Politica
Scontri a Torino, il Consigliere comunale di Fratelli d’Italia Bruno Tenerani esprime solidarietà alle Forze dell’Ordine.
Nel corso della seduta del Consiglio comunale del 3 febbraio 2026, il consigliere di Fratelli d’Italia Bruno Tenerani, a nome del gruppo consiliare, ha espresso una ferma condanna…

Cantiere aperto e pieno di rifiuti in via dei Margini a Massa: Italia Nostra Massa Montignoso chiede un intervento immediato
Ci sarebbe una situazione scandalosa e pericolosa in via dei Margini, nel pieno centro cdi Massa davanti all' asilo nido. A segnalarla è l'associazione Italia…

Sondaggio sul gradimento del sindaco Arrighi: "E' un fake" la replica del Pd di Carrara
Il Pd di Carrara smentisce ogni notizia relativa al sondaggio sul gradimento del sindaco Arrighi: "Apprendiamo dalla stampa che avremmo già approntato un sondaggio con tanto…

La lista Arrighi Sindaco a spada tratta in difesa del sindaco contro il consigliere Manuel di FdI
«Programmazione, progettazione e tanto lavoro da parte di uffici e amministrazione: è grazie a tutto questo che sarà allestito il capannone ex Cat di Avenza e si interverrà…

Via Negrelli, tra buche, incroci pericolosi e attesa dei nuovi progetti: l’appello del consigliere Daniele Tarantino
A Massa prosegue la preoccupazione per le condizioni di via Negrelli, teatro di numerose segnalazioni da parte di residenti e automobilisti. La strada, secondo le lamentele…

Al Cinema dei Servi di Massa una breve rassegna di Cinema per la Palestina.
Dopo la partecipata edizione dello scorso anno ospitata al Cinema Scuderie Granducali Seravezza torna anche quest'anno il ciclo di proiezioni della rassegna "C'era una volta una…

Il Polo P&S: il Presidente Incoronato è indifferente alla discriminazione delle persone con disabilità uditive
“A distanza di diciotto mesi ho nuovamente sollecitato il Presidente del Consiglio Comunale ad attivare i sottotitoli per non udenti per il consiglio comunale. Avevo inviato…

Alfredo Camera nominato vicepresidente della Provincia
Il presidente della Provincia di Massa-Carrara, Roberto Valettini, con un decreto approvato nei giorni scorsi, ha nominato il consigliere provinciale Alfredo Camera vicepresidente della Provincia.Camera…

Sede distaccata ad Avenza della Polizia Municipale: si farà grazie a una concessione del governo. L'annuncio di Manuel di FdI
"Grazie allo spostamento delle risorse del bando delle periferie concesso dal Governo Meloni finalmente potrà nascere ad Avenza la sede della polizia municipale"l'anuncio arriva da Massimiliano…

Il consigliere Massimiliano Bernardi di Carrara Civica: "Ancora un volta stiamo assistendo all'ennesimo teatrino del Partito Democratico, del Sindaco Arrighi e la sua Amministrazione"
"Il PD adesso sembrerebbe risvegliarsi dal letargo, proponendo quello che è da 4 anni che l'opposizione chiede: la partecipazione con l'introduzione sostanzialmente dei Consigli dei Cittadini,…

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Lucian Martisca, Forza Italia, affronta in un comunicato la campagna vaccinale, facendo espresso riferimento alla Hub di Marina di Carrara, che, a detta del forzista, andrebbe implementata in termini di orari di accesso per la somministrazione del vaccino.
"L'hub vaccinale di Marina di Carrara - sostiene - è diventato un punto forte della nostra USL, e appunto per questo chiediamo che venga potenziata e sfruttata maggiormente, perche fino ad oggi i vaccini sono sempre stati somministrati dalle 9.00 alle 20.00 circa, con una soglia media di 500 vaccini al giorno.
Pertanto chiediamo a Maria Letizia Casani (originaria di Ortonovo e direttrice generale di USL Nord Ovest ) e ad Angelo Zubbani (Responsabile campagna vaccinale Toscana) di potenziare il nostro hub e fissare come fascia di apertura dalle 7.00 alle 24.00, in modo da dare un chiaro segnale anche agli altri distretti di quanto sia importante vaccinare tutti il prima possibile.
Bisogna aumentare il passo- conclude- per cercare quanto meno di raggiungere l'immunità all'interno della zona "Apuana" prima dell'inizio della scuola, visto l'accaduto dell'anno scorso dove il rientro a scuola degli alunni è stato molto difficoltoso".
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Fratelli d'Italia, in comunicato, richiama l'importanza della preservazione del territorio come prevenzione del rischio idrogeologico: ricordando che già nel 2020, il responsabile provinciale del dipartimento Agricoltura di Fratelli di Italia, Bruno Quieti, all'epoca consigliere comunale del Popolo della Libertà, aveva richiesto all'Amministrazione comunale del tempo una particolare attenzione per la valorizzazione del nostro territorio montano, presentando un'interpellanza, dove chiedeva all'amministrazione di farsi sensibile e promotrice dell'attività di recupero dei siti boschivi della montagna massese, mozione approvata il 23 giugno e alla quale, in anno dopo, se ne aggiunse un'altra, con la richiesta di coinvolgere enti ed associazioni con contratti decennali per la gestione r manutenzione di ettari di terreno comunale in comodato.
"Da allora tutto finì nel solito "dimenticatoio"- afferma il partito - mentre con l'attuale amministrazione di centrodestra del sindaco Francesco Persiani, Bruno Quieti ed il coordinatore comunale FdI Alessandro Cancogni hanno ripreso questo vecchio progetto ed in concertazione con l'assessore ai lavori pubblici Marco Guidi ed il vicesindaco Andrea Cella sono riusciti ad ottenere un censimento di tutti i terreni montani di proprietà del comune di Massa, la fatidica "banca della terra":la crescente sensibilità dei cittadini verso il paesaggio, l'ambiente, verso la riscoperta di antiche tradizioni e della cucina tipica locale e biologica è la condizione oggettiva per la rinascita della nostra montagna e potrà divenire un importante veicolo di promozione turistica- prosegue - per raggiungere tale obiettivo occorrerà una concertazione al livello locale tra gli amministratori, gli imprenditori agricoli e gli operatori turistici, per individuare la strategia operativa del progetto e anche per determinare quali potrebbero essere i contributi pubblici necessari affinché' le intenzioni possano trovare una concreta realizzazione. Sarà quindi premura- conclude -del Gruppo consigliare di FdI chiedere la costituzione di un tavolo istituzionale coinvolgendo le associazioni degli agricoltori per portare a buon fine questo percorso fondamentale".
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"Dal lungomare di Marina di Massa tra poco non si vede quasi più il mare!": il coordinamento comunale di Forza Italia bacchetta gli alleati e le amministrazioni precedenti. Tema: i varchi di accesso al mare con i controlli carenti circa l'applicazione dell'attuale piano dell'arenile (in attesa di quello nuovo) e la colpevole riduzione delle spiagge libere in favore dei concessionari privati confinanti avvenuta durante le amministrazioni precedenti. Quest'ultimo passaggio accaduto, si legge nel comunicato, attraverso il meccanismo della qualificazione delle spiagge libere, statuite nel piano dell'arenile, in spiagge libere attrezzate da dare all'asta, con cui le amministrazioni si sarebbero trovate nella situazione per cui, anziché "spendere 30 mila euro a stagione per ogni spiaggia libera, per garantire sicurezza e servizi, con semplici atti dirigenziali si sono mese all'asta incassando cosi fino a 80 mila euro a spiaggia. Soldi mai rispesi per dare decorosi servizi alle poche spiagge libere rimanenti. E trovando anzi una scusa per affidarle in parte ai concessionari adiacenti. E diminuendo ancor di più gli spazi per chi vuole fare un salto in spiaggia di qualche ora senza esser obbligato a pagare gabelle" come si legge nel comunicato.
"L'amministrazione di centro destra-esordisce nel comunicato stampa Forza Italia, complimentandosi anzitutto per il nuovo piano dell'arenile in cantiere ma precisando comunque alcuni punti sulla tempistica- ha presentato gli obiettivi del nuovo piano dell'arenile e Forza Italia non ha potuto fare altro che gioire per quanto ha ascoltato dalla voce dei tecnici. Al tempo stesso, prendiamo atto che sinora non abbiamo sbagliato ad affermare che affinché il nuovo strumento urbanistico della costa diventasse operativo sarebbero passati non meno di altri 12 mesi. Come spiegato dal pool degli incaricati, il lavoro è lungo e tecnicamente partirà solo dopo questa prima fase nella quale il team prescelto ha deciso di ascoltare tutti gli interessati. E di fare sopralluoghi. La partecipazione a scelte impattanti e la condivisione di progetti estremamente importanti come questo è quello che Forza Italia Massa reclama da tempo ai propri alleati".
Non solo: Forza Italia ricorda la vocazione turistica di Massa e ribadisce la necessità, confermata dai tecnici, di tutelare la "vista mare" e i varchi di accesso dai comportamenti dei privati:"La partecipazione a scelte impattanti e la condivisione di progetti estremamente importanti –premette e se ne felicita-come questo è quello che Forza Italia Massa reclama da tempo ai propri alleati . Oggi finalmente abbiamo visto il Sindaco sentirsi dire dai tecnici le stesse cose che gli ripetiamo da 3 anni e cioè che in un comune a vocazione turistica come il nostro, l'accesso al mare e la sua visibilità sono due concetti di estrema importanza. E non serve il nuovo piano dell'arenile-prosegue la nota- per rimediare agli abusi che, in alcuni casi, vengono perpetrati anche in queste settimane sotto gli occhi distratti della polizia municipale ( che dovrebbe vigilare sull'attuale piano urbanistico della costa) e degli uffici competenti. L'opera di controllo del rispetto sul piano dell'arenile attuale e vigente è un dovere-ammonisce Forza Italia- mai come ora. In attesa del nuovo piano bisogna evitare che una manciata di furbi commetta innumerevoli abusi per mettere i tecnici davanti al fatto compiuto e limitando gli spazi nei quali dovrà sorgere la nuova pista "ciclopedonale tirrenica". E questo accade già purtroppo in alcuni tratti del lungomare".
Forza Italia affronta poi lo spinoso tema delle spiagge libere ridottesi nel tempo durante il governo delle amministrazioni precedenti e dando eco alle osservazioni dei tecnici che hanno spiegato come sia necessario ampliarle e proporzionarle rispetto a quelle in concessione, in ottemperanza della legge:"Lo scorso anno-hanno rivendicato gli azzurri- Forza Italia ha assurto alla propria funzione di ascolto nei confronti dei cittadini che manifestavano sulla battigia lamentano il continuo ridursi delle spiagge libere. Ed è stato quindi un piacere che siano stati dei tecnici a spiegare ai nostri alleati che bisogna aumentare per legge la proporzione di spiagge libere rispetto a quelle in concessione e che la nostra attuale situazione non va bene. Forza Italia aggiunge che la riduzione di spiagge libere che c'è stata in questi 20 anni è dovuta alle violazioni perpetrate scientemente da chi è stato al governo della città. Per incassare soldi in più dall'arenile, le amministrazioni hanno, secondo noi, violato il regolamento urbanistico esistente trasformando le spiagge libere statuite nel piano stesso, in spiagge libere attrezzate da dare all'asta".
Altra e ultima questione altrettanto spinosa: la passeggiata sul mare e Forza Italia entra nello specifico, segnalando il varco 1 e il raccoglitore dei contatori Enel che ne occupa lo spazio insieme a un cancello: "I tecnici hanno evidenziato-spiegano gli azzurri-l'importanza anche dei "varchi visivi per far percepire meglio il mare" ai cittadini e turisti. Altro concetto che Forza Italia non ha mai mancato di reclamare in ogni dove. Assodato quindi che il nuovo piano dell'arenile recepirà tutte le normative nazionali che sono più restrittive di quelle attuali, per quale motivo non dovremmo aspettarci sostegno dai nostri alleati e dal nostro Sindaco per far finalmente rimuove ad esempio l'abuso compiuto sul varco 1 (tra lo stabilimento villa Gioietta e San. Antonio Bi.bi) ? Siamo alla quarta stagione estiva di questa consiliatura e Forza Italia si chiede per quale motivo ancora non sia stato rimosso il manufatto ( nel quale alloggiano i contatori Enel) costruito senza alcuna autorizzazione e posto lì solo per impedire il passaggio ad una intera collettività. E su quel po' di spazio (48 cm anziché 1,5 mt) rimanente per il varco è stato di nuovo apposto abusivamente un cancello! Eppure, del cancello e del manufatto lo abbiamo segnalato personalmente a chi governa la giunta e di certo anche la polizia municipale ne avrà preso atto anche attraverso gli innumerevoli articoli di stampa".
La nota si conclude:" Come accaduto lo scorso anno, Forza Italia chiederà tramite i propri eletti un incontro con il nuovo comandante della Capitaneria di Porto di Marina di Carrara per esporgli il proprio punto di vista. Pur sapendo che una volta che avranno accertato le violazioni (come hanno fatto in passato) non sta di certo a loro rimuovere manufatti abusivi sull'arenile".
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''La grave crisi del Movimento 5 Stelle va considerata con rispetto ma suscita comunque preoccupazione. Il fondatore Beppe Grillo ha completamente delegittimato Giuseppe Conte, l'uomo che egli stesso aveva scelto come leader capace di trasformare il Movimento in un partito credibile e moderato. Grillo stesso non ha dato alcuna giustificazione politica al suo 'dietrofront', lasciando spazio a congetture e interpretazioni. A ben vedere, l'unica spiegazione possibile è la volontà del fondatore dell'M5s di minare la maggioranza del Governo Draghi, così da indebolire l'esecutivo in vista della partita per il Quirinale che si svolgerà nel febbraio prossimo. A questo proposito suscita interrogativi e inquietudine la visita che Grillo ha reso all'ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese a Roma, Li Junhua, visita disertata, invece, da Conte. E' proprio dopo quell'episodio, infatti, che si è concretizzata la rottura tra i due leader del Movimento. Forse la linea europeista e atlantista di Mario Draghi non piace a Pechino?''. Lo afferma in una nota Lucio Barani, segretario nazionale del Nuovo Psi.
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Il coordinamento comunale di Forza Italia Massa, in una nota stampa, esprime piena solidarietà al proprio coordinatore regionale Senatore Massimo Mallegni, oggetto di attacchi a seguito della sua posizione espressa sulla questione cave.
"L'ideologia e gli attacchi pretestuosi- esordisce - non portano pane alla collettività che invece ha bisogno di reperire quelle maggiori risorse necessarie a compensare i tagli che dallo stato centrale si continuano a perpetrare nei confronti dei comuni".
"Forza Italia - continua - partito moderato e perno centrale dell'alleanza di centro destra, ha sempre riconosciuto al suo fondatore le qualità di "Presidente operaio" e tali qualità riconosce anche al coordinatore regionale Mallegni che proprio dal Cavaliere Silvio Berlusconi ha ricevuto l'investitura per guidare il partito in Toscana".
A tal proposito, si menzionano le qualità del senatore,, forte della sua esperienza imprenditoriale, che lo rendono, a detta del partito, il rappresentante più idoneo per il territorio, anche per ciò che riguarda il settore estrattivo. "Mallegni stimola il nostro tessuto produttivo - prosegue - perchè Forza Italia conosce la dura realtà del nostro territorio e la disoccupazione è tra i mali peggiori che da anni attanagliano la Toscana ed in particolar modo la nostra provincia".
Il comunicato termina ricordando il forzista Luca Guadagnucci, presidente della commissione urbanistica, che ha voluto ed ottenuto una severa revisione del regolamento degli agri marmiferi.
"Che si parli di cave-conclude - piuttosto che di agricoltura o pesca, Forza Italia lo fa sempre con cognizione di causa. Siamo il partito delle competenze e nei nostri dirigenti riconosciamo le qualità necessarie ad un buon governo della cosa pubblica".
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“Lo sviluppo dell’economia marittima è essenziale per la ripresa del nostro territorio, anche in considerazione di gravi conseguenze socio-economiche causate dalla pandemia da Sars-Cov-2. Occorre velocizzare l’iter del procedimento di approvazione del piano regolatore del porto di Marina di Carrara, come giustamente molti hanno già sottolineato e ripetuto”.
L’onorevole Cosimo Ferri, sollecita una semplificazione legislativa in merito all’iter procedimentale di approvazione del piano regolatore portuale che rischia di permanere in uno stallo burocratico a causa della stratificazione normativa di fonte statale e regionale.
“L’iter procedimentale di adozione di tale importante atto di pianificazione risulta particolarmente complesso ed articolato, a causa della stratificazione normativa delineatasi per effetto del combinato disposto della disciplina legislativa di fonte statale (art. 5, comma 2 quater, legge n. 84/1994) e di fonte regionale (art. 44 bis, l.r. Toscana n. 65/2014)”.
“In particolare – spiega Ferri - la legge regionale prefigura le modalità attraverso le quali il consiglio regionale approva il piano regolatore portuale, esercitando la relativa competenza prevista dal citato art. 5, comma 2 quater, delineando, tuttavia, un aggravamento del procedimento nella fase decisionale, non in linea con le esigenze di speditezza dell’azione amministrativa, a sua volta corollario del principio di buon andamento, cristallizzato nel dettato costituzionale”.
“È, dunque, necessario – conclude Ferri - che il legislatore regionale intervenga sul dettato legislativo al fine di realizzare un assetto maggiormente semplificato, che permetta un efficiente esercizio della funzione amministrativa regionale in vista di una rapida approvazione del piano regolatore portuale”..
Peraltro, secondo Ferri l’invocata semplificazione permetterebbe, di conseguenza, un uso maggiormente efficiente delle risorse pubbliche previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e si collocherebbe armonicamente in una linea di coerenza con gli obiettivi di semplificazione della disciplina statale in materia di pianificazione portuale, previsti dallo stesso Piano.
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"E' stato un incontro caloroso e molto importante perché ha consentito di far conoscere alla terza carica istituzionale dello Stato, il Presidente della Camera, la straordinaria storia di Resistenza e di Resistenti della Provincia di Massa Carrara, medaglia d'oro valore civile proprio per la lotta contro il Fascismo e il Nazismo che è stata non solo lotta armata ma anche di disobbedienza civile, soprattutto fra le donne" così Martina Nardi, Presidente della Commissione Attività Produttive della camera dei Deputati commenta l'incontro, avvenuto fra l'Anpi di Massa, rappresentato dalla Presidente Elena Cordoni e da Evandro Dell'Amico con il Presidente della Camera, onorevole Roberto Fico.
"In particolare - spiega Nardi - il presidente Fico è rimasto colpito dal lavoro di ricostruzione storica di Dell'Amico e dell'Anpi e ha voluto premiare questa iniziativa con uno speciale riconoscimento della Camera dei Deputati".
"Ho spiegato al presidente - sintetizza Dell'Amico - che ho voluto dedicarmi a ricostruire una storia più grande, quella della Resistenza, attraverso la storia della mia terra e delle persone. Spesso vittime, come mio zio Evandro (1924-1945) insignito di Medaglia d'onore in data 2 giugno 2015, o sopravvissuti alla seconda guerra mondiale, a campi di concentramento, o protagoniste di un riscatto civile in lotte politico sindacali, nel dopoguerra, come mio padre Bruno. Uomo nato in una famiglia povera di bassa scolarità ma che è riuscito a trasferire, come "artigiano dell'immagine, nell'arte cinematografica degli oltre trenta filmati della Cineteca lasciata agli eredi, la sua sensibilità, assieme alla memoria delle attività più significative della Provincia di Massa ".
E proprio una collezione di queste testimonianze filmate realizzate da Bruno Dell'Amico è stata donata al Presidente Fico. "Si tratta - aggiunge Dell'Amico - di 10 documentari che ricostruiscono gli episodi della Resistenza Apuolunigianese e successive storiche commemorazioni con gli On. Arrigo Boldrini, Paolo Emilio Taviani, Sen. Alberto Del Nero di Massa e Paolo Barsacchi di Viareggio".
"Con l'incontro con il Presidente Fico - conclude la presidente Anpi Cordoni - scriviamo l'epilogo di un progetto culturale molto importante, volto a realizzare un percorso terapeutico della memoria: "Il futuro è una porta, il passato è una chiave", sostenuto nel 2020 dall'Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale della Toscana, l'Amministrazione Provinciale di Massa, vari Comuni Apuolunigianesi ed associazioni private come ANPI, CGIL, Istituto Storico della Resistenza Apuana".
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“Nonostante le sagre siano delle realtà importanti, vanno stoppate nei mesi di luglio e agosto in quanto la loro attività va in netto contrasto con quella delle imprese portando a una concorrenza sleale nei confronti delle attività commerciali”, così ha affermato il senatore di Forza Italia Massimo Mallegni solo qualche giorno fa.
La risposta è stata immediata, tanto che Matteo Mastrini, sindaco di Tresana e capo degli Enti Locali di Forza Italia della Toscana, ha emesso subito un'ordinanza che vieta le sagre nei mesi centrali dell'estate.
“Data la grave crisi causata dalla pandemia da Covid 19 e gli aspetti che tutt'ora rimangono complessi sul nostro territorio – si legge nell'ordinanza del sindaco Mastrini – e che, seppur non ci siano più elementi di allarme diretto, suggeriscono di intervenire in termini di prevenzione si ordina di sospendere fino al 31 agosto la somministrazione di alimenti e bevande nel corso di sagre, anche in considerazione della oggettiva impossibilità applicativa dei protocolli sanitari”.
Forza Italia, nelle parole del sindaco Mastrini, parla chiaro quindi: nel comune della Lunigiana le sagre sono sospese fino a settembre.
La motivazione principale sarebbe quella, anticipata e suggerita già dal senatore Mallegni, che queste realtà non potendo seguire i protocolli stabiliti per il contenimento dell'epidemia possano essere un rischio per l'aggravarsi della situazione sanitaria e, inoltre, provochino una concorrenza sleale con tutte quelle attività commerciali che invece sono costrette a regole ferree.
“Gli aspetti organizzativi veri e propri finalizzati all'applicazione dei protocolli previsti in materia di ristorazione, come l'obbligo di registrazione delle persone, prenotazione dei posti a sedere, contingentamento afflussi, garanzia di distanziamento fra le sedute, divieto di promiscuità nell'utilizzo di oggetti appaiono di difficilissima applicazione pratica in eventi popolari come le sagre che comprendono la somministrazione di alimenti e bevande” si legge ancora nell'ordinanza.
“Bar e ristoranti hanno sofferto più degli altri gli effetti della pandemia: per questo motivo ho ritenuto necessario ricorrere ad un provvedimento che li salvaguardasse”, dichiara il sindaco Mastrini.
“Ho adottato quindi un'ordinanza di sospensione, per i prossimi due mesi, delle sagre e soprattutto ho destinato tutti gli spazi pubblici alle attività di somministrazione di bevande e alimenti da parte di bar e ristoranti”, conclude il primo cittadino di Tresana.
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Non è proprio persuaso il PSI di Massa e Carrara, della bontà delle iniziative culturali apportate dal M5S. Così, dopo il “Muro delle idee”, è la volta del forum “Città Creative UNESCO”, a destare perplessità all'interno del Partito Socialista.
“L'assessore Forti – scrive Leonardo Buselli nel suo comunicato stampa – non poteva che proseguire sulla falsariga dei suoi predecessori, realizzando un concorso sula realizzazione di statue lignee su dei monconi di pino: una vera e propria caduta di stile”.
Non ritiene sia questo, il portavoce del PSI, “il motore di rigenerazione urbana tanto sbandierato dal suo compare Andrea Raggi”.
Tale concorso, che avrebbe dovuto avere luogo in Via Genova a Marina di Carrara, è per Buselli “un danno d'immagine per Carrara, creato dalla politica perversa dei grillini; ed è perdipiù immenso, se si pensa che coi monconi di pino si voleva raggiungere il duplice obiettivo di creare iniziative orientate al riciclo e organizzare occasioni di incontro di artisti e artigiani per diffondere loro saper fare”.
Pertanto il Partito Socialista Italiano “tira un sospiro di sollievo alla notizia dell'annullamento del bando: così ssarà risparmiata a tutti i cittadini la visione di un progetto a dir poco scellerato; e alla città di Carrara una pubblicità non esattamente edificante e foriera di complimenti”.
Marco Murri
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“Venti minuti per una prima visita specialistica sono troppo pochi, la decisione comunicata ai medici dalla Asl Toscana Nord Ovest va rivista". Così il consigliere regionale della Lega Andrea Ulmi, Vicepresidente della Commissione Sanità, unitamente al Capogruppo Elisa Montemagni, commentano la comunicazione arrivata ai medici sulla necessità di limitare a venti minuti le visite ambulatoriali dopo le ultime riunioni del Tavolo Regionale sui Tempi di Attesa Ambulatoriali.
"Va bene diminuire le liste di attesa - affermano Ulmi e Montemagni- ma non lo si può fare a scapito della salute dei cittadini. Secondo i calcoli fatti, a parità di personale, si potrebbe aumentare del 30 per cento il numero di visite effettuate considerando anche il miglioramento della situazione epidemiologica ed, evidentemente, con liste che si erano allungate. Una decisione che-rileva Ulmi- anche da medico, non solo non condivido, ma che, soprattutto di fronte ad una prima visita e con tempi tecnici che si perdono tra i disbrigo delle formalità burocratiche, l'anamnesi, la visita clinica ed eventuali richieste di approfondimenti diagnostici, strumentali o di laboratorio da parte del professionista, si riduce ulteriormente.
Per Ulmi e Montemagni, vanno , dunque, ottimizzate le risorse, ma non a scapito dell'utenza. "Occorre una governance nuova - affermano i Consiglieri della Lega- per ottimizzare le risorse, con un collegamento tra le strutture ospedaliere ed i territori, se non sono bastati inserire nuovi codici per ridurre le liste di attesa, non si può intervenire riducendo i tempi di visita. Non ha senso".
Da qui l'interrogazione presentata dal Vicepresidente Ulmi all'Assessore alla sanità Bezzini, in cui si chiede conto in merito alla durata massima degli slot di prenotazione delle prime visite a 20 minuti e se non ritenga che tale scelta possa incidere sulla qualità delle visite; se non intenda adottare un modello di governance diverso dall’attuale; se non ritenga opportuno, ai fini dell’abbattimento delle liste di attesa, ripensare la gestione delle attività ambulatoriali e incrementare la collaborazione con la sanità privata attraverso specifiche convenzioni. "Questa decisione della Asl Toscana Nord Ovest – concludono Andrea Ulmi ed Elisa Montemagni- ci lascia tra il perplesso e l'allibito e siamo convinti che occorra intervenire al più presto a tutela dei cittadini, ma anche dei medici che lavorando con il cronometro in mano non possono svolgere con serenità la loro professione. Soprattutto, però, speriamo fortemente che questa decisione non venga ripresa anche dalle altre due Asl della Toscana".
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