Politica
Al Cinema dei Servi di Massa una breve rassegna di Cinema per la Palestina.
Dopo la partecipata edizione dello scorso anno ospitata al Cinema Scuderie Granducali Seravezza torna anche quest'anno il ciclo di proiezioni della rassegna "C'era una volta una…

Il Polo P&S: il Presidente Incoronato è indifferente alla discriminazione delle persone con disabilità uditive
“A distanza di diciotto mesi ho nuovamente sollecitato il Presidente del Consiglio Comunale ad attivare i sottotitoli per non udenti per il consiglio comunale. Avevo inviato…

Alfredo Camera nominato vicepresidente della Provincia
Il presidente della Provincia di Massa-Carrara, Roberto Valettini, con un decreto approvato nei giorni scorsi, ha nominato il consigliere provinciale Alfredo Camera vicepresidente della Provincia.Camera…

Sede distaccata ad Avenza della Polizia Municipale: si farà grazie a una concessione del governo. L'annuncio di Manuel di FdI
"Grazie allo spostamento delle risorse del bando delle periferie concesso dal Governo Meloni finalmente potrà nascere ad Avenza la sede della polizia municipale"l'anuncio arriva da Massimiliano…

Il consigliere Massimiliano Bernardi di Carrara Civica: "Ancora un volta stiamo assistendo all'ennesimo teatrino del Partito Democratico, del Sindaco Arrighi e la sua Amministrazione"
"Il PD adesso sembrerebbe risvegliarsi dal letargo, proponendo quello che è da 4 anni che l'opposizione chiede: la partecipazione con l'introduzione sostanzialmente dei Consigli dei Cittadini,…

La Lega Massa è con Porzano: "Giusto non accettare la revoca dell'incarico al Cermec"
La Lega di Massa approva la scelta di non revocare il mandato di amministratore unico del Cermec a Lorenzo Porzano: "La verità alla fine viene…

La scuola come presidio di pace, non come spazio militarizzato secondo Accademia Apuana della Pace
I recenti fatti di cronaca che coinvolgono studentesse e studenti e la presenza di armi all'interno delle scuole pongono interrogativi profondi, che non possono essere affrontati con risposte…

Bando delle Periferie: concessa la proroga fino al 31 marzo 2027 per il completamento degli interventi nei quartieri Quercioli e Pogg
L’Amministrazione comunale comunica che è stata ufficialmente concessa la proroga dei termini per il completamento degli interventi finanziati dal “Bando delle Periferie” nei quartieri Quercioli e…

"Gestione fallimentare del Pd della Provincia per le scuole superiori di Massa": la critica di Fratelli d'Italia
Arriva dal coordinamento di Fratelli d'Italia Massa una severa critica alla gestione della Provincia delle scuole superiori di Massa durante la guida del Pd: "La…

"Senza consenso è sempre violenza": anche Sordi e Bertonelli del Pd Massa contro la modifica al ddl consenso
Elisabetta Sordi e Ivana Bertonelli del Pd Massa Carrarasi schierano contro la modifica al ddl sul consenso: "La marcia indietro sul tema del consenso nel DDL per la…

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L'associazione ecologista Gruppo d'Intervento Giuridico onlus ha inoltrato una specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti (25 agosto 2020) riguardo la presenza di autorizzazioni paesaggistiche in merito alla Cava Fosso del Cardellino e alla Cava Buca del Fagiano, in Comune di Carrara (MS).
"L'attività estrattiva - afferma Stefano Deliperi del Gruppo d'Intervento Giuridico onlus - dev'essere necessariamente preceduta da autorizzazione paesaggistica in area tutelata da vincoli ambientali (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.).
Coinvolti il Ministero per i beni e attività culturali e il turismo, la Soprintendenza per archeologia, belle arti e paesaggio di Lucca, il Comune di Carrara, i Carabinieri Forestale.
L'associazione ecologista Gruppo d'Intervento Giuridico onlus auspica un risolutivo intervento delle amministrazioni pubbliche competenti per chiarire la legittimità o meno delle attività estrattive.
Le Alpi Apuane possono e devono essere salvaguardate, per la difesa dell'ambiente e della stessa identità delle collettività locali".
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"La mobilità e la gestione del trasporto pubblico sono nodi cruciali nella visione di una società. Contrariamente a quanto affermato in consiglio comunale dal sindaco Lorenzetti, che si dice favorevole alla gestione privata, noi non crediamo, che per i servizi pubblici essenziali la privatizzazione sia una risposta.": inizia così la nota di Paolo Lenzetti, del Movimento 5 Stelle di Montignoso.
"Non puo' esserlo per i territori e per le comunità, dove le esigenze di mobilità non sempre si conciliano con quelle espresse da gestori privati che prima di tutto devono, per logiche di bilancio, mirare al guadagno. Il mero profitto non si raccorda ai bisogni espressi dai cittadini. – ha continuato Lenzetti -
Le privatizzazioni a Montignoso e non solo, in passato hanno dimostrato essere fallimentari: 3 anni fa il comune ha dovuto, per essere efficiente, ripubblicizzare il servizio di riscossione dei tributi e nella più totale incoerenza. Il sindaco Lorenzetti parla ancora di privatizzazioni, contravvenendo anche all'esito del referendum di alcuni anni fa, dove oltre 27 milioni di italiani ha detto di fatto Stop alle privatizzazioni.".
Secondo Lenzetti ciò che converrebbe è una convenzione tra gli enti locali, per la gestione associata delle funzioni in materia di mobilità e trasporto, tra la provincia di Massa Carrara e i comuni di Aulla, Carrara, Fivizzazno, Massa, Montignoso, Pontemoli e l'unione della comunità montane dei comuni della Lunigiana.
"Ma anche il nostro comune ha problematiche di mobilità -fa presente il Movimento 5 Stelle - che a più riprese il consigliere Paolo Lenzetti ha rappresentato in questo consiglio, in questi anni, quando ha chiesto più volte, a cadenza almeno annuale, al sindaco e agli uffici preposti di prendere contattato con il gestore del servizio di trasporto pubblico per sollecitare collegamenti puntuali, con le scuole superiori a Massa, con la stazione di Massa, e con i principali enti e servizi ( dall'ospedale, alle sedi di inps, Inail, e altro).
Purtroppo famiglie, lavoratori, anziani, ovvero utenti, cioe' i cittadini, non hanno visto una grande sensibilità sull'argomento".
Ora Lenzetti chiede che la convenzione approvata, in futuro, attraverso l'ufficio territoriale, debba prevedere dei collegamenti dalle varie frazioni del comune alla casa della salute, situata in via Sforza: le fermate attuali dei mezzi pubblici più vicine sono sull'Aurelia o in Via Roma, cioè molto distanti, per anziani e persone con difficoltà motorie.
"Sulla Casa della salute più volte abbiamo evidenziato la carenza di parcheggi e anche recentemente, avevamo chiesto in commissione, un trasferimento di sede. – fa presente il Movimento 5 Stelle - Infatti, in previsione dell'adozione del POC, il comune avrebbe potuto chiedere, cosa suggerita da Lenzetti e non accettata dalla maggioranza in commissione, dove era presente anche l'assesora Petracci , come perequazione per la realizzazione del supermercato Ekòm, la cessione all'ente di parte delll'attuale supermercato ,dove potervi trasferire sia il cup che qualche ufficio comunale. Ancora una volta più cementificazione e meno servizi.
Appare ancora più confusa la previsione politica della giunta Lorenzetti sull'idea del futuro del comune di Montignoso".
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Hanno scelto di non presentare liste nelle prossime regionali del 20 e 21 settembre dichiarando pubblicamente di non riconoscersi a pieno in nessuna delle candidature in campo e di aver preferito concentrarsi sulla costruzione di un partito piuttosto che logorarsi in una campagna elettorale. Ma hanno voluto e vogliono comunque dare indicazioni di voto ai propri sostenitori. Stiamo parlando della lista civica Massa in Azione che ha espresso la sua posizione in merito al referendum sul numero dei parlamentari e ha poi posto una serie di domande pubbliche ai candidati a governatore della Toscana, dichiarando che in base alle risposte che otterranno , decideranno quale candidatura appoggiare.
Un No deciso e sicuro è quello che Massa in azione voterà al referendum costituzionale sulla riduzione dei parlamentari. “ Non è attraverso una riduzione del numero dei deputati che migliorerà la qualità e l’efficienza del potere legislativo – hanno detto da Massa in Azione - Sono necessarie riforme più strutturali ad iniziare dall’abolizione del bicameralismo perfetto, ed una legge elettorale che permetta di scegliere agli elettori le persone migliori.”
Tre, invece, sono i quesiti a cui dovranno rispondere i candidati alla presidenza della regione Toscana. Eccoli nell’ordine:
1) Posizione sul referendum costituzionale: non possiamo sostenere chi è a favore di una riforma populista che porta ad un risparmio di un caffè a persona all’anno senza apportare benefici all’azione legislativa, anzi riducendo il numero di parlamentari si ridurrà la rappresentatività dei territori e ci saranno più leader che si occupano di altro.
2) Data l’attuale situazione e la pandemia in corso, vorremo conoscere la posizione dei candidati rispetto al ricorso al MES per finanziare la Casa della Salute a Massa e gli alberghi sanitari in Toscana. Discutere di dove fare la Casa della Salute senza pensare a che risorse fare ricorso è inutile e demagogico. Oggi lo strumento più funzionante è sicuramente il MES, sul quale invece c’è molta discussione demagogica. Occorre, anche qui, essere chiari e dire come la si pensa.
3) A Carrara l’IMM sta attraversando un periodo di crisi che sta mettendo a rischio il posto di diverse decine di lavoratori. Riteniamo che qualsiasi azione di difesa dei posti di lavoro, debba partire da una scelta strategica sull’ente e il complesso fieristico e, siccome la Regione Toscana, che non solo è socio, ma ha gli strumenti per indirizzarne le sorti, chiediamo ad ogni candidato di dirci se ritiene ancora utile un impegno di rilancio della società (e come, se mantenendola pubblica o privatizzandola) oppure se lo ritiene un ente inutile e come tale da dismettere, magari privatizzandolo.
Massa in Azione ha chiesto che le risposte vengano inviate ad uno dei seguenti indirizzi mail:
Tutte le risposte saranno pubblicate sui social e ne sarà dato risalto tramite stampa locale.
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Molto severo è anche il giudizio di Diego Nespolo, candidato alle regionali nella lista Toscana Civica per il cambiamento per la componente “Cambiamo con Toti”, sui fatti accaduti nella movida di Marina di Carrara, sabato scorso.
“Quanto accaduto nella notte tra sabato e domenica a Marina di Carrara – ha detto Nespolo - nella zona della cosiddetta “movida”, è di fatto l’ultima, gravissima evoluzione di una situazione che si trascina da
ormai troppo tempo e che rischia di diventare incontrollabile. Innanzitutto e comunque, un sincero plauso deve andare agli esponenti delle Forze dell’Ordine, che sono state eccezionali nel mantenere il controllo davanti a provocazioni ed offese pesanti ed intollerabili. Forse, anzi certamente, le cosiddette “regole d’ingaggio” dovrebbero cambiare, consentendo interventi più decisi allorquando si debbano prevenire o reprimere comportamenti di una tale violenza e pericolosità, ma intanto, oggi, l’auspicio è che i responsabili dell’accaduto siano individuati e puniti in maniera dura ed esemplare per i numerosi, gravi reati commessi (resistenza, oltraggio e lesioni a Pubblici Ufficiali, danneggiamento, ecc.). Ci sono numerosi filmati, alcuni dei protagonisti sono certamente già conosciuti alle Forze dell’Ordine e Giustizia può e deve dunque essere fatta, per dare a tutti un chiaro segnale che certi inqualificabili comportamenti non debbono né possono essere tollerati. Non possiamo permettere che un manipolo di teppisti condizioni la vita della nostra comunità, mettendo a rischio oltretutto le attività commerciali che esercitano correttamente e rischiando di criminalizzare ingiustamente la nostra intera, bella gioventù, che invece è per la massima parte
sana e rispettosa delle regole. Massima attenzione ed impegno debbono dunque essere richieste a tutte le autorità competenti, per riacquistare il controllo del territorio, garantendo nuovamente tranquillità e sicurezza ai nostri concittadini.”.
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Presentate in tutte le 13 circoscrizioni della Toscana le liste di Europa Verde Toscana per le elerzioni regionali del 20 e 21 settembre. L’annuncio è stato fatto dal commissario di Europa Verde per la Toscana Francesco Alemanni e dal coordinatore nazionale di Europa Verde Filiberto Zaratti.
“Grazie all’impegno di tutte le donne e di tutti gli uomini del gruppo ecologista toscano – hanno detto Alemanni e Zaratti - siamo riusciti a raggiungere il traguardo della raccolta firme in tutti i collegi, con gazebo organizzati in tutta la regione dove le e gli attivisti si sono prodigati sotto il sole e seguendo le prescrizioni sanitarie personali, con mascherine e gel disinfettante a disposizione per chi firmava. Il nostro primo ringraziamento va a loro e alle e ai candidati che si sono messi a disposizione senza tirarsi mai indietro con lo scopo di riportare una rappresentanza dei Verdi, degli ecologisti e dei civici in Consiglio Regionale”.
“Ora sposteremo i nostri sforzi in una campagna elettorale ‘porta a porta’, – hanno proseguito gli esponenti di Europa Verde, – batteremo tutto il territorio regionale per presentare alle e ai cittadini le nostre proposte. A partire dalla tutela dell’ambiente, creando nuove possibilità occupazionali grazie alla green economy, dando centralità al sistema sanitario pubblico, incentivando l’agricoltura biologica e la mobilità pubblica sostenibile e ribadendo la difesa dei diritti ambientali, sociali e personali di tutte e tutti i toscani. Tutti temi che la nostra lista, a sostegno del candidato a presidente della Toscana per il centrosinistra Eugenio Giani, proporrà anche grazie alle competenze delle personalità candidate”.
Una lista di persone competenti come Egidio Raimondi, architetto che si propone come ‘Ottimizzatore Green’ grazie alla sostenibilità ambientale; Maria Chiara Pozzana, anche lei architetto, specializzata nel progettare spazi urbani; Eros Tetti, del movimento Salviamo le Apuane e già direttore della Rete dei Comitati per la Difesa del Territorio (fondata da Asor Rosa); Serena Ferraiolo, giovane educatrice e insegnante, attivista sociale attenta alla promozione della cultura e al rispetto dell’ambiente; Amerigo Blosi, architetto e co-portavoce regionale dei Verdi in Toscana; Claudia Corsini, responsabile di Animalisti Italiani per la Toscana; Andrea Brogi, architetto, responsabile comunicazione di Europa Verde Toscana; Marta Glenda Lugano, operatrice socio-assistenziale, al lavoro con i rifugiati politici; Roberto Nicoli, esponente storico dei Verdi di Carrara; Fabrizio Geri, segretario dei Verdi e già consigliere comunale a Pistoia; Gaia Memmo Vincenzi, attivista di Extinction Rebellion e della LAV; Giampiero Dugo, esponente dei Verdi di Empoli; Alessandra Guidi, dei Verdi di Pistoia; Luca Fidia Pardini, Dottorando in chimica, ecologista, membro dei Giovani Europeisti Verdi; Salvatore Chiaro, responsabile per la Toscana di un’associazione di consumatori riconosciuta, Giuseppe Vitiello, dei Verdi di Viareggio.
“Da queste elezioni regionali – hanno concluso i leader di Europa Verde Toscana - comincia la svolta ecologista in Toscana con il duplice obiettivo di portare soluzioni per superare la crisi climatica anche in questa regione e impedire alla destra populista di Salvini di vincere perché, come abbiamo visto altrove, quando la Lega vince, si perde in diritti e tutela dell’ambiente”.
I candidati per Massa Carrara sono oltre a Roberto Nicoli, Laura Cella, Silvano Neri e Lavinia Mirela Stanila.
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"Mi sono preso un giorno di riflessione prima di pronunciarmi in merito ai fatti di Marina di Carrara perché quando si parla di giovani, soprattutto oggi, si parla di temi delicati". Inizia così il comunicato di Filippo Frugoli, commissario provinciale della Lega giovani che continua: "La prima cosa che, ovviamente, devo fare è esprimere la mia totale vicinanza alle forze dell'ordine che in Italia si ritrovano sempre ad essere "legati" e subire onde evitare spiacevoli denunce o diffamazioni. Secondariamente la politica tutta deve mettere il problema dei giovani nella lista tra i problemi più rilevanti dell'Italia, al pari di economia, lavoro, immigrazione e sanità".
"Da ragazzo di 22 anni - afferma - provo vergogna a vedere dei ragazzi comportarsi in questa maniera, dei ragazzi senza più alcun valore, dei ragazzi senza rispetto né delle forze dell'ordine né delle attività che dovranno pagare (ingiustamente) delle possibili restrizioni a causa del loro comportamento. Ci sono bambini che a 12 anni iniziano a fare uso di droghe leggere, ragazzi che a 15 anni fanno uso di cocaina o di MD, l'uso di alcol è aumentato esponenzialmente negli ultimi anni e soprattutto tra giovani e ragazze. Non dico bisogni tornare ad una fase proibizionistica, se una ragazzo (maggiorenne) vuol bersi una birra od un bicchiere di vino non c'è alcun problema! Ma oggi stiamo veramente toccando il fondo".
"Una riflessione - continua - spetta poi sul ruolo delle famiglie. Lo dico onestamente, se mio padre mi riconoscesse in un video simile, non so per quanti mesi non rivedrei la luce del sole. Oggi invece molte famiglie (non tutte) tendono a difendere i propri figli a spada tratta, lo si vede nelle scuole dove se un figlio prende un brutto voto è colpa dell'insegnante incompetente e cattivo, lo si vede per strada dove se il figlio viene fermato per un semplice controllo è colpa del poliziotto che "come si permette di fare il proprio lavoro!". I genitori devono controllare i propri figli, devono sapere dove vanno e con chi escono! Il modello di genitore dal rapporto amico - figlio funziona ma solo fino ad un certo punto, funziona se viene comunque rispettato il ruolo del genitore che deve educare".
"Nel video poi - sottolinea - vedo delle ragazze, mi sento di dire una cosa anche a loro ma non come politico ma come loro semplice coetaneo: lasciate perdere dei ragazzi simili. Non è "ganzo" colui che spaccia, non è "ganzo" il ragazzo che si ubriaca e spacca le bottiglie per farsi vedere, non è "ganzo" quello che vi tratta male o come oggetti, non è "ganzo" quello che fa delle risse come se fosse un animale per far vedere che lui è più forte dell'altro. Lasciateli perdere! Pensate a dei ragazzi seri, dei ragazzi che si divertano senza far "casini", dei ragazzi che vi rispettino e vi trattino come donne e non come oggetti".
"Infine - conclude - un piccolo appunto politico, le forze dell'ordine devono essere messe in condizione di fare il proprio lavoro e ricevere il dovuto rispetto, è assurdo che in Italia oggi vengano aggrediti uomini e donne che fanno il proprio dovere e non agiscono certo come in altri paesi dove non si fanno troppi scrupoli".
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"Le forze dell'ordine devono essere tutelate nell'esercizio delle loro funzioni". Massimiliano Simoni, candidato al consiglio regionale per Fratelli d'Italia si schiera senza se e senza ma dalla parte degli agenti di polizia che sono stati aggrediti, nella notte fra sabato e domenica, a Marina di Carrara da un gruppo di giovani. I poliziotti erano intervenuti per sedare una lite e sono stati colpiti con lancio di oggetti che hanno provocato lesioni agli agenti e danni alle vetture di servizio.
"Da parte mia - dice Simoni, da sempre in prima fila sul tema della sicurezza - massima solidarietà agli agenti aggrediti e a tutta la Polizia di Stato per la sua preziosa funzione di prevenzione e repressione dei reati. Episodi del genere fanno male non solo per il fatto in sé, ma perché dimostrano la sempre maggiore insofferenza, soprattutto da parte di giovani e giovanissimi, verso le regole e poco rispetto verso chi porta la divisa e garantisce la nostra serenità e sicurezza. Ribadisco, per questo, la necessità di rafforzare gli organici delle forze dell'ordine sui territori e di dotarle di mezzi adeguati per il contrasto della piccola e grande criminalità. Le nostre città, la nostra provincia, la nostra regione non meritano episodi del genere".
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"Condanniamo apertamente - afferma Elisa Montemagni, capogruppo in consiglio regionale e candidata alle prossime elezioni - quanto accaduto a Marina di Carrara, dove dei giovinastri hanno cercato d'impedire il fermo di alcuni loro coetanei."
"Un atteggiamento delinquenziale - prosegue il consigliere - che deve essere stigmatizzato e che pone alcuni interrogativi. Da dove scaturisce tutto questo odio verso le Forze dell'Ordine? E' chiaro che non si può e deve generalizzare, ma, talvolta, il comportamento dei giovani è davvero tale da chiedersi quanto sia determinante l'ambiente familiare in cui vivono. Mentre aberriamo in toto l'aggressività posta in essere da questi giovani vogliamo nel contempo elogiare i poliziotti per come hanno saputo gestire una criticità che poteva avere conseguenze spiacevoli per tutti i protagonisti."
"In situazioni di questo tipo - insiste Montemagni - come giustamente rischiesto dal Sap, sarebbe stato, quindi, utile l'utilizzo del taser, strumento di autodifesa per le Forze di Polizia che la Lega ha più volte caldeggiato, mentre l'attuale Governo ha, colpevolmente, trascurato."
"Insomma - conclude il consigliere - la malamovida è un fenomeno da contrastare con la massima fermezza, perchè è inconcepibile che uomini e donne in divisa debbano rischiare la propria incolumità per degli scalmanati, privi di ogni senso di responsabilità e di rispetto verso chi è delegato a mantenere l'ordine."
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Il gruppo consiliare Movimento 5 Stelle di Carrara si esprime sui fatti avvenuti sabato notte ai danni della Polizia di Stato a Marina.
"Dopo i gravi episodi avvenuti sabato notte - esordisce - a danno delle forze dell'ordine della nostra città, e che non possono passare inosservati, il gruppo consiliare si associa al sindaco De Pasquale nell'esprimere vicinanza e solidarietà alle forze dell'ordine, al Questore Salvatore Calabrese, e agli agenti della Polizia di Stato coinvolti".
"I video che stanno girando in rete - afferma - non possono che portarci a condannare fermamente episodi di questo genere, e a dissociarci completamente da chi li ha compiuti, vergognandoci per quanto accaduto. Esprimiamo riconoscenza e gratitudine agli agenti della Polizia di Stato che hanno agito mantenendo in ogni istante la calma, il sangue freddo e garantendo l'ordine pubblico in quei difficili momenti, evitando che la situazione precipitasse. A loro il nostro più sentito ringraziamento".
"Condividiamo infine - conclude - la scelta del nostro sindaco di non obbligare i locali a una chiusura anticipata, in quanto non risolverebbero il problema: per questo, confidiamo nelle famiglie carraresi dei ragazzi coinvolti. Facciamo sì che la nostra città sia sempre orgogliosa di loro, e che non capitino più episodi vergognosi come quelli di sabato o come quanto avvenuto questa settimana alla statua di Pellegrino Rossi in piazza D'Armi".
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"La nostra più totale solidarietà agli agenti aggrediti a Marina di Carrara, intervenuti per sedare una rissa. Questo – dichiara Jacopo Cellai candidato per Forza Italia alla Regione – è solo l'ultimo episodio in ordine di tempo contro le Forze dell'Ordine che, solo in questo Paese, per colpa di una malsana cultura dell'odio verso le divise ancora tutta da estirpare, ma che per fortuna non appartiene a noi di Centrodestra, sono oggetto di scherno e di violenza. Scene analoghe le abbiamo viste in Santo Spirito a Firenze dove un carabiniere è stato accerchiato e coperto di insulti. Per noi di Forza Italia – spiega Cellai – il rispetto verso chi ci protegge è un valore non sindacabile, che va insegnato ai bambini anche a scuola, nell'ottica di vederli crescere come buoni cittadini. Per questo chiediamo un coinvolgimento delle Forze dell'Ordine a partire dalle scuole medie nei percorsi educativi. Una presenza riconosciuta e autorevole che possa aiutare i giovani durante gli anni della formazione e dell'apprendimento" conclude l'esponente di Forza Italia.
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