Politica
Sempre al fianco del sindaco Persiani: l'intervento dei Civici Apuani
I Civici Apuani intervengono a sostegno del sindaco di Massa Francesco Persiani: "Il confronto con i cittadini è sempre utile, ma oggi la priorità è una sola: ricostruire…

Chiede una visita di neuropsichiatria infantile per il figlio e il Cup le dà l'appuntamento tra qualche anno: l'insostenibile realtà degli appuntamenti del servizio sanitario pubblico locale raccontati da Valeria Pedrini dei 5 Stelle
"Mi può aiutare?". Una mamma ha fermato qualche giorno fa Valeria Pedrini responsabile area sociale del Movimento 5 Stelle, che riferisce la sua storia: "La signora…

Trasporto pubblico in provincia di Massa-Carrara: Fratelli d'Italia denuncia mezzi obsoleti, corse saltate e servizi insufficienti
Fratelli d'Italia torna a denunciare con forza la situazione ormai non più sostenibile del trasporto pubblico locale nella provincia di Massa-Carrara, dove cittadini, studenti,…

"Nessuno ha applicato la legge sulle attività estrattive come Carrara": l'intervento del sindaco Arrighi al convegno "La Toscana delle attività estrattive
Il sindaco di Carrara Serena Arrighi ha partecipato stamani a Firenze al convegno 'La Toscana delle attività estrattive' organizzato dalla Regione Toscana. «La legge 35/2015 è una buona…

Massa Carrara, alluvioni senza fine: cittadini esasperati, manutenzioni sotto accusa secondo la consigliera del Consorzio Baldini
Maria Teresa Baldini, consigliera del Consorzio di Bonifica Toscana Nord, ha lanciato una dura critica allo stesso consorzio in relazione agli allagamenti avvenuti a Carrara: "Fossi…

Massa tra allagamenti e silenzi: il comitato Ugo Pisa chiede risposte e un cambio di strategia
A distanza di giorni dagli ultimi episodi di allagamenti che hanno colpito la città di Massa, dal traffico in tilt ai sottopassi critici fino alle difficoltà…

Erosione costiera, approvato alla Camera l'ordine del giorno di Barabotti: «Davanti a inefficienza della Regione, difesa della Costa è diventata un'emergenza che deve trovare interesse a livello nazionale»
«L'approvazione del mio ordine del giorno alla Camera dei Deputati rappresenta un ulteriore passo avanti nel riconoscimento dell'emergenza erosione che colpisce la costa apuana e versiliese».

Cambio al vertice della Lega Giovani Toscana: Frugoli lascia per concentrarsi su Massa
La Lega Giovani Toscana annuncia un nuovo assetto organizzativo del movimento giovanile regionale. Dopo circa 3 anni, Filippo Frugoli lascia infatti il ruolo di coordinatore regionale…

Scuole chiuse, famiglie lasciate sole a gestire i bambini per due giorni consecutivi: Fratelli d'Italia Massa chiede urgenti chiarimenti al comune
Fratelli d'Italia di Massa torna nuovamente a criticare il comune per la chiusura delle scuole con scarso preavviso alle famiglie, mettendo così in crisi i genitori…

Piscina comunale di Massa restituita alla comunità: a soddisfazione della Lega
"La piscina comunale massese chiusa da anni per la necessità di importanti interventi strutturali, è stata oggetto di una totale riqualifica che la restituisce alla…

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Dal gruppo consiliare del Pd di Carrara arriva la condanna dell’azione delle forze dell’ordine che, nella mattinata di venerdì 23 febbraio, a Pisa, hanno caricato con i manganelli un corteo studentesco che tentava di forzare il blocco dei poliziotti. Dal Pd di Carrara hanno assicurato che l’argomento sarà messo all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale. Ecco il testo del comunicato del Pd: “Il gruppo consiliare PD e la segreteria comunale di Carrara stigmatizzano il comportamento violento della polizia nei confronti della manifestazione studentesca di questa mattina a Pisa. Immagini raccapriccianti con cariche e manganellate nei confronti di studenti, in gran parte minorenni, metodi di fermo come si usano negli inseguimenti dei malviventi, che nel nostro paese non vedevamo da decenni. Questa terribile mattinata segue il fermo e l'identificazione dei manifestanti pro Navalny. Se il ministro Piantedosi, nel question-time di mercoledì scorso, ha rassicurato sul fatto che non vi è nessun disegno per reprimere il dissenso politico, i fatti di oggi ci inquietano e ci colpiscono profondamente. Esprimiamo piena vicinanza ai ragazzi e alle loro famiglie e annunciamo per il prossimo consiglio comunale un ordine del giorno sull'argomento. Noi siamo impegnati nelle istituzioni e nella loro difesa e proprio nell'istituzione di cui facciamo parte vogliamo riaffermare i valori di democrazia e rispetto che ci appartengono”.
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Le Zone Logistiche Semplificate, ZLS, sono aree geografiche di dimensioni limitate al cui interno, le attività produttive presenti o quelle che vorranno insediarvisi, potranno usufruire di particolari agevolazioni e incentivi. Si tratta di un provvedimento a cui si è interessato il deputato apuano Andrea Barabotti della Lega, in relazione alle aeree portuali di Livorno e Massa Carrara. "La ZLS Toscana vedrà la luce nel corso del 2024 - ha assicurato Barabotti nel corso del convegno "ZLS come elemento propulsore della crescita economica in Toscana" che si è tenuto all’autorità Portuale di Livorno- e sarà un'occasione di rilancio economico per le province di Livorno e Massa-Carrara. Affinché diventi un'occasione ancora più importante per tutta la Toscana, occorrerà certamente migliorare collegamenti tra Toscana costiera e Toscana centrale. Sarà fondamentale che tutti i livelli istituzionali collaborino in modo integrato fra loro per creare un contesto favorevole al mondo dell'impresa, dello sviluppo e del lavoro. Su certi temi dobbiamo superare quel partitismo che ci proietta in una campagna elettorale permanente. Ci sono sfide che riguardano tutti e dobbiamo sottrarle alle divisioni ideologiche".
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«All'ospedale di Carrara si avvicina la data di consegna del nuovo reparto di radiologia: una struttura attesa dalla cittadinanza e da tutto il territorio. Si tratta di un reparto che sarà dotato delle caratteristiche necessarie a rispondere ad elevate capacità di diagnosi e di cura che dovranno contare sulle abilità funzionali di un macchinario per la risonanza magnetica adeguato. Per questo, raccolgo l'appello sollevato dai professionisti del settore che, giustamente e legittimamente, chiedono di fornire al reparto una nuova risonanza magnetica, superando l'ipotesi di collocarvi quella che risiede nel dismesso ospedale di Massa, installata nel 2011 e inutilizzata dal 2016. È una richiesta sacrosanta rivolta alla nostra azienda ospedaliera che auspico possa essere accolta affinché siano garantite prestazioni idonee, peraltro adeguate alle capacità del rinnovato reparto, a cui la comunità di Carrara ha diritto di accedere. Inoltre, un macchinario all'avanguardia consentirebbe al centro polispecialistico di Carrara di essere competitivo con le strutture convenzionate presenti nel territorio che, in questi anni, hanno visto crescere la qualità delle prestazioni rivolte alla cittadinanza. Per individuare una soluzione condivisa una strada da percorrere potrebbe essere quella di sollecitare la ditta costruttrice a destinare altrove il macchinario dell'ospedale massese e con il ricavato contribuire all'acquisto di uno nuovo: uno scenario che potrebbe rappresentare una risposta anche al mancato reperimento delle risorse necessarie alla nuova risonanza attraverso i fondi del Pnrr. A fronte di questa importante ristrutturazione del reparto è importante poter assicurare alla cittadinanza una struttura completa, pienamente in grado di rispondere ai bisogni di salute delle persone».
È quanto dichiara Giacomo Bugliani, consigliere regionale Pd e presidente della commissione affari istituzionali sul nuovo reparto di radiologia dell'ospedale di Massa.
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Dopo le dimissioni di Maria Mattei, arrivano anche quelle di Brunella Vatteroni che era subentrata, essendo vicepresidente, proprio alla consigliera fuoriuscita dalla maggioranza alla presidenza della commissione numero sette, cioè quella della cultura. Ma anche lei ha già rassegnato le dimissioni, se pur con la motivazione: “Con la ricomposizione delle commissioni ho terminato il mio incarico”. Il presidente del consiglio Cristiano Bottici, intanto, ha già convocato per giovedì prossimo, 29 febbraio, una seduta della commissione per la nomina del nuovo presidente. "Ho prima atteso che venissero ricomposte le nuove commissioni e che fossero ripresentate in consiglio e quindi ho rassegnato le mie dimissioni da presidente della commissione sette – spiega Brunella Vatteroni - Essendo già vicepresidente avevo assunto l'incarico lo scorso dicembre per non lasciare scoperta la commissione e per permettere a questa di continuare a lavorare, adesso sono pronta a riprendere il mio lavoro come membro della commissione". "A nome mio personale e di tutta la lista civica – aggiunge il sindaco Serena Arrighi – ci tengo a ringraziare Brunella Vatteroni per il lavoro svolto in questi mesi da presidente della commissione Cultura. Brunella ha svolto questo compito non facile con serietà, impegno e competenza e ora sono certa sarà un prezioso aiuto per il prossimo presidente".
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Le osservazioni degli Enti Regione Toscana e Provincia di Massa Carrara sulla variante "Sogegross", atto voluto dall'amministrazione comunale di Massa e approvato dalla maggioranza che sostiene Persiani, testimoniano quanto in essa ci sia di criticabile e sbagliato. Infatti, è evidente come sia non conforme con gli strumenti di governo del territorio (Piano Strutturale e Regolamento Urbanistico) e anche in contrasto con la visione e l'indirizzo di rilancio e di sviluppo manifatturiero della Zona Industriale Apuana indicato nella legge di riforma Regionale n.44 del 17 luglio 2019. Rileviamo con soddisfazione che la posizione espressa dalla Provincia di Massa Carrara e dalla Regione Toscana coincide con le osservazioni a suo tempo da noi presentate (gruppo consiliare Pd di Massa). In merito alla Variante Sogegross abbiamo espresso sempre una posizione chiara in difesa della vocazione produttiva della Zona Industriale Apuana. E ci siamo mobilitati, in sintonia con le richieste dei sindacati e dei commercianti della costa apuo versiliese, per lo stop definitivo alla variante giudicata da molti "ad personam". La variante produrrebbe effetti negativi e contrastanti nella zona industriale e nel comparto dell'area ex Dalmine, dove operano attività della nautica e non solo ed anche ripercussioni occupazionali sfavorevoli sul settore del commercio all'ingrosso di costa. Se chi ha acquistato l'area sapeva chiaramente che quel lotto aveva una destinazione manifatturiera inserito in un comparto di completamento industriale artigianale, chi ci amministra dovrebbe conoscere meglio il territorio e governare guardando all'interesse collettivo. I dati forniti dall' ISR (Istituto Studi e ricerche della Camera di Commercio) e altri studi di settore registrano incrementi importanti del manifatturiero sia in termini di apporto al PIL provinciale sia occupazionale. Baker Hughes consolida la presenza nel territorio con investimenti significativi, il settore della nautica rafforza la propria attività con rinnovate produzioni di alto valore aggiunto e la metalmeccanica mostra dati positivi. L'istituzione poi di un corso ITS in area meccatronica va incontro alle richieste di figure di alta professionalità con possibilità di sbocchi occupazionali immediati. Ma a mancare, purtroppo, è la volontà di conoscere, la voglia di dibattere prima di deliberare.
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"Ci sono dichiarazioni di esponenti politici e fatti che hanno macchiato il giorno in cui solennemente si ricorda la tragedia delle foibe”: ad affermarlo è il deputato della Lega Andrea Barabotti che ha aggiunto: “Sono passati 10 giorni dalle ultime celebrazioni del Giorno del Ricordo. Finora abbiamo taciuto per rispetto delle vittime, ma ora è doveroso esprimere preoccupazione. Dichiarazioni offensive espresse da alcune figure istituzionali, come il presidente della Provincia di Massa Carrara, Gianni Lorenzetti, esternate proprio durante quelle celebrazioni solenni, tese a minimizzare e quasi giustificare, i fatti accaduti. Innumerevoli i danneggiamenti delle targhe in memoria delle vittime delle foibe in tutta la Toscana. Non possiamo poi dimenticare l'innalzamento da parte dei centri sociali fiorentini, quelli coccolati dal PD, delle bandiere titine, durante le manifestazioni o presso il centro occupato e gestito abusivamente da decenni in via Villamagna a Firenze. Eppure, ancora oggi, nessun esponente Dem ha preso le distanze da tutto questo. Silenzio della sinistra, silenzio dei media, silenzio degli artisti impegnati, silenzio del mondo accademico, silenzio anche da una parte di questo parlamento. Perché nonostante le belle parole nel nostro paese continuano ad esistere tragedie e vittime di serie A e tragedie e vittime di serie B".
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Si è espresso sulla tragedia delle foibe, il deputato massese di FdI Alessandro Amorese, capogruppo della commissione cultura della Camera dei deputati. Ecco la sua nota: "Il convoglio storico, vero e proprio scrigno del ricordo delle vittime delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata, rappresenta il simbolo tangibile del rispetto che è dovuto a quella grande parte di popolo italiano, non solo vittima di una pulizia etnica voluta dai partigiani titini, ma anche alla condanna della privazione della propria identità. Questi esuli, di fatto, sono stati italiani due volte, di nascita e di scelta, confermata. Assistere a Firenze all'arrivo del Treno del Ricordo, sui binari italiani per la prima volta, grazie alla risoluzione, di cui sono stato primo firmatario, della commissione Cultura della Camera, è per noi un onore e dona tangibilmente il senso del progetto realizzato dalla Struttura di missione per gli anniversari nazionali ed eventi sportivi nazionali ed internazionali della Presidenza del Consiglio, dedicato a quel periodo doloroso e per troppo tempo dimenticato della storia del nostro Paese. La vita degli esuli in mostra e i volti di coloro che sono rimasti, per sempre, certo vivi, ma solo in un ritratto fotografico, perché trucidati nell'eccidio delle foibe, sono una possibilità per comprendere davvero, grazie alla mostra multimediale e delle masserizie degli esuli esposte nei vagoni. È forte ed efficace il contrasto con ciò che il Treno del Ricordo simbolicamente rappresenta oggi, rispetto a quei convogli che portarono in Italia gli esuli nel 1947; quegli italiani che furono, purtroppo, accolti in patria con disprezzo. L'importanza della conoscenza e del ricordo è un valore fondamentale da trasmettere, in particolare, alle nuove generazioni, che soltanto attraverso l'apprendimento completo delle radici potrà incarnare un futuro solido. Grazie alla forte volontà del governo Meloni nella promozione e valorizzazione di questo progetto, oggi un superamento ed un accrescimento culturale, per ognuno di noi, sono finalmente possibili".
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Il sindaco Serena Arrighi e l’assessore alla Cultura, Gea Dazzi, rimandano al mittente le critiche del consigliere di Fratelli d’Italia Massimiliano Manuel riguardo all’immagine scelta dagli organizzatori di Carrara Studi Aperti per promuovere l’edizione 2024 della manifestazione. “Quelle di Manuel sono parole oscurantiste che testimoniano una volontà di censura che non ha nulla di democratico e che male nascondono solo un altro rigurgito revisionista – ha detto il sindaco Arrighi – Il comune e l’amministrazione, come è normale che sia per una manifestazione organizzata da terzi, non sono certo stati coinvolti in quella che ritengo essere una legittima scelta artistica dalla quale di certo non prenderemo ora le distanze né tantomeno imporremo, non si capisce poi su quale base, la cancellazione in stile Minculpop. Invito piuttosto il consigliere di Fratelli d’Italia a studiare un po’ di storia: dell’arte, ma anche della nostra Europa così potrà scoprire, anzitutto, che sono ben altri i simboli e i gesti che sono vietati. Potrà inoltre appurare non solo come il Pci abbia avuto un ruolo fondamentale, prima nella liberazione dell’Italia dalla dittatura fascista e poi nella costruzione della nostra Repubblica sulle macerie lasciate dal Ventennio, ma che lo stesso Partito comunista italiano certificò ufficialmente il proprio strappo verso il regime sovietico nel 1976 con Enrico Berlinguer”. “La scelta della grafica di Studi Aperti è in capo all’Aps Oltre e il comune non è mai stato interpellato in tal senso, né per questa edizione, né per le precedenti – ha aggiunto Dazzi - In merito a giudizi di opportunità politica e di competenza storica della sottoscritta inviterei il consigliere Manuel a un maggior rispetto e magari a documentarsi meglio sul significato di quelli che sono simboli legati, ben prima della nascita del comunismo, al mondo operaio e dei lavoratori, verso il quale, so, che il consigliere Manuel ha sempre mostrato massima sensibilità”.
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Le problematiche delle zone montane sono tra le priorità del governo Meloni: ad assicurarlo è la deputata di Fdi, Chiara La Porta che ha voluto ribadire il suo impegno nell’ambito montano alla vigilia degli Stati Generali della Montagna organizzati da FdI che si terranno all’Abetone, sull’Appenino Tosco Emiliano. “L'attenzione di Fratelli d'Italia verso le zone montane, che rappresentano il 35 per cento del territorio nazionale, continua, ed è sempre stata alta – ha spiegato La Porta - Come opposizione, portammo la nostra protesta proprio all'Abetone, esattamente tre anni fa, contro le politiche lesive del tessuto economico della zona volute dall'allora ministro della Salute Roberto Speranza. In seguito, fin dall'insediamento del governo Meloni, le necessità delle zone montane sono state una delle priorità, come dimostrano le due proposte di legge, a mia firma e a quella del deputato apuano di Fratelli d'Italia Alessandro Amorese, dedicate in particolare ai temi della scuola, contro lo spopolamento, e allo sviluppo e alla promozione dei territori. Solo ultimo atto in ordine di tempo, è inoltre l'atteso disegno di legge 'Montagna', approvato dal Consiglio dei Ministri e pronto per il Parlamento, volto ad un concreto e fattivo riconoscimento sotto l'aspetto economico e sociale di queste zone così peculiari e strategiche per il nostro Paese. Finalmente, grazie al lavoro e all'impegno di questo esecutivo, l'attenzione dovuta alle zone montane è realtà".
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La critica ad ASMIU, la partecipata del comune di Massa che si occupa dei servizi per l’igiene urbana, arriva da Luca Mannini, segretario FIT-CISL Massa Carrara Toscana Nord che ha fatto notare: “ASMIU è un’azienda ancorata al medioevo, con forti diseguaglianze di trattamento tra i dipendenti, nonostante a tutti sia applicato lo stesso contratto nazionale di lavoro, quello dell’igiene urbana, e gli stessi accordi aziendali. È un’azienda che applica un sistema di assegnazione dei turni di lavoro non uniforme tra i dipendenti e non consono alla oggettività richiesta ad un’azienda pubblica, la quale, al contrario, prosegue con pervicacia e che non si riesce a “smontare” nonostante le nostre continue denunce scritte e verbali ai vertici aziendali”. Mannini ha ricordato che da anni, in ASMIU ci sono lavoratori programmati esclusivamente sui servizi di mattina, a discapito di lavoratori che vengono programmati sempre e solo sui servizi pomeridiani, decisamente più gravosi, specialmente durante il caldo estivo. Allo stesso modo, secondo Mannini, ci sarebbero lavoratori impiegati sempre su zone ritenute più leggere, mentre altri programmati costantemente su zone considerate più pesanti e, a nulla, sarebbero valsi i ripetuti appelli del sindacato.”Lavoratori di serie “A” e altri di serie “B” ha continuato Mannini - ripartiti in base a non si sa bene quale criterio. Riteniamo sia necessario un chiarimento da parte di ASMIU, per rispetto verso i dipendenti tutti”. Secondo Mannini, nemmeno la sostituzione, avvenuta lo scorso anno, del responsabili della programmazione dei turni dei dipendenti, ha portato a una svolta più equilibrata e democratica. Fit- Cisl ha segnalato il problema anche al nuovo amministratore unico Sabrina Borghetti, ricevendo in cambio assicurazioni di cambiamento e l’immediato ordine di attivarsi al riguardo. Tuttavia, il solo risultato ottenuto, sarebbe stato, secondo Mannini, l’alternanza, sui turni mattina/pomeriggio, tra i soli iscritti alla Fit-cisl, senza che alcuno dei “cosiddetti” intoccabili abbia perso i suoi privilegi.
“Nelle ultime riunioni sindacali aziendali – ha continuato Mannini - abbiamo per l’ennesima volta denunciato le disparità di trattamento; alcuni sindacalisti di altra sigla hanno addirittura difeso l’attuale sistema rivendicato diritti acquisiti. Per dimostrare le nostre ragioni abbiamo chiesto all’azienda un report, eliminando il nominativo dei dipendenti a tutela della privacy, che contenesse per ciascun lavoratore quanti turni di mattina e quanti turni di pomeriggio ha effettuato nel corso del 2023. Ma non abbiamo mai ricevuto nulla. Lo stesso report, il primo di febbraio, lo abbiamo richiesto relativamente al solo mese di gennaio, anche in questo caso ad oggi nulla ci è pervenuto”. Per la Fit- Cisl si tratterebbe dunque di un sistema di assegnazione dei turni di lavoro che incide in modo fortemente negativo sulla ripartizione dei carichi di lavoro dei dipendenti e quindi sulla salute degli stessi nel medio e lungo periodo in una mansione, quella del Porta a Porta, altamente gravosa per il fisico che alla lunga può portare a limitazioni lavorative o addirittura all’inidoneità al lavoro. “Abbiamo inviato una richiesta di incontro al sindaco Francesco Persiani – ha concluso Mannini - che in questi anni ha investito tanto sull’azienda con ottimi risultati sulla crescita della raccolta differenziata, nonché sul numero di personale ivi impiegato. ASMIU necessita urgentemente di interventi radicali al proprio interno, di cambiamenti strutturali importanti ed improcrastinabili. Cambiamenti che, nonostante la buona volontà e l’impegno dell’Amministratrice, non è ancora riuscita a porre in essere. Attendiamo pertanto la convocazione anche perché se anche il Sindaco non riesce a “smontare” questo sistema non rimane altro che denunciare il tutto nelle sedi competenti. Come è caduto il muro di Berlino tra le due Germanie, FIT-CISL farà certamente cadere anche il muro di Berlino all’ASMIU”.
- Stato di salute del fiume Frigido: l'interpellanza del consigliere Daniele Tarantino
- Simone Caffaz sul caso della direttrice dell’Accademia: Ecco tutte le nomine ad personam nel settore cultura, l'unico mandato a casa è il grande invalido
- Fuori dal Comune speciale Pnrr: giovedì 29 incontro a Marina per parlare del cantiere della nuova scuola Buonarroti
- La falce e il martello sui manifesti di Carrara Studi Aperti: la critica di Massimiliano Manuel consigliere di Fratelli d’Italia
- L’UDC di Massa-Carrara si riorganizza e punta sulle problematiche della città Massa
- Unione di Centro Massa-Carrara punta sulle problematiche della città Massa: la dichiarazione del segretario Luigi Della Pina
- Appello al sindaco di Massa Francesco Persiani per la sicurezza sul lavoro: la richiesta di Claudia Giuliani segretaria comunale del Pd di Massa
- Ricostruzioni non veritiere: Arrighi risponde all’opposizione sul caso della presunta rimozione di un disabile dai servizi teatrali
- Elisabetta Sordi è la nuova segretaria del Pd della provincia di Massa Carrara … dove si colloca Azione?
- Lasciato a casa invalido da anni impegnato nei servizi teatrali: la segnalazione dei consiglieri Maria Mattei e Simone Caffaz


