Politica
Bernardi rimanda indietro le accuse di falsità sul cantiere della Taliercio e replica all'assessore Lorenzini con una diffida formale
Il consigliere della Lista Civica Massimiliano Bernardi non ci sta ad accettare le accuse di aver diffuso notizie false sul cantiere della scuola Taliercio, che gli…

Asmiu, emergenza veicoli: l'appello di Fit Cisl
All’interno di ASMIU è ormai emergenza totale per quanto riguarda i veicoli dedicati alla raccolta, conseguenza diretta di una programmazione aziendale inesistente, che ha ridotto la flotta ai…

Un tavolo per una cultura di pace. Martedì 23 giugno il primo incontro in Comune
Martedì 23 giugno alle 17,30 nella sala di rappresentanza del Comune di Carrara si terrà il primo incontro del 'Tavolo per una cultura di pace'. Il Comune di Carrara…

Apuane Libere: Nature Restoration Law, le istituzioni toscane tacciono
"Come Apuane Libere abbiamo presentato progetti concreti del PNRR per le Alpi Apuane. Cosa hanno fatto Regione e Parco delle Alpi Apuane?" parte così la riflessione…

“A Carrara soppresso il Capolinea del Paradiso”: la protesta dei sindacati
Le Rappresentanze Sindacali Aziendali FILT-CGIL, FIT-CISL, UILT, FAISA-CISAL e UGL-FNA di Autolinee Toscane denunciano le gravi criticità che stanno interessando il servizio della linea 52 a…

Sanità apuana, CISL, UIL: “L'ora delle scuse è finita: cittadini e sindacati meritano risposte, non l'ennesimo rinvio”
La pazienza ha un limite. E quel limite, sulla sanità del territorio apuano, sembra ormai essere stato ampiamente superato. Negli anni scorsi venne…

Mancanza di parcheggi a Canevara: la segnalazione di Rifondazione Comunista Massa Circolo della Montagna
Ancora una volta, ci troviamo nella condizione di dover segnalare una criticità nota ormai da molto tempo e sempre ignorata dalle istituzioni locali:…

Il Polo P&S: gigantesco danno erariale sulle utenze dello stadio comunale
“L’interrogazione sulle utenze dello stadio comunale ha disvelato una preoccupante gestione dell’immobile pubblico da un decennio a questa parte. Le utenze infatti sono tutte intestate al…

Sentenza Tar su variante Aurelia: "Stop forzato che rischia di disperdere le risorse e anni di lavoro" il commento dell'onorevole Barabotti della Lega
L'onorevole della Lega Andrea Barabotti ha commentato la sentenza del Tar sulla variante Aurelia:«Prendiamo atto con rammarico della sentenza TAR che, pur non contestando gli esiti…

Sogni freschi: quasi completata l’installazione di nuovi impianti di aria condizionata negli asili nido comunali
Si sta concludendo in questi giorni l'installazione di nuovi impianti di aria condizionata negli asili nido comunali. Gli interventi sono stati realizzati dal Comune per adeguare gli…

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"La sicurezza non ha colore politico e non è, soprattutto, una carta da giocare quando fa più comodo per i propri interessi personali. Se davvero ha a cuore quello che avviene a Carrara la senatrice Campione, anziché annunciare interrogazioni sui giornali, sostenga la mia richiesta al ministro Piantedosi di più forze dell'ordine sul territorio". Il sindaca Serena Arrighi risponde così alla senatrice di Fratelli d'Italia Donatella Campione riguardo la 'questione sicurezza' in città. "Carrara e i carrarini hanno bisogno di più forze dell'ordine. I primi a dirlo sono gli stessi sindacati di polizia che da mesi lamentano scarsità di uomini e mezzi – ricorda Arrighi -Una richiesta la loro che ha il mio pieno appoggio e che ho fatto presente direttamente al ministro dell'Interno Matteo Piantedosi a cui ho segnalato come i numeri di agenti presenti in città siano assolutamente inadeguati per una città come la nostra. Ad oggi il commissariato di pubblica sicurezza di Carrara può contare su 63 poliziotti, non tutti operativi. Massa, co-capoluogo di provincia proprio assieme a Carrara, ne ha ben più del doppio. Da qui la mia richiesta al Viminale perché metta in campo al più presto interventi concreti e strutturali. Mi sarei aspettata che un tema tanto importante per tutti i carrarini ricevesse un sostegno trasversale e invece ho dovuto purtroppo registrare in questi mesi l'assoluto silenzio delle forze e dei partiti che sostengono il governo. Non una parola è stata spesa a sostegno delle richieste mie e degli agenti, se non per temerarie difese d'ufficio. Non una parola è stata spesa dalla senatrice Campione che però dal suo ufficio romano si è subito ricordata di Carrara quando si è presentata l'occasione di strumentalizzare un deprecabile e gravissimo fatto di cronaca. Ecco allora che la senatrice ha tirato fuori tutto il suo repertorio di frasi fatte e luoghi comuni buoni per ogni stagione. Fortunatamente questo modo di fare politica non mi appartiene. Il mio impegno per Carrara e per i carrarini è quotidiano e costante, fatto di lavoro e impegno. Se proprio la senatrice ha a cuore anche lei la nostra città allora faccia pressioni sul governo che lei sostiene perché rispetti gli impegni e garantisca a Carrara gli uomini di cui ha bisogno".
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Il Partito Democratico di Massa-Carrara esprime forte preoccupazione per il commissariamento delle Regioni, tra cui la Regione Toscana, che non hanno approvato i piani di dimensionamento scolastico imposti dal Governo.Si tratta di un atto grave e politicamente miope, che conferma la scelta di questo Governo di intervenire sulla scuola pubblica attraverso tagli e ridimensionamenti, anziché con investimenti strutturali e attenzione ai territori. Una scelta che colpisce in modo particolare realtà complesse e fragili come quelle della nostra provincia, dove le scuole rappresentano spesso l'unico presidio pubblico, sociale e culturale.Il dimensionamento scolastico non può essere ridotto a un semplice calcolo matematico. Applicare parametri rigidi e astratti significa ignorare le reali esigenze degli istituti, la varietà delle situazioni territoriali e le specificità geografiche, sociali e culturali delle comunità locali. In territori come la Lunigiana, questo tema è particolarmente sentito: qui la scuola è presidio di comunità, contrasto allo spopolamento, punto di riferimento civile e sociale.Colpisce, inoltre, la profonda contraddizione di una destra che nei territori dichiara di voler difendere le scuole, soprattutto nelle aree interne, mentre a Roma approva scelte che le indeboliscono e le tagliano. Non si può promettere tutela delle comunità locali e poi sostenere politiche che vanno nella direzione opposta, smantellando pezzo dopo pezzo la scuola pubblica.
Come Partito Democratico di Massa-Carrara, ci uniamo con convinzione alla presa di posizione delle parlamentari e dei parlamentari del Pd che hanno definito il commissariamento "un ulteriore tentativo di centralizzazione e compressione delle autonomie locali in un settore delicatissimo come quello dell'istruzione". La scuola non è un'azienda e non può essere governata con la logica degli utili, dei numeri e dei bilanci. È un bene comune da tutelare, il luogo dell'equità, dell'inclusione, dell'istruzione e delle pari opportunità.Ribadiamo il nostro sostegno al lavoro portato avanti dalla Regione Toscana, che fino ad oggi ha operato nella direzione opposta ai ridimensionamenti, cercando di difendere la qualità dell'offerta educativa e la presenza della scuola pubblica nei territori. Chiediamo al Governo di fermare questa scelta sbagliata e di aprire un confronto vero con le Regioni e gli enti locali: il dialogo deve essere la via maestra, non l'imposizione dall'alto. Il Partito Democratico di Massa-Carrara continuerà a difendere la scuola pubblica come pilastro fondamentale della coesione sociale e del futuro delle nostre comunità.
PD Massa-Carrara
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Il Polo Progressista e di Sinistra, composto da M5S RC e Mcc, esprime la propria solidarietà a tutte le persone coinvolte nell’indagine della Procura di Massa relativa alla manifestazione dello scorso 3 Ottobre a sostegno dell’iniziativa della Global Sumud Flottilla per la popolazione affamata di Gaza. Crediamo che quanto accaduto negli ultimi giorni possa essere l'esempio plastico di quello che accadrà con la riforma della giustizia voluta dal ministro Nordio; i pm procederanno nell’azione penale sulla base del clima politico in vigore nel paese in un determinato momento. Chi crede nella Costituzione della Repubblica Italiana e nell’ordinamento costituzionale disegnato da padri e madri che hanno fondato la Repubblica antifascista deve dare una sola risposta: andare alla urne e votare contro la riforma Nordio voluta con forza dalla presidente Meloni. L’applicazione del decreto sicurezza dimostra come sia uno strumento autoritario voluto per reprimere il dissenso e l'opposizione, volto a colpire infatti qualsiasi forma di protesta. Il Ddl Sicurezza del Governo Meloni intasa gli uffici giudiziari allontanando l'attenzione della Procura dai bisogni quotidiani del nostro territorio in termini di sicurezza quali il contrasto alla corruzione e alla concussione nella pubblica amministrazione, il riciclaggio di denaro proveniente dal traffico di droga, dalla prostituzione, dal nero alle cave e ancora il traffico di rifiuti, il traffico di petroli e molti altri reati che coinvolgono la cosiddetta borghesia mafiosa. Impiegare le pochissime risorse disponibili, la Procura ormai funziona da mesi con soli due pm in servizio e una pm arrivata da poco non usando alcun strumento moderno di indagine preventiva come i trojan, su un reato introdotto nel nostro ordinamento giudiziario come espressione di una deriva autoritaria del potere politico ci preoccupa moltissimo. La velocità dell’azione penale con cui si è agito nei confronti dei vertici locali del principale sindacato italiano ovvero Cgil e USB, ma anche nei confronti di Anpi e di altre realtà pacifiste del territorio, deve trovare una risposta democratica e unitaria di cui faremo parte. Pensavamo che le priorità di indagine dovessero essere altre, ad esempio accertare quanto Arpa Liguria ha denunciato la scorsa estate ovvero che sulla rotta Marina di Carrara – Genova viaggiavano sulla Guang Rong carichi non caratterizzati per capire cosa è stato riversato lungo la nostra costa, ci stupisce invece rinvenirla contro la solidarietà popolare alle barche che facevano rotta su Gaza partendo da Genova cariche di cibo per una popolazione alla fame.
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“C’è un dato politico che oggi non può essere ignorato: mentre nel territorio provinciale si discute di salute, Carrara è ferma. A certificarlo non sono opinioni, ma due incontri pubblici avvenuti a Massa e in Lunigiana, dedicati alla costruzione di un Piano Integrato della Salute(PIS)”. A sottolineare la situazione è il consigliere della lista Ferri, Filippo Mirabella, che spiega: “A Massa, già il 9 gennaio, si è svolto un incontro pubblico con il terzo settore per avviare il percorso del PIS 2024–2026, con la presentazione del profilo di salute, l’analisi dei dati e la costituzione di tavoli tematici. Nell’occasione, il quadro è stato molto sconfortante, poiché il nostro territorio esprime i dati peggiori a livello regionale. Risultano dati allarmanti per natalità, mortalità, malattie oncologiche e altri parametri sanitari rilevanti. Ci si aspetterebbe dunque che anche il sindaco Arrighi e l’assessore alla Sanità Roberta Crudeli ne prendessero atto e corressero ai ripari. InLunigiana, l’11 gennaio, il confronto è entrato nel vivo per il PIS 2026–2028, con incontri partecipati, sindaci presenti, associazioni coinvolte, operatori sanitari e sociali chiamati a contribuire all’analisi dei bisogni del territorio. Ed è qui che il silenzio diventa politicamente grave.
Ma cos’è il PIS e perché i dati contano? Il Piano Integrato di Salute è lo strumento centrale di programmazione socio-sanitaria territoriale, quello che dovrebbe tradurre i dati epidemiologici, sociali e demografici in scelte concrete: prevenzione, servizi, risorse, priorità. Va da sé che senza dati condivisi non esiste programmazione e senza programmazione non esistono politiche di salute e i territori più fragili restano indietro. Carrara, tra l’altro, non è un comune qualsiasi, ma è capofila della Conferenza Zonale Integrata delle Apuane, con Presidente il sindaco di Carrara. Eppure, non risulta che Arrighi abbia convocato alcuna riunione sul PIS, non risulta calendarizzata la restituzione dei dati, non risulta attivato alcun percorso partecipativo. Un paradosso politico: chi dovrebbe guidare non guida e chi dovrebbe coordinare scompare.Quindi il sindaco Arrighi, nella sua funzione di presidente della Conferenza Zonale, non ha esercitato il ruolo politico che le compete, lasciando Carrara isolata proprio mentre il resto del territorio si muove. Quando si parla di salute non si può eludere il tema dei dati di massa territoriali ed il PIS serve esattamente a questo: leggere i numeri reali di un territorio, individuare criticità diffuse, programmare interventi mirati. Il fatto che a Carrara non si discuta pubblicamente di questi dati è un segnale allarmante. Una città lasciata ai margini mentre Massa e Lunigiana dimostrano che il percorso è possibile. Le riunioni si fanno, il confronto si apre e la partecipazione viene attivata. Carrara, invece, soprattutto nella programmazione sanitaria resta terra di confine. Un’assenza che contribuisce, giorno dopo giorno, a determinare quella sensazione diffusa di abbandono istituzionale che la città conosce fin troppo bene.Questa non è una dimenticanza, è una scelta e, come tutte le scelte politiche, ha conseguenze disastrose sulla salute dei cittadini”.
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L'Osservatorio Provinciale sulla Condizione delle Persone con Disabilità di Massa Carrara organizza martedì 20 gennaio 2026, alle ore 15:00, presso la Sala della Resistenza di Palazzo Ducale a Massa, il convegno "Lavoro e disabilità: costruire percorsi inclusivi - Politiche, strumenti e buone pratiche". L'evento, che gode del patrocinio della Provincia di Massa Carrara e dell'Ordine degli Avvocati di Massa Carrara, rappresenta un'importante occasione di confronto tra istituzioni, operatori del settore e associazioni del territorio, sul tema cruciale dell'inclusione lavorativa delle persone con disabilità.Dopo i saluti istituzionali del professore avvocato Roberto Valettini, Presidente della Provincia di Massa Carrara, il programma prevede diversi interventi qualificati. La dottoressa Antonella Botragena, Funzionario Politiche del Lavoro sulla Disabilità della Regione Toscana, illustrerà i servizi per l'occupazione disponibili nella provincia. Seguiranno testimonianze di inserimenti lavorativi socio-occupazionali e esperienze concrete di lavoro e inclusione sul territorio provinciale, con gli interventi di rappresentanti del Circolo Paradiso Mulazzo, dell'Anusca Moisè e dell'Associazione For You - Biscottificio solidale.Particolare attenzione sarà dedicata al tema della tutela dei diritti, con l'intervento dell'avvocato Biagini Daniele su "Il ragionevole accomodamento e le discriminazioni sul luogo di lavoro", seguito da un dibattito. Le conclusioni saranno affidate alla Giudice, dottor Cosimo Maria Ferri.
Il convegno può essere seguito sia in presenza che in diretta streaming attraverso Google Meet. Per i partecipanti avvocati sono previsti 3 crediti formativi ordinari.
Informazioni e contatti:
Coordinatore lavori:
Dottor Giacomo Perfigli - Osservatorio disabilità Provincia Massa Carrara
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«Ho presentato un'interrogazione al ministro dell'Interno Matteo Piantedosi chiedendo misure di competenza ministeriale per far fronte all'emergenza sicurezza a Carrara». Lo dichiara Susanna Donatella Campione, senatrice di Fratelli d'Italia eletta in Toscana. «Negli ultimi quattro mesi - sottolinea la senatrice Campione - il Duomo, cuore spirituale della città, ha subito ben cinque furti, l'ultimo il 7 gennaio scorso. Don Piero Albanesi, parroco della cattedrale, ha dovuto chiudere la chiesa per impedire ulteriori incursioni, tra lo sconcerto e la preoccupazione dei fedeli. Di questi gravi episodi hanno dato notizia il TG1 e il TG4, confermando l'allarme diffuso».«Furti, rapine e aggressioni si susseguono con frequenza allarmante. A ciò si aggiunga che il 10 gennaio, nel quartiere di Avenza, il Questore ha ordinato la chiusura di una sala giochi teatro di traffico di droga e risse violente. Le forze dell'ordine, pur impegnandosi al massimo, appaiono insufficienti a presidiare il territorio in modo efficace. Il quadro è drammatico - conclude Campione nella sua interrogazione - urge un intervento deciso per restaurare l'ordine pubblico e garantire la sicurezza dei cittadini».
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Ultimo in ordine di tempo arriva il gruppo consiliare del Pd di Massa, composto da Enzo Romolo Ricci, Giovanna Santi, Gabriele Carioli, Stefano Alberti e Daniele Tarantino, a schierarsi contro le sanzioni comminate ai manifestanti propal che invasero i binari della stazione di Massa: "Difendere il diritto alla protesta pacifica è difendere la democrazia. Esprimiamo forte preoccupazione per quanto sta accadendo a seguito della manifestazione pacifica del 3 ottobre scorso, quando cittadini sono scesi in piazza per chiedere la fine delle violenze e del massacro in corso a Gaza. Condividiamo e sosteniamo pienamente l'interrogazione parlamentare presentata dall'onorevole Marco Furfaro, che ha acceso un faro su una vicenda che rischia di assumere contorni profondamente inquietanti. A Massa Carrara si è manifestato in modo non violento, senza scontri, senza danni, senza blocchi reali delle attività cittadine. In piazza c'erano studenti, lavoratrici e lavoratori, pensionate e pensionati: una comunità che ha esercitato un diritto costituzionalmente garantito. Eppure oggi quelle stesse persone vengono coinvolte in un'operazione giudiziaria che appare sproporzionata e che rischia di configurarsi come una vera e propria criminalizzazione del dissenso. Un segnale grave, che colpisce non solo chi ha manifestato, ma l'idea stessa di democrazia partecipata. Per noi il messaggio che rischia di passare è pericoloso: protestare pacificamente contro una tragedia umanitaria e contro il silenzio del Governo può comportare conseguenze punitive. Questo non è accettabile in uno stato di diritto. La protesta pacifica non è mai un crimine, ma uno strumento essenziale di partecipazione, confronto e controllo democratico. Come consiglieri comunali riteniamo doveroso chiedere chiarezza e proporzionalità. Le istituzioni hanno il compito di tutelare i diritti fondamentali, non di intimidirli. Difendere il diritto di manifestare significa difendere uno dei pilastri della nostra Costituzione e ciò che ci distingue, nettamente, da ogni forma di autoritarismo. Continueremo a seguire con attenzione questa vicenda e a sostenere, in ogni sede istituzionale, il diritto dei cittadini di Massa a esprimere liberamente e pacificamente il proprio pensiero".
L'onorevole Pd Marco Furfaro ha annunciato interrogazione parlamentare sulle sanzioni date a Massa ai manifestanti che bloccaro i binari della stazione: “Ho presentato un’interrogazione parlamentare su quanto sta accadendo a Massa Carrara, dove cittadine e cittadini che il 3 ottobre sono scesi pacificamente in piazza per chiedere al Governo di fermare il massacro in corso a Gaza oggi vengono colpiti da un’operazione giudiziaria sproporzionata che sembra di natura meramente punitiva”..Quella giornata ha visto studenti, lavoratrici e lavoratori, pensionati manifestare in modo non violento, senza scontri, senza danni, senza alcun blocco reale. Eppure si è scelto di trattare il dissenso pacifico, ordinato e legittimo come un reato. Il messaggio che passa è pericoloso: chi protesta contro il genocidio a Gaza e contro il silenzio del governo rischia di essere punito. È una deriva allarmante che, per altro, rischia di aprire altrettanto allarmanti precedenti. Perché la protesta pacifica non è mai, e dico mai, un crimine: è anche questo che ci differenzia dalle dittature. Ora il governo deve fare piena chiarezza sulle motivazioni che hanno portato al nascere di una situazione che lede ai diritti di non pochi cittadini italiani per tramite di una forma di intimidazione”.
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Arriva da Eleonora Cantoni, segretaria comunale della Lega Massa e da Andrea Tosi segretario provinciale Lega Massa Carrara l'annuncio di una nuova misura a favore dei commercianti messa in atto dal comune di Massa: " Si tratta di un'iniziativa che la Lega ha voluto e sostenuto fortemente con impegno fin dal primo mandato e che si traduce in un sostegno concreto alle attività commerciali, spesso messe a dura prova dall'aumento dei costi, dalla riduzione del potere di acquisto e dalla competizione sempre più soffocante dell'e-commerce che necessariamente portano ad una flessione dei profitti.Una misura che aggiunge ulteriori 80mila euro ai 150mila già erogati negli scorsi anni, che permetterà ai nostri commercianti di intervenire nelle opere di adeguamento, ristrutturazione dei loro locali e nell'acquisto dei ben strumentali necessari per la prosecuzione delle loro attività.Con questo strumento, insieme all'istituzione dell'albo delle botteghe storiche, che garantisce ulteriori agevolazioni, abbiamo voluto tutelare il piccolo commercio, identitario della tradizione culturale e storica della nostra città e lo abbiamo voluto fare oggi, ancora di più rispetto al passato, alle porte della nomina di Massa Città della cultura 2028.Sostenere le attività della nostra zona e dunque, indirettamente, le loro famiglie, è uno dei principali obbiettivi che la Lega, e di conseguenza l'Amministrazione Persiani, si pone da sempre: il bando del commercio è un'opportunita da cogliere al volo tramite presentazione della domanda entro il 27 gennaio".
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Le associazioni di sinistra apuane si allineano al Pd e condannano i provvedimenti sanzionatori che hanno colpito i manifestanti propal che il 3 ottobre 2025 a Massa invasero i binari alla stazione. L'Anpi parla addirittura di repressione in atto perchè tra i sanzionati c'è anche il loro presidente provinciale Giancarlo Albori, come se avere un ruolo politico permettesse di commettere qualsiasi infrazione senza venire multato o perseguito.
Ecco Legambiente: "Legambiente Carrara esprime forte preoccupazione per gli avvisi di conclusione delle indagini preliminari notificati in questi giorni a dirigenti sindacali, militanti pacifisti e cittadini che hanno partecipato, il 3 ottobre scorso, alla manifestazione a sostegno della Palestina, svoltasi a Massa in concomitanza con moltissime altre città italiane
- Carrara in fondo alla classifica dei destinatari degli investimenti Pnrr della Regione: gestione inefficace dell'amministrazione Arrighi secondo Mirabella
- Fratelli d’Italia Massa e Carrara: basta doppi standard, giuste le sanzioni a chi ha occupato i binari.
- Manifestanti propal multati per aver occupato i binari della ferrovia a Massa: lo sdegno e la solidarieta del Pd Massa Carrara e di Accademia Apuana della Pace
- Massa Carrara prima in Toscana per mortalità, bassa natalità e incidenza malattie oncologiche non inclusa nell'elenco delle strutture attivate a breve col Pnrr: la critica, dura, del sindaco Persiani
- Massa-Carrara: lavoro e industria tra fragilità strutturali e scelte da non sbagliare
- Il Polo P&S: negare il consiglio comunale mensile sulle interrogazioni è eversione istituzionale
- Fondamentale tutelare il canale Estense nel recupero del Pomario: l'appello di Italia Nostra Massa Montignoso
- "Duomo di Carrara profanato cinque volte, la sindaca Arrighi chiude la stalla quando i buoi sono scappati “: il commento della senatrice di FdI Susanna Campione
- Fiamma olimpica, nessuna festa della città, solo una foto elettorale di sindaca e assessora
- Furti e degrado in Duomo: simbolo di una città che arretra secondo Patto per il Nord


