Politica
Gravi carenze nella gestione della sicurezza idraulica: Benedetti e Rivieri di Futuro Nazionale fanno un esposto contro l’amministrazione di Massa per le responsabilità nei danni del maltempo
Mauro Rivieri in qualità di Coordinatore Provinciale e Stefano Benedetti di responsabile Enti Locali del Movimento Futuro Nazionale hanno fatto un esposto contro l’amministrazione di Massa ritenendola responsabile…

Commissione urgente per gli allagamenti causati dal maltempo: la richiesta del consigliere Tarantino
Massa, allagamenti in città: il consigliere Tarantino chiede una commissione urgente sulle criticità nelle frazioni. Tornano gli allagamenti e con essi le polemiche. Dopo le ultime piogge, diverse…

Pontile di Massa, fondi pubblici o assicurazione? Il dibattito divide la città secondo il consigliere Pd Daniele Tarantino
Torna al centro del dibattito cittadino il tema del pontile e delle risorse destinate ai suoi interventi. Dopo lo stanziamento di fondi pubblici per lavori e manutenzione, si…

Degrado Lavello, Barabotti e Tosi (Lega): «Inerzia di Carrara mette a rischio sicurezza e ambiente. Comune responsabile»
«Le immagini che arrivano dalla zona del Lavello confermano una situazione ormai fuori controllo. Non è solo una questione di decoro: qui siamo di fronte a…

Carrara, Campione (FdI): “Più entrate ma tasse alte e una città che soffre, la sindaca Arrighi spieghi dove vanno a finire i soldi”
«Carrara incassa come una grande città ma continua a far pagare ai cittadini tasse ben sopra la media, senza garantire servizi adeguati. È un paradosso che…

Nasce il nuovo direttivo provinciale di Fipe Baristi Massa Carrara: Thomas Bini è il presidente
Prosegue il grande impegno sindacale sul territorio di Massa Carrara da parte di Confcommercio, che nella giornata di giovedì scorso ha formalizzato la nascita del nuovo…

Il Polo P&S: il Presidente Incoronato deve rispettare le leggi della Repubblica
Il Polo Progressista e di Sinistra ha richiesto per la terza volta, in poco più di un anno, l’intervento del Prefetto di Massa Carrara per attivare…

"Insicurezza non più tollerabile": il commento di Rossella Lera di Patto per il Nord Toscana sulla rissa avvenuta in centro a Carrara
Sull'episodio di violenza avvenuto il 30 aprile in via Roma interviene Rossella Lera, Responsabile Consulta Giustizia Patto per il Nord-Toscana: "L'episodio di violenza del 30…

Gruppo consigliare lista Serena Arrighi sindaca: “La nostra opposizione sembra aver ormai scelto la via della mistificazione e dello stravolgimento della realtà su qualsiasi tema come filo conduttore per la campagna elettorale per il 2027”
"La nostra opposizione sembra aver ormai scelto la via della mistificazione e dello stravolgimento della realtà su qualsiasi tema come filo conduttore per la campagna elettorale…

Simone Caffaz, consigliere comunale di opposizione Carrara: "Il premio patacca: capitale regionale ma 0 euro dalla Regione"
"L'ansia di dimostrare di aver fatto qualcosa anche nel settore culturale e artistico ha indotto l'amministrazione carrarese a superare ampiamente il senso del ridicolo nella vicenda…

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Quello che è accaduto in queste ultime ore a Carrara è, incredibilmente, la dimostrazione di come anche l'informazione sia, ormai, prigioniera di un politicamente (s)corretto che impregna le istituzioni le quali, per prime, al contrario, dovrebbero dire la verità ai cittadini.
A Carrara, all'interno di una struttura destinata all'accoglienza, sono stati scoperti 21, dice il sindaco, 18, secondo le ultime notizie, casi di Covid-19. Ieri sera, dal comune, è stato diffuso un comunicato nel quale non è stata specificata la nazionalità, per cui si poteva, tranquillamente, pensare che potesse trattarsi di italiani e/o anziani. Invece no. Non erano e non solo né italiani né anziani. Anzi sono tutti in carne, ma extra-comunitari, migranti o clandestini che dir si voglia.
Peccato, però, che nessuno, all'interno dell'amministrazione comunale di Carrara, si sia sentito in dovere, morale, etico, professionale, di dare la giusta informazione. Così, noi abbiamo pensato di chiedere direttamente al sindaco Francesco De Pasquale le ragioni di una decisione, a nostro avviso," raccapricciante".
Sindaco buongiorno, sono Aldo Grandi, il direttore delle Gazzette, la disturbo?
No, ci mancherebbe.
La chiamavo per sapere qual è la reale portata del focolaio di Covid-19 individuato nella casa di accoglienza Betania.
A me risultano 21 contagiati - a noi, al contrario, 18 (ndr) - ma sono tutti asintomatici e stanno bene. Sotto controllo è tenuta una donna che sta per partorire e, allora, le autorità sanitarie stanno un po' più attente. Ci tengo, però, a rassicurare la popolazione.
Ieri sera avete diramato un comunicato ufficiale nel quale avete parlato di 21 contagi, ma non avete scritto che si trattava, come abbiamo saputo solo questa mattina, di immigrati nigeriani.
Guardi, il comunicato lo ha redatto la mia portavoce Cinzia Chiappini che, in questo momento, è anche fuori. Abbiamo deciso di dare una informazione neutrale.
Perchè, scusi, scrivere che i contagiati erano nigeriani o, comunque, non italiani sarebbe stato non essere neutrali?
Vede, siamo in campagna elettorale e abbiamo volutamente evitato di scrivere la nazionalità per impedire, a chi avrebbe potuto cavalcare la cosa, di fare polemica.
Sindaco, ma lei era al corrente di questo comunicato e della decisione di non rivelare la nazionalità dei contagiati?
Io ho una portavoce che si occupa di scrivere i comunicati per la stampa.
Ci perdoni, ma un portavoce agisce su indicazione di colui dal quale dipende o lei mi sta dicendo che la Chiappini può scrivere quello che vuole?
Tra noi esiste un rapporto fiduciario per cui non sempre è obbligatorio sentirci.
Finisce qui il nostro, allucinante, colloquio telefonico col sindaco grillino di Carrara. Siamo arrivati al punto in cui, come accade ormai regolarmente in Francia, la verità viene tenuta sistematicamente nascosta da coloro che detengono i mezzi di informazione che si assumono la responsabilità di non far conoscere ciò che veramente accade alla popolazione. Il tutto con la scusante di non voler solleticare, sollecitare, destare, le proteste di chi avrebbe tutto il diritto di sapere, ma viene, per questo, tacciato di essere populista, sovranista, razzista e financo fascista. A voi l'ardua sentenza.
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Sospeso per due giorni il servizio di trasporto pubblico a Colonnata: ennesimo disservizio annunciato per l’8 e il 9 agosto che ha fatto infuriare i residenti del paese e spinto il consigliere dell’opposizione Massimiliano Bernardi a lanciare critiche all’azienda che gestisce il servizio ed anche all’amministrazione.
“Mentre Colonnata è stata dichiarata off-limits dalle “corriere CTT “ per l’8 e il 9 agosto – ha detto Bernardi - abbiamo appreso dall'assessore Maurizio Bruschi che si farà l'intermodale alla stazione di Avenza. Nel frattempo le cronache riportano quasi quotidianamente episodi preoccupanti che riguardano il trasporto pubblico locale, e CTT Nord, anziché impegnarsi a garantite efficienza, sicurezza e puntualità, impiega tempo e risorse nel mettere cartelli alla stazione di Colonnata e in piazza Palestro per avvertire gli utenti che il servizio il giorno 8 e 9 sarà interrotto.È ormai evidente che l’azienda ha scelto di non destinare le risorse necessarie ad efficientare il servizio e che, in questo contesto, gli utenti di Carrara risultano quelli maggiormente penalizzati per una situazione ormai al limite del sopportabile . Infatti oltre che per gli autobus vecchi e mal tenuti che prendono fuoco o perdono le ruote e i ritardi costanti e le continue cancellazioni delle corse è del tutto ingiustificato assistere anche ai ricatti. Quella dei disagi causati da un trasporto pubblico da terzo mondo è una situazione che penalizza soprattutto gli utenti che abitano nei paesi a monte, che spesso sono anziani ed obbligati ad utilizzare il mezzo pubblico perché non dispongono di veicoli privali.”. Per Bernardi parte della responsabilità è da attribuire all’inefficienza dell’amministrazione 5 Stelle per non aver saputo realizzare un capolinea degno di tale nome nei tre anni di governo finora trascorsi, tanto che i cittadini sono ancora costretti ad attendere in balia del caldo e del freddo autobus che talvolta nemmeno arrivano, per la cancellazione delle corse. “ Pare che l’amministrazione comunale ha aggiunto Bernardi - abbia definitivamente accantonato l’idea di utilizzare la struttura già pronta nell’area ex Montecatini in grado di offrire servizi idonei e condizioni di sicurezza . Abbiamo appreso infatti in consiglio comunale, dalla spiegazione del POC da parte dell'Assessore Maurizio Bruschi, ex comunista di Bonascola , che parla con uno strano e marcato accento toscano , che presto entrerà in funzione il nuovo capolinea da realizzare nell’area della stazione ferroviaria dove, ad oggi, si possono vedere solo erbacce, macerie e cancelli sbarrati. Chiediamo pertanto all'Assessore Bruschi se, nello studio di fattibilità dell'intermodale, sono state valutate le varie proprietà dell'area interessata e lo studio sulla viabilità che potrebbe presentare più di una difficoltà.” Bernardi ha ricordato che la sua richiesta fatta al sindaco De Pasquale nell’ultimo con consiglio comunale di interessarsi alla tutela dei residenti di Colonnata per i disagi del trasporto pubblico causati dalle soste selvagge in piazza Palestro è ancora senza risposta ed ha voluto sottolineare che gran parte del problema di CCT trasporti nasce dalla contestata gara francese per la quale il governatore Entico Rossi è indagato dalla Procura di Firenze.
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Tutelare la sicurezza sanitaria delle cinquanta persone che partecipano alle sedute del consiglio comunale di Massa: questa è la motivazione che ha dato il presidente del consiglio comunale massese Stefano Benedetti all’annunciata intenzione dell’onorevole Martina Nardi di presentare una interrogazione in parlamento contro i consigli comunali di Massa in videoconferenza. Benedetti, che non ha affatto gradito l’intenzione di Nardi, ha rilanciato chiedendo alla concittadina parlamentare di spiegare quali sono i motivi reali per i quali non accetta quella modalità e ha colto l’occasione per suggerirle di presentare un’altra interrogazione parlamentare, inoltrando, magari, anche un esposto al nuovo Prefetto di Massa Carrara dottor Claudio Ventrice, con la richiesta di ordinare ai consiglieri comunali di minoranza di fare il proprio dovere, riprendendo a svolgere il ruolo per il quale sono stati eletti dai cittadini , presentandosi quindi alle sedute, che ormai disertano da tempo, discutendo e votando gli atti. “ I fenomeni, infatti – ha detto Benedetti - anzichè partecipare ai consigli comunali, fanno continue visite al Prefetto e convocano conferenze stampa, inventandosi i mal funzionamenti del sistema in remoto, che, al contrario, funziona benissimo. La riprova ce l’abbiamo avuta negli ultimi consigli, compreso quello di ieri, dove tutto è andato liscio ed in poche ore i consiglieri presenti, che erano solo della maggioranza, hanno approvato atti importanti come l'assestamento generale del bilancio di previsione 2020, approvazione del bilancio di esercizio 2019 dell' Azienda Speciale A.S.M.I.U., il Regolamento per l'istituzione e il funzionamento del Forum Giovani e un riconoscimento legittimità debito fuori bilancio.
Benedetti ha assicurato l’intenzione di incontrare a breve i il nuovo Prefetto, per chiarirgli la situazione e per sollecitarlo a richiamare la minoranza ai propri doveri che sono quelli di imitare i consiglieri di maggioranza che stanno lavorano instancabilmente ed in modo encomiabile per la città.
“La realtà è che in questo modo si ledono i principi fondamentali della democrazia e della partecipazione – ha concluso Benedetti - oltre a non fornire nessun contributo alle discussioni che si svolgono nella più importante e strategica assise della città. Per il resto, riguardo la regolarità delle sedute e delle votazioni, non nutro alcun dubbio, perché le stesse si svolgono in modo trasparente e nel pieno rispetto del regolamento del consiglio comunale, con la supervisione ed il controllo del segretario generale che ne garantisce in prima persona la legittimità. Sono certo che se Martina Nardi fosse ancora consigliere, di fronte a tematiche importanti come quelle che abbiamo votato in consiglio comunale negli ultimi mesi, per tutte cito il Regolamento Urbanistico, avrebbe partecipato alle sedute, magari urlando e protestando, ma partecipato e quindi per cortesia, la smetta di fare la paladina di chi fugge di fronte alle proprie responsabilità.”.
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La notizia della scoperta di un focolaio di coronavirus a Carrara con ben 18 casi accertati, tutti residenti nella stessa struttura di accoglienza per richiedenti asilo, ha gettato nel panico molti cittadini confortati da molte settimane di contagi zero nella provincia.
L’annuncio fatto ieri dal sindaco Francesco De Pasquale ha lasciato aperti molti dubbi e preoccupazioni e moltissime sono state le richieste di maggiori delucidazioni in merito alla notizia. A farsi portavoce di buona parte dei dubbi dei cittadini è stato Lucian Martisca, coordinatore comunale di Forza Italia Giovani che ha detto: “Con il focolaio nel centro d’accoglienza gestito da Casa Betania a Bonascola, tutta la città è a rischio. Si parla di 18 persone positive al covid-19 sotto ai 40 anni, una delle quali è una donna incinta ricoverata d’urgenza al Noa. Non si hanno notizie di chi siano i responsabili di questa situazione e soprattutto non è stato specificato quali luoghi abbiano frequentato negli ultimi giorni queste persone. Il sindaco si è limitato a invitare i cittadini a rispettare le norme di sicurezza anti-covid come se fossero loro la causa di questo focolaio.”
Martisca ha voluto ribadire: “Come al solito a Carrara deve succedere il peggio, zero sicurezza, zero controlli, siamo in mano ad un amministrazione che non è in grado di gestire una città così complicata. Pertanto invitiamo il sindaco Francesco De Pasquale a chiarire le dinamiche di questa situazione: Carrara deve sapere, tutti devono sapere in che situazione siamo. Forza Italia sta dalla parte dei cittadini, soprattutto dalla parte di chi ha sempre rispettato le norme di sicurezza di questo virus e aspetta dei chiarimenti su questa situazione che potrebbe penalizzare ulteriormente la città, con l’aiuto di Gianni Musetti e Riccardo Bruschi, membri storici di Forza Italia Carrara, ci impegneremo a trovare più informazioni possibili legate a questo nuovo focolaio situato a Bonascola, e le riporteremo ai nostri cittadini. Aspettiamo una risposta concreta da Casa Betania che riteniamo responsabile di tutto ciò. Le cose vanno fatte alla luce del sole e Carrara ha il diritto di sapere”.
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“Questo nuovo strumento persegue ogni forma di risparmio idrico, di tutela della qualità dell’aria, il risparmio energetico e di produzione di energia da fonti rinnovabili, fornendo indicazioni e regole per ridurre l’impronta ecologica di ogni intervento contribuendo la transizione verso una sempre più importante economia circolare. Proprio per questo è richiesto che ogni progetto documenti in modo esauriente l’uso delle risorse ambientali coinvolte e lo stato dei luoghi”. Sono queste le parole di Giovanni Montesarchio, presidente della Commissione Ambiente, in merito al Piano Operativo Comunale di Carrara.
Montesarchio spiega che saranno introdotte regole di compensazione e mitigazione ambientale, al fine di migliorare l’equilibrio ambientale e paesaggistico del comune.
“Sono favoriti tutti quegli interventi volti alla riduzione dei consumi energetici degli edifici e gli interventi volti all’uso di energia prodotta da fonti rinnovabili”- ha spiegato Montesarchio. Infatti sono state introdotte le “serre solari”, ovvero un sistema di controllo ambientale passivo, finalizzata a conseguire il miglioramento delle prestazioni energetiche del conforto abitativo mediante la riduzione delle dispersioni termiche dell’ambiente con il quale la Serra confina, attraverso la captazione accumulo diretto e indiretto dell’energia solare.
“Introduciamo disposizione ad hoc per il clima acustico e per la riduzione dei campi magnetici - ha continuato Montesarchio - tutti gli interventi dovranno minimizzare l’impermeabilizzazione del suolo attraverso l’uso di materiali che non alterino la funzionalità idraulica o attraverso apposite opere che ritardino l’arrivo dell’acqua e corsi d’acqua”.
Montesarchio ha spiegato che ogni intervento dovrà essere accompagnato da nuove piantumazioni di alberi, in modo da compensare da la CO2 prodotta dall’intervento stesso.
Inoltre, è stata posta particolare attenzione verso la mobilità lenta ed elettrica e sostenibile, prevedendo, per esempio, nelle nuove aree di servizio l’obbligo di installazione di nuove colonnine elettriche per la ricarica degli autoveicoli e delle biciclette.
“Come ricordato giustamente dall’assessore Bruschi quale migliore rispetto e tutela dell’ambiente, se non quella del massimo
contenimento di nuovo consumo del suolo - ha continuato il presidente della commissione ambiente - Carrara negli anni passati ha subito un eccessivo boom edilizio, non
affiancato allo sviluppo delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria. Tuttora stiamo pagando questo scollamento sia in termini di vivibilità che di aggravio per esempio del rischio idraulico”.
Secondo l’opinione di Montesarchio, Carrara non avrebbe bisogno di distese di capannoni commerciali o di palazzi, ma piuttosto di valorizzare l’esistente e recuperare alcune zone lasciate per troppi anni nell’incuria e degrado.
“È stato detto come immaginavo che questo non porterà soldi al Comune. - ha concluso il presidente della commissione ambiente - il punto è proprio questo. In passato questi strumenti erano usati come Cassa trascurando le tematiche ambientali, infatti la città si è sviluppata senza alcun riguardo verso la morfologia dei luoghi, del reticolo idraulico e l’ambiente ci ha presentato più volte il conto. Sono molto soddisfatto del lavoro svolto e a memoria non ricordo un piano urbanistico così organico e centrato sul paesaggio e l’ambiente”.
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Nel consiglio comunale di ieri abbiamo approvato il regolamento del Forum giovani, un organo partecipativo nel quale vengono discusse tematiche riguardanti il mondo scolastico e giovanile nei vari ambiti e settori della nostra società.
Il forum giovani permetterà loro di acquisire maggior consapevolezza del territorio in cui vivono e delle possibilità amministrative che potranno utilizzare per elaborare proposte dirette al comune.
"Abbiamo incontrato i rappresentanti di istituto e abbiamo perfezionato il regolamento con i loro suggerimenti per renderlo ancora più apprezzato da chi poi dovrà utilizzarlo. -Interviene Eleonora Cantoni, Presidente della commissione competente - Siamo soddisfatti del risultato ottenuto grazie al lavoro dell'assessore Andrea Cella, al Consigliere Filippo Frugoli, che ha ideato il progetto e ne ha diffuso la conoscenza nel mondo giovanile e al contributo della commissione che presiedo, che si è impegnata affinchè il regolamento arrivasse ad approvazione prima dell'inizio delle scuole."
"Questo a mio avviso è un grande risultato di questa Amministrazione perché c'è la volontà di dare voce ai giovani e di avvicinarli alla vita amministrativa. - dichiara il Consigliere Frugoli, ideatore del progetto- I giovani vogliono essere ascoltati e questo è lo strumento giusto per farlo e per consentire loro di fare proposte in maniera diretta all'Amministrazione comunale: sono sicuro che riusciranno a sfruttare questo strumento al massimo e a riavvicinarsi alla politica da cui si sentono spesso delusi."
"Un altro obiettivo portato a termine dall'Amministrazione Persiani che ha fornito uno strumento per incentivare la partecipazione dei giovani. - Conclude Andrea Cella, Assessore alle politiche giovanili - I complimenti vanno al consigliere Frugoli che ha avuto l'idea e l'ha portata avanti, alla Presidente di commissione Cantoni che ha gestito i lavori e ai consiglieri tutti che hanno collaborato alla stesura del regolamento. Dispiace solo che le minoranze non fossero presenti in consiglio per ratificare un lavoro che ha avuto massima condivisione e che ha recepito numerose loro osservazioni. Il regolamento è approvato in tempo per diventare operativo già col prossimo anno scolastico e anche di questo bisogna ringraziare una maggioranza compatta."
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L’esposto porta la data del 7 agosto ed è stato depositato sia alla Procura della Repubblica sia alla Corte dei Conti e l’oggetto è il presunto uso improprio dell’avvocatura del comune da parte del vicesindaco Matteo Martinelli. A firmare l’esposto, Nicola Pieruccini, commissario della Lega Salvini Premier, che, un anno fa era stato a sua volta querelato proprio dallo stesso Martinelli. L’inghippo, secondo Pieruccini, sarebbe proprio in quella querela che si incentrava su dichiarazioni fatte in un comunicato da Pieruccini contro Martinelli riportate dai giornali. Per sporgere denuncia querela contro Pieruccini, il vicesindaco è ricorso al mi nistero dell’avvocato Sonia Fantoni, in forza all’ufficio dell’avvocatura comunale di Carrara. Pieruccini ha precisato che la querela fatta nei suoi confronti da Martinelli non ha alcuna attinenza con la tutela dell’ente comunale o della pubblica amministrazione, ma mira unicamente alla tutela della persona dello stesso Martinelli che avrebbe lamentato un’offesa alla sua onorabilità nel comunicato di Pieruccini. E proprio questo particolare non giustificherebbe l’uso dell’avvocatura comunale da parte di Martinelli.
Nell’esposto Pieruccini ha sottolineato che l’impiego del servizio di avvocatura dell’Ente avrebbe distratto energie e risorse pubbliche dagli scopi istituzionali ai quali sono preposte, con conseguente violazione delle regole di correttezza e buon andamento della pubblica amministrazione ed anche con la produzione di un danno di natura erariale, in quanto quelle risorse avrebbero potuto essere utilizzate in altri modi a seconda delle necessità dell’ente pubblico. La sua richiesta è quindi stata quella di verificare la sussistenza di eventuali profili di illiceità nella condotta di Martinelli e la sussistenza di un danno erariale.
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“Ora si capisce meglio la dinamica del tour a Carrara e a Massa del presidente uscente della Regione Toscana per il taglio di nastri in reparti organizzati nell’emergenza coronavirus: far passare forzosamente progetti a tuffo presentati ai sindaci di Massa e di Carrara senza trovare intoppi e resistenze, come accaduto un anno fa con il progetto di abbattimento del monoblocco.”: sarebbe questa la ragione "occulta" dietro la visita quasi improvvisata del presidente della Toscana Enrico Rossi e dei vertici Asl alle strutture sanitarie di Massa e di Carrara. Come invece era accaduto nella seconda metà del 2019 a Carrara per la questione Monoblocco. “Sul piatto Rossi, sostenuto dalla immancabile esecutrice, la dirigente di Asl Nord Ovest Letizia Casani ha messo 12 milioni per il Monoblocco di Carrara, e dieci, meno certi, milioni per il vecchio Ospedale di Massa, da chiedere al governo. – hanno aggiunto dal comitato che non ha potuto, ancora una volta, non mettere in evidenza come, da parte di Asl e Regione non ci sia stata alcuna ammissione degli errori fatti in passato né rispetto per le promesse fatte, ma solo un irricevibile aut aut imposto con arroganza.
“Nello stesso momento in cui si stracciano sfacciatamente impegni presi sul PAL 2016, si esige la pronta risposta di un Territorio mai considerato. Soprattutto verso il sindaco di Carrara ci sono stati atteggiamenti arroganti per metterlo davanti al fatto compiuto e togliere ogni resistenza a chi ha vissuto l’opposizione netta della sua città a quanto Regione e ASL avevano preparato: Monoblocco pressoché raso al suolo e palazzina tutta tecnologia di tre piani. Adesso invece eliminazione di alcuni piani e costruzione di altro edificio “una stecca posteriore”. “. Anche il Comitato Primo Soccorso ha colto, come ha fatto il consigliere Massimiliano Bernardi, nell’accorrere del presidente della Provincia Gianni Lorenzetti a proporsi come garante e mediatore politico della sanità locale in una vicenda dove, oggettivamente, non è parte in causa se non in maniera marginale, la risposta di un sostenitore.
“Vogliamo ricordare a tutti – hanno continuato dal comitato - anche al decisionista Lorenzetti, che esiste una conferenza zonale, alla quale partecipa come sindaco di Montignoso, dove può dare il suo contributo. Ma niente di più. Dispiace che intervenga solo adesso come arbitro sopra le parti, offrendo un soccorso politico ai compagni di cordata, mentre in passato sulle problematiche provinciali della sanità non ha detto niente. Quando si è parlato di abbattimento del Monoblocco, che serve anche ai cittadini di Montignoso, non ha proferito, almeno pubblicamente, parola, né fatto valere il suo ruolo di Presidente della Provincia per scardinare un Progetto demolitivo della sanità provinciale. Ora, invece, con sollecitudine chiama a raccolta Regione e sindaci di Carrara e di Massa. Addirittura leggiamo che “la provincia nel ruolo di mediatore è promotrice di un percorso che garantisca la decisione, quale che sia, in tempi rapidi” Allora, è bene che sia chiaro a lui come a tutti che, alzatisi da quel tavolo, deve esserci il confronto dei sindaci con i rispettivi organismi di riferimento e soprattutto con le collettività che devono amministrare con la diligenza del buon padre di famiglia. La fretta, gli aut aut per progetti da fantamilioni presunti o promessi, specie se discussi in tavoli escogitati nell’urgenza della chiusura di gestione della Regione Toscana non piacciono a nessuno e sanno di vecchia politica di compromesso che fa pensare male. I politici passano, le città devono restare, ma non in macerie per la loro ottusa arroganza. Al sindaco di Carrara De Pasquale rivolgiamo l’esortazione a far sentire finalmente la sua voce chiara e forte, a garanzia della sua città.”.
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Esisterebbe un asse Firenze Massa, secondo il consigliere dell’opposizione Massimiliano Bernardi, o meglio un asse Rossi-Lorenzetti per il quale ad ogni chiamata in soccorso e in sostegno delle decisioni degli ormai uscenti vertici della Regione per il territorio apuano, il presidente della Provincia e sindaco di Montignoso Gianni Lorenzetti, sarebbe sempre pronto a rispondere secondo modalità che richiamano antichi vassallaggi. E lo scopo, secondo quanto rivela Bernardi, sarebbe quello di mantenere in piedi il colosso di argilla, della politica della Regione Toscana, dopo i tanti e gravi colpi dati alla sanità, soprattutto a Massa Carrara.
Bernardi ha fatto notare la destrezza con la quale il presidente Enrico Rossi ha annunciato la visita a Carrara solo il giorno prima, per evitare contestazioni popolari che si erano sollevate già al primo annuncio dela stessa visita poi rinviata ed ha tacciato di arroganza la dirigente della Asl Nord Ovest, Letizia Casani.
“Il passaggio di Rossi e Casani a Carrara, tuttavia – ha detto Bernardi - andava fatto per poter tagliare nastri tricolori nelle due città dell’area di costa che la politica regionale di un ventennio ha reso povere di tutto, di sanità ancora di più. L’incontro è servito per presentare a Carrara un Progetto irricevibile, di cui da giorni ormai si sentiva parlare: un altro rimaneggiamento del Monoblocco, sempre da decapitare per far costruire una palazzina o “stecca”, nonostante la mancanza di fiducia di tutti i cittadini verso ASL e Regione e nonostante le firme raccolte e la rabbia di chi non ne può veramente più. L’incontro serviva per ricordare che anche Massa, nonostante i colori politici non graditi a Firenze, avrà delle risorse per il vecchio ospedale. Non si sa chi li darà questi 10 milioni, ma insomma mamma Regione penserà un po’ a tutti. Dubbi e reticenze da parte degli Enti locali sono stati chiarissimi: della giunta Persiani non c’era nessuno ad accogliere il presidentissimo Rossi, che continua dopo i danni fatti con le sue ASL- one inefficienti, a pontificare imperterrito sulla sanità.”
Bernardi ha poi preso di mira il presidente della Provincia Gianni Lorenzetti e quella che lui ha chiamato la farsa di proporsi come arbitro e garante della buona sanità derivata dai progetti lanciati da Rossi a fine mandato. “La rincorsa al gradimento degli elettori e quindi ai loro voti è un po’ tardiva – ha aggiunto Bernardi - Soprattutto qui dove le liste di attesa sono interminabili e troppi spazi ospedalieri sono stati lasciati al disfacimento. Chiare le pressioni sul sindaco di Carrara per fargli accettare una rivisitazione del Progetto “Decapitiamo il Monoblocco” in versione edulcorata, ma non troppo. E Lorenzetti oggi nella sua Provincia, da anni lasciata inquinata con il tasso di tumori e malformazioni più alto della Toscana, chiede decisioni rapide per i fantastici progetti che neppure Cetto Laqualunque proporrebbe a fine mandato.” . Bernardi ha poi invitato Lorenzetti a prendere consapevolezza dei suoi limiti e ad impegnarsi per ottenere dalla Regione il risanamento della Provincia dopo anni di teatrini senza alcun ritorno, ricordandogli che la bonifica delle aree inquinate è tema di sanità che tocca la salute pubblica, per il quale sarebbe urgente l’istituzione di un tavolo dedicato.
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Stamani sul pontile di Marina di Massa un gruppo di lavoratori precari del settore turistico, insieme ad USB- unione sindacale di base, hanno aderito alla giornata di mobilitazione nazionale del movimento "mai più sfruttamento stagionale", in contemporanea con Rimini, Pesaro, Bologna e altre città. Il movimento vuole rivendicare i diritti di una "classe" di lavoratori, che con il ricatto del "lavori solo per 4 mesi", si vedono privati di ogni garanzia, dall'inesistenza del giorno libero, a turni di lavoro di 10 - 12 ore, con contratti al nero o in "grigio", cioè non assicurati o solo in parte, così che spesso sono esclusi anche dai sussidi come la naspi.
"Questa è una tipologia di lavoro che da solo porta al paese + del 16% del pil nazionale" affermano "pil che viene fatto sulla pelle di bagnini, camerieri, cuochi, lavapiatti e tuttofare, ma come si pretende che un bagnino dopo 2 mesi senza giorno di riposo e 10 ore di lavoro al giorno possa fare bene il suo lavoro e salvare vite? che il cameriere sorrida sempre o che in cucina si rispettino le norme di sicurezza?".
Il movimento, che unisce i lavoratori del turismo di tutta Italia, chiede il rispetto del contratto nazionale, anche se carente sotto molti punti di vista, e dei diritti lavoratoriali comuni tutti i settori: "questo è il minimo e dovrebbe essere scontato ma nella maggior parte dei casi non lo è. Ci viene detto che non abbiamo voglia di lavorare, non è la voglia di lavorare che manca ma quella di fare gli schiavi" concludono i manifestanti.
- Finanziato il progetto presentato dal Comune di Carrara nell'ambito del bando Toscanaincontemporanea 2020
- Orietta Colacicco, presidente dei Paladini Apuoversiliesi, candidata al consiglio regionale
- Definiti i candidati di "Toscana a Sinistra" per la circoscrizione Massa Carrara
- Proposta di legge contro i finti matrimoni per ottenere la cittadinanza: l’idea è di Baruzzo e Romiti
- Norme sulle cave, Fillea Cgil: "Gli interventi regionali hanno avuto l'obiettivo di trovare il difficile equilibrio tra ambiente e lavoro"
- “Vergognosa passerella di Rossi e De Pasquale al Monoblocco”: Bernardi chiede le scuse ai cittadini
- “Isole ecologiche del centro storico come discariche”: la denuncia di Musetti e Martisca di Forza Italia
- Sanità a Massa Carrara: critiche del Comitato Primo Soccorso
- Teatrino acchiappavoti tra sindaco De Pasquale e governatore Rossi per accaparrarsi il merito della semidemolizione del Monoblocco: critiche della Lega
- Bonifica Grotta, De Pasquale: "Intervento gestito con la massima attenzione"


