Politica
Palazzetto dello sport di Avenza a rischio chiusura: il consigliere della Lega Tosi chiede delucidazioni all'amministrazione su voci insistenti che annunciano l'imminente chiusura
"Da giorni circolano tra i cittadini e negli ambienti sportivi voci sempre più insistenti circa una presunta chiusura del Palazzetto dello Sport di Avenza". A sollevare…

Sempre al fianco del sindaco Persiani: l'intervento dei Civici Apuani
I Civici Apuani intervengono a sostegno del sindaco di Massa Francesco Persiani: "Il confronto con i cittadini è sempre utile, ma oggi la priorità è una sola: ricostruire…

Chiede una visita di neuropsichiatria infantile per il figlio e il Cup le dà l'appuntamento tra qualche anno: l'insostenibile realtà degli appuntamenti del servizio sanitario pubblico locale raccontati da Valeria Pedrini dei 5 Stelle
"Mi può aiutare?". Una mamma ha fermato qualche giorno fa Valeria Pedrini responsabile area sociale del Movimento 5 Stelle, che riferisce la sua storia: "La signora…

Trasporto pubblico in provincia di Massa-Carrara: Fratelli d'Italia denuncia mezzi obsoleti, corse saltate e servizi insufficienti
Fratelli d'Italia torna a denunciare con forza la situazione ormai non più sostenibile del trasporto pubblico locale nella provincia di Massa-Carrara, dove cittadini, studenti,…

"Nessuno ha applicato la legge sulle attività estrattive come Carrara": l'intervento del sindaco Arrighi al convegno "La Toscana delle attività estrattive
Il sindaco di Carrara Serena Arrighi ha partecipato stamani a Firenze al convegno 'La Toscana delle attività estrattive' organizzato dalla Regione Toscana. «La legge 35/2015 è una buona…

Massa Carrara, alluvioni senza fine: cittadini esasperati, manutenzioni sotto accusa secondo la consigliera del Consorzio Baldini
Maria Teresa Baldini, consigliera del Consorzio di Bonifica Toscana Nord, ha lanciato una dura critica allo stesso consorzio in relazione agli allagamenti avvenuti a Carrara: "Fossi…

Massa tra allagamenti e silenzi: il comitato Ugo Pisa chiede risposte e un cambio di strategia
A distanza di giorni dagli ultimi episodi di allagamenti che hanno colpito la città di Massa, dal traffico in tilt ai sottopassi critici fino alle difficoltà…

Erosione costiera, approvato alla Camera l'ordine del giorno di Barabotti: «Davanti a inefficienza della Regione, difesa della Costa è diventata un'emergenza che deve trovare interesse a livello nazionale»
«L'approvazione del mio ordine del giorno alla Camera dei Deputati rappresenta un ulteriore passo avanti nel riconoscimento dell'emergenza erosione che colpisce la costa apuana e versiliese».

Cambio al vertice della Lega Giovani Toscana: Frugoli lascia per concentrarsi su Massa
La Lega Giovani Toscana annuncia un nuovo assetto organizzativo del movimento giovanile regionale. Dopo circa 3 anni, Filippo Frugoli lascia infatti il ruolo di coordinatore regionale…

Scuole chiuse, famiglie lasciate sole a gestire i bambini per due giorni consecutivi: Fratelli d'Italia Massa chiede urgenti chiarimenti al comune
Fratelli d'Italia di Massa torna nuovamente a criticare il comune per la chiusura delle scuole con scarso preavviso alle famiglie, mettendo così in crisi i genitori…

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"Il mancato rinvio dell'inaugurazione del ridotto del teatro Animosi in occasione del lutto regionale proclamato dal governatore Eugenio Giani dopo il crollo del cantiere Esselunga di Firenze, si lega ad alcuni provvedimenti dell'amministrazione, che vogliamo oggi approfondire, che vanno nella direzione di contrarre in modo rilevante i diritti dei lavoratori.". A parlare sono i consiglieri Maria Mattei, uscita dalla maggioranza e Simone Caffaz, esponente dell'opposizione.
"Il settore cultura del comune di Carrara - proseguono Mattei e Caffaz - è stato in questi mesi interessato da alcuni cambiamenti organizzativi che si sono concretizzati nell'esternalizzazione di servizi pubblici, che oggi vengono svolti da privati per altro a seguito di procedure di dubbia legittimità, che hanno inevitabilmente provocato uno scadimento della qualità dell'offerta e un peggioramento oggettivo delle condizioni dei lavoratori, uno dei quali è stato addirittura reclutato con un annuncio sui social network. I servizi bibliotecari e quelli teatrali sono stati infatti caratterizzati da affidamenti ad associazioni e società private con procedure quantomeno discutibili, a seguito delle quali l'individuazione del personale è avvenuto senza tenere nella minima considerazione diritti acquisiti, anzianità di servizio e neppure la presenza di lavoratori disabili. Superfluo ricordare che la legge vincola gli enti pubblici ad attuare politiche che incentivino l'assunzione di persone con disabilità promuovendone così la piena integrazione e l'autosostentamento. Al contrario, il passaggio dei servizi teatrali da Nausicaa a una ditta privata, è stato caratterizzato da una storia molto triste e di inaudita gravità, che è arrivato il momento di raccontare, per spiegare come certe scelte amministrative contrastino anche con quegli aspetti umani minimi che un ente pubblico e chi lo guida non dovrebbero mai dimenticare. Premesso che non faremo nomi per motivi di privacy e rispetto delle persone, vogliamo però ricordare che tra coloro che svolgevano i servizi teatrali c'era un grande invalido di quasi 50 anni che, da oltre 15, lavorava con particolare zelo e dedizione all'interno di teatro Animosi e cinema Garibaldi. Il lavoro per questa persona non era solo una fonte di sostentamento (alla fine portava a casa solo poche centinaia di euro), ma era quasi una ragione di vita, l'occasione di sentirsi parte di una comunità a cui essere oggettivamente e quotidianamente utile. Ebbene, tra gli "effetti collaterali" della privatizzazione del servizio, c'è anche stato l'allontanamento di questa persona che, senza spiegazioni e con tante promesse mai mantenuta, è stata mandata a casa. In questi mesi, più e più volte, abbiamo contattato vari assessori per evidenziare il caso e il diretto interessato è stato anche ricevuto dalla sindaca, senza addivenire ad alcuna soluzione.Ecco, un comune e degli amministratori che, nel privatizzare un servizio, lasciano a casa un grande invalido, che ha svolto da tanti anni il proprio lavoro con impegno e passione, senza mai alcun richiamo, travalicano non solo i confini del buon senso, ma anche della civilità. Un sindaco e degli assessori che compiono gesti come questo o rimediano, o devono cambiare mestiere. Auspichiamo che, almeno in questo caso, prevalga la prima ipotesi.
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"L'inaugurazione del ridotto del teatro Animosi con tanto di buffet andava rinviata per il lutto regionale proclamato con apposito decreto dal governatore Eugenio Giani". Queste le parole del consigliere di opposizione Simone Caffaz dopo la cerimonia di sabato 17, proprio in occasione di quella giornata in cui venivano invitati tutti i sindaci ad avere comportamenti rispettosi e coerenti con la giornata di lutto.
"Invece - prosegue Caffaz - la sindaca Arrighi ha deciso, in questa giornata, di tenere riposta nell'armadio quella giacchetta rossa che aveva indossato per tutta la scorsa campagna elettorale per fingere una vicinanza al mondo della sinistra e alla classe lavoratrice: la giacca la indossa quando ci sono da prendere i voti, ma quando c'è da raccogliersi in silenzio per ricordare dei lavoratori morti in un cantiere su cui per altro vi sono dubbi sulla sua regolarità formale, la giacca non serve più e le danze e le libagioni possono continuare".
"Nè possono essere accettabili - argomenta ancora Caffaz - le giustificazioni ex post che Arrighi ha provato a dare a fronte della montante protesta dei cittadini: il minuto di silenzio è stato solo un modo per pulirsi la coscienza e tutto è poi proseguito come nulla fosse nonostante, ribadisco, il giorno di lutto e gli espliciti inviti rivolti ai sindaci da Giani".
"Il fatto che Arrighi abbia comunque confermato la sua inaugurazione istituzionale, mentre in città associazioni private e persino partiti politici annullavano responsabilmente le loro, dimostra che la sindaca e la sua amministrazione, oltre a non essere supportati da valori solidi e condivisi, sono nella confusione totale e hanno perso la bussola e il buon senso": questa la conclusione di Caffaz.
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Un vero e proprio scivolone: così, il consigliere del Gruppo Civico, Massimiliano Bernardi, definisce l’intervento fatto, durante il consiglio comunale di giovedì 16 febbraio, dal consigliere capogruppo del Pd Gianmaria Nardi sul caso Beker Hubes. La “gaffe”, secondo Bernardi sarebbe arrivata quando: “Nardi ha sostenuto che la variante è frutto di esigenze politiche per trovare la soluzione alla situazione IMM che magari ci avrebbe dovuto pensare il presidente PD Eugenio Giani che invece l’ha mollata lì”. Bernardi ha fatto notare che nello Statuto della società in house, c’è scritto che possono essere compiute operazioni immobiliari e finanziarie solo se ritenute utili per il raggiungimento di scopi sociali e non certo per salvare la IMM – CarraraFiere dal fallimento. “Se questa operazione fosse stata portata avanti da altri – prosegue Bernardi - il PD avrebbe scatenato la solita indignata retorica. Invece, siccome vien menata da quella sinistra abituata a volare alto e a dar lezioni, ci ha lasciati di stucco. Sull'espansione della Beker Hughes , non tutti la pensano come il sindaco Arrighi e la sua maggioranza che, con un protocollo d’intesa e con un contratto di locazione capestro, si sono impegnati per approvare la variante urbanistica che consentirà alla multinazionale di passare dai 290 mila metri quadrati delle 19 platee di oggi a 27, ma che non porterà lavoro per i nostri concittadini come continuamente sbandierato dalla Arrighi”. Il dibattito si è acceso nel consiglio comunale di ieri sera con le richieste di chiarimenti da parte dell’opposizione, indispensabili per capire i costi sostenuti per perfezionare la futura vendita della sede di Nausicaa alla Beker Hughes e con le risposte della Arrighi considerate da Bernardi irricevibili ed omissive. “La domanda - aggiunge Bernardi - era come mai il cambio di destinazione d'uso del fabbricato, da servizi pubblici ad attività industriali , è stato fatto dopo aver venduto la struttura e non prima? Questa mossa folle dei vertici di Nausicaa infatti ha sollevato molti dubbi sulla regolarità del procedimento. Anche perché la Arrighi non ha dato risposte relativamente alla subordinazione gerarchica da parte di Nausicaa al comune, per quanto riguarda il piano degli investimenti ed il controllo da parte dei tecnici. Va da sé che sarebbe stato più remunerativo, fare prima la variante con una destinazione d'uso diversa, anche perché se la manifestazione d'interesse pubblicata da Nausicaa fosse stata su un fabbricato ad uso produttivo, ci sarebbe stata più concorrenza per l’acquisto. I nostri amministratori , vista l’ espansione paurosa che sta avvenendo la Multinazionale nella nostra zona, avrebbero anche dovuto informare i cittadini rispetto ai riscontri puntuali sull’impatto paesaggistico ed acustico. E anche informare sulla regolarità per quanto riguarda la conformità ai piani di assetto territoriale considerato l’aumento del continuo ed il viavai di mezzi pesantissimi e di trasporti eccezionali per scaricare e caricare direttamente sulle banchine del porto i moduli, dove le grandi navi cargo attraccano, ma anche da parte dell’indotto”. Bernardi ha anche aggiunto che sarebbe utile conoscere i numeri di operai assunti dopo gli accordi con le Università, la Big Academy e i corsi ITS Prime per formare le nuove figure professionali. “ A sentire il sindaco e anche Gianmaria Nardi – prosegue Bernardi - sembrerebbe che le ricadute siano state di centinaia di operai assunti. Devo ammettere che non credo ad una parola di quelle sentite finora e neanche che i posti di lavoro siano destinati a crescere, per cui chiedo: quanti posti di lavoro sono stati creati per i nostri concittadini? Corrisponde al vero che tecnici metalmeccanici e personale destinato alla logistica, trasporti e movimentazione inclusa, sono le figure lavorative di cui ha maggiormente bisogno Baker Hughes? Diventa difficile, a questo punto, immaginare che tipo di mansioni ricoprano le centinaia di personaggi stranieri ed extracomunitari che circolano su Viale Zaccagna, diventato molto simile alla periferia di Taiwan, dove i mezzi muniti di almeno due ruote sfrecciano avanti e indietro a tutte le ore. Questi soggetti, che sicuramente saranno operai specializzati con certificazioni e scolarizzazione di altri paesi, hanno, peraltro, occupato ogni stanza rimasta vuota nel circondario che viene utilizzata anche da cinque o sei lavoratori dipendenti della Hughes, tutti ammassati assieme e occupano ogni metro di marciapiede disponibile nel viale Zacccagna all’ora di pranzo . È questo il beneficio ? Inoltre la domanda sorge spontanea: queste persone sono tutti residenti? Pagano la tari? Altrimenti dove smaltiscono i rifiuti? Oppure in questo caso la videosorveglianza per beccare i cittadini maleducati, non si prevede”. Bernardi ha aggiunto anche di non aver ricevuto risposta sul problema dei parcheggi sollevato anche dal sindacato, per il quale era stata valutata l’ipotesi di un bus navetta. La richiesta di Bernardi nei confronti dell’amministrazione è quella di riscontri oggettivi in merito agli accordi presi con i vertici della Hughes poter contare su una forza lavoro altamente qualificata che non arrivi da fuori, alla quale si aggiunge la richiesta di chiarimenti circa l’ampliamento delle platee da 19 a 27 e per la variante urbanistica approvata ieri sera con i voti di PSI PD e PRI in relazione al tipo di investimenti milionari previsti da parte della Multinazionale per il territorio.
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Continua il botta e risposta tra il gruppo dei Civici Apuani di Massa e gli esponenti di Legambiente e dell’opposizione sul progetto di recupero della colonia Ugo Pisa di Marina di Massa. La nuova replica dei Civici Apuani è molto critica nei confronti dei comunicati pubblicati a ritmo quotidiano, nei quali, secondo loro: “Viene criticata aspramente e giudicata in modo negativo qualsiasi iniziativa presa dalla amministrazione Persiani, peraltro dopo anni di immobilismo totale. In merito ai commenti di quello che definite architetto "incriminato" relativamente alla procedura si fa presente che il dirigente dei Lavori Pubblici ha redatto una relazione dettagliata sulla procedura effettuata, in seguito a ricorso a Soprintendenza e Mibact, proposto da Italia Nostra e Legambiente. Nella seduta del 23 Gennaio 2024, l'Alta Commissione, all'esito dell'esame della documentazione tecnica inviata, ha ritenuto esaustivi i chiarimenti prodotti dal comune di Massa, certificando, in tal modo, la regolarità della procedura. La seconda osservazione riguarda il "convegno" organizzato dall'Ordine degli Architetti, in cui veniva evidenziata la contrarietà all'intervento proposto dall'amministrazione Persiani: non si capisce la critica rilevata, in quanto la partecipazione assicurava, effettivamente, il conseguimento di crediti formativi. Pertanto, maggior prudenza nelle affermazioni, dovrebbe essere utilizzata, non da parte nostra, ma da parte di tutti coloro che, strumentalmente, lanciano accuse non supportate da fatti reali e concreti. Infine, riguardo all'unità paesaggistica, non si comprende come possano apparire depotenziate e non valorizzate le tre emergenze, da voi definite bosco/pineta, passerella e edificio/storico eclettico a mare. Si ritiene, invece, che il progetto persegua gli obiettivi di valorizzazione dell'intero complesso, per finalità di interesse pubblico, quali la creazione di una nuova polarità insediativa polifunzionale di carattere sociale. Nello specifico quello che definite bosco/pineta è, in realtà, un parco, soggetto a vincolo paesaggistico, come tutta la zona del litorale massese. Nella relazione dell'agronomo si prevedono le operazioni necessarie per avere come risultato finale una pineta adulta sana, caratterizzata dall'architettura tipica delle pinete mediterranee con forma "ad ombrello", ovvero fusto dritto, impalcatura delle prime branche principali a circa 10-11 metri, chioma espansa e globosa con proiezione a terra di almeno 60 metri quadrati. In tal modo, seguendo le modalità tecniche previste per mettere in sicurezza il parco, nell'ottica di conservare la pineta e rinnovarla, lo stato della stessa, a maturità, permetterà la totale fruibilità del suolo che potrà essere utilizzato per attività sportive e ludico-ricreative. Per quanto riguarda l'edificio/storico eclettico a mare, ex colonia, costruita tra il 1913 e il 1914, con una forma architettonica a tetti spioventi, si evidenzia come, già da allora, fosse incongruo con l'architettura della nostra costa. Inoltre, nel tempo, l'ex colonia ha subito forti variazioni per cui, non solo era incongrua all'epoca della costruzione, ma è anche non rappresentativa dei caratteri tipologici e stilistici del primo Novecento, in quanto modificata pesantemente nell'aspetto esteriore. Tuttavia, nonostante fosse pervenuto, dal Ministero della Cultura – Segretariato Regionale per la Toscana, con PEC n. 60839 del 27/07/2023, l'atto di Svincolo degli immobili, in quanto, "non presentando interesse artistico, storico, archeologico o etnoantropologico, per le motivazioni riportate nel campo "valutazione" visibile nel sistema, non rientrano tra i beni di cui all'articolo 10, comma 1, del D.Lgs. 42/2004 e ss.mm.ii". l'A.C. ha ritenuto di accogliere le osservazioni presentate da una parte di cittadini e di associazioni e di sospendere la demolizione dell'edificio ex colonia, in attesa di valutare eventuali soluzioni alternative. A tal proposito è intenzione dell'amministrazione attivare percorsi partecipati ed inclusivi, promuovendo la discussione popolare, ai fini di preservare la memoria architettonica dell'edificio, antistante il mare, ricostruendo la passerella, nonostante le evidenti condizioni statiche critiche e la mancanza di valore architettonico, causato da aggiunte incongrue e modifiche apportate rispetto al progetto originario”.
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Prosegue il percorso elettorale che porta al rinnovo del consiglio provinciale: il presidente dell'ufficio elettorale, il segretario generale Alessandro Paolini, ha infatti provveduto a determinare il numero degli aventi diritto al voto al 35° giorno precedente la data delle elezioni.
Sono 244, tra sindaci e consiglieri comunali dei 17 comuni, gli elettori chiamati ad esprimere la loro preferenza il 17 marzo 2024: uno in meno rispetto alla composizione naturale dei consigli comunali più il numero dei sindaci (245), fatto che si è determinato a seguito delle dimissioni di un consigliere comunale e dell'impossibilità di procedere alla surroga.
Come si ricorderà le province con la riforma del 2014 sono state trasformate in enti di secondo livello e quindi i loro organi di governo vengono scelti con un sistema che vede per l'appunto esercitare il voto da un elettorato di secondo livello. È una elezione che in futuro potrebbe tornare ad essere ad espressione popolare: un testo di riforma delle Province è infatti in discussione presso la Commissione Affari Istituzionali del Senato.
L'accertamento degli aventi diritto serve a determinare il numero minimo di firme a corredo delle liste dei candidati: a questo proposito l'ufficio elettorale aveva richiesto ai segretari generali dei comuni di accertare gli aventi diritto alla data dell'11 febbraio 2024, il 35° giorno antecedente il voto, come previsto dalla normativa.
Il prossimo termine nello scadenzario elettorale adesso riguarda la presentazione delle liste: il 25 febbraio dalle 8 alle 20 e il 26 febbraio dalle 8 alle 12.
L'elezione di marzo avviene sulla base di un voto ponderato secondo un indice determinato in relazione alla popolazione complessiva della fascia demografica del comune di cui è sindaco o consigliere l'elettore: il voto di ogni consigliere o sindaco pesa in modo diverso a seconda della fascia di appartenenza del proprio comune. Nella nostra Provincia sono previste cinque fasce di ponderazione: i consiglieri infatti riceveranno schede di colore diverso corrispondenti al peso del proprio comune.
Nel frattempo il presidente dell'ufficio elettorale ha determinato la composizione del seggio elettorale che gestirà le operazioni di voto previste dalle 8 alle 20 del 17 marzo prossimo nella Sala della Resistenza del Palazzo Ducale di Massa: ne fanno parte i dipendenti Giuliano Bianchi (presidente) Amelia Biselli (segretaria) Alessandra Fontanini, Lucia Gargioli e Marina Rossella Tongiani.
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La regione Toscana sembra aver eliminato il contributo da 700 euro per le famiglie con minori disabili: una notizia dura da digerire, soprattutto per quei nuclei familiari, con Isee inferiore ai 30mila euro, che potevano contare su un’entrata-extra per venire incontro alle necessità e alle spese di accudimento di una persona fragile.
Le opposizioni, a livello regionale e non solo, hanno duramente criticato la scelta dell’esecutivo Giani, chiedendo un immediato reintegro del sussidio e ampliando la platea dei possibili beneficiari.
Anche nel comune di Carrara i gruppi di minoranza si sono fatti sentire, e non un caso che il capogruppo FdI Massimiliano Manuel, attraverso una nota ufficiale, abbia duramente attaccato Eugenio Giani e in generale il Pd per come sono stati gestiti i soldi pubblici.
Critiche che non hanno risparmiato nemmeno i componenti della giunta Arrighi, in particolar modo il vicesindaco Roberta Crudeli e il presidente del consiglio Guido Bianchini, rei, secondo Manuel, di aver “Vergognosamente nascosto con astuzia la realtà dei fatti”, senza peraltro dare informazioni chiare sugli 111mila e 731 euro che il ministero della sanità avrebbe assegnato al comune per l’assistenza specialistica degli alunni disabili.
“È vergognoso che il Pd abbia giocato con misure spot di questo tipo – chiosa Manuel – creando diritti per i bambini e le bambine con handicap da sventolare in funzione elettorale senza la necessaria copertura di spesa per renderli concreti. Non è accettabile che Giani usi i soldi dei cittadini come se fossero suoi e che si sprechino tutte queste risorse e poi non si riesca ad aiutare famiglie che ne hanno davvero bisogno. E per quanto riguarda i rappresentanti uomini e donne del Pd dell’amministrazione Arrighi servirebbe soprattutto maggior rispetto verso quelle famiglie che hanno già tanti problemi e che sono state gravemente illuse e prese in giro spudoratamente”.
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Un nuovo modello sanitario, incentrato su servizi sanitari diffusi attraverso una rete di case della comunità, ospedali di comunità e centrali operative territoriali, si è reso necessario soprattutto dopo l’esperienza del covid; ciò nondimeno, il progetto per la nuova casa-ospedale approntato dall’amministrazione Persiani non ha mancato di attirare preoccupazioni e critiche, tra cui spicca l’interrogazione presentata al sindaco dai consiglieri comunali del Pd Stefano Alberti, Enzo Romolo Ricci e Gabriele Carioli.
Le criticità riguardano soprattutto la posizione della casa-ospedale, che l’amministrazione Persiani ha deciso di collocare presso l’ex scalo merci della stazione di Massa Centro: preoccupano soprattutto la vicinanza della struttura al tracciato ferroviario, la congestione stradale già presente nell’area e che sarà ancora accentuata dalle oltre 1500 utenze giornaliere previste, la saturazione residenziale e commerciale dell’area, l’impatto e l’incidenza ambientale che a seguito della realizzazione della variante Aurelia si avranno sulla zona e le nuove previsioni urbanistiche del comparto stazione
“Per la realizzazione dell’opera, da completare entro il 31 marzo 2026, è stata indicata dal sindaco una spesa di circa 11 milioni di euro, cifra che sembrerebbe non più sufficiente- si legge nell’interrogazione, che specifica inoltre che il progetto è finanziato dal PNRR- Si interroga pertanto il sindaco per sapere se corrisponde al vero il fatto che per realizzare l’opera i costi previsti avranno un aggravio di circa sei/sette milioni di euro, a cosa è dovuto tale aumento dei costi e chi, con quali fondi, sosterrà finanziariamente la copertura di questo aumento di spesa”.
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Firenze, 12 febbraio - Una sala gremita ha visto l'inizio della mobilitazione di Forza Italia Toscana per le elezioni Europee di giugno. Ieri mattina, alle ex Leopoldine di piazza Tasso a Firenze, i dirigenti del partito si sono dati appuntamento per delineare le strategie e affrontare i temi più importanti in vista dell'appuntamento elettorale. Tra i presenti, il coordinatore regionale del partito, Marco Stella, l'on. Erica Mazzetti, il vicecoordinatore regionale Roberto Berardi, il responsabile organizzazione di Forza Italia Toscana, Matteo Mastrini e il sindaco di Pontremoli, Jacopo Ferri, che ha annunciato pubblicamente la sua candidatura nella lista di Forza Italia, nella Circoscrizione dell'Italia Centrale.
"L'azione di rilancio del partito iniziata con la mia nomina, passa dal radicamento sul territorio, e questa è la strada su cui intendiamo proseguire - ha detto Stella -. Per questa mobilitazione straordinaria desidero ringraziare tutti i coordinatori provinciali e comunali, i vice coordinatori regionali Berardi e Bonsangue, e le nostre tre deputate Bergamini, Mazzetti e Tenerini, oltre ovviamente a tutti i nostri militanti e dirigenti, che si sono spesi e si continuano a spendere per rilanciare l'azione politica di Forza Italia. Con queste iniziative sul territorio prosegue la nostra campagna elettorale per le elezioni Europee e per le amministrative del 2024, che vedranno oltre 180 Comuni toscani andare al voto".
"Ringraziamo Jacopo Ferri per essersi messo a disposizione del partito e di fare la corsa per il Parlamento Europeo - ha aggiunto Stella -. Porterà la sua esperienza, la sua professionalità e rappresenterà le istanze della Toscana nelle assise europee. Presto presenteremo anche altri nomi che saranno in lista per Strasburgo. Andiamo incontro a questa tornata elettorale a testa alta, Forza Italia è con orgoglio la casa dei popolari, dei liberali e dei riformisti, il motore del centrodestra e rappresenta le energie migliori di questo Paese".
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Queste le parole del neo segretario: "Scrivo queste brevi righe per ringraziare il Partito Democratico, in particolare gli iscritti del circolo di Nazzano, per la fiducia in me riposta. Come iscritto ai Giovani Democratici sono molto contento e orgoglioso della decisione di individuare una persona del nostro gruppo per guidare e rappresentare un circolo, a dimostrazione del buon lavoro da noi svolto in questi anni di attività politico-sociale. Personalmente, rappresenta una grande sfida e, al contempo, una grande opportunità, che affronterò con la solita attitudine che da sempre caratterizza la nostra azione e con la quale cercheremo di recepire e affrontare le diverse necessità della comunità. Le priorità — come indicate dal neo Segretario comunale Luca Barattini, a cui vanno i miei più sentiti auguri di buon lavoro per il nuovo ruolo all'interno del Partito — sono sicuramente quelle di continuare sulla strada di riavvicinare le persone alla politica e di far tornare i circoli al ruolo che ricoprivano in passato".
Sull'elezione di Vatteroni è intervenuta anche Alba Peselli, Segretaria comunale dei GD Carrara: "Mi sento soddisfatta che il partito abbia scelto Giacomo come segretario di circolo. È da anni ormai che noi ragazzi siamo impegnati attivamente all'interno del partito e per la comunità. Abbiamo portato avanti con costanza la campagna elettorale del 2022 che vedeva come protagonista Serena Arrighi. Da un po' di anni prendiamo parte alla nostra festa provinciale de l'unità, conoscendo persone preziose. Scambiando i diversi punti di vista. Abbiamo realizzato diversi progetti, tra cui la manifestazione contro la violenza sulle donne dello scorso 25 novembre. Con la nuova composizione del partito porteremo avanti le nostre idee. Sono tanto orgogliosa della mia giovanile di Carrara. Adesso guardiamo il futuro e scriviamolo insieme. Concludo ringraziando Gian Luca Brizzi per il lavoro svolto come Segretario comunale, e augurando al neo-eletto Luca Barattini un buon lavoro nella sua nuova carica."
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