Politica
Nessun cambio all'assessorato allo sport di Carrara: il presidente del Coni Massa Carrara Vittorio Cucurnia conferma che la notizia dell'assessore Benfatto fatta fuori dall'amministrazione Arrighi era solo una bufala
Il giallo - a dir il vero, assai sbiadito - dell'annunciata eliminazione dell'assessore allo sport, Turismo e commercio del comune di Carrara, Lara Benfatto, a favore…

Massa, il Consiglio Comunale approva all'unanimità la mozione sull'endometriosi: un impegno concreto per la salute delle donne
Il Consiglio Comunale di Massa ha approvato all'unanimità la mozione intitolata "Per la salute di tutte le donne: superiamo l'endometriosi", presentata dalla Consigliera Comunale di Forza…

Nuovo sopralluogo del consigliere della Lega Andrea Tosi a Sorgnano: bene i lavori sulla strada che collega a Gragnana, ma serve un intervento sul verde nel primo livello del parcheggio del paese
A distanza di circa un anno dal precedente sopralluogo e intervento in Consiglio comunale, il consigliere Andrea Tosi è tornato nel paese di Sorgnano per un…

Annunciano il benservito a Lara Benfatto, assessore allo sport, turismo e commercio del comune di Carrara ma l'interessata smentisce totalmente
La notizia è apparsa su una pagina facebook locale che si occupa di politica: l'assessore allo sport, turismo e commercio del comune di Carrara, Lara Benfatto,…

Proroga di due anni agli imprenditori del marmo che hanno mancato l'obiettivo del 50 per cento di lavorazione in loco: l'annuncio di Pd, Pri e Psi
Due anni in più, agli imprenditori del marmo locali, per raggiungere la soglia, imposta dall'articolo 21 sul lapideo, del 50 per cento della lavorazione del…

Cedimento di una griglia per la raccolta acque piovane a San Carlo: il consigliere Ortori ha attivato l'intervento del comune
Nello svincolo di piazza San Carlo a San Carlo Terme si è verificato un cedimento della griglia per la raccolta delle acque piovane che è stato…

Tagliati, a Miseglia, alberi anche in terreni privati per un costo di 46 mila euro: la critica del consigliere Bernardi
"Prendiamo atto che i lavori di pulizia del fronte strada dai rovi e dagli alberi pericolanti deve essere eseguita dai proprietari dei terreni che hanno l’obbligo…

Scritte contro Meloni a Massa: Tenerani FDI- "Atti vigliacchi. lo stato non arretra davanti ai ricatti di anarchici e delinquenti"
Tornano le scritte offensive contro il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni sul territorio massese. Un episodio che si ripete a distanza di pochi mesi e che…

Le scritte contro Meloni non sono atti di vandalismo ma segnali d'odio che non deve avere cittadinanza: la critica del consigliere regionale di FdI Marco Guidi
"Un altro messaggio macabro nei confronti di Giorgia Meloni, un'altra riprova dell'odio e dell'intolleranza che anima la sinistra radicale. Sempre più minoritari e incapaci di accettare…

Il referendum sulla giustizia è una sfida di civiltà: così l'onorevole Barabotti della Lega al gazebo di Massa
Nell'ambito del tour toscano sul referendum sulla giustizia, che vede la Lega Toscana impegnata con oltre 130 gazebo su tutto il territorio…

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Tantissima partecipazione e una sala gremita mercoledì alla tappa avenzina di 'Fuori dal Comune. A tu per tu con la sindaca'. La prima cittadina, Serena Arrighi, ha lavorato tutto il pomeriggio nella ex circoscrizione di via Sforza, svolgendo riunioni e ricevendo diversi cittadini e poi, a partire dalla 17, ha partecipato all'assemblea pubblica assieme alla vicesindaca Roberta Crudeli e agli assessori Lara Benfatto, Elena Guadagni, Carlo Orlandi e Moreno Lorenzini.
“Avenza deve essere ripresa in mano e ha bisogno di recuperare il tempo perduto dopo anni in cui ha dovuto assistere a lavori e interventi che immancabilmente venivano sempre effettuati altrove – ha esordito il sindaco Arrighi -. Per questo Avenza nella sua interezza, dal centro storico fino alla Prada, necessita di azioni mirate per restituire ai suoi abitanti luoghi e momenti di aggregazione dove coltivare quello spirito di comunità che qui è ancora molto forte. Per questo la nostra amministrazione ha in programma diverse azioni che, grazie a risorse proprie del Comune, della Regione e dello Stato potranno dare un grosso impulso a quella che ci auguriamo sia una vera e propria rinascita di Avenza”. La prima cittadina si è quindi concentrata soprattutto sulle infrastrutture elencando i principali interventi previsti nei prossimi anni. “Sull'ex mercato coperto, per esempio, insiste un progetto collegato all'articolo 21 che prevede un investimento complessivo da oltre 2,6 milioni di euro che serviranno per la completa ristrutturazione e il recupero funzionale dell'edificio – sottolinea Arrighi -. E' finanziato invece con il bando delle periferie l'intervento per adibire i capannoni ex Cat di via Giovan Pietro a casa della protezione civile. Si tratta di fondi che risalgono ormai a oltre cinque anni fa, tuttavia il cantiere non si è ancora concluso, finora. Contiamo che i lavori possano presto ripartire e finalmente quella struttura possa essere così restituita alla città. Grazie al Pnrr investiremo invece 230mila euro per una nuova pista ciclabile che dal Buscaiol, a Marina, arriverà fino alla stazione di Avenza dove, in futuro, speriamo si possa congiungere con il percorso lungo il vecchio tracciato della ferrovia marmifera. Sempre grazie a un investimento da 120mila euro dell'articolo 21 è in programma un importante intervento di riqualificazione del parco ragazzi del '44, mentre alla Prada arriveranno 430mila euro del Pnrr per la realizzazione della nuova mensa della scuola primaria 'Rodari' di via Villafranca”.
Il dibattito durante l'assemblea si è poi acceso quando si è toccato il tema della collocazione dei banchi per la fiera di San Marco. “So bene quanto il 25 aprile sia una data identitaria per tutta Avenza e quanto la fiera sia importante per tutta la comunità. Le voci che si sono alzate in questi giorni d'altronde testimoniano proprio questo attaccamento alle proprie tradizioni e alla propria storia da parte degli avenzini – aggiunge il sindaco -. Per tutto il centro storico San Marco è qualcosa di più di una semplice festa e per questo l'input politico è stato quello di riportare il maggior numero possibile di banchi nelle strade tradizionali. Nel fare questo si sono però dovuti tenere in considerazione due fattori sui quali non è possibile derogare: il garantire spazi sufficienti per i 198 ambulanti che ne hanno diritto e le norme di sicurezza. Il risultato è stato un disegno che prevede necessariamente la presenza di circa 40 bancarelle lungo il viale XX Settembre, nel tratto tra la Centrale e via Campo d'Appio. Si tratta di una scelta che abbiamo cercato di evitare fino all'ultimo, tanto che fino a ieri mattina (mercoledì, ndr) abbiamo cercato soluzioni alternative, ma non è stato possibile ricollocare tutti quei banchi. Posso dunque capire il dispiacere di chi oggi se ne lamenta, ma sono convinta che in ogni caso la fiera sarà un successo perché a renderla speciale non sono le bancarelle, ma il cuore delle persone e quello ad Avenza batte più forte che mai”.
Il prossimo appuntamento con 'Fuori dal Comune. A tu per tu con la sindaca' si terrà a Fossone giovedì 20 aprile alle 17 alla parrocchia del Cuore immaccolato di Maria.
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L'ex sindaco di Massa Francesco Persiani, con una nota ha voluto replicare al PD circa le ultime polemiche riguardanti la casa Ascoli
"Se il buongiorno si vede dal mattino - esordisce critico l'ex sindaco - mi pare che la campagna elettorale del PD, e in particolare del suo "alfiere", parta col piede sbagliato. Oltre a non conoscere i temi, se li affronterà per tutto il tempo con questa demagogia populista, piena di luoghi comuni, narrazioni vuote di contenute ma ricche di denigrazioni, e soprattutto manipolando la verità, non credo, per fortuna per noi, che andranno molto lontano -. Poi precisa- attribuire infatti al sottoscritto addirittura la volontà di "affamare" intere famiglie di lavoratori va al di là dei più biechi attacchi politici e personali. Del resto per smentire le accuse rivolte alla nostra amministrazione, basti ricordare al candidato della sinistra che Casa Ascoli e la RSA Pelù sono attualmente gestite da una cooperativa che si è aggiudicata il servizio di global service a seguito di regolare e trasparente procedura di affidamento; che il debito delle cooperative da egli difese oltre a essere di gran lunga inferiore rispetto a quanto asserito non è neppure certo nel quantum tant'è che pende un giudizio di accertamento avanti l'autorità giudiziaria ordinaria.
Forse - continua - si dimentica che i debiti della struttura di accoglienza anziani non autosufficienti risalgono a decenni di gestione che non hanno tenuto conto delle perdite di esercizio annuale con costi elevati rispetto a bassi introiti stabiliti per legge; che tutte le RSA regionali e non, trattandosi pur sempre di servizio pubblico essenziale, hanno subito gli effettivi devastanti del Covid anche sotto il profilo finanziario; ed infine che i dipendenti delle cooperative Compass e Di Vittorio sono un numero limitatissimo rispetto a quelli complessivamente impiegati dalle medesime cooperative in tutti i loro appalti di servizio.
Aggiungo - conclude Persiani - non ultimo il dato per cui, con la Coop. Compass, ad esempio, la mia Amministrazione ha sempre cercato di operare al meglio e di valorizzarne i servizi in altre strutture come ad esempio il Dopo di Noi alla Comasca e negli alloggi della ex scuola di Ricortola e con la Foglia del Tè per il taglio del verde. Personalmente, così come tutta la Giunta che ho avuto l'onore e il privilegio di guidare in questi cinque anni, non ci siamo mai voltati da nessuna parte ma abbiamo affrontato i problemi atavici che abbiamo ereditato cercando di trovare le più eque e corrette soluzioni. Anche per Casa Ascoli ci stiamo, seppur faticosamente, riuscendo".
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Sabato 15 aprile, con inizio alle 10 in località Santa Lucia a Fontia l’amministrazione comunale ha organizzato la manifestazione celebrativa per ricordare il 78° anniversario della liberazione di Fontia e Santa Lucia.
All’iniziativa interverranno il console onorario di Germania a Firenze Renate Wendt e la Console generale degli Stati Uniti d'America a Firenze Ragini Gupta.
Il programma prevede alle 9.50 il ritrovo delle autorità presso il piazzale di Santa Lucia: di seguito i saluti della Sindaca Serena Arrighi e l’esecuzione degli inni nazionali.
Verranno, quindi, resi gli onori con la deposizione di una corona presso il monumento che ricorda il bombardamento della chiesa di Santa Lucia.
Dopo gli interventi delle altre autorità presenti, alle 10:30 si terrà la conferenza sul tema "La Linea Gotica tra passato, presente e futuro", con le relazioni di Pierpaolo Ianni e Cristiano Corsini. Verrà ripercorso il periodo storico che portò alla distruzione e ricostruzione della chiesa di Santa Lucia, con progetti e idee per lo sviluppo della Memoria nel nostro comune.
Al termine verrà inaugurata la mostra Hill 366 a cura della Pro Loco Fontia – APS visitabile all’interno della chiesa di Santa Lucia.
Nel pomeriggio, alle ore 16, con ritrovo presso il piazzale di Santa Lucia, in programma una visita guidata del paese di Fontia, riguardante i fatti accaduti durante la seconda guerra mondiale.
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« "Non condivido la tua idea, ma darei la vita perché tu la possa esprimere"; una frase che ricorre spesso nelle discussioni sui media, sui social come nella vita "offline", perché senza dubbio condivisibile e giusta al di là di chi ne sia stato il vero autore. Qualcuno in città deve però pensarla diversamente, molto diversamente. Mi riferisco a chi sta strappando i miei (e solo i miei) manifesti elettorali. Mentre io giro tra i cittadini tutti i giorni proprio come facevo da assessore, confrontandomi sui temi importanti che riguardano il presente ed il futuro di Massa e dei massesi, questi "democratici" trovano invece giusto esprimere il loro dissenso colpendo un avversario, che di nuovo e come negli anni più bui della nostra storia recente diventa un nemico da silenziare, far sparire, abbattere. Sono i soliti, sempre quelli, disposti poi ad impartire lezioni di civiltà e tolleranza un tanto al chilo e a mettere in guardia dai pericoli che correrebbe la nostra democrazia. Beh, sì, forse li corre sul serio: quei pericoli sono loro. La campagna elettorale non è ancora iniziata e mi auguro davvero che questi episodi non si ripetano più, innanzitutto nell'interesse della nostra comunità. Come sempre, resto invece disponibile a qualsiasi confronto civile ed aperto, sui punti del mio programma, su quanto ho realizzato come assessore ai Lavori Pubblici e su quello che realizzerò se sarò eletto sindaco. » Così Marco Guidi candiodato a sindaco di Massa per Fratelli d'Italia.
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10 aprile, il Pri ricorda la liberazione di Massa: “Affermiamo con forza i valori dell’antifascismo”
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Con una sentitissima nota ufficiale, la sezione massese del Partito Repubblicano Italiano, e il suo candidato sindaco Guido Mussi, ricordano il 78esimo anniversario della liberazione di Massa dal nazifascismo: una data che cade proprio il 10 di aprile.
Nel comunicato, il Pri enuncia orgogliosamente il proprio legame con chi lottò nella guerra civile e la continuazione di quegli stessi ideali di libertà fino ai giorni nostri, al contrario di una sinistra che “sembra aver perso la bussola” e una destra in preda a “rigurgiti nostalgici”.
“Il 10 aprile – spiega il Pri – è per Massa una data densa di significati legati alle lotte antifasciste per la libertà. Non è, né potrebbe essere, un riferimento retorico e superato, come alcuni vorrebbero far credere, ai valori fondanti della democrazia, della quale i repubblicani sono da sempre difensori irriducibili. È soprattutto un modo chiaro e non equivoco di ribadire da che parte stanno i repubblicani, in questa notte della ragione politica nella quale troppi gatti sembrano essere grigi”.
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È Daniela Bennati il candidato sindaco del Polo Progressista e di Sinistra presentato questa mattina, al Parco del Magliano, dalla coalizione formata da Movimento Cinque Stelle di Massa, Unione Popolare e collettivo Massa Città in Comune.
Nata a Viareggio nel 1969 e cresciuta a Marina di Massa, una donna che ha maturato esperienze nel mondo dell'attivismo sociale e del volontariato, ha accettato di concorrere alle elezioni amministrative di Massa in programma domenica 14 e lunedì 15 maggio. Una candidatura che ha accolto consapevole che "mettersi in gioco significa impegno e volontà", ha spiegato in conferenza stampa alla presenza dei giornalisti.
Il suo curriculum racconta di una figura predisposta ad attività legate all'ascolto, che ama lavorare in squadra e viaggiare. Caratteristiche che, dopo la scelta della facoltà di Scienze Politiche e una formazione all'Università di Autobiografia di Anghiari, la porteranno a cogliere esperienze nell'ambito della difesa dei diritti umani, raccontando la drammatica realtà degli sbarchi a Lampedusa e documentando il tema delle adozioni internazionali. Da alcuni anni si occupa di materie gestionali.
"Ringrazio il Polo e le persone che ne fanno parte per la fiducia che mi hanno dimostrato proponendomi questa candidatura. Mi impegnerò – aggiunge Bennati - per rappresentarle al meglio in sala 10 aprile, chissà magari in qualità di primo sindaco donna della città".
Ad intervenire alla presentazione della candidata anche i rappresentati delle forze politiche che compongono la coalizione, promotori della comunità d'intenti che si è formata attorno a temi chiave su cui verterà la campagna elettorale: "Siamo tutti quanti uniti da una caratteristica ambientalista – ha spiegato la coordinatrice provinciale del M5S, Luana Mencarelli - e dal desiderio di fare qualcosa per la salute del territorio. I temi che ci accomunano sono le cave, l'acqua pubblica, le spiagge, la tutela dei diritti di tutti che passa dalla difesa dei beni comuni. Ci siamo scelti perché crediamo che la città di Massa necessiti di un cambiamento, un cambiamento che insieme possiamo attuare".
Nicola Cavazzuti di Unione Popolare ha aggiunto alcuni dettagli in merito alla scelta della location della conferenza stampa che si è tenuta al Parco del Magliano a Marina di Massa: "La recente amministrazione di destra ha intitolato questo parco a Josemaría Escrivá de Balaguer, fondatore di Opus dei. Stiamo parlando di una figura che sostenne il regime dittatoriale di Francisco Franco, che scrisse nel suo principale atto, scritto durante la guerra civile spagnola, che le donne non hanno bisogno di essere istruite perché devono restare modeste e riservate, mentre bisogna amare la guerra. Crediamo che tali intitolazioni siano incompatibili con la storia della città di Massa, che è stata premiata con la medaglia d'oro al valore civile. Da qui la scelta di continuare a chiamare questo parco con il vecchio nome e di candidare una donna alla guida della città".
Luca Corsi del collettivo Massa Città in Comune ha sottolineato la scelta del Polo di presentare un candidato proveniente dalla società civile: "Volevamo una candidata vicina ai bisogni delle persone comuni e un po' più lontana dalle solite élite che hanno sempre governato la città di Massa, Daniela è risultata essere la figura più adatta per rappresentare queste istanze. Con lei, oltre a mettere nero su bianco i progetti a lungo termine scritti nel nostro programma, crediamo sia necessario attivare da subito iniziative da attuare nel breve termine per migliorare la viabilità del territorio, quindi intervenire sul tema della mobilità per ridurre l'inquinamento dell'aria".
Precisazione della redazione: élite si scrive con la prima e con accento acuto e non come lo avete scritto voi ossia elité. Oltre ad accogliere immigrati e scrivere sindaco nell'orribile declinazione al femminile, sarà il caso che impariate anche a scrivere il francese visto che pur non essendo obbligatorio vi piace, evidentemente, farne sfoggio.
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“E’ stato impossibile fare un discorso programmatico serio con il PD e non ci interessava arrivare ad un accordicchio come quello del ticket Ricci-Evangelisti: per questo abbiamo lasciato il tavolo e correremo da soli alle prossime elezioni amministrative di Massa”. Il candidato sindaco del Partito Repubblicano Italiano, Guido Mussi, ha voluto fare chiarezza stamattina con gli organi di informazione cittadini in merito agli ultimi sviluppi delle trattative per trovare un nome unitario del centrosinistra, anche luce di “evitare equivoci oltre che gli interessi ad equivocare”.
Mussi ha ricostruito tappa per tappa quanto accaduto: “Siamo partiti a novembre con il confronto fra tutte le forze del centrosinistra, eccetto il Movimento 5 Stelle che si è subito tirato fuori, come ha fatto Unione Popolare. Alcuni candidati definiti civici non si sono mai presentati ed anzi hanno cercato voti contro la coalizione. La nostra idea di fondo era che non servisse rilevare i problemi ma che bisognava indicare soluzioni per risolvere il degrado della città, degrado che si è accentuato con l’amministrazione di centrodestra. Noi siamo stati sempre presenti e ci siamo battuti per trovare una quadra attraverso programmi condivisi e candidati unitari. Purtroppo non è stato trovato un accordo su niente e quindi siamo usciti con il mio nome, senza però mai avere risposte dal Partito Democratico. Eravamo favorevoli alle primarie di coalizione in quanto unico strumento per trovare un candidato, ma le lotte violente all’interno del PD hanno portato alla paralisi del partito stesso e del tavolo del centrosinistra. Poi il PD ha deciso di imporre il proprio candidato, il segretario comunale Emilio Ricci, figura ineccepibile ma di non grande rilevanza sotto il profilo politico. Tutto questo, senza contraddittorio e senza mostrare aperture. A questo punto tutti si sono sfilati, mentre dei civici Fabio Evangelisti e Cesare Ragaglini non c’era nessuna traccia”.
Poi il colpo di scena provocato dall’intervento dell’onorevole pentastellato Riccardo Ricciardi che auspicava un candidato unitario. “Abbiamo dato la nostra disponibilità a trattare – prosegue Mussi – per il bene della città che è superiore a tutto. Però il giorno dopo il numero 2 nazionale del Movimento è stato sfiduciato dalla coordinatrice provinciale Luana Mencarelli, diventando il numero 3 a livello locale. Il tavolo però è andato avanti e ad esso si sono seduti anche Evangelisti e Ragaglini, con quest’ultimo che si subito alzato. Noi abbiamo fatto alcune proposte: che il confronto fosse pubblico e quindi trasparente, e che tutti facessero un passo indietro in modo da ripartire da zero e da individuare un nome unitario fra i quattro presenti al tavolo o all’esterno. Tutto questo sulla base di un discorso programmatico serio e non di un accordicchio”.
Ebbene: “Nessuno ha parlato di programmi, nessuno ha accettato l’incontro pubblicato, nessuno ha fatto un passo indietro. Tutte le nostre proposte – sottolinea Mussi – sono state bocciate”. Poi la sorpresa: “Prima della riunione di martedì esce la notizia dell’accordo puramente elettorale e non programmatico fra PD ed Evangelisti. A quel punto abbiamo detto ‘no, grazie’ e abbiamo ritenuto inutile partecipare perché si trattava solo di un incontro per decidere cosa dare a questo o quello. Oltretutto non si tratta di un’alleanza sui contenuti, e quindi è destinata a sciogliersi come neve al sole, ma solo di un ticket elettorale, ovvero di un modello politico che in passato ha prodotto solo disastri”.
“Riteniamo di essere l’unica forza vera del centrosinistra e che il PD non abbia rappresentanza – afferma ancora Mussi - : nell’immagine che gira dopo l’accordo sono perfino spariti i suoi colori. Noi diciamo basta e che occorra fare un discorso completamente diverso. Siamo piccoli ma coerenti e seri: il PRI è l’unico partito che si presenta dal 1946 con il simbolo dell’edera, che ha una storia e dei valori. Noi crediamo nei programmi e nella sana amministrazione, e per battere questo centrodestra combatteremo con la forza delle idee e mostrando quello che non ha fatto. Come è possibile riconfermare Persiani o Guidi, che si rinfacciano vicendevolmente inefficienze nel governo della città? Siamo ormai al tifo da stadio”.
E conclude: “In questi cinque anni non c’è stata una vera opposizione in consiglio, mentre noi l’abbiamo fatta all’esterno in modo costruttivo organizzando convegni sulle problematiche della città ed elaborando proposte serie e concrete. Consapevoli di tutto ciò, ci rivolgiamo a tutti cittadini, in particolare ai delusi che non vanno a votare, affinché conoscano e approfondiscano i nostri programmi. In più abbiamo messo a punta una lista che rappresenta tutti i settori sociali della città, non fatta di vecchi politici trombati”.
E’ intervenuto anche Giorgio Raffi, segretario della sezione “Giuseppe Mazzini” del PRI: “Dopo che i maggiori esponenti della giunta di centrodestra si sono dati di incapaci – ha detto – per il centrosinistra era un’occasione unica per riconquistare la città. Fra l’altro questo schieramento nel 2008 aveva sfiorato l’80% dei consensi quando andarono al ballottaggio per eleggere il sindaco Roberto Pucci e Fabrizio Neri, e quindi avrebbe grandi potenzialità. E’ evidente che questa politica non funziona. Siamo delusi dal PD, e adesso dobbiamo constatare perfino come un giovane democristiano sia riuscito a rivitalizzare il vecchio PCI”.
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Il sindaco Serena Arrighi è intervenuto nel corso della commissione Affari Generali, Personale e Organizzazione presieduta da Sirio Genovesi per illustrare la riorganizzazione della struttura gestionale del Comune appena deliberata dall'amministrazione.
“Si tratta di un provvedimento che crediamo avrà un grande impatto per rendere più efficiente e funzionale tutto il Comune - spiega il sindaco Serena Arrighi che ha tra le sue deleghe anche quella alle Risorse umane - Il nuovo organigramma prevede la creazione, temporanea, di un settore ad hoc per la realizzazione del Pnrr e di conseguenza l'aumento del numero dei dirigenti comunali. Parallelamente abbiamo deciso di riallocare alcune funzioni strategiche come personale, tributi, entrate diverse, lavori pubblici in settori differenti da quelli storici, anche per favorire il principio della rotazione previsto dalla legge in materia di trasparenza. Oltre a ciò la riorganizzazione prevede l'introduzione di un livello intermedio di coordinamento degli uffici mediante l’istituzione di una nuova struttura di media dimensione, il servizio, la cui titolarità è da attribuire alle posizioni organizzative. Infine con questo provvedimento andiamo a razionalizzare le unità operative esistenti con l'obiettivo di mitigare l’eccessiva parcellizzazione delle funzioni e mansioni ed evitare la dimensione quasi unipersonale di alcune di esse”.
Il sindaco si è poi concentrata sulle tempistiche e le modalità che hanno portato all'approvazione della delibera. “Nel nostro lavoro abbiamo seguito quanto previsto dalla legge nazionale e abbiamo mandato copia della nuova organizzazione ai sindacati già a inizio marzo - sottolinea Arrighi - Per motivi organizzativi interni all'ente, tra cui la necessità di rinnovare dirigenti e posizioni organizzative, era assolutamente necessario che si arrivasse ad avere la nuova organizzazione entro la fine del mese scorso. Con grande impegno siamo riusciti a raggiungere questo traguardo e ora il nostro compito come amministrazione si è esaurito. Adesso che abbiamo fissato il perimetro in cui agire spetterà ai tecnici completare l'opera, saranno quindi il segretario generale e i dirigenti che, attraverso il necessario e continuo confronto con le organizzazioni sindacali, dovranno entrare nel merito dei singoli casi. Personalmente ho già avuto un proficuo confronto con rsu e sindacati di categoria ieri mattina e mi sono presa l'impegno a calendarizzare ogni due mesi un incontro fisso con i sindacati per affrontare della situazione interna all'ente”.
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