Politica
Cantiere aperto e pieno di rifiuti in via dei Margini a Massa: Italia Nostra Massa Montignoso chiede un intervento immediato
Ci sarebbe una situazione scandalosa e pericolosa in via dei Margini, nel pieno centro cdi Massa davanti all' asilo nido. A segnalarla è l'associazione Italia…

Sondaggio sul gradimento del sindaco Arrighi: "E' un fake" la replica del Pd di Carrara
Il Pd di Carrara smentisce ogni notizia relativa al sondaggio sul gradimento del sindaco Arrighi: "Apprendiamo dalla stampa che avremmo già approntato un sondaggio con tanto…

La lista Arrighi Sindaco a spada tratta in difesa del sindaco contro il consigliere Manuel di FdI
«Programmazione, progettazione e tanto lavoro da parte di uffici e amministrazione: è grazie a tutto questo che sarà allestito il capannone ex Cat di Avenza e si interverrà…

Via Negrelli, tra buche, incroci pericolosi e attesa dei nuovi progetti: l’appello del consigliere Daniele Tarantino
A Massa prosegue la preoccupazione per le condizioni di via Negrelli, teatro di numerose segnalazioni da parte di residenti e automobilisti. La strada, secondo le lamentele…

Al Cinema dei Servi di Massa una breve rassegna di Cinema per la Palestina.
Dopo la partecipata edizione dello scorso anno ospitata al Cinema Scuderie Granducali Seravezza torna anche quest'anno il ciclo di proiezioni della rassegna "C'era una volta una…

Il Polo P&S: il Presidente Incoronato è indifferente alla discriminazione delle persone con disabilità uditive
“A distanza di diciotto mesi ho nuovamente sollecitato il Presidente del Consiglio Comunale ad attivare i sottotitoli per non udenti per il consiglio comunale. Avevo inviato…

Alfredo Camera nominato vicepresidente della Provincia
Il presidente della Provincia di Massa-Carrara, Roberto Valettini, con un decreto approvato nei giorni scorsi, ha nominato il consigliere provinciale Alfredo Camera vicepresidente della Provincia.Camera…

Sede distaccata ad Avenza della Polizia Municipale: si farà grazie a una concessione del governo. L'annuncio di Manuel di FdI
"Grazie allo spostamento delle risorse del bando delle periferie concesso dal Governo Meloni finalmente potrà nascere ad Avenza la sede della polizia municipale"l'anuncio arriva da Massimiliano…

Il consigliere Massimiliano Bernardi di Carrara Civica: "Ancora un volta stiamo assistendo all'ennesimo teatrino del Partito Democratico, del Sindaco Arrighi e la sua Amministrazione"
"Il PD adesso sembrerebbe risvegliarsi dal letargo, proponendo quello che è da 4 anni che l'opposizione chiede: la partecipazione con l'introduzione sostanzialmente dei Consigli dei Cittadini,…

La Lega Massa è con Porzano: "Giusto non accettare la revoca dell'incarico al Cermec"
La Lega di Massa approva la scelta di non revocare il mandato di amministratore unico del Cermec a Lorenzo Porzano: "La verità alla fine viene…

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Giovanni Montesarchio del M5S, presidente Commissione Ambiente, interviene sui veicoli abbandonati rimossi all'interno del territorio comunale.
"Sono riprese le rimozioni di veicoli e mezzi abbandonati sul territorio comunale - afferma - e nelle ultime 4 settimane sono più di 8 i mezzi rimossi dalla Municipale sull'intero territorio del Comune. Veicoli che si affiancano ai quasi 100 rimossi e fatti rimuovere a partire dall'autunno del 2017".
"Apprendiamo che le rimozioni continueranno anche il prossimo anno - dichiara - e per questo non possiamo che ringraziare Amministrazione e Municipale per il loro intervento. Come Commissione Ambiente, fin dal nostro insediamento, abbiamo chiesto all'Amministrazione di sforzarsi per porre rimedio ad anni di abbandoni incontrastati di automezzi sull'intero territorio e i numeri ci confortano".
"Sappiamo che ci sono ancora diversi autoveicoli, moto o biciclette - conclude - ancora da essere rimosse e in attesa da anni, ma stiamo lavorando nella direzione giusta ricordando come la rimozione di un qualsiasi mezzo abbandonato è una procedura burocratica complessa e dispendiosa in termini sia economici che di tempo. La rimozione degli automezzi oltre a risolvere un problema ambientale, è un'ulteriore azione di miglioramento del decoro urbano e come Presidente non posso che essere soddisfatto dell'operato sapendo comunque che c'è ancora da fare".
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All’Assemblea dei Paladini Apuoversiliesi del 19 dicembre è stato eletto il nuovo consiglio direttivo in carica per i prossimi cinque anni. Entra Daniela Bertelli di Pietrasanta, confermati Orietta Colacicco, Paolo Corchia, VicePresidente Nazionale Federalberghi, Umberto Donati, Umberto Nesi, imprenditore di Massa, Anna Schiaffino avvocato di Massa. Il Consiglio Direttivo ha poi eletto Orietta Colacicco come Presidente, Umberto Donati Vice Presidente, Anna Schiaffino Segretario e Daniela Bertelli Tesoriere. Ancora una volta si è fatto il punto sull’erosione della spiaggia, al centro degli interessi dei Paladini sin dalla sua formazione nel 1999. Il Professor Giovanni Sarti ha illustrato il budget sedimentario, una ricerca della Facoltà di Scienza della Terra dell’ Università di Pisa che ha calcolato quantitativamente i volumi di sabbia in entrata e uscita nell’area compresa fra i fiumi Magra e Arno a partire dal 1980. Indagine nuova e importante, il cui risultato purtroppo è di un deficit sedimentario di 243.900 mc.
“E già questo aspetto – dice Orietta Colacicco, Presidente dei Paladini, dovrebbe essere tenuto molto presente prima di qualunque scelta e prima di qualunque opera”. Il Professor Mauro Rosi dell’Università di Pisa ha insistito sulla necessità di un ripascimento strutturale, secondo un piano programmato, prelevando la sabbia dalle zone in accumulo a Viareggio e in Versilia per portarla a quelle in erosione a Ronchi, Marina di Massa, Partaccia e Poveromo, dove si è visto solo, con due anni di ritardo, un intervento su 350 metri rispetto agli 800 previsti. Un intervento da due milioni e trecentomila euro, che non si sa quando sarà ultimato, visto che è stato bloccato proprio in questi giorni, e one shot, che certo non può servire, perché bisogna intervenire su tutta l’area in sofferenza con una manutenzione continuativa, con un approccio gestionale ed economico condiviso dalle istituzioni e dalle categorie interessate.
“Se c’è un deficit sedimentario, se bisogna procedere a un notevole impegno economico per il ripascimento, bisogna pensare che ogni lnvestimento rischia di essere vanificato – continua Colacicco - considerando l’ampliamento del porto di Carrarasecondo il DPSS - Documento di Pianificazione Strategica di Sistema dell'Autorità Portuale della Liguria Orientalegià approvato dalla Regione Liguria e dalla Regione Toscana. “Quando Il 7 Novembre 2018 eravamo statiinvitati a La Spezia dall’Autorità Portuale alla presentazione del DPSS era prevista “la realizzazione di una nuova darsena e di nuovi piazzali in corrispondenza del piazzale Città di Massa con il relativo allungamento dell’opera foranea di sopraflutto”. Non erano però indicate le dimensioni, che, alla nostra eccezione avevano risposto, sarebbero state determinate da un modello numerico. Ora siamo a un ampliamento pari al 70-80% del porto attuale, che desta grande preoccupazione e non leggiamo di alcuna prova o modello, rispetto alla possibile accelerazione dell’erosione. Causa dell’erosione, che è già arrivata a Forte dei Marmi, ben visibile a Vittoria Apuana, è certamente il porto, come del resto più di un secolo fa, prima della sua realizzazione, diceva la relazione Lizzoli del 1801, come hanno detto i 59 scienziati del Forum Internazionale del Mare e delle Coste di Forte dei Marmi nel 2001, poi dal 2014 al 2016. Un ampliamento che è quasi un raddoppio, perché accanto al porto commerciale pare troverà spazio un porto turistico”.
E Paolo Corchia, aggiunge “Anche noi Paladini avevamo pensato a un porto turistico, anzi a una riconversione, e senza nessun ampliamento, del porto esistente in turistico, con una banchina per il commerciale. Un grande porto come le marine in Francia, e il socio Architetto Tiziano Lera aveva immaginato tutta la trasformazione di Marina in chiave urbanistica, un’opera che nel suo complesso senza produrre nuova erosione, avrebbe rilanciato tutto il comprensorio apuoversiliese, creando lavoro. Al contrario bisogna chiedersi quanto sarebbe invitante un porto turistico, come quello previsto, incastonato fra i container, privo di alberghi, ristoranti, punti di servizio e passeggio” Ma al di là di questo, che sarebbe un danno in primis per Marina di Carrara, dove oltretutto si teme sempre una possibile esondazione, forte il ricordo dell’alluvione del 2014, bisogna considerare anche che sul precedente accordo di programma per l’ampliamento del porto firmato da Regione, Comune di Carrara e Autorità Portuale della Liguria Orientale pende un ricorso al TAR, firmato dal Comune e dai balneari di Forte dei Marmi, da alcuni balneari di Montignoso, oltre ad alcuni balneari e camping di Marina di Massa: Partaccia. Il Sindaco di Forte dei Marmi Bruno Murzi, che ha ricordato che l’unico Comune a prendere posizione, firmando il ricorso al Tar tuttora pendente, contro un’opera che potrebbe portare gravi danni alla costa è stato proprio il Comune di Forte dei Marmi, ha dichiarato che si farà catalizzatore di tutte le energie in campo dialogando con tutti gli altri Comuni della costa Apuoversiliese e la Regione Toscana, per arrivare a proposte univoche, risolutive, se necessario contrastando progetti che potrebbero recare danno al territorio.Il Sindaco di Massa Francesco Persiani ha fatto notare che nel progetto del Piano Regolatore del porto di Carrara, a sue mani, non risulterebbe un ampliamento come quello desumibile dal DPSS, che però hanno sottolineato i Paladini è propedeutico.Per questo hanno chiesto un incontro per poter visionare tale piano regolatore, facendo anche presente che l’ ipotesi già ventilata dalla scorsa estate di utilizzare le soffolte per non produrre erosione è molto discutibile, semplicemente perché, come ha sottolineato Umberto Nesi sono già state utilizzate e hanno prodotto ulteriore erosione. E’ in gioco un’economia turistica, che conta,15.000 occupatI più tutto l’indotto di artigiani, giardinieri, guardiani, addetti alle pulizie delle case, per un valore di 3 Miliardi di euro, cui si aggiunge l’enorme patrimonio immobiliare.
“Il territorio è interprete del proprio Futuro” è intervenuto Emanuele Plata, Presidente di Planet Life Economy Foundation, Associazione che dal 2003, si occupa di dare concretezza ai principi della Sostenibilità al fine di includerli nelle dinamiche gestionali dell’impresa, promuovendo la realizzazione di un nuovo modello economico e sociale. Dal 2013 membro del Consiglio Nazionale della Green Economy, struttura consultativa dei Ministeri dell'Ambiente e dello Sviluppo economico, dal 2016 è membro dell’Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile. Per Plata l’Apuoversilia tutta è un territorio omogeneo con sue caratteristiche come i Paladini continuano tenacemente a dire, dimostrando di essere un’Associazione di qualità, capace di promuovere partecipazione e di formulare proposte.E necessario un ripensamento strategico, che coinvolga tutti ad andare nella stessa direzione a favore della Next Generation. Il caso Apuoversilia è talmente singolare che lo proporrà come modello da discutere all’Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile. Fra i relatori anche Anna Schiaffino, Tito Franzini, ingegnere e socio di Massa, che si è concentrato sugli aspetti tecnici.Oltre ai soci erano presenti Il presidente di Federalberghi Costa apuana Sabrina Giannetti, Il Presidente dei Balneari di Montignoso Romina Bertocchi, diversi balneari di Massa e Forte dei Marmi, Stefano Gazzoli Presidente Regionale Balneari Confesercenti e Martino Barberi Presidente dell’Unione Balneari di Forte dei Marmi. Per entrambi il problema dell’erosione è serio, se per Gazzoli ai Ronchi è evidente in quanto alcune spiagge contano ormai solo dodici metri, per Barberi bisogna guardare avanti, perché senza una prudente attenzione e il monitoraggio di quanto naturalmente e antropicamente può accadere potrebbe andare a coinvolgere non solo Forte dei Marmi, ma arrivare più in là a Pietrasanta. I Paladini ora chiederanno riunioni al Sindaci Persiani e al Comune di Forte dei Marmi, nelle persone del Sindaco e dell’Assessore all’ambiente Enrico Ghiselli che, come aveva già iniziato nel 2018, ha dichiarato che cercherà di mettere intorno a un tavolo tutte le Amministrazioni lungo la costa.
“Una riunione accesa e appassionata in tutti gli interventi - ha chiuso Colacicco - che ci sono grande amore per il territorio, voglia di guardare avanti e di non rassegnarsi, e ai tempi del Covid è un grande buon segno".
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“Nel sito del Comune di Massa dovrebbero essere presenti le dichiarazioni dei redditi di coloro che ricoprono delle cariche pubbliche - ha spiegato Massa Città in Comune - così come previsto dal D.Lgs 33/2013, ma quella del Presidente del Consiglio Comunale Stefano Benedetti non c'è e l'ultima risale al 2016 .”
Essendo un atto dovuto Massa città in Comune vorrebbe capire i motivi dell'assenza di tale dato dal portale trasparenza perché credono sia importante per le cittadine e i cittadini conoscere i redditi di tutti coloro che ricoprono una carica che garantisce un'indennità come nel caso del presidente del consiglio. Massa città in Comune ha continuato: “Per l’anno 2019 il compenso lordo per l’assunzione della carica è stato di 35.708,64 euro, mentre per il 2018 era stata di 16.862,41 euro. Cifre che molti massesi non vedono neppure con il binocolo in un biennio di duro lavoro. Dunque come mai non è presente nessuna dichiarazione dei redditi? Un’altra curiosità che si deduce dalle scarne informazioni presenti nella sua documentazione è che non risulta proprietario di alcun veicolo.”
La trasparenza dei politici eletti è un obbligo di legge, conoscere le ragioni per cui il Presidente del Consiglio Comunale di Massa non pubblica la dichiarazione dei redditi da 4 anni fa parte della necessaria trasparenza legata alla carica. Massa città in Comune chiede inoltre a chi ha il dovere di far rispettare le normative, di impegnarsi affinché sia data completa informazione alle cittadine e ai cittadini su quanto i titolari di incarichi politici devono rendere pubblico. Non pubblicare potrebbe significare voler nascondere e non dovrebbe essere questo l’obiettivo.
F. V.
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Azione Toscana accoglie con favore la disponibilità della Regione ad attivare subito un bonus di 2.500 euro per bar e ristoranti toscani che hanno accusato una perdita di fatturato superiore al 50%. L'iniziativa è stata annunciata dal Presidente Giani che ha indicato in circa 20 milioni di euro i fondi destinati alla Toscana secondo il riparto dei 250 milioni stanziati dal governo nel decreto legge 157 del 30 novembre.
"Bisogna fare attenzione però" – dice Remaschi – "se facciamo bene i conti risulta che in Toscana sono ben oltre i 20.000 gli esercizi commerciali classificati come Bar o Ristorante e dunque il ristoro è destinato sicuramente a scontentarne una buona fetta. Dai conteggi saranno massimo 8.000 circa gli esercizi che vi potranno accedere (circa 1/3 del totale dunque). Non si tiene poi minimamente conto di quegli esercizi legati all'attività turistica, come gli agriturismo ad esempio, che in toscana sono oltre 5.000 e che hanno visto ridursi i fatturati anche del 90%".
Altra cosa assolutamente da rivedere è la logica del Click Day, che è la tipica logica del "chi prima arriva meglio alloggia", ma che in questo caso non va assolutamente bene e che anzi va scoraggiata, perché si deve prevedere la possibilità di un meccanismo che possa ristorare chi ha subito più perdite in percentuale ai fatturati di anno scorso.
"Giani cerchi subito ulteriori risorse per aggiungere fondi regionali ai 20 milioni messi a disposizione dallo Stato in modo da aiutare tutte le aziende del settore in crisi." – dice Remaschi.
Azione Toscana insiste anche sulle necessità di altri ulteriori interventi oltre ai ristori, utili ma non sufficienti per sostenere tutto il settore del turismo in grave crisi, soprattutto a fronte del perdurare della zona Arancione per la Toscana: "Giani si faccia portavoce verso il governo di questa situazione di grave crisi per il settore Turismo e Ristorazione della nostra Regione; c'è bisogno immediato di liquidità e l'unico meccanismo che può veramente aiutare le imprese è il finanziamento dato dalle banche con garanzia del 100% offerta dallo Stato. Per la Toscana dunque, subito un intervento simile a quello previsto dal decreto liquidità di Aprile, con procedure semplificate e allungamento dei termini del finanziamento fino a venti anni." non possiamo perdere altro tempo – sostiene Marco Remaschi, coordinatore regionale di Azione Toscana.
"Chiediamo al presidente Giani di prendere in considerazione questa nostra proposta, concreta ed efficace, attuabile in pochi giorni, che tiene in considerazione la grave difficoltà di tutto il settore turismo e non solo Bar e Ristoranti, che non sono gli unici esercizi del settore ad aver subito perdite ingenti" – chiude Remaschi.
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E’ partito nelle ultime settimane un ciclo di incontri volti a inaugurare un percorso politico che dovrà condurre il centrodestra a vincere le elezioni amministrative del 2022: a curarne l’organizzazione la Lega Salvini Premier guidata dal coordinatore comunale Nicola Pieruccini.
“La vittoria del centrodestra è indicata dai vari sondaggi commissionati negli ultimi mesi – ha detto Pieruccini - e andrà ad interrompere un periodo di 65 anni in cui la sinistra e la sua mutazione genetica ,il Movimento 5 Stelle, ha ridotto la città nelle drammatiche condizioni in cui si trova oggi. Il primo incontro si è svolto con le altre forze politiche del centrodestra, mentre al secondo hanno partecipato anche i movimenti e le liste civiche che hanno già deciso di aderire alla coalizione. In questi incontri è stato ribadito che l'alleanza che si va costituendo dovrà essere inequivocabilmente alternativa alla sinistra e il progetto che stiamo costruendo dovrà caratterizzarsi per il messaggio di radicale cambiamento rispetto alla classe politica che ha amministrato sino a oggi la città. Ciò dovrà sposarsi con l'apertura della coalizione a tutte quelle forze politiche, civiche e associazionistiche che vorranno condividere il nostro progetto pur provenendo da esperienze diverse: siamo a disposizione quindi di tutti coloro che vorranno portare il loro contributo ad estendere ulteriormente l'alleanza non rinunciando tuttavia ai valori e ai principi fondanti del centrodestra.”
Pieruccini ha annunciato nuovi incontri nelle prossime settimane sia con le forze politiche, sia con quelle civiche, alcune delle quali non hanno partecipato ai primi incontri: “Lo scopo è elaborare un progetto politico – ha concluso Pieruccini - che si concretizzi in un programma di governo innovativo, in una coalizione elettorale che si basi sulla formula del “centrodestra allargato” e in un candidato a sindaco che potrà essere una persona anche esterna ai partiti della coalizione, pur condividendone valori e ideali. L'obiettivo è scegliere il nome di quest'ultimo entro la prossima primavera, in modo da organizzare una campagna elettorale sul lungo periodo che comprenda un progetto di ascolto della città, l'elaborazione di una visione del futuro e del conseguente programma e la predisposizione di una squadra autorevole che sia in grado di restituire alla città un futuro degno del suo passato.”.
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Antonella Gramigna esprime la sua soddisfazione e il suo entusiasmo per l'avvio in quarta dell'attività del Dipartimento regionale del Made in Italy - Tuscany, nato in seno a Forza Italia e fortemente voluto dal senatore Massimo Mallegni: "Del resto - dice la Gramigna - era questo l'intento di chi ha preso per mano, letteralmente, la guida di questo gruppo regionale toscano, creando una forte squadra con uno staff Comunicazione guidato da Edoardo Nitti, ventotto dipartimenti, alcuni collegati tra loro, che stanno lavorando sodo su tematiche importanti, tematiche delle quali-continua- appunto, il Made In, che rappresenta un fiore all'occhiello per Forza Italia, che all'inizio di questa legislatura, ha presentato una proposta di legge per l'Istituzione del Ministero per la tutela, la promozione e il commercio internazionale dei prodotti italiani, e Dipartimenti regionali,cosa da me ripresa e sollecitata in un documento consegnato ai vertici del partito".
Forza Italia si configura come "partito aperto" di ascolto e proposta, di inclusione e partecipazione anche di tutti gli ambiti che riguardano la cultura e la bellezza toscana, la sua artigianalità e le piccole e medie imprese, cosa che ha trovato in Mallegni un immediato consenso, affermando: "Non dobbiamo inventare nulla è tutto scritto sapientemente nel libro di Berlusconi
"L'Italia che ho in mente", in cui viene indicata la linea politica per Forza Italia e il futuro possibile per l'Italia! Un compito difficile e impegnativo che oggi più di ieri risulta essenziale per ridare alla nostra "gente", che in molti casi non crede più nella politica e quindi non va a votare, un appiglio per tornare a credere in qualcosa."
Mercoledì 23 dicembre il Dipartimento Tutela del Made in Italy chiude la serie di incontri del 2020, ai quali hanno partecipato l'Associazione Made in Tuscany,I professionisti Marco Baldocchi,esperto di neuromarketing, Jacopo M. D. Affinati, Managing Director di Gaia srl, mentre l'export in Usa e Paesi asiatici, è stato rappresentato da due esperti nel settore Food, che operano in Toscana, legati alla Unione Regionale Cuochi toscani : lo stellato Filippo Saporito, de La leggenda dei Frati a Firenze- Villa Bardini, e la chef Sara Barbara Guadagnoli; entrambi hanno parlato della cucina toscana doc, e le sue rivisitazioni. All' incontro ha anche partecipato l'enologa Paola De Blase, che ha riferito sulla vinificazione e sulla qualità delle produzioni toscane.
"L'abbinamento vino e cibo - afferma la Gramigna - le nostre eccellenze di bontà e di qualità, molto amate all'estero, ed anche da noi, diciamolo, nel nostro Paese, saranno l'occasione per continuare quel filo conduttore che riguarda l'artigianalità toscana e le sue eccellenze da tutelare e preservare, oggi ancor di più con leggi ad hoc. Gli incontri, che hanno avuto centinaia di visualizzazioni, per interesse al tema, continueranno a Gennaio, con ulteriori espressioni del Made in Tuscany".
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Una nuova entrata nel team del coordinamento comunale di Fratelli d’Italia che ha già avviato la preparazione della campagna elettorale per le amministrative del 2022. Si tratta di Simone Speziga, che era stato coordinatore comunale di Alleanza Nazionale e coordinatore vicario del PDL e che adesso affiancherà il coordinatore comunale Lorenzo Baruzzo e il responsabile elettorale Cesare Micheloni, nell’ambito delle trattative e dell'organizzazione relative alle prossime amministrative.
A esprimere soddisfazione per il nuovo acquisto è stato il coordinatore comunale di FdI, Lorenzo Baruzzo che ha dichiarato: “Dopo Cesare Micheloni, entra in squadra un’ altra persona autorevole, seria e competente che darà sicuramente un contributo positivo per l'ulteriore crescita del Partito e dei suoi programmi per la rinascita economica, sociale, culturale, che Carrara merita. A Simone va il ringraziamento del coordinamento comunale per la disponibilità. La squadra così composta ,ma non si esclude l'entrata di altre persone che si riconoscono nel progetto di FdI, nei prossimi mesi, con la pacatezza che contraddistingue i suoi componenti, comincerà ad incontrare - d'intesa con il coordinatore provinciale Marco Guidi - i rappresentanti dei partiti e dei movimenti che , riconoscendosi nel progetto di una politica intesa come forma di volontariato, al servizio dei cittadini e per i cittadini, vorranno intraprendere un percorso comune per poter dare nel 2022 un governo alla città che si preoccuperà esclusivamente del bene di Carrara.”.
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Amelia Zanti, assessore civica della Lista Persiani Sindaco informa dell'avvio del percorso amministrativo volto all'individuazione del soggetto più idoneo a gestire il servizio di Pronto Soccorso veterinario e a ricoprire il ruolo di Direttore per il Canile sanitario comunale.
"Si tratta - ha commentato Amelia Zanti - del mio primo atto come assessora delegata alla Tutela animali, una delega che il sindaco Persiani ha voluto riconoscere specificatamente proprio per sottolineare la sensibilità ed attenzione dell'amministrazione verso i nostri amici animali".
E' stato infatti pubblicato il 15 dicembre all'Albo pretorio del Comune un avviso di manifestazione d'interesse per raccogliere candidature e procedere quindi con l'affidamento del servizio per un periodo di due anni. L'avviso è rivolto a medici veterinari professionisti e/o a cliniche sanitarie veterinarie in possesso di requisiti e delle strumentazioni tecnologiche idonee ad offrire un servizio di Pronto Soccorso ventiquattro ore su ventiquattro per gli animali d'affezione randagi del Comune compresi quelli già ricoverati presso il canile sanitario comunale. Il procedimento prevede che successivamente alla presentazione delle candidature gli uffici procederanno con una procedura negoziata sulla base dell'offerta economicamente più vantaggiosa. I soggetti e/o le strutture interessate a candidarsi potranno inviare nelle forme e modalità indicate in Avviso una domanda di partecipazione entro le ore 12 del giorno 11 gennaio prossimo.
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Gli obiettivi raggiunti nella gestione della raccolta differenziata di cui ha parlato l’assessore all’ambiente Scaletti hanno lasciato più di una perplessità in Nicola Pieruccini, coordinatore comunale della Lega, che ha colto l’occasione per fare alcune osservazioni all’assessore all’ambiente: “Vista la situazione di degrado e sporcizia riscontrata quotidianamente dai cittadini, l’assessore Scaletti farebbe bene a farsi un giro in città prima di parlare di obiettivi raggiunti e soprattutto di non pagare “acconti da 310 mila euro” a Nausicaa SPA se non dopo aver effettuato la verifica del rispetto di ogni articolo del contratto di servizio.”.
Pieruccini ha anche invitato la Scaletti a non fare battute polemiche ed infelici in merito alla videosorveglianza ricordando quanto promesso nel 2017 che, alla luce degli sviluppi odierni, rischia di apparire come vuota propaganda volta ad imbrogliare i cittadini, forse sprecando anche denaro pubblico. La gestione della differenziata, secondo Pieruccini, prima e dopo l'allargamento ad altre zone, si sarebbe rivelata un vero e proprio disastro acclarato e documentato dagli utenti, e per questo motivo avrebbe chiesto alla Scaletti a non perdere tempo ad inventare scuse e, piuttosto di costringere subito il presidente di Nausicaa, Luca Cimino a migliorare un servizio che lui ha definito: talmente carente e mal gestito da creare gravi problemi ai cittadini.
“La raccolta differenziata - ha aggiunto Pieruccini - va fatta per motivi di civiltà di sostenibilità ambientale ma anche per un risparmio economico. Per raggiungere questi obiettivi chi autorizza i pagamenti delle fatture a Nausicaa , deve pretendere che il servizio sia effettuato al meglio, come del resto avviene in molte città italiane ed europee.”.
Pieruccini ha poi ricordato che l’assessore Scaletti, tre anni fa partecipò, insieme al sindaco, a una conferenza stampa relativa alla videosorveglianza mobile per la quale erano stati spesi soldi pubblici, nella quale erano state esposte le stesse cose ripetute in questi giorni. Pieruccini ha citato alcune delle affermazioni dell’epoca dell’assessore all’ambiente: “Nei confronti di persone che hanno fatto un uso improprio delle isole ecologiche, la svolta fondamentale nel nuovo corso di lotta al degrado della città avviata dalla nuova Giunta De Pasquale è stato l’arrivo di telecamere deputate esclusivamente al controllo delle operazioni di abbandono dei rifiuti. Abbiamo cominciato a piazzare le telecamere, che sono dispositivi mobili e quindi spostabili a seconda delle segnalazioni ricevute. Le telecamere funzionano sia di giorno sia di notte e sono in grado di cogliere soprattutto la targa dei veicoli che scaricano immondizia in maniera scorretta : in ogni isola pedonale c’è il cartello che indica la presenza di un’area video sorvegliata.” .
Pieruccini ha sollecitato risposte dalla Scaletti in merito al costo di quelle telecamere e al loro destino, suggerendo anche l’ipotesi che possano essere state rottamate o perse in qualche magazzino, per cui adesso il consiglio comunale si accingerebbe a stanziare nuove risorse per riacquistarle di nuovo con i soldi dei contribuenti.
“Dall’insediamento della amministrazione 5 Stelle - ha proseguito Pieruccini - è palese che tutta la questione rifiuti, videosorveglianza e multe non avrebbe potuto essere gestita peggio di così: i cittadini lamentano che i mancati ritiri dell’umido causano cattivi odori e che quando chiamano Nausicaa per avere chiarimenti l'informazione è carente, che sono inesistenti le telecamere e inutili le segnalazioni continue e documentate relative a cumuli di rifiuti in molte zone della città che hanno riempito pagine di giornali. Nonostante la forte critica che arriva da ogni parte la Lega rimane attonita e stupita dalla posizione della Scaletti che, in qualità di responsabile della tutela dell'ambiente e della salute dei cittadini, avrebbe l'obbligo del controllo e della vigilanza sul servizio svolto e di limitare comportamenti incivili attraverso l’efficienza dei servizi e con una corretta e capillare informazione alla popolazione.”.
Critiche anche per l’adozione di “cassonetti intelligenti ad accesso controllato“ sottolineata dal presidente della commissione ambiente, Giovanni Montesarchio, e soprattutto per il plauso all'acquisto di nuove telecamere per ogni isola ecologica utilizzando fondi già stati stanziati dal consiglio comunale .
“Chiediamo a Montesarchio di convocare una commissione sul tema “ propaganda telecamere inesistenti amministrazione 5 Stelle - ha concluso Pieruccini - al fine di applicare il principio della trasparenza e far conoscere dove sono state installate quelle previste dal vicesindaco Matteo Martinelli per 180 mila euro , quante telecamere avanguardiste e mobili erano state acquistate e quanto erano costate ma soprattutto dove sono andate a finire. Infine non possiamo tacere del solito pietoso siparietto di autoincensamento del gruppo consigliare del Movimento 5 Stelle che dice soddisfatto di questo importante risultato e ringrazia amministrazione e Nausicaa per il lavoro svolto. Inevitabile chiedersi dove vivano costoro e consolarci con il pensiero che di tale amministrazione ne avremo ancora per poco.”.
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La sezione Lega Fivizzano interviene in merito allo smembramento degli istituti scolastici del territorio: "Abbiamo appreso dalla stampa che il prossimo anno l'indirizzo socio sanitario dell'istituto professionale di Fivizzano si trasferirà nel Comune di Aulla. Quello che ci lascia più basiti sono le motivazioni adottate dalla giunta comunale, che giustifica lo spostamento con il fatto che mancano i numeri per comporre una classe prima e che forse ad Aulla, perché è più comoda e centrale, sarà più facile. Ci chiediamo come si faccia a motivare una scelta così dolorosa per la comunità in questo modo. Perché non si è investito di più nell'orientamento, nel garantire migliori collegamenti attraverso il trasporto pubblico e nelle strutture, come da tempo chiede la Lega e perfino la minoranza consiliare? Che fine ha fatto l'ordine del giorno Votato all'unanimità sull'omnicomprensivo?"
Rincara la dose la segreteria provinciale del carroccio, che nel merito riepiloga l'impegno della sezione politica locale: "Da diversi anni la Lega Lunigiana si è adoperata perché Fivizzano mantenga i propri plessi scolastici e i corsi di studio; già al tempo del Sindaco Paolo Grassi, proponemmo la creazione di una classe prima all'istituto agrario. Fummo fortunatamente ascoltati e la classe fu creata, nonostante le intenzioni della dirigenza scolastica di dirottare gli iscritti su altri corsi. Ricordiamo bene le preoccupazioni di molti genitori ed è per questo che ci attivammo sulla tematica vincendo la battaglia, riuscendo a far comprendere al Sindaco la bontà della nostra proposta.
La sezione locale della Lega ha in seguito provato a sensibilizzare anche il neo-Sindaco Giannetti sulla questione, proponendo una concertazione di tutte le forze politiche di maggioranza e minoranza allo scopo di evitare in primis che i nostri giovani vadano via dalle nostre scuole verso quelle di La Spezia. Un'altra nostra richiesta è stata quella di formare un polo scolastico che racchiuda nelle sue prerogative quella di attirare alunni da fuori provincia e regione. Quindi di creare un corso di studi forte e capace di dare la formazione giusta ai suoi alunni, evitando la frammentazione degli stessi corsi. Purtroppo eravamo e siamo consapevoli che il tanto sventolato omnicomprensivo è lontano dalla realizzazione e non è quindi proposta in grado di salvare nè i corsi nè la missione della scuola, specialmente in merito ai laboratori delle scuole superiori. Ci preoccupa anche il mantenimento dei posti di lavoro per i dipendenti, che temiamo potranno essere invece contingentati.
Vigileremo sulle risposte del Sindaco e in special modo se davvero il Piano di Sviluppo Rurale della Regione Toscana potrà concretizzare un finanziamento importante per la scuola agraria di Fivizzano. Di sicuro chiediamo una forte attenzione sul tema, che reputiamo sia passato fin troppo in sordina anche durante le scorse elezioni regionali. In ballo c'e' il nostro futuro. Proponiamo ora la realizzazione di un documento in cui venga chiarito ai nostri cittadini come dovrebbe essere la formazione dei nostri ragazzi, dove farla, con quali mezzi arrivarci e su quali sbocchi futuri poter contare.
Se tutte queste informazioni ancora non sono chiare alla nuova giunta comunale fivizzanese, crediamo sia il momento che pensi realmente alle dimissioni. La Lega Fivizzano nella giornata di martedì ha ribadito direttamente al Sindaco questi concetti, durante un incontro nel suo ufficio.">>
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