Politica
Difficoltà della polizia nel rilievo dei sinistri stradali: la posizione di FP CGIL UIL FP CSA
Le segreterie provinciali di FP CGIL UIL FP CSA hanno firmato il seguente comunicato: "Facciamo seguito al recente comunicato sindacale del Sindacato Autonomo di Polizia (SAP), pubblicato dalla…

Bollo auto, Patto per il Nord: "Il Governo taglia la tassa, ma decide ancora tutto Roma"
Patto per il Nord ha sempre sostenuto la riduzione della pressione fiscale. Per questo non saremo certo noi a lamentarci se milioni di cittadini nel…

Il presidente della Provincia Roberto Valettini incontra il nuovo comandante dei Carabinieri di Massa e Carrara colonnello Andrea Fabi
Si è svolto nella mattinata di giovedì 17 settembre a Palazzo Ducale il saluto istituzionale tra il Presidente della Provincia Roberto Valettini e il Colonnello Andrea…

"Carrara non è la sorella minore di La Spezia": la replica del sindaco di Carrara Arrighi alle parole di Laghezza di Confindustria
«Le parole del presidente di Confindustria La Spezia Alessandro Laghezza sul porto di Carrara sono gravi e irricevibili – dice io sindaca di Carrara Serena Arrighi -.

Mercato del lunedì a Carrara: si cambia per la presenza del cantiere in via Verdi. Nuova disposizione dei banchi a partire dal 21 settembre
Da lunedì 21 settembre è prevista una nuova collocazione per i banchi del mercato settimanale a Carrara. Il nuovo assetto provvisorio si è reso necessario visti…

Museo della Memoria di Bergiola, anni di promesse: la critica del consigliere Mirabella
"Ancora oggi, a ben 82 anni dall'eccidio (1944-2026), il sindaco Arrighi parla di "lavori ancora da ultimare", infatti la struttura non è ancora ufficialmente e pienamente…

Cerimonia per l'82° anniversario della strage di Bergiola Foscalina: presenti tutte le istituzioni
Si è tenuta mercoledì 16 settembre, la cerimonia commemorativa dell'82° Anniversario della Strage di Bergiola Foscalina, evento patrocinato dalla Provincia di Massa-Carrara. A rappresentare l'amministrazione…

Villaggio San Luca, infiltrazioni e promesse disattese. «Adesso basta, il Comune intervenga»
«È il momento di dire basta. Basta promesse non mantenute e basta con il menefreghismo di un'amministrazione che continua a lasciare soli i cittadini». Lo…

CPR ad Aulla: Schianchi di FdI definisce "ideologico" l'atteggiamento del Governo, Valettini prenda le distanze
Arriva dalla segreteria provinciale di FdI Massa Carrara e Lunigiana un'analisi critica sul Cpr di Aulla che chiama in causa il sindaco di Aulla e…

Importanti nomine regionali per i dirigenti FdI del territorio: quattro apuani ai vertici dei dipartimenti regionali Toscana di Fratelli d'italia
Fratelli d'Italia Massa Carrara attraverso il coordinatore provinciale del partito Marco Guidi esprime grande soddisfazione per le recenti nomine regionali che vedono protagonisti alcuni dirigenti…

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Si svolgono a giugno 2026 le elezioni di secondo livello per il rinnovo del Consiglio Provinciale: ad esprimere la loro preferenza sono i sindaci e i consiglieri dei 17 comuni che compongono la Provincia. Il presidente della Provincia di Massa-Carrara, Roberto Valettini, con un decreto del 20 aprile 2026, ha provveduto a convocare i comizi elettorali: si vota sabato 13 giugno 2026 dalle ore 8 alle ore 20. La novità di questa tornata elettorale è la costituzione del seggio che si articolerà in una seggio centrale (a Massa, nella Sala della Resistenza del Palazzo Ducale, dove voteranno i comuni di Carrara, Massa e Montignoso) e in una sottosezione elettorale (ad Aulla, nella sede di via Pisacane 3, dove voteranno i comuni di Aulla, Bagnone, Casola in Lunigiana, Comano, Filattiera, Fivizzano, Fosdinovo, Licciana Nardi, Mulazzo, Podenzana, Pontremoli, Tresana, Villafranca in Lunigiana e Zeri). Questa decisione è stata presa, come recita il decreto, tenendo conto anche della richiesta dei sindaci dei comuni lunigianesi di Licciana Nardi, Villafranca, Tresana e Pontremoli, di istituire in Lunigiana una sottosezione del seggio elettorale "rivendicando per i consiglieri comunali della Lunigiana pari diritti rispetto ai consiglieri comunali di costa che hanno ben più praticità di accesso al seggio e ben meno disagi nel poter espletare il proprio diritto/dovere di voto"; Il mandato del consiglio dura due anni (si era votato il 17 marzo 2024 e le elezioni, come prevede la legge di riforma devono essere convocate entro 90 giorni dalla scadenza ). Il mandato del presidente dura invece quattro anni: l'attuale presidente, Roberto Valettini, è stato eletto nella tornata elettorale che si è svolta lo scorso dicembre 2025,.
Nel 2024 era stata altissima la percentuale dei votanti (96,31%): la lista Centrosinistra per Massa-Carrara aveva avuto 41.081 voti ponderati (5 seggi), Cambiamo Massa-Carrara 37.768 voti ponderati (4 seggi), Massa Carrara Riformista 15.292 voti ponderati (1 seggio), Italia Viva – Civici per Massa Carrara 2852 voti ponderati (0 seggi), con una maggioranza di centrosinistra formata dal Centrosinistra per Massa-Carrara e da Massa Carrara riformista, assetto poi modificatosi a seguito delle elezioni presidenziali del 2025, con il passaggio di un seggio del Centrosinistra per Massa-Carrara e del seggio di Massa-Carrara Riformista ad una nuova maggioranza di Centrodestra.Le Province, come noto, sono state trasformate dalla legge 56 del 2014 (conosciuta come legge Delrio) in enti di secondo livello e l'elezione degli organi di governo è prevista con una procedura indiretta: il corpo elettorale è infatti costituito dai sindaci e dai consiglieri comunali. La tornata elettorale del 2026 è la sesta da quando è entrata in vigore la riforma (si è votato per negli anni 2014, 2016, 2018, 2021, quest'ultima slittata di un anno per l'emergenza Covid, e 2024) Possono essere eletti alla carica di consigliere provinciale (10 per la nostra Provincia, oltre al Presidente che ne fa parte di diritto) i sindaci o i consiglieri comunali. I sindaci fanno parte di diritto, invece, del terzo organo governativo delle province, l'assemblea dei sindaci. Decadendo dalla carica di sindaco o consigliere comunale si decade automaticamente anche dalla rispettiva carica provinciale. L'elezione di giugno avviene sulla base di un voto ponderato secondo un indice determinato in relazione alla popolazione complessiva della fascia demografica del comune di cui è sindaco o consigliere l'elettore: il voto di ogni consigliere pesa in modo diverso a seconda della fascia di appartenenza del proprio comune. Nella nostra Provincia sono previste cinque fasce di ponderazione: gli elettori infatti riceveranno schede di colore diverso corrispondenti al peso del proprio comune. Il presidente con un secondo decreto ha poi costituito l'ufficio elettorale che ha il compito di seguire lo svolgimento delle operazioni preliminari e successive al voto. Ne fanno parte il segretario Generale dell'ente, Alessandro Paolini, e i dipendenti Valentina Carbone, Daniele Orsini, Luca Anghelè e Francesca Lanznaster.
Lo scadenzario elettorale prevede adesso l'accertamento e la pubblicazione del numero effettivo degli aventi diritto al voto (entro il 9 maggio). La presentazione delle liste di candidati al consiglio provinciale presso l'ufficio elettorale di Palazzo Ducale potrà essere fatta nei giorni 23 maggio(dalle 8 alle 20) e 24 maggio (dalle 8 alle 12) Tutti gli adempimenti, lo scadenzario, le notizie utili, la modulistica per le candidature e quanto altro relativo alle votazione viene pubblicato su questo sito nella sezione "Elezioni Provinciali 2026".
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"L’erosione della costa apuoversiliese è una malattia che negli anni è andata peggiorando e bisogna correre ai ripari subito come dimostrano le immagini che abbiamo chiesto di scattare a tutti i 363 bagni a noi collegati dalla Partaccia e sino alla parte nord di Marina di Pietrasanta". A parlare è Orietta Colacicco presidente dei Paladini Apuoversiliesi che riferisce sull'incontro tra le autorità e le associazioni sul problema dell'erosione costiera. "Le punte estreme sono il bagno Fausto e Cicala della Partaccia, la zona campeggi di Marina di Massa, dove addirittura si vede una sorta di piramide Maya e il bagno Francesca nella zona nord di Marina di Pietrasanta. Ci eravamo chiesti perché la mareggiata fra il 5 e il 6 febbraio meno potente, con onde alte tre metri aveva avuto esiti più evidenti di quella del 3 novembre 2023 che aveva onde alte sei metri. Grazie alla collaborazione di tutte le associazioni bagni a noi collegate da Marina di Massa a Marina di Pçietrasanta, abbiamo raccolto una documentazione che testimonia scalini, zoccoli anse, muri di sabbia, mai visti specie a Forte dei Marmi e nella parte nord di Marina di Pietrasanta. Allarmati, abbiamo chiesto come mai e che cosa era successo al professor Giovanni Sarti, ordinario di sedimentologia e con lui al professor Duccio Bertoni, professore associato di dinamica sedimentaria del Dipartimento Scienze della Terra dell’Università di Pisa. Nel frattempo abbiamo chiesto e siamo stati auditi nelle commissioni ambiente di tutti i comuni di costa, eccezione per Montignoso a causa dell’imminenti elezioni. L’intento era quello di ritrovarci società civile, composta da cittadini, balneari, albergatori, commercianti, e amministratori in un incontro che fosse un dialogo per rispondere alle domande e formularne di nuove da indirizzare alla Regione, che per costituzione é competente in materia di erosione. Sabato 18 aprile a Villa Bertelli alla riunione, che vedeva il patrocinio dei comuni di Massa, Forte dei Marmi e Marina di Pietrasanta, c’erano infatti i balneari di Marina di Massa con il presidente Itala Tenerani, quelli di Forte dei Marmi con il presidente Stefano Giannotti e il consigliere Martino Barberi, anche consigliere dei Paladini, Sara Broch presidente CCN Forte dei Marmi, Antonio Morini, Presidente dei commercianti di Forte dei Marmi, il Vice Sindaco di Forte dei Marmi Andrea Mazzoni, il Sindaco di Massa Francesco Persiani, il Sindaco facente funzione di Montignoso Raffaello Gianfranceschi, i consiglieri regionali Vittorio Fantozzi, Marco Guidi e Gianni Lorenzetti, Presidente della Commissione Ambiente Regionale. Poi gli assessori all’ambiente di Massa Roberto Acerbo, Elisa Galleni di Forte dei Marmi, i Presidenti delle Commissioni ambiente di Massa, Alessia Casotti e di Pietrasanta Massimiliano Farnocchia e i consiglieri comunali, Enrico Ghiselli e Daniele Galleni di Forte dei Marmi, Enzo Romolo Ricci e Robert Deleanu di Massa. C’erano anche il Professor Lunardi, già Ministro delle Infrastrutture all’epoca del primo progetto di ampliamento del porto, che ebbe parere contrario con dercreto del 2002 firmato dai Ministri Altero Matteoli, assistito da Ezio Ronchieri, anche lui presente in sala, e della cultura Giuliano Urbani, e Tiziano Lera uno dei primi soci dei Paladini, che ha schizzato per loro un’ipotesi artistico naturalista di un diverso porto di Marina di Carrara, il porto del Marmo.
Sul perché della mareggiata così potente la risposta di Sarti é molto semplice: la mareggiata di novembre 2023, chiaramente aveva portato danno in superficie, arrivando a esondare, ma aveva fatto talmente tanto danno ai fondali da creare campo aperto a una mareggiata, anche meno intensa, addirittura della metà. Questo vuole dire che la prossima mareggiata porterà ancora più danno. La causa primaria dell'erosione è il porto di Marina di Carrara. Qualcuno sostiene che ci siano altre concause come il saccheggio del Magra negli anni 60, ma l’erosione, lo testimonia una foto, che custodiamo nei nostri archivi, parte nel 1933, dopo 12 anni dall’inizio della realizzazione del porto". Colacicco, forse non sa, tuttavia, che il porto di Marina di Carrara è stato costruito dopo la fine della seconda guerra mondiale e fu inaugurato nel 1954 e non nel 1933, ma prosegue nella sua trattazione per imputare tutte le colpe al porto di Marina di Carrara: "Se il professor Sarti che già insieme ai Professori Bini e Bertoni di Scienze della Terra e Pagliara, Ordinario di Ingegneria sempre dell’Università di Pisa, quando aveva scritto per noi la relazione tecnica sul PRP per la procedura di Vas, aveva detto che pensare a nuove opere al porto di Carrara imponeva prudenza, adesso invece ha dichiarato che è altamente sconsigliato, perché tutta la costa é in sofferenza per uno squilibrio strutturale del sistema costiero. L’erosione della spiaggia rappresenta infatti la manifestazione più evidente di processi più complessi, legati al bilancio sedimentario, alla subsidenza e all’innalzamento del livello del mare, il tutto aggravato dal cambiamento climatico. Il problema é che non ci sono dati o non sono stati pubblicatti. Nel PRP i dati al massimo sono del 2020 invece bisogna attualizzarli perché c’è un disequilibrio talmente forte da produrre gradini anche in mare e bisogna misurare tutte le batimetriche di costa al di là di quelle che senz’altro staranno misurando nel porto. Da questo quadro emerge che la possibilità di un ampliamento del porto é ancora più preoccupante e abbiamo chiesto all’onorevole Andrea Barabotti di fare chiarezza sul Tavolo tecnico coordinato dal Consiglio Supoeriore dei Lavori Pubblici e formato anche da Ministero dell’Ambiente, Autorità Portuale e Regione Toscana. Un Tavolo promosso proprio dal deputato di origine apuana e accolto da Edoardo Rixi ViceMinistro del Ministero delle Infrastrutture che é il Ministero competente per l’approvazione del PRP. iI tavolo Tecnico ha risposto Barabotti si é tenuto il 12 marzo. Barabotti ha ricordato che su suo interessamento e con il lavoro del Vice Ministro dell’Ambiente Vania Gava è stato fatto il decreto che permette di utilizzare le spiagge portuali, ma non è sufficiente. La Toscana infatti deve aggiornare i limiti delle CSC le concentrazioni soglia di contaminazione allineandoli ai livelli nazionali perché senza questo passaggio tutto si ferma. Recentemente é stato annunciato che é previsto in autunno il primo spostamento delle sabbie dragate all’imboccatura del porto di Carrara verso le zone erose apuane, quale prima applicazione del visione del Professor Mauro Rosi Coordinatore del Romcav, che consiste nello spostare la sabbia dalle zone in accumulo verso le zonde in erosione". Colacicco ha rinnovato il suo appello a intervenire in maniera tempestiva per proteggere spiagge e turismo ed ha annunciato che la sua associazione avrà un incontro a maggio nella commissione ambiente della Regione.
In foto: professor Giovanni Sarti, Orietta Colacicco, professor Pietro Lunardi, professor Duccio Bertoloni
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Arriva Florida Nicolai di Associazione ARCA, affiliata ONDA un'analisi sulla realtà di molti cittadini di Marina di Carrara alla luce delle dichiarazioni del sindaco Serena Arrighi sul piano del verde: "A nome dell’Associazione ARCA e di molti residenti di Viale Colombo e delle strade limitrofe, denuncio pubblicamente l’immobilismo dell’Amministrazione Comunale di fronte a un disagio che essa stessa, altrove, ha riconosciuto e risolto. Nell’agosto 2025 inviai una segnalazione formale via PEC alla Sindaca e alla Polizia Municipale. Ne ho inviata un’altra circa un mese fa. A oggi, nessuna risposta. Nemmeno una presa d’atto. Un silenzio che viola la Legge 241/1990 e l’Art. 97 della Costituzione (principio di buona amministrazione). In un recente incontro casuale, il sindaco, da me sollecitata sul tema, ha risposto che sta valutando la cosa, che è un problema che deve essere affrontato da “esperti”. Ma gli esperti ci sono. Hanno già operato in altre parti della città. Hanno già dato soluzioni concrete. Per altri cittadini: non per noi, a quanto pare cittadini a geometria variabile.
Il precedente che condanna il Comune: Delibera 508/2025
Il 29 dicembre 2025, la Giunta ha approvato la Delibera n. 508/2025, riconoscendo che i lavori pubblici e l’afflusso di persone creano una “carenza di posti auto per i residenti”, definita come “grave disagio”. La risposta è stata immediata e concreta: sosta gratuita per i residenti del centro in piazze solitamente a pagamento (Piazza Matteotti, Piazza 2 Giugno, Via Ulivi) fino al 31 marzo 2026. Chi ha validato tecnicamente quell’atto? La Dr.ssa Paola Micheletti, Dirigente del Settore 9 (Polizia Locale e Mobilità). Chi lo ha proposto? L’Assessora Elena Guadagni, con delega al traffico e alla mobilità. Chi lo gestisce operativamente? Nausicaa S.p.A., società che già amministra l’intero sistema della sosta a Carrara, con tecnologia (App Tap&Park), personale e modulistica già pronti. Gli esperti ci sono, dunque. Hanno valutato e hanno agito per il centro. E per Marina?
Il sindaco ha già certificato Viale Colombo come zona critica
C’è un elemento che rende questa disparità ancora più inaccettabile. Il sindaco ha già firmato l’Ordinanza n. 37/2024, che individua proprio Viale Colombo come area in cui la movida estiva pregiudica la tranquillità dei residenti, riconoscendo che rumore e assembramenti provocano “ansia, irritazione e difficoltà a far fronte alle normali occupazioni”: lo stesso Viale, lo stesso periodo, lo stesso concetto sacrosanto, eppure ignorato, di vivibilità urbana. Se il disagio acustico è stato ritenuto sufficientemente grave da richiedere un’ordinanza, come si può ignorare il pesante disagio della sosta nello stesso viale, nello stesso periodo? L’Art. 50 del TUEL (D.Lgs. 267/2000) attribuisce al Sindaco non una facoltà, ma il dovere di intervenire per tutelare la vivibilità urbana e il benessere psico-fisico dei residenti.
Non è un problema di parcheggi. È un problema di diritti.
Ogni estate, stabilimenti balneari, porto e cantieri generano un flusso enorme di veicoli. Le loro attività prosperano, i bilanci crescono. Ma i costi di quel traffico, strade intasate, parcheggi occupati, qualità della vita che crolla, li paghiamo noi residenti. Ogni giorno: con la pazienza, il tempo, la salute. Paghiamo le tasse tutto l'anno, giustamente e doverosamente, per mantenere strade e servizi. Eppure, il Comune penalizza proprio noi che lo sosteniamo, per favorire pochi operatori privati che scaricano su di noi i costi del loro business: traffico, caos, invivibilità. Questo non è nemmeno un disagio: è sfruttamento. I costi del turismo non possono ricadere su chi ne sopporta i pesi senza condividerne i frutti.Il diritto alla salute (Art. 32 Cost.) e la libertà di circolazione (Art. 16 Cost.) non sono negoziabili. La Legge 104/1992 e la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità impongono di rimuovere ogni ostacolo alla mobilità autonoma. Quando un anziano non riesce a raggiungere il medico perché non trova parcheggio non è un “disagio”: è una violazione di legge. E riguarda non solo l'anziano: è il lavoratore che rientra e gira un’ora, se va bene. È la madre che non porta i figli piccoli né a scuola né altrove; è chi ha un'emergenza e non può muovere l'auto; è la spesa a cui rinunci; è uscire e tornare con l'ansia di non trovare posto. In breve: è la quotidianità, ingiustamente bloccata.
La soluzione esiste già: i “Settori”
Non è accettabile l’obiezione, ventilata nell’incontro casuale, secondo cui riservare stalli in Viale Colombo danneggerebbe le vie limitrofe. Il Piano della Sosta di Carrara è già organizzato per “Settori” omogenei (come i Settori 2, 3 o 5 del centro). Chiediamo quindi la creazione di un “Settore Estivo” che includa Viale Colombo e le strade adiacenti, applicando la stessa logica di distribuzione del beneficio già usata per il centro.
Le nostre richieste (atti dovuti, non favori):
- Sosta riservata ai residenti. Un’ordinanza ai sensi dell’Art. 7 del Codice della Strada per istituire un settore di sosta protetta estiva, con permessi gratuiti o a tariffa simbolica.
- Tavolo tecnico immediato. Convocazione dell’Assessora Guadagni, del Settore 9 (dr.ssa Micheletti) e di Nausicaa S.p.A. per definire il piano operativo usando strumenti già esistenti.
- Responsabilità degli operatori economici. Inserire nelle nuove convenzioni demaniali (gare balneari 2027) l’obbligo per chi genera traffico di contribuire a gestirlo, secondo il principio europeo “chi inquina paga”.
Non accettiamo che questa vertenza si riduca, come purtroppo sembra profilarsi anche quest’anno, a una discussione tecnica su stalli e segnaletica, e lasciata irrisolta. È una questione di equità, di rispetto delle leggi per chi abita il territorio tutto l'anno. Non è accettabile un'idea di città (né di suo modello turistico) che si regga sul sacrificio silenzioso di chi la abita tutto l'anno. La legge c'è. Gli strumenti ci sono. Manca solo la volontà politica di usarli".
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Sono stati i residenti e i commercianti della zona intorno allo Stadio di Massa a contattare il presidente dell'associazone Massa Città Nuova, Stefano Benedetti per chiedergli di fare un sopralluogo nel piazzale adiacente al campo da gioco nel quale qualche incivile ha scaricato materilai ingombranti. Ecco il report di Benedetti: " La zona si trova in uno stato di degrado assoluto, data anche la presenza di zingari che vivono in camper e roulotte e le zone d’ombra per non dire il buio quasi totale, che favorisce coloro che arrivano con mezzi pesanti e api, coprendo perfino la targa per non essere individuati. Nel merito i cittadini chiedono di ripulire la zona asportando i rifiuti e quindi l’ installazione di videocamere necessarie non solo come deterrente, ma per individuare i colpevoli e quindi sanzionarli.La cosa che lascia un po’ perplessi è la stretta vicinanza della discarica con l’ A.S.M.I.U., azienda pubblica di raccolta dei rifiuti sul nostro territorio e per ciò mi chiedo come sia stato possibile non accorgersene in tempo".
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In questi mesi la Commissione ha portato avanti un lavoro intenso e continuo, fondato su un principio chiaro: ascoltare il territorio e trasformare le criticità in proposte concrete. Stiamo lavorando su numerosi temi strategici e, allo stesso tempo, stiamo promuovendo e accogliendo audizioni con associazioni, cittadini, tecnici e istituzioni, convinti che il confronto diretto sia essenziale per costruire soluzioni efficaci e condivise. L’attività della Commissione sta interessando diversi ambiti: dalla riapertura del tratto di Via delle Ferriere alla situazione della discarica di Cudupino ; dal rilancio del mercato settimanale alla complessa condizione economica della Casa Ascoli; dalla gestione dell’aeroporto del Cinquale fino al tema dell’edilizia scolastica, con particolare attenzione alla Scuola Parini, per la quale abbiamo avviato un percorso di approfondimento con periti e rappresentanti istituzionali per il reperimento delle risorse necessarie. Parallelamente, stiamo esaminando la convenzione per l’impiantistica sportiva comunale e lavorando a una nuova proposta di ZTL, con una revisione degli orari e l’introduzione di stalli che consentano soste brevi, così da sostenere il commercio e migliorare la vivibilità urbana.Non meno importante è l’attenzione che stiamo dedicando allo stato dei cimiteri comunali, alle criticità legate a frane e smottamenti nei paesi di montagna e, in maniera sempre più puntuale, al tema del rischio idraulico. Su questo fronte stiamo monitorando le situazioni più delicate, tra cui Via Garosi, Via Pola e altre aree del territorio che presentano elementi di fragilità e necessitano di interventi mirati.A questi si aggiungono ulteriori temi già avviati, come il Piano Antenne, la regolamentazione della ZTL nelle aree di centro e marina e le criticità legate ai trasporti in Via Baracchini. Il lavoro della Commissione prosegue quindi su più livelli, con un approccio aperto e concreto, nella consapevolezza che solo attraverso l’ascolto e la collaborazione sia possibile dare risposte reali ai bisogni della comunità. Continueremo in questa direzione, mantenendo un dialogo costante con il territorio e con tutte le realtà coinvolte.
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Una mozione per chiedere il rafforzamento degli interventi regionali per il contrasto alla Cecidomia dell'olivo e un sostegno straordinario agli olivicoltori della provincia di Massa-Carrara e della Lunigiana. A presentarla, il consigliere regionale di Forza Italia, Jacopo Ferri. "Negli ultimi anni - premette - il comparto olivicolo toscano, e in particolare quello della provincia di Massa-Carrara e dell'Alta Lunigiana, si trova ad affrontare una crescente e persistente criticità legata alla diffusione della Cecidomia delle foglie dell'olivo (Dasineura oleae), fitofago un tempo considerato secondario ma oggi responsabile di danni significativi e diffusi. Questo fenomeno, che interessa in maniera particolare i territori di tutta la provincia di Massa Carrara e le aree limitrofe, ha assunto carattere strutturale, incidendo negativamente sulla produttività degli oliveti e mettendo in difficoltà numerosi olivicoltori, spesso già esposti a condizioni economiche e ambientali complesse".
"Nel 2024 - ricorda Ferri - sono state attivate attività dimostrative e una rete di monitoraggio articolata (15 punti di rilevazione e 9 bollettini fitosanitari), con il coinvolgimento di enti di ricerca e organizzazioni agricole; le strategie testate fino ad ora (caolino, acetamiprid, flupiradifurone, azadiractina e pratiche agronomiche) hanno evidenziato risultati solo parziali, con efficacia limitata nella maggior parte dei casi, e permane una forte richiesta di assistenza tecnica da parte degli olivicoltori, in particolare nelle aree rurali più fragili. Per questo, è necessario un rafforzamento significativo dell'impegno regionale, sia in termini di risorse economiche sia di strumenti operativi e coordinamento territoriale; riteniamo, inoltre, che sia indispensabile accompagnare le attività di monitoraggio con interventi concreti e strutturati di sostegno al comparto".
Nella mozione, Ferri chiede che la Regione Toscana si impegni a "riferire al Consiglio Regionale in merito agli strumenti attualmente attivi per il contrasto alla Cecidomia dell'olivo, specificando risorse stanziate, azioni intraprese e risultati conseguiti; a stanziare con urgenza risorse economiche aggiuntive dedicate alle aree maggiormente colpite, in particolare nella provincia di Massa-Carrara e nella Lunigiana; a trasformare le attività attuali in un programma strutturale pluriennale di ricerca, monitoraggio e intervento", ma anche a "rafforzare la rete di monitoraggio fitosanitario e migliorare la tempestività delle informazioni agli olivicoltori, ad attivare misure straordinarie di sostegno economico per compensare le perdite produttive, a promuovere interventi coordinati su scala territoriale, coinvolgendo anche gli olivicoltori non professionali; a sostenere lo sviluppo di nuove strategie di difesa più efficaci e sostenibili, e ad attivarsi presso il Governo e l'Unione Europea per il riconoscimento della criticità e l'accesso a ulteriori risorse".
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Il Comune di Massa prosegue nell'esecuzione del programma di manutenzione straordinaria delle strade cittadine. Gli interventi attualmente in corso riguardano alcune direttrici fondamentali per la viabilità urbana, con l'obiettivo di migliorare la sicurezza stradale e il decoro dei percorsi pedonali.
Tra i cantieri più rilevanti figurano quelli di via Marina Vecchia, nel tratto compreso tra via Carducci e la Gioconda, dove oltre alla stesura del nuovo asfalto si sta procedendo al rifacimento dei marciapiedi nel segmento tra via Negrelli e via Gioconda. Contemporaneamente, i lavori interessano via Democrazia, nello specifico il tratto che va dall'ufficio postale fino all'intersezione con via Prado. L'avanzamento di queste opere è il risultato di una programmazione che, a partire dalla fine del 2025, ha già coinvolto numerose aree del territorio, tra cui via Vitali a Mirteto, via Partaccia, via Matteoni, via Verdi e via Aurelia Ovest. Secondo il cronoprogramma stabilito, concluse le attuali operazioni, i lavori proseguiranno verso Marina di Massa e i viali a mare. Questo piano di interventi è sostenuto da una proficua sinergia tra l'indirizzo politico e la struttura operativa. Da un lato, il lavoro degli uffici tecnici comunali e la guida del Sindaco hanno permesso di gestire la complessa fase di progettazione e direzione dei lavori; dall'altro, la Lega Massa ha svolto un ruolo determinante sia nella fase di stanziamento delle risorse a bilancio, sia nel monitoraggio costante delle opere. Il Segretario e consigliere comunale della Lega Eleonora Cantoni, e il consigliere Alberto Tarabella, presidente della commissione Lavori pubblici, viabilità e PNRR, seguono quotidianamente l'evoluzione dei cantieri. "Il nostro compito – spiegano Cantoni e Tarabella – è quello di fare da tramite tra le necessità espresse dai cittadini e l'amministrazione. Grazie a un'attività costante di ascolto, controllo e sollecito, collaboriamo con il Sindaco e gli uffici affinché i tempi siano rispettati e le criticità segnalate trovino una soluzione tecnica tempestiva. È un lavoro di squadra che ha come unico obiettivo l'efficienza e la sicurezza delle nostre strade". L'amministrazione comunale e i rappresentanti della Lega confermano che l'attenzione resterà alta per garantire che ogni intervento previsto nel piano delle asfaltature venga portato a termine secondo gli standard qualitativi richiesti.
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Il Coordinatore del CUPLA - Coordinamento Unitario dei Pensionati del Lavoro Autonomo- CUPLA- di Massa-Carrara, nella persona del dottor Gino Angelo Lattanzi e il Vice Coordinatore dottoressa Morena Fruzzetti, proseguendo nella serie di incontri Istituzionali, hanno incontrato l'assessore del Comune di Massa Francesco Mangiaracina con deleghe alle Politiche Sociali, Disabilità, Politiche Abitative, Politiche per la Famiglia, Politiche per la valorizzazione delle Periferie. L'incontro, che è stato molto cordiale, ha permesso di presentare all' Ass.re il CUPLA che nella provincia di Massa Carrara rappresenta le associazioni, con oltre 5000 pensionati associati, dell'artigianato del commercio e dell'agricoltura quali: ANP CIA, CNA Pensionati, ANAP Confartigianato, FIPAC Confesercenti e 50&Più Confcommercio.E' stato evidenziato come al CUPLA stia a cuore il sistema sociosanitario pubblico e universalistico che deve garantire agli anziani un diritto di accesso privo di discriminazioni sociali o territoriali ed ha espresso la preoccupazione per la non ancora definita situazione del protrarsi delle "liste di attesa", nell' Az. USL Toscana Nord Ovest, attese che gravano sullo stato di salute degli anziani e il loro diritto alla prevenzione e cura. Durante l' incontro è stato ribadito che tra gli obiettivi del CUPLA vi è la promozione del ruolo attivo dell'anziano, da attuarsi anche attraverso la partecipazione diretta ai processi di co-programmazione e co-progettazione in ambito socio-sanitario territoriale o ad altre iniziative volte a garantire una piena inclusione sociale e tutela dei suoi interessi per un Welfare partecipato e a misura dell' anziano.
"L'incontro con il CUPLA è stato un momento di confronto utile e concreto su temi che riguardano da vicino anziani e pensionati, una componente fondamentale della nostra comunità" si è così espresso l' Ass.re Mangiaracina che ha sottolineato come l' Amministrazione Comunale di Massa sia impegnata a promuovere politiche per l'invecchiamento attivo, mettendo in campo iniziative che favoriscano socialità, partecipazione e qualità della vita. " In questo percorso il contributo del CUPLA e delle associazioni è prezioso, Il CUPLA rappresenta una realtà importante, capace di portare esperienze, proposte e punti di vista che meritano attenzione. Per questo confermo la massima disponibilità a mantenere un confronto costante e a partecipare a momenti di approfondimento e iniziative che verranno organizzate."
Nella foto in allegato l' Ass.re Mangiaracina con il Coordinatore e il Vice Coordinatore del CUPLA di Massa-Carrara
All' Occorrenza:
CUPLA Massa-Carrara c/o CNA Viale G.Galilei 1/A Carrara Fraz. Avenza cap 54033 Tel. 0585 852919 -Cell. 3488746278
- Ancora più divieti di transito e di sosta in via Don Minzoni per i lavori al cantiere Canal Del Rio
- "Risposte che non lasciano speranza": il commento di Valeria Pedrini, area sociale M5S alle risposte date da Usl toscana Nord Ovest
- Migranti, Ferri e Stella (FI): "No a Cpr ad Aulla. Ma Giani sbaglia, urgente realizzare in Toscana un Centro permanenza per i rimpatri"
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