Politica
Bollo auto, Patto per il Nord: "Il Governo taglia la tassa, ma decide ancora tutto Roma"
Patto per il Nord ha sempre sostenuto la riduzione della pressione fiscale. Per questo non saremo certo noi a lamentarci se milioni di cittadini nel…

Il presidente della Provincia Roberto Valettini incontra il nuovo comandante dei Carabinieri di Massa e Carrara colonnello Andrea Fabi
Si è svolto nella mattinata di giovedì 17 settembre a Palazzo Ducale il saluto istituzionale tra il Presidente della Provincia Roberto Valettini e il Colonnello Andrea…

"Carrara non è la sorella minore di La Spezia": la replica del sindaco di Carrara Arrighi alle parole di Laghezza di Confindustria
«Le parole del presidente di Confindustria La Spezia Alessandro Laghezza sul porto di Carrara sono gravi e irricevibili – dice io sindaca di Carrara Serena Arrighi -.

Mercato del lunedì a Carrara: si cambia per la presenza del cantiere in via Verdi. Nuova disposizione dei banchi a partire dal 21 settembre
Da lunedì 21 settembre è prevista una nuova collocazione per i banchi del mercato settimanale a Carrara. Il nuovo assetto provvisorio si è reso necessario visti…

Museo della Memoria di Bergiola, anni di promesse: la critica del consigliere Mirabella
"Ancora oggi, a ben 82 anni dall'eccidio (1944-2026), il sindaco Arrighi parla di "lavori ancora da ultimare", infatti la struttura non è ancora ufficialmente e pienamente…

Cerimonia per l'82° anniversario della strage di Bergiola Foscalina: presenti tutte le istituzioni
Si è tenuta mercoledì 16 settembre, la cerimonia commemorativa dell'82° Anniversario della Strage di Bergiola Foscalina, evento patrocinato dalla Provincia di Massa-Carrara. A rappresentare l'amministrazione…

Villaggio San Luca, infiltrazioni e promesse disattese. «Adesso basta, il Comune intervenga»
«È il momento di dire basta. Basta promesse non mantenute e basta con il menefreghismo di un'amministrazione che continua a lasciare soli i cittadini». Lo…

CPR ad Aulla: Schianchi di FdI definisce "ideologico" l'atteggiamento del Governo, Valettini prenda le distanze
Arriva dalla segreteria provinciale di FdI Massa Carrara e Lunigiana un'analisi critica sul Cpr di Aulla che chiama in causa il sindaco di Aulla e…

Importanti nomine regionali per i dirigenti FdI del territorio: quattro apuani ai vertici dei dipartimenti regionali Toscana di Fratelli d'italia
Fratelli d'Italia Massa Carrara attraverso il coordinatore provinciale del partito Marco Guidi esprime grande soddisfazione per le recenti nomine regionali che vedono protagonisti alcuni dirigenti…

Cantieri elettorali e città paralizzata: il grande bluff del restyling di Carrara
Opere urbanistiche come strumento di propaganda elettorale: è quanto suggerisce Cristina Pinelli di Forza Italia nei confronti dell'amministrazione di Serena Arrighi: "L’amministrazione comunale uscente merita un…

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Il consigliere della lista Ferri, Filippo Mirabella, interviene sulla stazione di Posta di Via Toniolo ad Avenza e sugli annunci dell’amministrazione che non rispettano i tempi: “È opportuno ricordare all'assessore al Sociale, Roberta Crudeli che una comunità non si amministra efficacemente intervenendo sulla stampa con annunci sul futuro dei progetti, ma garantendo ai cittadini servizi concretamente realizzati nei tempi previsti. Una differenza che, a Carrara e nell'Area Vasta Apuana, si misura in milioni di euro non spesi e in servizi vitali per i più fragili che, a oggi, esistono solo sulla carta.L'ultimo capitolo di questa gestione, secondo l’opinione di molti criticabile, ha proprio la sua firma, intervenendo sulla stampa per rassicurare i cittadini sulla futura "Stazione di Posta" di via Toniolo, ad Avenza. La difesa della Crudeli è tutta tesa a specificare che la struttura non sarà un dormitorio o una mensa per placare i malumori del quartiere, ma tradisce in realtà il vero, drammatico nodo politico: la Stazione di Posta non è ancora pronta e forse non sarà pronta nel futuro. Non è ancora stata ultimata nonostante che i fondi europei del PNRR siano stati assegnati a questo territorio nell'ormai lontano 2022 e che entro il 30 giugno 2026 dovevano risultare completati secondo la programmazione del PNRR.
Cosa hanno fatto i membri della Conferenza Zonale delle Apuane fino ad oggi in primis il Presidente sindaco di Carrara, Arrighi? L' amministrazione si trova ancora a rincorrere le scadenze con i locali vuoti e gli arredi da completare. Siamo davanti, secondo il giudizio di molti, ad un'ulteriore dimostrazione di gravi criticità gestionali sul fronte delle politiche sociale. E cosa dire dei 700 mila euro assegnati al Comune di Massa, anziché a Carrara, per il "Dopo di Noi": un silenzio inspiegabile di Arrighi e Crudeli. Ma le gravi criticità della giunta di Carrara non si fermano alla gestione lumaca dei cantieri; si traducono in una totale subalternità politica che danneggia direttamente le famiglie dei disabili del nostro territorio.
Il caso più clamoroso e doloroso riguarda il progetto "Dopo di Noi", l'essenziale intervento destinato a garantire percorsi di autonomia e soluzioni alloggiative per le persone con disabilità grave prive di sostegno familiare. Per questo capitolo della Missione 5 erano in ballo ben 700 mila euro di fondi. Risorse vitali che, a causa della scarsa incisività politica dei nostri amministratori, sono state assegnate al Comune di Massa. Dov'era il sindaco Serena Arrighi, che avrebbe dovuto fare le barricate per difendere la quota di Carrara? E dov'era l'assessore Roberta Crudeli del Partito Democratico? La risposta è eloquente: hanno assistito senza reagire al trasferimento dei fondi verso il Comune di Massa. Una resa incondizionata che priva i disabili di Carrara di strutture e servizi essenziali, certificando l'irrilevanza politica di chi dovrebbe proteggerli. Mentre l'assessore Crudeli si spende in rassicurazioni sui quotidiani, i dati macroeconomici dell'Ambito Territoriale (che vede Carrara formalmente capofila insieme a Massa e Montignoso) raccontano una storia di profondo immobilismo. I monitoraggi ad oggi mostrano una spesa reale dei fondi PNRR per l'inclusione sociale inferiore al 25 per cento. Risorse storiche che avrebbero dovuto rivoluzionare il welfare locale e che invece si sono scontrate con le pastoie burocratiche di una macchina amministrativa lenta, distratta e priva di visione, incapace di impedire che tali risorse fossero riallocate ai comuni vicini che a tradurli in cantieri e servizi finiti per la propria cittadinanza. L'investimento complessivo per la Zona Distretto delle Apuane sulla Missione 5 Componente 2 (Infrastrutture sociali e vulnerabilità)
Ecco la mappa dettagliata dei progetti assegnati all'Ambito e lo stato dell'arte su cui basare l'inchiesta:
- Stazione di Posta (Centro Servizi per il contrasto alla povertà extrema)
- Budget destinato: Circa 910.000 euro complessivi divisi nell'area (compresi i costi di gestione).
- Localizzazione critica: Via Toniolo ad Avenza (Carrara).
- Housing First (Co-housing per la grave marginalità)
- Budget destinato: Circa 620.000 euro (quota parte del pacchetto povertà).
- Localizzazione critica: Appartamenti individuati a Marina di Carrara e negli altri due comuni della provincia nell'housing first hanno poi intrapreso un percorso di autonomia lavorativa e abitativa e per questo come amministrazione abbiamo deciso di implementare sempre di più il servizio. " Grazie ai fondi Pnrr, aveva dichiarato la Crudeli a marzo scorso, si sta intervenendo sulla struttura della Caritas , in via Bassagrande, per aumentare i posti disponibili.
Chiediamo: a che punto sono i lavori? Sono iniziati? Qual è lo stato di utilizzo dei fondi? E poi il sostegno alle capacità genitoriali e prevenzione della vulnerabilità (P.I.P.P.I.) in collaborazione con l'ASL? E l' Autonomia degli anziani non autosufficienti con le dimissioni protette? Dire che in via Toniolo "è stato ristrutturato un fondo di proprietà comunale" non significa aver completato il progetto. Significa aver consegnato un contenitore vuoto. Secondo la programmazione prevista dal PNRR, la metà dell'anno rappresentava un passaggio cruciale per l'attivazione dei servizi. Trovarsi a dover ancora completare gli arredi e a dover ancora assegnare la gestione formale al Terzo Settore significa aver accumulato un ritardo politico oggettivo, scaricato interamente sulla pelle delle persone in condizioni di estrema fragilità.L'amministrazione si trincera dietro la scadenza finale europea del 30 giugno 2026, usandola come scudo per giustificare le proprie lungaggini. Ma un assessorato al sociale come tale dovrebbe avere l'ambizione di attivare i servizi nel momento in cui i bisogni della cittadinanza esplodono, non ridursi all'ultimo giorno utile concesso da Bruxelles per evitare il definanziamento.
La Stazione di Posta ancora ferma e il progetto "Dopo di Noi" assegnato al Comune di Massa anziché a Carrara sono le due facce della stessa grave criticità amministrativa. Da un lato la lentezza nell'eseguire le opere, dall'altro l'incapacità politica di difendere i diritti e i soldi dei propri cittadini disabili e vulnerabili nelle sedi di confronto intercomunale. Risulta difficile comprendere come si possa rivendicare la prosecuzione di un iter al rallentatore, quando la realtà dimostra la totale distanza tra i proclami della giunta Arrighi e la realtà quotidiana di Avenza e dell'intera Area Vasta. I cittadini, le famiglie e i più deboli non hanno bisogno di rassicurazioni al futuro o di giustificazioni per i fondi persi, ma di servizi tangibili al presente. E su questo, il bilancio dell'assessorato al sociale della Crudeli è un risultato politico che non può ritenersi soddisfacente.
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Quando si risponde pubblicamente occorrerebbe prima di tutto leggere gli atti. La Consigliera Bennati, con la sua mozione, chiedeva principalmente che il Comune di Massa interloquisse “con la Provincia di Massa Carrara per arrivare ad un accordo di convenzione sull’utilizzo pubblico del mulino di Canevara”. Solo in caso ciò non fosse possibile, e non capiamo come sia impossibile, visto che la maggioranza in Comune a Massa è la stessa in Provincia, procedere all’acquisto. Noi riteniamo sia sbagliato mettere all'asta beni pubblici, sottraendoli alla collettività. Mantenere la disponibilità pubblica del patrimonio immobiliare con progettualità sociali a favore di tutta la cittadinanza deve essere una priorità di chi ha a cuore il benessere collettivo. Sicuramente non sta a cuore di chi si adopera affinché i privati esproprino i beni comuni per fare profitti personali.La decisione del consiglio comunale sulla mozione non è stata certo a favore della collettività, ma nella direzione di favorire la privatizzazione dei beni collettivi.Parlare di scelte responsabili e di uso oculato delle risorse, quando è sotto gli occhi di tutti il degrado profondo in cui è caduta la nostra città con le strade comunali di montagna che stanno cadendo a pezzi, con la manutenzione ordinaria che manca nelle periferie da tempo (basta vedere le jungle sparse per la città che rendono pericoloso il transito delle auto e dei motocicli), così come in centro, oppure con i rifiuti non raccolti che “decorano” le strade della città, per capire quanto le parole dei “Civici Apuani” raccontino una realtà che solo loro vedono.Se la spesa oculata sono i 42.000 euro spesi per le lucine a Marina di Massa o i 30.000 euro per pagare Canale 5 per la trasmissione-passerella sul nostro territorio, allora vuol dire che la distorsione della realtà ha ormai offuscato le menti dei “Civici Apuani”.Che il mulino di Canevara non sia una priorità per il Comune di Massa, ma neppure per la Provincia di Massa Carrara, è evidente: ci sarebbero stati bandi europei che avrebbero permesso la ristrutturazione dell’intero mulino con la possibilità di indicare un recupero sociale di quel bene, ma gli addetti ai lavori della Provincia non hanno verificato quali fondi avrebbero potuto intercettare per la ristrutturazione e la valorizzazione del mulino. La cecità di certe istituzioni e la mancanza cronica di fondi alle Province portano a questi sciagurati risultati.In tutto questo, a fine mese, con molta probabilità, si aprirà una nuova asta e la nostra comunità perderà il possesso di un bene storico.Non raccontateci quindi, “Civici Apuani”, la storiella dei soldi spesi in maniera oculata. Nulla per la viabilità, nulla per l'emergenza abitativa, nulla per la sicurezza della città e nulla per le politiche giovanili.Quali sono, allora, le vostre vere priorità?Le nostre sono il bene comune e l'interesse dell'intera collettività.
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Notizie molto preoccupanti sono giunte in merito alla gestione del personale all’interno di ASMIU. Ci auguriamo che l’Amministratrice Unica dell’azienda, Sabrina Boghetti, possa smentire con immediatezza quanto sta emergendo.
A questo punto tuttavia riteniamo legittimo chiedere un intervento chiaro e una smentita ufficiale sulla stampa da parte dell’Amministratrice di ASMIU. In caso contrario, riteniamo giusto sapere se questo tentativo sia frutto di una volontà personale del vertice – tra l’altro in scadenza di mandato – o se l’Amministrazione Comunale ne sia al corrente. Chiediamo inoltre se sia stato informato il nuovo Direttore di ASMIU, l'ing. Zuccaroli, figura arrivata da poco e dunque del tutto estranea alla completa disorganizzazione che regna in azienda e dalla quale ne deriva una città completamente sporca con cassonetti non svuotati per giorni, di cui riteniamo invece responsabile la gestione Boghetti, alla guida della società da ormai tre anni.
In mancanza di un chiarimento e dunque di una chiara smentita, ci chiediamo come l’Amministratrice Unica possa concentrare i propri sforzi nell'eludere una graduatoria esistente, anziché concentrarsi sugli innumerevoli problemi che gravano su ASMIU: a partire dalle criticità della raccolta Porta a Porta, passando per la carenza di veicoli di servizio, fino ad arrivare alle disparità di trattamento nell’organico. Su quest'ultimo punto, come più volte denunciato e come continueremo a denunciare i turni di lavoro non vengano assegnati tramite una giusta ed equa rotazione tra lavoratori, bensì a totale discrezione del Capo Servizio.
Come FIT-CISL rimaniamo in attesa di una risposta pubblica che speriamo possa smentire certe voci insistenti che stanno tenendo banco tra i lavoratori.
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"Dietro i sorrisi di circostanza, i nastri tagliati anzitempo e i comunicati stampa intrisi di trionfalismo politico, la realtà del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) a Carrara si racconta una storia completamente diversa" Lo afferma il consigliere della lista Civica Massimiliano Bernardi che spiega. "Una storia fatta di cantieri fantasma, scadenze europee violate e un pesante sbilanciamento finanziario che rischia di trascinare il Comune in un baratro erariale senza precedenti. La fotografia reale ad oggi smaschera la narrazione del sindaco Serena Arrighi e dell’assessore ai Progetti Speciali e Opere Pubbliche Moreno Lorenzini: i due pilastri fisici e sociali della rigenerazione urbana carrarese – la piscina comunale "Francesco Tosi" e la scuola Media "Michelangelo Buonarroti" – sono fermi al palo, congelati da oltre un anno in un limbo di ritardi, errori progettuali e contenziosi legali .Ma c'è di peggio. Per evitare l'immediato naufragio e coprire le falle di una programmazione carente, l’assessore al Bilancio Mario Lattanzi ha dovuto firmare pesanti variazioni d'urgenza, iniettando milioni di euro di soldi propri del bilancio comunale. Risorse fresche, sottratte direttamente dalle tasse dei cittadini di Carrara e tolte alle manutenzioni stradali, al decoro dei quartieri e ai servizi di prossimità.Ma l''amministrazione continua a lanciare messaggi rassicuranti in cui afferma di avere tutto sotto controllo, sebbene i tempi e le verifiche previste dal PNRR, comprese quelle effettuate attraverso il sistema ReGiS, arriveranno comunque al momento della verità. Se oggi prevale la narrazione dell'ottimismo, sarà l'esito finale dei controlli e il rispetto delle scadenze a stabilire se quella fiducia è fondata oppure no. Nel frattempo, resta il dubbio che l'obiettivo politico sia quello di arrivare a un Arrghi Bis per le elezioni comunali del 2027, senza che emergano tutte le gravi conseguenze di eventuali ritardi o criticità degli altri cantieri. Saranno poi i fatti, e non gli slogan, a dire chi aveva ragione e quali responsabilità dovranno essere affrontate soprattutto sul progetto Canal del.Rio. Mentre il bluff della piscina "Tosi" sembra essere un pozzo senza fondo. L'amministrazione aveva sbandierato l'opera come un successo, forte di un finanziamento europeo iniziale a fondo perduto pari a 1,3 milioni di euro. Eppure, le entrate restano sbarrate da oltre un anno a causa di varianti strutturali selvagge su impianti meccanici e tubazioni. I documenti d'ufficio (la delibera della nona rimodulazione del Quadro Tecnico Economico) cantano una melodia drammatica: l'opera è lievitata a un costo complessivo monumentale di euro. Come si è coperto questo buco? L'assessore Lattanzi ha dovuto drenare le casse dell'ente, firmando nell'ultimo periodo persino una variazione d'urgenza da 600.000 euro pur di non far scappare la ditta. In totale, la quota di denaro comunale gettata nella piscina per rincorrere le scadenze del PNRR ammonta a oltre 1,6 milioni di euro. Un paradosso: la piscina dei carraresi oggi costa più di fondi comunali che di fondi europei.
Se a Carrara centro si piange, a Marina ci si dispera. La demolizione e ricostruzione della scuola Buonarroti doveva essere il fiore all'occhiello dell'asse Arrighi-Lorenzini. Un bando da 6.923.000 euro di matrice europea. Il risultato? I lavori sono bloccati da un anno in un labirinto di inadempienze contrattuali, rimpalli con il consorzio appaltatore e pareri legali esterni pagati dal Comune per districarsi dal blocco totale. Mentre l'assessore Lorenzini in Consiglio assicurava che "i tempi sarebbero stati rispettati", il costo totale è schizzato verso gli 8 milioni di euro a causa dell'adeguamento dei prezzi. Anche qui, per non perdere il treno, il comparto bilancio ha dovuto impegnare oltre 1 milione di euro di tasca propria della comunità. Tutto questo per un'area di cantiere deserta, dove le uniche cose a crescere sono i disagi per gli studenti e le sterpaglie.
Il report del fallimento: 10,9 milioni sul tavolo della Corte dei Conti
Se la Giunta Arrighi dovesse presentare oggi un report di consegna reale dei manufatti materiali, il voto sarebbe un fallimento totale. L'Unione Europea e lo Stato non ammettono sconti: le regole del PNRR stabiliscono che se l'opera non viene collaudata ed aperta al pubblico nei tempi prescritti, il finanziamento viene interamente revocato e i soldi già erogati vanno restituiti fino all'ultimo centesimo.
Se il blocco persiste, lo scenario finanziario per Carrara sarà tragico e prenderà la strada della Procura della Corte dei Conti della Toscana per danno erariale consolidato. Il calcolo del disastro è puramente matematico.Carrara rischia così il peggior corto circuito contabile della sua storia recente: trovarsi con dieci milioni di debiti e un buco di bilancio spaventoso, avendo sperperato le risorse correnti pur di inseguire i sogni di gloria e i comunicati stampa patinati della cabina di regia di Palazzo Civico. È tempo che la Giunta Arrighi smetta di nascondersi dietro i rinvii e risponda ai cittadini – e ai magistrati contabili – di questo disastro. amministrativo".
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I consiglieri comunali Daniele Tarantino e Giovanna Santi, insieme al Gruppo consiliare del Partito Democratico, hanno presentato nelle scorse ore due distinte segnalazioni all’Amministrazione comunale per richiamare l’attenzione su problematiche particolarmente sentite dai residenti di alcune frazioni del territorio.La prima riguarda la zona di Cudupino, dove è stata evidenziata la necessità di intervenire con lavori di manutenzione del verde. Secondo i consiglieri, la vegetazione in diversi punti richiede interventi di sfalcio e pulizia, al fine di garantire maggiore decoro urbano e migliori condizioni di sicurezza per cittadini e automobilisti.La seconda segnalazione interessa invece la località della Zecca, dove da diverse settimane i residenti denunciano un preoccupante aumento dei furti ai danni delle automobili. Una situazione che sta generando forte preoccupazione tra gli abitanti, i quali chiedono un rafforzamento dei controlli e iniziative concrete per contrastare il fenomeno.«Raccogliere le segnalazioni dei cittadini e trasformarle in atti concreti è parte del nostro impegno quotidiano», dichiarano i consiglieri Daniele Tarantino e Giovanna Santi insieme al Gruppo consiliare del Partito Democratico. «Confidiamo che l’Amministrazione intervenga tempestivamente sia per la manutenzione dell’area di Cudupino sia per affrontare la questione della sicurezza nella zona della Zecca, dando risposte ai residenti che da tempo attendono interventi concreti.»Con queste iniziative, il Gruppo consiliare PD rinnova il proprio impegno a mantenere alta l’attenzione sulle esigenze delle frazioni, promuovendo un dialogo costante con i cittadini e sollecitando interventi rapidi sulle criticità segnalate.
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Arrivano da Alberto Ianni del coordinamento di Fratelli d'Italia Carrara alcune considerazioni sui lavori nella rete idrica: "Lunedì 29 giugno sono stati eseguiti i lavori sulla rete idrica nel tratto del Viale XX Settembre, in direzione mare-monti, compreso tra l’incrocio con via Carriona e il ponte sul torrente Carrione nei pressi della chiesa di “San Ceccardo Martire”. L’intervento è stato particolarmente elaborato e lungo, con fascia oraria 8 - 14:30, perché la perdita di acqua era importante. Oltre ai lavori di escavazione, si è dovuto provvedere al pompaggio dell’acqua presente nella fossa, la sostituzione del tubo compromesso, il riempimento dello scavo con aggiunta di materiale idoneo e infine, il ripristino dell’asfalto. Questo decimo intervento in 24 mesi suscita alcune domande che non devono rimanere senza risposta:
- Il gestore della rete idrica, dopo questo intervento, ha valutato la sostituzione completa della conduttura nel tratto interessato?
- La non-risoluzione definitiva è solo una problema di programmazione degli interventi?
- Ma soprattutto quando questa amministrazione inizierà ad essere presente per controllare e verificare che i lavori siano eseguiti “a regola d’arte”?
- Quando questa amministrazione si degnerà di parlare con Gaia per eseguire un intervento definitivo che risolva il problema alla radice?
- Perché il Sindaco (o Sindaca come preferisce), non fa una passeggiata lungo il Viale XX Settembre durante le ore diurne, per vedere meglio le toppe realizzate da Gaia dopo che sono stati sperperato i soldi per il rifacimento dei marciapiedi?
Sicuramente da questa situazione e da tutti i cantieri uniformemente sparsi su tutto il territorio comunale si evince palesemente l’incapacità organizzativa di questa amministrazione".
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Massa: i gruppi consiliari del Partito Democratico, Massa è un’Altra Cosa e del Gruppo Misto di Minoranza presentano un’interrogazione sugli eventi estivi di Piazza Betti. "Come gruppi consiliari del Partito Democratico, Massa è un’Altra Cosa e del Gruppo Misto di Minoranza abbiamo presentato un’interrogazione in Consiglio comunale per chiedere delucidazioni in merito alle notizie apparse sulla stampa locale e su tutti i social riguardanti l’organizzazione degli eventi estivi in Piazza Betti.Secondo quanto riportato dagli organi di informazione, a Radio Nostalgia sarebbe stato comunicato, nel mese di maggio, che non vi erano più risorse economiche disponibili per la realizzazione di alcune iniziative.Sempre secondo la ricostruzione pubblicata, successivamente uno degli eventi sarebbe stato organizzato con un’altra emittente radiofonica. È nostro dovere di Consiglieri Comunali, chiedere all’Amministrazione di fare piena chiarezza su quanto riportato dagli organi di informazione e verificare se la ricostruzione pubblicata corrisponda ai fatti.Con l’interrogazione chiediamo al Sindaco e alla Giunta di chiarire se le notizie apparse sulla stampa e sui social corrispondano al vero e quali siano stati gli atti amministrativi adottati, con quali risorse siano stati finanziati gli eventi e quali criteri siano stati utilizzati per l’individuazione dei soggetti incaricati della loro organizzazione.Come gruppi di opposizione ci teniamo inoltre evidenziare il ruolo che Radio Nostalgia ha da sempre svolto sul nostro territorio.Andrea Secci e tutto il team dell’emittente sono profondamente legati alla provincia di Massa-Carrara, dove Radio Nostalgia affonda le proprie radici, radici che l’hanno portata a diventare un punto di riferimento seguito in tutto il Centro Italia.Andrea ha sempre valorizzato le aziende locali e la nostra comunità, promuovendo e organizzando eventi di rilievo nazionale ospitati sul nostro territorio. Per questo troviamo davvero incomprensibile che una realtà così venga sostituita, con modalità come quelle che ci vengono raccontate, da un’emittente proveniente da fuori provincia. Quando si utilizzano risorse pubbliche è fondamentale garantire la massima trasparenza, assicurando procedure chiare, imparziali e verificabili.Per questo chiediamo che l’Amministrazione di riferire pubblicamente in Consiglio comunale, fornendo tutte le informazioni necessarie a chiarire la vicenda".
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il consigliere di Rifondazione Comunista Simone Ortori torna sul problema delle alberature nei pressi della galleria della Tempesta: "In merito ai recenti lavori effettuati lungo via dei colli per quanto riguarda tutte le alberature pericolose, che risultavano essere segnalate da anni da parte di cittadini e utenti della strada, ho già avuto modo di ringraziare l'amministrazione provinciale per l'opera che ha messo in campo. Il rischio oggi è un altro e corre il rischio di essere serio.I residui di quella vegetazione che, sia chiaro, rappresentava un pericolo perché alberature pericolanti, da tempo, sono state accatastate ai lati della provinciale; accanto a diversi metri cubi di vegetazione secca si stanno creando nuovi cumuli di residui di tagli di sterpaglie che vengono conferiti abusivamente. Il rischio concreto che mi hanno segnalato diversi residenti è che ci possa essere un incendio con conseguenze devastanti perché con il clima arido di questi giorni porta una concentrazione di vegetazione secca facilmente infiammabile ai bordi delle strade ed anche vicino alle abitazioni. Per questo nel complimentarmi ancora con l'intervento fatto dalla Provincia, chiedo che quella meritoria opera sia portata a termine con la completa pulizia ed il ripristino dello stato dei luoghi.Ad Asmiu è stata inviata la richiesta di rimozione di alcuni ingombranti conferiti abusivamente nei pressi dello spiazzo lungo via dei colli prima della Galleria della Tempesta".
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