Politica
Origine dei prodotti agroalimentari: approvata la mozione del consigliere di Massa Filippo Badiali per una maggiore trasparenza a tutela di produttori e consumatori
Il consigliere comunale di Massa Filippo Badiali ha commentato l'approvazione della sua mozione da parte del consiglio comunale di Massa: "Esprimo soddisfazione per l'approvazione, da parte…

Retiambiente esulta: sfiorato l'80 per cento della raccolta differenziata
Retiambiente Carrara è stata protagonista all'Ecoforum di Legambiente a Roma, il prestigioso appuntamento nazionale dedicato alle buone pratiche dell'economia circolare e della gestione dei rifiuti. L'Amministratore Unico…

Sanità, Fratelli d’Italia: “Diabetologia per donne in gravidanza spostato da Carrara a Montignoso. L’ennesimo depotenziamento di Carrara nel silenzio di Arrighi e Crudeli”
Le notizie emerse sulla stampa, insieme alle dichiarazioni della CISL, riguardo al trasferimento del servizio di diabetologia dedicato alle donne in gravidanza da Carrara a Montignoso…

Servizio raccolta rifiuti: il consigliere Bernardi evidenzia molti nodi rimasti irrisolti rispetto ai finanziamenti del PNRR
“I lavori sono partiti, ma non si vede la fine: il nuovo Centro di Raccolta (Cdr) di località Anderlino doveva essere il fiore all'occhiello della transizione…

"Ospedale sede Monterosso Carrara, meno polemiche, più risposte. I cittadini meritano fatti: la riflessione di Andrea Figaia di Cisl
L'analisi sulla situazione della sanità a Carrara fatta da Andrea Figaia responsabile del Dipartimento Organizzativo e Socio Sanitario di Cisl Toscana nordovest: "Entrare all'Ospedale di Monterosso…

"Meno risorse per manutenzione degli impianti, per affrontare le emergenze e per gli interventi straordinari": il commento della consigliera Baldini al bilancio del Consorzio
"Dal bilancio di esercizio 2025 del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord, emergono dati preoccupanti: diminuiscono in modo sensibile e risorse destinate…

"Propaganda vuota su fondi dello Stato. In tre anni zero risposte dal Comune": Benedetti e Rivieri attaccano l'assessore Mangiaracina sull'emergenza abitativa a Massa
Arriva un attacco frontale e senza sconti da parte di Stefano Benedetti e Mauro Rivieri di Futuro Nazionale, nei confronti dell'Amministrazione comunale di Massa e, nello…

AFAM, Fratelli d’Italia Carrara: “Una riforma storica anche per gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Carrara”
Fratelli d’Italia accoglie con grande soddisfazione la riforma voluta dal Governo Meloni e dal Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, che equipara i diplomi…

Meno utili e più servizi: che GAIA spa cambi politica: l'invito del Polo progressista e di sinistra
Siamo costretti per onestà nei confronti della cittadinanza massese a denunciare ancora una volta il disservizio di GAIA che in questi giorni di particolare caldo non…

Consiglio provinciale 30 giugno 2026 - convalida degli eletti e attribuzione deleghe
Nel corso della seduta del consiglio provinciale di martedì 30 giugno sono stati definiti il vicepresidente della Provincia e le deleghe ai consiglieri. Il presidente Roberto…

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"Fra i vari settori pesantemente colpiti dalla pandemia - affermano Elisa Montemagni ed Elena Meini, consiglieri regionali della Lega - vi è sicuramente anche quello della pesca."
"Ebbene - proseguono le esponenti leghiste - riteniamo per tale motivo eccessivamente penalizzante un recente Decreto che introduce misure restrittive, riducendo le giornate lavorative."
"Tale documento - precisano le rappresentanti della Lega - favorisce, quindi, un ulteriore aggravamento della condizione di molte imprese, spesso a conduzione familiare, che stante, ad esempio, la reiterata chiusura dei ristoranti rischiano di subire pesanti perdite di fatturato."
"Abbiamo, quindi, predisposto una mozione - insistono Montemagni e Meini - in cui chiediamo che si apra, con la dovuta celerità, uno specifico Tavolo con tutti i soggetti coinvolti e che, parimenti, ci si attivi in conferenza Stato-Regioni per manifestare la propria preoccupazione in merito al Ministero competente."
"Il nostro primario obiettivo - concludono le consigliere - è quello, dunque, di poter giungere ad una rivalutazione della decisione presa che, lo ribadiamo, riteniamo, viste le palesi difficoltà del comparto, assolutamente inadeguata."
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La Lega Massa interviene sulla discussione in merito all'individuazione di luoghi idonei per la somministrazione di vaccini da parte dell'Azienda Sanitaria Locale.
"Prima di tutto - afferma - la Lega è ben contenta di constatare che l'ASL abbia accolto la sua proposta di correggere la scelta iniziale di prevedere un solo mega centro vaccinale al polo fieristico di Carrarafiere, prevedendo così anche l'allestimento di un centro a Massa e uno a Montignoso".
"In secondo luogo - continua - ci tiene ad osservare che il vecchio ospedale di Massa, dato lo sforzo speso in tempo e denaro per riaprirlo all'inizio della pandemia, è sicuramente il luogo più adatto per la somministrazione vaccinale, perchè già allestito come struttura sanitaria, possiede gli spazi ambulatoriali, le attrezzature adatte, la viabilità e i parcheggi necessari per gli utenti. Se poi l'area di Carrarafiere non sarà davvero più utilizzata, sarebbe possibile considerare i capannoni posti nell'area ex-BIC e di proprietà di "Sviluppo Toscana", società partecipata da Regione Toscana e quindi nella disponibilità anche di ASL: tali spazi sono in parte inutilizzati e presenterebbero anch'essi una buona soluzione in quanto dotati di parcheggio e di viabilità consoni, vicinanza al casello autostradale e al confine tra le città di Massa e Carrara".
"La Lega Massa - conclude - auspica quindi che si trovino soluzioni consone, con buon senso, utilizzando spazi ad oggi inutilizzati, in dotazione di ASL o Regione, che possano permettere una razionalizzazione dei costi e un servizio di qualità, senza trovare ulteriori compromessi peggiorativi e che andrebbero a inibire l'utilizzo di strutture già destinate ad altri scopi, sottraendo servizi già in essere alla cittadinanza e provocando seri ed ingiusti disagi ad altri settori".
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Non tarda ad arrivare la reazione di Forza Italia Massa, a seguito della notizia della autocandidatura a sindaco di Montignoso di Lorenzetti per il centrosinistra.
“Per anni hanno cercato di nascondere le spaccature all'interno della loro coalizione – scrive il responsabile del Dipartimento Cultura, Luca Tonlazzerini - ma ad oggi le dichiarazioni di Lorenzetti suonano come un'ammissione che ci dà la riconferma di ciò che già sapevamo”.
Forza Italia dal canto suo non tollera più che “ il centrosinistra si riempia la bocca di crema e poi riservi aceto putrefatto ai cittadini”, che fuor di metafora è lo specchio di mille promesse mai mantenute su variegati temi: dalle scuole alle strade, passando per i contingenti problemi su vaccini e tamponi.
“Non è infatti proprio di chi porta l'aggettivo “democratico” nel nome del proprio partito – sottolinea lo scritto – privare della libertà di scegliere i propri rappresentanti”.
Il comunicato stampa si conclude con un monito ben chiaro contro i giochi di palazzo, per Tonlazzerini è infatti “ doveroso meritare il consenso del popolo, e chi ha paura del consenso delle urne non ha alcun titolo per governare”.
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Il sindaco di Massa Persiani fa il punto sulla gestione della movida, il rispetto delle norme sanitarie e le modalità della repressione dei comportamenti illeciti. A fronte di una situazione di estrema incertezza, con una pandemia sanitaria che non ha ancora avuto rallentamenti importanti, Persiani elogia l’operato di tutte le forze dell’ordine, che in questo periodo hanno fatto rispettare le norme con zelo.
“Mi rendo conto – asserisce Persiani- che la questione è in realtà molto più ampia e complessa, perché racchiude al suo interno legittimi interessi di salute pubblica, di sostegno ad una economia in forte difficoltà, di pubblica sicurezza in un contesto di assoluta incertezza e dai delicati risvolti sociali, come quello in cui quotidianamente viviamo ed operiamo ognuno in base al proprio ruolo e mandato”.
“Capisco anche la paura dei residenti –continua- ma soprattutto la loro voglia di vedere un centro storico che non abbia gli eccessi di una movida incontrollata e senza regole; debbo ammettere che sono vicino ai commercianti, che ormai da oltre un anno stanno tenendo duro tra chiusure e minor lavoro e con dei ristori arrivati dal Governo che per adesso si sono rivelati assolutamente insufficienti”.
“E’ un quadro complesso –conclude- che deve vedere le istituzioni collaborative a tutti i livelli, in un giusto compromesso di interessi e diritti molto diversi tra di loro, ma che, vista la situazione di oggi, non può che basarsi sul buonsenso e sulla tutela del bene. “
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Il Cai di Massa, precisamente la commissione tutela ambiente, in un comunicato, riferisce della relazione Arpat "Progetto Cave", uscita negli scorsi giorni e che denuncia lo stato in cui versano le montagne apuane, peggiorato sotto diversi punti di vista: "La relazione di ARPAT uscita in questi giorni sui dati del "Progetto Cave"- dice l'associazione- confermano i nostri timori: sulle nostre montagne le cose stanno peggiorando. Peggiora la condizione delle nostre acque, Frigido e Carriona prima di tutto, peggiora la situazione ad Equi. E perchè peggiora? Perché, e sono i dati raccolti a dirlo, "le attività di estrazione marmifera, in particolare in termini di gestione delle acque e della marmettola, hanno ancora un impatto sulla qualità ecologica dei fiumi dell'area apuana."
Il Cai rileva una certa indifferenza nelle pubbliche amministrazioni competenti a prendere in considerazione il problema seriamente ed è a loro che l'associazione si rivolge, per trovare urgentemente una soluzione: "Noi crediamo che sia arrivato il momento della responsabilità per tutti, nessuno escluso- conclude- chi non vuole vedere quello che accade sulle nostre montagne e continua a difendere l'indifendibile o continua a erodere fette di beni comuni e di ambiente risponderà alle giovani generazioni del danno alla salute che sta loro provocando e del danno all'ambiente che sta diventando irreversibile".
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Riccardo Canesi, ex insegnate di geografia, materia che ha promosso con varie iniziative come i Giochi della Geografia e con un passato in politica ad alti livelli, ha scritto una lettera al sindaco De Pasquale, chiedendo di attivarsi per il restauro della lapide di Bernardo Fabbricotti, famosissimo imprenditore del marmo, la cui attività ha dato lustro a Carrara nel mondo:
"Noi carrarini abbiamo scarsa memoria e ci dimentichiamo, talvolta, anche di chi ha contribuito a rendere grande la nostra storia" - recita la lettera - Un doppio peccato in una città, ultra millenaria, dal passato importante come il nostro. La storia di Carrara è stata contrassegnata dalla vicenda di una famiglia, che nonostante la sua rilevanza storico-economico-culturale, esplicitata ancora oggi in sontuosi e prestigiosi edifici, non è stata adeguatamente valorizzata e celebrata, anzi, direi al contrario, obliata. Una vera e propria "damnatio memoriae", come felicemente ha scritto lo storico locale Luca Borghini".
"Avrà capito- prosegue - forse, che sto parlando dei Fabbricotti. Inutile piangere sul latte versato, come la perdita per Carrara di migliaia di pezzi romani, frutto della loro collezione finita alla Spezia nel 1939, o la distruzione del Parco del Colombarotto per l'edificazione del nuovo Municipio. Cerchiamo almeno di ridare la dignità che merita ad una grande famiglia borghese, che nel bene o nel male, ha segnato la storia della nostra città, e non solo, per quasi due secoli. In attesa di realizzare progetti più ambiziosi, le segnalo intanto una piccola iniziativa da porre in essere subito. A Torano, frazione dove peraltro i Fabbricotti hanno vissuto per oltre un secolo, abbandonata in un fondo c'è una lapide opportunamente restaurata che ricorda l'industriale Bernardo Fabbricotti : la lapide di prestigiosa fattura, realizzata nel 1905, era apposta sull'edificio della Cooperativa cavatori di Torano come ringraziamento da parte loro all'imprenditore per avere fornito i marmi. Sarebbe opportuno, a mio parere, che il Comune si adoperasse al più presto per far si che la lapide riprenda il posto che merita, e cioè sulla facciata dell'edificio".
"Perché i visitatori di Torano- chiede-che a migliaia nelle sere d'estate visitano il paese grazie alle encomiabili attività dell'associazione locale, devono ignorare che c'è stato un imprenditore locale che oltre 100 anni fa ha regalato i marmi ad una cooperativa di cavatori a lui grata? Non so se alla base di ciò vi sia qualche contrasto ideologico, ma converrà, da docente come me, che la storia, in ogni caso, va studiata e non cancellata".
"Attendo una sua iniziativa- conclude - signor sindaco, per ripristinare l'apposizione della lapide e suggerire agli amici di Torano, di organizzare la prossima estate nell'ambito di "Torano, notte e giorno" , una conferenza, sulla famiglia Fabbricotti, toranesi doc".
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Il comitato Primo Soccorso ed Urgenza Carrara in un comunicato, esprime la sua posizione in merito alla dichiarazione del responsabile ASL del distretto delle Apuane Gugliemi, sulla prossima apertura di venti posti al reparto di cure intermedie al Monoblocco, menzionando anche il potenziamento dei servizi erogati: “Prendiamo atto di ciò - dice il comitato - ma da lì a parlare di potenziamento ce ne passa, poiché niente viene detto sulle criticità esposte dai sindacati, si veda da ultimo UIL FP, oltre che dalla collettività e dal nostro Comitato Primo Soccorso e Urgenza".
"Non una parola sulla risonanza magnetica e sul cantiere interrotto - prosegue - non una parola sulla richiesta di potenziamento di organici, che ha fatto sospendere più volte l’erogazione di alcuni servizi, niente sui lavori di adeguamento di una struttura importante che necessità di accurata manutenzione anche ordinaria, così che non si debbano veder trasportare i rifiuti su un normale ascensore anziché sul montacarichi guasto".
"Comunque - continua - noi del comitato torniamo a chiedere all’amministrazione, al sindaco di Carrara e per suo tramite alla giunta, oltre che al consiglio comunale rappresentativo della nostra città di dedicare momenti di incontro pubblico per dare risposte alla cittadinanza di Carrara e a tutto il territorio provinciale sullo stato dell’arte. Diversamente non c’è speranza, riteniamo, per il futuro del nostro territorio”.
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Il coordinamento comunale di Carrara di Fratelli d'Italia comunica che entra a far parte del direttivo del partito Giancarlo Fornei, "coach formatore" che lavora principalmente con le donne imprenditrici ed ex formatore "terza area" presso scuole professionali.
Giancarlo Fornei, che all'interno del coordinamento si occuperà di "formazione" e metterà le proprie capacità a disposizione della collettività, ha fatto la propria scelta politica in quanto (parole sue) "riconosce in Giorgia Meloni l'unico politico serio e coerente presente in Italia, che fa seguire, a differenza di tutti gli altri, i fatti alle parole".
A Giancarlo, che oltre che essere un nuovo dirigente di Fratelli d'Italia Carrara è anche amico di vecchia data del coordinatore comunale Lorenzo Baruzzo, va il benvenuto da parte del coordinamento comunale e gli auguri di buon lavoro.
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La Lega di Massa, in linea con l'indirizzo politico nazionale già espresso dal suo segretario federale Matteo Salvini, interviene in merito al tema delle restrizioni governative di contrasto al covid-19 sulle aperture dei ristoratori e ribadisce la sua posizione di totale sostegno alla loro richiesta di poter aprire in sicurezza anche la sera dove la situazione sanitaria è sotto controllo.
"La Lega - esordisce - tiene a ringraziare le forze dell'ordine per il gran lavoro svolto per far rispettare le leggi in vigore e garantire ordine in città in una situazione difficile; chiede rispetto nei confronti di chi svolge egregiamente il proprio lavoro e il compito che è chiamato ad adempiere".
"Il Carroccio di Massa - continua - tiene inoltre a ribadire che i commercianti sono stati interessati da una forte crisi economica a seguito delle decisioni prese in contrasto alla pandemia, prima a causa di investimenti di adeguamento alle norme anticovid imposte dal precedente governo per garantire la tutela della salute pubblica poi a causa della chiusura totale all'ora di cena. Una vera beffa che ha comportato gravi danni per il settore della ristorazione con gravi ripercussioni sulla solidità economica dell'intero paese e sul peggioramento del tasso di povertà: molte realtà di ristorazione rischiano la chiusura definitiva o hanno già chiuso. Vi è la necessità di poter ripensare il sistema delle chiusure dando la possibilità di permettere loro di lavorare anche la sera, consapevoli che l'adeguamento alle disposizioni anticovid sul quale hanno investito che vale per l'ora di pranzo, può garantire la sicurezza ai cittadini anche per l'ora di cena".
"La Lega - conclude - a livello nazionale sta lavorando per portare all'attenzione del governo le richieste dei ristoratori per permettere la loro sopravvivenza".
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Sono state diverse le iniziative che hanno preso il via grazie alle donazioni di portavoce del Movimento 5 Stelle in Toscana e che hanno riguardato anche il nostro comune e che oggi contano di una nuova azione.
"Giacomo Giannarelli - esordisce il M5S di Carrara -, capogruppo uscente del Movimento 5 Stelle regionale, ha sempre preso parte alle iniziative legate alle restituzioni e non si è smentito neppure questa volta. Parte della restituzione inerente il suo TFR è stata infatti conferita al Comune di Carrara per 6.500€ che serviranno a rendere i nuovi marciapiedi di Avenza privi di barriere architettoniche per persone ipovedenti o cieche".
"L'amministrazione - spiega - aveva promosso un bando per la donazione di materiale lapideo utile alla pavimentazione del nuovo marciapiede di Via Giovan Pietro ad Avenza, materiale rispondente alle richieste dei cittadini e che doveva sostituire quanto presente nel progetto messo a punto dall'amministrazione stessa, ma che ha fatto lievitare i costi. L'unica risposta a quel bando è stata proprio la donazione arrivata grazie alla restituzione del nostro Giacomo Giannarelli, donazione che è destinata all'acquisto di mattonelle con sistema LOGES, linguaggio riportato sulla pavimentazione attraverso leggeri dislivelli riconoscibili da parte delle persone non vedenti e che indicano, ad esempio, il percorso rettilineo, l'arresto per presenza pericolo, svolta etc".
"Anche questo marciapiede - conclude - potrà quindi essere inserito fra gli interventi di abbattimento di barriere architettoniche che si stanno portando avanti sul territorio e che dobbiamo ritenere utili a rendere la città più fruibile per tutti. Siamo fieri che una parte tanto importante del progetto sarà realizzata grazie alla restituzione del nostro capogruppo uscente dalla regione Toscana Giacomo Giannarelli che ha sempre partecipato a tutte le azioni messe in atto con le restituzioni di parte dei compensi e dei TFR degli eletti del Movimento 5 Stelle Toscana durante tutti gli anni del suo mandato, non mancando mai di preoccuparsi ed occuparsi anche del nostro territorio".
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