Politica
Sempre al fianco del sindaco Persiani: l'intervento dei Civici Apuani
I Civici Apuani intervengono a sostegno del sindaco di Massa Francesco Persiani: "Il confronto con i cittadini è sempre utile, ma oggi la priorità è una sola: ricostruire…

Chiede una visita di neuropsichiatria infantile per il figlio e il Cup le dà l'appuntamento tra qualche anno: l'insostenibile realtà degli appuntamenti del servizio sanitario pubblico locale raccontati da Valeria Pedrini dei 5 Stelle
"Mi può aiutare?". Una mamma ha fermato qualche giorno fa Valeria Pedrini responsabile area sociale del Movimento 5 Stelle, che riferisce la sua storia: "La signora…

Trasporto pubblico in provincia di Massa-Carrara: Fratelli d'Italia denuncia mezzi obsoleti, corse saltate e servizi insufficienti
Fratelli d'Italia torna a denunciare con forza la situazione ormai non più sostenibile del trasporto pubblico locale nella provincia di Massa-Carrara, dove cittadini, studenti,…

"Nessuno ha applicato la legge sulle attività estrattive come Carrara": l'intervento del sindaco Arrighi al convegno "La Toscana delle attività estrattive
Il sindaco di Carrara Serena Arrighi ha partecipato stamani a Firenze al convegno 'La Toscana delle attività estrattive' organizzato dalla Regione Toscana. «La legge 35/2015 è una buona…

Massa Carrara, alluvioni senza fine: cittadini esasperati, manutenzioni sotto accusa secondo la consigliera del Consorzio Baldini
Maria Teresa Baldini, consigliera del Consorzio di Bonifica Toscana Nord, ha lanciato una dura critica allo stesso consorzio in relazione agli allagamenti avvenuti a Carrara: "Fossi…

Massa tra allagamenti e silenzi: il comitato Ugo Pisa chiede risposte e un cambio di strategia
A distanza di giorni dagli ultimi episodi di allagamenti che hanno colpito la città di Massa, dal traffico in tilt ai sottopassi critici fino alle difficoltà…

Erosione costiera, approvato alla Camera l'ordine del giorno di Barabotti: «Davanti a inefficienza della Regione, difesa della Costa è diventata un'emergenza che deve trovare interesse a livello nazionale»
«L'approvazione del mio ordine del giorno alla Camera dei Deputati rappresenta un ulteriore passo avanti nel riconoscimento dell'emergenza erosione che colpisce la costa apuana e versiliese».

Cambio al vertice della Lega Giovani Toscana: Frugoli lascia per concentrarsi su Massa
La Lega Giovani Toscana annuncia un nuovo assetto organizzativo del movimento giovanile regionale. Dopo circa 3 anni, Filippo Frugoli lascia infatti il ruolo di coordinatore regionale…

Scuole chiuse, famiglie lasciate sole a gestire i bambini per due giorni consecutivi: Fratelli d'Italia Massa chiede urgenti chiarimenti al comune
Fratelli d'Italia di Massa torna nuovamente a criticare il comune per la chiusura delle scuole con scarso preavviso alle famiglie, mettendo così in crisi i genitori…

Piscina comunale di Massa restituita alla comunità: a soddisfazione della Lega
"La piscina comunale massese chiusa da anni per la necessità di importanti interventi strutturali, è stata oggetto di una totale riqualifica che la restituisce alla…

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Durante il recente convegno incentrato sull'estrazione del marmo, le affermazioni del presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, sono state categoricamente respinte da Eros Tetti, portavoce di Europa Verde Toscana. Il convegno, che mirava a riaffermare l'importanza dell'estrazione del marmo, è stato criticato per aver tentato di ridisegnare le Alpi Apuane come un'area primariamente industriale, deviando notevolmente dalla visione di uno sviluppo sostenibile che molti cittadini e imprenditori locali hanno abbracciato con successo. "Le dichiarazioni del presidente Giani al convegno sono inaccettabili e irricevibili - ha dichiarato Tetti. -Assistiamo a un tentativo di trasformare un'area di straordinaria bellezza naturale e ricca di biodiversità in una zona industriale dominata dall'estrazione di marmo e carbonato di calcio, quest'ultimo rappresentando l'80 per cento del materiale estratto. Una prospettiva obsoleta che ignora gli investimenti fatti da molti per un futuro basato su turismo, agricoltura di qualità, artigianato lavorando marmo proveniente da Carrara e commercio.". Tetti ha inoltre condannato gli apparenti tentativi di promuovere una forma di estrazione "sostenibile" del marmo, sottolineando come tali pratiche, indipendentemente da come vengano implementate, portino alla distruzione dell'ambiente montano e delle preziose risorse idriche, già messe a dura prova da periodi di siccità e scarse precipitazioni nevose. "L'appello di Giani a un'industria estrattiva in questo contesto delicato è un paradosso che minaccia l'ecosistema delle Alpi Apuane - ha aggiunto Tetti - Inoltre, l'esperienza di Carrara dimostra chiaramente che i benefici economici dell'estrazione del marmo arricchiscono pochi industriali a discapito della comunità locale, che soffre di condizioni di lavoro gravose e pericolose, mentre la città stessa va incontro a un declino". Il portavoce di Europa Verde Toscana ha fatto appello alla Regione affinché adotti immediatamente il piano del parco proposto dall'amministrazione Putamorsi, descrivendolo come "un passo avanti equilibrato per restituire dignità alla regione e generare opportunità di lavoro sostenibili". Concludendo il suo intervento, Tetti ha esortato i cittadini, i comuni non coinvolti nell'estrazione, il Parco delle Alpi Apuane e tutti gli stakeholder a considerare alternative di sviluppo per le Alpi Apuane, inclusa la trasformazione dell'area in un parco nazionale, come previsto dalla legge quadro 394/1991, per promuovere uno sviluppo sostenibile che possa portare vero benessere e prosperità alla regione. "È tempo di riconsiderare il futuro delle Alpi Apuane – ha concluso Tetti, - e di scegliere una strada che valorizzi il nostro territorio piuttosto che sacrificarlo sull'altare di interessi industriali ristretti".
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Si è concluso il controllo sulle liste dei candidati alle elezioni per il rinnovo del consiglio provinciale, in programma il 7 marzo 2024, da parte dell'Ufficio Elettorale della Provincia di Massa-Carrara. L'esito è stato positivo per tutte e quattro le liste presentate entro la scadenza fissata dal decreto di convocazione dei comizi (le ore 12 del 26 febbraio) e il presidente dell'Ufficio elettorale, il segretario generale dell'ente, Alessandro Paolini, con un proprio atto le ha ammesse alla tronata elettorale e ha fissato il sorteggio per il posizionamento nelle schede elettorali per giovedì 29 febbraio alle ore 17. Ricordando che si tratta di elezioni di secondo livello, dove il corpo elettorale è formato da sindaci e consiglieri dei 17 comuni della Provincia, queste le liste ammesse, in ordine di presentazione:
MASSA CARRARA RIFORMISTA: Magnani Silvia, Camera Alfredo, Baratta Gino, Mercanti Claudia, Novelli Secondo
CENTRO SINISTRA PER MASSA-CARRARA: Bassi Mario, Butteri Marzia, Cariati Giacomo, Dell'Ertole Dina, Muracchioli Benedetta, Petracci Eleonora, Ricciardi Claudio, Santi Giorgio, Santi Giovanna,Tortoriello Maria Grazia
CAMBIAMO MASSA-CARRARA: Tognini Omar, Mannini Irene, Tenerani Bruno, Bernardi Loris, Lecchini Massimo, Tarabella Alberto, Cavellini Chiara, Musso Silvia, Vinchesi Andrea, Fumanti Federica
ITALIA VIVA – CIVICI PER MASSA CARRARA: Martinelli Mirco, Cornelli Emma Elisabetta, Ferrari Vivaldi Antonio, Costa Gianroberto Stefano, Boggi Lucia
Nei giorni scorsi l'Ufficio elettorale ha provveduto a far pubblicare sul sito istituzionale della Provincia (www.provincia.ms.it) nella sezione elezioni provinciali 2024 gli indici di ponderazione, ovvero i l coefficiente per il quale saranno moltiplicati i voti attribuiti alle quattro liste: infatti ogni singolo voto pesa in modo diverso in base al comune di appartenenza dell'elettore. I 17 comuni della provincia, a questo proposito, come previsto dalla legge di riforma delle province (la 56 del 2014) sono suddivisi in cinque fasce secondo il numero di abitanti e ogni elettore riceverà una scheda di colore diverso. L'indice viene assegnato secondo una formula che come dati base prevede, per ogni singolo comune, il numero degli abitanti e il numero degli elettori (sindaco e consiglieri comunali). Gli indici sono da ritenersi provvisori in considerazione dell'eventuale cambiamento del corpo elettorale, possibile fino al giorno prima delle elezioni.
Questi gli indici fissati:
Fascia A (comuni fino a 3000 abitanti) scheda azzurra (Bagnone, Casola in Lunigiana, Comano, Filattiera, Mulazzo, Podenzana, Tresana, Zeri) indice ponderazione 154
Fascia B (comuni da 3001 fino a 5000 abitanti) scheda arancione (Fosdinovo, Licciana Nardi, Villafranca in Lunigiana) indice ponderazione 386
Fascia C (comuni da 5001 fino a 10000 abitanti) scheda grigia (Fivizzano, Pontremoli) indice ponderazione 571
Fascia D (comuni da 10001 fino a 30000 abitanti) scheda rossa (Aulla, Montignoso) indice ponderazione 644
Fascia E (comuni da 30001 fino a 100000 abitanti) scheda verde (Carrara, Massa) indice ponderazione 603
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Adelindo Frulletti è il presidente dell’associazione apuana Italia-Israele. A lui abbiamo chiesto un commento sulla giornata di mobilitazione per la pace che ha visto in prima fila anche Massa, Carrara e Pontremoli: “Non posso che confermare – ha spiegato Frulletti - che l'Italia, saldamente occidentale e liberale, difende la libertà di espressione, qualunque essa sia e se espressa con metodi non violenti. Per quanto concerne il tema del manifesto firmato da molte associazioni anche prestigiose come quelle cattoliche, stona l'adesione all'utilizzo di termini falsi come il genocidio a Gaza o l'occupazione della Cisgiordania da parte di Israele. Ormai chi organizza queste manifestazioni tende a strumentalizzare le altre associazioni che a loro volta, si prestano con disinvoltura a divenire un' etichetta in più nella lista degli aderenti. Dovremmo, invece, tutti quanti usare con molta precisione, i termini e analizzare seriamente situazioni complesse come quella del conflitto arabo israeliano . Aggiungo che fa male che non vi sia alcun riferimento al massacro islamista di Hamas del 7 ottobre 2023: la più grande uccisione di ebrei dai tempi della shoah, né ai ragazzi assassinati ad una festa pacifista, né alcun riferimento agli ostaggi rapiti che, da cinque mesi, sono incarcerati nei tunnel a Gaza e ricordo che tra loro ci sono anche bambini piccolissimi. Orribile, poi, che nessun ricordi l'orrore di quel femminicidio di massa che si fa pure fatica a illustrare, tanto sono dure le Immagini delle body cam dei terroristi palestinesi di Hamas. Percepisco – ma spero di sbagliarmi - un'aria di odio, più che di pace, di disumanizzazione, di delegittimazione e un doppio standard a favore dell'aggressore e contro l'aggredito. Mi auguro che gli amici di Azione Cattolica e di Agesci possano meditare meglio e non regredire a strumenti di propaganda, come invece spesso succede. Il mio pensiero, oggi, va a tutte le vittime innocenti, da quelle ucraine, alle coraggiose giovani iraniane, ai bambini ostaggio dei criminali di Hamas e confido che la pace arrivi presto e per davvero con la sconfitta di Hamas, di Putin e degli ayatollah iraniani”.
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La passeggiata a mare di Marina di Carrara, prevista nell’Ambito 4 del progetto complessivo dell’intero Waterfront, sarà percorribile entro la fine dell’estate, contrariamente alle notizie che sono circolate in questi giorni e divulgate a mezzo stampa. L'andamento del cantiere, infatti, procede in linea con il cronoprogramma di appalto. Entro la fine del mese di aprile 2024 si concluderanno i lavori in mare per la costruzione della scogliera e le strutture portanti in cemento armato della nuova passeggiata. Già dal mese di marzo prenderà avvio la posa della pavimentazione in pietra di finitura della passeggiata, a cui seguiranno le restanti finiture costituite da parapetti, impianto di illuminazione e sistemazione della piazza alla radice del molo di sopraflutto. In considerazione del positivo andamento del cantiere, la conclusione di tutte le opere è prevista tra la fine del mese di agosto e l'inizio di settembre 2024, nel rispetto del cronoprogramma di appalto. L'intervento comporta in investimento complessivo di 13 milioni 870 mila euro ed è finanziato per 1 milione 574 mila dal Piano Nazionale Complementare al PNRR e, per la quota restante, con fondi della Regione Toscana e con risorse proprie dell'ADSP. “Sappiamo quanto sia importante per la cittadinanza la passeggiata a mare che stiamo realizzando. Al contrario di quanto gli abitanti di Marina e di Carrara hanno letto in questi giorni, confermo che la conclusione dei lavori nei tempi previsti, avverrà nel rispetto, e anzi in anticipo, sulle scadenze temporali previste per i progetti finanziati dal PNC/PNRR. Considerando i sopraggiunti ed imprevedibili eventi come le violente mareggiate autunnali che hanno pesantemente danneggiato alcuni tratti della nuova scogliera in fase di costruzione e che dovranno essere ripristinati, e che il fondale marino in prossimità del gomito del molo di sopraflutto ha subito un approfondimento di alcuni metri, che dovrà essere colmato, direi che siamo perfettamente nei tempi, e che l’attesa sarà ricompensata da una tra le più belle passeggiate a mare della Regione”, ha dichiarato il Presidente dell’AdSP, Mario Sommariva. Entrambe le problematiche citate dal Presidente, sono state approfondite mediante tre distinti rilievi batimetrici eseguiti fra dicembre e febbraio 2024, che hanno portato alla redazione e all'approvazione di una perizia di variante e suppletiva finanziata con le somme a disposizione dell'intervento e, dunque, senza incremento di costi rispetto al quadro economico approvato.
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La presidenza Diocesana dell' Azione Cattolica della diocesi di Massa Carrara Pontremoli è rimasta fortemente turbata dagli episodi accaduti a Pisa e Firenze tra studenti e forze dell'ordine. Nel ribadire la netta condanna di ogni forma di violenza, da qualsiasi parte provenga, apprezza l'intervento del Presidente della Repubblica e fa proprio il comunicato della Delegazione regionale: "Davanti ai fatti che hanno visto coinvolti gli studenti e le forze dell'ordine a Pisa e Firenze, ci sembra opportuno interrogarci su quale sia l'autorevolezza dei toni con cui il mondo adulto, e in particolare quello della politica, partecipa al dibattito pubblico. La continua contrapposizione di cui da troppo tempo siamo spettatori, sta provocando nell'opinione pubblica una divisione sempre più netta, alimentando un clima da stadio dove le tifoserie avverse ricercano un effimero consenso urlando e accusando, senza ascolto. Nel momento in cui le giovani generazioni manifestano pacificamente il loro disappunto e disagio su fatti che incidono sul loro futuro già incerto e preoccupante, la risposta non può essere la violenza cancellando così i presupposti per un dialogo costruttivo. La Pace è un valore universale su cui non possiamo dividerci: il sangue innocente ha lo stesso colore e non si distingue per etnia o tradizione culturale; costruirla dal basso, abbassando i toni, ci deve coinvolgere tutti. Per l'Azione Cattolica, espressione della più ampia comunità cristiana, resta l'impegno di formare le coscienze al dialogo e alla pace: molte sono le manifestazioni pacifiche con cui ragazzi, giovani e adulti, soci e simpatizzanti dell'associazione, continuano a sensibilizzare tutti i cittadini aiutando a riflettere sulle ragioni storiche che spesso stanno alla base dei conflitti in corso in molte parti del mondo, in particolare la Terra Santa. È forse con la forza e la violenza che si riconquista nei più giovani la fiducia nelle istituzioni? Quanto espresso dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ci impegna a riflettere. Chiediamoci su quali modelli educativi offriamo ai più giovani sempre più privi di punti di riferimento, di corpi intermedi capaci di proteggerli da strumentalizzazioni ideologiche. Come associazione, nella prospettiva del patto educativo globale, continueremo ad impegnarci nella formazione di coscienze critiche, capaci di rispondere alle sfide di questo tempo assumendo scelte e stili di vita improntati al dialogo e al confronto democratico.".
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Una critica, una denuncia dura quella del comitato “Ugo Pisa” nei confronti del sindaco di Massa, Francesco Persiani, e della sua giunta comunale.
Con una lettera indirizzata direttamente al primo cittadino apuano, il comitato ha infatti accusato l’amministrazione massese di aver completamente bloccato qualsiasi tipo di partecipazione cittadina nella gestione del comune.
La contestazione prende a esempio alcuni interventi-simbolo degli ultimi tempi, dall’area ex-Cat alla casa della salute (senza dimenticare il parco della Rinchiostra e ovviamente l’ex colonia Ugo Pisa), arrivando ad affermare come i tentativi della giunta per risolvere le problematiche legate a questi siti siano stati “Tardivi e segno della difficoltà dell’amministrazione”.
Una situazione che ha portato il comitato a chiedere al sindaco di non considerare i cittadini di Massa come “Sudditi”, rifacendosi addirittura alla costituzione e sperando in un confronto il più presto possibile.
“Signor Sindaco Francesco Persiani, ci preme sottolineare che gli abitanti di Massa non sono sudditi ma cittadini di una città democratica che ha scelto lei e i suoi collaboratori come amministratori del nostro territorio […] i cittadini – chiosa l’associazione – le stanno chiedendo da più parti e da più tempi di essere ascoltati, di poter partecipare alle scelte che riguardano il proprio territorio, senza avere risposta alcuna […] se anche i cittadini al momento non hanno poteri di intervento, avranno comunque quello di giudicare il suo operato e quello dei suoi collaboratori. Rimaniamo a disposizione per un confronto”.
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"Carrara capitale dell'arte contemporanea è un bluff dell'amministrazione senza alcuna attinenza con la realtà, la Regione Toscana sostiene Prato": queste in estrema sintesi le dichiarazioni del consigliere di opposizione Simone Caffaz sull'ipotesi, recentemente avanzata dalla prima cittadina Serena Arrighi di ottenere questo riconoscimento. "L'annuncio - argomenta Caffaz - è uno dei tanti a cui ci ha abituato questa amministrazione secondo una strategia comunicativa elementare e bugiarda: a fronte di un consenso in città sempre più basso e di un dissenso sempre più palese, Arrighi dà fiato alle trombe rilanciando il sistema adottato in campagna elettorale di promettere senza la minima possibilità di mantenere". "È questo ad esempio il caso della candidatura della città a capitale dell'arte contemporanea - afferma il consigliere di opposizione - avvenuta nel momento della massima polemica sul contributo illegittimo al concerto di Francesco Gabbani. Una candidatura vuota e non suffragata dai fatti, considerato che nulla di ciò che ha fatto l'amministrazione è andato in quella direzione: dal clamoroso flop di White Carrara al crollo di presenze nei musei cittadini, passando attraverso la "dimenticanza" dell'arte contemporanea nelle linee politico-programmatiche, come dimostrazione della totale assenza di progettualità sul tema di Arrighi & C.".
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Si è tenuta nel pomeriggio di venerdì 23 febbraio la conferenza stampa organizzata dal Comitato Salute Pubblica Massa Carrara, insieme ad altri comitati, associazioni e cittadini per fare il punto sulla situazione del Monoblocco di Carrara. Gli interventi di Marianna Massa dell'associazione Mycelium, Valeria Pedrini e Blasco Bonito del Comitato Salute Pubblica e Giovanni Giromella dell'associazione Lunezia hanno sollevato interesse e domande da parte del pubblico presente e dei consiglieri comunali che hanno partecipato all’evento, che sono state protocollate per essere girate al sindaco Serena Arrighi come massima autorità sanitaria locale. È stato ribadito il fermo ed assoluto no ai container, considerati solo un grande spreco di denaro pubblico e un insulto ai cittadini e alla nuova costruzione definita "cubo di cemento". È stato chiaramente dimostrato, con la documentazione delle planimetrie, che nelle palazzine storiche di Monterosso ci sono a sufficienza gli spazi (mq 4526,22) che possono essere usati e riqualificati per ospitare i servizi sanitari attualmente attivi nel Monoblocco (mq 4136,37) , in attesa del suo necessario "risanamento". È emersa nettamente la volontà comune di tenere presto un incontro di coordinamento tra i comitati e i rappresentanti politici per organizzare congiuntamente le prossime iniziative a difesa della sanità pubblica.
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Dell’esistenza di un “inciucio” Pd e 5 Stelle, il consigliere dell’opposizione Massimiliano Bernardi, parlava sin dalla precedente amministrazione, composta dai grillini. Oggi è tornato a sottolineare un’ipotetica alleanza tra i due partiti in virtù della recente elezione a segretario comunale del Pd di Luca Barattini: “Il neo segretario Dem Luca Barattini anche quando era consigliere di opposizione nella giunta grillina – ha spiegato Bernardi - ha sempre strizzato l'occhio ai 5 Stelle e ieri ha presentato una nuova coalizione che apre le porte anche al Movimento 5 Stelle, rappresentato in assemblea dal più bolscevico dei consiglieri comunali in odore di comunismo che è appunto Matteo Martinelli”. Bernardi ha voluto ricordare che Luca Barattini, nell’amministrazione 5 Stelle, ricopriva l’incarico di presidente della Commissione Controllo e Garanzia che avrebbe dovuto controllare l’attività politico- amministrativa dell'ente e di enti ed aziende controllate o partecipate nel rispetto delle normative di appartenenza e che, in tale ruolo, tuttavia, non avrebbe mai presentato nemmeno un interrogazione contro quelli che Bernardi definisce “i suoi compagni grillini “. Addirittura, secondo Bernardi, ci sarebbero state due situazioni molto gravi, discusse nella commissione da lui presieduta, che sarebbero state insabbiate. “Sto parlando del caso vergognoso della Transazione Paradiso – ha aggiunto Bernardi – quando l’allora vicesindaco Martinelli voleva liquidare la società con 12 milioni di euro in assenza della sentenza del tribunale di Massa e dello scandalo della Casa di Riposo Regina Elena, quando l’allora sindaco i De Pasquale aveva sospeso e riammesso senza vera causa la allora direttrice Valeria Ricci,che, dopo essersi licenziata, era stata ricompensata con una transazione di 50 mila euro, per poi, attraverso un concorso fasullo, assumere una infermiera senza titoli”. Secondo Bernardi gli errori nelle politiche del marmo, già accumulati dall’amministrazione 5 Stelle, sarebbero stati portati avanti dalla seguente amministrazione Arrighi: “ Arrighi avrebbe potuto modificare il regolamento degli Agri Marmiferi – ha continuato Bernardi - ma non lo ha fatto, anzi lo ha condiviso ed enfatizzato, con le conseguenti gravose difficoltà per aziende e lavoratori, e con l’inevitabile un mare di ricorsi, che alla collettività costeranno parecchio”. Bernardi ha poi ipotizzato che se il segretario Barattini vorrà perseguire anche l’intento di restituire alla città il Monoblocco, come vogliono i grilli, si troverà a scontrarsi con autorevoli esponendi del suo partito come il consigliere regionale Giacomo Bugliani e la vicesindaca di Carrara Roberta Crudeli, alla quale, Bernardi, imputa anche di non aver aperto bocca sul trasferimento del reparto di oncologia a Massa, ricordando il conflitto di interessi che la riguarda come dipendente Asl. Secondo Bernardi, l’alleanza con i 5 Stelle annunciata da Barattini porterà a una vera debacle che cadrà nel momento in cui a livello nazionale i due partiti stanno lavorando ad accordi e accordicchi. Pollice verso di Bernardi anche all’ipotesi di far entrare in giunta l’ex vicesindaco Matteo Martinelli al posto dell’assessore al bilancio Mario Lattanzi: “Sarebbe una mossa dannosa nel breve, medio e soprattutto lungo periodo – ha chiosato Bernardi - per le prospettive elettorali sia del Pd, sia del M5S, perché entrambi corrono il rischio di essere sconfitti dalla destra che è in ascesa ovunque. Il Pd come e noto è un partito in crisi di identità conclamata che alle ultime elezioni ha preso pochissimi voti e questo nuovo percorso confuso descritto dal nuovo segretario porta poco lontano. Questa credo sia la sfida che Luca Barattini avrebbe dovuto cogliere senza omaggiare il M5S, e non sarà comunque facile, per via delle condizioni peculiari del sistema politico locale cui ho accennato, anche se la posta in gioco è così alta, che vale la pena di provarci. Non siamo più nel tempo dell’ambiguità, ma delle scelte chiare e trasparenti e quelle che abbiamo letto stamani sui giornali da parte del PD sono pericolose per la città, che già era stata distrutta durante i cinque anni dei grillini e che non è migliorata dopo l’anno e mezzo della nuova giunta Arrighi”.
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Impianto completamente inadeguato e indegno della storica passione calcistica di Carrara per la squadra cittadina. È quanto ha fatto notare il consigliere di FdI, Massimilano Manuel in relazione alle condizione dello stadio dei Marmi Quattro Olimpionici, nel quale gioca la Carrarese. “Lo Stadio dei Quattro Olimpionici di Carrara – ha esordito Manuel - inaugurato nel 1955, la cui prima denominazione era Stadio dei Marmi, è vetusto e decadente. Rappresenta un pessimo biglietto da visita per gli ospiti delle squadre avversarie e per le dirette TV in tutta Italia, e, soprattutto, non è più consono ai requisiti richiesti dalla Lega Calcio. Tra le formazioni che militano nei tre gironi di Lega pro, lo stadio della Carrarese, è il meno idoneo e meno a norma”. Manuel si è poi rivolto direttamente al sindaco Serena Arrighi ricordando che nelle stesse condizioni dello stadio ci sono, praticamente tutti gli impianti sportivi della città. “Arrighi sembra accontentarsi di puntare sul capannone della IMM da riconvertire in struttura sportiva, mentre la piscina di Marina di Carrara è in uno stato di precarietà e la forte squadra di pallanuoto mdeve allenarsi e disputare le partite in altre città. Il palazzetto dello sport di Avenza non è messo meglio e per le sue condizioni ha attirato la nomea di “Carrara città del terzo mondo” da parte delle squadre ospiti”. Manuel ha, poi, sottolineato come il buon campionato che la Carrerese sta disputando, abbia richiamato allo stadio ancor più tifosi, comprese famiglie con bambini, che si trovano, tuttavia in un impianto che necessita interventi dal campo, alle tribune, ai servizi igienici, all’illuminazione, ai parcheggi fino agli spogliatoi. Le migliorie apportate dal presidente della Carrarese, Manrico Gemignani a spese sue e degli sponsor della società, hanno solo alleviato la situazione, mostrando l’impegno per un’ottima gestino manageriale, ma, secondo il consigliere di FdI, ci sarebbe bisogno di interventi molto più importanti. Per questo ha chiamato in causa l’assessore ai lavori pubblici Moreno Lorenzini chiedendo ragguagli sulla restituzione del prestito. In conclusione, Manuel ha rivolto un accorato appello al sindaco Arrighi: “La Carrarese potrebbe approdare agli spareggi per andare in serie B, per cui l’attenzione mediatica sullo stadio cittadino sarà ancora più grande. Una città che ha partecipato ai campionati nazionali di calcio sin dagli anni Venti non merita l’umiliazione di un impianto così degradato. Ricordiamo al sindaco e alla giunta che, da cittadini, siamo tutti tifosi della squadra locale e che, per questo è necessario un intervento tempestivo da chi ha il potere di farlo. Domandiamo, quindi se si può accettare che una città di 60 mila abitanti abbia uno stadio così inadeguato e non più a norma per la serie C e se è giusto che il pubblico e i tifosi che sa sempre seguono la squadra debbano essere privati di una struttura in regola. Ricordando la presenza di sindaco e giunta alla partita dei play off della scorsa stagione, Manuel ha concluso: “Chiediamo fatti, non passerelle”.
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