Politica
Sempre al fianco del sindaco Persiani: l'intervento dei Civici Apuani
I Civici Apuani intervengono a sostegno del sindaco di Massa Francesco Persiani: "Il confronto con i cittadini è sempre utile, ma oggi la priorità è una sola: ricostruire…

Chiede una visita di neuropsichiatria infantile per il figlio e il Cup le dà l'appuntamento tra qualche anno: l'insostenibile realtà degli appuntamenti del servizio sanitario pubblico locale raccontati da Valeria Pedrini dei 5 Stelle
"Mi può aiutare?". Una mamma ha fermato qualche giorno fa Valeria Pedrini responsabile area sociale del Movimento 5 Stelle, che riferisce la sua storia: "La signora…

Trasporto pubblico in provincia di Massa-Carrara: Fratelli d'Italia denuncia mezzi obsoleti, corse saltate e servizi insufficienti
Fratelli d'Italia torna a denunciare con forza la situazione ormai non più sostenibile del trasporto pubblico locale nella provincia di Massa-Carrara, dove cittadini, studenti,…

"Nessuno ha applicato la legge sulle attività estrattive come Carrara": l'intervento del sindaco Arrighi al convegno "La Toscana delle attività estrattive
Il sindaco di Carrara Serena Arrighi ha partecipato stamani a Firenze al convegno 'La Toscana delle attività estrattive' organizzato dalla Regione Toscana. «La legge 35/2015 è una buona…

Massa Carrara, alluvioni senza fine: cittadini esasperati, manutenzioni sotto accusa secondo la consigliera del Consorzio Baldini
Maria Teresa Baldini, consigliera del Consorzio di Bonifica Toscana Nord, ha lanciato una dura critica allo stesso consorzio in relazione agli allagamenti avvenuti a Carrara: "Fossi…

Massa tra allagamenti e silenzi: il comitato Ugo Pisa chiede risposte e un cambio di strategia
A distanza di giorni dagli ultimi episodi di allagamenti che hanno colpito la città di Massa, dal traffico in tilt ai sottopassi critici fino alle difficoltà…

Erosione costiera, approvato alla Camera l'ordine del giorno di Barabotti: «Davanti a inefficienza della Regione, difesa della Costa è diventata un'emergenza che deve trovare interesse a livello nazionale»
«L'approvazione del mio ordine del giorno alla Camera dei Deputati rappresenta un ulteriore passo avanti nel riconoscimento dell'emergenza erosione che colpisce la costa apuana e versiliese».

Cambio al vertice della Lega Giovani Toscana: Frugoli lascia per concentrarsi su Massa
La Lega Giovani Toscana annuncia un nuovo assetto organizzativo del movimento giovanile regionale. Dopo circa 3 anni, Filippo Frugoli lascia infatti il ruolo di coordinatore regionale…

Scuole chiuse, famiglie lasciate sole a gestire i bambini per due giorni consecutivi: Fratelli d'Italia Massa chiede urgenti chiarimenti al comune
Fratelli d'Italia di Massa torna nuovamente a criticare il comune per la chiusura delle scuole con scarso preavviso alle famiglie, mettendo così in crisi i genitori…

Piscina comunale di Massa restituita alla comunità: a soddisfazione della Lega
"La piscina comunale massese chiusa da anni per la necessità di importanti interventi strutturali, è stata oggetto di una totale riqualifica che la restituisce alla…

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Non è stata accolta bene la decisione dell’amministrazione di Massa, guidata dal sindaco Francesco Persiani, di mettere in vendita circa 160 alloggi popolari. Nel corso delle seduta dell’ultimo consiglio comunale, infatti, si è scatenata la protesta del sindacato ASIA-USB, Associazione Inquilini e Abitanti- Unione Sindacale di Base e il delegato provinciale di ASI-USB Elia Buffa è stato prima portato fuori dalla sala consiliare dalle forze dell’ordine e poi riammesso per porre le domande che aveva preparato grazie all’intervento dell’opposizione. “Mentre le condizioni di vita non fanno che peggiorare e l'emergenza abitativa esplode – fanno sapere da ASIA-USB Massa - il comune assesta il colpo di grazia agli ultimi. Il diritto a un tetto sopra la testa per chi rischia di ritrovarsi, o già si ritrova, per strada non vale un granché per chi governa come non valgono molto le loro vite. Il comune, già incapace di soddisfare le tantissime richieste, anziché adoperarsi nelle ristrutturazioni e messe in sicurezza necessarie ad aumentare la disponibilità di case, richiedendo fondi extra a region e governo, batte cassa sul patrimonio pubblico. Ci si nasconde dietro al fatto che i soldi verranno utilizzati per comprarne di nuove. E con quale rapporto, ci viene da chiedere? 4 case vendute 1 comprata? E in quanto tempo? Dove? Lo capirebbe anche un bambino che se vendo una casa per ristrutturarne una, di fatto sto diminuendo il numero di alloggi. Insomma, il meccanismo è semplice e il risultato è una diminuzione del patrimonio pubblico, dunque il restringimento di un diritto che già viene disatteso. La stessa ricetta che il partito democratico propone da anni e che oggi sposa anche la lega nord, ma che abbiamo già visto essere fallimentare da troppi anni”. L’intervento di Buffa non ha però portato a sostanziali modifiche nelle posizioni del consiglio comunale che ha votato compatto a favore del provvedimento con la sola eccezione di un voto.
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Prosegue nella commissione Marmo presieduta da Nicola Marchetti la discussione riguardo la bozza di regolamento sulla tracciabilità del lapideo. Il nuovo documento risponde a quanto previsto dalla legge regionale 35/2015 andando a definire criteri e modalità per la valutazione del rispetto della lavorazione in loco dei materiali estratti nelle cave cittadine e oggi, alla presenza del sindaco Serena Arrighi e del dirigente del settore Marmo e Ambiente Giuseppe Bruschi, è stato illustrato ai segretari provinciali di Cgil, Cisl e Uil Nicola Del Vecchio, Andrea Figaia e Franco Borghini. “Grazie anzitutto ai sindacati per avere partecipato e per il loro contributo alla discussione. Questo regolamento rappresenta un passaggio fondamentale per arrivare al compimento di quanto previsto dalla legge regionale 35/2015 – ha spiegato Arrighi -. Questa fase di ascolto e di confronto, con la commissione in primis, ma più in generale con tutte le parti sociali è importante per arrivare a ottenere un documento il più possibile condiviso dal punto di vista tecnico e non solo. Nel testo, per esempio, andiamo a spiegare alcuni passaggi chiave a cominciare dalla definizione puntuale di cosa si intenda, per esempio, per ‘cava’, ‘materiale da taglio’ o ‘sistema produttivo locale’, ma anche i tempi di entrata in vigore di nuove norme, controlli e sanzioni. L’impianto tecnico, come abbiamo già avuto modo di raccontare, è invece quello di un sistema in due passaggi: dalla cava alla pesa e quello dalla pesa all'opificio di trasformazione. Il primo passo sarà gestito dal pubblico e prevederà che a ogni blocco venga assegnato un numero e un codice univoco che servirà al comune per conoscere il processo di estrazione, il giacimento e il tipo di materiale estratto. Il secondo passaggio spetterà invece al singolo concessionario che sarà tenuto a dimostrare la lavorazione in loco del proprio prodotto. Ogni singola impresa di trasformazione potrà utilizzare il metodo di tracciabilità che riterrà essere più opportuno a patto che questo rispetti alcune specifiche tecniche che andremo ad indicare. Tutti i dati dovranno poi essere trasmessi telematicamente ogni giorno dalle imprese su di un server indicato dal comune. Una volta approvato questo regolamento garantirà maggiori certezze all’intero comparto e darà dati chiari e univoci tanto al comune che alle stesse imprese. Il passo successivo sarà poi quello di redigere un regolamento per disciplinare le aste delle concessioni”.
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A definirla “retorica” è stato lo stesso consigliere dell’opposizione del comune di Carrara, Simone Caffaz, sottolineando, quindi la risposta scontata e già nota ai quesiti da lui sollevati e rivolti al sindaco di Carrara Serena Arrighi. La disanima di Caffaz parte da dati di fatto: la nomina a responsabile Focal Point Unesco alla dottoressa Maura Crudeli e le pubbliche, e sdegnate, dichiarazioni di quest’ultima in merito alle circolanti accuse di essere stata oggetto di favoritismi nell’ottenimento della nomina. Caffaz prosegue, calcando la voce sull’avverbio “retoricamente”, scrivendo: “Vorrei sapere se corrisponde al vero che il comune di Carrara, con determina n.2442/20 abbia concesso al signor Luca Marmeggi, titolare della concessione rep. 969 del 28/11/13, il subentro di terzi (soc. "La capinera sas" di Emanule Crudeli) nella concessione d'uso del manufatto "Chiosco bar" di proprietà comunale sito in piazza Gramsci n.1 dietro la corresponsione di un canone di 500 euro mensili oltre Istat.
Se corrisponde al vero che in data 12 dicembre 2021 apparivano articoli sulla stampa locale, da cui emergeva in modo inequivocabile e per stessa ammissione dei diretti interessati, che il chiosco, ribattezzato "Gramsci Caffè", veniva gestito dai signori Maura Crudeli e Marco Pieja e se l'amministrazione abbia mai verificato se gli stessi avessero titolo per farlo, considerato che, nel contratto tra comune e "La Capinera sas", all'art. 9 viene stabilito che "è fatto divieto assoluto al concessionario di sublocare, affittare o cedere diritti di qualsiasi genere sul manufatto (...)"; si richiede quindi se l'amministrazione abbia mai verificato se le persone sopra citate siano soci, dipendenti e/o se avessero titolo di lavorare, gestire e parlare a nome della società concessionaria;
Se corrisponde al vero che in data 28/03/2022, il comune, abbia concesso alla "Capinera sas", un'ulteriore proroga di un anno legata al Covid 19, confermando il costo della locazione di euro 500 mensili non integrati, contrariamente a quanto previsto dal contratto, dalla rivalutazione Istat;
Se corrisponde al vero che, già con la determina n.2442/20, la concessione era stata prolungata di quattro mesi per gli stessi motivi legati al Covid 19 e che quindi l'ulteriore proroga violasse il contratto tra il comune e la "Capinera sas" che, all'art. 3, stabiliva che la concessione "termina senza alcuna possibilità di rinnovo il 27/03/22". Caffaz ha anche chiesto di conoscere il nome dei gestori della struttura dopo il 27/03/23 e su che base di quale titolo e chi la gestisce oggi. “ Vorrei anche sapere – ha aggiunto Caffaz - se e chi abbia corrisposto ad oggi i canoni di locazione di detta struttura, se integrati o meno della rivalutazione Istat e, in caso contrario, cosa intenda fare l'amministrazione per recuperare tali somme; cosa intenda fare in futuro l'amministrazione comunale del suddetto bene e perchè qualsiasi cosa intenda fare non l'abbia fatto dopo il 27/03/22 o, al massimo, il 27/03/23 mettendosi in un posizione di palese illegittimità, potenzialmente foriera di un danno erariale per il comune di Carrara; se la dottoressa Cudeli, che ha gestito il focal point Unesco per incarico del comune di Carrara, sia la stessa persona che ha dichiarato alla stampa di gestire quella struttura e se il rinnovo triennale dell'incarico Unesco (20 mila euro l'anno il compenso) sia già stato assegnato e a chi, considerato che il bando scadeva il 13 u.s.”.
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Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta che il comitato Ugo Pisa di Massa ha rivolto al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani
Pregiatissimo signor Presidente Eugenio Giani,
abbiamo appreso dalla stampa della Sua visita a Marina di Carrara per inaugurare la fiera di Balnearia e ci chiediamo se per caso abbia avuto modo di fermarsi lì vicino, presso l'area Ugo Pisa, per prendere atto dello scempio storico e culturale, del disastro ambientale, dell'ecocidio che viene commesso nella sua Regione in chiara violazione delle norme del Pit, nonché dei principi stessi del PNRR (ripresa e resilienza?). Pochi mesi fa, subito dopo l'alluvione che ha colpito la nostra regione a inizio Novembre, Lei aveva dichiarato seccamente: "Ora stop al cemento per difendere la nostra regione". Credeva realmente in quello che diceva oppure erano solo parole di circostanza, pronunciate solo per calmare la rabbia delle persone? Ci chiediamo se abbia letto l'ultimo rapporto sulle ecomafie di Legambiente. Ne dubitiamo e quindi ci assicureremo di farLe pervenire una copia dalla quale potrà vedere che, tra i primi ecoreati in Toscana, c'è quello relativo al cemento. Come cittadini di questa Regione siamo stanchi di parole che non siano accompagnate da concrete intenzioni di governo del territorio, siamo stanchi di promesse senza concreta volontà di attuazione. Siamo anche stanchi di politiche di gestione del nostro territorio che, anziché mirare al benessere e al futuro dei cittadini, abbiano come solo punto di riferimento interessi economici, che spesso comportano lo scempio ambientale. Abbiamo sentito che in una conferenza in Garfagnana pochi giorni fa, Lei si è dichiarato favorevole all'estrazione del marmo. Nelle Sue parole non abbiamo trovato alcun riferimento al danno ambientale causato dalle operazioni estrattive e che ricadono su tutta la comunità. Presidente Giani, Noi confidiamo che vorrà sin da ora tener fede alle parole che ha pronunciato a Novembre sull'intenzione di non permettere un ulteriore consumo di suolo nella Nostra Regione.
Comitato Ugo Pisa (CAI Massa, Legambiente Massa e Montignoso, Italia Nostra Massa e Montignoso, WWF Alta Toscana, Lipu Massa, Circolo Arci 31 Settembre, Comitato Nuovi Paesaggi Urbani, Ass. Amici di Ronchi e Poveromo)
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Entusiasta l’amministrazione ha aderito ad un progetto di bio-risanamento proposto da Edison, una tecnologia di bonifica che dovrebbe permettere di eliminare i veleni o contaminanti dalle acque di falda attraverso procedimenti “naturali”. “Come amministrazione, crediamo che ogni possibilità per risolvere il problema della contaminazione delle falde vada colta con serietà e impegno”, ha commentato in proposito l’assessore Roberto Acerbo. “È assai pittoresco- osserva per contro la coordinatrice provinciale M5S Luana Mencarelli- che solo qualche anno fa lo stesso Acerbo, quando era consigliere comunale, e il sindaco Persiani votarono contrariamente ad un progetto concettualmente del tutto simile presentato dalla sottoscritta, allora consigliere comunale del M5S”. “Era il già lontano 2019 e dopo 5 anni avremmo non solo superato la fase di sperimentazione, ma ne avremmo già raccolto abbondantemente i risultati”, conclude la nota emessa da Mencarelli.
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Ben quattro milioni 170 mila euro per i 1700 metri quadri della Casa di comunità di Montignoso che, di fatto, andrà a potenziare il territorio apuano, così finanziati: due milioni 950 mila sono i fondi finanziati con Pnrr, 270 mila sono i fondi statali opere indifferibili e 950 mila sono i fondi aziendali. Si è tenuta venerdì 1 marzo la presentazione del progetto, alla presenza del prefetto dottor Guido Aprea, di Gianni Lorenzetti, sindaco di Montignoso e presidente della provincia di Massa Carrara, Simone Bezzini assessore alla sanità regione Toscana, Andrea Cella vice sindaco di Massa, Serena Arrighi sindaco di Carrara, Giacomo Bugliani consigliere regione Toscana e tutti i vertici e rappresentanti di ASL Toscana Nord. Il tempo stimato decorrente tra l'inizio dei lavori e la concreta attivazione del servizio, è marzo 2026. L'avvio dei lavori è calendarizzato per 11 marzo e la fine è prevista per il 31dicembre 2025. La struttura sarà una casa di Comunità "spoke", rappresentata da un nuovo immobile di circa 1700 metri quadri, ripartito tra piano seminterrato (posti auto, spogliatoi, ambienti tecnici); primo piano (prelievi, ambulatori, centro vaccinale); secondo piano (medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, servizi sociali). Ospiterà medici di base, infermieri di famiglia che rappresenta una delle riforme proprie del Pnrr e di continuità, ambulatori, un centro prelievi e vaccinale, un nuovo consultorio, i pediatri di libera scelta e peraltro gli studi di specialisti che consentiranno la presa in carico unitamente ai medici di medicina generale, il geriatra, il cardiologo, l'otorinolaringoiatra e l'oculista.
In specie il prefetto, dottor Guido Aprea ha energicamente rimarcato in presenza anche del dottor Santi Allegra, questore di Massa Carrara e del Colonnello Amerigo Di Pirro, comandante dei carabinieri di Massa Carrara, la fondamentale importanza del fare rete definendo questo progetto una vera e propria "squadra delle istituzioni" al servizio della comunità sempre presente. "
"Questo progetto - ha dichiarato Maria Letizia Casani, direttrice della ASL Toscana Nord Ovest - rappresenta un tassello molto importante con specifico riferimento alla riforma del territorio che stiamo comunque portando avanti e che ci vedrà impegnati nel corso degli anni a venire".
"Realizzare una casa di comunità spoke – ha evidenziato Monica Guglielmi, direttrice della zona distretto Apuane- significa garantire l'accesso unitario fisico per la comunità di riferimento ai servizi di assistenza primaria pertanto in questo modo, si andrà a potenziare la rete territoriale".
"Questo è davvero un tassello, la posa della prima pietra di un percorso sulla medicina – ha rimarcato Gianni Lorenzetti - un tassello necessario se consideriamo che si viene a collocare nel momento più difficile che il sistema sanitario sta di fatto vivendo a far data 1978, dalla sua istituzione in forza della conclamata carenza di risorse. Il progetto è un piccolo germoglio che vedrà la sua fioritura tra due anni coincidenti con la realizzazione della nuova struttura".
In tal senso, rientra anche la cabina di regia della Conferenza zonale dei sindaci, rappresentata dalla presidente Serena Arrighi: "Un felice metodo - ha sottolineato Arrighi - che va a supportare l'ASL e che va oltre i confini amministrativi. Stiamo facendo un investimento per il bene pubblico e negli interessi dell'intera comunità e sicuramente incontreremo qualche problema che cercheremo di superare collaborando attivamente con ASL, regione Toscana e organizzazione sindacale e monitorando l'andamento delle opere".
"La sinergia e la collaborazione – ha dichiarato Andrea Cella - rappresenta la concreta risposta che i cittadini ci chiedono. Apprezzo lo spirito collaborativo che si è creato tra tutte le istituzioni territoriali e lo dico non per forma, ma perchè abbiamo affrontato step e passaggi estremamente complessi e delicati e di fatto, qui abbiamo trovato una sorta di collaborazione proficua e un terreno molto fertile. Io credo che si debba continuare a credere nel carattere pubblico della tutela e promozione del diritto alla salute sancito dalla carta costituzionale e ciò implica fare anche scelte coraggiose e piuttosto complesse. Bisogna inventarsi allora modelli nuovi, sviluppare l'innovazione e dunque occorre investire in maniera massiccia sulle nuove tecnologie: teleconsulto, telemedicina, tele-riabilitazione televisiva, tele-monitoraggi a distanza. Sono proprio queste tecnologie applicate alla sanità che possono dare impulso ad erogare prestazioni qualificate in modo innovativo e sostenibile".
"Lo sforzo della regione Toscana nel trovare le risorse – ha concluso Giacomo Bugliani - rappresenta una vera e propria sfida in forza del momento complesso che vive la nostra sanità in termini di risorse disponibili. Una sfida connessa alla capacità delle istituzioni e ciò attribuisce al progetto in esame, un valore ancora più nobile. Ancora di più, apprezzo il consenso trasversale e ciò a riprova che l'obiettivo si prefigge solo ed esclusivamente, il benessere dei cittadini. Grazie alla Asl!"
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Fratelli d'Italia solidarizza con le forze dell'ordine, prese di mira in particolare nelle ultime settimane da inaccettabili aggressioni fisiche, ma anche mediatiche e politiche. Lo ha fatto recandosi presso la questura questa mattina, con una delegazione, formata da Alessandro Amorese, insieme al coordinatore provinciale Marco Guidi, al capogruppo in Consiglio Comunale a Massa Massimo Evangelisti, al capogruppo in Consiglio Comunale a Carrara Massimiliano Manuel, ai dirigenti provinciali Manuela Aiazzi e Massimiliano Fornari. La delegazione si è soffermata a colloquio con il questore Santi Allegra per fare, inoltre, il punto, sulle necessità del territorio apuano, caratterizzato, storicamente, da varie peculiarità. "Il lavoro e l'impegno per la sicurezza e per le esigenze dei cittadini tutti da parte delle donne e degli uomini delle forze dell'ordine sono costanti e non possiamo che essere loro grati per questo. Con regolarità il nostro deputato eletto incontra il Prefetto Guido Aprea, così come ha fatto quest'oggi per esprimergli la nostra vicinanza e solidarietà, per aggiornamenti costanti ed una condivisione delle necessità del nostro territorio. Le istituzioni hanno il dovere di sostenere con convinzione gli agenti impiegati nella pubblica sicurezza, dobbiamo respingere con ogni mezzo i gravi tentativi di delegittimazione messi in atto nei giorni scorsi. E’ necessario fermare immediatamente questo clima d’odio - sottolinea la delegazione - che rischia di provocare conseguenze come quelle accadute a Torino, dove una volante e gli agenti che stavano fermando un irregolare per condurlo in un centro di rimpatrio sono stati aggrediti dai manifestanti dei centri sociali. Ci aspettiamo che anche la sinistra, che è stata prontissima nel mettere sotto processo mediatico polizia e carabinieri, esprima oggi solidarietà alle forze dell’ordine e condanni senza tentennamenti le violenze fisiche messe in atto con regolarità da centri sociali e antagonisti. Gli agenti ci hanno ringraziato per la nostra visita e la solidarietà espressa: Fratelli d’Italia continuerà a far sentire loro tutto il sostegno di cui necessitano per garantire a tutti noi la sicurezza e la legalità, come ogni giorno fanno con dedizione”.
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Il sindaco di Massa Francesco Persiani ha voluto rendere pubblico il suo benvenuto ai comuni di Carrara e di Montignoso all'interno del protocolo d'intesa sul turismo nell'area vasta del Mar Ligure e di Lunigiana e Garfagnana. Ecco il testo del suo messaggio:
"Auguri ai colleghi sindaci di Carrara e Montignoso per essersi uniti a noi nel Protocollo di Intesa sul Turismo dell’Area Vasta.Con grande soddisfazione ho appreso dell’unione delle città di Carrara e Montignoso nella sottoscrizione del Protocollo di Intesa sul Turismo dell’Area Vasta. Questo importante passo rappresenta un segno di collaborazione e sinergia tra le nostre comunità. Nel tavolo congiunto, a cui purtroppo non ho potuto partecipare personalmente, ho appreso che sono state ribadite le stesse unità di intenti che ho ampiamente condiviso 4 mesi fa con il Sindaco Peracchini. La gestione coordinata e sinergica delle attività legate al turismo in un territorio eterogeneo, ma storicamente e geograficamente collegato, è fondamentale per il nostro sviluppo congiunto.La valorizzazione dei nostri progetti che stiamo portando avanti in un’ottica di abbattimento dell’overtourism, destagionalizzazione sviluppo ad esempio della rete dei castelli, il nostro Malaspina ne costituisce un esempio prestigioso di cui vado davvero orgoglioso, sono elementi che contribuiranno a far conoscere sempre di più ai turisti le bellezze del nostro territorio. Fare squadra è essenziale per il progresso e la crescita dell’intera area. Desidero quindi inviare un sincero augurio ai sindaci di Carrara e Montignoso per essere entrati a far parte di questa squadra, portando un valore aggiunto all’intero sistema".
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Uno stadio adeguato per la Carrarese è quanto chiede il consigliere del gruppo civico Massimiliano Bernardi nella sua analisi dello stato dell’impianto in cui gioca la squadra locale. Non lesina, Bernardi, frecciatine all’indirizzo del sindaco di Carrara Serena Arrighi, che accusa di disinteresse nei confronti della questione “stadio”. “Il manto del campo è inaccettabile e pericoloso – ha detto Bernardi – ed è una vergogna che il comune non si attivi per rifarlo. Rimandare l’intervento potrebbe far convergere sullo stadio l’interesse di altri soggetti”. Bernardi ha ironizzato sulla possibilità che qualcuno dei concessionari di cave a cui è stato rinnovato il contratto dal comune, abbia presentato un progetto per rinnovare lo stadio ed ha sollecitato una risposta in merito ad un eventuale progetto presentato. “Occorre considerare che lo stadio di Carrara è stato inaugurato nel 1955 e che rispetti agli altri stadi delle squadre che militano in Lega Pro sembra da Repubblica delle Banane. I tifosi vorrebbero avere uno stadio a norma per la serie B, e attualmente c’è un campo che non è a norma nemmeno per la C. La squadra infatti, al momento, si allena a Fossone e non sa quale sarà il suo destino. Il terreno di gioco dello stadio è sempre più vecchio e consumato ed impedisce alla squadra di lavorare nella migliore maniera possibile. Dopo le forti precipitazioni di questi giorni, il campo è risultato decisamente appesantito e infangato. Ma i calciatori, i tifosi e i cittadini sperano che una soluzione possa essere trovata in tempi brevi, viste anche le ambizioni della società apuana. Per questo chiedo all’amministrazione di impegnarsi da subito sulle soluzioni. Le amministrazioni sarebbero obbligate per legge a sostenere le spese per trasformare il campo in sintetico, ma il panorama locale è sconfortante e le soluzioni sembrano non arrivare. Il calcio è la forma di cultura popolare più importante e più diffusa nel nostro paese ed è sconvolgente scoprire che lo sport non è nemmeno uno degli obiettivi dell’amministrazione, che, invece, dovrebbe ridare slancio all’attività sportiva, tenendo conto della posizione strategica dell’impianto rispetto alla città, con la possibilità di dotare anche la curva nord di una tribuna e predisporre una riorganizzazione più funzionale degli spazi presenti, quali gli spogliatoi, il parcheggio, e il servizio bar/ristoro”. Bernardi ha, poi, ricordato che anche la zona destinata ai disabili è troppo piccola e dotata di un arredo “grottesco” ed ha ammesso di sognare uno stadio degno di una squadra tanto amata dalla città, pur temendo che nulla, ancora una volta, verrà fatto, ma augurandosi di essere smentito.
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