Politica
Europeisti.eu si radica a Massa-Carrara: Giuliano Zingone entra nel Comitato Promotore
Il movimento Europeisti.eu annuncia l'ingresso di Giuliano Zingone nel proprio Comitato Promotore, proseguendo il percorso di radicamento territoriale del nuovo cantiere politico europeista.

Calo del 42 per cento rispetto agli aumenti delle quantità di marmo escavato sostenibili previste dai Pabe: il sindaco di Carrara Arrighi smentisce le accuse di aver aumentato l'escavazione
Il sindaco di Carrara Serena Arrighi fa chiarezza sull'ultimo provvedimento deliberato dalla giunta in materia di quantità sostenibili. Una delibera che recepisce una determina dirigenziale che va…

La strada che ha portato al ponte del Lagastrello è iniziata nel 2025: Gianni Lorenzetti rivendica il suo impegno per la realizzazione del progetto
Il ponte del Lagastrello e la memoria corta di chi amministra. Inizia così la nota di Gianni Lorenzetti, già presidente della Provincia di Massa-Carrara…

Massa, raccolta rifiuti a singhiozzo: i cittadini sono esasperati. ASMIU e Amministrazione comunale diano risposte.
Ilaria Balloni Responsabile Sportello del Cittadino – Fratelli d’Italia Massa ha dichiarato: "Da settimane, allo Sportello del Cittadino di Fratelli d’Italia, continuano ad arrivare e-mail, fotografie…

Origine dei prodotti agroalimentari: approvata la mozione del consigliere di Massa Filippo Badiali per una maggiore trasparenza a tutela di produttori e consumatori
Il consigliere comunale di Massa Filippo Badiali ha commentato l'approvazione della sua mozione da parte del consiglio comunale di Massa: "Esprimo soddisfazione per l'approvazione, da parte…

Retiambiente esulta: sfiorato l'80 per cento della raccolta differenziata
Retiambiente Carrara è stata protagonista all'Ecoforum di Legambiente a Roma, il prestigioso appuntamento nazionale dedicato alle buone pratiche dell'economia circolare e della gestione dei rifiuti. L'Amministratore Unico…

Sanità, Fratelli d’Italia: “Diabetologia per donne in gravidanza spostato da Carrara a Montignoso. L’ennesimo depotenziamento di Carrara nel silenzio di Arrighi e Crudeli”
Le notizie emerse sulla stampa, insieme alle dichiarazioni della CISL, riguardo al trasferimento del servizio di diabetologia dedicato alle donne in gravidanza da Carrara a Montignoso…

Servizio raccolta rifiuti: il consigliere Bernardi evidenzia molti nodi rimasti irrisolti rispetto ai finanziamenti del PNRR
“I lavori sono partiti, ma non si vede la fine: il nuovo Centro di Raccolta (Cdr) di località Anderlino doveva essere il fiore all'occhiello della transizione…

"Ospedale sede Monterosso Carrara, meno polemiche, più risposte. I cittadini meritano fatti: la riflessione di Andrea Figaia di Cisl
L'analisi sulla situazione della sanità a Carrara fatta da Andrea Figaia responsabile del Dipartimento Organizzativo e Socio Sanitario di Cisl Toscana nordovest: "Entrare all'Ospedale di Monterosso…

"Meno risorse per manutenzione degli impianti, per affrontare le emergenze e per gli interventi straordinari": il commento della consigliera Baldini al bilancio del Consorzio
"Dal bilancio di esercizio 2025 del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord, emergono dati preoccupanti: diminuiscono in modo sensibile e risorse destinate…

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Sosta selvaggia lungo il viale Zaccagna. Le auto impediscono l'accesso in sicurezza alle aziende e rendono difficoltosa la movimentazione dei mezzi. A sollevare il problema è Cna che chiede al comune di Carrara di riorganizzare, in funzione delle nuove esigenze delle aree artigianali che insistono lungo il viale Zaccagna, le zone di sosta disciplinandole con la segnaletica orizzontale.
"E' l'occasione per fare un po' di ordine e decoro. – spiegano gli artigiani – Il grande numero di auto in sosta è un termometro di vivacità delle nostre aree artigianali, e questo un segnale importante in un momento drammatico, ma stanno creando anche notevoli disagi. Con un sistema di parcheggi a lisca ben organizzato ci sarebbero probabilmente anche più posti auto e ne gioverebbe anche l'immagine complessiva delle aree artigianali. L'ordine migliora la fruizione degli spazi. La nostra segnalazione vuole essere di stimolo ad intervenire, e non la solita lamentela di ciò che non va".
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«Non un divieto generalizzato al consumo di alcolici ma un provvedimento mirato a fermare l’abuso e quei comportamenti pericolosi all’origine, nelle scorse settimane, degli episodi più gravi» il sindaco di Carrara Francesco De Pasquale sintetizza così i contenuti della nuova ordinanza che impone un giro di vite sulla movida violenta.
«Si potrà continuare a fare l'aperitivo al bar, al bancone oppure seduti al tavolo, compatibilmente con le norme nazionali di contenimento della pandemia» assicura il primo cittadino che poi illustra i due principali obiettivi della nuova ordinanza.
«Il primo è impedire che i ragazzi facciano scorta di alcol a basso prezzo nei supermercati per poi andare ad abusarne nella zona della movida. Di qui il divieto alla vendita per asporto di bevande alcooliche dalle 16 nei fine settimana. Con i freni inibitori allentati, si innescano comportamenti ad alto rischio, sia in termini di aggressività sia per la salute pubblica. Sotto l’effetto dell’alcol – precisa il primo cittadino - è più facile che un semplice battibecco si trasformi in una vera colluttazione mentre è più difficile indossare correttamente la mascherina o mantenere il distanziamento sociale, come vogliono le norme anti-Covid».
Il secondo obiettivo dell’ordinanza è quello di adeguare un provvedimento già esistente ai “nuovi” orari della movida, modificati dalle restrizioni imposte dalla normativa di contenimento della pandemia. «Abbiamo anticipato alle 16 l’entrata in vigore di una norma che esiste in città da 6 anni, prima come ordinanza e poi come regolamento di polizia. Mi riferisco al divieto di consumare bevande alcoliche e qualsiasi bevanda in contenitori di vetro su suolo pubblico. In questo caso vogliamo impedire che le persone girino per le strade e nelle piazze portandosi al seguito bottiglie o bicchieri di vetro che, come purtroppo abbiamo visto settimana scorsa, in caso di colluttazioni, possono diventare pericolosi strumenti di offesa. Il contenuto del provvedimento è sempre lo stesso, lo abbiamo solo adeguato ai nuovi orari della movida che sono “anticipati” rispetto a prima della pandemia» ha aggiunto il sindaco.
L’ordinanza sarà in vigore da oggi (venerdì 5 febbario) alle 16 fino al 7 marzo solo ed esclusivamente nella zona a mare dell’asse formato da via Cà Marchetti, Pontremoli, via Covetta e via Pucciarelli, compresa la zona degli stabilimenti balneari, e delineata dal confine con il comune di Sarzana e viale Zaccagna, incluso viale da Verrazzano e viale delle Pinete fino al confine con il comune di Massa. Nei giorni di venerdì, sabato e domenica, a partire dalle 16 sarà vietata la vendita per asporto di bevande alcooliche. Tutti i giorni, dalle 16 alle 24 sarà vietato consumare bevande alcoliche e/o qualsiasi bevanda in contenitori di vetro di cui all’art 26 del Regolamento di Polizia Urbana n. 76 del 15/07/2019. In caso di violazione del divieto di vendita è prevista l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da euro 25,00 a euro 500,00; per la violazione del divieto di consumo su aree pubbliche invece si va da euro 75,00 a euro 450,00.
«Auspico che questa ordinanza, associata alla maggiore presenza delle forze dell’ordine disposta dalla Prefettura, sia sufficiente a riportare un clima di serenità ed evitare gli episodi portati alla ribalta delle cronache nelle scorse settimane. Se tutto questo non dovesse bastare siamo pronti a un ulteriore giro di vite che però potrebbe innescare disagi e ripercussioni sia sui residenti che sulle attività della zona» ha concluso De Pasquale.
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Questa mattina nell’ambito dell’incontro con i sindacati di categoria dedicato ai bandi di concorso per le nuove assunzioni pubblicati dall’Azienda Speciale Regina Elena, il sindaco di Carrara Francesco De Pasquale e il presidente Giuseppe Simone Profili, hanno garantito e ribadito la disponibilità dell’amministrazione e del management della struttura ad andare incontro alle richieste di lavoratori e parti sociali.
In particolare il primo cittadino ha confermato che non c’è alcuna «volontà di procedere a una privatizzazione della struttura ma semmai l’esigenza di procedere con urgenza a effettuare nuove assunzioni per affrontare al meglio le criticità poste dalla pandemia».
Nei dettagli più prettamente sindacali è entrato il presidente Profili: «Non possiamo e non riteniamo opportuno ritirare i bandi di concorso, come chiede qualcuno, perché vogliamo tutelare ospiti e lavoratori: come sapete abbiamo bisogno urgente di personale per affrontare l’emergenza Covid. La formula contrattuale che abbiamo individuato per le nuove assunzioni, non è una scelta politica: è la norma che, a seguito della trasformazione in azienda speciale, ci impone alcune soluzioni. Detto questo ribadisco l’impegno a equiparare il contratto in questione alle richieste di lavoratori e sindacati, con accordi interni. Proviamo ad andare oltre – ha concluso il presidente della Regina Elena rivolgendosi alle parti sociali - possiamo e vogliamo rispondere positivamente alle vostre richieste con atti concreti».
Un invito quello di Profili rimasto inascoltato da due sigle sindacali, che senza entrare nel merito della questione, hanno abbandonato la riunione. Il percorso di adeguamento del contratto verrà dunque portato avanti dall’azienda insieme alla Uil che pur sollevando alcune critiche e obiezioni, proseguirà il confronto. «Al netto delle posizioni delle singole sigle, noi condivideremo il percorso e le tappe con tutti i soggetti interessati» ha concluso il presidente Profili.
«Auspico che non ci si arrocchi sulle formalità né su posizioni di principio mirate più ad alimentare la polemica politica che a curare l’interesse di lavoratori e ospiti della struttura. L’azienda è disponibile a “riparametrare” il contratto: questo dovrebbe convincere tutti a tornare a sedersi al tavolo. Alla Regina Elena serve personale e serve subito, questa è la priorità» ha sintetizzato De Pasquale.
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Elisa Montemagni, capogruppo in consiglio regionale della Lega, interviene in merito all'avvio dell’indagine conoscitiva sul sistema di accreditamento delle strutture che accolgono minori e famiglie in difficoltà. L’iniziativa nasce da uno specifico atto della Lega approvato dall’aula.
“Accogliamo con soddisfazione - afferma - che la Commissione Sanità abbia recepito ed approvato all’unanimità la nostra proposta di avviare un’indagine conoscitiva inerente al vasto ed importante settore che coinvolge le strutture ospitanti minori e famiglie in difficoltà.”
“Il tutto nasce - prosegue il consigliere - dal caso Serinper e ci auguriamo che tale approfondimento sulla rilevante tematica, serva a trovare eventuali correttivi.”
“Sei mesi in cui - precisa l’esponente leghista - saranno sentiti i vari protagonisti del settore, come, ad esempio, il Garante per l’infanzia, l’osservatorio sociale toscano ed i Direttori generali delle varie Asl.”
“Verrà anche svolta - sottolinea la rappresentante della Lega - un’utile comparazione sul tema con tre regioni: Emilia-Romagna, Lombardia e su nostra espressa richiesta anche col Veneto.”
“Sono certa - conclude Elisa Montemagni - che i colleghi Giovanni Galli ed Andrea Ulmi, nostri rappresentanti nella specifica Commissione, sapranno, dunque, dare un significativo contributo, unitamente agli altri Consiglieri, non per sostituirsi alle doverose indagini della Magistratura, ma per capire quali modifiche si debbano e possano apportare in questo delicato comparto assistenziale.”
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"In occasione della Giornata Mondiale contro il cancro abbiamo il dovere di puntare l'attenzione su un territorio particolarmente colpito dalle patologie tumorali, quello della provincia di Massa-Carrara. Uno strumento che aiuterebbe i medici a intervenire in maniera più puntuale, e permetterebbe alle istituzioni di coordinarsi meglio fra di loro, sarebbe il Registro Tumori, da anni richiesto da Fratelli d'Italia di Massa e in particolare dal nostro Alessandro Amorese, Capogruppo in Comune e dirigente nazionale. Appoggio la sua richiesta e presenterò una apposita mozione in Consiglio regionale" annuncia il vice-capogruppo Fdi in Consiglio regionale, Vittorio Fantozzi.
"Più in generale appoggio l'idea di un intervento sanitario complessivo, che chiamiamo Piano Galeno, dal nome del pionieristico studioso di tumori vissuto nel secondo secolo dopo Cristo, -fa sapere Fantozzi- che risolva il problema delle bonifiche, introduca e organizzi screening gratuiti per la popolazione e dia una svolta all'annoso problema delle liste di attesa. Un intervento fondamentale in un territorio non solo colpito dalla pandemia ma anche, e da decenni, da vasti fenomeni di inquinamento e da altre esigenze sociali".
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Il segretario Andrea Sirgiovanni del Movimento Giovanile della Sinistra interviene sulle polemiche di questi ultimi giorni e scrive: "La polemica sulla possibilità che venga istituito, in ambito regionale, un nuovo assessorato, unita a quanto ho letto sulla seduta del Consiglio comunale che ha deciso sulla mozione di revoca di Benedetti lasciano capire quanto sia lontana la politica locale dalla complicata realtà che stiamo affrontando. Le parole del Presidente della Repubblica, le motivazioni sulla decisione di tentare, con l'incarico a Draghi, la nascita di un Governo di alto profilo istituzionale, aggiungerei di personalità estremamente qualificate anche dal punto di vista tecnico, dovrebbero spingere tutti a riflettere".
Sirgiovanni attacca il sindaco Persiani: "Mattarella è seriamente preoccupato per la tenuta sanitaria, sociale, economica del paese con quanto ne consegue, visto quanto è accaduto negli Stati Uniti, per la robustezza dello Stato e trovo veramente incomprensibile la posizione di coloro, tra i quali il Sindaco Persiani, che preferirebbero, senza considerare gli aspetti toccati dal Presidente della Repubblica, il voto; la posizione di Persiani, espressione di quella politica che nulla di concreto propone per affrontare la crisi (non ho trovato sulle pagine dei giornali una sola idea di serio rilancio per Massa), si pone persino in contrasto con la linea di alcuni "governatori" del centrodestra, con le esigenze dei settori economici e financo di quanto resta dell'elettorato moderato conservatore".
Il segretario del MGS riflette sullo scontro tra Vannucci e Bugliani: "Ed ancora, i cittadini guardano con angoscia i prossimi mesi e vorrebbero una classe dirigente responsabile, gradirebbero leggere delle proposte e non un botta e risposta su un possibile nuovo assessorato; tema che ha, non nego, una sua dignità legandosi alla rappresentatività politica. Ricordo che sul tavolo nazionale torneranno ad essere discusse le riforme costituzionali, la legge elettorale ossia argomenti che riguardano, appunto, la rappresentanza. Per quanto mi riguarda non considero prioritario, dato il momento, dibattere sull'allargamento della giunta poiché questa è la fase delle idee per dare un nuovo orizzonte al territorio toscano".
Andrea Sirgiovanni pone l'attenzione sulla nomina di Angelo Zubbani: "Ritengo, invece, strano che i partiti, a livello regionale, restii ad una modifica statutaria, non pongano al centro del dibattito la necessità di riesaminare la nomina del delegato per le vaccinazioni; la scelta di Giani di scorporare dall'Assessorato alla salute, organo politico, un settore così delicato dovrebbe avere una giustificazione tecnica altrimenti significherebbe aver ridimensionato l'Assessore competente. Osservando quanto avvenuto in Lombardia, regione che al momento non ha certamente brillato, una domanda nasce spontanea: un ex sindaco di un comune medio ha la stessa esperienza di un ex capo della protezione civile? è sufficiente essersi rapportati con una Asl? È paragonabile una razionalizzazione del sistema sanitario di una media provincia con la vaccinazione di tutta la popolazione toscana?"
"Bertolaso ha affrontato calamità naturali di eccezionale portata e con quel bagaglio di capacità tecniche maturate sul campo oggi offre, gratuitamente, un aiuto per i cittadini lombardi; si tratta, com'è evidente, di un esperto quindi la nomina oltre ad avere una solida motivazione non ha implicazioni politiche! Giani, invece, non ha scelto una figura di pari qualifica ma un ex amministratore di un comune, non fra i più grandi della Toscana, che tra l'altro non ha lasciato, chiuso il mandato, il testimone al centrosinistra segno evidente di un malcontento".
Il giovane segretario del MGS prosegue nel ragionamento: "Credo che non sia sufficiente il rapporto di fiducia del Presidente verso il delegato perché quest'ultimo deve avere, sopratutto, la fiducia dei cittadini! la carica in questione ha competenza su di un ambito strategico (la salute e quindi l'economia di una regione) è opportuno allora che la personalità individuata abbia un alto profilo tecnico (non credo manchino immunologi o virologi)".
L'intervento termina con un appello alla responsabilità: "In conclusione, spererei, visti i problemi con la distribuzione dei vaccini, la necessità di fare presto e bene, che la politica regionale rivedesse certe scelte e che, a livello locale, si iniziasse a discutere di ciò che è veramente rilevante non solo per il nostro territorio ma anche per tutta la Toscana. Il presidente della Repubblica ha scelto "il migliore" sul panorama italiano confido che anche in ambito regionale si faccia, per materie complesse, altrettanto".
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Il consigliere civico Andrea Barotti, il giovane segretario Andrea Sirgiovanni del MGS e il coordinatore Alfredo Camera di Articolo Primo criticano le dichiarazioni sullo sviluppo delle ex Colonie: "Le dichiarazioni rilasciate dai rappresentanti istituzionali del territorio sul futuro delle colonie ci lasciano, profondamente, rammaricati! In particolare riteniamo che il Sindaco di Massa dovrebbe fare molto, molto di più!"
"Confrontando, ad esempio, Francesco Persiani con Dario Nardella emerge, chiaramente, l'inconcludenza, al di là degli annunci, dell'Amministrazione sovranista! Firenze si sta preparando alla rinascita, basti pensare al recupero dell'ex convento di S. Orsola mentre Massa, grazie alla destra sovranista, aggraverà le sue già pessime condizioni; Nardella ascolta la città per preparare un piano di sviluppo mentre Persiani rifiuta il confronto perfino per pavimentare o rifare, quando basterebbe limitarsi alla manutenzione, una piazza!"
Secondo i firmatari della nota congiunta la posizione di Persiani è vecchia, superata e senza speranza: "Il Sindaco Persiani spera che risistemando i viali a mare arrivi il privato salvatore che acquisti le colonie e realizzi degli appartamenti; si tratta, pensiamo, di pura illusione! Le seconde case, come abbiamo visto, non creano sviluppo ma, legittimamente, creano profitto per chi le realizza! Persiani crede che sia possibile conciliare il turismo alberghiero con degli appartamenti per le vacanze? Ed ancora, dobbiamo confidare che, ad esempio, una cordata di concessionari di cava, dopo l'area ex Sensi Garden, dopo l'area ex Olivetti, rilevi le colonie per trasformarle in super condomini forse di lusso?"
Il civico Barotti e le forze di area riformista lanciano delle proposte e scrivono a Regione ed Università di Pisa - "È triste osservare come altri Comuni avanzino dei progetti, in sede regionale, per poter essere pronti quando arriveranno i finanziamenti europei mentre la nostra città rimane ferma! Questa Giunta non ha alcuna visione per il nostro territorio! Non ha una minima idea di sviluppo! A fronte di questo deserto abbiamo scritto una lettera al Presidente Giani ed al rettore dell'Università di Pisa per presentare la nostra proposta di recupero delle ex Colonie".
"Abbiamo chiesto l'opinione di Giani e del Prof Mancarella in merito alla possibilità di trasformare le Colonie Torino, Ettore Motta, Olivetti,Qui si sana e Maternità infanzia in una sede distaccata dell'Ateneo Pisano con corsi legati all'economia Apuana (metalmeccanica, nautica, lapideo); nella nota abbiamo anche prospettato la possibilità di prevedere un distaccamento di medicina grazie alla presenza dell'OPA, nonché destinare l'ex Ospedale, oggi adibito alle cure per i malati affetti da Covid, ad un centro regionale di virologia; oggi il sogno degli Uffizi diffusi si sta trasformando in realtà ed allora perché non dar vita ad una Università diffusa?"
"Nella lettera, abbiamo lanciato anche l'ipotesi, vista la necessità per il paese di avere una pubblica amministrazione ancor più qualificata, di insediare, nelle ex colonie, una Scuola di Alta specializzazione per la Pubblica Amministrazione a servizio delle regioni del Nord Italia e come opzione di ripiego una cittadella dello studente per le matricole fuori corso mettendo in piedi un progetto, finanziato con un project financing, pubblico privato (gli esempi, in Italia, non mancano) e potenziando, vista la necessità di investire sui trasporti, i collegamenti con Pisa".
I firmatari sostengono che i fatti dimostrano come sia importante investire in formazione: "Crediamo che le nostre idee, corroborate anche da quanto NCA ha prospettato e dalla collaborazione della Fondazione Marmo con il politecnico di Torino, siano ben altra cosa rispetto alla "manna dal cielo" in cui confida Persiani! Dobbiamo lavorare per fare arrivare sul territorio risorse e per attivare un volano che crei ricchezza, per far sì che Massa diventi un centro di alta formazione universitaria a servizio delle imprese Apuane e del paese".
Barotti, Sirgiovanni e Camera scriveranno anche al nuovo Ministro: "Ci impegniamo, sin d'ora, ad interloquire con il Ministro dell'Università e ricerca non appena sarà formato il nuovo governo".
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Una visita e un incontro cordiale quello avvenuto a Palazzo Ducale, sede della provincia di Massa-Carrara, tra il presidente Gianni Lorenzetti e monsignor Gianni Ambrosio, vescovo emerito di Piacenza-Bobbio, da alcuni giorni amministratore apostolico della diocesi di Massa Carrara-Pontremoli.
In un momento particolarmente difficile, come quello della pandemia, in cui c’è bisogno di tutti per superare questa difficile fase il presidente Lorenzetti e monsignor Ambrosio si sono impegnati a mantenere e intensificare il rapporto di collaborazione tra le istituzioni che rappresentano.
Il presidente ha poi accompagnato il vescovo emerito in una breve visita alle sale del Palazzo, soffermandosi in particolare in quella che ospita il calco del portale del Biduino.
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Con il voto favorevole della maggioranza e l’astensione della minoranza il consiglio provinciale ha approvato il bilancio di previsione 2021-2023 della Provincia di Massa-Carrara, al termine della sessione di due giorni tra prima adozione, parere dell’assemblea dei sindaci e seduta finale conclusiva: il testo licenziato dall’assemblea di Palazzo Ducale prevede un piano delle opere triennale da circa 27 milioni di euro. Nella seduta dell’assemblea hanno votato a favore del parere 12 comuni (Aulla, Bagnone, Carrara, Comano, Filattiera, Fivizzano, Fosdinovo, Montignoso, Mulazzo, Podenzana, Pontremoli, Zeri), 4 le astensioni (Licciana Nardi, Massa,Tresana, Villafranca), assente Casola in Lunigiana.
“È un bilancio fatto di luci ed ombre, ma soprattutto ombre – ha detto il presidente della Provincia, Gianni Lorenzetti, illustrando il documento. Scontiamo la mancanza di una ridefinizione delle province a livello nazionale. Purtroppo la pandemia ha rallentato la riforma del Tuel, il testo unico sugli enti locali, e il riassetto istituzionale e finanziario delle Province.
Grava sui nostri conti ancora in modo pesante il prelievo forzoso da parte dello Stato sulle nostre entrate: anche nei prossimi tre anni sui 16 milioni annui di entrate tributarie provinciali dovremo versarne allo Stato per il contributo alla stabilità finanziaria il 46%, cioè 7 milioni 349 mila euro ogni anno”.
Tolte queste somme e aggiunte le altre entrate senza vincolo di destinazione, girate dallo stato come contributo perequativo a seguito di vari provvedimenti, il totale delle entrate a disposizione per le funzioni fondamentali ammonta a poco più di 12 milioni di euro, ancora ben al di sotto dei 16 milioni incassati
“Le luci – ha proseguito il presidente - sono date da qualche disponibilità in più rispetto al passato: sulla spesa corrente, tolte le spese incomprimibili, abbiamo come parte discrezionale da spendere 500 mila euro, cioè 200 mila in più dello scorso anno, che destineremo alla manutenzione ordinaria della viabilità, 150 mila euro, e a quella di fabbricati e scuole, 350 mila euro.
Anche sul fronte degli investimenti avremo qualcosa in più attraverso i decreti che si sono succeduti nei mesi scorsi: per gli interventi straordinari sulla viabilità avremo 2 milioni e 283 mila euro nel 2021 e 3 milioni 202 mila euro sia nel 2022 che nel 2023. Sono i fondi del ministero delle infrastrutture che ci consentono finalmente di fare una programmazione che è comunque del tutto insufficiente: stiamo infatti rincorrendo quello che andrebbe fatto, programmiamo interventi necessari del passato ma ogni anno se ne aggiungono di nuovi, come è stato per la recente emergenza in Lunigiana”.
Come spende Palazzo Ducale le risorse della parte corrente del bilancio? Dando un’occhiata alle principali la voce più grande in uscita è sempre quella del costo del personale, circa 5 milioni e 200 mila, 3 milioni e 150 mila per l’ammortamento dei mutui, per le quote capitale e interessi, 1 milione 500 mila euro servono per la gestione degli immobili (consumi di acqua luce e riscaldamento e servizi per gli immobili per le sedi della provincia e per tutte le scuole superiori del territorio), 500 mila per la manutenzione ordinaria di scuole e strade.
“Per quanto riguarda le opere – ha concluso Lorenzetti – tra le altre cose torneremo ad investire sulla sistemazione dei piani viabili con circa 2 milioni di euro suddivisi tra il 2021 e il 2023. Una attenzione particolare la dedicheremo ai ponti, dopo le verifiche e i monitoraggi portati avanti finora: interverremo con la manutenzione straordinaria su 11 ponti da qui al 2023 per una spesa complessiva di 3 milioni e 345 mila euro.
Sul versante edilizia scolastica il 2021 è l’anno in cui porteremo a conclusione entro il mese di novembre le tre gare previste per l’assegnazione dei lavori sull’alberghiero di Marina di Massa, 10 milioni e 181 mila euro, l’Istituto Zaccagna di Carrara, 3 milioni 775 mila euro, e l’Istituto tacca di Carrara, 3 milioni 619 mila euro”.
Capitolo Palazzo Ducale: il 2021 sarà anche l’anno in cui si metterà mano all’intervento di manutenzione sulle gronde.
“La spesa non è tra quelle inserite nel piano investimenti, ha precisato il presidente. Notizia positiva è che è arrivato il parere favorevole della Sovrintendenza per il progetto che riguarda l’ala di via Guidoni: un parere con parecchi vincoli. Le risorse ci saranno e ce le troveremo in bilancio una volta approvato il consuntivo con l’applicazione dell’avanzo: sono 400 mila euro che serviranno per avviare il primo lotto, quello per l’appunto lato monti. Contiamo poi di poter proseguire negli anni successivi con l’ala di via Alberica e quindi con la facciata su Piazza Aranci”.
L’elenco completo del piano delle opere 2021-2023
Ripristino scarpate in frana su SP 33 nel Comune di Filattiera (2021) 475.000
Risanamento e sistemazione piani viabili lungo le SS PP anno 2021 - 1° lotto 746.432
Risanamento e sistemazione piani viabili lungo le SS PP anno 2021 - 2° lotto 320.000
Sistemazione versanti sulla SP 4 e SP 5 nel Comune di Massa (2021-2022) 1.136.432
Ripristino frane su SP 20 in loc Pianello e S Andrea (2022) 455.000
Manutenzione straordinaria ponte SR 445 su torrente Aulella (2021) 400.000
Ripristino e messa in sicurezza del versante SP 56 in loc. Giucano (2022-2023) 1.000.000
Risanamento e sistemazione piani viabili lungo le SS PP anno 2023 891.432
Sistemazione della viabilità su SP 37 in loc. Patigno (2023) 300.000
Consolidamento del versante SP 10 nei pressi dell'abitato di Marciaso (2023) 400.000
Realizzazione di un tratto fognario su SP 3 al km 1+700 circa (2021) 170.000
Ripristino strutturale muro di monte su SP 6 loc Castagnetola (2021-2023) 225.000
Manutenzione straordinaria ponte SP 36 km 19+050 (2021-2022) 175.000
Manutenzione straordinaria del ponte su SP 19 al km 0+600 (2021-2022) 225.000
Manutenzione straordinaria del ponte su SP 60 al km 2+650 (2021-2022) 225.000
Manutenzione straordinaria del ponte su SP 25 al km 2+400 (2021-2022) 275.000
Manutenzione straordinaria ponti SP 16 km 2+500, 2+900, 6+170 (2021-2023) 607.392
Manutenzione straordinaria del ponte su SP 41 al km 2+300 (2021-2022) 692.615
Manutenzione straordinaria del ponte su SP 41 al km 9+100 (2021-2022) 225.000
Manutenzione straordinaria del ponte su SP 54 al km 5+900 (2021-2023) 745.097
Adeguamento strutturale Istituto “G. Minuto” (2021) 10.181.296
Adeguamento strutturale Istituto “Zaccagna” (2021) 3.775.450
Adeguamento strutturale Istituto “Tacca (2021) 3.619.313
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Massimiliano Bernardi (Alternativa per Carrara), riparte all'attacco del sindaco di Carrara, De Pasquale, in merito alla questione concessioni dei balneari, riprendendo un comunicato del primo cittadino pubblicato nel dicembre del 2019: "Era tutto vero - dice Bernardi- ciò che il sottoscritto aveva scoperto in data 24 dicembre 2019, e cioè che il dirigente Michele Fiorini Bengasi rimetteva la delega del demanio marittimo nelle mani del sindaco De Pasquale certo che il sindaco avrebbe saputo individuare un soggetto con maggior competenza e tempismo che avrebbe potuto farsi carico del gravoso compito".
Bernardi menziona anche i rapporti che intercorrevano fra il dirigente, il segretario generale e l'assessore al ramo: "Per quanto riguarda l'assessore Macchiarini - prosegue Bernardi - il dirigente nella missiva al sindaco lamentava che lo stesso Macchiarini gli aveva trasmesso il testo di una delibera rispetto alla quale lui aveva ribadito per iscritto la propria contrarietà. Una questione politica forte e attuale: ci chiediamo che clima si è instaurato tra dirigenti e politici dentro le mura del palazzo comunale e soprattutto chiediamo che venga fatta chiarezza in merito al ruolo di autentico spartiacque che impera da anni negli enti locali e cioè da quando è intervenuta nel lontano 1990, la riforma 142 che ha cristallizzato con funzione anticipatrice il principio di separazione delle funzioni tecniche da quelle politiche. La preoccupazione che suscita la dura nota del dirigente Michele Fiorino Bengasi è che sono troppe le sedie che scricchiolano fra i dirigenti durante la gestione del nostro comune da parte dei grillini".
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