Politica
Sempre al fianco del sindaco Persiani: l'intervento dei Civici Apuani
I Civici Apuani intervengono a sostegno del sindaco di Massa Francesco Persiani: "Il confronto con i cittadini è sempre utile, ma oggi la priorità è una sola: ricostruire…

Chiede una visita di neuropsichiatria infantile per il figlio e il Cup le dà l'appuntamento tra qualche anno: l'insostenibile realtà degli appuntamenti del servizio sanitario pubblico locale raccontati da Valeria Pedrini dei 5 Stelle
"Mi può aiutare?". Una mamma ha fermato qualche giorno fa Valeria Pedrini responsabile area sociale del Movimento 5 Stelle, che riferisce la sua storia: "La signora…

Trasporto pubblico in provincia di Massa-Carrara: Fratelli d'Italia denuncia mezzi obsoleti, corse saltate e servizi insufficienti
Fratelli d'Italia torna a denunciare con forza la situazione ormai non più sostenibile del trasporto pubblico locale nella provincia di Massa-Carrara, dove cittadini, studenti,…

"Nessuno ha applicato la legge sulle attività estrattive come Carrara": l'intervento del sindaco Arrighi al convegno "La Toscana delle attività estrattive
Il sindaco di Carrara Serena Arrighi ha partecipato stamani a Firenze al convegno 'La Toscana delle attività estrattive' organizzato dalla Regione Toscana. «La legge 35/2015 è una buona…

Massa Carrara, alluvioni senza fine: cittadini esasperati, manutenzioni sotto accusa secondo la consigliera del Consorzio Baldini
Maria Teresa Baldini, consigliera del Consorzio di Bonifica Toscana Nord, ha lanciato una dura critica allo stesso consorzio in relazione agli allagamenti avvenuti a Carrara: "Fossi…

Massa tra allagamenti e silenzi: il comitato Ugo Pisa chiede risposte e un cambio di strategia
A distanza di giorni dagli ultimi episodi di allagamenti che hanno colpito la città di Massa, dal traffico in tilt ai sottopassi critici fino alle difficoltà…

Erosione costiera, approvato alla Camera l'ordine del giorno di Barabotti: «Davanti a inefficienza della Regione, difesa della Costa è diventata un'emergenza che deve trovare interesse a livello nazionale»
«L'approvazione del mio ordine del giorno alla Camera dei Deputati rappresenta un ulteriore passo avanti nel riconoscimento dell'emergenza erosione che colpisce la costa apuana e versiliese».

Cambio al vertice della Lega Giovani Toscana: Frugoli lascia per concentrarsi su Massa
La Lega Giovani Toscana annuncia un nuovo assetto organizzativo del movimento giovanile regionale. Dopo circa 3 anni, Filippo Frugoli lascia infatti il ruolo di coordinatore regionale…

Scuole chiuse, famiglie lasciate sole a gestire i bambini per due giorni consecutivi: Fratelli d'Italia Massa chiede urgenti chiarimenti al comune
Fratelli d'Italia di Massa torna nuovamente a criticare il comune per la chiusura delle scuole con scarso preavviso alle famiglie, mettendo così in crisi i genitori…

Piscina comunale di Massa restituita alla comunità: a soddisfazione della Lega
"La piscina comunale massese chiusa da anni per la necessità di importanti interventi strutturali, è stata oggetto di una totale riqualifica che la restituisce alla…

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L’acqua è vita: tutelare la salute delle acque del fiume Frigido, sorgente più importante della Regione Toscana con la sua portata media di 1550 litri al secondo, è il tema dell’interpellanza presentata dal consigliere comunale, vice presidente del consiglio, Daniele Tarantino, sostenuto dalla consigliera Giovanna Santi e dal Gruppo Pd. “La sorgente del Frigido è la maggiore tra le emergenze carsiche delle Apuane e non dobbiamo affatto dimenticare che alimenta l’acquedotto pubblico del paese di Forno – ha detto Tarantno - Ricordiamo che nel 2022 a Forno sono arrivate le autobotti perché dai rubinetti usciva acqua torbida, non utilizzabile nemmeno per l’igiene domestica. Storicamente il torrente è noto come corso idrico influenzato dalla presenza di marmettola, una polvere sottile prodotta dall'estrazione e dalla lavorazione del marmo e quindi dalle attività estrattive. La marmettola non è nociva, non è velenosa ma, se in eccesso, intorbidisce le acque e ricopre i substrati in modo più o meno uniforme con notevoli effetti dannosi sull'ambiente fluviale. Nonostante ambientalisti e cittadini da decenni continuino a inviare foto e segnalazioni ancora non sono stati attuati piani appositi per tutelare le acque e il fiume”. Non solo marmettola, olii esausti e idrocarburi, dunque, il consigliere evidenzia anche la presenza di sversamenti derivati da una cattiva funzione della rete fognaria, in alcune frazioni montane non ancora completata (esempio Canevara e Guadine). E chiede l’istituzione di una commissione specifica per individuare la provenienza di sversi nel fiume Frigido, marmettola compresa nonché l’apertura di un tavolo territoriale con tutti gli enti preposti e organismi competenti per attivare verifiche e controlli lungo l’asta idrica”.
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La vicenda della direttrice dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, Silvia Papucci, che, dopo il ricorso al Tar fatto dal professor Marco Baudinelli, secondo in graduatoria per lo stesso titolo, è risultata non in linea con i requisiti richiesti, ha sollevato un’analisi critica da parte del consigliere dell’opposizione Simone Caffaz, che ha fatto notare: “Sono esterrefatto, incredulo e basito dalle parole del sindaco Serena Arrighi, che dimostra ancora una volta di non avere i requisiti umani e morali per ricoprire la sua carica. Nella sua replica sul caso del grande invalido che ha lavorato 18 anni per il comune, ed è stato mandato a casa senza motivo, ha infatti affermato che lei non compie provvedimenti "ad personam", come faceva la vecchia politica e come il sottoscritto e la consigliera Maria Mattei avremmo chiesto. Peccato che, da quando è sindaca, soprattutto nel settore cultura, abbiamo assistito a una raffica di nomine "ad personam" (come le chiama lei) e nei servizi teatrali, affidati in appalto esterno, non c'è una sola persona nominata sulla base di procedure pubbliche. Vediamo quali sono le più significative e costose, tralasciando quelle (moltissime) del valore di poche migliaia di euro conferite a clienti e amici vari. Cinzia Compalati, dirigente del settore cultura, nominata con bando ad personam (il sottoscritto aveva scritto il suo nome in busta chiusa due mesi prima la sua nomina). Stefano Genovesi, per cui è stato individuato un ruolo "ad personam" unendo artificiosamente la direzione del museo del marmo (attualmente chiuso e lo sarà ancora per più di un anno) e Fossacava e poi è stato noninato. Sarah Fontana, supporto specialistico al Polo Museale, fedelissima della Compalati, nomina diretta. Tania Mattei, moglie di un dipendente della B-nova, incarico diretto come coordinatrice del processo partecipativo del Mediterraneo. Chiara Serri, nomina diretta a responsabile della comunicazione del settore cultura. Maura Crudeli, nomina diretta focal point UNESCO. Claudio Conposti, gallerista milanese, nomina diretta a curatore di White Carrara 2023 (con i risultati che sono stati davanti agli occhi di tutti). Domenico Raimondi, agitatore politico lucchese, nomina diretta a curatore White Carrara 2024. GAMP srl, affidamento diretto servizi teatrali mesi settembre-ottobre 2023. GAMP srl (Repetita iuvant) affidamento con bando (guarda caso alla stessa società del precedente affidamento diretto) stagione teatrale 2023-2024. GAMP srl, tutti i collaboratori dei servizi teatrali sono nominati con procedure privatistiche "ad personam" nella piena discrezione del titolare dell'azienda. In conclusione, solo il grande invalido, quello che dovrebbe essere tutelato dalla legge, oltrechè da sentimenti di rispetto e umanità, è stato incredibilmente mandato a casa, per altro lasciando il teatro senza un custode.
L' unico che avrebbe dovuto essere tutelato, a prescindere dal soggetto giuridico che concretamente svolge il servizio, perchè il suo allontanamento non è derivato da alcuna negligenza dello stesso, anzi..., e perchè la legge prevede e in molti casi impone percorsi di stabilizzazione e assunzione di persone con disabilità. Il sindaco avrebbe potuto almeno impegnarsi a cercare una soluzione e invece, dopo la raffica di nomine "ad personam" di cui sopra, si è limitata a chiudere ogni porta all'invalido di cui abbiamo raccontato la storia, quasi come se la persona in questione fosse un raccomandato. In conclusione, l'atteggiamento del sindaco è di una disumanità devastante, al limite del mostruoso, indegno di una "prima cittadina". Noi cercheremo in ogni modo di restituire a questa persona i suoi diritti. Intanto mi vergogno di vivere in una città amministrata da questo sindaco”.
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Giovedì 29 febbraio alle 16 nella palestra della 'Buonarroti', in via Felice Cavallotti 42, si terrà un incontro speciale di 'Fuori dal Comune. A tu per tu con il sindaco' interamente dedicato al cantiere di abbattimento e ricostruzione della scuola secondaria di primo grado. L'iniziativa di incontro e confronto dell'amministrazione con la cittadinanza, che nei mesi scorsi ha visto partecipare tantissime persone ai 18 appuntamenti organizzati in tutti i quartieri e i paesi cittadini, torna, dunque, con una nuova tappa pensata ad hoc, per illustrare uno dei più importanti interventi finanziati con i fondi Pnrr. "Stanno per partire i lavori di abbattimento dell'edificio della scuola secondaria di primo grado 'Buonarroti' – ha spiegato il sindaco Arrighi - si tratta della prima fase di un cantiere molto importante perché non solo ci riconsegnerà una scuola più bella, più efficiente e più moderna, ma riqualificherà un'intera zona di Marina realizzando anche importanti spazi per la comunità. Al di là di cosa, l'avvio di questo intervento, significhi per studenti, genitori, insegnanti e per tutti i lavoratori della scuola, questo incontro vuole essere, soprattutto, un momento di dialogo con chi vive e lavora in zona. Durante questo appuntamento di Fuori dal Comune non solo mostreremo cosa sarà realizzato e come sarà la 'Buonarroti' di domani, ma parleremo nel dettaglio delle tempistiche del cantiere e delle sue varie fasi cercando di intercettare necessità e richieste degli abitanti per ridurre al minimo possibili disagi. Come per questo cantiere abbiamo intenzione di fare incontri di questo genere anche per illustrare tanti altri interventi importanti che sono già partiti o che stanno per partire in tutto il territorio come, per esempio, quello sulla Taliercio".
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“Inaccettabile” per il consigliere dell’opposizione Massimiliano Manuel, esponente di Fratelli d’Italia, la presenza del simbolo politico della falce e martello che è stato inserito nei manifesti della prossima edizione di Carrara Studi Aperti. Manuel ha spiegato: “Il manifesto è stato realizzato dall'Associazione Oltre con la collaborazione di una certa Xenia Guscina di origini russe, di cui è inutile cercare curriculum e provenienza perché sono introvabili persino sul web. Di lei si sa, però, che si è trasferita da Lucca nel 2021 grazie al progetto intitolato “Carrara Si-Cura”, grazie al quale il comune pagava l’affitto a chi apriva attività nei fondi sfitti”. La nuova edizione di Carrara Studi Aperti si terrà da venerdì 7 a domenica 9 giugno 2024 e la pubblicità con i nuovi manifesti è già partita anche sulla pagina Facebook di Carrara Città Creativa UNESCO. L’immagine che campeggia nel manifesto raffigura due figure femminili che si fanno portatrici degli strumenti di lavoro: un martello da mosaico e una raspa per il gesso, che però evocano in tutto e per tutto la versione disegnata da Renato Guttuso nel 1953, come storico simbolo del Partito Comunista. “Fratelli d’Italia per queste motivazioni – ha continuato Manuel - censura gli eletti in consiglio comunale come l’assessore Gea Dazzi del PD, che celebrano ed autorizzano gli sponsor del vecchio Pci, senza che nessuno s’indigni”. Manuel ha lanciato una bordata anche ad altre figure del Pd provinciale, come Gianni Lorenzetti, presidente della provincia e sindaco di Montignoso, in relazione all’autorizzazione – che Manuel definisce “vigliacca” – di negare il genocidio delle Foibe ed ha stigmatizzato il silenzio sulla giornata del ricordo a fronte della scelta di celebrare l’ex partito comunista con i manifesti di un evento culturale. “È lecito chiedersi - ha aggiunto Manuel - se l'idea di cultura del futuro che hanno la Arrighi e la Dazzi sia quella di celebrare un partito che si rifà a un'ideologia che ha fatto milioni di morti del mondo, come il comunismo. Ricordiamo che, nel 2019, il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione, con cui condanna tutti i regimi totalitari, equiparando nazismo e comunismo, e non legittima a celebrare , peraltro con soldi pubblici, questi sistemi autoritari”. Manuel ha poi ricordato: “La signora Xenia Guscina, ideatrice del manifesto nostalgico, di cui non conosciamo i costi , aveva criticato pesantemente la città nella passata edizione di Studi Aperti, in quanto si lamentava e sosteneva pubblicamente che il potenziale di Carrara sarebbe stato enorme e che l’amministrazione avrebbe dovuto impegnarsi di più e soprattutto nel credere di volerlo fare. Bisogna dedurne che, finalmente, sia stata premiata”. Manuel si è rivolto direttamente all’assessore Dazzi invitandola a fare un ripasso di storia, senza fermarsi agli slogan di partito, prima di lasciarsi andare ad esternazioni agiografiche e farsi fotografare sorridenti sotto la falce e il martello, cara compagna Dazzi. “La presenza di un richiamo al simbolo del Pci – ha concluso Manuel - sui manifesti di Studi Aperti è, senza dubbio, una gran brutta figura a livello internazionale per una manifestazione che incarna al meglio la nostra cifra identitaria, quella di City Unesco che non può essere rappresentata da un manifesto con la falce e il martello. Siccome ci impegneremo tutti affinché questo circuito di artisti e artigiani,unico al mondo, che si apre con grande disponibilità e professionalità a numerosi visitatori sia promosso al meglio, Fratelli D’Italia chiede di annullare immediatamente il manifesto proposto e predisporne uno più conforme all’evento e meno politicizzato”.
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Il dottor Luigi Della Pina segretario provinciale apuano da anni del Partito Udc (Unione di Centro) che nell’ultima tornata elettorale ha appoggiato con un gruppo di candidati il confermato sindaco di Massa Francesco Persiani; fanno parte dell’ UDC il presidente del Consiglio comunale e l’assessore alla Cultura, Politiche educative e scolastiche, Gemellaggi, Pari opportunità e politiche di genere, Tutela degli animali. Il dottor Della Pina lo si può definire un “politico di razza” ha iniziato la sua carriera politica giovanissimo anni 80 come consigliere comunale, poi come componente del Comitato di Gestione dell’Usl divenute poi Asl, più volte assessore di importanti dicasteri del nostro Comune ed anche sindaco.il dott Della Pina è stato a Massa Fondatore dell’Mcl . il Movimento Cristiano Lavoratori che nacque a seguito della scissione delle Acli ed anche dirigente a vari livelli della Democrazia Cristiana. Luigi non è campato di… politica, anzi!
Proviene da una famiglia di lavoratori e lui come i suoi genitori e i suoi fratelli si è sempre rimboccato le maniche fin da giovane: così dalle stagioni svolte soprattutto nei caselli autostradali, alla direzione della Coldiretti di Pietrasanta curando, poi, l’attuale struttura da anni di servizi antincendio ora passata al figlio. Oggi pensionato può dedicarsi pressoché a tempo pieno alla politica.
“Il mio partito l’Udc - esordisce il dottor Luigi Della Pina - ha sorretto nella campagna elettorale come si diceva poc’anzi l’attuale sindaco al quale siamo fedeli e coerenti nell’appoggiare le scelte dell’Amministrazione. Mi preme sottolineare che come partito in maniera silenziosa ma intensa da sempre riceviamo le persone che vengono a trovarci per illustrarci le varie problematiche e per segnalarmi vari problemi che, per quanto ci è possibile cerchiamo di risolverle. Ricordo infatti che anche nella precedente Amministrazione comunale retta sempre da Persiani l’Udc con era presente in Amministrazione; ero stato infatti nominato a titolo volontaristico e cioè senza sborso di denaro da parte dell’Amministrazione dal Sindaco delegato allo sviluppo sostenibile e mi sono dato molto da fare ”.
Logica a questo punto la domanda: dottore come mai ora…esce allo scoperto?
”Non oserei il termine…uscire… allo….. scoperto ma invece parlerei oggi di una riorganizzazione all’interno della segreteria provinciale ed, in definitiva, del Partito a livello sia comunale che provinciale creando anche una struttura di comunicazione che per noi sta diventando importante quindi…”abituatevi” d’ora in poi anche alle nostre note. Mi preme sottolineare che come UDC non abbiamo la..bacchetta magica per risolvere tutti i problemi del resto abbiamo un’Amministrazione che con il sindaco in testa, la Giunta e la sua coesa maggioranza stanno aggiustando e quindi migliorando e di molto tutto il comprensorio comunale da decenni lasciato cosi’. Legittime le critiche ed i rilievi d’altronde la politica, specie d’opposizione, deve fare il suo gioco ma credo che siano accettabili quando sono giuste, logiche ma non come accade tanto per dire qualcosa”.
Segretario per scendere nel concreto…
”Innanzitutto si ribadisce fedeltà ed appoggio incondizionato a questa Amministrazione ed al suo sindaco, continueremo, poi, a ricevere chi ci contatta e chi ci telefona per segnalarci problematiche in modo farci portavoce con l’Amministrazione. Particolare cura date le violente mareggiate di questi mesi la dedicheremo al nostro litorale, ai bagni non trascurando le zone montane e tutti gli altri problemi che si presenteranno. Stiamo, poi organizzandoci per qualche evento specie nella stagione estiva e per una grossa iniziativa e non voglio sbilanciarmi. Concludo con l’invitare chi lo desidera a contattarci: come sempre a disposizione .”
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Il dottor Luigi Della Pina, da anni segretario provinciale apuano del Partito Udc (Unione di Centro) che nell’ultima tornata elettorale ha appoggiato il confermato sindaco di Massa Francesco Persiani e di cui fanno parte il presidente del consiglio comunale e l’assessore alla cultura, è considerato un “politico di razza”: ha iniziato la sua carriera politica giovanissimo negli anni ‘80 come consigliere comunale, ha avuto incarichi di dirigenza nella Democrazia Cristiana, poi è stato componente del Comitato di Gestione dell’Usl divenute poi Asl, più volte assessore di importanti dicasteri del comune di Massa ed anche sindaco. Ha fondato a Massa il Movimento Cristiano Lavoratori, nato a seguito della scissione delle Acli. Proviene da una famiglia di lavoratori ed ha un passato da casellante dell’autostrada, prima della sua carriera in Coldiretti Pietrasanta dove ha raggiunto la direzione e la creazione di una struttura di servizio antincendio, oggi guidata dal figlio. Da pensionato, Della Pina continua il suo impegno in politica: “L’Udc – ha detto Luigi Della Pina - ha sorretto nella campagna elettorale l’attuale sindaco e continua con coerenza ad appoggiare scelte dell’amministrazione. Da sempre, come Udc riceviamo le persone che vengono a trovarci per illustrarci le varie problematiche e per segnalarmi vari problemi, e, per quanto ci è possibile cerchiamo di risolverle. Anche nella precedente amministrazione Persiani, in qualità di delegato allo sviluppo sostenibile nominato dal sindaco, ma a titolo completamente volontario, mi ero occupato di tematiche sociali. La scelta di riorganizzare la segreteria provinciale del partito creando una struttura di comunicazione per noi molto importante nasce da lì. Come UDC non abbiamo la bacchetta magica per risolvere tutti i problemi, cosa che sta già facendo l’amministrazione Persiani. Legittime le critiche ed i rilievi: d’altronde la politica, specie d’opposizione, deve fare il suo gioco, ma credo che siano accettabili quando sono giuste e logiche. Ribadiamo quindi fedeltà ed appoggio incondizionato a questa amministrazione ed al suo sindaco. Continueremo a ricevere chi ci contatta e chi ci telefona per segnalarci problematiche in modo farci portavoce con l’amministrazione. In particolar modo ci occuperemo dei problemi del litorale senza trascurare le zone montane. Stiamo, infine, organizzando alcuni eventi nella stagione estiva e una grossa iniziativa di cui ancora non posso parlare. Concludo con l’invitare chi lo desidera a contattarci: come sempre, saremo a disposizione”.
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La strage di Firenze, dove hanno perso la vita 5 lavoratori, ha acceso i riflettori sulle morti sul lavoro. Una strage continua, quotidiana, che però non viene trattata come tale. I numeri parlano chiaro: da inizio anno sono già 145 le persone che hanno perso la vita mentre stavano lavorando, e più di mille sono morti nel 2023. Questa guerra silenziosa ci parla di quattro morti al giorno, sabati e domeniche comprese. Non sono morti bianche, sono omicidi sul lavoro. Non sono frutto di fatalità, ma di responsabilità di chi considera la vita dei lavoratori meno importante del profitto. Si muore sul lavoro perché manca la sicurezza nei luoghi di lavoro, perché proliferano i subappalti, perché spesso chi viene ucciso sul lavoro è costretto dalla precarizzazione ad accettare condizioni inaccettabili, e spesso non si può permettere di denunciare situazioni al limite della legalità per non rischiare la perdita del lavoro stesso. Come Partito Democratico chiediamo che la politica e le istituzioni rimettano al centro della propria agenda il buon lavoro, che significa avere giuste retribuzioni, garanzia di sicurezza nei luoghi di lavoro, giusta mansione e inquadramento del personale. Le parole e gli appelli però non ci bastano più. Per questo siamo convinti che sia necessario da subito adottare anche nel nostro comune tutti gli strumenti necessari per contrastare ogni forma di lavoro illegale o non svolto in sicurezza. Come PD di Massa, assieme ai nostri eletti nelle istituzioni a partire dal nostro gruppo in consiglio comunale, proporremo al sindaco Francesco Persiani, che è la principale autorità sanitaria del nostro territorio, di farsi carico di misure ordinarie e straordinarie per garantire che nessun lavoratore rischi più la vita a Massa a cominciare da coloro che lavorano nei cantieri edili direttamente o indirettamente dipendenti dall’amministrazione comunale. Chiederemo al sindaco di adottare come modello il protocollo di legalità che la Città di Roma, assieme al Prefetto, ai rappresentanti dei lavoratori e delle imprese, ha assunto in vista delle opere per il Giubileo 2025, al fine di garantire così trasparenza e sicurezza nella realizzazione degli interventi nel nostro comune. Come PD, assieme ai nostri eletti, apriremo un tavolo di confronto con i sindacati e le forze politiche, sociali e civiche che assieme a noi vorranno impegnarsi su questo tema nella convinzione che solo restituendo diritti e dignità al lavoro potremo costruire un futuro migliore per la nostra città.
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A stretto giro è arrivata la risposta del sindaco di Carrara, Serena Arrighi, alle segnalazioni fatte da alcuni consiglieri dell’opposizione in merito alla vicenda della presunta rimozione di un disabili dai servizi teatrali del comune. “Mi dispiace dover rispondere a ricostruzioni non solo non veritiere, ma che per giunta non si fanno scrupolo di strumentalizzare le vicende di una persona - ha detto Serena Arrighi - Si tratta di accuse infondate che dimostrano non solo una completa ignoranza della materia e del caso di specie, ma anche di norme e regolamenti. Amministrare una città significa fare scelte e, sembra assurdo doverlo ricordare, rispettare leggi e seguire procedure, a prescindere dai singoli casi, dall'empatia che si può provare verso una persona e persino, mi rendo conto che questa cosa possa sconvolgere chi è figlio di un certo tipo di vecchia politica, da richieste di scorciatoie o trattamenti ad personam. Quanto infine alla esternalizzazione dei servizi teatrali, questa non è certo una novità, visto che Nausicaa non ne se occupa più dalla stagione 2019-2020, mentre l'attuale fornitore è stato individuato una prima volta nel 2021 e ha cominciato proprio quell'autunno a seguire la stagione alla sala Garibaldi. Come amministrazione, tra l'altro, non abbiamo mai nascosto il desiderio di internalizzare nuovamente i servizi teatrali, ma purtroppo finora non è stato possibile oltre che per ragioni economiche perché Nausicaa non dispone attualmente di tutte le figure necessarie a gestire un teatro".
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Una nuova sfida politica per Elisabetta Sordi neo-eletta alla guida del Partito Democratico della provincia di Massa Carrara, con la prioritaria necessità di ricostruirlo con programmi ad hoc ben definiti, con idee chiare tese al ricongiungimento e alle alleanze con altre forze politiche, nonchè ad avvicinare i cittadini, con specifico riguardo a temi ampi ed essenziali quali: sanità lavoro, bonifiche, transizioni ecologiche, sviluppo del porto, zona industriale del territorio, il tema e la gestione dell'acqua e dei rifiuti. Sono tematiche che il Partito Democratico, deve essere pronto ad affrontare nell'interesse primario dei cittadini, lasciandosi alle spalle i problemi ed i personalismi del passato, giacchè a ridosso delle imminenti sfide ed elezioni provinciali, europee, comunali e regionali. Il passaggio formale di consegne si è concretizzato, domenica 18 febbraio, nel corso della prima assemblea provinciale, alla sala congressi di Marina di Massa, convocata proprio per la convalida della dottoressa Sordi e della direzione della segreteria nella sua interezza.
"Grazie a tutte le persone presenti: sindaci, sindache, assessori, consiglieri, a Giacomo Bugliani consigliere regionale e al presidente della provincia Gianni Lorenzetti - ha dichiarato la Sordi - Tengo molto anche a ringraziare i rappresentati delle altre forze politiche del centrosinistra e ciò rappresenta un segnale importante, in questo momento, perchè il nostro cammino deve essere improntato a recuperare quel rapporto e quel percorso politico comune, che tante volte abbiamo abbandonato, ma che, oggi, come partito democratico, ci sentiamo la responsabilità di rafforzare: per questo, ancora grazie di cuore di essere quì. Grazie anche ai rappresentanti dei sindacati, la cui presenza in questa sede è importante perchè ci dà un'idea di metodo teso al confronto con la società. Il Partito Democratico si vuole porre come interlocutore affidabile, serio, che guarda ed affronta i problemi e all'occorrenza, prova a proporre soluzioni per il nostro territorio. Un grande in bocca al lupo e auguri di buon lavoro a tutti i delegati perchè da oggi, ha inizio il lavoro della nostra assemblea territoriale. Un sentito e non formale ringraziamento a Eleonora Biancolini che ha condiviso con me un pezzo di questo percorso".
Il presidente della provincia di Massa Carrara e sindaco di Montignoso Gianni Lorenzetti ha rimarcato: “È davvero bello vedere una platea che non vedevamo da tempo ed è rincuorante, perchè le sfide del futuro sono tante e saranno anche a breve. Permettetemi di ringraziare e salutare ovviamente i sindaci qui presenti: la sindaca di Carrara, Serena Arrighi, il sindaco di Mulazzo, Claudio Novoa, il sindaco di Aulla, Roberto Valettini, i consiglieri e gli assessori e tutti i rappresentanti delle associazioni sindacali e ricordare che è davvero opportuno vederli affiancare la segretaria in questa sede. Saluto anche i rappresentanti politici del centrosinistra, che ci hanno oggi onorato della loro presenza anche perchè io credo che il tema delle alleanze sarà proprio quello che dovremo affrontare sempre a brevissimo arco temporale. Ringrazio i segretari di partito e i segretari di circolo che hanno in questi mesi lavorato per il congresso che è un momento difficile e complicato, una strettoia di transito obbligata che deve trovare la sintesi di un percorso che può essere stato anche tormentato e faticoso, ma che deve vedere e rappresentare per noi tutti necessariamente un vero e proprio rilancio. Un ringraziamento e buon lavoro alla neo segretaria del PD di Massa, Claudia Giuliani, al segretario di Carrara, Gianluca Brizzi e a tutti i segretari che sono stati eletti nelle loro funzioni anche regionali. Ovviamente, gli auguri migliori li voglio fare a Elisabetta Sordi che ho avuto l'onore e il piacere di avere con me in questi due anni, come presidente della provincia, periodo in cui ho potuto apprezzare le sue doti e le sue qualità di ascolto, di impegno, di lavoro, di competenza. Doti che sono certo metterà a disposizione del nostro partito, che ne avrà sicuramente bisogno. Elisabetta si è presentata con un programma di elevato spessore, che focalizza l'attenzione su temi ampi come la sanità, il lavoro, le bonifiche. Per questo ci sarà bisogno di tutti, perchè già nei prossimi mesi dovremo affrontare la sfida delle europee e conseguire un risultato soddisfacente per il nostro partito che, da troppo tempo, è preso a pugni un po’ da tutte le parti. È necessario rafforzarlo, farlo crescere anche in prospettiva dell'ulteriore sfida, a strettissimo giro, delle regionali e delle amministrative della Lunigiana. Dovremo parlare di alleanze e capire con chi andare e entro il 25 febbraio, dovremo presentare le liste per il consiglio alle elezioni provinciali e sarà un'ennesima strettoia. Abbiamo tanto da fare e credo che uniti si potrà lavorare bene, lasciando da parte le questioni di carattere personale senza mai perdere di vista la prioritaria esigenza e necessità di risolvere i concreti problemi della gente, perchè il popolo del partito democratico è un grande popolo e sarà capace di portare delle risposte con gli amministratori e con quelli che saremo in grado di riconquistare. Forza e viva il partito democratico!".
A margine del congresso il consigliere regionale, avvocato Giacomo Bugliani, ha voluto commentare: "Oggi, il partito democratico provinciale segna una tappa fondamentale del suo percorso e sancisce il suo indirizzo politico e amministrativo per gli anni a venire. Tra le molte sfide che ci attendono, c'è anche e soprattutto quella di riavvicinare le persone all'impegno politico nel centrosinistra. I mille votanti di questo congresso a livello provinciale, sono troppo pochi e questo è un dato che ci deve far riflettere. Ed è proprio da qui che si deve ripartire, con il necessario realismo e la consapevolezza che molto si può e si deve fare".
Nel corso dell'assemblea, si è contraddistinto, creando malumori e dissapori nell'ambito della platea del partito democratico, Riccardo Pelliccia. Come esponente provinciale del partito Azione, che siede in maggioranza nell'amministrazione di centrodestra del comune di Massa, ha fatto un intervento "nel merito" e sul piano strettamente oggettivo che ha sollevato diverse critiche: "Mi sembrava naturale venire oggi a portare un saluto e ricambiare la vostra partecipazione di circa tre mesi fa, al nostro congresso tenutosi a Villa Cuturi e al nostro congresso regionale – ha esordito Pelliccia - Si dicono tante frasi fatte ai congressi ed in questa sede, mi è stato detto che la durata del mio intervento deve essere solo di cinque minuti. Riguardo alle elezioni amministrative dei capoluoghi Firenze, Prato e Livorno che si terranno a giugno, dico che a Firenze correremo insieme, a Prato stiamo lavorando per trovare una sintesi, a Livorno saremo avversari. Lo schema regionale, non è diverso dallo schema provinciale, nel senso che in alcuni territori stiamo insieme ed in altri no. Io ringrazio l'intervento del segretario Fossi e l'intervento della vostra segreteria regionale al nostro congresso di Lucca. Penso che quella delle regionali sia una sfida che ci deve vedere insieme quindi, sarà un impegno e so che i tavoli stanno andando avanti ed il percorso appare proficuo, così come anche tutti i presupposti per correre insieme alle elezioni regionali. Elisabetta è una persona disponibile e collaborativa e, da parte nostra, come partito, ci saremo in relazione a grandi temi anticipati da Gianni, come le bonifiche, la sanità, il lavoro. Dico anche un'altra cosa, che io sono stato iscritto al PD e conosco la comunità democratica ed ho stima di molti di voi, dunque, mi congratulo con Elisabetta Sordi e con i segretari comunali”. Durante l’intervento di Pelliccia, qualcuno dal pubblico ha esclamato: " Oggi sei qui, domani con Mangiaracina (assessore quota Lega nell'amministrazione comunale di Massa)". Qualche consigliere del partito democratico, addirittura si è allontanato dalla sala per poi rientrare subito dopo il suo intervento. Azione fa parte della maggioranza di centrodestra dell’amministrazione di Massa guidata dal sindaco Francesco Persiani ed ha un assessore e quattro consiglieri comunali che sono stati eletti non con il simbolo di Azione, ma nella lista civica Persiani Sindaco. Inevitabile, dopo l’intervento di Pellicci, l’insorgere di quesiti relativi al ruolo che Azione ha nella maggioranza dell’amministrazione massese, all’ identità politica di un partito che decide a seconda del comune che va al voto, se andare in coalizione con il centrosinistra o con il centrodestrae, quindi, riguardo alla coerenza politica di Azione. Pelliccia ha spontaneamente reso dichiarazioni forti che sembrano vederlo schierato contro la sua maggioranza nell'amministrazione del comune di Massa, con riferimento specifico alle future elezioni regionali.
Il congresso si è, comunque, svolto in assoluta serenità e condivisione con molte idee propositive ed innovative per il futuro nell'interesse dei cittadini. Per l'occasione erano presenti l'eurodeputato Beatrice Covassi, i sindaci Serena Arrighi, Roberto Valettini di Aulla, Claudio Novoa di Mulazzo, Annalisa Folloni di Villafranca e l'assessore regionale Alessandra Nardini. Collegati in remoto i deputati Emiliano Fossi e Marco Furfaro.
Come redazione non ci resta che complimentarci ed augurare buon lavoro alla dottoressa Elisabetta Sordi, prima donna a rappresentare e svolgere questo importante ruolo che la vede alla guida del partito democratico nella provincia di Massa Carrara.
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"Il mancato rinvio dell'inaugurazione del ridotto del teatro Animosi in occasione del lutto regionale proclamato dal governatore Eugenio Giani dopo il crollo del cantiere Esselunga di Firenze, si lega ad alcuni provvedimenti dell'amministrazione, che vogliamo oggi approfondire, che vanno nella direzione di contrarre in modo rilevante i diritti dei lavoratori.". A parlare sono i consiglieri Maria Mattei, uscita dalla maggioranza e Simone Caffaz, esponente dell'opposizione.
"Il settore cultura del comune di Carrara - proseguono Mattei e Caffaz - è stato in questi mesi interessato da alcuni cambiamenti organizzativi che si sono concretizzati nell'esternalizzazione di servizi pubblici, che oggi vengono svolti da privati per altro a seguito di procedure di dubbia legittimità, che hanno inevitabilmente provocato uno scadimento della qualità dell'offerta e un peggioramento oggettivo delle condizioni dei lavoratori, uno dei quali è stato addirittura reclutato con un annuncio sui social network. I servizi bibliotecari e quelli teatrali sono stati infatti caratterizzati da affidamenti ad associazioni e società private con procedure quantomeno discutibili, a seguito delle quali l'individuazione del personale è avvenuto senza tenere nella minima considerazione diritti acquisiti, anzianità di servizio e neppure la presenza di lavoratori disabili. Superfluo ricordare che la legge vincola gli enti pubblici ad attuare politiche che incentivino l'assunzione di persone con disabilità promuovendone così la piena integrazione e l'autosostentamento. Al contrario, il passaggio dei servizi teatrali da Nausicaa a una ditta privata, è stato caratterizzato da una storia molto triste e di inaudita gravità, che è arrivato il momento di raccontare, per spiegare come certe scelte amministrative contrastino anche con quegli aspetti umani minimi che un ente pubblico e chi lo guida non dovrebbero mai dimenticare. Premesso che non faremo nomi per motivi di privacy e rispetto delle persone, vogliamo però ricordare che tra coloro che svolgevano i servizi teatrali c'era un grande invalido di quasi 50 anni che, da oltre 15, lavorava con particolare zelo e dedizione all'interno di teatro Animosi e cinema Garibaldi. Il lavoro per questa persona non era solo una fonte di sostentamento (alla fine portava a casa solo poche centinaia di euro), ma era quasi una ragione di vita, l'occasione di sentirsi parte di una comunità a cui essere oggettivamente e quotidianamente utile. Ebbene, tra gli "effetti collaterali" della privatizzazione del servizio, c'è anche stato l'allontanamento di questa persona che, senza spiegazioni e con tante promesse mai mantenuta, è stata mandata a casa. In questi mesi, più e più volte, abbiamo contattato vari assessori per evidenziare il caso e il diretto interessato è stato anche ricevuto dalla sindaca, senza addivenire ad alcuna soluzione.Ecco, un comune e degli amministratori che, nel privatizzare un servizio, lasciano a casa un grande invalido, che ha svolto da tanti anni il proprio lavoro con impegno e passione, senza mai alcun richiamo, travalicano non solo i confini del buon senso, ma anche della civilità. Un sindaco e degli assessori che compiono gesti come questo o rimediano, o devono cambiare mestiere. Auspichiamo che, almeno in questo caso, prevalga la prima ipotesi.
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