponte sono gestiti interamente dalla Regione Toscana. – ha detto Montesarchio - Vorremmo anche ricordare come la Regione abbia commissariato il comune anni fa proprio nella gestione del torrente Carrione e come l’intervento rientri nel masterplan del Carrione, un piano complessivo di messa in sicurezza voluto dalla regione e che ha avuto la benedizione anche delle forze politiche di centro sinistra che all'epoca della presentazione erano al governo della città”. Montesarchio ha voluto anche lanciare una frecciatina agli esponenti del Pd ricordandogli appunto la passata condivisione del progetto e l’attuale messa in discussione senza, tuttavia, rilevare il mutato scenario economico e sociale causato dalla pandemia. Montesarchio si è anche detto dispiaciuto di quella che ha definito una tendenza a occultare particolari importanti sulle tematiche di sicurezza idraulica ed ha liquidato come farlocche le “ miracolose soluzioni” proposte dagli avversari politici, tutti contrari alla partenza dei lavori in questo momento di iniziale ripresa delle attività commerciali, come l’avr fatto partire i lavori durante il lockdown.
“ In quella fase le ditte non potevano lavorare al meglio – ha spiegato Montesarchio - Questa amministrazione, ha chiesto un aggiornamento del progetto a seguito di un confronto con i portatori di interessi locali , cioè i commercianti, e personalmente nessuno di noi è felice di recare disguidi e problemi agli “avenzini”. Semplicemente i lavori vanno fatti per garantire la sicurezza di centinaia di persone che di fronte ad un evento meteorologico importante rischierebbero di finire sott’acqua perché l’attuale ponte è di ostacolo al deflusso dell’acqua. Ricordo che non è ancora possibile prevedere con assoluta precisione quando arriverà un evento pluviometrico di portata tale da mettere in crisi il tratto di Carrione che attraversa Avenza quindi prima si fanno i lavori meglio è. Non posso quindi che trovarmi d’accordo con la prossima partenza del cantiere, scusandomi nuovamente per i disagi.”.
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L’appuntamento era per ieri sera a Casa Pellini, nel cuore di Avenza, e prevedeva un incontro tra commercianti, residenti e esponenti politici per discutere del caso dei lavori al ponte di Avenza. Ovviamente era stato invitato anche il sindaco di Carrara, Francesco De Pasquale, che, però, ha mandato una mail di scuse per annunciare la sua assenza. Duro il commento critico di Fabrizio Volpi, coordinatore comunale di Italia viva: “ E’ finita l'era dei feroci meet -up sull’alluvione – ha detto Volpi - cavallo di battaglia dei consiglieri 5 Stelle dell’allora opposizione, che con la trasparenza e lo streaming oggi non hanno più niente a che fare. Non solo, secondo Italia Viva, la mail di scuse faziose a firma di De Pasquale è stata più che altro un’astuzia politica in quanto ha rilanciato la proposta di una riunione alternativa il 9 giugno, atta ad evitare un confronto faccia a faccia oltre ad illudere ulteriormente i cittadini. Questa volta il sindaco ha indubbiamente perso l’occasione per stare zitto e l' ansia per assistere al prossimo incontro pubblico, sarà soddisfatta da una resa dei conti per questo grave affronto che la maggioranza ha messo in atto nei confronti di tutta la popolazione.”.
Italia Viva intanto oggi ha presentato una mozione al consiglio regionale toscano con la proposta di valutare eventuali misure alternative per una migliore soluzione del problema . “ Ci sono troppe zone d’ombra – ha continuato Volpi - sull’operato dell’amministrazione 5 Stelle nella gestione del progetto relativo all'adeguamento statico del torrente Carrione a valle. A partire dal fatto che il 19 settembre 2019 il dirigente Gennarino Costabile della Regione Toscana aveva convocato una Conferenza dei Servizi presso la sede del Genio civile a Massa per dare il via al progetto definitivo. In quella sede ciascun ente presente doveva esprimere in modo vincolante la posizione dell’amministrazione di appartenenza e il comune di Carrara sembrerebbe aver espresso una posizione concordata con la rappresentanza consiliare , ma sicuramente non confrontata con la cittadinanza.” Secondo Italia Viva è necessario verificare eventuali responsabilità dei vertici del comune ed anche in merito a quella catena di comando tra la Regione e comune , che, secondo loro, avrebbe negato le informazioni e le condivisioni del progetto con il territorio. Volpi ha ricordato anche che a fine novembre 2019 l’amministrazione carrarese non aveva informato la cittadinanza del sorteggio operato dalla Regione a seguito della manifestazione d interesse per gli inviti alla successiva fase di gara per l'assegnazione lavori e la conseguente apertura del cantiere. “ Italia Viva ritiene necessario – ha concluso Volpi - sia per una questione di giustizia e trasparenza nei confronti delle famiglie e dei commercianti , sia per evitare in futuro che si ripetano gli stessi drammatici errori da parte degli amministratori grillini , capire cosa non abbia funzionato e a chi siano imputabili tali responsabilità per la mancanza di informazione e di confronto. Inoltre, c’è il forte sospetto che, contravvenendo a programmare le possibili misure concrete di contenimento della ripercussione negativa sul territorio già duramente colpito, l’amministrazione De Pasquale, possa avere causato un danno che dovrebbe essere risarcito. L' incapacità, la mancanza di partecipazione e trasparenza hanno causato danni irreversibili al tessuto sociale dal punto di vista sanitario ed economico e nessuno dei 5 Stelle ha provveduto né tantomeno dato mandato di provvedere ai bisogni fondamentali per l ’opera di cura e di rilancio che la città meritava.”.
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Il tema dei lavori sul ponte di via Giovan Pietro ad Avenza continua ad essere al centro delle discussioni politiche e delle cronache locali mentre, inesorabilmente, si avvicina la data del 15 giugno che vedrà l’apertura del cantiere se, dal continuo batti e ribatti fra cittadini, partiti dell’opposizione e amministrazione non si riuscirà a trovare una soluzione il più possibile condivisa.
Proprio puntando a questo risultato, il consigliere di Forza Italia, Lorenzo Lapucci, ha preparato una mozione per il prossimo consiglio comunale, con la quale chiedere all’amministrazione 5 stelle di promuovere celermente un tavolo istituzionale con l’amministrazione regionale e le associazioni di categoria dedicato alla progettazione dei lavori sul ponte di Avenza, affinché si possa procedere ad una piena condivisione delle decisioni e delle strategie da intraprendere, tenendo conto dell’importanza della sopravvivenza economica e commerciale del territorio. Lapucci ha inserito nella mozione anche l’appello sempre rivolto alla giunta carrarese a richiedere alla Regione Toscana la possibilità di valutare eventuali interventi alternativi rivendendo la programmazione della demolizione e rifacimento del ponte di via Giovan Pietro, al fine di evitare l'abbattimento della struttura e in ogni caso di posticipare i lavori più strutturali comunque nel gennaio del 2021. Lapucci ha evidenziato non solo la preoccupazione di commercianti e residenti del centro storico di Avenza per un cantiere che penalizzerebbe moltissimo le loro attività ma anche che l’attuale emergenza sanitaria da Covid-19 impone necessariamente di rivedere gli scenari passati adeguandoli alle odierne esigenze del comparto economico e produttivo.
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“Siamo stati la provincia della Toscana più colpita, sia come percentuale del numero di decessi che come percentuale di contagi da Covid 19, ma siamo anche la realtà che ha più difficoltà economiche della regione. Per questo per noi è indispensabile avere una misura straordinaria per poter rilanciare la nostra economia, uno strumento che può essere la decisione di attribuirci la situazione di Area di Crisi Complessa”, così il presidente della Provincia Gianni Lorenzetti ha rilanciato all'attenzione del Governo la necessità di intervenire a fondo in sostegno di Massa Carrara. Al momento in Toscana sono aree di crisi industriale complessa Piombino e Livorno ma non Massa Carrara.
L'occasione è stato l'incontro del Pd con la sottosegretaria alle attività produttive Alessia Morani organizzato dalla deputata Martina Nardi e dal segretario di Federazione Enzo Manenti.
Una richiesta, quella di Lorenzetti, sostenuta anche da Manenti, a cui Morani ha risposto positivamente. “E' un obiettivo condivisibile – ha spiegato la sottosegretaria – a cui possiamo arrivare attraverso una triangolazione intelligente fra il vostro territorio, la regione e il Governo. E per quanto mi riguarda il Governo dà la propria disponibilità a costituire una tavolo a tre per definirne tempi e modalità”.
“E' una disponibilità importante – rileva Manenti – che dimostra il livello di attenzione da parte del governo nazionale al nostro territorio come già avevamo sperimentato con la ministra ai Lavori Pubblici, Paola De Micheli, per il Ponte di Albiano. Del resto come Pd ci siamo posti l'obiettivo di realizzare sia con i membri del governo che con i nostri parlamentari un canale di relazione continua fra i livelli nazionali e il nostro territorio, in maniera tale da poter far conoscere e risolvere le problematiche della nostra provincia”.
Con la sottosegretaria Morani infatti i dirigenti del Pd apuano hanno anche fatto il punto sugli effetti che le misure del governo potranno avere per le imprese e il lavoro a Massa Carrara. In particolare si attende un nuovo impulso al settore edile con il bonus al 110% per le ristrutturazioni e l'efficientamento energetico. Un settore che ha conosciuto un crollo verticale dopo la crisi del 2008 facendo di conseguenza crollare anche una grande fetta del Pil apuano come ha ricordato l'ex assessore regionale Luigi Badiali.
Soprattutto se sarà possibile anche per le piccole e medie imprese edili poter incassare in banca il credito del 110% con lo Stato che gli riverserà la clientela e se il bonus sarà esteso anche alle seconde case. Ipotesi al vaglio del Parlamento su cui però Morani ha detto di essere ottimista.
Molta attenzione anche al turismo e alle imprese commerciali che, ha ricordato Osvaldo Bennati segretario del Circolo Pd di Ricortola a Marina di Massa, stanno vivendo una situazione molto difficile che ne sta mettendo a rischio la stessa sopravvivenza. Molto si attende dal bonus- vacanze da 500 euro a famiglia (probabilmente ha spiegato Morani ne sarà estesa l'applicazione oltre le attuali soglie Isee), ma effetti positivi più corposi sono previsti dagli sconti fiscali (Irap, Imu, Tosap), soprattutto dagli aiuti a fondo perduto (da 2mila a 42mila euro, budget totale 6 mld e 200milioni) direttamente erogati dalla Agenzia delle Entrate per evitare tempi lunghi. Anche perché proprio l'eccessiva distanza temporale fra il momento della decisione e il momento dell'arrivo dell' aiuto è stato uno dei temi critici sollevati nell'incontro da molti esponenti Pd, tra cui il commercialista Athos Fabbri che fa parte del gruppo di lavoro di vari esperti che il Pd di Massa Carrara ha messo in piedi per aiutare i cittadini a districarsi fra le varie normative e passaggi burocratici. Pesano molto ad esempio i ritardi nell'erogazione della Cigs in deroga figli anche delle differenze burocratiche fra Regione (la Cig in deroga è competenza regionale) e Governo, ritardi che Morani ha assicurato che non ci saranno più.
“Le criticità ci sono – ha sintetizzato la deputata Nardi – e paghiamo una macchina burocratica lenta e pesante che spesso fatica anche a parlare con se stessa. Però la moltitudine di aiuti che il Governo ha messo in piedi è senza paragoni. Come enormi sono le potenzialità che abbiamo davanti, pensiamo solo ai nuovi fondi Ue, per poter cambiare in meglio le strutture fondamentali. E' una sfida enorme ma che come Pd possiamo e vogliamo affrontare”.
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Il parcheggio davanti alle case popolari di Gragnana e il marciapiede lungo l’argine del fiume sono invasi da erbacce e rifiuti. La segnalazione, documentata da immagini, è stata fatta da alcuni residenti della zona e riportata dal consigliere dell’opposizione Massimiliano Bernardi che ha colto l’occasione per criticare le scelte operate dall’amministrazione 5 stelle.
“Una giungla di piante e rovi stanno invadendo completamente gli spazi limitrofi segnalati, costringendo i cittadini a dover camminare per strada o altrimenti a fare la gimcana tra piante, rovi, immondizia, macchine parcheggiate sul marciapiede ed escrementi di cane in bella vista, con evidente rischio per l’incolumità personale. – ha detto Bernardi - Sono anni che l'opposizione, inascoltata, segnala le inadempienze della società multiservizi Nausicaa e che chiede di inserire le aree non previste, nel contratto di servizio, tra l'altro: mai riadeguato, per poter effettuare un normale ciclo di manutenzione periodica di zone che sono trattate come se non appartenessero ad un’area comunale.”
Secondo quanto riferisce Bernardi la situazione non sarebbe mai stata così grave come in questo momento e per questo motivo il consigliere di Alternativa per Carrara ha chiesto un immediato primo intervento che consenta almeno il ripristino della sicurezza nella circolazione pedonale nella speranza che la dirigenza di Nausicaa trovi una soluzione permanente. “ Situazione simile, se non peggiore, peggio in via dei Campi alle case popolari di Miseglia – ha concluso Bernardi - Occorrerebbe un po’ più di rispetto per quelle persone che ogni giorno passano di lì per recarsi al lavoro o per raggiungere il centro e che, quotidianamente, hanno a che fare con uno spettacolo da terzo mondo. E infatti a ridosso della strada si è costretti a vedere l’erba che continua a crescere altissima nascondendo anche sporcizia di ogni genere e rami degli alberi che invadono la carreggiata. Si tratta di problemi di lunga data, conosciuti e denunciati al comune ma rimasti irrisolti che, per la parte del verde pubblico sono da imputare all’incuria da parte della gestione del verde urbano, mentre per la presenza di rifiuti di ogni genere gettati nella sterpaglia possono essere ricondotti alla mancata pulizia dei cassonetti da parte del settore pulizia strade: entrambe le voci sono comunque inserite nei servizi garantiti da Nausicaa.”.
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Non si è esposto in maniera più incisiva nei confronti della Regione e non ha impedito che i lavori sul ponte di Avenza partano il 15 giugno: sono queste le considerazioni da cui è partito il presidente di Forza Italia Giovani Lucian Martisca per muovere la sua critica alla scelta dell’amministrazione carrarese di avviare comunque i lavori che chiuderanno il ponte.
“Dopo piu di 60 giorni di lockdown - ha detto Martisca - il ponte subirà un restauro completo che penalizzerà le attività commericali della frazione di Avenza e metterà a disagio una buona parte dei cittadini carraresi, i quali hanno già presentato al sindaco varie annotazioni di contrarietà e proposte alternative. Il sindaco doveva trovare un accordo con la Regione Toscana per far sì che il ponte venisse restaurato durante il lockdown ed ha perso una grande occasione, e poi si è solamente limitato a far presente alla Regione che i suoi concittadini non erano d’accordo con questa iniziativa. Non possiamo penalizzare ulteriormente le nostre attività locali proprio adesso, significherebbe spingerle alla chiusura definitiva. Bisognerebbe aiutarle e sostenerle in modo pratico ed efficiente, anche con aiuti economici veri e propri. Noi ci attiveremo in regione tramite i nostri rappresentanti perchè sollevino immediatamente la questione. A Carrara regna il caos e il sindaco non effettua mai un faccia a faccia con i suoi cittadini, e questi ultimi sono stanchi di non essere mai presi in considerazione e troppo spesso emarginati dalle decisioni. Bisogna trovare una soluzione rapida per far si che il ponte non sia un incubo per i residenti e per le attività residenti in Avenza storica, siamo stufi dei soliti imprevisti e problemi". Sulle stesse posizioni di Martisca si è espresso il coordinatore comunale di Forza Italia, Riccardo Bruschi che ha aggiunto: “ E’ una vergogna che un ponte, realizzato recentemente, debba essere nuovamente ricostruito perchè non a norma, creando gravi disagi ed uno spreco di altri 250 mila euro. Ormai siamo abituati alle cose mal fatte dai governi cittadini di sinistra, e dai sedicenti tecnici a capo dei lavori pubblici. Probabilmente è la stessa combriccola che seguì i lavori sull’ argine destro del Carrione, il cui crollo causò l'alluvione di tutta Marina.".
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Sarebbe la cartina di Tornasole che ha messo in evidenza un cedimento nella coesione titanica dei 5 stelle, la storia dei lavori sul ponte di via Giovan Pietro ad Avenza, almeno nella lettura critica che ne ha fatto la Lega, fermamente schierata con commercianti e cittadini che si oppongono all'apertura dei cantieri nel momento in cui le attività stanno provando a ripartire dopo la crisi coronavirus.
"La manovra sembra a tutti gli effetti - ha detto Nicola Pieruccini, commissario della Lega Salvini Premier - una prova ad accelerare sui nuovi accordi di una parte dei 5 Stelle col PD per le elezioni regionali, rispetto ad un territorio portato dalla loro politica alla fame, senza futuro e dimenticato da tutti . Dalle dichiarazioni comparse sulla stampa in questi giorni sembra evidente che qualcosa stia finalmente spaccando la granitica maggioranza grillina e si rumoreggia che la regia dell’attacco feroce mosso nei confronti dell’amministrazione e le forti prese di posizione contro De Pasquale e Raggi siano da ricercare nella rottura tra il pentastellato Guadagni junior, l’anima nera dei Cinque Stelle.”
Secondo le voci che riporta Pieruccini la rabbia dei commercianti di Avenza sarebbe nata da notizie trapelate dall’interno dell’amministrazione e non da un incontro occasionale avvenuto sul ponte con un tecnico che girovagava spaesato, come ha riferito dal Guadagni senior alla stampa. Queste voci, secondo il leader della Lega la direbbero su chi, politicamente, sta cavalcando l'onda. “La Lega – ha aggiunto Pieruccini - a seguito di contatti presi sul territorio, è consapevole delle menzogne reiterate a danno dei cittadini per i lavori di adeguamento del ponte sul Carrione ad Avenza tra la Regione Toscana e il comune di Carrara e si schiera contro l'abbattimento del ponte e per una riprogettazione conservativa dello stesso. Come al solito, i 5 Stelle sono andati avanti con il metodo autistico dei “no, no, no” senza confronti con il territorio e l’incredibile arroccamento sulla decisione dell’inizio dei lavori sul ponte a giugno denota tutta l’incapacità e l'inaffidabilità dimostrata dai nostri amministratori. Residenti e commercianti in questi giorni si sono ritrovati scoraggiati, disincantati, senza speranze perché sono stati gettati nelle mani della demagogia ai massimi livelli emersa dalla sfacciataggine delle dichiarazioni pentastellate sulla “difesa del diritto di tutti ad esprimere il proprio pensiero” per poi agire al contrario.”
Ancora Pieruccini ha riferito voci che parlerebbero di continui rimpalli di responsabilità tra Regione e comune fino alla decisione di De Pasquale di aprire il canitere il 15 giugno e poi scaricare la colpa sulle associazioni di categoria dopo aver capito di aver sbagliato tiro. “Chi si candida nel PD in Regione Toscana – ha concluso Pieruccini - sostenuto dai 5 Stelle locali senza avere la benchè minima competenza sui problemi del territorio è disonesto dentro e la Lega per questa disonestà intellettuale imputa al PD regionale e ai 5 stelle locali di non aver saputo portare avanti la trattativa per l’imbarazzante opacità di questa “alleanza” che già ha fatto danni nazionali . Per questo La Lega prenderà posizioni forti in Regione Toscana a sostegno di una “nuova progettazione” favorevole al territorio alle famiglie ed ai commercianti per evitare il rischio idrogeologico e che rinunci definitivamente all’abbattimento del ponte di Avenza.”.
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Non c’è pace per le povere palme washingtonia volute con tutte le forze dall’assessore ali lavori pubblici Andrea Raggi al posto degli storici pini che delimitavano viale Colombo a Marina. Nate, probabilmente sotto una cattiva stella – la decisione di abbattere quei pini sani e ultracinquantenari sollevò un mare di polemiche e di interventi da parte di cittadini e delle associazioni ambientalistiche che riuscirono, se pur solo temporaneamente, a ritardarne l’eliminazione – moltiplicate nel numero in rincorsa proprio per cercare di placare le ire di molti residenti e per riempire il colpo d’occhio della zona, inevitabilmente privato della grande macchia verde costituita dalle chiome dei pini, sembrano non essere riuscite ad attecchire nel modo giusto e all’arrivo della nuova estate, le 23 piante di palma washingtonia appaiono ancora più stentate e sofferenti di quando furono piantumate, un anno fa. In molti, da qualche giorno, grazie alla maggiore possibilità di circolazione dopo il lockdown e grazie all’arrivo della bella stagione hanno avuto modo di notare l’aspetto depresso del filare di palme su viale Colombo, riaccendendo le polemiche sull’opportunità di quell’intervento sul verde urbano. Particolarmente severo è stato il giudizio del coordinatore comunale di Forza Italia, Riccardo Bruschi che ha definito lo spettacolo del palmeto di viale Colombo “ increscioso e tragicomico”.
“Le povere palme, deportate contro la loro volontà in terra straniera ed ostile, sembrano non attechire – ha detto Bruschi - Le foglie memori del sole tropicale sono appassite sotto la dura luce delle Apuane. Neppure le idee visionarie dal mondo virtuale dei pentastellati possono nulla contro madre Natura e la visione delle palme afflosciate ed ingiallite, proprio in un momento in cui per il resto della flora è un tripudio di vita non può che destare commenti goliardici.”. Bruschi ha ripercorso brevemente le tappe dell’intervento di abbattimento dei pini avvenuto un anno fa ed ha ribadito: “ Noi contestiamo il metodo: la cittadinanza è stata posta davanti al fatto compiuto senza alcuna concertazione, alcun avviso, nessun parere raccolto dai residenti o dalle associazioni, come se tutto questo non avesse alcuna importanza. I grillini si definiscono già loro "cittadini" quindi possono prendere decisioni monocratiche. Secondo noi di Forza Italia, per esempio, si sarebbe potuto optare per la stessa specie di palma usata sull’altro lato del viale che ha dimostrato di reagire meglio. Ma in primis noi avremo privilegiato piante autoctone, visti i costi ed i problemi delle palme, come il punteruolo rosso, ed alberi che meglio si prestano all'assorbimento degli agenti inquinanti dovuti al traffico ed alla regolazione microclimatica. Magari caducifoglie che d'estate facciano ombra mentre in inverno lascino passare il poco sole riscaldando e dando luce alle case. Ve ne sono diverse come il Bagolaro, il Liquidambar, il Liriodendro, l'Acero, magari disposte in varietà alternata, in modo da evitare il rischio di occlusione fognaria.”. Bruschi si è comunque augurato che le palme di viale Colombo si riprendano rapidamente “ per non dover sprecare ulteriore denaro per rimediare agli errori dei pentastellati.”.
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Il movimento 5 stelle tramite il suo ufficio stampa, ha fatto pervenire un comunicato in risposta alle recenti affermazioni di due componenti dell’opposizione, hanno denunciato i ritardi nell’inizio lavori peri i lavori di adeguamento del ponte sul Carrione presso Avenza:
“Siamo i primi a difendere il diritto di tutti ad esprimere qualsiasi pensiero nei tempi e nei modi che ritengono necessari - esordisce- una cosa però è esprimere un'idea e come tale discutere, un'altra è offendere l’intelligenza degli altri farneticando sulla stampa con uscite populistiche e senza fondamento.
Ci lasciano esterrefatti le farneticazioni di due politici neo renziani, o presunti tali che, come se non avessero mai avuto ruoli in amministrazioni pubbliche o come se negli ultimi due mesi fossero stati su un altro pianeta, affermano che i lavori per l’adeguamento del rischio idraulico del ponte al centro di Avenza, avrebbero dovuto essere fatti durante la fase più acuta della quarantena, periodo durante il quale le ditte coinvolte nell’appalto erano chiuse come quasi tutte le imprese edili”.
“E’ risaputo- prosegue- che il nostro Sindaco Francesco De Pasquale avesse chiesto alla regione uno slittamento dei lavori di un anno, portando le istanze di commercianti ed esercenti coi quali l’amministrazione aveva avuto incontri, ma la regione non ha accettato il rinvio richiesto, ritenendo il rifacimento del ponte strategico per gli interventi in atto necessari a rendere il corso del Carrione più sicuro dal punto di vista idraulico.
Siamo consapevoli che la chiusura del ponte per i cinque mesi necessari porterà disagi alle attività economiche di Avenza storica già duramente provate dalle chiusure necessarie imposte dal governo, ma visto il diniego al rinvio di un anno, il programma dei lavori è stato nuovamente discusso dall’amministrazione con i rappresentanti di categoria, ed è stato scelto di farli il prima possibile, tra Giugno e Ottobre, per salvaguardare il periodo delle festività che va dalla fiera di San Marco a Natale”.
“Probabilmente – conclude- molti esponenti politici del territorio sono in rampa di lancio per le prossime elezioni regionali e tendono a parlare senza tener conto della realtà dei fatti, mentre il modo corretto di fare politica prevedrebbe di partire proprio dalla realtà. Questa cosa ci lascia perplessi. Ci impegniamo quindi nel continuare a dare le informazioni corrette riguardanti gli interventi sul territorio, tanto più lo faremo sugli argomenti che questi “politici” andranno di volta in volta a toccare, sperando che il cittadino possa avere le idee chiare quando entrerà nelle cabine elettorali”.
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In merito alle ultime critiche rivolte dai Verdi sull'abbattimento degli alberi nella pineta della Grotta, Giovanni Montesarchio interviene specificando quanto segue:
«Mi sento in dovere di rassicurare i "Verdi" e i cittadini di Avenza riguardo la pineta: l'abbattimento degli alberi è stato necessario affinché si possa effettuare la bonifica del terreno del parco, e il periodo di abbattimento è stato accuratamente scelto sia per evitare ritardi alla bonifica stessa (che ricordo essere attesa da decenni), sia per evitare "traumi" alla fauna presente.»
«Al termine dei lavori - prosegue Montesarchio - sarà restituito un parco sicuro e salubre alla città e con nuovi e più numerosi alberi. Sono sicuro che i bambini apprezzeranno, e sicuramente anche i "Verdi" stessi.»
«È quasi paradossale che dopo diverse comunicazioni dell'amministrazione e incontri pubblici i "Verdi" si accorgano di questo intervento di bonifica così importante e così atteso solo ora.»
«Sta diventando insopportabile - conclude - questo continuo accostamento del tutto infondato tra alberi abbattuti e tecnologia 5G. Continuo a rimanere a disposizione per qualsiasi approfondimento nelle sedi opportune.»
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